#109 - Oppio dei popoli episode artwork

EPISODE · Nov 19, 2022 · 33 MIN

#109 - Oppio dei popoli

from STUPEFATTI · host Barbara & Rikki

Buon sabato Stupefan! Speriamo di farci perdonare del ritardo di 24 ore con questa puntata che vi toglierà il sonno, perché in questo nuovo episodio raggiungiamo gli altipiani afghani giusto in tempo per la semina del papaver somniferum. Più di un anno fa ai nostri microfoni vi avevamo messo in guardia che il ritorno dei Talebani al potere nel Paese non avrebbe solo fatto strage di diritti umani, ma che i Taliban avrebbero continuato a sfruttare gli agricoltori nella produzione di sostanze stupefacenti. Per accreditarsi nei confronti del mondo occidentale e degli Stati Uniti che, con gli accordi di Doha, ne avevano legittimato il ritorno in carica, i leader del regime hanno dichiarato a più riprese che avrebbero combattuto la produzione dell’oppio e collaborato nella lotta al narcotraffico. E invece. Un recente nuovo report dell’ONU, pubblicato a più di un anno dal ritiro delle truppe americane, il valore stimato del settore è passato da 245 milioni di dollari a 1,4 miliardi e la coltivazione è aumentata del 32%. La popolazione, nei gangli di una crisi economica senza precedenti, che ha segnato l’aumento del 35% dei prodotti alimentari, è ridotta alla fame. Come spesso accade le economie illegali sono le uniche a rimanere attive e in grado di produrre guadagno, nonostante il costo di produzione corrisposto alla manodopera sia una misera parte del valore che acquisisce la sostanza una volta arrivata nelle strade europee. Cosa faranno gli agricoltori afghani, costretti a scegliere se morire uccisi dal loro governo o dalla fame? E ancora, che fine ha fatto la produzione di meth di cui vi parlavamo un anno fa? Lo scoprirete cliccando play!Note dell’episodio: - Un po’ di news sulla situazione nel Paese: https://www.ilpost.it/tag/afghanistan/- Sempre più donne tossicodipendenti: https://bit.ly/3GvhOPy- Il governo Talebano vuole estirpare la produzione dell’oppio (giugno 22) https://bit.ly/3Xjn5zu- I Talebani favoriscono le vendite (novembre 22): https://bit.ly/3EkJCn6- Cos’è la crystal meth: https://danno.ch/sostanze/metanfetamina- Il sito di Radio Nolo: https://radionolo.it- La playlist Spotify di Stupefatti: https://spoti.fi/3vh3D8ZEntra in contatto con noi usando la mail [email protected] o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!

Buon sabato Stupefan! Speriamo di farci perdonare del ritardo di 24 ore con questa puntata che vi toglierà il sonno, perché in questo nuovo episodio raggiungiamo gli altipiani afghani giusto in tempo per la semina del papaver somniferum. Più di un anno fa ai nostri microfoni vi avevamo messo in guardia che il ritorno dei Talebani al potere nel Paese non avrebbe solo fatto strage di diritti umani, ma che i Taliban avrebbero continuato a sfruttare gli agricoltori nella produzione di sostanze stupefacenti. Per accreditarsi nei confronti del mondo occidentale e degli Stati Uniti che, con gli accordi di Doha, ne avevano legittimato il ritorno in carica, i leader del regime hanno dichiarato a più riprese che avrebbero combattuto la produzione dell’oppio e collaborato nella lotta al narcotraffico. E invece. Un recente nuovo report dell’ONU, pubblicato a più di un anno dal ritiro delle truppe americane, il valore stimato del settore è passato da 245 milioni di dollari a 1,4 miliardi e la coltivazione è aumentata del 32%. La popolazione, nei gangli di una crisi economica senza precedenti, che ha segnato l’aumento del 35% dei prodotti alimentari, è ridotta alla fame. Come spesso accade le economie illegali sono le uniche a rimanere attive e in grado di produrre guadagno, nonostante il costo di produzione corrisposto alla manodopera sia una misera parte del valore che acquisisce la sostanza una volta arrivata nelle strade europee. Cosa faranno gli agricoltori afghani, costretti a scegliere se morire uccisi dal loro governo o dalla fame? E ancora, che fine ha fatto la produzione di meth di cui vi parlavamo un anno fa? Lo scoprirete cliccando play!Note dell’episodio: - Un po’ di news sulla situazione nel Paese: https://www.ilpost.it/tag/afghanistan/- Sempre più donne tossicodipendenti: https://bit.ly/3GvhOPy- Il governo Talebano vuole estirpare la produzione dell’oppio (giugno 22) https://bit.ly/3Xjn5zu- I Talebani favoriscono le vendite (novembre 22): https://bit.ly/3EkJCn6- Cos’è la crystal meth: https://danno.ch/sostanze/metanfetamina- Il sito di Radio Nolo: https://radionolo.it- La playlist Spotify di Stupefatti: https://spoti.fi/3vh3D8ZEntra in contatto con noi usando la mail [email protected] o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!

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#109 - Oppio dei popoli

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bBang Rai Radio2 bBangoltre il muro del suonoSenza la musica per decorarlo, il tempo sarebbe solo una noiosa sequela di scadenze e date in cui pagare le bollette. Francis Vincent Zappa.È musica, tanta musica.È il tempo, ma come se il tempo non esistesse.È storie, storie come mai, magari per capire o ricordare.È “bBang”.Il martedì e il venerdì su bbang.rai.it e in onda su Radio2 il sabato e la domenica alle 00.30Una cavalcata di 30 minuti attraverso il tempo e le storie degli ultimi decenni su questo pianeta.Dal 1963, da quando i Beatles lanciarono per l’occidente il loro “Please please me”, e da quando il mondo cambiò per sempre.Un continuo spostarsi, tra un anno ed un altro, tra una storia ed un’altra ancora, un fatto di cronaca ed un cambio nel costume. In cerca di connessioni, di incroci, di rimandi e richiami, per dimostrare che il tempo davvero non esiste, è un illusione. Tutto accade ora o è già accaduto per accadere ancora. E poi cosi tanta musica da rimaner stupefatti, cercando i 7pod podcast 7pod Seven Pod è una qualità di peperoncino tra i più piccanti al mondo. Il nostro podcast tratterà di qualsiasi tema, dalla comunicazione all’intrattenimento, il tutto sempre in salsa piccante. 7 Pod considera la realtà una “visione congruente”. Abdicando all’idea che quello che succede intorno a noi sia reale, le nostre voci nel buio sono una invisibile presenza fatta di visione, di sogno, di allucinazione di chi sa che fuori dallo shock del 7pod molti si arrendono chiamando “trovare” il momento esatto in cui si sono stancati di cercare. E così noi, stupefatti senza bisogno di stupefacenti, ebbri di spirito di-vino, restiamo incantati e tradiamo il silenzio con le nostre voci e il buio con occhi di bambino, gonfi di meraviglia e del pianto bello di chi ha troppo piccato.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of STUPEFATTI?

This episode is 33 minutes long.

When was this STUPEFATTI episode published?

This episode was published on November 19, 2022.

What is this episode about?

Buon sabato Stupefan! Speriamo di farci perdonare del ritardo di 24 ore con questa puntata che vi toglierà il sonno, perché in questo nuovo episodio raggiungiamo gli altipiani afghani giusto in tempo per la semina del papaver somniferum. Più di un...

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