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EPISODE · Mar 23, 2026 · 5 MIN

Buon Lavoro con Filippo Poletti

from GoodMorning Milano · host Spazio Umano APS

Buon Lunedì! Chi meglio di Filippo Poletti può darci il buongiorno e la carica giusta per iniziare la settimana? Partiamo subito con le 3 parole della settimana:La prima parola della settimana è scelta: il dipendente sceglie e l'azienda è al suo fianco. Smart, ibrido oppure in presenza con anche palestra con trainer (per 1.500 all'anno). In più, per tutti, settimana corta con il venerdì ridotto, 2mila euro all’anno per la formazione, budget individuale di 1.000 euro per il team building e, infine, una settimana all'estero. Buildo, software house milanese con 31 dipendenti, dà la possibilità di decidere. Lo spiega bene il co-founder e managing partner Luca Cioria: «Il nostro obiettivo è mettere le persone nelle condizioni di lavorare bene e crescere, senza sovrastrutture inutili». Ai dipendenti, appunto, la scelta!La seconda parola della settimana è “rapporti umani e senso di comunità”. Sono i due ingredienti essenziali della felicità al lavoro. Valle d’Aosta, Trentino e Alto Adige sono le tre zone d’Italia con la più alta percentuale di lavoratori che manifestano un elevato grado di apprezzamento per la propria attività professionale, dice l’analisi dell’ufficio studi della CGIA di Mestre: tra i fattori analizzati, le opportunità di carriera, l’orario di lavoro, la stabilità occupazionale, la distanza tra casa e il luogo di lavoro, e l’interesse per le mansioni svolte. Interessante questo spunto: tra le imprese più apprezzate ci sono quelle piccole che, «oltre a svolgere un ruolo fondamentale nella conservazione della cultura e delle tradizioni locali promuovono l’identità culturale delle comunità, valorizzando i lavoratori che si sentono protagonisti di questo successo». Complessivamente, dunque, 12,2 milioni di lavoratori dichiarano di amare il proprio lavoro! Non è poco.La terza parola della settimana “premi sostanziosi, smart working, venerdì corto e permessi speciali”: è Lavazza l’azienda migliore dove lavorare secondo la classifica Best Employers 2026. Vale a Torino, nel quartier generale, come nelle fabbriche del caffè, da Settimo Torinese a Gattinara. Per gli oltre 5.500 dipendenti accordi integrativi che premiano la produttività (bonus fino a 15 mila euro nel triennio) e la conciliazione tra vita privata e quella lavorativa. Qualche esempio? 10 giorni mensili di smart working, venerdì breve, part-time per lavoratrici madri fino a 3 anni di vita del bambino, 5 giorni in più di congedo di paternità (oltre ai 10 previsti per legge), 16 ore (sempre a carico dell’azienda) di care giving per accompagnare familiari alle visite mediche, 4 ore per le cure veterinarie per gli animali domestici. Soldi, dunque, e conciliazione!

Buon Lunedì! Chi meglio di Filippo Poletti può darci il buongiorno e la carica giusta per iniziare la settimana? Partiamo subito con le 3 parole della settimana:La prima parola della settimana è scelta: il dipendente sceglie e l'azienda è al suo fianco. Smart, ibrido oppure in presenza con anche palestra con trainer (per 1.500 all'anno). In più, per tutti, settimana corta con il venerdì ridotto, 2mila euro all’anno per la formazione, budget individuale di 1.000 euro per il team building e, infine, una settimana all'estero. Buildo, software house milanese con 31 dipendenti, dà la possibilità di decidere. Lo spiega bene il co-founder e managing partner Luca Cioria: «Il nostro obiettivo è mettere le persone nelle condizioni di lavorare bene e crescere, senza sovrastrutture inutili». Ai dipendenti, appunto, la scelta!La seconda parola della settimana è “rapporti umani e senso di comunità”. Sono i due ingredienti essenziali della felicità al lavoro. Valle d’Aosta, Trentino e Alto Adige sono le tre zone d’Italia con la più alta percentuale di lavoratori che manifestano un elevato grado di apprezzamento per la propria attività professionale, dice l’analisi dell’ufficio studi della CGIA di Mestre: tra i fattori analizzati, le opportunità di carriera, l’orario di lavoro, la stabilità occupazionale, la distanza tra casa e il luogo di lavoro, e l’interesse per le mansioni svolte. Interessante questo spunto: tra le imprese più apprezzate ci sono quelle piccole che, «oltre a svolgere un ruolo fondamentale nella conservazione della cultura e delle tradizioni locali promuovono l’identità culturale delle comunità, valorizzando i lavoratori che si sentono protagonisti di questo successo». Complessivamente, dunque, 12,2 milioni di lavoratori dichiarano di amare il proprio lavoro! Non è poco.La terza parola della settimana “premi sostanziosi, smart working, venerdì corto e permessi speciali”: è Lavazza l’azienda migliore dove lavorare secondo la classifica Best Employers 2026. Vale a Torino, nel quartier generale, come nelle fabbriche del caffè, da Settimo Torinese a Gattinara. Per gli oltre 5.500 dipendenti accordi integrativi che premiano la produttività (bonus fino a 15 mila euro nel triennio) e la conciliazione tra vita privata e quella lavorativa. Qualche esempio? 10 giorni mensili di smart working, venerdì breve, part-time per lavoratrici madri fino a 3 anni di vita del bambino, 5 giorni in più di congedo di paternità (oltre ai 10 previsti per legge), 16 ore (sempre a carico dell’azienda) di care giving per accompagnare familiari alle visite mediche, 4 ore per le cure veterinarie per gli animali domestici. Soldi, dunque, e conciliazione!

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Buon Lavoro con Filippo Poletti

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Mondo Beatles - Seconda serie - Un programma di Marco Tamborini Radio Francigena A parlarci dei Beatles e delle loro canzoni é Marco Tamborini, uno storico serissimo, ex docente di Storia Medievale alla Università Statale di Milano Metropolis Rai Radio2 Dal 29 giugno al 4 settembre su Radio2 in diretta dalle 7.50 alle 10.05 arrivano Massimo Cervelli e Andrea Santonastaso per coinvolgervi in una sfida radiofonica tra i luoighi più belli d'Italia.A parte il fatto che Roma è più bella di Milano, che Torino è più grigia di Genova, che è meglio un morto in casa che un pisano all’uscio, che Bologna è una città per i giovani, come si distinguono le città italiane l’una dall’altra e soprattutto realmente? Dove è meglio vivere tre Pisa e Livorno se non sei né Pisano né Livornese per cui non hai la genetica rivalità impressa nel tuo DNA?METROPOLIS è un programma di intrattenimento e un gioco radiofonico per scoprire che a Roma alcune cose funzionano meglio che a Milano nonostante i luoghi comuni dicano il contrario e che a Bologna puoi vivere anche se l’Università l’hai finita da un pezzo.I due conduttori si dividono le 2 città di puntata e, in quella CHE NON E' UNA GARA tra città, ma un po' sì, le confrontano, raccontandocele come a s L'erba del vicino RadioSP30 L'appuntamento settimanale del lunedì alle ore 18,30 con notizie, informazioni, curiosità dei paesi del Sud Ovest di Milano. In studio Alice, Mara, Federico e Luca. Play list curata da #dariodrummer. tilde Riccardo Palombo e Antonio Dini Un altro podcast da ascoltare, ma con una voce in più. Siamo in due, Antonio Dini e Riccardo Palombo, toscani finiti in città diverse, si potrebbe dire all'opposto (rispettivamente Milano e Roma), ma che più o meno masticano le stesse cose. La nostra tilde è nata perché volevamo divertirci facendo qualcosa insieme, ma anche perché non trovavamo un podcast da ascoltare che ci piacesse davvero. E allora abbiamo deciso di farlo noi.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of GoodMorning Milano?

This episode is 5 minutes long.

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This episode was published on March 23, 2026.

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