CLAUDIO FERRARESE | Sogna, bambino, sogna episode artwork

EPISODE · Feb 5, 2026 · 59 MIN

CLAUDIO FERRARESE | Sogna, bambino, sogna

from Maglietta Sudata, storie di calcio cucite sulla maglia · host Alessio Albano

Un ragazzino di 6 anni in un borgo di Verona. Ha talento e il Verona se ne accorge. Tutta la trafila, dove ho la possibilità anche di giocarci insieme per qualche partita, e poi il salto nel calcio professionistico. Il sogno che diventa realtà. Oggi ospitiamo Claudio Ferrarese, una carriera con tante maglie tutte molto sudate e amate. Dall'Hellas Verona, alla Salernitana, al Torino, dalla Pistoiese, al Napoli. Alla fine il sogno continua come direttore sportivo protagonista di un trasferimento che fece notizia. Sembra tutto un sogno, ma Caio è riuscito a realizzarlo. 00:26 – Claudio Ferrarese: dall’ex compagno di squadra al direttore sportivo 01:08 – “Qual è la tua maglia?” La risposta è Verona 01:44 – La prima maglia del Verona: il numero 22 02:34 – Gli inizi da bambino: Virtus Verona, Gigi Fresco e i primi calci 03:46 – Il ruolo in campo: seconda punta, esterno d’attacco 03:52 – Gli allenatori che contano: Gigi Cagni e l’educazione al lavoro 04:56 – Cesare Prandelli e la crescita definitiva 05:27 – Il settore giovanile e il valore dei “maestri” 06:51 – Primavera e prima squadra: convivere con l’attesa 08:31 – Il debutto tra i grandi: Cesena–Verona con Collina 09:58 – Il primo assist e la fiducia di Perotti 10:11 – L’esordio in Serie A al Bentegodi 10:53 – Giovani e carriera: giocare o restare in panchina? 11:18 – La scelta di andare in Serie B: Pistoia come passaggio chiave 12:49 – Camoranesi, Cassano e la Serie A che non aspetta 13:19 – Il rapporto con i tifosi di Verona 14:28 – Cambiare spesso maglia: necessità o scelta 18:11 – Torino: la maglia che pesa, la Serie A e la storia granata 19:01 – La promozione con il Torino davanti a 70.000 persone 20:22 – Le maglie “pesanti”: lanetta, feltro e calcio di un’altra epoca 21:45 – Quando si parla troppo di te: pressioni e Nazionale 23:38 – La maglia dell’Italia Under 18 24:54 – Europei giovanili, Jugoslavia e Stankovic 25:35 – Chi meritava di più: i compagni rimasti indietro 27:04 – Il ritorno a Verona nel 2006 27:18 – Ventura: uno degli allenatori più forti della carriera 29:02 – La rincorsa salvezza e la tragedia sportiva con lo Spezia 30:51 – Restare in Serie C: una scelta di cuore, non di testa 32:20 – Il peso di quello snodo nella carriera 33:11 – La fine del calcio giocato e l’idea di restare nel calcio 33:59 – La maglia di Del Piero: Verona–Juventus di Serie B 35:23 – I grandi campioni e il rispetto dentro al campo 36:46 – Da giocatore a direttore sportivo: una nuova vita 38:34 – Il colpo Maicon in Serie D: un trasferimento storico 40:40 – Maicon, il figlio e l’impatto mediatico 42:39 – Come si riconosce un talento: l’occhio del direttore 43:49 – La soddisfazione di far esplodere un giocatore 45:06 – Perché tanti giovani non arrivano 46:26 – I talenti di ieri e quelli di oggi: cosa è cambiato 47:46 – Strutture, strada e social: il calcio che non c’è più 49:45 – Domande secche: i più forti ruolo per ruolo 53:04 – “La mia carriera? Potevo fare di più” 55:36 – Il ritorno alla Virtus Verona da giocatore 57:19 – Il messaggio al bambino che sognava il calcio Maglietta Sudata è un progetto 7:31 LAB di Alessio Albano. Tik Tok: tiktok.com/@magliettasudata  Instagram: instagram.com/alkatim Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Un ragazzino di 6 anni in un borgo di Verona. Ha talento e il Verona se ne accorge. Tutta la trafila, dove ho la possibilità anche di giocarci insieme per qualche partita, e poi il salto nel calcio professionistico. Il sogno che diventa realtà. Oggi ospitiamo Claudio Ferrarese, una carriera con tante maglie tutte molto sudate e amate. Dall'Hellas Verona, alla Salernitana, al Torino, dalla Pistoiese, al Napoli. Alla fine il sogno continua come direttore sportivo protagonista di un trasferimento che fece notizia. Sembra tutto un sogno, ma Caio è riuscito a realizzarlo. 00:26 – Claudio Ferrarese: dall’ex compagno di squadra al direttore sportivo 01:08 – “Qual è la tua maglia?” La risposta è Verona 01:44 – La prima maglia del Verona: il numero 22 02:34 – Gli inizi da bambino: Virtus Verona, Gigi Fresco e i primi calci 03:46 – Il ruolo in campo: seconda punta, esterno d’attacco 03:52 – Gli allenatori che contano: Gigi Cagni e l’educazione al lavoro 04:56 – Cesare Prandelli e la crescita definitiva 05:27 – Il settore giovanile e il valore dei “maestri” 06:51 – Primavera e prima squadra: convivere con l’attesa 08:31 – Il debutto tra i grandi: Cesena–Verona con Collina 09:58 – Il primo assist e la fiducia di Perotti 10:11 – L’esordio in Serie A al Bentegodi 10:53 – Giovani e carriera: giocare o restare in panchina? 11:18 – La scelta di andare in Serie B: Pistoia come passaggio chiave 12:49 – Camoranesi, Cassano e la Serie A che non aspetta 13:19 – Il rapporto con i tifosi di Verona 14:28 – Cambiare spesso maglia: necessità o scelta 18:11 – Torino: la maglia che pesa, la Serie A e la storia granata 19:01 – La promozione con il Torino davanti a 70.000 persone 20:22 – Le maglie “pesanti”: lanetta, feltro e calcio di un’altra epoca 21:45 – Quando si parla troppo di te: pressioni e Nazionale 23:38 – La maglia dell’Italia Under 18 24:54 – Europei giovanili, Jugoslavia e Stankovic 25:35 – Chi meritava di più: i compagni rimasti indietro 27:04 – Il ritorno a Verona nel 2006 27:18 – Ventura: uno degli allenatori più forti della carriera 29:02 – La rincorsa salvezza e la tragedia sportiva con lo Spezia 30:51 – Restare in Serie C: una scelta di cuore, non di testa 32:20 – Il peso di quello snodo nella carriera 33:11 – La fine del calcio giocato e l’idea di restare nel calcio 33:59 – La maglia di Del Piero: Verona–Juventus di Serie B 35:23 – I grandi campioni e il rispetto dentro al campo 36:46 – Da giocatore a direttore sportivo: una nuova vita 38:34 – Il colpo Maicon in Serie D: un trasferimento storico 40:40 – Maicon, il figlio e l’impatto mediatico 42:39 – Come si riconosce un talento: l’occhio del direttore 43:49 – La soddisfazione di far esplodere un giocatore 45:06 – Perché tanti giovani non arrivano 46:26 – I talenti di ieri e quelli di oggi: cosa è cambiato 47:46 – Strutture, strada e social: il calcio che non c’è più 49:45 – Domande secche: i più forti ruolo per ruolo 53:04 – “La mia carriera? Potevo fare di più” 55:36 – Il ritorno alla Virtus Verona da giocatore 57:19 – Il messaggio al bambino che sognava il calcio Maglietta Sudata è un progetto 7:31 LAB di Alessio Albano. Tik Tok: tiktok.com/@magliettasudata  Instagram: instagram.com/alkatim Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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