COME HO REAGITO ALLA DIAGNOSI episode artwork

EPISODE · Aug 15, 2023 · 3 MIN

COME HO REAGITO ALLA DIAGNOSI

from Vaffanparkinson / Il Parkinson raccontato da dentro · host Claudia Vaffanparkinson

EPISODIO 2  - COME HO REAGITO ALLA DIAGNOSI  Vaffanparkinson, il Parkinson raccontato da dentro. Ciao a tutti e benvenuti al secondo episodio.  Ogni persona con Parkinson ha un ricordo indelebile della comunicazione della diagnosi. Essa rappresenta una linea di confine tra un prima e un dopo. Nel mio caso stupore, rifiuto e rabbia sono stati i sentimenti che hanno abitato in me per lungo tempo.  Improvvisamente il mio ruolo all’interno della famiglia e le mie capacità nel lavoro erano scomparse, non avevo più un posto nel mondo. Risuona ancora nelle mie orecchie la frase che tante volte mi sono sentita rivolgere: ”Non sei più quella di prima.” Durante i primi lunghi anni lo specchio è stato un passaggio obbligato. Ad ogni risveglio il momento del lavandino era un continuo scrutare il mio viso in cerca di un segno: Si vedrà? Non si vedrà? Prendere la terapia di nascosto e camuffare la mano che tremava erano cose di vitale importanza, un continuo negare e far finta di niente. Nessuno lo doveva sapere. Ricordo ancora la fatica di indossare una maschera e nel mentre crescere due bambine piccole di 4 e 8 anni.  Il ricordo dei primi anni di malattia è rappresentato da un sentimento di rabbia e dalla fatica nello svolgere le mie attività quotidiane. Sono così arrivata ad un punto dove ogni cosa era invivibile.  Il Parkinson ti modifica nel profondo, ti toglie ogni certezza fisica ma ancor di più psicologica. Non potevo più continuare in questo modo, così mi sono decisa a chiedere aiuto ed ho iniziato un percorso di psicoterapia durato tre anni  che mi ha aiutato ad affrontare la malattia. Combattere il Parkinson è una definizione che non  mi appartiene. Nel mio caso tutto è cambiato quando ho iniziato a guardare in faccia quello che stava succedendo; capire ed accettare il Parkinson, smettere di rincorrere la Claudia che ero stata e iniziare a sentire il passo di questa nuova Claudia con Parkinson. Raccontare i sintomi, le reazioni e il mio vissuto con questa malattia non può prescindere dall’importanza della maturazione della propria consapevolezza. All’inizio era come camminare sulle uova, avevo paura di tutto, ero sempre in allerta aspettando il giudizio delle persone, mi sentivo sempre fuori posto. Successivamente la maggiore conoscenza, la consapevolezza e l’accettazione della situazione mi hanno rasserenato e mi hanno permesso di “tremare in santa pace” e vincere tutti i disagi che spesso erano presenti solo nella mia testa. Anche per oggi siamo arrivati al termine del nostro episodio di Vaffanparkinson. Vi ricordo che per domande, consigli o un semplice contatto o un saluto potete scrivere a [email protected] Vi ringrazio, vi saluto e vi aspetto al prossimo episodio. Mi chiamo Claudia e nonostante il Parkinson vivo!

EPISODIO 2  - COME HO REAGITO ALLA DIAGNOSI  Vaffanparkinson, il Parkinson raccontato da dentro. Ciao a tutti e benvenuti al secondo episodio.  Ogni persona con Parkinson ha un ricordo indelebile della comunicazione della diagnosi. Essa rappresenta una linea di confine tra un prima e un dopo. Nel mio caso stupore, rifiuto e rabbia sono stati i sentimenti che hanno abitato in me per lungo tempo.  Improvvisamente il mio ruolo all’interno della famiglia e le mie capacità nel lavoro erano scomparse, non avevo più un posto nel mondo. Risuona ancora nelle mie orecchie la frase che tante volte mi sono sentita rivolgere: ”Non sei più quella di prima.” Durante i primi lunghi anni lo specchio è stato un passaggio obbligato. Ad ogni risveglio il momento del lavandino era un continuo scrutare il mio viso in cerca di un segno: Si vedrà? Non si vedrà? Prendere la terapia di nascosto e camuffare la mano che tremava erano cose di vitale importanza, un continuo negare e far finta di niente. Nessuno lo doveva sapere. Ricordo ancora la fatica di indossare una maschera e nel mentre crescere due bambine piccole di 4 e 8 anni.  Il ricordo dei primi anni di malattia è rappresentato da un sentimento di rabbia e dalla fatica nello svolgere le mie attività quotidiane. Sono così arrivata ad un punto dove ogni cosa era invivibile.  Il Parkinson ti modifica nel profondo, ti toglie ogni certezza fisica ma ancor di più psicologica. Non potevo più continuare in questo modo, così mi sono decisa a chiedere aiuto ed ho iniziato un percorso di psicoterapia durato tre anni  che mi ha aiutato ad affrontare la malattia. Combattere il Parkinson è una definizione che non  mi appartiene. Nel mio caso tutto è cambiato quando ho iniziato a guardare in faccia quello che stava succedendo; capire ed accettare il Parkinson, smettere di rincorrere la Claudia che ero stata e iniziare a sentire il passo di questa nuova Claudia con Parkinson. Raccontare i sintomi, le reazioni e il mio vissuto con questa malattia non può prescindere dall’importanza della maturazione della propria consapevolezza. All’inizio era come camminare sulle uova, avevo paura di tutto, ero sempre in allerta aspettando il giudizio delle persone, mi sentivo sempre fuori posto. Successivamente la maggiore conoscenza, la consapevolezza e l’accettazione della situazione mi hanno rasserenato e mi hanno permesso di “tremare in santa pace” e vincere tutti i disagi che spesso erano presenti solo nella mia testa. Anche per oggi siamo arrivati al termine del nostro episodio di Vaffanparkinson. Vi ricordo che per domande, consigli o un semplice contatto o un saluto potete scrivere a [email protected] Vi ringrazio, vi saluto e vi aspetto al prossimo episodio. Mi chiamo Claudia e nonostante il Parkinson vivo!

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On va refaire le monde X "En mode coach" Lola Bon. J’ai décidé d’aborder des sujets dont on ne parle pas, par peur du jugement de l’autre, par pudeur, par insignifiance, ou par manque d’envie.Le sexe est pourtant partout. Il fait partie intégrante des relations humaines, qu’elles soient amoureuses, amicales, professionnelles, cordiales ou même fortuites. Et pourtant, on n’en parle pas, ou pas assez, ou juste pas de la bonne manière.Moi, je veux parler du sexe, du vrai, celui qui est là, devant nous, et qu’on ignore…Bienvenue sur : On va refaire le monde X En mode coach. Das denkt Deutschland – Über Meinung und Medien WELT Wie unterscheidet sich die Generation Z tatsächlich vom Rest der Bevölkerung? Wendet sich die Politik von den Menschen ab, oder die Menschen sich von der Politik? Und tickt die Bevölkerung in Ost- und Westdeutschland immer noch unterschiedlich?In "Das denkt Deutschland" sprechen Thorsten Thierhoff, Geschäftsführer des Meinungsforschungsinstitutes forsa, und WELT-Chefredakteur Ulf Poschardt jede Woche über das Auseinanderdriften von öffentlicher und veröffentlichter Meinung. Anhand von konkreten Themen und auf Basis von empirischen Befragungsdaten widmen sie sich in jeder Folge den aktuellen Debatten."Das denkt Deutschland - Über Meinung und Medien" erscheint jeden Mittwoch um 16 Uhr – überall da, wo es Podcast gibt und auf welt.de/dasdenktdeutschland. Ein Podcast von forsa und WELT. Alben für die Ewigkeit audiowest, Freddy Kappen, Stephan Kleiber, Dieter Kottnik Es gibt Alben, die sind etwas Besonderes. Da ist nicht einfach nur Musik drauf – sondern Musik, die bleiben wird. Vielleicht für immer. Es sind Alben, die die Geschichte der Rock- und Popmusik um entscheidende Entwicklungen bereichert haben. Die nicht nur Erfolg, sondern auch Wirkung haben. Und hier stellen wir sie vor.Bei uns könnt Ihr zeitlose Klassiker der Musikgeschichte kennenlernen. Oder sie noch einmal neu erleben und sozusagen ein zweites Mal kennenlernen. Ihr erfahrt die Geschichten, die hinter diesen Alben stecken: Wann und wo sind sie entstanden? Was lässt sie hervortreten aus der Menge? Warum sind sie so, wie sie sind? Und was ist das Besondere an ihnen? Und: Natürlich spielen wir auch Musik. Jede Menge sogar — denn darum geht‘s ja bei uns. Le comptoir de la psychologie Le comptoir de la psychologie Je suis Jo, psychologue clinicienne et j'ai crée ce podcast afin de rendre accessible les différents reliefs de la psychologie. Il s'agit d'un travail de construction et de déconstruction pour apprendre et s'ouvrir autour des différents thèmes que logent la psychologie et la psychanalyse. J'aborde le métier du psychologue et de sa rencontre mais aussi ses outils, concepts, représentations, symptômes etc... Pour me soutenir, j'ai crée une page Patreon : https://www.patreon.com/lecomptoirdelapsychologie Merci beaucoup pour vos contributions ainsi que vos encouragements, vos retours ❤️ Bonnes écoutes :-) Contact : [email protected] Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Vaffanparkinson / Il Parkinson raccontato da dentro?

This episode is 3 minutes long.

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This episode was published on August 15, 2023.

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