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EPISODE · Mar 11, 2026 · 28 MIN

Criticità dei Data Center nel Parco Sud di Milano

from GoodMorning Milano · host Spazio Umano APS

Ospite di oggi, Simone Negri, Consigliere della Regione Lombardia, che si sta occupando della delicata questione della regolarizzazione dei Data Center.I Data Center sono delle imponenti infrastrutture, adibite ad ospitare server e sistemi di archiviazione ed elaborazione dati per conto di altre aziende e rappresentano senza dubbio un'importante opportunità di sviluppo economico per il nostro Paese. Basti pensare che l'area attorno a Milano vanta la più alta concentrazione di Data Center in Europa, frutto di investimenti miliardari da parte di grandi società.Tuttavia, la proliferazione di questi centri pone anche diverse criticità da affrontare. Innanzitutto, il 54% di essi è costruito su terreni agricoli, erodendo preziose risorse naturali. Negri sottolinea quindi l'importanza di privilegiare l'utilizzo di aree già dismesse o di edifici esistenti, soprattutto perché l'attuale legge potrebbe andare a colpire aree importanti come quelle del Parco Agricolo Sud Milano.Un altro aspetto problematico è il massiccio consumo energetico di queste strutture, che rappresentano il 3% dell'energia totale utilizzata, con il rischio di causare rincari localizzati delle tariffe. Non solo, la grande domanda di energia richiede la costruzione di nuovi impianti di produzione, con conseguenti impatti ambientali.Nonostante gli ingenti investimenti, i Data Center non generano un numero significativo di nuovi posti di lavoro, essendo strutture altamente automatizzate che richiedono un personale limitato.Simone Negri ci spiega quali sono le idee per la nuova proposta di legge: Disincentivare l'utilizzo di terreni agricoli per la costruzione di nuovi Data Center, privilegiando invece il riuso di aree e strutture già dismesse. Questo al fine di preservare il prezioso suolo agricolo, una risorsa sempre più scarsa.Inoltre, la nuova legge dovrebbe incentivare l'adozione di Data Center ad alta efficienza energetica. Le compensazioni ambientali previste, come la piantumazione di alberi, non sono sufficienti. Egli ritiene che debbano essere introdotte misure più incisive per limitare l'impatto energetico di queste infrastrutture.Negri suggerisce di obbligare i gestori dei Data Center a convogliare il calore prodotto dalle loro strutture per ottimizzare il riscaldamento di edifici pubblici, come scuole, o per finanziare l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici. Ciò consentirebbe di sfruttare meglio l'energia dispersa da queste enormi infrastrutture.Per restare aggiornato sulla questione vi invitiamo a seguire Simone Negri sui suoi profili social e a seguirlo su Substack.

Ospite di oggi, Simone Negri, Consigliere della Regione Lombardia, che si sta occupando della delicata questione della regolarizzazione dei Data Center.I Data Center sono delle imponenti infrastrutture, adibite ad ospitare server e sistemi di archiviazione ed elaborazione dati per conto di altre aziende e rappresentano senza dubbio un'importante opportunità di sviluppo economico per il nostro Paese. Basti pensare che l'area attorno a Milano vanta la più alta concentrazione di Data Center in Europa, frutto di investimenti miliardari da parte di grandi società.Tuttavia, la proliferazione di questi centri pone anche diverse criticità da affrontare. Innanzitutto, il 54% di essi è costruito su terreni agricoli, erodendo preziose risorse naturali. Negri sottolinea quindi l'importanza di privilegiare l'utilizzo di aree già dismesse o di edifici esistenti, soprattutto perché l'attuale legge potrebbe andare a colpire aree importanti come quelle del Parco Agricolo Sud Milano.Un altro aspetto problematico è il massiccio consumo energetico di queste strutture, che rappresentano il 3% dell'energia totale utilizzata, con il rischio di causare rincari localizzati delle tariffe. Non solo, la grande domanda di energia richiede la costruzione di nuovi impianti di produzione, con conseguenti impatti ambientali.Nonostante gli ingenti investimenti, i Data Center non generano un numero significativo di nuovi posti di lavoro, essendo strutture altamente automatizzate che richiedono un personale limitato.Simone Negri ci spiega quali sono le idee per la nuova proposta di legge: Disincentivare l'utilizzo di terreni agricoli per la costruzione di nuovi Data Center, privilegiando invece il riuso di aree e strutture già dismesse. Questo al fine di preservare il prezioso suolo agricolo, una risorsa sempre più scarsa.Inoltre, la nuova legge dovrebbe incentivare l'adozione di Data Center ad alta efficienza energetica. Le compensazioni ambientali previste, come la piantumazione di alberi, non sono sufficienti. Egli ritiene che debbano essere introdotte misure più incisive per limitare l'impatto energetico di queste infrastrutture.Negri suggerisce di obbligare i gestori dei Data Center a convogliare il calore prodotto dalle loro strutture per ottimizzare il riscaldamento di edifici pubblici, come scuole, o per finanziare l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici. Ciò consentirebbe di sfruttare meglio l'energia dispersa da queste enormi infrastrutture.Per restare aggiornato sulla questione vi invitiamo a seguire Simone Negri sui suoi profili social e a seguirlo su Substack.

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Mondo Beatles - Seconda serie - Un programma di Marco Tamborini Radio Francigena A parlarci dei Beatles e delle loro canzoni é Marco Tamborini, uno storico serissimo, ex docente di Storia Medievale alla Università Statale di Milano Metropolis Rai Radio2 Dal 29 giugno al 4 settembre su Radio2 in diretta dalle 7.50 alle 10.05 arrivano Massimo Cervelli e Andrea Santonastaso per coinvolgervi in una sfida radiofonica tra i luoighi più belli d'Italia.A parte il fatto che Roma è più bella di Milano, che Torino è più grigia di Genova, che è meglio un morto in casa che un pisano all’uscio, che Bologna è una città per i giovani, come si distinguono le città italiane l’una dall’altra e soprattutto realmente? Dove è meglio vivere tre Pisa e Livorno se non sei né Pisano né Livornese per cui non hai la genetica rivalità impressa nel tuo DNA?METROPOLIS è un programma di intrattenimento e un gioco radiofonico per scoprire che a Roma alcune cose funzionano meglio che a Milano nonostante i luoghi comuni dicano il contrario e che a Bologna puoi vivere anche se l’Università l’hai finita da un pezzo.I due conduttori si dividono le 2 città di puntata e, in quella CHE NON E' UNA GARA tra città, ma un po' sì, le confrontano, raccontandocele come a s L'erba del vicino RadioSP30 L'appuntamento settimanale del lunedì alle ore 18,30 con notizie, informazioni, curiosità dei paesi del Sud Ovest di Milano. In studio Alice, Mara, Federico e Luca. Play list curata da #dariodrummer. tilde Riccardo Palombo e Antonio Dini Un altro podcast da ascoltare, ma con una voce in più. Siamo in due, Antonio Dini e Riccardo Palombo, toscani finiti in città diverse, si potrebbe dire all'opposto (rispettivamente Milano e Roma), ma che più o meno masticano le stesse cose. La nostra tilde è nata perché volevamo divertirci facendo qualcosa insieme, ma anche perché non trovavamo un podcast da ascoltare che ci piacesse davvero. E allora abbiamo deciso di farlo noi.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of GoodMorning Milano?

This episode is 28 minutes long.

When was this GoodMorning Milano episode published?

This episode was published on March 11, 2026.

What is this episode about?

Ospite di oggi, Simone Negri, Consigliere della Regione Lombardia, che si sta occupando della delicata questione della regolarizzazione dei Data Center.I Data Center sono delle imponenti infrastrutture, adibite ad ospitare server e sistemi di...

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