EPISODE · Jan 17, 2026 · 1H 37M
Cultura Comunità Ecologia: TRACCE per rigenerare Taranto - Intervista a Gladys Spiliopoulos
from Frasivolanti blog - di Laura Ressa · host Frasivolanti blog
Gladys Spiliopoulos è economista per l’ambiente e la sostenibilità, cittadina attiva e ESG specialist per un'azienda privata.Si occupa di disclosure di sostenibilità e disclosure collegata ai cambiamenti climatici per i settori altamente emissivi (oil & gas, iron & steel, cement, etc.).Gladys è stata protagonista dell'intervista del 16 gennaio 2026 in diretta streaming sui canali Frasivolanti. Al centro del suo racconto e del nostro dialogo: ambiente, crisi climatica, difesa del territorio, il neonato progetto TRACCE e la città di Taranto.Attiva in diverse iniziative civiche a tutela del territorio, Gladys ha partecipato alla redazione di osservazioni tecniche su progetti ad alto impatto sul territorio tra cui il dissalatore sul fiume Tara, il flottante nel Mar Piccolo, analisi economica nel ricorso al TAR contro l’Aia ex Ilva, impianti di trattamento fanghi e altre procedure autorizzative complesse.Ha all’attivo 4 pubblicazioni (T.R.A.C.C.E.: integrare i servizi ecosistemici nella pianificazione bioculturale e rigenerativa di Taranto;“Lands, seas, crops, cultures: biogrammatic protection of the Mediterranean through relational sustainability actions”;“La Rigenerazione Economica del Mediterraneo”;Analisi COSTO–OPPORTUNITÀ del ciclo integrale a carbone dell’installazione EX ILVA di Taranto alla luce della nuova AIA del 2025)e due menzioni di merito scientifico per la sua tesi di laurea magistrale dal titolo “Taranto, capitale del mare urbano: valutazione servizi ecosistemici area marina protetta Mar Piccolo - Isole Cheradi. Analisi aspetti economici, sociali ed ambientali”.All’interno di TRACCE Gladys porta competenze sulla valutazione dei beni non di mercato, sui servizi ecosistemici e sui modelli di sviluppo sostenibile basati sulla visione ecosistemica, contribuendo alla costruzione del Taranto ESG Watch (indice civico inteso come infrastruttura civica di monitoraggio in ambito ambientale, sociale e di governance).Cos'è TRACCE?T.R.A.C.C.E. è l'acronimo di "Taranto Rigenerata Attraverso Cultura, Comunità, Ecologia".Il progetto nasce dalla partecipazione attiva nelle piazze. All’inizio il documento realizzato su questo tema si intitolava "Analisi critica all’accordo di programma" ed era finalizzato ad analizzare in modo critico l'accordo di programma del governo e tutto ciò che ad esso era collegato."Poi però abbiamo pensato che non potevamo limitarci a dire NO e a criticare: era necessario che ci sentissimo co-responsabili del futuro di Taranto." - afferma Gladys."Abbiamo iniziato a costruire un progetto alternativo sulla base di studi ed esperienze di altre realtà. Ma per comprendere il cammino che porta a TRACCE, al di là del percorso delle piazze, bisogna partire dai "Racconti della contea di Degradoland" (https://sites.google.com/view/degradoland/home ) che hanno rappresentato un modo per raccontare un mondo distopico e far comprendere la bellezza di Taranto e l'importanza di lottare per essa. Soprattutto l’ultimo capitolo "Lettera da Thalassia" permette di capire il cammino fatto per giungere fino a TRACCE.""TRACCE è un progetto di comunità, la voce di una generazione stanca di una narrazione che non racconta la Taranto di oggi.Le linee guida proposte mirano a rigenerare la città attraverso l’integrazione dei servizi ecosistemici, considerati come infrastrutture regolative del benessere diffuso del territorio, evitando fratture tra sviluppo e tutela e adottando un approccio bioculturale capace di valorizzare insieme ambiente, patrimonio e comunità.I visionari della prima ora sono: Gladys Spiliopoulos, Giada Marossi, Giuseppe Barbalinardo, Matteo Falcone, Walter Giacovelli, Niccolò Giambruno."Per approfondire: https://www.pressenza.com/it/2026/01/tracce-e-la-rigenerazione-di-taranto-che-parte-dal-basso-oltre-lex-ilva/ https://sites.google.com/view/degradoland/cap-finale-lettera-da-thalassia?authuser=0 https://www.facebook.com/puntidivistapress/posts/pfbid0ougt8vvVm8xmfUC3P2hXsCkQfob1kReh3CgSTp64xT6cYWT85M8kjvysQR7UdpBSl
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Gladys Spiliopoulos è economista per l’ambiente e la sostenibilità, cittadina attiva e ESG specialist per un'azienda privata.Si occupa di disclosure di sostenibilità e disclosure collegata ai cambiamenti climatici per i settori altamente emissivi (oil & gas, iron & steel, cement, etc.).Gladys è stata protagonista dell'intervista del 16 gennaio 2026 in diretta streaming sui canali Frasivolanti. Al centro del suo racconto e del nostro dialogo: ambiente, crisi climatica, difesa del territorio, il neonato progetto TRACCE e la città di Taranto.Attiva in diverse iniziative civiche a tutela del territorio, Gladys ha partecipato alla redazione di osservazioni tecniche su progetti ad alto impatto sul territorio tra cui il dissalatore sul fiume Tara, il flottante nel Mar Piccolo, analisi economica nel ricorso al TAR contro l’Aia ex Ilva, impianti di trattamento fanghi e altre procedure autorizzative complesse.Ha all’attivo 4 pubblicazioni (T.R.A.C.C.E.: integrare i servizi ecosistemici nella pianificazione bioculturale e rigenerativa di Taranto;“Lands, seas, crops, cultures: biogrammatic protection of the Mediterranean through relational sustainability actions”;“La Rigenerazione Economica del Mediterraneo”;Analisi COSTO–OPPORTUNITÀ del ciclo integrale a carbone dell’installazione EX ILVA di Taranto alla luce della nuova AIA del 2025)e due menzioni di merito scientifico per la sua tesi di laurea magistrale dal titolo “Taranto, capitale del mare urbano: valutazione servizi ecosistemici area marina protetta Mar Piccolo - Isole Cheradi. Analisi aspetti economici, sociali ed ambientali”.All’interno di TRACCE Gladys porta competenze sulla valutazione dei beni non di mercato, sui servizi ecosistemici e sui modelli di sviluppo sostenibile basati sulla visione ecosistemica, contribuendo alla costruzione del Taranto ESG Watch (indice civico inteso come infrastruttura civica di monitoraggio in ambito ambientale, sociale e di governance).Cos'è TRACCE?T.R.A.C.C.E. è l'acronimo di "Taranto Rigenerata Attraverso Cultura, Comunità, Ecologia".Il progetto nasce dalla partecipazione attiva nelle piazze. All’inizio il documento realizzato su questo tema si intitolava "Analisi critica all’accordo di programma" ed era finalizzato ad analizzare in modo critico l'accordo di programma del governo e tutto ciò che ad esso era collegato."Poi però abbiamo pensato che non potevamo limitarci a dire NO e a criticare: era necessario che ci sentissimo co-responsabili del futuro di Taranto." - afferma Gladys."Abbiamo iniziato a costruire un progetto alternativo sulla base di studi ed esperienze di altre realtà. Ma per comprendere il cammino che porta a TRACCE, al di là del percorso delle piazze, bisogna partire dai "Racconti della contea di Degradoland" (https://sites.google.com/view/degradoland/home ) che hanno rappresentato un modo per raccontare un mondo distopico e far comprendere la bellezza di Taranto e l'importanza di lottare per essa. Soprattutto l’ultimo capitolo "Lettera da Thalassia" permette di capire il cammino fatto per giungere fino a TRACCE.""TRACCE è un progetto di comunità, la voce di una generazione stanca di una narrazione che non racconta la Taranto di oggi.Le linee guida proposte mirano a rigenerare la città attraverso l’integrazione dei servizi ecosistemici, considerati come infrastrutture regolative del benessere diffuso del territorio, evitando fratture tra sviluppo e tutela e adottando un approccio bioculturale capace di valorizzare insieme ambiente, patrimonio e comunità.I visionari della prima ora sono: Gladys Spiliopoulos, Giada Marossi, Giuseppe Barbalinardo, Matteo Falcone, Walter Giacovelli, Niccolò Giambruno."Per approfondire: <a...
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