EPISODE · Jul 26, 2025 · 1H 26M
Diritti alla follia: difesa dei diritti degli utenti psichiatrici - Intervista a Cristina Paderi e Susanna Brunelli
from Frasivolanti blog - di Laura Ressa · host Frasivolanti blog
Cristina Paderi e Susanna Brunelli sono le protagoniste dell'intervista del 26 luglio 2025 in diretta streaming sui canali Frasivolanti.Cristina e Susanna sono attiviste, impegnate da anni in prima linea per la difesa dei diritti degli utenti psichiatrici, e fanno parte del consiglio direttivo di Associazione Radicale "Diritti alla Follia".Le loro esperienze personali si intrecciano agli interessi nel sociale e nell'ambito della salute mentale. I loro differenti percorsi di vita nel corso del tempo si sono espressi in strade convergenti permettendo a Cristina e Susanna di mettere a disposizione il loro sapere fare e saper essere in difesa dei diritti e della dignità delle persone che entrano nei servizi psichiatrici.Il viaggio compiuto insieme in questa chiacchierata è partito proprio con l'intenzione di raccontare le loro storie, le storie di due persone, due attiviste, indagando cosa unisce i loro percorsi personali all'impegno intrapreso da "Diritti alla follia". Abbiamo dato ampio spazio anche alla narrazione dell'associazione, dei risultati raggiunti, dei progetti in corso, degli obiettivi che essa si pone.Di seguito alcuni cenni su Cristina Paderi e Susanna Brunelli, e informazioni di base sull'associazione "Diritti alla follia" tratte dal sito ufficiale https://dirittiallafollia.it/Cristina Paderi risiede in provincia di Cagliari ed è interprete e traduttrice per le lingue inglese e francese. Attivista con anni di esperienza nel sociale e nel campo del volontariato, anche internazionale.Susanna Brunelli, veneta, è familiare e survivor alla psichiatria ed è impegnata su vari fronti per quanto riguarda la salute mentale nel campo dell’associazionismo e nel volontariato come accompagnatrice alla Recovery. Fa parte della Rete Utenti Nazionale. Crede che tutto sia possibile.“Diritti alla Follia” nasce all’interno dell’esperienza professionale e politica di Michele Capano, avvocato e militante Radicale. L’associazione nasce dalla presa d’atto che spesso le condizioni di “disagio psichico” non diventano nell’ordinamento giuridico tanto occasione per l’attivazione di meccanismi di solidarietà pubblica, quanto il pretesto per l’attivazione di azioni di internamento, di trattamento farmacologico coatto, di violazione di diritti umani, di mortificazione della capacità giuridica, di emarginazione.L'intento dell’associazione è fornire un contributo tecnico di mobilitazione e individuazione di interlocuzioni ed alleanze politiche e sociali e di conquistare riforme in grado di modificare lo status quo dei seguenti temi cruciali:1) Trattamento sanitario obbligatorio, da ripensare profondamente nelle sue modalità di attivazione e di esecuzione concreta;2) Misure di sicurezza per i soggetti non imputabili, che rispondono alla logica della istituzionalizzazione e della neutralizzazione, piuttosto che essere pensate ed attuate nella prospettiva del reinserimento del “reo” nella comunità;3) Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno, nelle quali figure di limitazione della capacità di agire va ampliato lo spazio di partecipazione della persona alla procedura e vanno conquistati spazi di autonomia.L’associazione è nata nel 2018 dandosi statutariamente l’obiettivo di impegnarsi sul fronte della tutela e della promozione dei diritti fondamentali delle persone sottoposte:a varie forme di coercizione nell’ambito del trattamento del “disagio psichico”;ai cosiddetti “istituti di protezione” dell’individuo (tutela, curatela, amministrazione di sostegno);alle misure di sicurezza per i soggetti non imputabili.Proposte di riforma: https://dirittiallafollia.it/proposte/Campagne: https://dirittiallafollia.it/campagne/
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Cristina Paderi e Susanna Brunelli sono le protagoniste dell'intervista del 26 luglio 2025 in diretta streaming sui canali Frasivolanti.Cristina e Susanna sono attiviste, impegnate da anni in prima linea per la difesa dei diritti degli utenti psichiatrici, e fanno parte del consiglio direttivo di Associazione Radicale "Diritti alla Follia".Le loro esperienze personali si intrecciano agli interessi nel sociale e nell'ambito della salute mentale. I loro differenti percorsi di vita nel corso del tempo si sono espressi in strade convergenti permettendo a Cristina e Susanna di mettere a disposizione il loro sapere fare e saper essere in difesa dei diritti e della dignità delle persone che entrano nei servizi psichiatrici.Il viaggio compiuto insieme in questa chiacchierata è partito proprio con l'intenzione di raccontare le loro storie, le storie di due persone, due attiviste, indagando cosa unisce i loro percorsi personali all'impegno intrapreso da "Diritti alla follia". Abbiamo dato ampio spazio anche alla narrazione dell'associazione, dei risultati raggiunti, dei progetti in corso, degli obiettivi che essa si pone.Di seguito alcuni cenni su Cristina Paderi e Susanna Brunelli, e informazioni di base sull'associazione "Diritti alla follia" tratte dal sito ufficiale https://dirittiallafollia.it/Cristina Paderi risiede in provincia di Cagliari ed è interprete e traduttrice per le lingue inglese e francese. Attivista con anni di esperienza nel sociale e nel campo del volontariato, anche internazionale.Susanna Brunelli, veneta, è familiare e survivor alla psichiatria ed è impegnata su vari fronti per quanto riguarda la salute mentale nel campo dell’associazionismo e nel volontariato come accompagnatrice alla Recovery. Fa parte della Rete Utenti Nazionale. Crede che tutto sia possibile.“Diritti alla Follia” nasce all’interno dell’esperienza professionale e politica di Michele Capano, avvocato e militante Radicale. L’associazione nasce dalla presa d’atto che spesso le condizioni di “disagio psichico” non diventano nell’ordinamento giuridico tanto occasione per l’attivazione di meccanismi di solidarietà pubblica, quanto il pretesto per l’attivazione di azioni di internamento, di trattamento farmacologico coatto, di violazione di diritti umani, di mortificazione della capacità giuridica, di emarginazione.L'intento dell’associazione è fornire un contributo tecnico di mobilitazione e individuazione di interlocuzioni ed alleanze politiche e sociali e di conquistare riforme in grado di modificare lo status quo dei seguenti temi cruciali:1) Trattamento sanitario obbligatorio, da ripensare profondamente nelle sue modalità di attivazione e di esecuzione concreta;2) Misure di sicurezza per i soggetti non imputabili, che rispondono alla logica della istituzionalizzazione e della neutralizzazione, piuttosto che essere pensate ed attuate nella prospettiva del reinserimento del “reo” nella comunità;3) Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno, nelle quali figure di limitazione della capacità di agire va ampliato lo spazio di partecipazione della persona alla procedura e vanno conquistati spazi di autonomia.L’associazione è nata nel 2018 dandosi statutariamente l’obiettivo di impegnarsi sul fronte della tutela e della promozione dei diritti fondamentali delle persone sottoposte:a varie forme di coercizione nell’ambito del trattamento del “disagio psichico”;ai cosiddetti “istituti di protezione” dell’individuo (tutela, curatela, amministrazione di sostegno);alle misure di sicurezza per i soggetti non imputabili.Proposte di riforma: https://dirittiallafollia.it/proposte/<br...
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