Episodio 176 - Che relazione hai con il dolore? episode artwork

EPISODE · Jun 4, 2021 · 1H 9M

Episodio 176 - Che relazione hai con il dolore?

from Relazioniamoci di Antonio Quaglietta · host Antonio Quaglietta

Con Roberta Cazzaniga, osteopata e fisioterapista, affrontiamo l'argomento analizzandolo non soltanto da un punto di vista psicologico, ma anche dal punto di vista fisico, approfondendone la natura psicosomatica e la relazione tra la mente e il corpo nella gestione del dolore.Il dolore non è qualcosa di uniforme, ma ha tante sfaccettature, cioè esistono tanti tipi di dolore. Il dolore ha molteplici forme, ma per cultura tendiamo ad appiattire le sfumature del dolore e arriviamo a considerare che tutti i dolori sono uguali. Quando entriamo in contatto con il dolore vogliamo che passi. E anche l’atteggiamento complessivo della società è quello di voler eliminare qualsiasi forma di sofferenza perché vuole avere benessere. Infatti la persona è considerata sana se non prova dolore. In realtà non può essere sempre così. Tra i diversi tipi di dolore possiamo riscontrarne uno per cui, nonostante tutti i tessuti siano intatti, sentiamo comunque il dolore. Si tratta di una alterazione della plasticità neuronale. È un dolore in assenza di danni strutturali, ma comunque un dolore fisico.Il dolore fisico è una percezione corporea che abbiamo, legata ad una sensazione fisica. Successivamente la elaboriamo con la mente, e in qualche modo, più o meno consapevole, noi decidiamo come vivere quella esperienza. Ci sentiamo sbagliati perché proviamo dolore? Sentiamo di aver subito un ingiustizia e proviamo rabbia? Vogliamo scacciarlo e basta? Vogliamo risolvere? Vogliamo solo trovare un colpevole?La sofferenza è diversa dal dolore: è il dolore sul dolore. E si può legare al dolore emotivo, psicologico. Molta della nostra sofferenza è collegata proprio al modo con cui decidiamo di affrontare il nostro dolore. Quanto siamo consapevoli dei nostri bisogni nell’esperienza di dolore che viviamo? Quanto siamo in contatto con le nostre emozioni? Quali sono le nostre convinzioni rispetto alla situazione di dolore e sofferenza che stiamo vivendo? Dove è focalizzata la nostra attenzione? Ecco che, ancora una volta, con la meccanica delle relazioni si possono approfondire tutti questi aspetti necessari a venire a capo delle nostre sofferenze. Se non abbiamo cognizione dei bisogni, delle nostre emozioni, delle convinzioni e di dove è la nostra attenzione, sarà difficile riuscire a gestire il dolore. Anche lì ci vuole la responsabilità di decidere di fare un lavoro sul proprio dolore e su ciò che ad esso si ricollega conseguenzialmente: la sofferenza psicologica e la sofferenza relazionale. Il primo passaggio è quello di mostrare il dolore, imparare ad esplicitare ciò che viviamo, assumendoci anche il rischio di incomprensione, di mancata empatia da parte dell’altro, di solitudine. Partendo dal riconoscimento dei nostri bisogni, possiamo quindi mostrarli all’altro e fare ciò che possiamo concretamente.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Con Roberta Cazzaniga, osteopata e fisioterapista, affrontiamo l'argomento analizzandolo non soltanto da un punto di vista psicologico, ma anche dal punto di vista fisico, approfondendone la natura psicosomatica e la relazione tra la mente e il corpo nella gestione del dolore.Il dolore non è qualcosa di uniforme, ma ha tante sfaccettature, cioè esistono tanti tipi di dolore. Il dolore ha molteplici forme, ma per cultura tendiamo ad appiattire le sfumature del dolore e arriviamo a considerare che tutti i dolori sono uguali. Quando entriamo in contatto con il dolore vogliamo che passi. E anche l’atteggiamento complessivo della società è quello di voler eliminare qualsiasi forma di sofferenza perché vuole avere benessere. Infatti la persona è considerata sana se non prova dolore. In realtà non può essere sempre così. Tra i diversi tipi di dolore possiamo riscontrarne uno per cui, nonostante tutti i tessuti siano intatti, sentiamo comunque il dolore. Si tratta di una alterazione della plasticità neuronale. È un dolore in assenza di danni strutturali, ma comunque un dolore fisico.Il dolore fisico è una percezione corporea che abbiamo, legata ad una sensazione fisica. Successivamente la elaboriamo con la mente, e in qualche modo, più o meno consapevole, noi decidiamo come vivere quella esperienza. Ci sentiamo sbagliati perché proviamo dolore? Sentiamo di aver subito un ingiustizia e proviamo rabbia? Vogliamo scacciarlo e basta? Vogliamo risolvere? Vogliamo solo trovare un colpevole?La sofferenza è diversa dal dolore: è il dolore sul dolore. E si può legare al dolore emotivo, psicologico. Molta della nostra sofferenza è collegata proprio al modo con cui decidiamo di affrontare il nostro dolore. Quanto siamo consapevoli dei nostri bisogni nell’esperienza di dolore che viviamo? Quanto siamo in contatto con le nostre emozioni? Quali sono le nostre convinzioni rispetto alla situazione di dolore e sofferenza che stiamo vivendo? Dove è focalizzata la nostra attenzione? Ecco che, ancora una volta, con la meccanica delle relazioni si possono approfondire tutti questi aspetti necessari a venire a capo delle nostre sofferenze. Se non abbiamo cognizione dei bisogni, delle nostre emozioni, delle convinzioni e di dove è la nostra attenzione, sarà difficile riuscire a gestire il dolore. Anche lì ci vuole la responsabilità di decidere di fare un lavoro sul proprio dolore e su ciò che ad esso si ricollega conseguenzialmente: la sofferenza psicologica e la sofferenza relazionale. Il primo passaggio è quello di mostrare il dolore, imparare ad esplicitare ciò che viviamo, assumendoci anche il rischio di incomprensione, di mancata empatia da parte dell’altro, di solitudine. Partendo dal riconoscimento dei nostri bisogni, possiamo quindi mostrarli all’altro e fare ciò che possiamo concretamente.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

NOW PLAYING

Episodio 176 - Che relazione hai con il dolore?

0:00 1:09:02

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

ZODIAC E IL MOSTRO DI FIRENZE: LA TEORIA DELL' ACQUA Lucky Red Sono trascorsi più di vent'anni dalla sentenza che ha condannato "i compagni di merende" per i delitti del Mostro di Firenze, eppure sono tanti a credere che si tratti di un clamoroso errore. Tra loro c'è il giornalista Francesco Amicone. Lui la verità è convinto di averla trovata: dietro il “maniaco delle coppiette” si nasconderebbe uno degli assassini più ricercati degli Stati Uniti: il killer dello Zodiaco. Explicit FONTECUPA. Il mistero di Serena Mollicone Lucky Red Fontecupa. Il mistero di Serena Mollicone è un'inchiesta che ricostruisce il celebre caso di Serena Mollicone, la diciottenne di Arce (Frosinone) ritrovata cadavere in un bosco nei pressi di Fontana Liri il 1° giugno 2001, due giorni dopo la sua scomparsa. Dopo un inizio incerto, le indagini vengono affidate all'Unità Analisi Crimini Violenti, un organismo specializzato della Polizia di Stato, che individua il responsabile in un carrozziere del posto, Carmine Belli. Durante il processo però l'atto di accusa si rivela inconsistente, e il malcapitato carrozziere viene assolto. Nel frattempo nella caserma di Arce giunge un nuovo comandante, il maresciallo Evangelista, che, insospettito dal comportamento ambiguo di alcuni dei suoi sottoposti, già in forza nel 2001, riapre le indagini. Evangelista si convince che il delitto si sia consumato proprio all'interno della caserma, in cui la ragazza si sarebbe recata il giorno della sua scomparsa... Explicit PKS Rea V. Zara Un Taccuino a settimana, per la mente sanaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pks--6222858/support. Explicit 210 Culture Podcast 2.0 210 Culture Bringing you news stories and topics around San Antonio on a weekly basis. If you want to stay current on what is happening in San Antonio and get to know the local citizens that own businesses and make San Antonio a true community, then hit that subscribe button so you can stay in the know.This podcast is sponsored by Pub Sports Radio, Southtown 101, Texas Bearded Cartel, Miltary City Air Conditioning & Heating, Bar Three twenty one, Eddies Taco House Explicit

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Relazioniamoci di Antonio Quaglietta?

This episode is 1 hour and 9 minutes long.

When was this Relazioniamoci di Antonio Quaglietta episode published?

This episode was published on June 4, 2021.

What is this episode about?

Con Roberta Cazzaniga, osteopata e fisioterapista, affrontiamo l'argomento analizzandolo non soltanto da un punto di vista psicologico, ma anche dal punto di vista fisico, approfondendone la natura psicosomatica e la relazione tra la mente e il...

Can I download this Relazioniamoci di Antonio Quaglietta episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!