Gli affari di cuore, un tempo i più segreti non lo sono più episode artwork

EPISODE · May 6, 2025 · 4 MIN

Gli affari di cuore, un tempo i più segreti non lo sono più

from Good morning privacy! · host Guido Scorza

È già capitato e, purtroppo, è probabile che capiterà ancora.Uno si iscrive a un’app di dating con la speranza che la circostanza rimanga segreta o, almeno, riservata.Ma, poi, succede che i suoi dati finiscono online a portata di click o di tap di chiunque.La sigla e ne parliamo.[SIGLA]Oggi ci dividiamo a metà, subito, prima di prendere il caffè.Da una parte quelli che non hanno mai usato Raw, scritto R-A-W, una delle app di incontri sbarcata più di recente nel firmamento delle novelle agenzie digitali per cuori solitari.Dall’altra chi l’ha già usata.Questi ultimi, oggi, possono fare a meno del caffè perché a svegliarli potrebbe bastare la notizia che i loro dati, tanti, sino a arrivare alla loro posizione geografica mentre usano l’applicazione, misurata con una buona approssimazione e il loro orientamento sessuale, sono o potrebbero essere online.E non è detto che la cosa faccia loro un grande piacere.Gli altri possono mettersi comodi e ascoltare i prossimi due minuti con un briciolo di relax in più.Ma solo un briciolo, perché quello che è accaduto potrebbe accadere ancora e, magari, la prossima potrebbe accadere in relazione a un’app di incontri che usano o hanno usato anche loro.La notizia della fragilità, per dirla con il garbo che serve al mattino, di Raw è stato portato alla luce nel giorni scorsi da Tech Crunch, popolare testata tecnologica che si è resa conto, semplicemente testando l’applicazione, che l’anagrafica degli utenti era progettata in barba alle più elementari regole do cybersecurity di modo che fosse sufficiente cambiare numeri a caso nella URL per accedere a pagine piene zeppe di dati di centinaia di migliaia, forse milioni, di utenti, cuori solitari o sedicenti tali.La società che gestisce l’applicazione, informata dell’accaduto, ci ha messo una toppa ed è corsa a informare le competenti autorità garanti per la privacy dell’accaduto pur avendo, per ora, deciso di non scrivere agli utenti i cui dati potrebbero esser finiti nelle mani sbagliate.Ma il punto non è l’episodio in sé, sfortunatamente l’ultimo, solo sin qui, di una lunga serie.Il punto è RAW sta per lanciare un anello indossabile che consentirebbe – a leggere la presentazione del progetto – di monitorare una serie di dati medici e emotivi delle aspiranti anime gemelle che usano la sua applicazione allo scopo di rilevare – e raccontare agli interlocutori – eventuali aritmie cardiache sintomatiche di questa o quella emozione o, magari, se chi è dall’atra parte dello smartphone sta mentendo o dicendo la verità.Insomma, affari di cuore a parte, sempre più dati e dati sempre più preziosi in transito per l’applicazione.Sin troppo facile il passaggio successivo nel ragionamento.Se, distratti dal business o da altre priorità, in questo genere di app si lasciano così tanto indietro le questioni di privacy e cybersicurezza, che succederà domani quando il valore del tesoretto di dati personali custodito dai loro fornitori sarà enormemente maggiore e enormemente maggiori saranno i tentativi di aggressione?È una domanda da porsi anche perché tra intelligenza artificiale, neuroscienze e neurotecnologie la strada ormai intrapresa dalle più grandi app di incontri al mondo è segnata: consentire ai loro utenti la condivisione di sempre più informazioni personali e, soprattutto di informazioni sempre più preziose.Sono, ad esempio, decine le app del genere che già chiedono ai loro utenti di sottoporsi a un test che, naturalmente, implica la fornitura di una quantità enorme di informazioni personali, per consentire ai loro algoritmi di suggerire anime gemelle e altri utenti con i quali passare qualche piacevole serata!Guai a voler portare sul banco degli imputati tutti i cupido digitali del mondo, naturalmente, ma, al tempo stesso, vale la pena mettere sul chi va là le centinaia di milioni di cuori solitari che frequentano queste novelle agenzie di appuntamenti più o meno facili.Buona giornata, almeno se non siete tra gli utenti di Raw e, in ogni caso, good morning privacy

È già capitato e, purtroppo, è probabile che capiterà ancora.Uno si iscrive a un’app di dating con la speranza che la circostanza rimanga segreta o, almeno, riservata.Ma, poi, succede che i suoi dati finiscono online a portata di click o di tap di chiunque.La sigla e ne parliamo.[SIGLA]Oggi ci dividiamo a metà, subito, prima di prendere il caffè.Da una parte quelli che non hanno mai usato Raw, scritto R-A-W, una delle app di incontri sbarcata più di recente nel firmamento delle novelle agenzie digitali per cuori solitari.Dall’altra chi l’ha già usata.Questi ultimi, oggi, possono fare a meno del caffè perché a svegliarli potrebbe bastare la notizia che i loro dati, tanti, sino a arrivare alla loro posizione geografica mentre usano l’applicazione, misurata con una buona approssimazione e il loro orientamento sessuale, sono o potrebbero essere online.E non è detto che la cosa faccia loro un grande piacere.Gli altri possono mettersi comodi e ascoltare i prossimi due minuti con un briciolo di relax in più.Ma solo un briciolo, perché quello che è accaduto potrebbe accadere ancora e, magari, la prossima potrebbe accadere in relazione a un’app di incontri che usano o hanno usato anche loro.La notizia della fragilità, per dirla con il garbo che serve al mattino, di Raw è stato portato alla luce nel giorni scorsi da Tech Crunch, popolare testata tecnologica che si è resa conto, semplicemente testando l’applicazione, che l’anagrafica degli utenti era progettata in barba alle più elementari regole do cybersecurity di modo che fosse sufficiente cambiare numeri a caso nella URL per accedere a pagine piene zeppe di dati di centinaia di migliaia, forse milioni, di utenti, cuori solitari o sedicenti tali.La società che gestisce l’applicazione, informata dell’accaduto, ci ha messo una toppa ed è corsa a informare le competenti autorità garanti per la privacy dell’accaduto pur avendo, per ora, deciso di non scrivere agli utenti i cui dati potrebbero esser finiti nelle mani sbagliate.Ma il punto non è l’episodio in sé, sfortunatamente l’ultimo, solo sin qui, di una lunga serie.Il punto è RAW sta per lanciare un anello indossabile che consentirebbe – a leggere la presentazione del progetto – di monitorare una serie di dati medici e emotivi delle aspiranti anime gemelle che usano la sua applicazione allo scopo di rilevare – e raccontare agli interlocutori – eventuali aritmie cardiache sintomatiche di questa o quella emozione o, magari, se chi è dall’atra parte dello smartphone sta mentendo o dicendo la verità.Insomma, affari di cuore a parte, sempre più dati e dati sempre più preziosi in transito per l’applicazione.Sin troppo facile il passaggio successivo nel ragionamento.Se, distratti dal business o da altre priorità, in questo genere di app si lasciano così tanto indietro le questioni di privacy e cybersicurezza, che succederà domani quando il valore del tesoretto di dati personali custodito dai loro fornitori sarà enormemente maggiore e enormemente maggiori saranno i tentativi di aggressione?È una domanda da porsi anche perché tra intelligenza artificiale, neuroscienze e neurotecnologie la strada ormai intrapresa dalle più grandi app di incontri al mondo è segnata: consentire ai loro utenti la condivisione di sempre più informazioni personali e, soprattutto di informazioni sempre più preziose.Sono, ad esempio, decine le app del genere che già chiedono ai loro utenti di sottoporsi a un test che, naturalmente, implica la fornitura di una quantità enorme di informazioni personali, per consentire ai loro algoritmi di suggerire anime gemelle e altri utenti con i quali passare qualche piacevole serata!Guai a voler portare sul banco degli imputati tutti i cupido digitali del mondo, naturalmente, ma, al tempo stesso, vale la pena mettere sul chi va là le centinaia di milioni di cuori solitari che frequentano...

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Gli affari di cuore, un tempo i più segreti non lo sono più

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RAISING THE BAR MUSICHYPEBEAST The RAISING THE BAR Podcast is dedicated to providing a fresh and unconventional broadcast platform for the biggest names in music and entertainment.The interview insight provided by the staff of MUSICHYPEBEAST separates us from the pack. The passion of RAISING THE BAR podcast is fueled by Millennial Music culture. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information. CISO Perspectives (public) N2K Networks This season on CISO Perspectives, host Kim Jones explores some of the challenges of leading through uncertainty. We explore the complexity of the changing nature of regulation and working with the federal government, the evolution of privacy and fraud, and how emerging technologies like AI and quantum computing are changing cyber. When you don’t know what questions to ask, you’re afraid to ask, or don’t know who to ask, CISO Perspectives provides the foundation for learning in this brave new world. Tao Te Ching by Laozi (Author), Stephen Mitchell (Full Audiobook) Laozi Lao-tzu's Tao Te Ching, or Book of the Way, is the classic manual on the art of living, and one of the wonders of the world. In eighty-one brief chapters, the Tao Te Ching looks at the basic predicament of being alive and gives advice that imparts balance and perspective, a serene and generous spirit. This book is about wisdom in action. It teaches how to work for the good with the effortless skill that comes from being in accord with the Tao (the basic principle of the universe) and applies equally to good government and sexual love; to child rearing, business, and ecology.Stephen Mitchell's bestselling version has been widely acclaimed as a gift to contemporary culture. Al-Quran In English Dr. Soha The complete Quran translation in English, Narrated by Dr. Soha. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

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How long is this episode of Good morning privacy!?

This episode is 4 minutes long.

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This episode was published on May 6, 2025.

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