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EPISODE · Aug 18, 2023 · 5 MIN

I SINTOMI

from Vaffanparkinson / Il Parkinson raccontato da dentro · host Claudia Vaffanparkinson

EPISODIO 3  - I SINTOMI Vaffanparkinson, il Parkinson raccontato da dentro. Ciao a tutti, benvenuti, in questo episodio voglio raccontarvi in che modo il Parkinson ha bussato alla mia porta.  I sintomi del Parkinson sono numerosi, ci sono quelli motori e quelli non motori, tremore, rigidità, discinesie (movimenti involontari) ma anche difficoltà nel parlare e tanti altri. Voglio raccontarvi alcuni episodi che ho vissuto in prima persona per accompagnarvi a capire cosa vive una persona con Parkinson. Mi trovavo al supermercato a fare la spesa, ero tranquilla, avevo tempo e me la stavo prendendo comoda percorrendo le varie corsie cercando i prodotti che avevo segnato sul biglietto. Non stavo minimamente pensando a ciò che inevitabilmente sarebbe arrivato, il temuto momento dell’insacchettamento e del pagamento. A questo punto vi chiedo, avete mai cronometrato le cassiere al supermercato?  Beh, quel giorno, quella cassiera, credo avrebbe potuto vincere la medaglia d’oro nei 25 prodotti piani! Con una velocità supersonica ha passato i prodotti, ha chiuso il conto e poi si è messa ad aspettare con sguardo inquisitore che mi svegliassi dal mio torpore. Per non parlare poi degli altri clienti in coda che commentavano indispettiti dalla mia lentezza.  Questo comportamento che per chiunque può essere normale ed innocuo per me non lo è stato affatto. Il mio tremore non faceva che aumentare rallentandomi ancora di più e impedendomi di insacchettare la spesa e di pagare il conto… insomma, una spirale senza fine, mi sentivo morire dall’imbarazzo. Ecco questo è un esempio che fa capire il passaggio dal sintomo all’innesco di una difficoltà al sorgere dell’ansia e del panico. A seconda del periodo della malattia e delle condizioni psicologiche può determinare un grande disagio, una grande incazzatura. Un altro sintomo che talvolta può essere pericoloso è il freezing.  In pratica i piedi ad un certo punto si incollano al pavimento, non ne vogliono più sapere di camminare e si bloccano. Questo mi succede quando inizio a camminare o quando attraverso spazi ristretti.  Mi piace affrontare queste vicende con autoironia ma non sempre c’è la condizione per poterlo fare. Una volta mi è successo che mentre camminavo su un marciapiede stretto, con il mio passo visibilmente diverso, un giovane signore mi supera e con fare molto indispettito mi apostrofa con un ”ma levati di mezzo, ubriacona “ ( non posso ripetere ciò che gli urlai dietro). La lentezza dei movimenti, la rigidità muscolare, il passo che si accorcia. I movimenti automatici come ad esempio il pendolamento delle braccia, spariscono. La rigidità muscolare impoverisce anche l’espressività del viso, ad esempio mi chiedono in continuazione se sono arrabbiata, oppure quando vorrei sorridere per fare una foto mi accorgo che esco con un’espressione da ebete. Uno dei sintomi meno evidenti ma più invalidanti è la modifica della voce e la conseguente difficoltà a parlare. Si perde espressività e quindi risulta a volte difficile spiegarsi con efficacia, oppure a volte manca l’aria e si troncano le parole a metà. È difficile e forse impossibile fare un elenco completo ed attendibile dei numerosi sintomi che il Parkinson porta con sé, ma spero di avervi fatto comprendere quanto sia difficile, complicata e demotivante la quotidianità con il Parkinson. Questo episodio è stato forse il più sfacciato e crudo del mio racconto ma per capire la risalita che ho affrontato e di cui vi racconterò nei prossimi episodi era inevitabile non passare da qui. Anche per oggi è arrivato il momento di salutarsi e questo episodio di Vaffanparkinson finisce qui. Non dimenticate di scrivermi i vostri consigli, o suggerimenti per altri approfondimenti o solo per un saluto all’indirizzo [email protected] Vi ringrazio, vi saluto e vi aspetto al prossimo episodio. Mi chiamo Claudia e nonostante il Parkinson vivo!

EPISODIO 3  - I SINTOMI Vaffanparkinson, il Parkinson raccontato da dentro. Ciao a tutti, benvenuti, in questo episodio voglio raccontarvi in che modo il Parkinson ha bussato alla mia porta.  I sintomi del Parkinson sono numerosi, ci sono quelli motori e quelli non motori, tremore, rigidità, discinesie (movimenti involontari) ma anche difficoltà nel parlare e tanti altri. Voglio raccontarvi alcuni episodi che ho vissuto in prima persona per accompagnarvi a capire cosa vive una persona con Parkinson. Mi trovavo al supermercato a fare la spesa, ero tranquilla, avevo tempo e me la stavo prendendo comoda percorrendo le varie corsie cercando i prodotti che avevo segnato sul biglietto. Non stavo minimamente pensando a ciò che inevitabilmente sarebbe arrivato, il temuto momento dell’insacchettamento e del pagamento. A questo punto vi chiedo, avete mai cronometrato le cassiere al supermercato?  Beh, quel giorno, quella cassiera, credo avrebbe potuto vincere la medaglia d’oro nei 25 prodotti piani! Con una velocità supersonica ha passato i prodotti, ha chiuso il conto e poi si è messa ad aspettare con sguardo inquisitore che mi svegliassi dal mio torpore. Per non parlare poi degli altri clienti in coda che commentavano indispettiti dalla mia lentezza.  Questo comportamento che per chiunque può essere normale ed innocuo per me non lo è stato affatto. Il mio tremore non faceva che aumentare rallentandomi ancora di più e impedendomi di insacchettare la spesa e di pagare il conto… insomma, una spirale senza fine, mi sentivo morire dall’imbarazzo. Ecco questo è un esempio che fa capire il passaggio dal sintomo all’innesco di una difficoltà al sorgere dell’ansia e del panico. A seconda del periodo della malattia e delle condizioni psicologiche può determinare un grande disagio, una grande incazzatura. Un altro sintomo che talvolta può essere pericoloso è il freezing.  In pratica i piedi ad un certo punto si incollano al pavimento, non ne vogliono più sapere di camminare e si bloccano. Questo mi succede quando inizio a camminare o quando attraverso spazi ristretti.  Mi piace affrontare queste vicende con autoironia ma non sempre c’è la condizione per poterlo fare. Una volta mi è successo che mentre camminavo su un marciapiede stretto, con il mio passo visibilmente diverso, un giovane signore mi supera e con fare molto indispettito mi apostrofa con un ”ma levati di mezzo, ubriacona “ ( non posso ripetere ciò che gli urlai dietro). La lentezza dei movimenti, la rigidità muscolare, il passo che si accorcia. I movimenti automatici come ad esempio il pendolamento delle braccia, spariscono. La rigidità muscolare impoverisce anche l’espressività del viso, ad esempio mi chiedono in continuazione se sono arrabbiata, oppure quando vorrei sorridere per fare una foto mi accorgo che esco con un’espressione da ebete. Uno dei sintomi meno evidenti ma più invalidanti è la modifica della voce e la conseguente difficoltà a parlare. Si perde espressività e quindi risulta a volte difficile spiegarsi con efficacia, oppure a volte manca l’aria e si troncano le parole a metà. È difficile e forse impossibile fare un elenco completo ed attendibile dei numerosi sintomi che il Parkinson porta con sé, ma spero di avervi fatto comprendere quanto sia difficile, complicata e demotivante la quotidianità con il Parkinson. Questo episodio è stato forse il più sfacciato e crudo del mio racconto ma per capire la risalita che ho affrontato e di cui vi racconterò nei prossimi episodi era inevitabile non passare da qui. Anche per oggi è arrivato il momento di salutarsi e questo episodio di Vaffanparkinson finisce qui. Non dimenticate di scrivermi i vostri consigli, o suggerimenti per altri approfondimenti o solo per un saluto all’indirizzo [email protected] Vi ringrazio, vi saluto e vi aspetto al prossimo episodio. Mi chiamo Claudia e nonostante il Parkinson vivo!

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I SINTOMI

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On va refaire le monde X "En mode coach" Lola Bon. J’ai décidé d’aborder des sujets dont on ne parle pas, par peur du jugement de l’autre, par pudeur, par insignifiance, ou par manque d’envie.Le sexe est pourtant partout. Il fait partie intégrante des relations humaines, qu’elles soient amoureuses, amicales, professionnelles, cordiales ou même fortuites. Et pourtant, on n’en parle pas, ou pas assez, ou juste pas de la bonne manière.Moi, je veux parler du sexe, du vrai, celui qui est là, devant nous, et qu’on ignore…Bienvenue sur : On va refaire le monde X En mode coach. Das denkt Deutschland – Über Meinung und Medien WELT Wie unterscheidet sich die Generation Z tatsächlich vom Rest der Bevölkerung? Wendet sich die Politik von den Menschen ab, oder die Menschen sich von der Politik? Und tickt die Bevölkerung in Ost- und Westdeutschland immer noch unterschiedlich?In "Das denkt Deutschland" sprechen Thorsten Thierhoff, Geschäftsführer des Meinungsforschungsinstitutes forsa, und WELT-Chefredakteur Ulf Poschardt jede Woche über das Auseinanderdriften von öffentlicher und veröffentlichter Meinung. Anhand von konkreten Themen und auf Basis von empirischen Befragungsdaten widmen sie sich in jeder Folge den aktuellen Debatten."Das denkt Deutschland - Über Meinung und Medien" erscheint jeden Mittwoch um 16 Uhr – überall da, wo es Podcast gibt und auf welt.de/dasdenktdeutschland. Ein Podcast von forsa und WELT. Alben für die Ewigkeit audiowest, Freddy Kappen, Stephan Kleiber, Dieter Kottnik Es gibt Alben, die sind etwas Besonderes. Da ist nicht einfach nur Musik drauf – sondern Musik, die bleiben wird. Vielleicht für immer. Es sind Alben, die die Geschichte der Rock- und Popmusik um entscheidende Entwicklungen bereichert haben. Die nicht nur Erfolg, sondern auch Wirkung haben. Und hier stellen wir sie vor.Bei uns könnt Ihr zeitlose Klassiker der Musikgeschichte kennenlernen. Oder sie noch einmal neu erleben und sozusagen ein zweites Mal kennenlernen. Ihr erfahrt die Geschichten, die hinter diesen Alben stecken: Wann und wo sind sie entstanden? Was lässt sie hervortreten aus der Menge? Warum sind sie so, wie sie sind? Und was ist das Besondere an ihnen? Und: Natürlich spielen wir auch Musik. Jede Menge sogar — denn darum geht‘s ja bei uns. Le comptoir de la psychologie Le comptoir de la psychologie Je suis Jo, psychologue clinicienne et j'ai crée ce podcast afin de rendre accessible les différents reliefs de la psychologie. Il s'agit d'un travail de construction et de déconstruction pour apprendre et s'ouvrir autour des différents thèmes que logent la psychologie et la psychanalyse. J'aborde le métier du psychologue et de sa rencontre mais aussi ses outils, concepts, représentations, symptômes etc... Pour me soutenir, j'ai crée une page Patreon : https://www.patreon.com/lecomptoirdelapsychologie Merci beaucoup pour vos contributions ainsi que vos encouragements, vos retours ❤️ Bonnes écoutes :-) Contact : [email protected] Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Vaffanparkinson / Il Parkinson raccontato da dentro?

This episode is 5 minutes long.

When was this Vaffanparkinson / Il Parkinson raccontato da dentro episode published?

This episode was published on August 18, 2023.

What is this episode about?

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