Il PNRR italiano in pillole, introduzione e struttura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza episode artwork

EPISODE · Jun 30, 2022 · 16 MIN

Il PNRR italiano in pillole, introduzione e struttura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

from Antonio Lazzari - StrategieSociali.it · host Antonio Lazzari

INTRODUZIONE AL PNRRL’Italia è un paese fragile per tanti indicatori: donne, giovani, sud, scarsa digitalizzazione, fragilità territoriale, burocrazia, giustizia solo per citarne alcuni dei più macroscopici.Senza riforme non vi è PNRR che tenga, l’italia è condannata alla marginalità, lo ha detto Marta Cartabia.Il Next Generation EU è la risposta dell’unione europea alla crisi pandemica. Un piano di rilancio delle dimensioni inedite e che nella sua struttura prevede un abbinamento di investimenti e riforme.Quindi i primi punti da tenere in considerazione sono che per accedere a tali fondi si devono rispettare i percorsi macro definiti dall’UE e che per l’uso di tali fondi sarà necessario fare un piano di riforme e innovazione del nostro continente senza precedenti.Il PNRR si divide in sei Missioni:- Digitalizzazione,- Innovazione,- Competitività,- Cultura,- Rivoluzione verde e transizione ecologica- Infrastrutture per una mobilità sostenibile,- Istruzione e ricerca,- Inclusione e coesione,- Salute. Il piano inoltre si basa su 4 riforme di contesto che possono, esse stesse, essere motore dell’economia:- Pubblica amministrazione: sburocratizzazione- Giustizia: velocità- Semplificazione della legislazione: rimozione degli ostacoli- Promozione della concorrenza: non solo mercato ma vero strumento di equità socialeLa governance è mista sia centralizzata che periferica. È centralizzata in una struttura del ministero dell’economia che supervisiona l’attuazione del piano e tiene le relazioni con l’UE.Ci saranno strutture di valutazione e controllo.Le singole amministrazioni sono responsabili della gestione dei fondi e devono rendicontare il processo di spesa alla struttura centrale.Saranno inoltre realizzate delle task force locali che aiuteranno gli amministratori locali nelle loro attività di semplificazione delle procedure e di spesa.Si stima nel 2026, quando il piano finirà, una crescita del PIL ulteriore rispetto al tendenziale di 3,6 punti con una crescita dell’occupazione del 3%.Missione e componenti del pianoLe componenti sono gli ambiti di aggregazione degli investimenti.Ciascuna componente riflette riforme e priorità di investimento in un determinato settore o area di intervento.Il Piano si articola in sedici Componenti, raggruppate in sei Missioni, in particolare ci occupiamo di:- Missione 2 - Rivoluzione verde e transizione ecologica (4 componenti: agricoltura sostenibile e per migliorare la capacità di gestione dei rifiuti; programmi di investimento e ricerca per le fonti di energia rinnovabili; investimenti per lo sviluppo delle principali filiere industriali della transizione ecologica e la mobilità sostenibile, azioni per l’efficientamento del patrimonio immobiliare pubblico e privato; e iniziative per il contrasto al dissesto idrogeologico, per salvaguardare e promuovere la biodiversità del territorio, e per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento e la gestione sostenibile ed efficiente delle risorse idriche)- Missione 3 - Infrastrutture per una mobilità sostenibile (2 componenti): si pone l’obiettivo di rafforzare ed estendere l’alta velocità ferroviaria nazionale e potenziare la rete ferroviaria regionale, con una particolare attenzione al Mezzogiorno. Potenzia i servizi di trasporto merci secondo una logica intermodale in relazione al sistema degli aeroporti. Promuove l’ottimizzazione e la digitalizzazione del traffico aereo. Punta a garantire l'interoperabilità della piattaforma logistica nazionale (PNL) per la rete dei porti.- Missione 5 - Inclusione e coesione (3 componenti: investire nelle infrastrutture sociali)RISORSE DEL PIANO E ALLOCAZIONE A MISSIONI E COMPONENTIIl totale del PNRR ammonta a 235 Miliardi di cui- M1 Digitalizzazione: 50- M2 Transizione eco: 69,9- M3 Infrastrutture: 31- M4 Istruzione e Ricerca: 33,8- M5 Inclusione e coesione: 29.,6- M6 Salute: 20Queste le raccomandazioni europee che andranno soddisfatte:- Ridurre la pressione fiscale e riformare il catasto- Lotta all’evasione- Contrasto al lavoro sommerso- Ridurre le disparità territoriali

INTRODUZIONE AL PNRRL’Italia è un paese fragile per tanti indicatori: donne, giovani, sud, scarsa digitalizzazione, fragilità territoriale, burocrazia, giustizia solo per citarne alcuni dei più macroscopici.Senza riforme non vi è PNRR che tenga, l’italia è condannata alla marginalità, lo ha detto Marta Cartabia.Il Next Generation EU è la risposta dell’unione europea alla crisi pandemica. Un piano di rilancio delle dimensioni inedite e che nella sua struttura prevede un abbinamento di investimenti e riforme.Quindi i primi punti da tenere in considerazione sono che per accedere a tali fondi si devono rispettare i percorsi macro definiti dall’UE e che per l’uso di tali fondi sarà necessario fare un piano di riforme e innovazione del nostro continente senza precedenti.Il PNRR si divide in sei Missioni:- Digitalizzazione,- Innovazione,- Competitività,- Cultura,- Rivoluzione verde e transizione ecologica- Infrastrutture per una mobilità sostenibile,- Istruzione e ricerca,- Inclusione e coesione,- Salute. Il piano inoltre si basa su 4 riforme di contesto che possono, esse stesse, essere motore dell’economia:- Pubblica amministrazione: sburocratizzazione- Giustizia: velocità- Semplificazione della legislazione: rimozione degli ostacoli- Promozione della concorrenza: non solo mercato ma vero strumento di equità socialeLa governance è mista sia centralizzata che periferica. È centralizzata in una struttura del ministero dell’economia che supervisiona l’attuazione del piano e tiene le relazioni con l’UE.Ci saranno strutture di valutazione e controllo.Le singole amministrazioni sono responsabili della gestione dei fondi e devono rendicontare il processo di spesa alla struttura centrale.Saranno inoltre realizzate delle task force locali che aiuteranno gli amministratori locali nelle loro attività di semplificazione delle procedure e di spesa.Si stima nel 2026, quando il piano finirà, una crescita del PIL ulteriore rispetto al tendenziale di 3,6 punti con una crescita dell’occupazione del 3%.Missione e componenti del pianoLe componenti sono gli ambiti di aggregazione degli investimenti.Ciascuna componente riflette riforme e priorità di investimento in un determinato settore o area di intervento.Il Piano si articola in sedici Componenti, raggruppate in sei Missioni, in particolare ci occupiamo di:- Missione 2 - Rivoluzione verde e transizione ecologica (4 componenti: agricoltura sostenibile e per migliorare la capacità di gestione dei rifiuti; programmi di investimento e ricerca per le fonti di energia rinnovabili; investimenti per lo sviluppo delle principali filiere industriali della transizione ecologica e la mobilità sostenibile, azioni per l’efficientamento del patrimonio immobiliare pubblico e privato; e iniziative per il contrasto al dissesto idrogeologico, per salvaguardare e promuovere la biodiversità del territorio, e per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento e la gestione sostenibile ed efficiente delle risorse idriche)- Missione 3 - Infrastrutture per una mobilità sostenibile (2 componenti): si pone l’obiettivo di rafforzare ed estendere l’alta velocità ferroviaria nazionale e potenziare la rete ferroviaria regionale, con una particolare attenzione al Mezzogiorno. Potenzia i servizi di trasporto merci secondo una logica intermodale in relazione al sistema degli aeroporti. Promuove l’ottimizzazione e la digitalizzazione del traffico aereo. Punta a garantire l'interoperabilità della piattaforma logistica nazionale (PNL) per la rete dei porti.- Missione 5 - Inclusione e coesione (3 componenti: investire nelle infrastrutture sociali)RISORSE DEL PIANO E ALLOCAZIONE A MISSIONI E COMPONENTIIl totale del PNRR ammonta a 235 Miliardi di cui- M1 Digitalizzazione: 50- M2 Transizione eco: 69,9-...

NOW PLAYING

Il PNRR italiano in pillole, introduzione e struttura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

0:00 16:23

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

No similar episodes found.

No similar podcasts found.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Antonio Lazzari - StrategieSociali.it?

This episode is 16 minutes long.

When was this Antonio Lazzari - StrategieSociali.it episode published?

This episode was published on June 30, 2022.

What is this episode about?

INTRODUZIONE AL PNRRL’Italia è un paese fragile per tanti indicatori: donne, giovani, sud, scarsa digitalizzazione, fragilità territoriale, burocrazia, giustizia solo per citarne alcuni dei più macroscopici.Senza riforme non vi è PNRR che tenga,...

Can I download this Antonio Lazzari - StrategieSociali.it episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!