EPISODE · Jul 2, 2024 · 2 MIN
In Francia, si forma il blocco democratico e repubblicano contro le destre | 02/07/2024 | Il Corsivo
from Il Corsivo di Daniele Biacchessi · host Giornale Radio
A cura di Daniele Biacchessi A pochi giorni dal ballottaggio di domenica 7 luglio, in Francia si forma il blocco democratico e repubblicano contro le destre voluto dal presidente Emmanuel Macron e dalle sinistre. «Non un voto deve andare al Rassemblement National», ha annunciato il premier uscente Gabriel Attal, aprendo a negoziati per accordi di desistenza con la sinistra. L'obiettivo è quello di sottrarre circoscrizioni, seggi, e rendere così irraggiungibile la soglia di 289 deputati con cui Marine Le Pen avrebbe la maggioranza assoluta per governare. Ma all'interno dell'esecutivo ancora in carica molti ministri non sono d'accordo con Macron. «Tutto è da ricostruire, sono pronto», dice l’ex premier Edouard Philippe che rifiuta l'accordo con France Insoumise di Mélenchon. Sulla stessa linea il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire. «Per me la France Insoumise è un pericolo per la Nazione quanto il Rassemblement National è un pericolo per la République», dice Le Maire. La desistenza di Macron è invece a geometria variabile. Si decide “caso per caso”. Il capo dello Stato ha chiesto una profilazione dei candidati mélenchonisti, per escludere quelli impresentabili, considerati antisemiti o troppo radicali. Le Pen: pronti a governare anche se in minoranza Marine Le Pen cambia strategia alla vigilia del secondo turno. «Vogliamo la maggioranza assoluta!», aveva detto la notte delle elezioni. Ora si dice pronta a governare anche in minoranza. Le Pen ha dichiarato che governerà anche se otterrà una maggioranza relativa, ma avrà sufficienti sostegni. Il cambio di marcia delle destre avviene nonostante il candidato premier Jordan Bardella avesse insistito di voler accettare l’incarico soltanto con una maggioranza assoluta che gli permettesse di realizzare il cambiamento nel Paese. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it
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A cura di Daniele Biacchessi A pochi giorni dal ballottaggio di domenica 7 luglio, in Francia si forma il blocco democratico e repubblicano contro le destre voluto dal presidente Emmanuel Macron e dalle sinistre. «Non un voto deve andare al Rassemblement National», ha annunciato il premier uscente Gabriel Attal, aprendo a negoziati per accordi di desistenza con la sinistra. L'obiettivo è quello di sottrarre circoscrizioni, seggi, e rendere così irraggiungibile la soglia di 289 deputati con cui Marine Le Pen avrebbe la maggioranza assoluta per governare. Ma all'interno dell'esecutivo ancora in carica molti ministri non sono d'accordo con Macron. «Tutto è da ricostruire, sono pronto», dice l’ex premier Edouard Philippe che rifiuta l'accordo con France Insoumise di Mélenchon. Sulla stessa linea il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire. «Per me la France Insoumise è un pericolo per la Nazione quanto il Rassemblement National è un pericolo per la République», dice Le Maire. La desistenza di Macron è invece a geometria variabile. Si decide “caso per caso”. Il capo dello Stato ha chiesto una profilazione dei candidati mélenchonisti, per escludere quelli impresentabili, considerati antisemiti o troppo radicali. Le Pen: pronti a governare anche se in minoranza Marine Le Pen cambia strategia alla vigilia del secondo turno. «Vogliamo la maggioranza assoluta!», aveva detto la notte delle elezioni. Ora si dice pronta a governare anche in minoranza. Le Pen ha dichiarato che governerà anche se otterrà una maggioranza relativa, ma avrà sufficienti sostegni. Il cambio di marcia delle destre avviene nonostante il candidato premier Jordan Bardella avesse insistito di voler accettare l’incarico soltanto con una maggioranza assoluta che gli permettesse di realizzare il cambiamento nel Paese. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it
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