LA CONSAPEVOLEZZA episode artwork

EPISODE · Aug 22, 2023 · 4 MIN

LA CONSAPEVOLEZZA

from Vaffanparkinson / Il Parkinson raccontato da dentro · host Claudia Vaffanparkinson

 EPISODIO 004 CONSAPEVOLEZZA   Vaffanparkinson, il Parkinson raccontato da dentro Ciao a tutti e benvenuti al quarto episodio del nostro podcast.  La scorsa settimana abbiamo affrontato il tema della comparsa dei sintomi e di come si manifestano, e per farlo ho condiviso con voi alcuni esempi tratti dal mio quotidiano: il momento della spesa al supermercato, una semplice passeggiata o momenti di quotidianità domestica. La Malattia di Parkinson ha un’importante ricaduta anche nella sfera psicologica e questa condizione fa sì che i sintomi siano più o meno accentuati a seconda dello stato emotivo del paziente. La relazione tra stato emotivo e sintomi determina in modo incredibile la nostra performance fisica, la nostra capacità di concentrazione e la possibilità di vivere una comune giornata in modo appagante e serena.   Vi racconto alcuni esempi. Rispondere al citofono o al telefono, se sono distanti da me, è impossibile! Vorrei fare un video per farvi vedere il meccanismo che parte in automatico: suona il citofono, o squilla il telefono, voglio raggiungerlo ma scatta l’ansia di non arrivare in tempo e intanto mi blocco, i passi si fanno piccoli, non cammino più, come se i piedi fossero incollati al pavimento. Se fossi riuscita a concentrarmi su un altro pensiero, come ad esempio pensare all’esecuzione del cammino, sarei riuscita. Ho fatto la prova! Ogni volta che, con autocontrollo, riesco a gestire questa ansia, la camminata è regolare, e così anche la risposta al citofono, evviva!     Credo che sia molto importante non smettere mai di compiere quelle azioni che ci permettono di mantenere l’autonomia, anche se a volte sono svolte in modo imperfetto sono momenti molto importanti per rimanere indipendenti. Chi ci sta accanto non sempre può sapere cosa ci sentiamo di fare in un dato momento. Fare al posto mio non sempre è il modo migliore di aiutarmi. A mio avviso è importantissimo comunicare, tirare fuori, condividere con familiari, colleghi di lavoro e tutti quelli che ci circondano il nostro vissuto con il Parkinson; solo così riusciremmo a preservare la nostra dignità di uomini e di donne. I primi che possono aiutarsi, cercando di migliorare la propria vita, siamo noi persone con Parkinson.  Se ho consapevolezza di questo cerco aiuto solo in caso di reale necessità, ma se sto bene faccio da sola per non perdere la consuetudine di questi gesti quotidiani. Riuscire a vivere in una situazione di tranquillità, con tempi e modi dettati dal mio stato, cambia la qualità della mia vita. Il miglior modo che hai per aiutarmi a stare meglio è rispettare i miei tempi. È vero, a volte è più facile lasciarsi andare con un “chissenefrega” ma il prezzo che poi pago è troppo alto. Ho capito a mie spese che meno faccio, meno farei e meno farò e questo non posso permettermelo. Anche se talvolta può sembrare più difficile e faticoso è sicuramente meglio mantenere le autonomie residue che recuperare le autonomie perse. L’allenamento alla lettura di quello che accade al mio corpo mi aiuta a gestire situazioni difficili come il blocco dei passi o l’arrivo del freezing; in quei casi mi fermo, pongo attenzione alla posizione dei piedi, alla lunghezza del passo, all’appoggio del tallone e spesso come d’incanto cammino . Anche questo appuntamento è giunto al termine. Fatemi sapere se anche voi avete avuto le stesse esperienze scrivendo una mail a [email protected] Vi ringrazio per aver ascoltato, vi saluto e vi aspetto al prossimo episodio dove vi racconterò le scelte fatte a seguito del raggiungimento della mia consapevolezza. Mi chiamo Claudia e nonostante il Parkinson vivo!

EPISODIO 004 CONSAPEVOLEZZA   Vaffanparkinson, il Parkinson raccontato da dentro Ciao a tutti e benvenuti al quarto episodio del nostro podcast.  La scorsa settimana abbiamo affrontato il tema della comparsa dei sintomi e di come si manifestano, e per farlo ho condiviso con voi alcuni esempi tratti dal mio quotidiano: il momento della spesa al supermercato, una semplice passeggiata o momenti di quotidianità domestica. La Malattia di Parkinson ha un’importante ricaduta anche nella sfera psicologica e questa condizione fa sì che i sintomi siano più o meno accentuati a seconda dello stato emotivo del paziente. La relazione tra stato emotivo e sintomi determina in modo incredibile la nostra performance fisica, la nostra capacità di concentrazione e la possibilità di vivere una comune giornata in modo appagante e serena.   Vi racconto alcuni esempi. Rispondere al citofono o al telefono, se sono distanti da me, è impossibile! Vorrei fare un video per farvi vedere il meccanismo che parte in automatico: suona il citofono, o squilla il telefono, voglio raggiungerlo ma scatta l’ansia di non arrivare in tempo e intanto mi blocco, i passi si fanno piccoli, non cammino più, come se i piedi fossero incollati al pavimento. Se fossi riuscita a concentrarmi su un altro pensiero, come ad esempio pensare all’esecuzione del cammino, sarei riuscita. Ho fatto la prova! Ogni volta che, con autocontrollo, riesco a gestire questa ansia, la camminata è regolare, e così anche la risposta al citofono, evviva!     Credo che sia molto importante non smettere mai di compiere quelle azioni che ci permettono di mantenere l’autonomia, anche se a volte sono svolte in modo imperfetto sono momenti molto importanti per rimanere indipendenti. Chi ci sta accanto non sempre può sapere cosa ci sentiamo di fare in un dato momento. Fare al posto mio non sempre è il modo migliore di aiutarmi. A mio avviso è importantissimo comunicare, tirare fuori, condividere con familiari, colleghi di lavoro e tutti quelli che ci circondano il nostro vissuto con il Parkinson; solo così riusciremmo a preservare la nostra dignità di uomini e di donne. I primi che possono aiutarsi, cercando di migliorare la propria vita, siamo noi persone con Parkinson.  Se ho consapevolezza di questo cerco aiuto solo in caso di reale necessità, ma se sto bene faccio da sola per non perdere la consuetudine di questi gesti quotidiani. Riuscire a vivere in una situazione di tranquillità, con tempi e modi dettati dal mio stato, cambia la qualità della mia vita. Il miglior modo che hai per aiutarmi a stare meglio è rispettare i miei tempi. È vero, a volte è più facile lasciarsi andare con un “chissenefrega” ma il prezzo che poi pago è troppo alto. Ho capito a mie spese che meno faccio, meno farei e meno farò e questo non posso permettermelo. Anche se talvolta può sembrare più difficile e faticoso è sicuramente meglio mantenere le autonomie residue che recuperare le autonomie perse. L’allenamento alla lettura di quello che accade al mio corpo mi aiuta a gestire situazioni difficili come il blocco dei passi o l’arrivo del freezing; in quei casi mi fermo, pongo attenzione alla posizione dei piedi, alla lunghezza del passo, all’appoggio del tallone e spesso come d’incanto cammino . Anche questo appuntamento è giunto al termine. Fatemi sapere se anche voi avete avuto le stesse esperienze scrivendo una mail a [email protected] Vi ringrazio per aver ascoltato, vi saluto e vi aspetto al prossimo episodio dove vi racconterò le scelte fatte a seguito del raggiungimento della mia consapevolezza. Mi chiamo Claudia e nonostante il Parkinson vivo!

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LA CONSAPEVOLEZZA

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On va refaire le monde X "En mode coach" Lola Bon. J’ai décidé d’aborder des sujets dont on ne parle pas, par peur du jugement de l’autre, par pudeur, par insignifiance, ou par manque d’envie.Le sexe est pourtant partout. Il fait partie intégrante des relations humaines, qu’elles soient amoureuses, amicales, professionnelles, cordiales ou même fortuites. Et pourtant, on n’en parle pas, ou pas assez, ou juste pas de la bonne manière.Moi, je veux parler du sexe, du vrai, celui qui est là, devant nous, et qu’on ignore…Bienvenue sur : On va refaire le monde X En mode coach. Das denkt Deutschland – Über Meinung und Medien WELT Wie unterscheidet sich die Generation Z tatsächlich vom Rest der Bevölkerung? Wendet sich die Politik von den Menschen ab, oder die Menschen sich von der Politik? Und tickt die Bevölkerung in Ost- und Westdeutschland immer noch unterschiedlich?In "Das denkt Deutschland" sprechen Thorsten Thierhoff, Geschäftsführer des Meinungsforschungsinstitutes forsa, und WELT-Chefredakteur Ulf Poschardt jede Woche über das Auseinanderdriften von öffentlicher und veröffentlichter Meinung. Anhand von konkreten Themen und auf Basis von empirischen Befragungsdaten widmen sie sich in jeder Folge den aktuellen Debatten."Das denkt Deutschland - Über Meinung und Medien" erscheint jeden Mittwoch um 16 Uhr – überall da, wo es Podcast gibt und auf welt.de/dasdenktdeutschland. Ein Podcast von forsa und WELT. Alben für die Ewigkeit audiowest, Freddy Kappen, Stephan Kleiber, Dieter Kottnik Es gibt Alben, die sind etwas Besonderes. Da ist nicht einfach nur Musik drauf – sondern Musik, die bleiben wird. Vielleicht für immer. Es sind Alben, die die Geschichte der Rock- und Popmusik um entscheidende Entwicklungen bereichert haben. Die nicht nur Erfolg, sondern auch Wirkung haben. Und hier stellen wir sie vor.Bei uns könnt Ihr zeitlose Klassiker der Musikgeschichte kennenlernen. Oder sie noch einmal neu erleben und sozusagen ein zweites Mal kennenlernen. Ihr erfahrt die Geschichten, die hinter diesen Alben stecken: Wann und wo sind sie entstanden? Was lässt sie hervortreten aus der Menge? Warum sind sie so, wie sie sind? Und was ist das Besondere an ihnen? Und: Natürlich spielen wir auch Musik. Jede Menge sogar — denn darum geht‘s ja bei uns. Le comptoir de la psychologie Le comptoir de la psychologie Je suis Jo, psychologue clinicienne et j'ai crée ce podcast afin de rendre accessible les différents reliefs de la psychologie. Il s'agit d'un travail de construction et de déconstruction pour apprendre et s'ouvrir autour des différents thèmes que logent la psychologie et la psychanalyse. J'aborde le métier du psychologue et de sa rencontre mais aussi ses outils, concepts, représentations, symptômes etc... Pour me soutenir, j'ai crée une page Patreon : https://www.patreon.com/lecomptoirdelapsychologie Merci beaucoup pour vos contributions ainsi que vos encouragements, vos retours ❤️ Bonnes écoutes :-) Contact : [email protected] Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Vaffanparkinson / Il Parkinson raccontato da dentro?

This episode is 4 minutes long.

When was this Vaffanparkinson / Il Parkinson raccontato da dentro episode published?

This episode was published on August 22, 2023.

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