La tentazione dell’AI non risparmia nessuno episode artwork

EPISODE · Oct 7, 2025 · 3 MIN

La tentazione dell’AI non risparmia nessuno

from Good morning privacy! · host Guido Scorza

La notizia sta facendo il giro del mondo: Deloitte restituirà al Governo australiano una parte del compenso da quest’ultimo ricevuto per l’elaborazione di uno studio.Il motivo?Il rapporto sembra pieno di errori commessi dall’intelligenza artificiale generativa usata dalla società di consulenza per elaborarlo.Meglio mandare la sigla e parlarne tra poco per decidere se ridere o piangere.La storia è tragicomica.Il Governo australiano chiede alla Deloitte, una delle società di consulenza più autorevole e famosa del mondo di elaborare un rapporto e lo fa, evidentemente, scommettendo sulle competenze e esperienze dei professionisti che ci lavorano.Deloitte accetta l’incarico, si mette al lavoro, consegna il rapporto e stacca la sua fattura.Giusto il tempo che il rapporto venga pubblicato e il Governo di Sidney inizia a ricevere una serie di commenti e osservazioni precisi e concordanti: il rapporto è pieno di inesattezze, sembrano allucinazioni figlie dell’intelligenza artificiale.Il Governo chiede conto alla Deloitte che capitola anche se minimizza: abbiamo usato l’intelligenza artificiale generativa per redigerlo e, evidentemente, non abbiamo verificato come sarebbe stato necessario il risultato.Restituiremo quattrocentoquarantamila dollari dice Deloitte, una parte, non è dato sapere quanto rilevante, del compenso ricevuto per il lavoro svolto.Ma il punto non è questo.Il punto è che persino un gigante del calibro di Deloitte, persino in una consulenza commissionata addirittura da un Governo, evidentemente, non è più in grado di resistere alla tentazione di chiedere un aiutino agli algoritmi.E, forse, anzi, il punto non è neppure questo.Il punto è che dopo aver deciso di chiedere l’aiutino in questione, evidentemente, i professionisti della società di consulenza non hanno, avvertito l’esigenza di verificare il risultato e di informare il loro cliente della circostanza che erano ricorsi a un aiutino artificiale.Se accade a quel livello, in una consulenza commissionata da un Governo a un gigante come Deloitte, cosa sta accadendo qualche gradino più in basso?Quanti sono i professionisti in giro per il mondo che hanno già ceduto alla stessa tentazione?E quanti sono gli errori commessi dall’intelligenza artificiale che hanno già influito sulla vita delle persone, delle aziende e delle pubbliche amministrazioni?Impossibile a dirsi ma certamente non sono pochi.E quanto ci metteranno i clienti dei professionisti delle discipline più diverse a mangiare la foglia e a convincersi che se è così che vanno le cose, allora tanto vale far da soli e chiedere direttamente all’intelligenza artificiale generativa?E, a quel punto, che succederà?Ma ancora prima di allora: quante sono le informazioni, dati personali, segreti industriali, bancari, professionali e, magari, anche di Stato già finiti sui server delle società che forniscono servizi di intelligenza artificiale per consentire a questi servizi di dare gli aiutini richiesti?Non si può andare avanti così.Il rischio di farsi male, tutti, nessuno escluso, è troppo alto.Ma questo è il momento nel quale il caffè del mattino diventa stretto e bisogna fermarsi.Buona giornata, continuiamo a rifletterci e, naturalmente, good morning privacy.

La notizia sta facendo il giro del mondo: Deloitte restituirà al Governo australiano una parte del compenso da quest’ultimo ricevuto per l’elaborazione di uno studio.Il motivo?Il rapporto sembra pieno di errori commessi dall’intelligenza artificiale generativa usata dalla società di consulenza per elaborarlo.Meglio mandare la sigla e parlarne tra poco per decidere se ridere o piangere.La storia è tragicomica.Il Governo australiano chiede alla Deloitte, una delle società di consulenza più autorevole e famosa del mondo di elaborare un rapporto e lo fa, evidentemente, scommettendo sulle competenze e esperienze dei professionisti che ci lavorano.Deloitte accetta l’incarico, si mette al lavoro, consegna il rapporto e stacca la sua fattura.Giusto il tempo che il rapporto venga pubblicato e il Governo di Sidney inizia a ricevere una serie di commenti e osservazioni precisi e concordanti: il rapporto è pieno di inesattezze, sembrano allucinazioni figlie dell’intelligenza artificiale.Il Governo chiede conto alla Deloitte che capitola anche se minimizza: abbiamo usato l’intelligenza artificiale generativa per redigerlo e, evidentemente, non abbiamo verificato come sarebbe stato necessario il risultato.Restituiremo quattrocentoquarantamila dollari dice Deloitte, una parte, non è dato sapere quanto rilevante, del compenso ricevuto per il lavoro svolto.Ma il punto non è questo.Il punto è che persino un gigante del calibro di Deloitte, persino in una consulenza commissionata addirittura da un Governo, evidentemente, non è più in grado di resistere alla tentazione di chiedere un aiutino agli algoritmi.E, forse, anzi, il punto non è neppure questo.Il punto è che dopo aver deciso di chiedere l’aiutino in questione, evidentemente, i professionisti della società di consulenza non hanno, avvertito l’esigenza di verificare il risultato e di informare il loro cliente della circostanza che erano ricorsi a un aiutino artificiale.Se accade a quel livello, in una consulenza commissionata da un Governo a un gigante come Deloitte, cosa sta accadendo qualche gradino più in basso?Quanti sono i professionisti in giro per il mondo che hanno già ceduto alla stessa tentazione?E quanti sono gli errori commessi dall’intelligenza artificiale che hanno già influito sulla vita delle persone, delle aziende e delle pubbliche amministrazioni?Impossibile a dirsi ma certamente non sono pochi.E quanto ci metteranno i clienti dei professionisti delle discipline più diverse a mangiare la foglia e a convincersi che se è così che vanno le cose, allora tanto vale far da soli e chiedere direttamente all’intelligenza artificiale generativa?E, a quel punto, che succederà?Ma ancora prima di allora: quante sono le informazioni, dati personali, segreti industriali, bancari, professionali e, magari, anche di Stato già finiti sui server delle società che forniscono servizi di intelligenza artificiale per consentire a questi servizi di dare gli aiutini richiesti?Non si può andare avanti così.Il rischio di farsi male, tutti, nessuno escluso, è troppo alto.Ma questo è il momento nel quale il caffè del mattino diventa stretto e bisogna fermarsi.Buona giornata, continuiamo a rifletterci e, naturalmente, good morning privacy.

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RAISING THE BAR MUSICHYPEBEAST The RAISING THE BAR Podcast is dedicated to providing a fresh and unconventional broadcast platform for the biggest names in music and entertainment.The interview insight provided by the staff of MUSICHYPEBEAST separates us from the pack. The passion of RAISING THE BAR podcast is fueled by Millennial Music culture. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information. CISO Perspectives (public) N2K Networks This season on CISO Perspectives, host Kim Jones explores some of the challenges of leading through uncertainty. We explore the complexity of the changing nature of regulation and working with the federal government, the evolution of privacy and fraud, and how emerging technologies like AI and quantum computing are changing cyber. When you don’t know what questions to ask, you’re afraid to ask, or don’t know who to ask, CISO Perspectives provides the foundation for learning in this brave new world. Tao Te Ching by Laozi (Author), Stephen Mitchell (Full Audiobook) Laozi Lao-tzu's Tao Te Ching, or Book of the Way, is the classic manual on the art of living, and one of the wonders of the world. In eighty-one brief chapters, the Tao Te Ching looks at the basic predicament of being alive and gives advice that imparts balance and perspective, a serene and generous spirit. This book is about wisdom in action. It teaches how to work for the good with the effortless skill that comes from being in accord with the Tao (the basic principle of the universe) and applies equally to good government and sexual love; to child rearing, business, and ecology.Stephen Mitchell's bestselling version has been widely acclaimed as a gift to contemporary culture. Al-Quran In English Dr. Soha The complete Quran translation in English, Narrated by Dr. Soha. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Good morning privacy!?

This episode is 3 minutes long.

When was this Good morning privacy! episode published?

This episode was published on October 7, 2025.

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