La Torino dei primi 2000, con Fabrizio Vespa episode artwork

EPISODE · Mar 25, 2026 · 32 MIN

La Torino dei primi 2000, con Fabrizio Vespa

from Hic Sunt Somniatores · host Gianluca Orrù

Torino è una città che si lascia raccontare male solo da chi la guarda in superficie. Da lontano sembra trattenuta, severa, quasi restia a concedersi. Da vicino, invece, rivela una quantità di storie, ossessioni, nostalgie e contraddizioni che la rendono una materia narrativa quasi inesauribile. Per questo la puntata che state per ascoltare non parla soltanto di una città, ma del modo in cui una città entra nelle persone, le abita, le ferisce e poi continua a chiamarle anche quando provano ad allontanarsi.L’ospite di questa conversazione è Fabrizio Vespa, torinese, giornalista e scrittore, uno di quelli che Torino non la usano come fondale, ma come campo d’indagine. Nel suo percorso c’è la radio, con programmi storici di Rai Radio 2, ma anche la parola scritta, la direzione editoriale, l’organizzazione culturale e una lunga familiarità con il racconto pubblico della città. Oggi collabora con Torino Sette e La Stampa, dirige il free magazine SugoNews ed è autore di libri che già dal titolo dichiarano un rapporto viscerale con questo luogo, come Mal di Torino e Torino true. Ma c'è molto di più, dirige la comunicazione del CPD Torino, storica organizzazione benefica che aiuta le persone in difficoltà, ed è recentemente comparso in Falene, documentario sulla notte torinese degli anni 2000.Con Fabrizio abbiamo parlato di comunicazione, certo, ma soprattutto di sguardo. Di come cambia una città quando cambia il modo in cui la si nomina. Di quanto Torino continui a oscillare tra orgoglio e complesso d’inferiorità, tra desiderio di esporsi e istinto a chiudersi. E in mezzo a tutto questo c’è il lavoro del giornalista e dello scrittore: togliere il rumore, scavare sotto le formule, restituire alle parole un po’ di verità. Perché raccontare Torino non significa decorarla. Significa accettare che ogni suo slancio si porti dietro una crepa, e che proprio da quella crepa spesso passi la luce migliore.Questo podcast è stato registrato e prodotto a Torino presso Tekla - https://www.tekla.tv/podcast-studio-torino/

Torino è una città che si lascia raccontare male solo da chi la guarda in superficie. Da lontano sembra trattenuta, severa, quasi restia a concedersi. Da vicino, invece, rivela una quantità di storie, ossessioni, nostalgie e contraddizioni che la rendono una materia narrativa quasi inesauribile. Per questo la puntata che state per ascoltare non parla soltanto di una città, ma del modo in cui una città entra nelle persone, le abita, le ferisce e poi continua a chiamarle anche quando provano ad allontanarsi.L’ospite di questa conversazione è Fabrizio Vespa, torinese, giornalista e scrittore, uno di quelli che Torino non la usano come fondale, ma come campo d’indagine. Nel suo percorso c’è la radio, con programmi storici di Rai Radio 2, ma anche la parola scritta, la direzione editoriale, l’organizzazione culturale e una lunga familiarità con il racconto pubblico della città. Oggi collabora con Torino Sette e La Stampa, dirige il free magazine SugoNews ed è autore di libri che già dal titolo dichiarano un rapporto viscerale con questo luogo, come Mal di Torino e Torino true. Ma c'è molto di più, dirige la comunicazione del CPD Torino, storica organizzazione benefica che aiuta le persone in difficoltà, ed è recentemente comparso in Falene, documentario sulla notte torinese degli anni 2000.Con Fabrizio abbiamo parlato di comunicazione, certo, ma soprattutto di sguardo. Di come cambia una città quando cambia il modo in cui la si nomina. Di quanto Torino continui a oscillare tra orgoglio e complesso d’inferiorità, tra desiderio di esporsi e istinto a chiudersi. E in mezzo a tutto questo c’è il lavoro del giornalista e dello scrittore: togliere il rumore, scavare sotto le formule, restituire alle parole un po’ di verità. Perché raccontare Torino non significa decorarla. Significa accettare che ogni suo slancio si porti dietro una crepa, e che proprio da quella crepa spesso passi la luce migliore.Questo podcast è stato registrato e prodotto a Torino presso Tekla - https://www.tekla.tv/podcast-studio-torino/

NOW PLAYING

La Torino dei primi 2000, con Fabrizio Vespa

0:00 32:45

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

No similar episodes found.

No similar podcasts found.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Hic Sunt Somniatores?

This episode is 32 minutes long.

When was this Hic Sunt Somniatores episode published?

This episode was published on March 25, 2026.

What is this episode about?

Torino è una città che si lascia raccontare male solo da chi la guarda in superficie. Da lontano sembra trattenuta, severa, quasi restia a concedersi. Da vicino, invece, rivela una quantità di storie, ossessioni, nostalgie e contraddizioni che la...

Can I download this Hic Sunt Somniatores episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!