Lo stop alle commissioni di retrocessione dimezza i guadagni di banche e consulenti finanziari - Lettera #64 episode artwork

EPISODE · Feb 8, 2023 · 8 MIN

Lo stop alle commissioni di retrocessione dimezza i guadagni di banche e consulenti finanziari - Lettera #64

from RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita · host SoldiExpert SCF

La scorsa settimana ha visto ancora infiammare (e siamo solo all’inizio..) il dibattito sulla nuova proposta legislativa(“EU Retail Investment Strategy”) dove viene prospettato il divieto del meccanismo della retrocessione che imporrebbe ai Paesi europei dove vige il modello “commission only” di passare a quello “fee only”, già adottato in Gran Bretagna e in Olanda.Tradotto, questo significherebbe che le banche e reti che oggi consigliano ai risparmiatori il loro vino o quello di altri vinai (con cui hanno preso accordi) e si fanno poi restituire da questi una bella quota dei loro ricavi, ebbene non sarebbe più possibile. Stop al giochino delle commissioni di retrocessione, perché secondo troppi studi questo meccanismo gonfia il conto da pagare per i risparmiatori e i conflitti d’interessi. Interessante capire quali conseguenze avrebbe un eventuale terremoto di questo tipo sul mercato italiano dove banche e reti ci sguazzano con questo modello, tanto che alcuni anni fa un rispettato analista finanziario, Raffaele Zenti, aveva provato a fare i conti su quanti soldi costa il giochino arrivando a cifre e conclusioni forti: “Una fetta enorme della ricchezza degli italiani, circa 23 miliardi di euro all’anno, grosso modo pari all’1,5% del PIL Nominale dell’Italia. È bruciata dal conflitto d’interesse e dall’anacronistica inefficienza dell’industria del risparmio gestito. Tanti soldi, che potrebbero essere impiegati utilmente in altro modo”.Comprensibile quindi che banche e reti si schierino a totale difesa dello status quo, ma sta facendo discutere un report che è stato pubblicato negli scorsi giorni dall’Ufficio Studi di Mediobanca e che cerca di capire quale impatto economico avrebbe un eventuale modello “fee only”.

La scorsa settimana ha visto ancora infiammare (e siamo solo all’inizio..) il dibattito sulla nuova proposta legislativa(“EU Retail Investment Strategy”) dove viene prospettato il divieto del meccanismo della retrocessione che imporrebbe ai Paesi europei dove vige il modello “commission only” di passare a quello “fee only”, già adottato in Gran Bretagna e in Olanda.Tradotto, questo significherebbe che le banche e reti che oggi consigliano ai risparmiatori il loro vino o quello di altri vinai (con cui hanno preso accordi) e si fanno poi restituire da questi una bella quota dei loro ricavi, ebbene non sarebbe più possibile. Stop al giochino delle commissioni di retrocessione, perché secondo troppi studi questo meccanismo gonfia il conto da pagare per i risparmiatori e i conflitti d’interessi. Interessante capire quali conseguenze avrebbe un eventuale terremoto di questo tipo sul mercato italiano dove banche e reti ci sguazzano con questo modello, tanto che alcuni anni fa un rispettato analista finanziario, Raffaele Zenti, aveva provato a fare i conti su quanti soldi costa il giochino arrivando a cifre e conclusioni forti: “Una fetta enorme della ricchezza degli italiani, circa 23 miliardi di euro all’anno, grosso modo pari all’1,5% del PIL Nominale dell’Italia. È bruciata dal conflitto d’interesse e dall’anacronistica inefficienza dell’industria del risparmio gestito. Tanti soldi, che potrebbero essere impiegati utilmente in altro modo”.Comprensibile quindi che banche e reti si schierino a totale difesa dello status quo, ma sta facendo discutere un report che è stato pubblicato negli scorsi giorni dall’Ufficio Studi di Mediobanca e che cerca di capire quale impatto economico avrebbe un eventuale modello “fee only”.

NOW PLAYING

Lo stop alle commissioni di retrocessione dimezza i guadagni di banche e consulenti finanziari - Lettera #64

0:00 8:16

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

No similar episodes found.

No similar podcasts found.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita?

This episode is 8 minutes long.

When was this RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita episode published?

This episode was published on February 8, 2023.

What is this episode about?

La scorsa settimana ha visto ancora infiammare (e siamo solo all’inizio..) il dibattito sulla nuova proposta legislativa(“EU Retail Investment Strategy”) dove viene prospettato il divieto del meccanismo della retrocessione che imporrebbe ai Paesi...

Can I download this RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!