Occhi di ragazza, costruisci la Tua Strada episode artwork

EPISODE · Jan 22, 2026 · 7 MIN

Occhi di ragazza, costruisci la Tua Strada

from GoodMorning Milano · host Spazio Umano APS

Ciao, io sono Alice... e questa è Occhi di ragazza, la rubrica in cui provo a raccontare il mondo filtrato dai miei occhi.Succede che l’altro giorno sono in metro. Periodo di esami universitari, si avvertita da lontano, a un certo punto sento una ragazza parlare al telefono e dice:“Guarda, la cosa che mi pesa di più non è studiare. È l’idea di deludere i miei.”E lì mi si accende una lampadina. Perché mi colpisce quella frase. Mi colpisce perché la conosco. La ragazza continua a parlare e dice che l’università che sta facendo non è nemmeno la sua, che l’ha scelta perché ai genitori faceva piacere così.E io penso: quante volte facciamo cose per la felicità degli altri. Ma non la felicità bella, quella che ti fa dire “ti voglio vedere felice”, quella in questione è una felicità un po’ opaca, che ci chiede di sacrificare la nostra.Secondo me chi ti vuole bene davvero non dovrebbe desiderare che tu faccia qualcosa controvoglia solo per renderlo felice. Però allo stesso tempo non è che la risposta sia: “faccio solo quello che voglio io”. Perché l’egoismo assoluto non rende felice nessuno. Sicuramente se inizi a mettere in pausa i tuoi sogni, la tua voce, le tue passioni… lì non è più un gesto d’amore: è un debito.E i debiti emotivi non rendono felici né noi né gli altri.Perché poi la delusione più grande non è verso i genitori, gli amici, o chiunque altro. È quella che arriva quando scopri che hai vissuto una vita che non era la tua.E c’è anche un’altra idea che sento spesso: il famoso “fidati, fai così, poi mi ringrazierai… vedrai che andrà bene, questa è la strada giusta!"Solo che la felicità non funziona così. Non esiste una formula valida per tutti.Ci sono persone per cui la felicità è lavorare tanto, risparmiare, investire, comprarsi una casa, magari due. Ed è bellissimo. Quella è la loro strada.Ma magari tuo figlio, o tua figlia, vuole creare, provare, capire chi è, cadere, rialzarsi… e quello non c’entra niente con accumulare.A quel punto non puoi prendere la tua idea di felicità e appoggiargliela sulle spalle dicendo: “fidati, questa è la strada giusta.” Perché non lo è. È la tua.E allora io penso: se tu puoi fare la tua felicità senza che io ti dica che è sbagliata, allora lasciami fare anche la mia. Lasciami sbagliare, provare, capire, cambiare. Lasciami scegliere.Perché altrimenti rischiamo di passare la vita non tanto a deludere gli altri, ma a deludere noi stessi.E la consapevolezza arriva sempre troppo tardi.

Ciao, io sono Alice... e questa è Occhi di ragazza, la rubrica in cui provo a raccontare il mondo filtrato dai miei occhi.Succede che l’altro giorno sono in metro. Periodo di esami universitari, si avvertita da lontano, a un certo punto sento una ragazza parlare al telefono e dice:“Guarda, la cosa che mi pesa di più non è studiare. È l’idea di deludere i miei.”E lì mi si accende una lampadina. Perché mi colpisce quella frase. Mi colpisce perché la conosco. La ragazza continua a parlare e dice che l’università che sta facendo non è nemmeno la sua, che l’ha scelta perché ai genitori faceva piacere così.E io penso: quante volte facciamo cose per la felicità degli altri. Ma non la felicità bella, quella che ti fa dire “ti voglio vedere felice”, quella in questione è una felicità un po’ opaca, che ci chiede di sacrificare la nostra.Secondo me chi ti vuole bene davvero non dovrebbe desiderare che tu faccia qualcosa controvoglia solo per renderlo felice. Però allo stesso tempo non è che la risposta sia: “faccio solo quello che voglio io”. Perché l’egoismo assoluto non rende felice nessuno. Sicuramente se inizi a mettere in pausa i tuoi sogni, la tua voce, le tue passioni… lì non è più un gesto d’amore: è un debito.E i debiti emotivi non rendono felici né noi né gli altri.Perché poi la delusione più grande non è verso i genitori, gli amici, o chiunque altro. È quella che arriva quando scopri che hai vissuto una vita che non era la tua.E c’è anche un’altra idea che sento spesso: il famoso “fidati, fai così, poi mi ringrazierai… vedrai che andrà bene, questa è la strada giusta!"Solo che la felicità non funziona così. Non esiste una formula valida per tutti.Ci sono persone per cui la felicità è lavorare tanto, risparmiare, investire, comprarsi una casa, magari due. Ed è bellissimo. Quella è la loro strada.Ma magari tuo figlio, o tua figlia, vuole creare, provare, capire chi è, cadere, rialzarsi… e quello non c’entra niente con accumulare.A quel punto non puoi prendere la tua idea di felicità e appoggiargliela sulle spalle dicendo: “fidati, questa è la strada giusta.” Perché non lo è. È la tua.E allora io penso: se tu puoi fare la tua felicità senza che io ti dica che è sbagliata, allora lasciami fare anche la mia. Lasciami sbagliare, provare, capire, cambiare. Lasciami scegliere.Perché altrimenti rischiamo di passare la vita non tanto a deludere gli altri, ma a deludere noi stessi.E la consapevolezza arriva sempre troppo tardi.

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Occhi di ragazza, costruisci la Tua Strada

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Mondo Beatles - Seconda serie - Un programma di Marco Tamborini Radio Francigena A parlarci dei Beatles e delle loro canzoni é Marco Tamborini, uno storico serissimo, ex docente di Storia Medievale alla Università Statale di Milano Metropolis Rai Radio2 Dal 29 giugno al 4 settembre su Radio2 in diretta dalle 7.50 alle 10.05 arrivano Massimo Cervelli e Andrea Santonastaso per coinvolgervi in una sfida radiofonica tra i luoighi più belli d'Italia.A parte il fatto che Roma è più bella di Milano, che Torino è più grigia di Genova, che è meglio un morto in casa che un pisano all’uscio, che Bologna è una città per i giovani, come si distinguono le città italiane l’una dall’altra e soprattutto realmente? Dove è meglio vivere tre Pisa e Livorno se non sei né Pisano né Livornese per cui non hai la genetica rivalità impressa nel tuo DNA?METROPOLIS è un programma di intrattenimento e un gioco radiofonico per scoprire che a Roma alcune cose funzionano meglio che a Milano nonostante i luoghi comuni dicano il contrario e che a Bologna puoi vivere anche se l’Università l’hai finita da un pezzo.I due conduttori si dividono le 2 città di puntata e, in quella CHE NON E' UNA GARA tra città, ma un po' sì, le confrontano, raccontandocele come a s L'erba del vicino RadioSP30 L'appuntamento settimanale del lunedì alle ore 18,30 con notizie, informazioni, curiosità dei paesi del Sud Ovest di Milano. In studio Alice, Mara, Federico e Luca. Play list curata da #dariodrummer. tilde Riccardo Palombo e Antonio Dini Un altro podcast da ascoltare, ma con una voce in più. Siamo in due, Antonio Dini e Riccardo Palombo, toscani finiti in città diverse, si potrebbe dire all'opposto (rispettivamente Milano e Roma), ma che più o meno masticano le stesse cose. La nostra tilde è nata perché volevamo divertirci facendo qualcosa insieme, ma anche perché non trovavamo un podcast da ascoltare che ci piacesse davvero. E allora abbiamo deciso di farlo noi.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of GoodMorning Milano?

This episode is 7 minutes long.

When was this GoodMorning Milano episode published?

This episode was published on January 22, 2026.

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Ciao, io sono Alice... e questa è Occhi di ragazza, la rubrica in cui provo a raccontare il mondo filtrato dai miei occhi.Succede che l’altro giorno sono in metro. Periodo di esami universitari, si avvertita da lontano, a un certo punto sento una...

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