Omelia Santissima Trinità - Anno A (Gv 3,16-18) episode artwork

EPISODE · May 26, 2026 · 7 MIN

Omelia Santissima Trinità - Anno A (Gv 3,16-18)

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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8553OMELIA SANTISSIMA TRINITA' - ANNO A (Gv 3,16-18)di Don Stefano Bimbi La solennità della Santissima Trinità ci mette davanti al mistero più grande della nostra fede: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono tre dèi, ma un solo Dio in tre Persone distinte, unite da un amore perfetto ed eterno. Dio non è una solitudine, ma una comunione di amore. Ogni volta che facciamo il segno della croce entriamo dentro questo mistero. Lo facciamo spesso in modo distratto, quasi meccanico, e invece stiamo pronunciando il nome stesso di Dio, il cuore della fede cristiana.Il Vangelo di oggi ci porta al centro del mistero della Trinità attraverso una frase che forse conosciamo troppo bene e che rischiamo di ascoltare senza stupore: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito» (Gv 3,16). Qui Gesù ci svela il vero volto di Dio che non è un padrone freddo e lontano, ma un Padre che ama fino al dono totale. Ama così tanto il mondo da donare il Figlio. E Lui accetta liberamente di venire nel mondo, di caricarsi dei nostri peccati, di morire sulla croce per salvarci. Dietro tutta la storia della salvezza c'è questo amore infinito che unisce il Padre e il Figlio nello Spirito Santo.Gesù però ci mette anche davanti a una verità seria: «Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato» (Gv 3,18). Non significa che Dio gode nel condannare qualcuno. Significa che l'uomo può sottrarsi all'amore di Dio. La condanna nasce dal rifiuto della luce. È come una persona che sta per morire e, pur avendo davanti una medicina capace di guarirla, si ostina a non prenderla. Cristo è la salvezza del mondo, ma Dio non costringe nessuno ad accogliere il suo amore.UN'IMMAGINE... ILLUMINANTEA questo punto occorre chiederci: cosa significa concretamente dire che Dio è uno e trino? Significa che Dio è un'unica natura divina, un unico Dio, ma in tre Persone realmente distinte. Il Padre non è il Figlio, il Figlio non è lo Spirito Santo, eppure ciascuno è pienamente Dio. Il Padre genera eternamente il Figlio; il Figlio è eternamente generato dal Padre; lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio come vincolo di amore eterno. Non ci sono tre volontà contrapposte o tre divinità separate. C'è una perfetta unità di amore e di vita.Naturalmente questo supera la nostra intelligenza. Se Dio fosse completamente comprensibile alla nostra mente, non sarebbe Dio. Però possiamo avvicinarci al mistero con alcune immagini che ci aiutano. La Trinità assomiglia a una candela accesa: ci sono la cera, lo stoppino e la fiamma. Sono realtà distinte, ma formano un'unica candela. La cera rappresenta il Padre, l'origine e la sostanza da cui tutto ha inizio. Lo stoppino rappresenta il Figlio (Gesù), generato dalla cera, che incarna la sostanza e si offre per far risplendere la luce. La fiamma rappresenta lo Spirito Santo, il calore e la luce che scaturiscono continuamente dall'unione tra la cera e lo stoppino.Certamente ogni esempio è limitato e non riesce a spiegare perfettamente Dio, ma serve a capire che distinzione e unità possono stare insieme senza contraddizione. La Trinità non è un rompicapo teologico per specialisti. È la verità che illumina tutta la nostra vita. Se Dio è comunione di amore, allora anche noi siamo fatti per amare e per vivere relazioni vere. Ecco perché il peccato mortale è sempre una rottura della comunione: con Dio, con gli altri e persino con noi stessi.LA TRINITÀ ILLUMINA LA VITA CRISTIANALa Trinità illumina anche la famiglia. Quando in una casa ciascuno pensa solo a sé stesso, quando si vive di orgoglio, ripicche e silenzi pieni di rancore, quella casa si spegne. Quando invece ci si ascolta, ci si perdona, ci si dona tempo e pazienza, allora quella famiglia diventa un piccolo riflesso della vita di Dio. Nessuna famiglia è perfetta, ma ogni famiglia può diventare scuola di comunione.Anche nella vita quotidiana spesso viviamo come se Dio fosse una entità generica e lontana da noi. Ci basiamo solo sui nostri calcoli, ci affidiamo solo alle nostre forze. Invece il cristiano vive immerso nella Trinità. Il Padre ci custodisce con la sua Provvidenza anche quando non comprendiamo tutto. Il Figlio cammina accanto a noi nelle fatiche e nelle croci. Lo Spirito Santo ci dà luce nei momenti di confusione e forza quando siamo stanchi o tentati.Pensiamo a quante volte nella giornata abbiamo bisogno della presenza di Dio: quando dobbiamo trattenere una parola cattiva, quando occorre pazienza con una persona difficile, quando ci sentiamo scoraggiati, quando dobbiamo prendere una decisione importante. Invocare e affidarsi alla Trinità non è una devozione astratta. È entrare nella sorgente dell'amore e della pace.I santi avevano una familiarità profonda con questo mistero. Non pretendevano di capire tutto con la ragione, ma adoravano con umiltà. Il vero problema oggi non è che Dio sia troppo misterioso; il problema è che spesso abbiamo perso il senso dell'adorazione. Viviamo in un mondo che vuole spiegare e controllare tutto. Ma davanti alla Trinità impariamo che Dio non si possiede, ma si contempla e si ama.Per questo la Chiesa oggi non ci invita tanto a "capire" la Trinità, quanto a vivere della Trinità. Ogni Messa inizia e finisce nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ogni battesimo ci immerge nella Trinità. Ogni preghiera autentica nasce dallo Spirito, passa attraverso il Figlio e sale al Padre. E allora oggi possiamo chiederci con sincerità: la mia fede è soltanto un'abitudine oppure una relazione viva con Dio? Quando faccio il segno della croce lo faccio con profondo rispetto oppure in fretta? La mia vita assomiglia almeno un poco alla comunione e all'amore che esistono in Dio?La Santissima Trinità ci ricorda che all'origine di tutto non c'è il caso, ma un Dio che ci ama di un amore eterno. E il destino ultimo della nostra vita non è il nulla, ma entrare per sempre dentro quell'amore infinito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8553OMELIA SANTISSIMA TRINITA' - ANNO A (Gv 3,16-18)di Don Stefano Bimbi La solennità della Santissima Trinità ci mette davanti al mistero più grande della nostra fede: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono tre dèi, ma un solo Dio in tre Persone distinte, unite da un amore perfetto ed eterno. Dio non è una solitudine, ma una comunione di amore. Ogni volta che facciamo il segno della croce entriamo dentro questo mistero. Lo facciamo spesso in modo distratto, quasi meccanico, e invece stiamo pronunciando il nome stesso di Dio, il cuore della fede cristiana.Il Vangelo di oggi ci porta al centro del mistero della Trinità attraverso una frase che forse conosciamo troppo bene e che rischiamo di ascoltare senza stupore: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito» (Gv 3,16). Qui Gesù ci svela il vero volto di Dio che non è un padrone freddo e lontano, ma un Padre che ama fino al dono totale. Ama così tanto il mondo da donare il Figlio. E Lui accetta liberamente di venire nel mondo, di caricarsi dei nostri peccati, di morire sulla croce per salvarci. Dietro tutta la storia della salvezza c'è questo amore infinito che unisce il Padre e il Figlio nello Spirito Santo.Gesù però ci mette anche davanti a una verità seria: «Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato» (Gv 3,18). Non significa che Dio gode nel condannare qualcuno. Significa che l'uomo può sottrarsi all'amore di Dio. La condanna nasce dal rifiuto della luce. È come una persona che sta per morire e, pur avendo davanti una medicina capace di guarirla, si ostina a non prenderla. Cristo è la salvezza del mondo, ma Dio non costringe nessuno ad accogliere il suo amore.UN'IMMAGINE... ILLUMINANTEA questo punto occorre chiederci: cosa significa concretamente dire che Dio è uno e trino? Significa che Dio è un'unica natura divina, un unico Dio, ma in tre Persone realmente distinte. Il Padre non è il Figlio, il Figlio non è lo Spirito Santo, eppure ciascuno è pienamente Dio. Il Padre genera eternamente il Figlio; il Figlio è eternamente generato dal Padre; lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio come vincolo di amore eterno. Non ci sono tre volontà contrapposte o tre divinità separate. C'è una perfetta unità di amore e di vita.Naturalmente questo supera la nostra intelligenza. Se Dio fosse completamente comprensibile alla nostra mente, non sarebbe Dio. Però possiamo avvicinarci al mistero con alcune immagini che ci aiutano. La Trinità assomiglia a una candela accesa: ci sono la cera, lo stoppino e la fiamma. Sono realtà distinte, ma formano un'unica candela. La cera rappresenta il Padre, l'origine e la sostanza da cui tutto ha inizio. Lo stoppino rappresenta il Figlio (Gesù), generato dalla cera, che incarna la sostanza e si offre per far risplendere la luce. La fiamma rappresenta lo Spirito Santo, il calore e la luce che scaturiscono continuamente dall'unione tra la cera e lo stoppino.Certamente ogni esempio è limitato e non riesce a spiegare perfettamente Dio, ma serve a capire che distinzione e unità possono stare insieme senza contraddizione. La Trinità non è un rompicapo teologico per specialisti. È la verità che illumina tutta la nostra vita. Se Dio è comunione di amore, allora anche noi siamo fatti per amare e per vivere relazioni vere. Ecco perché il peccato mortale è sempre una rottura della comunione: con Dio, con gli altri e persino con noi stessi.LA TRINITÀ ILLUMINA LA VITA CRISTIANALa Trinità illumina anche la famiglia. Quando in una casa ciascuno pensa solo a sé stesso, quando si vive di orgoglio, ripicche e silenzi pieni di rancore, quella casa si spegne. Quando invece ci si ascolta, ci si perdona, ci si dona tempo e pazienza, allora quella famiglia diventa un piccolo riflesso della vita di Dio....

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Breaking News Show | eTurboNews Juergen Thomas Steinmetz News is relevant to the global travel and tourism industry, human rights and global issues.Breaking news when it happens and only from the source. LIGHTS, CAMERA, SMILE! Creatives Club Media Lights, Camera, Smile, is a podcast for anyone with a dream to share something with the world, out of the overflow of themselves - be it their mind, their heart, their personalities, and much more. Each of us are alive in this moment in time, with an innate ability to have ideas and create various things to benefit both ourselves and the people around us for a reason, and here, you will find the encouragement, the inspiration, and the motivation to do just that. Hosted by Cicily, founder of Creatives Club, she dives into various topics surrounding creativity and business. Exploring entrepreneurship for creatives in a corporate reality, sharing tips and tricks in a media centered company, answering questions regarding what a creative actually is are just a few of the things discussed on this podcast. Be encouraged to create for yourself as Cicily gets vulnerable by pivoting the camera to herself for the first time.To submit questions for Cicily to answer, or have her address certain t Invictus by Greyana, A Tomione Podfic M+G Readings Sporadic uploads thanks to gallstones.Voldemort intended the object to be used by his most loyal follower in the event that his horcruxes were destroyed, but it ended up in Hermione’s possession instead.It sent her back to a time when he was much less the monster that she’d always known him to be. Nothing could have prepared her for the intelligence and charm of Tom Riddle.He isn’t who she thought he was.Hermione discovers that it’s a dark descent into the madness of the man she should hate, but can’t… a descent she will never emerge fr The Course Mentors Podcast The Course Mentors Hey there, future course creator!Ever feel like turning your know-how into an online course is like trying to solve a Rubik's cube blindfolded? Well, grab your headphones because "The Course Mentors Podcast" is here to be your secret weapon!Meet Aimee and Odette (that's us!), your new best friends in the course creation world. We've been in the trenches for over a decade, and for the last five years, we've been rocking the online course space. Now we're here to spill all our secrets in bite-sized, 15-20 minute episodes that'll fit perfectly in your coffee breaks.No fluff, no filler - just real, actionable advice that'll take you from "um, what's a landing page?" to "holy moly, I just hit six figures!". We're talking everything from crafting your course to marketing it like a pro and building a business that'll have you pinching yourself.Whether you're dreaming of ditching the 9-to-5 grind, adding a sweet extra income str

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