Omelia XII Domenica T. Ord. - Anno B (Mc 4, 35-41) episode artwork

EPISODE · Jun 19, 2024 · 5 MIN

Omelia XII Domenica T. Ord. - Anno B (Mc 4, 35-41)

from Omelie - BastaBugie.it · host BastaBugie

TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7769OMELIA XII DOMENICA T. ORD. - ANNO B - (Mc 4,35-41) di Giacomo BiffiMettiamoci prima di tutto in ascolto di ciò che ha da dirci la parola di Dio che è stata proclamata. La grande protagonista delle letture di questa messa sembra essere la tempesta: la tempesta che ha colpito anche i discepoli di Gesù, fino a gettarli nel terrore di perdere la vita; la tempesta, di cui il Libro di Giobbe ci ha detto che fa sempre parte di un piano di Dio e non sfugge mai al suo controllo; la tempesta che presto o tardi si abbatte su ogni esistenza. La vita dell'uomo può essere paragonata a una navigazione: se ne conosce il porto di partenza, ma, agli occhi corporei, l'approdo è sempre ignoto. L'uomo sa dove e come ha cominciato la sua strada nel mondo, ma a una considerazione puramente naturale non sa dove e come andrà a finire. Solo la conoscenza di fede ci dice che il nostro pellegrinaggio si concluderà nella casa del Padre. Ma anche come sarà il viaggio non ci è dato di sapere in anticipo. Tutti sperano in un mare costantemente tranquillo: il ragazzo che è all'inizio della vita e principia a guardare davanti a sé; la fanciulla che è sbocciata da poco al sole della sua fresca primavera; gli sposi che hanno appena costituito la loro nuova famiglia: tutti sperano in una esistenza serena, lieta, senza tempeste. È una speranza naturale, umana, comprensibile; ed è anche l'augurio che noi formuliamo per tutti. Ma è facile prevedere che le cose comunque non andranno così: prima o poi arriva per tutti il tempo della prova e del mare agitato. Ed è saggezza persuadersene prima: così non si corre il pericolo di smarrirsi e di perdere la fede quando arrivano i guai. Da che mondo è mondo, nessuno ha mai potuto evitare i momenti difficili; all'uomo è dato solo di prepararsi ad affrontarli bene, con animo forte, nella certezza che il Signore, anche quando sembra dormire, non abbandona i suoi e non li lascia travolgere dall'uragano. Ed è proprio l'insegnamento della pagina di Vangelo che abbiamo ascoltato.LA PROVA DELLA FEDE IN VISTA DI UNA GIOIA PIU' VERARiflettiamo soprattutto sul comportamento di Gesù in questo episodio.Verso sera Gesù dice: Passiamo all'altra riva. È lui che propone la traversata notturna, è lui che li conduce diritti incontro alla tempesta. Se non fosse stato per lui, sarebbero rimasti al sicuro, lontani da ogni pericolo. Il Signore ci conduce per strade sue, che non sono sempre di tutto riposo, che anzi molte volte ci sconcertano. È una guida imprevedibile; ma è la guida vera. Aver fede significa anche affidarsi a lui, senza resistenze interiori, senza tentativi di frammischiare i nostri ai suoi progetti, persuasi che lui più di noi conosce e desidera il nostro vero bene.E quando la tempesta si scatena, Gesù dorme. I suoi lottano per sopravvivere, sono sull'orlo della disperazione, e Gesù dorme. L'acqua ha invaso la barca, la fine sembra vicina, e Gesù dorme. Il sonno del Signore durante le nostre tempeste è un mistero che va ben meditato. Pare disinteresse, ed è desiderio di provare e di rendere più viva la nostra fede. Sembra indifferenza di fronte alle nostre pene, ed è un modo più alto di manifestare l'amore. L'amore per noi del Signore che dorme, mentre il male spadroneggia sul mondo, è la cosa più difficile da capire ed è la cosa più importante da credere, se non vogliamo far naufragio sul serio, vittime della nostra poca fiducia; se non vogliamo sentire anche noi, quando tutto si sarà acquietato, il rimprovero di Gesù: Perché siete così paurosi? Ma non avete ancora fede?A un certo momento però Gesù si ridesta, non resta estraneo fino alla fine alla pena e alla difficoltà dei suoi amici. Quando si sveglia si preoccupa di due cose: fa cessare il vento e pacifica il mare, dimostrandosi così il Signore del cielo e della terra, colui che si è voluto sì sottomettere alle tempeste della storia, ma non se ne lascia mai travolgere; e poi cerca di verificare e ravvivare la fede. Raccogliamo qui l'invito, nelle vicende della vita, a credere nella potenza del Figlio di Dio. È sempre lui il più forte, anche quando sembra inerte, debole, quasi arreso e soffocato da tutti i clamori e da tutte le prepotenze che imperversano nel mondo. Che è anche l'invito a fidarci di lui e a ricorrere a lui, come hanno fatto gli apostoli, che pur nel momento più drammatico non hanno esitato a rivolgersi a lui con una parola implorante: Maestro, non ti importa che moriamo? Anche nell'ora dell'ansia e dello smarrimento, dobbiamo riporre in lui ogni nostra speranza, perché noi sappiamo che il Signore non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararcene una più certa e più vera.

TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7769OMELIA XII DOMENICA T. ORD. - ANNO B - (Mc 4,35-41) di Giacomo BiffiMettiamoci prima di tutto in ascolto di ciò che ha da dirci la parola di Dio che è stata proclamata. La grande protagonista delle letture di questa messa sembra essere la tempesta: la tempesta che ha colpito anche i discepoli di Gesù, fino a gettarli nel terrore di perdere la vita; la tempesta, di cui il Libro di Giobbe ci ha detto che fa sempre parte di un piano di Dio e non sfugge mai al suo controllo; la tempesta che presto o tardi si abbatte su ogni esistenza. La vita dell'uomo può essere paragonata a una navigazione: se ne conosce il porto di partenza, ma, agli occhi corporei, l'approdo è sempre ignoto. L'uomo sa dove e come ha cominciato la sua strada nel mondo, ma a una considerazione puramente naturale non sa dove e come andrà a finire. Solo la conoscenza di fede ci dice che il nostro pellegrinaggio si concluderà nella casa del Padre. Ma anche come sarà il viaggio non ci è dato di sapere in anticipo. Tutti sperano in un mare costantemente tranquillo: il ragazzo che è all'inizio della vita e principia a guardare davanti a sé; la fanciulla che è sbocciata da poco al sole della sua fresca primavera; gli sposi che hanno appena costituito la loro nuova famiglia: tutti sperano in una esistenza serena, lieta, senza tempeste. È una speranza naturale, umana, comprensibile; ed è anche l'augurio che noi formuliamo per tutti. Ma è facile prevedere che le cose comunque non andranno così: prima o poi arriva per tutti il tempo della prova e del mare agitato. Ed è saggezza persuadersene prima: così non si corre il pericolo di smarrirsi e di perdere la fede quando arrivano i guai. Da che mondo è mondo, nessuno ha mai potuto evitare i momenti difficili; all'uomo è dato solo di prepararsi ad affrontarli bene, con animo forte, nella certezza che il Signore, anche quando sembra dormire, non abbandona i suoi e non li lascia travolgere dall'uragano. Ed è proprio l'insegnamento della pagina di Vangelo che abbiamo ascoltato.LA PROVA DELLA FEDE IN VISTA DI UNA GIOIA PIU' VERARiflettiamo soprattutto sul comportamento di Gesù in questo episodio.Verso sera Gesù dice: Passiamo all'altra riva. È lui che propone la traversata notturna, è lui che li conduce diritti incontro alla tempesta. Se non fosse stato per lui, sarebbero rimasti al sicuro, lontani da ogni pericolo. Il Signore ci conduce per strade sue, che non sono sempre di tutto riposo, che anzi molte volte ci sconcertano. È una guida imprevedibile; ma è la guida vera. Aver fede significa anche affidarsi a lui, senza resistenze interiori, senza tentativi di frammischiare i nostri ai suoi progetti, persuasi che lui più di noi conosce e desidera il nostro vero bene.E quando la tempesta si scatena, Gesù dorme. I suoi lottano per sopravvivere, sono sull'orlo della disperazione, e Gesù dorme. L'acqua ha invaso la barca, la fine sembra vicina, e Gesù dorme. Il sonno del Signore durante le nostre tempeste è un mistero che va ben meditato. Pare disinteresse, ed è desiderio di provare e di rendere più viva la nostra fede. Sembra indifferenza di fronte alle nostre pene, ed è un modo più alto di manifestare l'amore. L'amore per noi del Signore che dorme, mentre il male spadroneggia sul mondo, è la cosa più difficile da capire ed è la cosa più importante da credere, se non vogliamo far naufragio sul serio, vittime della nostra poca fiducia; se non vogliamo sentire anche noi, quando tutto si sarà acquietato, il rimprovero di Gesù: Perché siete così paurosi? Ma non avete ancora fede?A un certo momento però Gesù si ridesta, non resta estraneo fino alla fine alla pena e alla difficoltà dei suoi amici. Quando si sveglia si preoccupa di due cose: fa cessare il vento e pacifica il mare, dimostrandosi così il Signore del...

NOW PLAYING

Omelia XII Domenica T. Ord. - Anno B (Mc 4, 35-41)

0:00 5:48

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

Breaking News Show | eTurboNews Juergen Thomas Steinmetz News is relevant to the global travel and tourism industry, human rights and global issues.Breaking news when it happens and only from the source. LIGHTS, CAMERA, SMILE! Creatives Club Media Lights, Camera, Smile, is a podcast for anyone with a dream to share something with the world, out of the overflow of themselves - be it their mind, their heart, their personalities, and much more. Each of us are alive in this moment in time, with an innate ability to have ideas and create various things to benefit both ourselves and the people around us for a reason, and here, you will find the encouragement, the inspiration, and the motivation to do just that. Hosted by Cicily, founder of Creatives Club, she dives into various topics surrounding creativity and business. Exploring entrepreneurship for creatives in a corporate reality, sharing tips and tricks in a media centered company, answering questions regarding what a creative actually is are just a few of the things discussed on this podcast. Be encouraged to create for yourself as Cicily gets vulnerable by pivoting the camera to herself for the first time.To submit questions for Cicily to answer, or have her address certain t Invictus by Greyana, A Tomione Podfic M+G Readings Sporadic uploads thanks to gallstones.Voldemort intended the object to be used by his most loyal follower in the event that his horcruxes were destroyed, but it ended up in Hermione’s possession instead.It sent her back to a time when he was much less the monster that she’d always known him to be. Nothing could have prepared her for the intelligence and charm of Tom Riddle.He isn’t who she thought he was.Hermione discovers that it’s a dark descent into the madness of the man she should hate, but can’t… a descent she will never emerge fr The Course Mentors Podcast The Course Mentors Hey there, future course creator!Ever feel like turning your know-how into an online course is like trying to solve a Rubik's cube blindfolded? Well, grab your headphones because "The Course Mentors Podcast" is here to be your secret weapon!Meet Aimee and Odette (that's us!), your new best friends in the course creation world. We've been in the trenches for over a decade, and for the last five years, we've been rocking the online course space. Now we're here to spill all our secrets in bite-sized, 15-20 minute episodes that'll fit perfectly in your coffee breaks.No fluff, no filler - just real, actionable advice that'll take you from "um, what's a landing page?" to "holy moly, I just hit six figures!". We're talking everything from crafting your course to marketing it like a pro and building a business that'll have you pinching yourself.Whether you're dreaming of ditching the 9-to-5 grind, adding a sweet extra income str

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Omelie - BastaBugie.it?

This episode is 5 minutes long.

When was this Omelie - BastaBugie.it episode published?

This episode was published on June 19, 2024.

What is this episode about?

TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7769OMELIA XII DOMENICA T. ORD. - ANNO B - (Mc 4,35-41) di Giacomo BiffiMettiamoci prima di tutto in ascolto di ciò che ha da dirci la parola di Dio che è stata proclamata. La grande...

Can I download this Omelie - BastaBugie.it episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!