EPISODE · Feb 6, 2026 · 16 MIN
Parola di Pietro - Askatasuna, la libertà non è sprangare un poliziotto
from Parola di Pietro
La parola della settimana è libertà. Una parola abusata, invocata, piegata fino a diventare il contrario di ciò che dovrebbe rappresentare. Askatasuna, che in basco significa libertà, è il nome di un centro sociale e il simbolo di una stagione di violenza che a Torino è tornata a colpire lo Stato, le forze dell’ordine e la città. Cassonetti incendiati, poliziotti aggrediti, università occupate, slogan che legittimano l’odio: non dissenso, ma eversione rivendicata. In questa puntata Parola di Pietro prova a separare la libertà dal caos e la protesta dal crimine, mettendo in luce le ambiguità politiche e culturali che da anni offrono copertura a chi usa la violenza come linguaggio. Dall’ordine pubblico scambiato per sicurezza, alla scelta delle istituzioni di evitare lo scontro diretto, fino al ruolo dei cosiddetti “cattivi maestri” e delle reti di consenso che rendono possibile tutto questo. Una riflessione dura ma necessaria su responsabilità diffuse, ipocrisie trasversali e su una domanda che non può più essere evitata: quanta violenza siamo disposti a tollerare in nome di una libertà che libertà non è più. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
What this episode covers
La parola della settimana è libertà. Una parola abusata, invocata, piegata fino a diventare il contrario di ciò che dovrebbe rappresentare. Askatasuna, che in basco significa libertà, è il nome di un centro sociale e il simbolo di una stagione di violenza che a Torino è tornata a colpire lo Stato, le forze dell’ordine e la città. Cassonetti incendiati, poliziotti aggrediti, università occupate, slogan che legittimano l’odio: non dissenso, ma eversione rivendicata. In questa puntata Parola di Pietro prova a separare la libertà dal caos e la protesta dal crimine, mettendo in luce le ambiguità politiche e culturali che da anni offrono copertura a chi usa la violenza come linguaggio. Dall’ordine pubblico scambiato per sicurezza, alla scelta delle istituzioni di evitare lo scontro diretto, fino al ruolo dei cosiddetti “cattivi maestri” e delle reti di consenso che rendono possibile tutto questo. Una riflessione dura ma necessaria su responsabilità diffuse, ipocrisie trasversali e su una domanda che non può più essere evitata: quanta violenza siamo disposti a tollerare in nome di una libertà che libertà non è più. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
NOW PLAYING
Parola di Pietro - Askatasuna, la libertà non è sprangare un poliziotto
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
Apr 19, 2023 ·38m
Jan 19, 2023 ·32m
Dec 27, 2022 ·33m
Nov 6, 2022 ·42m
Oct 24, 2022 ·34m
Oct 2, 2022 ·43m