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EPISODE · Sep 22, 2021 · 3 MIN

Perché anche i ricchi delinquono?

from Francesco P. Esposito, Criminologo · host Accademia di Criminologia

Spesso sentiamo dire che i ricchi non avrebbero bisogno di delinquere. A che pro mettersi nei guai, se si possiede già molto denaro? Tra l’altro, siamo portati a credere che il crimine sia dovuto a cause quali la povertà, l’analfabetismo, la disoccupazione. Il criminologo e sociologo Marcus Felson la chiamava “pestilence fallacy”, cioè la convinzione che all'origine di un male non possano che esservi altri mali, come quelli che abbiamo elencato. Ma la povertà, la disoccupazione e l’analfabetismo di certo non riguardano le persone benestanti. Eppure la realtà ci insegna che le cose non stanno proprio così. Anche i ricchi rubano, eccome. Anche i ricchi possono essere criminali. Ma allora, perché lo fanno? La teoria della deprivazione relativa offre una spiegazione ad un tale comportamento; secondo questa teoria, gli individui tenderebbero a confrontare la propria condizione socio-economica con quella di altre persone simili a loro e a valutare il proprio grado di soddisfazione personale sulla base di questo confronto. In altre parole, il ricco non valuta la sua situazione confrontandosi con chi occupa una posizione sociale inferiore alla sua, ma con chi considera suo pari. Ne consegue che ciò che per una persona meno fortunata rappresenterebbe un bel patrimonio viene visto come "non abbastanza" dal ricchissimo vicepresidente di una grande impresa, il quale magari è invidioso del prestigio del suo amico direttore di banca. Questa deprivazione relativa potrebbe spingere il suddetto vicepresidente ad utilizzare mezzi illeciti per raggiungere lo status ambito. Ci sono poi alcuni reati che sono fuori dalla portata di una persona non benestante: difficilmente un povero potrà compiere i reati di insider trading e falso in bilancio.Buon AscoltoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/accademia-psicocrime-radio-podcast--1771463/support.Studia Gratis Criminologia qui:>>> https://t.me/+XuPMg7UlhlRiNzk0Versione Video dei posti qui:>>> https://www.youtube.com/@F_P_Esposito.Criminologo

Spesso sentiamo dire che i ricchi non avrebbero bisogno di delinquere. A che pro mettersi nei guai, se si possiede già molto denaro? Tra l’altro, siamo portati a credere che il crimine sia dovuto a cause quali la povertà, l’analfabetismo, la disoccupazione. Il criminologo e sociologo Marcus Felson la chiamava “pestilence fallacy”, cioè la convinzione che all'origine di un male non possano che esservi altri mali, come quelli che abbiamo elencato. Ma la povertà, la disoccupazione e l’analfabetismo di certo non riguardano le persone benestanti. Eppure la realtà ci insegna che le cose non stanno proprio così. Anche i ricchi rubano, eccome. Anche i ricchi possono essere criminali. Ma allora, perché lo fanno? La teoria della deprivazione relativa offre una spiegazione ad un tale comportamento; secondo questa teoria, gli individui tenderebbero a confrontare la propria condizione socio-economica con quella di altre persone simili a loro e a valutare il proprio grado di soddisfazione personale sulla base di questo confronto. In altre parole, il ricco non valuta la sua situazione confrontandosi con chi occupa una posizione sociale inferiore alla sua, ma con chi considera suo pari. Ne consegue che ciò che per una persona meno fortunata rappresenterebbe un bel patrimonio viene visto come "non abbastanza" dal ricchissimo vicepresidente di una grande impresa, il quale magari è invidioso del prestigio del suo amico direttore di banca. Questa deprivazione relativa potrebbe spingere il suddetto vicepresidente ad utilizzare mezzi illeciti per raggiungere lo status ambito. Ci sono poi alcuni reati che sono fuori dalla portata di una persona non benestante: difficilmente un povero potrà compiere i reati di insider trading e falso in bilancio.Buon AscoltoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/accademia-psicocrime-radio-podcast--1771463/support.Studia Gratis Criminologia qui:>>> https://t.me/+XuPMg7UlhlRiNzk0Versione Video dei posti qui:>>> https://www.youtube.com/@F_P_Esposito.Criminologo

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This episode was published on September 22, 2021.

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