Pippo Ricci oltre lo specchio. "Mi porto dietro il ragazzino impacciato che ero" episode artwork

EPISODE · Apr 1, 2025 · 29 MIN

Pippo Ricci oltre lo specchio. "Mi porto dietro il ragazzino impacciato che ero"

from Fuori Campo. Parole di sport · host Umberto Zapelloni

“Nello specchio sono passati tanti Giampaolo diversi, tanti 'Pippo' diversi. La cosa che noto è che adesso sto invecchiando. Ma la mia insicurezza a livello fisico c'è sempre: ho imparato ad accettarmi ma mai al cento per cento. Mi porto dietro quel ragazzino un po' impacciato e insicuro. E forse è questo il mio segreto”. Nel secondo episodio di "FUORI CAMPO", Umberto Zapelloni intervista Giampalo Ricci, capitano dell'Olimpia Milano e uomo centrale della nazionale di basket di Gianmarco Pozzecco. Pippo che non voleva “essere un duro”, ma voleva essere Robin, la spalla di Batman. E che quando si guarda allo specchio a volte rivede quel ragazzino di 120 chili che si vergognava del suo corpo e scappava dallo spogliatoio per non farsi vedere sotto la doccia dai suoi compagni. Una carriera tra competitività, altruismo e lavoro quotidiano. “Sono partito da lontanissimo e ogni giorno, a piccoli passi, ho provato a fare un po' meglio. Solo così puoi raggiungere grandi risultati. Conosco i miei limiti ma voglio superarli”. La convivenza con la "sindrome dell'organizzatore seriale" e il valore di concedersi "qualche sgarro" a tavola. E fare del bene agli altri, anche con il basket.

“Nello specchio sono passati tanti Giampaolo diversi, tanti 'Pippo' diversi. La cosa che noto è che adesso sto invecchiando. Ma la mia insicurezza a livello fisico c'è sempre: ho imparato ad accettarmi ma mai al cento per cento. Mi porto dietro quel ragazzino un po' impacciato e insicuro. E forse è questo il mio segreto”. Nel secondo episodio di "FUORI CAMPO", Umberto Zapelloni intervista Giampalo Ricci, capitano dell'Olimpia Milano e uomo centrale della nazionale di basket di Gianmarco Pozzecco. Pippo che non voleva “essere un duro”, ma voleva essere Robin, la spalla di Batman. E che quando si guarda allo specchio a volte rivede quel ragazzino di 120 chili che si vergognava del suo corpo e scappava dallo spogliatoio per non farsi vedere sotto la doccia dai suoi compagni. Una carriera tra competitività, altruismo e lavoro quotidiano. “Sono partito da lontanissimo e ogni giorno, a piccoli passi, ho provato a fare un po' meglio. Solo così puoi raggiungere grandi risultati. Conosco i miei limiti ma voglio superarli”. La convivenza con la "sindrome dell'organizzatore seriale" e il valore di concedersi "qualche sgarro" a tavola. E fare del bene agli altri, anche con il basket.

NOW PLAYING

Pippo Ricci oltre lo specchio. "Mi porto dietro il ragazzino impacciato che ero"

0:00 29:47

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

No similar episodes found.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Fuori Campo. Parole di sport?

This episode is 29 minutes long.

When was this Fuori Campo. Parole di sport episode published?

This episode was published on April 1, 2025.

What is this episode about?

“Nello specchio sono passati tanti Giampaolo diversi, tanti 'Pippo' diversi. La cosa che noto è che adesso sto invecchiando. Ma la mia insicurezza a livello fisico c'è sempre: ho imparato ad accettarmi ma mai al cento per cento. Mi porto dietro quel...

Can I download this Fuori Campo. Parole di sport episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!