Riccardo Succurro e l'eredità di Gioacchino da Fiore episode artwork

EPISODE · Dec 11, 2023 · 36 MIN

Riccardo Succurro e l'eredità di Gioacchino da Fiore

from La sedia vuota · host Franco Laratta

Gioacchino da Fiore è una continua riscoperta. Benché il processo di beatificazione non sia mai giunto a compimento, l’Abate calabrese ha attraversato i secoli in un crescendo costante di attenzione e di riferimento per tanti studiosi, artisti, santi, scrittori. Laici e credenti. Medioevalisti, pensatori e studiosi, in ogni ambiente universitario del mondo si studia Gioacchino da Fiore. Da Dante a Obama, passando per santi e beati, preti e cardinali, fino a papi come Benedetto XVI e Francesco. È Gioacchino il più moderno degli antichi profeti e dei pensatori della Chiesa. Per lui il titolo più profondo e significativo è: “Maestro della Civiltà europea”.Il presidente del Centro internazionale di studi gioachimiti, felicemente attivo e impegnato da 41 anni, il prof. Riccardo Succurro è l’ospite di La Sedia Vuota.Il 2014 si terrà il X congresso internazionale di studi gioachimiti a San Giovanni in Fiore, sede del Centro che studia e promuove le opere e il pensiero di Gioacchino, l’Abate che ha incantato e ‘illuminato’ perfino il Sommo Dante, che lo ha collocato nel Paradiso della sua Commedia.Il presidente del Centro Studi Riccardo Succurro, succeduto all’inventore degli studi gioachimiti, il professor Salvatore Oliverio, è un instancabile primo attore della commedia gioachimita. Il centro studi si è avvalso di personalità straordinarie come il Magnifico Rettore Cosimo Damiano Fonseca e l’attuale direttore scientifico Gianluca Potestà, docente all'Università Cattolica di Milano e studioso gioachimita della prima ora.Con il presidente Succurro il dialogo è necessariamente semplice e immediato, ma sempre profondo e colto. Nell’epoca della mediocrazia non è facile spiegare chi sia Gioacchino da Fiore. Un esegeta biblico, un teologo della storia, un riformatore monastico. In sintesi, un monaco- teologo. L’Abbazia Florense è il regno del silenzio, il luogo della contemplazione, della preghiera. Non è solo austera e solenne; è soprattutto una testimonianza tangibile del pensiero di Gioacchino da Fiore ed è l'immagine del suo messaggio spirituale.Franco Laratta

Gioacchino da Fiore è una continua riscoperta. Benché il processo di beatificazione non sia mai giunto a compimento, l’Abate calabrese ha attraversato i secoli in un crescendo costante di attenzione e di riferimento per tanti studiosi, artisti, santi, scrittori. Laici e credenti. Medioevalisti, pensatori e studiosi, in ogni ambiente universitario del mondo si studia Gioacchino da Fiore. Da Dante a Obama, passando per santi e beati, preti e cardinali, fino a papi come Benedetto XVI e Francesco. È Gioacchino il più moderno degli antichi profeti e dei pensatori della Chiesa. Per lui il titolo più profondo e significativo è: “Maestro della Civiltà europea”.Il presidente del Centro internazionale di studi gioachimiti, felicemente attivo e impegnato da 41 anni, il prof. Riccardo Succurro è l’ospite di La Sedia Vuota.Il 2014 si terrà il X congresso internazionale di studi gioachimiti a San Giovanni in Fiore, sede del Centro che studia e promuove le opere e il pensiero di Gioacchino, l’Abate che ha incantato e ‘illuminato’ perfino il Sommo Dante, che lo ha collocato nel Paradiso della sua Commedia.Il presidente del Centro Studi Riccardo Succurro, succeduto all’inventore degli studi gioachimiti, il professor Salvatore Oliverio, è un instancabile primo attore della commedia gioachimita. Il centro studi si è avvalso di personalità straordinarie come il Magnifico Rettore Cosimo Damiano Fonseca e l’attuale direttore scientifico Gianluca Potestà, docente all'Università Cattolica di Milano e studioso gioachimita della prima ora.Con il presidente Succurro il dialogo è necessariamente semplice e immediato, ma sempre profondo e colto. Nell’epoca della mediocrazia non è facile spiegare chi sia Gioacchino da Fiore. Un esegeta biblico, un teologo della storia, un riformatore monastico. In sintesi, un monaco- teologo. L’Abbazia Florense è il regno del silenzio, il luogo della contemplazione, della preghiera. Non è solo austera e solenne; è soprattutto una testimonianza tangibile del pensiero di Gioacchino da Fiore ed è l'immagine del suo messaggio spirituale.Franco Laratta

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This episode was published on December 11, 2023.

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Gioacchino da Fiore è una continua riscoperta. Benché il processo di beatificazione non sia mai giunto a compimento, l’Abate calabrese ha attraversato i secoli in un crescendo costante di attenzione e di riferimento per tanti studiosi, artisti,...

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