EPISODE · Dec 27, 2023 · 17 MIN
S10P9 - Amelia Rosselli, Variazioni belliche e altre poesie
from Moon Safari · host RBE - Radio & Tv
S10P9 - Le poesie di Amalia Rosselli e la musica di Moon SafariPLAYLIST POESIE DI AMELIA ROSSELLINell’udire certe dissonanzeal lento chiaro di lunapoiché ciò che, infreddoliti, né io né te capiamo,è ben oltre le nostre speranze, forseè vero amore, disse la cornamusacongelandomi. Mentre in lente volute le note parlavano senza pauraio chiusi gli occhi e cantai lentamente, una strettanel pulsare di tutte le moltitudini.C’è come un dolore nella stanza, edè superato in parte: ma vince il pesodegli oggetti, il loro significarepeso e perdita.C’è come un rosso nell’albero, ma èl’arancione della base della lampadacomprata in luoghi che non voglio ricordareperché anch’essi pesano.Come nulla posso sapere della tua fameprecise nel voleresono le stilizzate fontanepuò ben situarsi un rovescio d’un destinodi uomini separati per obliquo rumore[da Poesie (Garzanti, 2007)]L’alba si presentò sbracciata e impudica; iola cinsi di alloro da poeta: ella si risvegliòlattante, latitante.L’amore era un gioco instabile; un gioco difonosillabe. [Le poesie (Garzanti, 2019)]Tu non vivi fra queste piante che s’attorciglianoattorno a questo mio piede senza vasi,e non hai nella tua linea alcuna canzone perquesti miei versi sterili ora che tu nonavvicini le tue labbra strette a questo miocorpo ombrato.Tu non appari a chiarire il mistero dellatua non-presenza, tu non stimoli i fioriin corona attorno al mio polso, rotto perchénon posso tenerti vicino. La luna ha anch’essaun pendio misericordioso ma tu non aggancistretti fili alla mia mano che tanto lontananon può sollevare i pesi dalla tua testarotta dai singulti.Temo di fare con la mia presenza scempiodelle occasioni, ora che tu non rinverdiscil’orizzonte. Temo di apparire strana, confusaa belare quest’incomprensione. Temo di stenderevigne vuote sul tuo piede scarlatto. Nonho altro sorso dalle tue arse labbra chequesto mio empio mistero, noia del giornospaccato in mille schegge.[da “Variazioni Belliche”, 1960-1961, in “Amelia Rosselli, L’opera poetica”, “I Meridiani” Mondadori, 2002]Se dalle tue lunghe agonie e dai miei brevi respirisorgesse un fiore; allora io correrei a ringraziartirimboccherei la strada della bellezza. Ma tu nonrespiri e mollemente non tiri il tuo arco della sapienza;tu non respiri e non vuoi ritrovare l’arca di Noè: ioqua respiro e tu tremi e tu cadi forse, e io sicuramentebrillo e cado ai tuoi piedi fatti di cristallo.Ma tu non vuoi morire, e io stendo ancora la mia mano amichevole.[da “Variazioni Belliche”, 1960-1961, in “Amelia Rosselli, L’opera poetica”, “I Meridiani” Mondadori, 2002]PLAYLIST MUSICALE >> https://open.spotify.com/playlist/3MBmRo7MZ6EyrLHnmbap4i?si=pCcg0JnTTneikVu1dqD5Fg&pi=e-DPZBZ4R0S7yD. Thievery Corporation - Lebanese Blonde. Go Dugong - Corna di Serpente. DJ Khalab - Anaerobe— Amelia Rosselli - Nell’udire certe dissonanze al chiaro di luna. Inude - Noisy Floor, Silent Room. Bawrut - Ghettoscar. Bonobo - From You— Amelia Rosselli - C’è come un dolore nella stanza. Otto Kummel - Figur 5— Amelia Rosselli - L’alba si presentò sbracciata e impudica. Machweo - Clap. Populous - Umi— Amelia Rosselli - Tu non vivi tra queste piante. Christian Loftier - Myiami. Guendra Guendra - Purple Ambergris— Amelia Rosselli - Se dalle tue lunghe agonie. Cuthead - Everlasting Sunday. Corrado Bucci - The Thief of Trees
What this episode covers
S10P9 - Le poesie di Amalia Rosselli e la musica di Moon SafariPLAYLIST POESIE DI AMELIA ROSSELLINell’udire certe dissonanzeal lento chiaro di lunapoiché ciò che, infreddoliti, né io né te capiamo,è ben oltre le nostre speranze, forseè vero amore, disse la cornamusacongelandomi. Mentre in lente volute le note parlavano senza pauraio chiusi gli occhi e cantai lentamente, una strettanel pulsare di tutte le moltitudini.C’è come un dolore nella stanza, edè superato in parte: ma vince il pesodegli oggetti, il loro significarepeso e perdita.C’è come un rosso nell’albero, ma èl’arancione della base della lampadacomprata in luoghi che non voglio ricordareperché anch’essi pesano.Come nulla posso sapere della tua fameprecise nel voleresono le stilizzate fontanepuò ben situarsi un rovescio d’un destinodi uomini separati per obliquo rumore[da Poesie (Garzanti, 2007)]L’alba si presentò sbracciata e impudica; iola cinsi di alloro da poeta: ella si risvegliòlattante, latitante.L’amore era un gioco instabile; un gioco difonosillabe. [Le poesie (Garzanti, 2019)]Tu non vivi fra queste piante che s’attorciglianoattorno a questo mio piede senza vasi,e non hai nella tua linea alcuna canzone perquesti miei versi sterili ora che tu nonavvicini le tue labbra strette a questo miocorpo ombrato.Tu non appari a chiarire il mistero dellatua non-presenza, tu non stimoli i fioriin corona attorno al mio polso, rotto perchénon posso tenerti vicino. La luna ha anch’essaun pendio misericordioso ma tu non aggancistretti fili alla mia mano che tanto lontananon può sollevare i pesi dalla tua testarotta dai singulti.Temo di fare con la mia presenza scempiodelle occasioni, ora che tu non rinverdiscil’orizzonte. Temo di apparire strana, confusaa belare quest’incomprensione. Temo di stenderevigne vuote sul tuo piede scarlatto. Nonho altro sorso dalle tue arse labbra chequesto mio empio mistero, noia del giornospaccato in mille schegge.[da “Variazioni Belliche”, 1960-1961, in “Amelia Rosselli, L’opera poetica”, “I Meridiani” Mondadori, 2002]Se dalle tue lunghe agonie e dai miei brevi respirisorgesse un fiore; allora io correrei a ringraziartirimboccherei la strada della bellezza. Ma tu nonrespiri e mollemente non tiri il tuo arco della sapienza;tu non respiri e non vuoi ritrovare l’arca di Noè: ioqua respiro e tu tremi e tu cadi forse, e io sicuramentebrillo e cado ai tuoi piedi fatti di cristallo.Ma tu non vuoi morire, e io stendo ancora la mia mano amichevole.[da “Variazioni Belliche”, 1960-1961, in “Amelia Rosselli, L’opera poetica”, “I Meridiani” Mondadori, 2002]PLAYLIST MUSICALE >> https://open.spotify.com/playlist/3MBmRo7MZ6EyrLHnmbap4i?si=pCcg0JnTTneikVu1dqD5Fg&pi=e-DPZBZ4R0S7yD. Thievery Corporation - Lebanese Blonde. Go Dugong - Corna di Serpente. DJ Khalab - Anaerobe— Amelia Rosselli - Nell’udire certe dissonanze al chiaro di luna. Inude - Noisy Floor, Silent Room. Bawrut - Ghettoscar. Bonobo - From You— Amelia Rosselli - C’è come un dolore nella stanza. Otto Kummel - Figur 5— Amelia Rosselli - L’alba si presentò sbracciata e impudica. Machweo - Clap. Populous - Umi— Amelia Rosselli - Tu non vivi tra queste piante. Christian Loftier - Myiami. Guendra Guendra - Purple Ambergris— Amelia Rosselli - Se dalle tue lunghe agonie. Cuthead - Everlasting Sunday. Corrado...
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