EPISODE · Oct 18, 2024
Siti SchUM: Spira, Worms e Magonza - Simbiosi
from Cultureland Germany - Storie di arte, design e musica
Il mio destino doveva essere quello di ospitare la cattedrale più grande del mondo. C’entravano il Sacro Romano Impero, un segno di responsabilità verso Dio e la pretesa del sovrano Corrado II, che, arrivato sulla mia terra nel 1030, mi dichiarò sua terra alleata nell’obiettivo di governare il mondo. Io, Spira, capitale della Chiesa e punto di riferimento dell’impero. Così cominciò la costruzione della cattedrale. Il sovrano morì quando la costruzione era ancora un cantiere, ma nonostante questo venne sepolto in quella chiesa: lui doveva rimanere presente. Ci fu poi il figlio Enrico III, che continuò l’opera, e in seguito il nipote Enrico IV, che riuscì a farla consacrare, per poi ricostruirla e ampliarla vent’anni dopo, celebrando i successi sul campo di battaglia e mostrando la propria forza al Papa. A 80 anni dall’inizio dei lavori, quindi, la cattedrale venne terminata. Murature, navate e gallerie resistettero, lungo il corso degli anni, a diversi incendi, saccheggi, perfino alla distruzione degli altari durante la Rivoluzione Francese. Perché anche lei doveva rimanere. Resistette, nascose reliquie e tesori all’interno della cappella di Santa Caterina, nella parte sud, finché, il secolo scorso, la Suora Burghildis Roth vi nascose il mondo. Incaricata di creare una grande porta-lampada, la monaca sviluppò l’opera partendo dalla mano di Dio e tre radici: il cosmo, il mondo animale e vegetale, e l'umanità. Raffigurò poi anche il male, sottoforma del serpente distruttore, e un singolo ramo che produceva la meravigliosa rosa di Maria, raffigurando inoltre le 12 tribù d’Israele che emergevano dai popoli. Un collegamento, quello con Israele, che qui da me a Spira riverbera nello Judenhof, l’ex quartiere ebraico; lo si percepisce nelle acque del mikveh più antico d’Europa, luogo di rituali e centro della comunità, nella Jeshiva, l’aula didattica risalente al XIV secolo, dove l’insegnamento e l’apprendimento dell’ebraismo passava di generazione in generazione, e infine nella sinagoga, passata da luogo religioso ad armeria (e viceversa) nel susseguirsi dei pogrom inflitti alla comunità ebraica. Ancora oggi, nel succedersi degli scavi si ritrovano lapidi di cimiteri saccheggiati, distrutti e abbandonati, che venivano poi utilizzate nella costruzione di ponti e mura. Si scava per vedere la verità, accarezzarla e custodirla, centinaia di reliquie a testimoniare il mio passato, la Spira ebraica del Medioevo. E come qui da me, la stessa Storia, gli stessi errori e la stessa bellezza sono passati in molte altre città. Insieme, ricordiamo. A Vòòms Worms si celebra il più vecchio cimitero ebraico d’Europa, l’Heiliger Sand, letto di studiosi, martiri e membri della comunità, sopravvissuto alle espulsioni, ai pogrom e alla Shoah; anche lì ci sono poi una mikveh, la scuola femminile e la sinagoga, oltre alla testimonianza urbanistica che fa rivivere un’atmosfera che non si limita a strade o edifici, ma un luogo dove affluirono molte altre comunità del paese per onorare la resistenza di quella comunità. Altra città invece è Magonza, dove le persecuzioni, i pogrom e le espulsioni si susseguirono diverse volte nel corso dei secoli, dove lo Judensand, il cimitero medievale, il Luogo Eterno, fu ripetutamente sgomberato, rimaneggiato, e saccheggiato. Una città che, pochi anni fa, inaugurò la spettacolare sinagoga ideata dall’architetto Manuel Herz, le cui forme sono ispirate dall’idea della benedizione e dell’elevazione di oggetti profani. Simbiosi di tradizione e modernità. Tre iniziali di tre città che, tradotte dall’ebraico, si riuniscono nell’acronimo ShUM, un patrimonio creato per ricordare una storia a volte ignorata, altre volte invisibile, un passato di cui si sottovaluta l’impatto, ma che rimane importante non perdere. I siti SchUM si trovano all’interno dell'ITINERARIO VIAGGIO NEL TEMPO presente sul sito ufficiale dell'ente turistico tedesco. Consultalo per idee di viaggio alla scoperta dei siti UNESCO della Germania
NOW PLAYING
Siti SchUM: Spira, Worms e Magonza - Simbiosi
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
No similar episodes found.