PODCAST · news
AsiTvDaily. La notizia del giorno
by Redazione Global Science
Ogni giorno una notizia dallo spazio profondo. AsiTvDaily è un podcast di Global Science, un prodotto editoriale dell’Agenzia spaziale italiana e Globalist.
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I telescopi, gli occhi puntati sull’Universo
L’Universo ci rivela informazioni sotto forma di onde radio, luce visibile, infrarosso, ultravioletto, raggi X e altre radiazioni. Per raccoglierle non basta un solo telescopio: servono strumenti diversi, ciascuno progettato per osservare una specifica porzione dello spettro elettromagnetico.https://asitv.it/media/v/1f180207-0a84-6c70-81b6-8bb5328c6a5a
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589
Il cuore di Centaurus A, stella per stella
In occasione del suo quarto anniversario di operatività, James Webb ha realizzato nuove immagini della galassia Centaurus A.https://asitv.it/media/v/1f17f8f9-f567-6678-871e-d3e74e7b0a99
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588
Come funziona il sistema di campionamento di un rover marziano
Raccogliere un pezzo di Marte è difficile. Raccoglierlo senza contaminarlo è una delle sfide tecnologiche più complesse dell’esplorazione spaziale. Per questo i rover più avanzati sono dotati di un sistema di campionamento automatico: una tecnologia progettata per estrarre, sigillare e conservare campioni di roccia e suolo marziano, mantenendoli il più possibile incontaminati fino a un futuro eventuale ritorno sul nostro pianeta.
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587
3I/Atlas è molto più antica del Sole
Dei tre oggetti interstellari finora scoperti, 3I/Atlas è il più luminoso mai osservato. Questa caratteristica offre agli astronomi l'opportunità di continuare a studiarlo anche se si trova ormai a grande distanza dalla Terra e si appresta a lasciare definitivamente il Sistema Solare.Scoperto nel luglio 2025, l'oggetto è stato recentemente osservato con il Very Large Telescope dell'Eso, che ha fornito nuovi dati utili agli scienziati per approfondire la conoscenza della sua origine e storia evolutiva.https://asitv.it/media/v/1f17b7e5-e915-679e-85c8-95ddc9f642b5
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586
Hayabusa2 continua il viaggio tra gli asteroidi
Le missioni spaziali non si concludono sempre con il completamento dell’obiettivo principale. Se le condizioni operative lo permettono, possono essere estese e ricevere nuovi compiti, continuando ad esplorare e produrre risultati scientifici per molti anni.Un esempio è Hayabusa2, la sonda dell’agenzia spaziale giapponese Jaxa, che dopo aver riportato sulla Terra, nel 2020, campioni prelevati dalla superficie dell’asteroide Ryugu, è stata destinata a una nuova missione: un sorvolo ravvicinato dell’asteroide Torifune, distante circa 100 milioni di chilometri dalla Terra...https://asitv.it/media/v/1f17a03b-fac6-60d6-966b-3110e1f7a47d
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Trapani spaziali, così si perfora un pianeta
Esistono trapani progettati per perforare il suolo di un altro pianeta, lavorando da soli nello spazio a milioni di chilometri dalla Terra. Sono i trapani spaziali, sistemi robotici progettati per bucare il terreno di corpi celesti distanti e raccogliere campioni da analizzare.
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584
La Nasa finanzia quattro missioni esplorative sulla Luna
La Nasa ha selezionato tre aziende americane per realizzare quattro nuove missioni robotiche verso la Luna, previste per la fine del 2028, con un investimento complessivo di quasi 600 milioni di dollari. L'agenzia ha definito il programma come un 'banco di prova per le operazioni lunari', utile ad accelerare lo sviluppo e l'affidabilità delle future attività permanenti sul nostro satellite.https://asitv.it/media/v/1f1761d2-bbb5-6c22-a767-0b95882a8200
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583
I sistemi di aggancio delle navicelle spaziali
L’attracco tra due veicoli spaziali avviene attraverso sistemi di aggancio dedicati che permettono il collegamento diretto tra i due mezzi.Non è solo un con tatto meccanico, una volta uniti, i due veicoli devono formare un unico ambiente pressurizzato.Attraverso quel punto di contatto devono poter passare astronauti, merci, ma anche energia, comunicazioni e tutti i sistemi necessari al supporto vitale.https://asitv.it/media/v/1f175590-4b66-65be-b4bd-7f53130d1e76?jwsource=cl
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582
Una seconda vita per Swift
Il satellite robotico Link riporterà Swift alla sua quota orbitale originaria, impedendo che il telescopio rientri nell'atmosfera terrestre entro la fine dell'anno.https://asitv.it/media/v/1f174901-4bad-6fea-9626-d12747fde7a3
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581
Quando l'Universo si riempì di luce
Una galassia primordiale, osservata di recente, conferma le teorie su come la luce delle prime stelle abbia iniziato a propagarsi nel cosmo.Dopo la formazione dei primi atomi, circa 380.000 anni dal Big Bang, l’Universo era completamente diverso da quello che conosciamo oggi. L'idrogeno neutro era diffusissimo e non esistevano ancora stelle o galassie. In pratica, non c’erano sorgenti di luce: regnava il buio.Gli scienziati difatti chiamano quest'epoca l'età oscura...https://asitv.it/media/v/1f170a18-faa1-6ede-ab45-491d3414198b?jwsource=cl
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580
Lo star tracker, il sensore che si orienta guardando le stelle
Come fa un satellite a sapere con precisione dove sta puntando, mentre viaggia a migliaia di chilometri all'ora nello spazio? Osservando le stelle.Lo star tracker è un sensore di navigazione che permette a satelliti e sonde spaziali di determinare autonomamente il proprio orientamento nello spazio.È una sorta di navigatore stellare: proprio come gli antichi navigatori, utilizza le stelle come punti di riferimento per capire con grande precisione in quale direzione è rivolto il veicolo. Lo star tracker fotografa il cielo e identifica le stelle presenti nel suo campo visivo.Il computer di bordo confronta quindi questa configurazione con un catalogo stellare memorizzato, contenente la posizione di migliaia di stelle.Una volta trovata la corrispondenza tra l'immagine acquisita e la mappa stellare di bordo, il sistema determina l'orientamento del satellite e la direzione verso cui è rivolto, così da puntare correttamente strumenti scientifici e antenne.Gli star tracker sono utilizzati su numerose missioni spaziali, dai satelliti di Osservazione della Terra fino al telescopio spaziale James Webb, che necessita un puntamento estremamente stabile per osservare galassie e stelle lontanissime. Conoscere il proprio orientamento nello spazio è fondamentale per qualsiasi satellite. Gli star tracker permettono di puntare correttamente strumenti scientifici, antenne e pannelli solari, garantendo il successo delle osservazioni, delle comunicazioni con la Terra e dell'approvvigionamento energetico.
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Ecco Ernest, il nuovo rover per i terreni impossibili
Il progetto, sviluppato dal Jpl della Nasa, rappresenta un importante banco di prova per la prossima generazione di rover.https://asitv.it/media/v/1f16f0a7-2714-6326-acc5-0f263c486d72
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Dallo spazio ai soccorsi. Le coperte termiche spaziali
Oggi si trovano nei kit di primo soccorso di tutto il mondo, ma sono state sviluppate per proteggere astronauti, satelliti e sonde dalle temperature estreme dello spazio. Si tratta delle coperte termiche spaziali, rivestimenti in grado di ammortizzare forti sbalzi di temperatura.
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577
Marte, tra canyon e tornado di polvere
La sonda Mars Express ha fotografato Mamers Valles, un vasto e frammentato sistema di canyon e valli inciso sulla superficie del Pianeta Rosso.https://asitv.it/media/v/1f16b13e-4abf-6e72-8aa5-b1b6b5972de8
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I computer speciali dei satelliti
Durante la loro vita operativa, che può durare anche decenni, i satelliti funzionano soprattutto grazie a uno strumento che coordina ogni attività: il computer di bordo. È lui a controllare le funzioni del veicolo, dalle comunicazioni all'orientamento nello spazio, fino alla gestione dell'energia disponibile.https://asitv.it/media/v/1f16a21c-2624-617a-a4aa-b74ce8f31124
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575
Ariane 6 ancora più potente
Più potente, più carico di propellente: la nuova configurazione di Ariane 6 si prepara a segnare un nuovo record nella flotta dei lanciatori europei. Domani il razzo decollerà nuovamente dallo spazioporto di Kourou, in Guyana Francese, utilizzato regolarmente dall'Esa, per una missione che non solo porterà in orbita 36 satelliti della costellazione Kuiper di Amazon, ma introdurrà ufficialmente una nuova generazione di booster.https://asitv.it/media/v/1f16985f-d843-60b6-bdee-5b4fc9ca3a0f
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574
CubeSat, i mini satelliti che stanno cambiando l’accesso allo spazio
Un satellite può essere grande quanto una scatola da scarpe e riuscire comunque a raggiungere un asteroide a milioni di chilometri dalla Terra. Si tratta dei CubeSat, che negli ultimi anni stanno rivoluzionando l’accesso allo spazio. Ecco come funzionano, e perché sono importanti.
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573
Il Webb osserva una gigantesca nube molecolare
Una nuova immagine del telescopio spaziale James Webb ci mostra uno dei luoghi più attivi della nostra galassia per la nascita di stelle: la gigantesca nube molecolare Omc-2, nel cuore della costellazione di Orione, a circa 1.280 anni luce dalla Terra.Si tratta di una regione estremamente ricca di gas e polvere, nella quale gli astronomi possono osservare tutte le fasi della formazione stellare: dagli embrioni fino alle protostelle, strutture tipiche dei giovani astri, che crescono accumulando materiale dalla nube circostante attraverso dischi rotanti.https://asitv.it/media/v/1f1659e7-bfd9-6324-b38c-b3fadb8f0371?jwsource=cl
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Radiometro a microonde
Radiometro a microonde, misurare dallo spazio l'umidità della TerraCome si può sapere quanta acqua è presente nel terreno di un campo agricolo senza toccarlo?Una delle tecnologie che lo rende possibile è il radiometro a microonde, uno strumento capace di misurare l'umidità della Terra dallo spazio. Il radiometro a microonde è uno strumento di osservazione della Terra che rileva la radiazione elettromagnetica naturalmente emessa dalla superficie terrestre.A differenza di radar e lidar, non invia alcun segnale: è un sensore passivo, che si limita a osservare le microonde provenienti dal pianeta, anche attraverso le nuvole e in quasi tutte le condizioni meteorologiche. Ogni corpo con una temperatura superiore allo zero assoluto emette una piccola quantità di radiazione elettromagnetica. Anche il suolo terrestre emette naturalmente microonde, ma l'intensità di questo segnale varia in base alla quantità di acqua presente.Misurando queste emissioni, il radiometro a microonde può quindi stimare l'umidità del terreno, la salinità degli oceani e altre proprietà della superficie terrestre.Questa tecnologia è utilizzata ad esempio dalla missione Smos di Esa, i cui dati vengono impiegati per studiare il ciclo dell’acqua e gli scambi tra superficie terrestre e atmosfera, migliorando le previsioni meteorologiche e il monitoraggio dei periodi di siccità. L'acqua è uno degli elementi chiave per comprendere il funzionamento del clima terrestre.I radiometri a microonde permettono di osservare come si distribuisce tra atmosfera, oceani e continenti, fornendo informazioni essenziali per l'agricoltura, la gestione delle risorse idriche e lo studio dei cambiamenti climatici.Guarda il video suu AsiTV
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La Luna veste Prada
Axiom Space e Prada hanno presentato lo strato interno delle tute AxEMU: un indumento capace di resistere alle condizioni estreme del Polo Sud lunare. https://asitv.it/media/v/1f1641e6-87a3-6ec8-a62f-f141b29157b1
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L’incredibile tecnologia dei bracci robotici spaziali
Nello spazio esistono gru robotiche capaci di sollevare tonnellate di materiale e assemblare strutture grandi quanto un campo da calcio. Sono i bracci robotici spaziali, sistemi meccanici progettati per spostare e montare oggetti in orbita.
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Come comunichiamo tra la Terra e lo Spazio
Le comunicazioni sono il sistema con cui controlliamo satelliti e sonde e restiamo in contatto con gli astronauti durante le missioni. Si basano quasi esclusivamente sulle onde radio, perché permettono la trasmissione attraverso le nuvole e il vuoto dello Spazio.https://asitv.it/media/v/1f15fff9-b996-6180-b495-ed3d01a24356?jwsource=cl
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La firma magnetica degli esopianeti
I venti su questi mondi sono molto probabilmente governati da campi magnetici, e forniscono la prima misurazione affidabile del magnetismo su pianeti extrasolari.https://asitv.it/media/v/1f15f575-9a9a-6cce-bb1c-eb13d9c6e81f
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Darpa promuove il servicing satellitare in orbita Geo
Centinaia di satelliti militari, governativi e commerciali operano attualmente a circa 36 mila chilometri dalla Terra.Questa regione, nota come orbita geostazionaria, è strategica per telecomunicazioni, meteorologia, osservazione terrestre e sicurezza nazionale, poiché consente ai satelliti di mantenere una posizione apparentemente fissa rispetto al nostro pianeta.https://asitv.it/media/v/1f15aa74-1a4d-6298-9e63-0b64edd09ef5?jwsource=cl
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Altimetro radar, la tecnologia che misura l’altezza del mare
Monitorare l’innalzamento del livello del mare per comprendere i cambiamenti climatici in atto: una strategia possibile grazie alle misurazioni tramite gli altimetri radar.L’ altimetro radar è una tecnologia satellitare in grado di misurare dallo spazio l’altezza della superficie degli oceani, delle onde e del ghiaccio marino, fino all’altitudine di grandi iceberg sopra il livello del mare.L’altimetro radar è un sistema attivo: invia un impulso elettromagnetico verso la superficie terrestre e ne ascolta l’eco di ritorno.Misurando il tempo che il segnale impiega per tornare al satellite, è possibile calcolare con grande precisione la distanza tra il satellite e l’oceano sottostante.Confrontando questo dato con l’altitudine orbitale del satellite, si riesce così a ricavare indirettamente l’altezza della superficie marina.Gli altimetri radar si trovano a bordo, per esempio, dei satelliti Sentinel-6 del programma europeo Copernicus, missione che ha misurato fino ad oggi l’altezza del 95% degli oceani terrestri.Monitorare l’innalzamento del livello del mare fornisce dati fondamentali per sviluppare strategie di adattamento e proteggere le comunità più vulnerabili dagli effetti del cambiamento climatico.GUARDA IL VIDEO SU ASITV
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565
Cina, al via la missione Shenzhou-23
Il trio di astronauti è arrivato alla stazione spaziale Tiangong, con uno dei membri dell’equipaggio destinato a diventare il primo cinese a rimanere in orbita per un intero anno.https://asitv.it/media/v/1f159073-9dd5-6f0e-b0bf-c34f2bb24609
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564
Vele solari, la propulsione spaziale più leggera
Un innovativo sistema di propulsione spaziale che permette ai veicoli di navigare nello spazio senza carburante. Sono le vele solari, che sfruttano la radiazione della luce del Sole per muoversi.
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563
Dal Sahara a Marte: il rover che imita la natura
Muoversi sulla superficie di Marte è molto più difficile di quanto sembri. La sabbia soffice e i terreni instabili possono far slittare o affondare le ruote dei rover, con il rischio di compromettere il successo di intere missioni spaziali. Il rover della Nasa 'Spirit' è uno storico esempio: nel maggio 2009 rimase intrappolato sopra un accumulo di sabbia molto fine, che faceva slittare le ruote. https://asitv.it/media/v/1f15526e-008b-6070-a516-454dbef068e8?jwsource=cl
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Il gradiometro gravitazionale, lo strumento che rivela la forma della Terra
Uno strumento che mappa le differenze minime della gravità per ricostruire la vera forma della Terra. Questo è il gradiometro gravitazionale.Il gradiometro gravitazionale è una tecnologia satellitare in grado di misurare come la gravità cambia da un punto all’altro della superficie terrestre.La terra non è una sfera perfetta ma un corpo irregolare. Ruotando su sé stessa, è schiacciata ai poli e più larga all’equatore. Inoltre, la presenza di montagne e abissi oceanici, e la diversa densità dei materiali nel sottosuolo rendono la Terra un geoide, ovvero un corpo con massa non uniforme.Solo realizzando una mappa precisa del suo campo gravitazionale è dunque possibile conoscere la forma reale della Terra.Gaurda il video su AsiTV
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561
È iniziato il viaggio della missione Smile
Il lancio segna anche una nuova fase per l’industria spaziale europea, con un ruolo sempre più centrale dell’Italia.https://asitv.it/media/v/1f1539df-d07b-6db8-8690-6f54c517a06a
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560
Propulsori ionici, come funzionano i motori per lo spazio profondo
Un motore in grado di funzionare per anni quasi senza carburante: è la tecnologia alla base dei propulsori ionici, che operano accelerando ioni a velocità altissime. Ecco come funzionano, e perché sono importanti
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559
Abell 2029, le cicatrici di un gigante
L’ammasso di galassie Abell 2029, considerato per anni uno dei più 'tranquilli' dell’Universo, in realtà nasconde un passato estremamente violento.https://asitv.it/media/v/1f14fa52-315f-65d0-9cf8-f729acca6bd2/abell-2029-le-cicatrici-di-un-gigante?jwsource=cl
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558
Che cos’è il Lidar, il laser che misura le distanze
Una potente torcia che punta su un piccolo oggetto lontano, in grado di capire dalla luce riflessa quanto è distante. È questo il principio alla base della tecnologia satellitare Lidar.Il Lidar è una tecnologia di telerilevamento che misura le distanze attraverso l’emissione di impulsi luce. Come i radar, è un sistema attivo: invia un segnale e ne analizza il ritorno. Ma al posto delle onde radio, utilizza onde luminose nel vicino infrarosso, visibile o ultravioletto.Dall’orbita il Lidar emette un impulso di luce laser che viaggia finché non colpisce un ostacolo. Parte della luce riflessa torna quindi indietro verso il sensore. Poiché la velocità della luce è costante a circa 300 mila chilometri al secondo, misurando il tempo trascorso tra emissione e ritorno dell’impulso, lo strumento riesce a calcolare la distanza dell’oggetto con estrema precisione.Muovendosi lungo la propria orbita ed emettendo migliaia di impulsi al secondo, il Lidar satellitare crea così mappe tridimensionali della superficie terrestre o dei diversi strati atmosferici.Il Lidar atmosferico a bordo della missione EarthCARE di Esa e Jaxa misura, per esempio, l’altezza e la struttura delle nubi più sottili, rivelando la distribuzione delle particelle atmosferiche e le loro proprietà fisiche. Le lunghezze d’onda della luce, molto più corte delle onde radio, permettono al Lidar osservazioni estremamente dettagliate, rilevando elementi molto piccoli, fino alle particelle del particolato atmosferico.Guarda il video su AsiTV
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557
Psyche si prepara al sorvolo di Marte
La sonda della Nasa ‘sfiorerà’ il Pianeta rosso per poi dirigersi verso l’asteroide 16 Psyche, che raggiungerà nel 2029. https://www.asitv.it/media/v/1f14e05b-7688-621c-bf34-61a470e94636
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556
Pannelli solari spaziali, l’energia vitale delle missioni
Quasi tutte le missioni nello spazio funzionano grazie all’energia del Sole, raccolta attraverso i pannelli solari. Ecco come funzionano, e perché sono importanti
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Webb e Hubble insieme per studiare gli ammassi stellari
Come nascono gli ammassi stellari? Qual è il loro ruolo nell'evoluzione delle galassie?Per tracciare modelli accurati, gli scienziati hanno usato i due grandi osservatori spaziali della Nasa e dell’Esa, James Webb e Hubble, combinando le loro capacità per osservare una quantità impressionante di ammassi stellari, in fasi evolutive variabili, ottenendo risultati interessanti. Gli oggetti scansionati sono stati quasi novemila, distribuiti all'interno di quattro galassie vicine.https://www.asitv.it/media/v/1f14a217-5a2f-607a-aab3-d797354ac7b7/webb-e-hubble-insieme-per-studiare-gli-ammassi-stellari?jwsource=cl
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554
Con Artemis 2, lo spazio in HD
Il risultato è stato reso possibile grazie alle comunicazioni laser, dimostrando i vantaggi per le future missioni spaziali con equipaggio verso la Luna.https://www.asitv.it/media/v/1f14967f-0b0f-6fb0-9134-3f87e8698da2
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Che cos’è il SAR, il radar satellitare che vede la Terra senza luce
Che cos’è il radar ad apertura sintetica, o SAR? Ecco come funziona una delle tecnologie più importanti per l’osservazione della Terra. A differenza dei satelliti ottici, i sistemi SAR non dipendono dalla luce del Sole: emettono onde elettromagnetiche e analizzano il segnale che torna indietro per costruire immagini della superficie terrestre, anche di notte o attraverso le nuvole. È grazie a questa tecnologia che costellazioni satellitari come Cosmo-SkyMed possono monitorare alluvioni, movimenti del suolo e cambiamenti dei ghiacciai, offrendo dati fondamentali per studiare la crisi climatica e gestire eventi estremi.
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551
Il satellite che vede dentro le foreste: un anno di Biomass
Un anno fa, il 29 aprile 2025, un nuovo occhio si è aperto sul pianeta. È Biomass, un satellite dell’Agenzia Spaziale Europea progettato per osservare, da un’altitudine di oltre 650 chilometri, ciò che fino a oggi era rimasto in gran parte invisibile.https://www.asitv.it/media/v/1f14495a-f366-6948-8905-8f2b0e985011/il-satellite-che-vede-dentro-le-foreste-un-anno-di-biomass?jwsource=cl
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Due rover, miliardi di anni di storia marziana
Due sguardi opposti sullo stesso pianeta: i nuovi panorami a 360 gradi di Curiosity e Perseverance aprono una finestra su miliardi di anni di storia marziana.https://www.asitv.it/media/v/1f143ca4-3040-638c-9846-9f475c51f4b0
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549
Le nuove tute ritardano il nuovo allunaggio?
La nuova corsa alla Luna potrebbe rallentare per un motivo tanto semplice quanto decisivo: le tute spaziali. Mentre il successo di Artemis 2 ha confermato che il programma può riportare astronauti nello spazio profondo e intorno alla Luna, il vero banco di prova resta il passo successivo: far scendere un equipaggio sulla superficie lunare e riportarlo indietro in sicurezza. Per riuscirci, servono tecnologie che oggi non sono ancora del tutto pronte. E, tra queste, le tute spaziali destinate alle passeggiate lunari sono uno dei nodi più delicati.
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548
Galassia Sombrero, dettagli inediti dell’alone che la circonda
L’immagine è stata acquisita dalla Dark Energy Camera installata sul telescopio Victor M. Blanco dell’Osservatorio di Cerro Tololo in Cilehttps://asitv.it/media/v/1f14250e-52a1-6a1e-84b7-1b3f8b004dcd/galassia-sombrero-dettagli-inediti-dellalone-che-la-circonda
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Desi completa la più grande mappa 3D dell’Universo
Osservare e catalogare in modo sistematico l’intero Universo visibile per comprenderne il più possibile le caratteristiche e la storia, questo è l’obiettivo raggiunto dal Desi (Dark Energy Spectroscopic Instrument), uno degli strumenti più avanzati mai realizzati per la cosmologia osservativa.Nel corso di cinque anni, grazie a 5000 fibre ottiche in grado di acquisire simultaneamente la luce di oggetti celesti estremamente distanti, Desi ha costruito quella che, a oggi, è la più estesa mappa tridimensionale ad alta risoluzione dell’Universo. I dati raccolti includono oltre 47 milioni tra galassie e quasar, superando di gran lunga le aspettative iniziali e raggiungendo un volume di informazioni pari a sei volte quello di tutte le osservazioni cosmologiche precedenti messe insieme.https://www.asitv.it/media/v/1f13f1c5-859e-65a6-ac21-eda689feefed/desi-completa-la-piu-grande-mappa-3d-delluniverso?jwsource=cl
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Il telescopio Nancy Grace Roman corre verso il lancio
La costruzione è stata completata e il lancio è previsto nell'autunno 2026, in anticipo di mesi sulla tabella di marcia.https://www.asitv.it/media/v/1f13e598-4ca1-69a8-b613-eb6648bd7dd8
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Hubble festeggia 36 anni di attività
Per celebrare l’anniversario, il telescopio ha osservato nuovamente una porzione della Nebulosa Trifida per mostrare i cambiamenti dal 1997 al 2026https://asitv.it/media/v/1f13da2a-35e8-6e74-a91f-8f37bd02adae/hubble-festeggia-36-anni-di-attivita
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New Glenn, primo volo con booster riutilizzato
Blue Origin segna un passo importante sulla strada della piena riutilizzabilità. L’enorme razzo New Glenn ha volato per la prima volta con un primo stadio già utilizzato in precedenza, equipaggiato con motori nuovi.La missione Ng-3 è decollata il 19 aprile dalla Space Force Station in Florida, trasportando il satellite BlueBird 7 di Ast SpaceMobile. Dopo circa tre minuti e mezzo dal liftoff, il primo stadio si è separato con successo, atterrando circa sei minuti più tardi sulla nave drone Jacklyn nell’Oceano Atlantico.Il secondo stadio è stato invece meno fortunato: ha inserito, infatti, il carico utile in un’orbita più bassa del previsto. BlueBird 7, destinato a supportare la rete globale di connettività cellulare dallo spazio di Ast SpaceMobile, non potrà operare a quell’altitudine e verrà quindi deorbitato.Guarda il video su AsiTV.
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543
Marte, un paesaggio sospeso tra cenere e sabbia
La sonda Mars Express cattura l’avanzamento di polvere vulcanica nel bacino di Utopia Planitiahttps://asitv.it/media/v/1f139a31-3b09-6284-9dd3-bb0a7247d6ca/marte-un-paesaggio-sospeso-tra-cenere-e-sabbia
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542
Una galassia giovane, ma già sorprendentemente matura
Grazie all’analisi di una lente gravitazionale generata da una galassia ellittica distante circa otto miliardi di anni luce, gli astronomi sono riusciti a osservare un quasar ancora più remoto, la cui luce ci appare distorta e moltiplicata in più immagini lungo il percorso. La lente, denominata J1453+0529, è una rara configurazione nota come 'Croce di Einstein', in cui quattro immagini del quasar appaiono disposte simmetricamente attorno alla galassia lente.Ma cosa significa, esattamente, lente gravitazionale?(MUSIC: Sonican)https://www.asitv.it/media/v/1f138d5f-1f65-602a-a408-9b246d2364c1/una-galassia-giovane-ma-gia-sorprendentemente-matura?jwsource=cl
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Proba-3 il vento solare lento soffia più forte del previsto
Le strutture del vento solare nella corona interna possono viaggiare da tre a quattro volte più velocemente di quanto finora pensato. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal Letters.https://www.asitv.it/media/v/1f1380ec-9cb2-6fd4-bba1-7938fdd84db5
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