Carlotta dice cose

PODCAST · health

Carlotta dice cose

“Trust your gut and listen to your heart”Benvenute anime dolci, qui raccontiamo cose, condividiamo pensieri,esperienze e giornate. “Carlotta dice cose” è il mio rifugio, la mia voce ma anche la vostra.Non ci sono regole qui, solo il libero fluire dei pensieri e delle esperienze di ogni giorno, dove potrete ascoltare il vostro cuore e seguire il vostro istinto con fiducia.

  1. 62

    Pensieri veloci (forse un po’ troppo)

    A volte non è il silenzio a fare paura, ma quello che potrebbe emergere se ci fermassimo davvero.Una riflessione su overthinking, mente che corre e sulla difficoltà di restare nel presente senza riempirlo di pensieri.Un tentativo di capire cosa c’è sotto quel bisogno costante di controllare tutto — e cosa succede quando, anche solo per un attimo, si prova a lasciare andare.

  2. 61

    Forse siamo un po’ tutti uguali

    Il perdono non è mai una cosa sola.Io e Chiara partiamo da alcune domande di un gioco che amiamo molto per attraversarlo in tutte le sue forme: perdonare gli altri, perdonare sé stessi, lasciare andare, o scegliere di non farlo.Una chiaccherata spontanea e sincera su qualcosa che spesso sembra semplice da dire, ma molto più difficile da vivere.

  3. 60

    Vai bene così come sei

    Crescere sentendo di dover essere in un certo modo lascia tracce che restano anche da adulti.Una conversazione su aspettative, senso di colpa e sul confine sottile tra amore e bisogno di approvazione.Un dialogo sincero su come queste dinamiche ci segnano e su cosa significa, nel tempo, imparare a scegliere per sé.

  4. 59

    Allarme rotto

    Assurdo come a volte non sia il dolore a spaventarci, ma il contrario.Torno a usare questo spazio nel modo più difficile: parlarmi davvero, senza filtri.Cosa succede quando iniziamo a stare bene e, invece di sentirci al sicuro, ci viene voglia di scappare?Su quel paradosso silenzioso che ci fa dubitare della serenità e su quanto sia complesso imparare a restare, anche quando finalmente si potrebbe.

  5. 58

    Oltre gli specchi

    Non sempre il modo in cui ci vediamo corrisponde a ciò che siamo.Una conversazione con Giulia su dispercezione corporea, sul rapporto con l’immagine e su cosa significa convivere con uno sguardo che a volte distorce.Tra ferite ancora aperte e nuovi strumenti di consapevolezza, parliamo di fotografia: di come lavorare con le immagini possa essere, allo stesso tempo, difficile e trasformativo.Un dialogo sincero su corpo, identità e sul provare, poco alla volta, a guardarsi con occhi diversi.Trovate il video sul canale Youtube: https://youtube.com/@carlottadianafranceschini?si=TloDKi5DfBVuAWQ8

  6. 57

    Dove ci sentiamo davvero noi

    Cosa significa sentirsi a casa, quando si è sempre in movimento.Con Saverio, un dialogo su appartenenza, comprensione e sul bisogno di incontrarsi davvero, anche tra sconosciuti.Tra viaggi, connessioni inattese e un progetto che è anche un modo di stare al mondo, una riflessione su stabilità, lavoro e sulla ricerca — personale — di un luogo interiore da chiamare casa.Trovate il video sul canale Youtube: https://youtube.com/@carlottadianafranceschini?si=TloDKi5DfBVuAWQ8

  7. 56

    Quando il dolore resta

    Il lutto non ha una forma unica, né un tempo giusto.Una conversazione su dolore, fasi emotive, accettazione ed elaborazione, e su come imparare a convivere con una perdita.Un dialogo sincero su cosa aiuta davvero, su come cambia l’identità dopo il dolore e su cosa significa continuare a vivere, anche quando niente è più come prima.Trovate il video sul canale Youtube: https://youtube.com/@carlottadianafranceschini?si=TloDKi5DfBVuAWQ8

  8. 55

    Sono l’amica che vuoi tu

    Fare amicizia da adulti può sembrare semplice, ma spesso è tutt’altro.Un dialogo su solitudine, legami che fanno paura, e sul sentirsi un peso per gli altri anche quando si desidera solo essere scelti.Una conversazione intima su vulnerabilità, relazioni e sul bisogno profondo di essere visti e compresi.Trovate il video sul canale Youtube: https://youtube.com/@carlottadianafranceschini?si=TloDKi5DfBVuAWQ8

  9. 54

    Siamo come le rane

    Quando l’amore si confonde con il bisogno di non restare soli, ci si perde facilmente.Un racconto personale su relazioni sbilanciate, paura dell’abbandono e confini che si sfumano.Una riflessione sincera su autonomia emotiva, consapevolezza e sul percorso — lento e imperfetto — per tornare a scegliersi.Trovate il video sul canale Youtube: https://youtube.com/@carlottadianafranceschini?si=TloDKi5DfBVuAWQ8

  10. 53

    Quanto costa cambiare?

    Cambiare strada può sembra un fallimento, quando in realtà è l’inizio di una verità più profonda.Una conversazione su scelte fatte per gli altri, pressione sociale, anni persi solo sulla carta e sul coraggio di ascoltarsi davvero.Tra università, pandemia, relazioni che finiscono e nuove parti di sé che emergono, un racconto intimo su cosa significa perdersi e poi riscoprirsi.Trovate il video sul canale Youtube: https://youtube.com/@carlottadianafranceschini?si=TIoDKi5DfBVuAWQ8

  11. 52

    Spazio al nuovo

    A volte non serve ricominciare, ma lasciare andare.Questo è uno spazio di pausa e di verità: un decluttering emotivo degli anni passati, delle cose tenute per paura, delle versioni di sé che non servono più.Un racconto su ciò che scelgo di non portare con me e su quello che, invece, voglio concedermi quest’anno. Un tentativo gentile di tornare a casa, dentro.Trovate il video sul canale Youtube: https://youtube.com/@carlottadianafranceschini?si=TIoDKi5DfBVuAWQ8

  12. 51

    Polemiche tra i monti

    Perché ci vuole un po’ di leggerezza ma la verità è che siamo polemici.

  13. 50

    E se non vado bene?

    Per anni ho cercato di assomigliare agli altri per sentirmi parte di qualcosa. Ho nascosto le mie particolarità, senza capire che erano la mia forza più grande. Oggi vi porto con me nel viaggio di ritorno a me stessa, e nella libertà di essere chi sono, anche quando non è facile.

  14. 49

    Vergogna: il corpo

    Ho sempre pensato che la mia vergogna fosse legata al mio corpo. Ai difetti che vedevo solo io, alle imperfezioni che mi sembravano enormi. Voglio raccontarti di come ho imparato a guardarmi con occhi più gentili, e a trasformare la vergogna in gratitudine per tutto ciò che il mio corpo mi permette di vivere.

  15. 48

    Rabbia Sacra

    Mi avevano detto che la rabbia va tenuta nascosta. Ma io ho scoperto che la rabbia può essere sacra. Volevo raccontare un momento in cui ho finalmente sono stata capace di dare voce a qualcosa che avevo zittito troppo a lungo. Perché a volte non urli per ferire. Urli per non sparire.

  16. 47

    Relazioni consapevoli

    Esiste un modo nuovo di stare in relazione. Un modo in cui non ci perdiamo, ma ci incontriamo. Oggi ti porto dentro le dinamiche che spesso viviamo senza accorgercene, tra bisogni, ruoli e confini. E ti racconto cosa ho imparato, anche a costo di perdermi, per ritrovarmi intera.

  17. 46

    L’amicizia che cambia pelle

    Ci sono amicizie che finiscono senza rumore. Si trasformano, si allontanano, o semplicemente smettono di nutrirci. In questo episodio parliamo di quei legami che ci hanno accompagnato e poi ci hanno lasciato, e di come lasciarli andare senza colpa, restando fedeli a chi stiamo diventando.

  18. 45

    Essere figli

    Essere figli non finisce con l’età. In questo episodio vi porto dentro un momento in cui ho guardato i miei genitori con occhi nuovi — e mi sono chiesta cosa significhi davvero essere figli, senza restare prigionieri significa davvero essere figli, senza restare prigionieri dei ruoli.

  19. 44

    Come si fa a ricominciare?

    Ricominciare non è sempre una grande svolta. A volte è un gesto piccolo, silenzioso, che ci riporta a casa. In questo episodio ti racconto il mio momento di stallo, il lavoro che mi svuotava, e il primo passo – tenero, quasi invisibile – verso una vita più autentica. Se anche tu ti senti ferma, forse è già il segnale che qualcosa dentro ha iniziato a muoversi.

  20. 43

    Solo chi si guarda davvero può cambiare davvero

    Guardarsi senza condannarsi è un atto d’amore. Qui ti racconto come sto imparando a vedermi con occhi più gentili, anche quando faccio fatica. Perché il primo passo per cambiare davvero è smettere di scappare da sé.

  21. 42

    Stare in silenzio o fare silenzio?

    C’è una differenza tra stare in silenzio e fare silenzio dentro di noi. In questo episodio ti porto in un momento in cui ho scelto di fermarmi e ascoltare davvero. Perché a volte, il rumore più forte non viene da fuori.

  22. 41

    Per “chi” perdoni?

    Ma noi, perché decidiamo di perdonare qualcuno?Questo weekend mi ha dato un grandissimo spunto di riflessione. Nonostante sia stata io stessa organizzare questo ritiro incentrata sul rapporto con i nostri genitori, mi è capitato di avere meravigliosi scambi con le altre ragazze presenti che mi hanno permesso di andare ancora più a fondo il mio percorso di guarigione ma sempre con leggerezza perché lo scopo di condividere e comunicare è proprio quello di donare sostegno così che possa essere tutto meno pesante.

  23. 40

    Imprevisti

    Non vi dico niente, ditemi voi🙏🏻

  24. 39

    Ah, l’India

    non so quante cose ancora avrà da offrirmi questo viaggio, ma a prescindere dal fatto che sono certa saranno tantissime, quello che sto vivendo è così prezioso. Mi dà così tanta voglia di vivere nel presente che non sono minimamente interessata a pensare al futuro o a cosa succederà quando me ne andrò da qui o semplicemente come mi sentirò quando tornerò a casa sono solo estremamente grata di star vivendo questa esperienza. Spero possiate viverla un po’ anche voi attraverso le mie parole.

  25. 38

    Il bello di fallire

    probabilmente l’espressione “ convenzione sociale” è quella che uso di più durante le mie giornate. È davvero stancante a volte vedere quante persone non riescono ad essere se stesse per paura di deludere qualcun altro. Spero solo che queste parole possono aiutarvi.

  26. 37

    Se devi salvare qualcuno, salva te stesso

    Ho passato la vita a cercare di salvare le persone come se avessero necessità del mio aiuto quando in realtà non l’avevano nemmeno chiesto. Ho capito che in realtà era una richiesta d’aiuto, ero io che chiedevo agli altri di aiutare a salvarmi. Ma il silenzio viene compreso da pochi, non abbiate paura di parlare, ve lo dovete.

  27. 36

    Debí tirar mas fotos

    Aver avuto rimpianti mi ha insegnato a non volerne più creare nel mio presente. Voglio solo usare ciò che ho imparato in passato al meglio, devo farlo per me.Be safe

  28. 35

    Usa belle parole

    Quanto è meraviglioso volersi bene?Vi lascio questo flusso immenso di gratitudine nella speranza che possa darvi la carica e l’energia di stravolgere la vostra giornata.Vi voglio bene, dal profondo del cuore✨

  29. 34

    Bicchiere mezzo pieno

    Ti capita mai di classificare ciò che ti accade come una sfortuna, qualcosa di negativo, come se il mondo ce l'avesse con te o come se nulla andasse mai per il verso giusto?Spesso diamo per scontate tante cose, ignorando ciò per cui potremmo essere davvero grati. Forse sono proprio queste le cose che meritano più attenzione e che potrebbero farci sentire davvero fortunati.

  30. 33

    Proteggi ciò che è tuo

    proteggi il tuo valore.

  31. 32

    Puoi dire che non ti piace

    Se a te fa soffrire, allora è giusto parlarne.Non esiste una lista di problemi/situazioni che possono essere tollerabili, esiste solo ciò che per noi è o non è tale.Ricordati che sei in grado di fare qualsiasi cosa sempre, soprattutto se riguarda le tue necessità.

  32. 31

    Tante emozioni, tanti colori

    So che tanti di voi si ritroveranno nelle mie parole, forse più che nelle mie parole potreste riconoscervi in queste dinamiche familiari. Vi prego di fermarvi se vi rendete conto di avere addosso ancora troppe conseguenze dei meccanismi che avete sviluppato quando eravate più piccoli. Deve essere una vostra priorità aiutare il/la bambin* che avete dentro di voi. Tornate indietro e costruite nuovi meccanismi per rendere familiare un amore sano e meritevole di essere vissuto.

  33. 30

    E tu cosa perdoni?

    Grazie alle mie anime gentili, giocare con voi è decisamente più semplice.Questa è l’ennesima prova che la condivisione porta coraggio, abbiamo tutti le stesse ferite e sentirci meno soli che può aiutare ad affrontarle.

  34. 29

    Solo quelli che ti vanno bene

    Trovare la linea tra ciò che tollero e non tollero ormai è semplice, ma la linea che stabilisce ciò che giustifico è ciò che POSSO non giustificare è ancora poco marcata. Sono comunque sempre, in qualsiasi momento, disposta a lavorarci sopra perché ho invece ben chiaro che cosa mi merito.

  35. 28

    Si butta anche se non è finito

    Solo grazie Michela Murgia.

  36. 27

    perché mai restare

    Chissà perché cerchiamo di convincerci di non meritare amore.

  37. 26

    Resta abbracciata

    A volte non ci rendiamo davvero conto quanto tendiamo a trattare gli altri meglio di quanto trattiamo noi stessi.Quante volte capita di non scegliere con cura le parole che usiamo per parlare di noi? Però allo stesso tempo scegliamo con molta cura le parole che usiamo per parlare degli altri.Forse è arrivato il momento di abbracciarci un po’ di più.

  38. 25

    Come il metro dell’Ikea

    A volte le parole si incastrano l’una con l’altra. Quando arriva Ansia per stare un po’ sul divano mi capita di dimenticare quali sono le cose belle che ho da fare ma metterle bianco su nero o concretizzarle a voce mi aiuta molto. Vi prego, non pensate che ciò che date non sia abbastanza, non abbia abbastanza contenuto. Non è così! Siamo tutti diversi, con necessità diverse e percezioni del mondo differenti. Basta solo trovare il metro giusto.

  39. 24

    Binario 9 ¾

    Dolce cuore grande, Gaia, grazie per averci donato queste parole. Una testimonianza molto più che sociale o culturale. Dietro ad ogni storia c’è sempre stata gioia, tanto dolore e tanta consapevolezza. Grazie Gaia per averci ricordato anche oggi di essere sempre gentili con chi ci relazioniamo, ognuno di noi sta affrontando una guerra e noi forse possiamo essere d’aiuto nel vincere qualche battaglia.

  40. 23

    Pregiudizi del cuore

    “Le persone sono normalmente migliori dei pregiudizi che abitano il nostro cuore” - Alessandro Chelo

  41. 22

    Amore a prima vista e altre cose varie

    Dopo un lunghissimo e intenso mese, sono tornata (non da sola)!Sono felice di essere tornata a parlarvi avendo (ri)trovato una parte di me . Gaia ed io abbiamo vissuto per anni vicine senza mai vederci e per me è stata la conferma che apriamo gli occhi solo quando siamo pronti a farlo.Oggi abbiamo deciso di essere romantici ma da buon Toro e Cancro il rancore non manca.Mi siete mancati!

  42. 21

    “Te lo meriti”

    “Te lo meriti” è una espressione che di solito riusciamo ad usare con gli altri ma difficilmente con noi stessi. Siamo pieni di compassione per il prossimo ma quasi mai per noi. Impariamo a guardare il nostro bambino interiore negli occhi e provare compassione anche per l*i. Perché l*i si merita sempre cose belle.

  43. 20

    Dolci o affilate?

    “Diventiamo ciò che pensiamo”. Ce ne sono tanti di modi di dire simili ma mi è capitato molte volte di auto-sabotarmi con i miei stessi pensieri. A volte però, ci concentriamo solo sul contenuto ma non sulla forma in cui lo rendiamo concreto. Impariamo a parlarci con amore, a portarci rispetto anche con le parole.

  44. 19

    Calpestami, amica mia

    mi è capitato molto spesso di rincorrere persone nella ricerca di un’amicizia che potesse contraccambiare quello che io ero disposta a dare. La realtà è che inseguire le persone non porta mai niente di positivo anzi, toglie spazio e crea vuoto dentro di noi.

  45. 18

    Apnea

    Per quanto sia difficile dobbiamo davvero imparare a fermarci perché ne va della nostra salute. Lo so che sembra assurdo, e lo so che a volte è più facile dare priorità a quello “ che dobbiamo fare” ma prenderci cura del nostro corpo è proprio una di quelle cose che dobbiamo fare a tutti i costi costi.

  46. 17

    Un passo indietro

    avete mai pensato a quanto corriamo? A quanto ci impegniamo per andare sempre avanti senza mai fermarci senza guardare indietro? ma chi l’ha detto che è la cosa giusta da fare? Come facciamo a capire che cosa è giusto per noi e che cosa non è giusto per noi se non ci fermiamo a guardare come abbiamo fatto ad arrivare dove siamo oggi?

  47. 16

    Non mangiare quello

    Uno sciamano indonesiano mi ha letto la mano. Non sapeva assolutamente niente di me e pure, poco prima di andarmene mi disse “se devi digiunare fallo con coscienza e per ripulire il tuo corpo, non per punire te stessa”. I disturbi alimentari sono sinonimo di dolore e autodistruzione. A chiunque capiti di stare accanto a chi soffre di ciò, vi prego di essere comprensivi verso il dolore che sta attraversando quell’anima. A chi sta lottando contro questa nube, ti tengo la mano.

  48. 15

    Fermati

    perdonate la mia mente caotica, ma quando l’euforia prende il sopravvento non riesco più a fermarmi.

  49. 14

    Le vite che abbiamo avuto

    Vi chiedete mai quante volte fioriamo in una vita? Quante volte evolviamo? Infinite. Spesso ci focalizziamo solo su ciò che dovremmo essere e non su ciò che siamo. Pensate a cosa vorreste essere, non a dove ne a quando ma qui è ora.

  50. 13

    Tazza rotta

    quante volte ci capita di rendere speciali troppe cose nella nostra mente? Dobbiamo imparare a lasciare il giusto spazio, a lasciare andare ciò che non serve più, a lasciare che qualcosa arrivi per andarsene subito o magari per restare un po’ e poi andare via. Tutto ciò che è intorno a noi evolverà, e così è giusto che anche tutto ciò che è dentro di noi segua questo corso.

Type above to search every episode's transcript for a word or phrase. Matches are scoped to this podcast.

Searching…

No matches for "" in this podcast's transcripts.

Showing of matches

No topics indexed yet for this podcast.

Loading reviews...

ABOUT THIS SHOW

“Trust your gut and listen to your heart”Benvenute anime dolci, qui raccontiamo cose, condividiamo pensieri,esperienze e giornate. “Carlotta dice cose” è il mio rifugio, la mia voce ma anche la vostra.Non ci sono regole qui, solo il libero fluire dei pensieri e delle esperienze di ogni giorno, dove potrete ascoltare il vostro cuore e seguire il vostro istinto con fiducia.

HOSTED BY

Carlotta Diana Franceschini

CATEGORIES

URL copied to clipboard!