PODCAST · society
C'era una volta la classe operaia
by ART33 On Air
C’era una volta la classe operaia è un viaggio inedito alla scoperta delle storie di uomini e donne protagonisti della vita produttiva ed economica di Napoli Est, raccontate dalle archeologie industriali presenti nell’area orientale di Napoli. Un viaggio che attraversa la lunga catena di dismissioni industriali, dal Real Opificio di Pietrarsa fino alle recenti vicende della Whirlpool. Eventi che hanno segnato profondamente la storia delle persone che vi abitano e ridisegnato il volto della periferia orientale di Napoli.Voce di Elisa ScorpioScritto da Scilla Di Pietro, Bruno Interlandi, Elisa Scorpio, Marco SiragusaMontaggio di Francesco FeleMusiche e sound design di Antonio RaiaEditing e supervisione: Martina Romanello, Giuseppe Ruocco e Roberto TodiscoVocal coach: Loredana Di Martino, Emmanuele Agrippino RusielloSupporto ricerca fonti: Valerio CarusoProducer: Martina Romanello, Giuseppe Ruocco, Roberto TodiscoGr
-
5
Capitolo 4 - La Cirio
A Napoli, Cirio significa due cose: pomodoro e la maglia indossata da Diego Armando Maradona. Nel 1985, anno di arrivo di Diego, la Cirio, però, non è più quella di una volta. L'azienda, che di Napoli aveva fatto il centro dei suoi interessi, si è inesorabilmente avviata verso il viale del tramonto. Trascinando con sé il destino di migliaia di lavoratori e lavoratrici.
-
4
Capitolo 3 - L'area petroli
21 dicembre 1985. È quasi l'alba. Giovanni Allocco lavora nello stabilimento Agip nel quartiere di Vigliena. è una guardia giurata e sta facendo il suo giro di controllo. Sente una strana puzza di benzina.Inizia così uno degli avvenimenti più tragici della storia industriale degli ultimi anni nel nostro Paese, l'incendio del deposito Agip nell'area orientale di Napoli. Muoiono quattro persone. I danni ambientali sono incalcolabili. Una storia poco nota, una ferita ancora aperta nella città.
-
3
Capitolo 2 - Pietrarsa
La seconda tappa del viaggio di C’era una volta la classe operaia ci porta nel luogo probabilmente più famoso del passato industriale del territorio di San Giovanni a Teduccio e di tutta l’area, L’ex opificio di Pietrarsa. Per il nome che ricorda la lava del Vesuvio che è passata di lì, per il fatto che la sua storia è legata alla prima linea ferroviaria d’Italia, la Napoli – Portici, e naturalmente per il fatto che oggi è uno splendido museo ferroviario, uno dei pochi esempi di riqualificazione davvero riuscita del territorio. Tuttavia, nella storia di Pietrarsa, c’è anche uno dei primi e più tremendi eccidi di lavoratori.
-
2
Capitolo 1 - La Corradini
Il primo fantasma del passato industriale del quartiere di San Giovanni a Teduccio lo incontriamo subito. Appena scesi dal treno è impossibile non notare lo scheletro di un capannone, muri di tufo e una ciminiera in mattoni che sembra uscita da un romanzo di Dickens. È quanto rimante della Corradini, fabbrica di armamenti nata all'inizio del secolo scorso e che, più di qualunque altra impresa del territorio, è stata legata al destino tragico del Novecento, con le suo volontà di potenza, i suoi slanci e i suoi massacri bellici. Oggi è solo un'enorme area a due passi dal mare in perenne ricerca di una nuova identità.
-
1
Introduzione - L'arrivo
Il mare non bagna Napoli, ha scritto Anna Maria Ortese. A San Giovanni a Teduccio, quartiere alla periferia est di Napoli, questa assenza è quanto mai evidente. Il mare, però, non è l'unico grande assente in questa parte della città. A mancare, oggi, è soprattutto il lavoro. Eppure, dappertutto, ci sono i segni di un passato industriale: ruderi, capannoni abbandonati, inquinamento. Cosa è successo, al lavoro, qui? Iniziamo il nostro viaggio alla ricerca di qualcosa che oggi si può solo percepire, ma che fino a qualche decennio fa ha costituito la l'identità di questo quartiere: la classe operaia.
We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
ABOUT THIS SHOW
C’era una volta la classe operaia è un viaggio inedito alla scoperta delle storie di uomini e donne protagonisti della vita produttiva ed economica di Napoli Est, raccontate dalle archeologie industriali presenti nell’area orientale di Napoli. Un viaggio che attraversa la lunga catena di dismissioni industriali, dal Real Opificio di Pietrarsa fino alle recenti vicende della Whirlpool. Eventi che hanno segnato profondamente la storia delle persone che vi abitano e ridisegnato il volto della periferia orientale di Napoli.Voce di Elisa ScorpioScritto da Scilla Di Pietro, Bruno Interlandi, Elisa Scorpio, Marco SiragusaMontaggio di Francesco FeleMusiche e sound design di Antonio RaiaEditing e supervisione: Martina Romanello, Giuseppe Ruocco e Roberto TodiscoVocal coach: Loredana Di Martino, Emmanuele Agrippino RusielloSupporto ricerca fonti: Valerio CarusoProducer: Martina Romanello, Giuseppe Ruocco, Roberto TodiscoGr
HOSTED BY
ART33 On Air
CATEGORIES
Loading similar podcasts...