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Clandestini per scelta

Si fa presto a dire “musica indipendente”, ma di cosa si tratta? È un universo assai variegato, un dedalo di modi, stili e stilemi, di generi ed approcci originali al fare musica. Molti gioielli d’invenzione sonora si nascondono troppo spesso alle nostre orecchie, clandestini per scelta in attesa di essere scoperti dall’ascoltatore più curioso e smaliziato.Tesori emersi dal passato, sperimentazioni del presente e curiosità senza tempo. Ovvero, ciò che si agita settimanalmente ai margini del mercato discografico.

  1. 0

    Clandestino

    Dopo 12 anni di canzoni e dischi clandestini, si chiude, con questa puntata, il programma “Clandestini per scelta”. Lo faremo presentando alcune novità: un disco della Nuova Pippolese, un’orchestra di soli plettri che rinnova la tradizione del canto popolare toscano, ma anche il nuovo disco dell’ensemble sloveno Laibach alle prese con un musical su testi del poeta e drammaturgo tedesco Heiner Müller (1929-1995) intitolato “Wir sind das Volk”, e con l’esordio discografico della cantante catanese Floriana Foti. Chiuderemo poi la puntata con un paio di ascolti che ci riporteranno lì dove il programma era iniziato, clandestinamente, dodici anni fa.

  2. -1

    Patria

    Dal Brasile di Iara Rennó al sud Italia di Toni Cutrone e il suo progetto denominato Mai Mai Mai, passando per l’esordio discografico per International Anthem del panamense Daniel Villareal e due collaborazioni molto riuscite: quella fra la compositrice Kaitlyn Aurelia Smith e l’autore di musica da film del momento, Emile Mosseri, o quella fra la trombonista americana Natalie Cressman e il chitarrista brasiliano Ian Faquini. Questo il programma dell’odierna puntata di “Clandestini per scelta”.

  3. -2

    Mỹ Lai

    Al tristemente noto villaggio di Mỹ Lai, in Vietnam, dove l’esercito americano massacrò centinaia di civili innocenti – donne, anziani, bambini – è intitolato l’ultimo disco del Kronos Quartet, pubblicato da poco. Sarà il punto di partenza della puntata di “Clandestini per scelta” di oggi, che ci porterà poi alla scoperta del progetto sperimentale del musicista nativo-americano Joe Rainey, dell’esordio solista del musicista britannico Shabaka Hutchings per Impulse! E, da ultimo, dell’opera “Omar”, intitolata allo schiavo afro-americano di origini mussulmane Omar Ibn Said ad opera della musicista e cantante Rhiannon Giddens.

  4. -3

    Chitarra solo

    Dopo più di cinquant’anni di carriera il chitarrista americano John Scofield ha da poco pubblicato un primo disco solista per ECM. Tredici tracce che mettono in primo piano il suo strumento per un’impresa alla quale Scofield arriva dopo due anni di pandemia e un’infinità di ore trascorse a suonare da solo in casa. Un’uscita discografica importante che ci servirà da spunto per riandare ad alcuni dischi storici che a loro volta hanno messo al centro la chitarra.

  5. -4

    Chitarra solo

    Dopo più di cinquant’anni di carriera il chitarrista americano John Scofield ha da poco pubblicato un primo disco solista per ECM. Tredici tracce che mettono in primo piano il suo strumento per un’impresa alla quale Scofield arriva dopo due anni di pandemia e un’infinità di ore trascorse a suonare da solo in casa. Un’uscita discografica importante che ci servirà da spunto per riandare ad alcuni dischi storici che a loro volta hanno messo al centro la chitarra.

  6. -5

    Gentilezze (e qualche asperità)

    Sofie Livebrant, Buridane, Yungchen Lhamo, Carmen Linares, Leyla McCalla e Oumou Sangaré. Sono tutte voci femminili quelle che ci terranno compagnia oggi in “Clandestini per scelta”. Dischi nuovi che ci condurranno letteralmente ai quattro angoli del pianeta. Dalla Svezia alla Francia, il Tibet che incontra la Spagna, l’isola di Haiti e infine il Mali.

  7. -6

    Still got the blues

    La recente pubblicazione di un disco a firma Ry Cooder e Taj Mahal (75 anni il primo; 80 il secondo) in cui i due musicisti rendono omaggio a due grandi interpreti del blues quali Sonny Terry e Brownie McGhee, unito alla pubblicazione di un disco di materiale inedito di una leggenda del blues del delta del Mississippi come Son House, ha riportato l’attenzione su un genere che negli ultimi anni è stato un po’ relegato ai margini del mercato discografico. A questi due dischi importanti s’aggiungono diverse pubblicazioni antologiche dedicate proprio agli interpreti del blues del delta. Tutti segnali che parrebbero indicare una tendenza, come un ritorno di fiamma del blues acustico. O, per dirla tutta, parafrasando un verso che sta probabilmente in qualche migliaio di canzoni: "I still got the blues".

  8. -7

    La Grazia

    Cinque dischi nuovi al centro della puntata odierna di “Clandestini per scelta”. Per cominciare l’esordio discografico di un quartetto bretone chiamato Brin d’Zinc, a seguire il terzo disco della formazione Siwan del compositore norvegese Jon Balke, e poi direzione Martinica, per incontrare la cantante e contrabbassista Sélène Saint-Aimé, alle prese col suo secondo lavoro. A seguire la ristampa di una manciata di registrazioni effettuate a Istanbul sul finire degli anni ’60 dal gruppo Kupa Dörtlüsü di Richardos Prelorentzos, e infine il nuovo, luminoso lavoro del poeta e musicista inglese Kae Tempest, “The line is a curve”.

  9. -8

    La guarigione

    ®Dopo i dischi che raccontavano o trattavano della pandemia – e in “Clandestini per scelta” ne abbiamo presentati diversi negli ultimi mesi – ecco arrivato il tempo della cura, della guarigione. Sono infatti sempre più numerosi i dischi presenti sul mercato che si pongono su una sorta di “piano terapeutico”, cogliendo prima ancora che il bisogno di tutti noi di tornare a una forma di normalità, l’opportunità, attraverso il potere rigenerante della musica, di lenire il dolore e le apprensioni degli ultimi due anni.Prima emissione giovedì 3 marzo 2022

  10. -9

    Il canto del fuoco

    Prendiamo spunto dalla pubblicazione del libro "Il canto del fuoco. Leonard Cohen e l’incredibile tour del 1973 del Sinai" (ed. Giuntina, 2022) del giornalista israelo-canadese e firma del New York Times Matti Friedman, per dedicare una puntata di “Clandestini per scelta” a Leonard Cohen. Proveremo a cogliere Cohen precisamente nei giorni in cui si recò nel deserto del Sinai a cantare per le truppe israeliane impegnate nella guerra dello Yom Kippur, giorni che sono al centro del libro di Friedman, e libro che racconta un periodo fin qui poco o niente raccontato della vita del grande poeta e cantante canadese.

  11. -10

    Senza rete

    “Gold – Go Forward in the Courage of your Love” è il titolo del nuovo disco del cantante e polistrumentista inglese Alabaster DePlume. Se ne parlerà in apertura di “Clandestini per scelta” di oggi. Proseguiremo poi con il nuovo disco della compositrice britannica Hannah Peel e chiuderemo con il lavoro più recente del compositore giapponese Jun Miyake.

  12. -11

    Due è apocrifo

    Un disco postumo del compositore islandese Johann Johannsson, l’esordio discografico del mezzosoprano Emily D’Angelo, un ricordo della compositrice australiana Mira Calix, il nuovo disco del compositore americano Terry Riley, associato al Bang on a Can All-Stars, e infine il primo disco di un duo chiamato Smudges, formato da Jeff Gauthier e Maggie Parkins. Questo il programma della puntata odierna di “Clandestini per scelta”.

  13. -12

    Da ogni dove

    Ana Carla Maza, Arooj Aftab, Rosalia, Benedicte Maurseth e Dafné Kritharas. Sono le cinque protagoniste, donne, tutte giovanissime, della puntata odierna, e ci porteranno, rispettivamente, sull’isola di Cuba, in Pakistan, in Spagna, in Norvegia e in Grecia. Cinque dischi nuovi, cinque progetti molto diversi l’uno dall’altro ma che rivelano cinque talenti ormai consolidati della scena musicale contemporanea.

  14. -13

    Dischi bucati

    Bucare una notizia, in gergo giornalistico, significa mancare la pubblicazione di una notizia rilevante. Trasferendo l’espressione in ambito musicale, o ambito di giornalismo musicale, bucare un disco, è la mancata segnalazione di un disco importante. Oggi ne avremo in scaletta tre, a cui s’aggiungerà anche un evento speciale di cui non ci eravamo avveduti. I nomi che ascolteremo sono quelli di Denison Witmer, Bob Dylan, Rodrigo Cuevas e Ben Molatzi.

  15. -14

    Nuova musica dall’Ucraina

    Mariana Sadovska, DhakaBrakha, German Popov, Perkalaba, Vivienne Mort. Sono solo alcuni dei nomi della nuova scena musicale ucraina che si muove fra la tradizione folklorica e i più diversi influssi della modernità. Li ascolteremo oggi in “Clandestini per scelta”, proprio nelle ore in cui, sulla loro terra, piovono drammaticamente le bombe.

  16. -15

    Rompere gli stereotipi: il Kentucky

    Patria della musica bluegrass, dallo stato americano del Kentucky sono in verità giunti, nel corso degli anni, una gran quantità di musicisti che hanno espresso il loro talento in ambiti musicali lontani dal folklore stereotipato di certa musica country. È il tema della puntata odierna di “Clandestini per scelta”: un Kentucky diverso, che rifugge, per l’appunto, dai luoghi comuni, e lo faremo ascoltando Adrian Belew, Bonnie Prince Billy, la musica del compositore Jeremy Beck, la voce della cantante Crystal Gayle interprete di Tom Waits e, per finire, la chitarra di Jimmy Raney.

  17. -16

    Gli amori difficili

    Nella puntata odierna di “Clandestini per scelta” si tratterà, per dirla con Italo Calvino, di “amori difficili”. Il punto di partenza è il nuovo disco del pianista francese Guillaume de Chassy, associato alla cantante Elise Caron, ma poi torneremo anche agli anni ’20 del Novecento, a raccontare di “torch songs” e anche a un vecchio disco di Marvin Gaye che dettagliava, sull’arco di 73 minuti, il divorzio dalla moglie Anna Gordy.

  18. -17

    Un coro di pensieri (e di voci)

    Puntata, quella odierna di “Clandestini per scelta”, che avrà al centro cinque novità discografiche dedicate ad altrettante voci. Abbiamo in scaletta un estratto dal nuovo disco della cantante afro-americana Cécile McLorin Salvant in uscita a breve, a cui s’affiancherà il nuovo disco, pure in uscita a breve, del polistrumentista inglese Alabaster DePlume, a seguire il quinto lavoro della vocalist canadese di etnia inuit Tanya Tagaq, lo sperimentalismo elettronico della francese Léonie Pernet, e infine una traccia, in uscita proprio oggi, della violinista e cantante ticinese Chiara Dubey.

  19. -18

    I capolavori di Beethoven

    Anche questa settimana "Clandestini per scelta" propone una manciata di novità discografiche in ordine sparso. Due anticipazioni, per cominciare: il nuovo disco di una coppia d’eccezione come Ry Cooder e Taj Mahal, e quello della cantante angolana Aline Frazão. Ci sarà spazio anche, nella settimana del festival di Sanremo, per un ascolto dal nuovo, freschissimo disco di Francesco Bianconi, "Accade", e di due voci femminili emergenti: quella della kenyana Nyokabo Kariuki e quella della portoghese Cristina Clara.

  20. -19

    Dischi da confinamento (a 40 anni da “Nebraska”)

    Sono trascorsi quarant'anni da quando Bruce Springsteen pubblicava il disco “Nebraska”, un disco che, in questi mesi di confinamento, suona, a posteriori, come una sorta di prototipo del “disco fatto in casa”: una manciata di canzoni, una chitarra, un’armonica a bocca e un registratore portatile. Nella puntata odierna di “Clandestini per scelta” ascolteremo alcune novità discografiche che sono state realizzate fra le quattro mura di casa: una rilettura completa di “Nebraska” da parte della cantante di origini irlandesi Aoife O’Donovan; il disco “Yn Rio” del cantante gallese Carwyn Ellis, con l’ensemble Rio 18 e la BBC National Orchestra of Wales diretta da Owain Gruffudd Roberts; “Live from Blackalachia” del cantante afro-americano Moses Sumney; il nuovo lavoro del cantante e scrittore Massimo Zamboni, “La mia patria attuale”; e infine il nuovo disco del baritono Thomas Oliemans con l’Amsterdam Sinfonietta, disco interamente dedicato al repertorio della grande canzone francese.

  21. -20

    Un asino va a Betlemme

    La puntata di oggi presenta, con consapevole ritardo, il disco di Natale dell’ensemble The Knights di Eric Jacobsen, il nuovo disco del collettivo inglese Orchestra of the Swan, il nuovo disco del compositore britannico Richard Skelton e infine il sorprendente esordio di un duo catalano che mescola l’elettronica al canto gregoriano chiamato Tarta Relena.

  22. -21

    Fogo nero

    Tre dischi in provenienza dal nord est italiano saranno al centro della puntata odierna di “Clandestini per scelta”. Anzitutto il nuovo, a lungo atteso, secondo disco del cantautore triestino Toni Bruna, intitolato “Fogo nero”, a dieci anni dalla pubblicazione del suo esordio “Formigole”. A seguire un breve disco del cantante padovano Giorgio Gobbo, già voce della Piccola Bottega Baltazar, e infine il progetto lagunare del quartetto veneziano Maestral, un disco intitolato “Marghesarà”, che ospita, fra gli altri, una storica figura della canzone veneziana come Gualtiero Bertelli.

  23. -22

    Il fantasma di Tom Joad

    ®Un’antologia pubblicata da poco e intitolata “Home in This World: Woody Guthrie’s Dustbowl Ballads” ci riporta oggi in “Clandestini per scelta” alla figura del cantastorie più influente d’America, Woody Guthrie, autore e interprete che ancor oggi, a molti anni dalla sua scomparsa, veglia su chiunque si provi a intonare una melodia folk con la chitarra a tracolla. Per dirla con Bruce Springsteen, “il fantasma di Tom Joad”, e cioè il protagonista del romanzo “Furore” di John Steinbeck, è sempre con noi.Prima emissione giovedì 2 dicembre 2021

  24. -23

    Il caffè della Peppina

    ®Un tuffo nel mondo delle canzoni per l'infanzia è quanto propone la puntata odierna di “Clandestini per scelta”. La cantante Cristina Zavalloni e il trombettista Paolo Fresu hanno infatti pubblicato da poco un nuovo disco intitolato “pop-Off!” interamente dedicato al repertorio di canzoni presentate nell’’ambito del festival canoro "Lo Zecchino d’Oro”. Ci muoveremo insomma fra cammelli catalitici, pinguini astronauti e pulcini ballerini.Prima emissione giovedì 11 novembre 2021

  25. -24

    Longuito enamorado

    Due antologie, una ristampa e un disco nuovo. Questo quanto propone la puntata odierna di “Clandestini per scelta”. La prima antologia ci porta in Ecuador, “The Paths Of Pain (The CAIFE Label, Quito, 1960-68)”, e la seconda sull’isola di Cuba, “Cuba: Music and Revolution: Culture Clash in Havana: Experiments in Latin Music 1975-85”. Quanto alla ristampa, si tratta di un disco inciso da Nina Simone nel 1959 per l’etichetta Bethlehem: “Nina Simone and her friends”, mentre la novità discografica ci porta in Australia a scoprire un bel progetto che ha per protagonista l’Australian Art Orchestra del trombettista Peter Knight.

  26. -25

    La musica dei Lego (e altre orchestre)

    L’Acrilonitrile Butadiene Stirene è il nome del materiale di sono fatti i cubetti di Lego. Oggi in "Clandestini per scelta" scopriremo non tanto il suono che fa quel materiale (se siamo stati bambini già lo sappiamo), ma come Lego stessa abbia provato a trasformare quel suono in musica (si fa per dire). Ma, acrilonitrile butadiene stirene a parte, scopriremo anche altre orchestre, queste meno di plastica, orchestre che pubblicano in queste settimane dei dischi molto particolari: la "Levitation Orchestra", il "Collectif9" o l’ensemble vocale "The Crossing" associato all’ensemble da camera arabo "Al-Bustan Takht".

  27. -26

    Il surf di Saigon e altre anomalie

    “Clandestini per scelta” questa settimana presenta i nuovi dischi delle cantanti brasiliane Juçara Marçal e Céu, quello della suonatrice di banjo Nora Brown e quello del cantante/poeta irlandese David Keenan. Chiuderemo poi con due antologie: la prima ci porta alla scoperta della cantante vietnamita Phương Tâm, mentre la seconda presenta una selezione eclettica di materiale in provenienza dal mondo arabo.

  28. -27

    L’importante è essere spettacolari

    Sei dischi nuovi al centro dell’odierna puntata di “Clandestini per scelta”, e sei voci femminili. Nell’ordine, quelle dell’americana Cecile McLorin Salvant, dell’argentina Sofia Rei, della colombiana Petrona Martinez, dell’altra americana Camae Ayewa, alias Moor Mother, della venezuelana Eliana Cuevas e infine della brasiliana Jucara Marçal, ospite del nuovo lavoro del sassofonista Thiago França.

  29. -28

    Norwegian Oud

    Dal titolo del nuovo disco del suonatore di oud israeliano Yinon Muallem, “Norwegian Oud”, per l’appunto, arriva lo spunto per una puntata interamente norvegese. Al centro di “Clandestini per scelta” saranno i nuovi dischi dei chitarristi Geir Sundstol e Stein Urheim, la collaborazione fra il trio jazz di Mats Eilertsen e il trio vocale Medieval, e quella fra il trio di Erlend Apneseth e il fisarmonicista Frode Haltli.

  30. -29

    Canzoni urgenti

    Una manciata di novità discografiche al centro della puntata odierna di "Clandestini per scelta". Anzitutto i nuovi dischi di due leggende dalla canzone latino americana come Caetano Veloso e Susana Baca, poi l’omaggio di Alessio Lega a Ivan Della Mea, il nuovo disco del quartetto d’archi Apollo Chamber Players in una originale reinterpretazione di Joni Mitchell, e infine il nuovo lavoro dei colombiani Meridian Brothers con il Conjunto Media Luna.

  31. -30

    Jonny Greenwood: dai Radiohead a Lady D

    Approfittando dell’uscita del film "Spencer" del regista Pablo Larrain e della pubblicazione della colonna sonora di Jonny Greenwood, "Clandestini per scelta" oggi dedica un’intera puntata al compositore inglese. Chitarrista e membro fondatore del gruppo rock dei Radiohead, Greenwood è oggi uno dei più importanti e cercati autori di musica da film, a Hollywood e non solo.

  32. -31

    Ma questa è Teheran?

    ®“Clandestini per scelta” questa settimana dedica la sua attenzione alla scena musicale sperimentale di Teheran, una scena ricchissima e ancora poco o nulla conosciuta in Occidente. Lo farà proponendo all’ascolto brani tratti dai dischi più recenti di artisti come Saba Alizâdeh, Siavash Molaeian e Kasra Faridi, il collettivo Otagh Band di Bamdad Afshar o il più recente disco di Esan Matoori in coppia con il cantante Alireza Ghorbani.Prima emissione giovedì 9 settembre 2021

  33. -32

    American Noir 2

    Jazz e crimine parte seconda. Anche questa settimana “Clandestini per scelta” si tuffa nelle atmosfere del noir americano al cinema (e alla tv), proponendo una serie di ascolti che illustrano bene come il jazz abbia funto da legittimo e azzeccato commento sonoro alle vicende criminali di film e serie tv di successo.

  34. -33

    American Noir 1

    Humphrey Bogart, i romanzi di Raymond Chandler, donne fatali, criminali, la Hollywood dei detective insoliti e la musica jazz che avvolgeva Los Angeles come una nebbia notturna, inquietante ma terribilmente suggestiva. È quanto affronteremo nella puntata odierna di “Clandestini per scelta”, richiamando sonoramente quel mondo e il jazz che contribuì a renderlo memorabile.

  35. -34

    Bluegrass 3.0

    Grazie ad alcune novità discografiche, “Clandestini per scelta” questa settimana dà uno sguardo alla nuova scena della musica bluegrass americana. Dopo i fasti di Bill Monroe e la stagione rivoluzionaria degli anni ’70, ecco affacciarsi una nuova generazione di musicisti che si provano a reinventare, se non proprio a ribaltare, un genere che rappresenta una importante fetta della storia musicale di estrazione popolare d’America.

  36. -35

    Quanta bionda aurora

    Nella giornata che la SSR dedica alla musica svizzera, “Clandestini per scelta” propone quattro novità discografiche di altrettanti artisti elvetici. Il recente disco della cantante vallesana Eliane Amherd, quello della cantante jazz Sarah Buechi, un progetto che ha per protagonista il chitarrista zurighese Stephan Thelen e infine il nuovo disco del collettivo ginevrino Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp di Vincent Bertholet.

  37. -36

    Promesse della canzone: Anna Tivel

    Dei numerosi dischi pubblicati nel corso dell’estate, al rientro dalle vacanze “Clandestini per scelta” ne ha scelto uno soltanto: "Blue World", di una giovane cantante americana che di nome fa Anna Tivel. Disco sommesso e discreto, che canta di relazioni umane e di solitudine. Una piccola perla nel mare di uscite discografiche degli ultimi mesi.

  38. -37

    Ellas Rugen

    ®È il nome di una neonata casa discografica spagnola, Ellas Rugen per l’appunto, che pubblicherà, a breve, una collana dedicata ad alcune voci femminili in provenienza dal continente latino americano. Nella puntata odierna “Clandestini per scelta” anticipa alcune queste voci, in attesa di poterle poi riascoltare nella collana vera e propria.Prima emissione giovedì 06 maggio 2021

  39. -38

    Dal mondo

    ®Quattro novità discografiche che ci porteranno ai quattro angoli del pianeta al centro della puntata odierna di “Clandestini per scelta”. Il nuovo disco di un sestetto in provenienza dalla Mongolia, Khusugtun, un collettivo di musicisti senegalesi capitanato da uno svedese che si presenta sotto il nome di Wau Wau Collectif, un coro femminile polacco chiamato Chór Czarownic, e infine un cantante e musicista britannico come Jim Ghedi, che pubblica un nuovo lavoro intitolato “In the furrows of common place”.Prima emissione giovedì 08 aprile 2021

  40. -39

    Nuove voci dalla Colombia

    ®Fra le scene musicali latino-americane odierne, quella colombiana appare fra le più vivaci e ricche di talenti. "Clandestini per scelta" di oggi si prova a gettare uno sguardo su alcune delle voci più interessanti della scena popolare di Bogotà e dintorni: dalle cantanti folk Isabel Ramirez Ocampo e Briela Ojeda, al mago della nueva cumbia, Eblis Àlvarez e i suoi progetti sperimentali, fino al trio tutto al femminile de La perla o il collettivo Cachicamo.Prima emissione giovedì 1. aprile 2021

  41. -40

    Noir Fluo

    Quattro novità d’area francofona saranno al centro della puntata odierna di "Clandestini per scelta". Dapprima un’anticipazione: il nuovo disco del collettivo ginevrino Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp. A seguire il primo disco di un duo di musicisti italiani, Enzo Carniel e Filippo Vignato, che si sono conosciuti e formati nelle aule del Conservatorio di Parigi e che pubblicano per un'etichetta francese, poi il nuovo disco, cantato interamente in occitano, di un ensemble chiamato Sourdure, e infine l’esordio discografico di un giovane e originale autore belga di origine normanna, Matthias Billard.

  42. -41

    I believe in being ready

    Tre novità freschissime di stampa e una riproposta al centro della puntata di "Clandestini per scelta" di oggi. Anzitutto il terzo volume di una trilogia ispirata a tre figure del misticismo cristiano ad opera di John Zorn. A seguire il nuovo disco della sassofonista e cantante jazz svizzera Maria Grand, il nuovo disco del poeta e musicista di origini caraibiche Anthony Joseph e, per chiudere, la riproposta di un disco del duo americano Rising Appalachia, a cavallo fra musica tradizionale sud degli Stati Uniti e world music.

  43. -42

    Clarity

    Quattro novità discografiche con al centro altrettante orchestre e altrettanti approcci diversi all’orchestrazione si succederanno nella puntata odierna di “Clandestini per scelta”. Un nuovo disco del compositore inglese Oliver Davis, la collaborazione fra la cantante iraniana Cymin Samawatie e il percussionista indiano Ketan Bhatti, un progetto che associa il suonatore di kora Toumani Diabaté e la London Symphony e infine un disco registrato nel capo profughi di M’berra, in Mauritania.

  44. -43

    Ella incede in bellezza

    Cinque novità discografiche al centro dell’odierna puntata di "Clandestini per scelta". Anzitutto il nuovo disco di Marianne Faithfull, dove la cantante interpreta testi di poeti romantici inglesi, a seguire il secondo disco di un giovane chitarrista norvegese, Trond Kallevåg, e poi il progetto Clariloops della clarinettista australiana Ruby Lulham. E ancora: il nuovo disco della cantante pakistana Arooj Aftab e per chiudere l’avventura Otherlands:ONE del violinista americano Casey Driessen.

  45. -44

    Altre chitarre

    Quattro novità discografiche che hanno per protagonisti altrettanti chitarristi al centro della puntata odierna di "Clandestini per scelta". Anzitutto "Solo ballads" del chitarrista campano Pasquale Grasso, poi un’anticipazione dal primo disco Blue Note di Julian Lage in uscita il prossimo 11 giugno, a seguire il nuovo lavoro del chitarrista comasco Matteo Giudici, e infine il nuovo disco del chitarrista canadese Jamie Dupuis, alle prese con la grande tradizione del blues arcaico del Delta del Mississippi.

  46. -45

    O Superman

    Quarant’anni fa, nell’aprile del 1981, Laurie Anderson pubblicava un brano intitolato "O Superman", un’anti-lode alla tecnologia che scalò le classifiche di vendita portando insieme avanguardia ed elettronica negli apparecchi radio del mondo intero. A questo anniversario sarà in parte dedicata la puntata di oggi di "Clandestini per scelta", oltre alla segnalazione di tre novità discografiche: il nono disco del collettivo Field Works, il nuovo disco del compositore Bryce Dessner e la pubblicazione annunciata di un progetto in cinque volumi di Sufjan Stevens.

  47. -46

    To the Sky

    Due novità discografiche fresche di stampa e un’anteprima al centro della puntata odierna di "Clandestini per scelta". Anzitutto un disco realizzato da Simon Kirby, Tommy Perman & Rob St. John in collaborazione con l’Università di Edimburgo, intitolato "Sing the Gloaming", poi il nuovo disco della percussionista scozzese Evelyn Glennie con la City Chamber Orchestra di Hong Kong diretta da Jean Thorel, e infine un brano in anteprima dal nuovo disco della compositrice e cantante americana Caroline Shaw, in uscita il prossimo mese di giugno, intitolato "Let the soil play its simple part".

  48. -47

    Restare molli

    Cinque novità discografiche all’insegna della mollezza o della rilassatezza nella puntata odierna di “Clandestini per scelta”. Il nuovo disco del cantante francese Nicolas Moro, un estratto dalla colonna sonora del film “Minari”, curata da Emile Mosseri, il nuovo disco del musicista francese Nicolas Repac, una registrazione dal vivo della cantante americana di origini irlandesi Aoife O’Donovan, e infine un disco di un ensemble inglese chiamato Hands of the Heron. Restiamo molli.

  49. -48

    Brasile

    Un nuovo disco che celebra i 50 anni di carriera della cantante Gal Costa, un ricordo di Genival Lacerda, un singolo pubblicato in Ticino dal musicista brasiliano Dom Lampa, i nuovi dischi della cantante e violoncellista Dom La Nena e dell’artista multidisciplinare Tiquinha Rodrigues, e infine l’ultimo lavoro del cantante Juhlin da Tia Lica. Questo il ricco piatto che offre "Clandestini per scelta" nella puntata odierna.

  50. -49

    Chitarristi/e

    Novità discografiche e grandi classici del passato all’insegna della sei corde in questa puntata di “Clandestini per scelta”. Il 2020 è stato un anno d’oro per la chitarra. Vendite alle stelle, i più importanti marchi di chitarra, Fender, Gibson, che faticano a star dietro alle ordinazioni, un effetto collaterale della pandemia che in pochi avrebbero previsto. Tutti in casa a imparare a suonare la chitarra. Di questo e di altri aspetti legati al mondo della chitarra si parlerà nel corso del programma.

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