PODCAST · society
Costa Discordia
by salto.bz | Michil Costa
L'interruzione di Michil Costa - ein Zwischenruf von Michil Costa
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Costa Discordia | 88. Oltre il brand
I grandi brand del turismo di lusso stanno scoprendo le Dolomiti. La risposta non è paura, né snobismo, né rincorrere dimensioni impossibili. È capire il proprio blend: quella miscela di luogo e memoria, di carattere e appartenenza, che nessun marchio internazionale può davvero ricreare. Un episodio per chi abita l’ospitalità, non solo la vende.Informazioni correlate:Genius lociDentro gli alberghi. Fuori dai limiti.Abitare l’arteDiritto al silenzioLa serie su SALTOTutti i podcastAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 87. Diritto al silenzio
Un toporagno, una cerva, una volpe: tre incontri all’alba sul Campolongo, tutti possibili solo perché si andava piano e in silenzio. Da quella pedalata nasce una domanda scomoda: cosa resta delle Dolomiti quando le trattiamo come Las Vegas, un deserto da riempire di rumore, e una concessionaria di Praga le trasforma nel territorio della “Mafia of the Roads”?Informazioni correlate:Genius lociDentro gli alberghi. Fuori dai limiti.Abitare l’arteLa serie su SALTOTutti i podcastAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 86. Abitare l'arte
Arte, inclusione e cura: tre parole intrecciate in un episodio denso e personale. Dai bambini con disabilità di Dynamo Camp agli oggetti recuperati delle case di montagna, dalla musica che vibra nelle pareti fino alla collezione Barilla e all’ospitalità come atto etico. Un invito a smettere di cercare la bellezza nei luoghi preposti e imparare a riconoscerla nelle cose, nei gesti, nelle persone che non sapevano di meritarla.Informazioni correlate:Dynamo CampGenius lociDentro gli alberghi. Fuori dai limiti.Ospitare un mondo feritoLa serie su SALTOTutti i podcastAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 85. Genius loci
Dalle Dolomiti alla Torre di Babele, l’episodio intreccia natura, lingua e ospitalità. Il trilinguismo alpino viene raccontato come espressione di una storia stratificata e di una cultura d’impresa radicata nel territorio. Attraverso esempi e riflessioni sul turismo contemporaneo, emerge il concetto di turismo rigenerativo come possibile alternativa al consumo dei luoghi. Un racconto sul valore del genius loci e sulla responsabilità di custodire comunità, paesaggi e storia.Temi correlati:Ospitare un mondo feritoBenedetto Pane!Come vogliamo viaggiare?Lo specchio interioreSiamo al VerdeBenaltristi si nasce o si diventa?Senza natura nessun domaniSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 84. Dentro gli alberghi. Fuori dai limiti.
Tra hall d’albergo, città in trasformazione e viaggiatori in movimento, prende forma un racconto fatto di contraddizioni, consumo e ricerca di senso. Dalla gentrificazione all’omologazione delle esperienze, emerge uno sguardo critico e attuale sul turismo contemporaneo, che invita a rallentare, osservare e riscoprire un modo più autentico, consapevole e umano di abitare e attraversare i luoghi.Temi correlati:Ciclovia del SoleBenedetto Pane!Come vogliamo viaggiare?Lo specchio interioreBenaltristi si nasce o si diventa?Fuori di testa. Dentro la montagna.Ospitare un mondo feritoSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 83. Ospitare un mondo ferito
Fragore, sibilo, respiro: suoni che per noi sono quotidiani altrove segnano conflitti. Questo episodio esplora come la guerra, oltre alla distruzione, lascia ferite ecologiche e sociali profonde. Un invito a riflettere su fiducia, responsabilità e ospitalità consapevole in un mondo che non può più ignorare le sue fragilità.Temi correlati:Ciclovia del SoleBenedetto Pane!Come vogliamo viaggiare?Lo specchio interioreSiamo al VerdeBenaltristi si nasce o si diventa?Senza natura nessun domaniSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 82. Ciclovia del Sole
Tra le prime giornate di primavera, pedalare diventa un viaggio sensibile nel territorio: strade bianche, borghi nascosti e colline dolci che raccontano storie di fatica, memoria e bellezza. Questo episodio esplora come ciclovie e percorsi ciclabili, dalla Milano–Sanremo alla Val d’Orcia, possano trasformare il viaggio in esperienza di rispetto e gratitudine, insegnando a rallentare, osservare e lasciare un segno positivo nel mondo che attraversiamo.Temi correlati:Ciclovia del SoleBenedetto Pane!Come vogliamo viaggiare?Lo specchio interioreSiamo al VerdePensieri OlimpiciBenaltristi si nasce o si diventa?Senza natura nessun domaniSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 81. Benedetto Pane!
Il pane non è solo cibo: è memoria, comunità, resistenza. Tra racconti letterari, tradizioni dei borghi e storie di chi ha vissuto fame e condivisione, questo episodio mostra come il gesto semplice di spezzare il pane possa diventare poetico e politico, capace di unire generazioni, culture e speranze. Un viaggio tra odori, gesti antichi e valori che resistono al tempo.Temi correlati:Dino Buzzati Pane Quotidiano di Alberto CameriniSiamo al VerdePensieri OlimpiciBenaltristi si nasce o si diventa?Il mondo visto da HalleySenza natura nessun domaniAmore di plasticaIncoerenzaSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 80. Siamo al Verde
La politica si polarizza, il dibattito si irrigidisce in nuove forme di tecnocrazia e l’ambientalismo politico sembra aver smarrito la sua anima originaria. Tra nostalgia generazionale, disillusione e crisi economica ed ecologica, ci chiediamo: che fine hanno fatto i Verdi? Che ne è rimasto del pensiero verde capace di unire ambiente, giustizia sociale e comunità? Questo episodio è una riflessione critica e appassionata sulla necessità di riportare concretezza e azione nella politica verde.Temi correlati:Alexander LangerDanilo DolciWintertag (Hermann Hesse)Pensieri OlimpiciBenaltristi si nasce o si diventa?Il mondo visto da HalleySenza natura nessun domaniAmore di plasticaIncoerenzaSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 79. Pensieri Olimpici
In un tempo dominato da spettacolo, retorica e consumo, questo episodio mette in discussione il senso contemporaneo delle Olimpiadi e il crescente distacco tra l’essere umano e la Natura. Tra guerra, crisi climatica e identità smarrite, emerge un invito a tornare ad abitare la Terra con rispetto, consapevolezza e responsabilità, ritrovando nello sport e nella montagna la pace, la misura più umana del vivere.Temi correlati:Benaltristi si nasce o si diventa?Il mondo visto da HalleySenza natura nessun domaniCome vogliamo viaggiare?Amore di plasticaIncoerenzaFuori di testa. Dentro la montagna.Montagna (S)oggettoSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 78. Benaltristi si nasce o si diventa?
Dalla neve scarsa sulle montagne ai cetrioli mancanti per le centrifughe: ogni problema viene liquidato con un "ben altri sono i problemi". Il benaltrismo è ovunque, da destra a sinistra, e ci impedisce di agire su ciò che abbiamo vicino. Ma se continuiamo a rimandare tutto in nome delle tragedie più grandi, alla fine non risolviamo niente.Temi correlati:Il mondo visto da HalleySenza natura nessun domaniCome vogliamo viaggiare?Amore di plasticaLo specchio interioreIl coraggio di rimbalzareL'asino nel pozzoIncoerenzaSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 77. Il mondo visto da Halley
Prendendo spunto dai passaggi della cometa di Halley, la puntata attraversa il Novecento e arriva al presente.Dalle Dolomiti del 1910 a quelle del 1986, fino al turismo contemporaneo, cambia il paesaggio e cambia il nostro modo di viverlo. Si parla di progresso, accessibilità, consumo e perdita del silenzio.Di ciò che abbiamo costruito e di ciò che abbiamo dimenticato lungo la strada. Con una domanda aperta: che mondo troverà Halley quando tornerà di nuovo?Temi correlati:Cometa di HalleySenza natura nessun domaniCome vogliamo viaggiare?Amore di plasticaLo specchio interioreFuori di testa. Dentro la montagna.Serie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 76. Lo specchio interiore
In un tempo di "ancora" - ancora un obiettivo, ancora una notifica, ancora una versione di noi da inseguire - un invito a rallentare. Ponendoci una domanda diventata sconveniente: "Sei felice oggi?". Non per giudicare, ma per vederci davvero. Esploriamo allora insieme l'arte delle dismissioni, il coraggio di lasciare andare ciò che ci appesantisce, e la bellezza di creare spazi di silenzio dove il sole possa riflettersi. Perché la felicità non è una performance da raccontare agli altri, ma la capacità di stare con noi stessi senza divorarci. Uno specchio pulito per riscoprire la verità, la gratitudine e la condivisione che ci rendono umani.Temi correlati:FermatiSenza natura nessun domaniCome vogliamo viaggiare?Amore di plasticaIncoerenzaL'asino nel pozzoIl coraggio di rimbalzareSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 75. Amore di plastica
Un'aquila afferra un coniglio di plastica su un sentiero di montagna. Da questa immagine parte un viaggio attraverso le contraddizioni del nostro tempo: ci sentiamo ecologici comprando borracce che non useremo, mentre mezzo chilo di rifiuti per chilometro contamina i sentieri alpini e microplastiche invadono ghiacciai e neve. La plastica è diventata metafora del nostro mondo: leggera, veloce, apparentemente risolutiva, con un conto che arriva sempre dopo. Dalle superfici sintetiche per sciare alle trattative ONU fallite, emerge una verità scomoda: il problema non è la plastica in sé, ma il nostro modo di vivere come se il mondo fosse infinito e noi gli unici a contare. Una riflessione necessaria su consumo, responsabilità e il futuro della montagna.Temi correlati:Senza natura nessun domaniCome vogliamo viaggiare?IncoerenzaSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 74. Come vogliamo viaggiare?
Tra ritardi, regole e mancanza di cura, il treno diventa specchio di come viviamo il tempo, il conflitto e la gentilezza. Una puntata ispirata da un episodio personale.Partendo da un episodio personale su un treno ad alta velocità, questa puntata esplora il rapporto tra efficienza e umanità nei nostri spostamenti. Mentre in Italia tre treni su dieci arrivano in ritardo e compensiamo il disagio con voucher del 25%, ci dimentichiamo che il viaggio è un frammento prezioso di vita. Il podcast confronta la nostra normalità con l'ossessione giapponese per la puntualità, riflette sulla formazione del personale e sulla cultura della cura. Se il treno è davvero parte della risposta alla crisi climatica, dobbiamo chiederci non solo "a che ora arriviamo?" ma "come ci arriviamo?". Perché la pace, forse, comincia anche da un viaggiare bene.Temi correlati:Senza natura nessun domaniEducazione cosmica in tempi ciberneticiIncoerenzaSenza limiti, senza vergognaSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 73. Senza natura nessun domani
In questo episodio di riflessione autunnale, esploriamo il legame indissolubile tra umanità e natura attraverso una storia dimenticata: la campagna cinese contro i passeri che, negli anni '50, portò a una carestia devastante. Dalla COP30 disertata alle Dolomiti minacciate dall'overturism, dal negazionismo climatico alle foche namibiane uccise dalla plastica, emerge un'urgenza: abbandonare l'egocentrismo ecologico. Non siamo padroni della natura ma parte di essa. Ogni specie, dal più piccolo passero all'orso reintrodotto, ha una dignità profonda. Il futuro non passa dal "noi umani", ma da un "noi" che includa tutti i viventi: un ecosistema globale dove vivere, non solo sopravvivere.Temi correlati:Le Quattro pesti cinesiIlluminismo oscuro e nuovi monarchiIncoerenzaL'asino nel pozzoSenza limiti, senza vergognaQ&A: Die Miniserie zum KlimawandelSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 72. Illuminismo oscuro e nuovi monarchi
Cosa possiamo fare di fronte alla promessa di efficienza in cambio della cessione della democrazia? Forse un gesto contrario e gentile: più responsabilità e ascolto, più dubbio vitale che ci protegga dalla presunzione di avere sempre ragione. Una riflessione ed un invito a scegliere qualcosa di differente.Temi correlati:Il coraggio di rimbalzareL'asino nel pozzoEducazione cosmica in tempi ciberneticiSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 71. Il coraggio di rimbalzare
Una volta il mondo era "tondo": si parlava con le piante, si condivideva il cibo e la morte era cosa seria. Oggi siamo passati ad un mondo "quadrato" fatto di consumi e apparenze social. In questo mutamento il consumo rischia di divorare le montagne e anche l’ospitalità sta smarrendo la sua anima. Ma è possibile smussare gli angoli in questo nostro mondo turistico quadrato? Alcune suggestioni per andare in questa direzione, affinché l’ospitalità cessi di essere industria e torni ad essere cultura.Temi correlati:IncoerenzaFermatiL'asino nel pozzoEducazione cosmica in tempi ciberneticiMontagna (S)oggettoFuori di testa. Dentro la montagna.Serie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 70. L'asino nel pozzo
Una riflessione poetica che parte da Bagno Vignoni ad Assisi e dall'asino Zorro, passando per Spello e Spoleto, un racconto che intreccia geografia dell'anima e filosofia dell'ospitalità. In dialogo con la mia amica aquila per esplorare come la favola dell'asino nel pozzo di Esopo possa insegnarci a trasformare ogni palata di terra in un gradino verso la libertà. Tra riferimenti a Gaza e riflessioni sul presente, verso un progetto di vita ispirato alla semplicità francescana: accogliere come si custodisce un giardino, con pazienza e tenacia. La vera saggezza non sta nell'evitare le cadute, ma nel saper fare della terra che ci seppellisce i gradini per la nostra risalita. Perché la vita è una e tocca a noi scegliere se rimanere nel pozzo o trottare di nuovo verso la luce.Temi correlati:Cappella Baglioni, SpelloChiesa di San Ponziano, SpoletoIncoerenzaFermatiI viaggi che ho fatto e che (non) faròSan Silvestro, aiutaci tu!Serie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 69. Incoerenza
Dalle montagne dell'Alto Adige un’esplorazione sulle contraddizioni del nostro tempo. Tra riflessioni personali e osservazioni sulla nostra società contemporanea, un piccolo viaggio nelle incoerenze che ci governano - dal digitale al turismo, dalla sostenibilità ai piccoli gesti quotidiani. Un invito a riconoscere i nostri limiti per riscoprire l'autenticità.Stiamo trasformando la natura in prodotto artificiale - dalle spiagge sintetiche agli orsi polari nei centri commerciali - mentre predichiamo sostenibilità. Un viaggio personale e collettivo tra le scuse comode dell'incoerenza, alla ricerca di una "manutenzione quotidiana" che ci riporti verso l'autenticità, verso il silenzio e il vuoto che la montagna sa offrire a chi sa ascoltare.Temi correlati:Senza limiti, senza vergognaFermatiRigenerare il turismoSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 68. Hotel di memorie
Dai grandi alberghi abbandonati alle architetture che rinascono, ogni spazio conserva tracce di chi l'ha attraversato. Una riflessione poetica sull'energia invisibile che ci resta.Dal Lago di Levico, una lettera all'aquila sui luoghi che custodiscono memorie. Una camera d'hotel, la finestra aperta sul lago e una riflessione sulla "bioluminescenza ultra-debole" che ogni essere umano lascia nei luoghi. Dallo Sporthotel Paradiso di Gio Ponti alla Casa della Trota sul Garda, un viaggio tra alberghi fantasma e architetture dimenticate che custodiscono storie. Fino al Vigilius di Matteo Thun, esempio di rinascita rispettosa della montagna.Temi correlati:Gio Ponti Matteo ThunSenza limiti, senza vergognaFermatiRigenerare il turismoSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 67. Educazione cosmica in tempi cibernetici
Un ricordo tenero, due maestre dimenticate, una pedagogista rivoluzionaria. Oggi riflettiamo sul senso dell’educazione, tra infanzia e natura, montagne e memoria.Temi correlati:Montagna (S)oggettoFuori di testa. Dentro la montagna.Maria MontessoriScuola Serie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 66. E' sempre una festa
La Maratona dles Dolomites è molto più di una gara ciclistica: è festa, luce, sorriso e comunità. Un inno alla fatica condivisa, alla gentilezza e alla bellezza delle piccole cose. In questa puntata celebriamo chi arriva ultimo, chi sostiene, chi accende luce.Temi correlati:Maratona dles DolomitesMontagna (S)oggettoFuori di testa. Dentro la montagna.Rigenerare il turismoSenza limiti, senza vergognaSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 65. Senza limiti, senza vergogna
Un attacco frontale agli slogan del turismo senza limiti. Un invito a riscoprire il valore del confine come atto d’amore per la montagna e per la vita. Una riflessione impopolare.Temi correlati:Montagna (S)oggettoFuori di testa. Dentro la montagna.Rigenerare il turismoSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 64. Fuori di testa. Dentro la montagna.
In questa puntata, una lettera alla Montagna diventa preghiera laica, invito al rispetto e alla lentezza. È un canto per i “fuori di testa”, coloro che ancora credono nell’ospitalità come atto culturale e nel lavoro fatto con cura, anche quando nessuno guarda. Tra cime, silenzi e sentieri, riscopriamo un tempo più umano. Un tempo che non corre, ma ascolta. Un tempo che accoglie e trasforma. Temi correlati:Montagna (S)oggettoSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 63. Montagna (S)oggetto
Il dovere di abitare il limite. Al Trento Film Festival ci siamo fermati per ascoltarla. Non più sfondo, ma soggetto. Abbiamo parlato di cinema e spiritualità, di incendi e silenzi, di ospitalità e consapevolezza. Temi correlati:Trento Film FestivalMauro LeveghiLuana BisestiSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 62. Perché il 25 Aprile ci riguarda ancora
Gli uccellini non cantavano più, perché era troppo il silenzio dei giovani appesi. Un viale di martirio che non è mausoleo, ma testimonianza sempreverde del significato di quel giorno.In questa puntata speciale del 25 Aprile, raccontiamo la storia dei 31 martiri di Bassano del Grappa, impiccati nel 1944 lungo un viale che oggi è simbolo vivente della libertà conquistata. Riflettiamo sul valore della memoria, sul significato profondo della Resistenza e sulla libertà come diritto fragile, da difendere ogni giorno. Contro la retorica e l’indifferenza digitale, celebriamo chi ha scelto da che parte stare. Perché il 25 Aprile non è solo una festa: è una responsabilità.Temi correlati:Operazione PiaveSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 61. Fermati
Il tempo scorre, ma ciò che abbiamo vissuto non svanisce: resta nei ricordi, nei gesti, nell’ospitalità che trasforma un luogo in casa. Tra assenze che continuano a esistere e legami che resistono al tempo, la natura ci insegna che nulla è davvero perduto. E mentre la primavera avanza, celebriamo ciò che ancora ci unisce.Temi correlati:Diego. La sua libertàSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 60. Ventotene e la lotta per un'Europa unita
In questa puntata, ci immergiamo in una riflessione sull’Europa, partendo dal Manifesto di Ventotene, scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi durante il confino fascista. In un'epoca, la nostra, in cui il nazionalismo e il sovranismo avanzano, il manifesto ci ricorda che l'Europa non è solo una questione politica, ma una scelta di civiltà. Oggi, tuttavia, il nostro attuale governo italiano sta utilizzando la retorica contro l'Europa unita per scopi populisti. Interroghiamoci allora sul futuro di un continente che dovrà rispondere con forza all’arroganza e alla divisione. Non si tratta solo di difendere una visione politica, ma di proteggere i valori che hanno reso possibile l’Unione Europea. Temi correlati:Manifesto di VentoteneUn artistico pazzo puzzleSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 59. Rigenerare il turismo
Per rigenerare il turismo, dobbiamo rigenerare noi stessi. Solo cambiando sguardo potremo guardare il mondo con possibilità e novità. Il turismo è stato una benedizione, ma ogni cambiamento ci muta. L’ospitalità è relazione, è Xenia, non marketing spiccio da influencer. Ospitalità è cambiare sguardo, rigenerare il nostro modo di stare al mondo. Siamo diventati bugiardi: vendiamo esperienze, feelings, soul & heart. Ma poi? Cosa trovano davvero i nostri ospiti? Cosa diamo ai nostri collaboratori che rinunciano a pezzi di vita per stare con noi? Ai locali? Offriamo luoghi valorizzati o svenduti? Camere degne o tuguri? Orari umani o impossibili? E ai residenti? Solo affitti folli e un’economia prostituita al turismo di massa?Temi correlati:XeniaSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 58. Un artistico pazzo puzzle
Il nostro tempo è uno scioglilingua. Parliamo veloci e non ascoltiamo, inciampiamo nelle nostre stesse parole, nei nostri stessi pensieri, ormai confusi. Temi correlati:Una scomoda verità di Al GoreManifesto di VentoteneErnesto RossiAltiero SpinelliScultrice Margherita GrasselliProgetto EffatàGli altri sono ioAfrikaSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 57. Echi di musica senza tempo
Da Sant'Agostino a Bob Dylan passando per Sixto Rodriguez.C'è chi ama cantando, chi pizzica le corde per passione, magari per conquistare una bella fanciulla, e chi si presenta al Festival di Sanremo senza nemmeno saper leggere le note. Ma per fortuna, ci sono anche coloro che hanno fatto della musica la propria esistenza, lasciando un segno che è stato, è e sarà. Temi correlati:Bob DylanA complete unknownAgostino d'IpponaSixto RodriguezSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
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Costa Discordia | 56. I viaggi che ho fatto e che (non) farò
I viaggi che non ho fatto, i viaggi che vorrei fare e il tempo smarrito. Luoghi che vivono nella mia memoria come scrigni di tesori. Sul tema: La Montagna Sacra Pando Tree Pozzo di Santa Cristina Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 55. In nome dell'amicizia
Cos'è l'amicizia? Quando bisogna tirarla fuori? Dall'esempio de I tre moschettieri di Dumas ai versi del poeta portoghese Josè Saramago. L'amicizia è libertà e anche un viaggio che non finisce mai. Un tributo al mio amico Christoph Franceschini. Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 54. San Silvestro, aiutaci tu!
Letterina al Santo, che si narra fosse un uomo che cercava pace e sconfiggeva draghi. E ne abbiamo di mostri da mandare via! Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 53. Spunti per pensare
Cicloturismo, surrealismo, la modernità delle piante, il lavoro e la sicurezza, l'America, la forza della vita. Altro sul tema: "Un caro amico ci ha lasciati” Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 52. L'in-utilità è il cuore dell'ospitalità
L'apoteosi del porno-turismo. Riflessioni per l'inizio della stagione invernale, per andare oltre la vendita di beni ed il consumismo. L'interruzione - Ein Zwischenruf. Altro sul tema: Già “stufi” dei mercatini di Natale? „Bitte nicht zu uns” Sempre più turisti in ogni stagione Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 51. Della dis-utopia e dell'ospitalità
Nei decenni, da una visione del futuro utopica siamo passati ad una visione distopica.Da un’idea di benessere accessibile e condiviso, siamo arrivati a una serie di modelli di consumo rapido, quasi “effimero.”Così nel mondo economico, come in quello del turismo. Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 50. Perché?
Mille domande scomode sulla politica e l'ospitalità. Mille perché che non riesco a trattenere. Il fuoco dell'insoddisfazione, della malvagità e dell'ottusità dilaga. Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 49. Joseph Stiglitz
Neoliberismo, egoismo, homo oeconomicus: quale alternativa possibile?Mi affido a Joseph Stiglitz, premio Nobel per l'economia, e al suo "capitalismo progressivo", che mira a ridurre la disuguaglianza e promuovere una società giusta, inclusiva e sostenibile. Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 48. Cucina rivisitata
Quanti falsi miraggi si disperdono nei bar, nelle osterie, nei ristoranti del nostro amato Bel Paese che a mio parere sta perdendo la trebisonda, vale a dire la bussola, l’orientamento, il buon senso. Oggi vogliamo creare a tutti i costi un nuovo linguaggio senza alfabeto. Oggi la tecnica è lo scopo e la divinità, anziché il cibo. Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 47. Storie d'amore di fine estate
Dalla prima dichiarazione d'amore della letteratura a quella del primo bimbo nella letteratura. Antichi legami di ospitalità che cementano l'umanità e che ci insegnano ad accogliere, anziché respingere. Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 46. Olimpiadi: un'ipotetica visione di mondo
Ragazze e ragazzi da ogni dove e che esprimono bellezza da ogni poro. Uguali e diversi, cittadini del mondo, uniti dalla volontà di vincere e superarsi. Questi giochi appena conclusi ci hanno trasmesso un’ipotetica visione del mondo possibile. Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 45. Die Unendlichkeit
Die Unendlichkeit: ein wunderbarer Gedanke.Die Suche nach dem Jenseits als Ausgangspunkt für die Suche nach Antworten, die Phantasie als Sinn der Existenz. Die Vorstellung einer Realität, einer anderen Zukunft, in der Träume eine neue Welt und Gesellschaft bestimmen, gestalten und schaffen.
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Costa Discordia | 44. Dummheit
„Ist es womöglich die Überzeugung, dass die Dummen immer nur die anderen sind, die uns so gut mit unserer eigenen Dummheit leben lässt?“ Denn so ist es doch, seien wir ehrlich: Die Dummen sind immer nur die anderen. Nicht wir! Bei einer Veranstaltung über die Seiser Alm habe ich zu Arno Kompatscher gesagt, dass wir die Ski-WM nicht brauchen. Die Antwort des Landeshauptmannes: "Wir brauchen auch Ihr Hotel nicht". Dumm war seine Antwort nicht. Aber es fehlte ihr doch etwas an Eleganz.
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Costa Discordia | 43. Ho visto ciclisti e Dolomiti felici
Cosa c'è di più bello di quando, a regnare sopra di noi, è la musica del silenzio? Quando è il fruscio dei raggi delle ruote ad accarezzare i petali dei fiori distesi sui prati? Il piccolo miracolo del canto delle bici: una festa, meditazione collettiva a pedali che fa andare lontano, molto lontano, anche il mondo del turismo. Evviva la Maratona dles Dolomites, i Sellaronda Bike Days e il Dolomites Bike Day! Serie completa Tutti i podcast di SALTO Abbonati a SALTO
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Costa Discordia | 42. Gli altri sono io
Storie di vita, di progetti e di donne dal Mondo. La Costa Family Foundation raccontata attraverso un dialogo profondo con un'ospite speciale.
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Costa Discordia | 41. Europa, abbiamo un problema
Che Europa sarà? È presto per dirlo. Quello che è certo è che senza un’idea di Europa comune, non possiamo che andare alla deriva. L'interruzione di Michil Costa.
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Costa Discordia | 40. Il riarmo rende poveri
Siamo un Paese retrogrado, governato da una classe retrograda, arroccata su concetti vecchi, stantii, reazionari, per non dire fascisti. Perché siamo caduti così in basso, a inseguire il modello Orban? L'interruzione di Michil Costa.
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Costa Discordia | 39. Di caffè e ospitalità
Credo in un buon caffè, come quello che Gianni Frasi mi ha educato a riconoscere. Credo in una buona ospitalità, ben diversa dal porno turismo.
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