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Cronache dal Pianeta Terra
by Michel Bortoluz
Cronache dal Pianeta Terra è un podcast di analisi politica, che cerca di analizzare la situazione politica italiana ed estera con leggerezza e un sano cinismo tinto di rosso. Navigare nel mare globale della politica internazionale tra globalizzazione, multilateralismo e conflitti, navigare nel mare malsano della politica italiana tra alleanze, tensioni, contraddizioni strutturali. Che dite, volete salpare lungo questo percorso accidentato?Michel Bortoluz al timone e Giorgio Grosso al diario di bordo; musiche di Luca ''Digi'' Dalla Gasperina.
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PESI & CONTRAPPESI
Ovviamente la puntata è stata registrata poco prima dell'attacco iraniano a Israele, il timing è sempre quello giusto. Argomenti di puntata: Considerazioni sulle reazioni iraniane e sull'atteggiamento di Israele, anche rispetto ai partner internazionali. Elezioni russe, il popolo si è espresso, forse. Elezioni portoghesi, con la svolta a destra, elezioni turche, democrazia illiberale è un controsenso? Si vola a Taiwan, dove parleremo di semiconduttori e supply chain. Si chiude in Italia, sei nato e morto qua, tra risate e ponti di libertà. Michel Bortoluz e Giorgio Grosso, Cronache dal Pianeta Terra.
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PEOPLE FROM SARDINIA
Storie palestinesi e israeliane, la stasi, la morte. Storie russe e ucraine, la stasi, la morte. A novembre le elezioni americane, cosa cambierà in questi due contesti? Ci spostiamo in Giappone, LPD, tangenti, qualcuno sa perché. In Italia si parla di elezioni sarde, noi parliamo di Sardegna. Ajde!
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PERCHÉ?
Back on track, per un 2024 partito con il botto, come può confermare l'onorevole Pozzolo. Bab el Mandeb, gli Houthi, le tensioni mediorientali nella prima parte. Spari a Capodanno, spari tutto l'anno, la rafforzatina, Delmastro, la tristezza che ci divora dentro. Michel & Giorgio, Giorgio & Michel, navigando con baldanza lungo le narrazioni di questo paese e di questo pianeto, entrambi meravigliosi e disastrati.
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GAZA, SAN FRANCISCO E BARZELLETTE NOSTRANE
L'offensiva di terra israeliana continua, Gaza è in macerie, mentre la comunità internazionale è in attesa di capire la alquanto latitante strategia a breve-medio termine di Tel Aviv. Biden e Xi si incontrano a San Francisco, tra necessità reciproche e volontà di riequilibrio. L'Italia è una barzelletta, tra riforme, accordi bilaterali risibili, scherzi telefonici e carne sintetica.
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STRISCIA
La Striscia di Gaza, la questione palestinese, le responsabilità delle parti, il contesto storico, gli equilibri internazionali circondati dalla morte di civili, unica vera costante. La Striscia, quella italiana, quella del Biscione, che riequilibria in chiave tragicomica la realtà lungo le vie disegnate dall''inopportuno Giambruno.
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Cronache dal pianeta Terra - Teaser
Secondo una leggenda, un giorno nel 1972 durante un banchetto diplomatico sino-statunitense qualcuno chiese a Zhou Enlai cosa pensasse della rivoluzione francese; il secondo di Mao rispose con un laconico "è passato troppo poco tempo". Questo podcast vuole analizzare a cadenza casuale la politica nazionale e internazionale, tra giudizi arbitrari, cinismo e misantropia. Michel Bortoluz e Giorgio Grosso, queste sono le Cronache dal Pianeta Terra. Ajde!
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UN'ESTATE AL MARE
Un'estate al mare con Vannacci e Santanché, una guerra continua e un Prigozhin demodé. Un'estate al mare, Mediterraneo cimiteriale, destra accidentale. Un'estate al mare, Sánchez costante, opposizione italiana latitante. Un'estate al mare, Another BRICS in the Wall. Un'estate al mare, tornano le Cronache dal Pianeta Terra di e con Michel Bortoluz e Giorgio Grosso.
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SILVIO BERLUSCONI
È morto Silvio Berlusconi. Vita, opere, parole, scandali. Cosa lascia Berlusconi all'Italia? Prigozhin tenta un colpo di mano in Russia, sventato grazie a una trattativa con Lukashenko. Un golpe fallito, ma cosa significa per la situazione bellica odierna? Andrà a influire sulla stabilità di Putin? Giorgio e Michel tornano con la loro classica cadenza casuale.
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ON THE ROAD
Michel e Giorgio tornano con una nuova puntata delle Cronache dal Pianeta Terra in movimento. Si spazierà come sempre dalla politica interna alla dimensione internazionale. Cronaca, armocromia, governo e narrazione, opposizione fiacca e ancora guerra in Ucraina, Asia-Pacifico e considerazioni non richieste.
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ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA
Il governo Meloni usa la strategia della distrazione, lanciando periodicamente topic di discussione per sfuggire dalle promesse elettorali e dalle necessità di indirizzo politico: dai rave, alla carne sintetica, dalla farina di grillo fino alla GPA. All'estero, opposizione in piazza a Parigi e in tutta la Francia, opposizione in piazza a Tel Aviv, mentre Xi e Putin si incontrano a Mosca sancendo così l'unico vero vincitore del caos generatosi dalla guerra in Ucraina, ovvero la Repubblica Popolare Cinese.
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UN EPISODIO GREEN
Decima puntata delle Cronache dal Pianeta Terra con la prima ospitata di sempre. Maria Zinutti (Europa Verde) e Michele Rattotti ci accompagneranno durante l'intera puntata, tra commenti sull'attualità politica interna e un focus su due argomenti chiave delle future narrazioni europee, ovvero la Just Transition, meccanismo per una transizione ecologica ''giusta'' su scala continentale e non solo, oltre al tema della Decrescita, con le sue implicazioni potenziali e ideali, sfatando al contempo miti e pregiudizi.
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L'EFFETTO SCHLEIN
Elly Schlein ha vinto sorprendentemente le primarie del PD, promettendo inevitablemente una nuova stagione, ma sarà in grado di scardinare i meccanismi interni di un partito come quello dem? Oltre alla partita del centrosinistra, l'attenzione mediatica italiana è indirizzata ai fatti di Cutro, con susseguenti polemiche politiche e volgarità proferite dal ministro degli interni Piantedosi. All'estero c'è stato il G20, ma la notizia principale riguarda i dodici punti cinesi, un piano di pace reale o un semplice vademecum? Inoltre, venti di guerra soffiano anche in Moldavia.
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LA GUERRA, LA RISACCA, UNA QUESTIONE PRIVATA
Tornano le Cronache dal Pianeta Terra con una puntata fiume, nella quale Giorgio e Michel cercheranno di affrontare le più importanti tematiche della politica italiana e internazionale attraverso analisi storico-politiche e contumelie spesso necessarie. Prima parte della puntata sulla Guerra in Ucraina, l'evoluzione del conflitto, i prodromi, le posizioni internazionali e un ragionamento più ampio sulla risacca della globalizzazione che stiamo vivendo. Ci si sposta poi su Silvio Berlusconi, la storia del processo Ruby e dei Bunga Bunga, tra moralità vs politica, per evitare errori (a sinistra) da non ripetere. Si conclude il tutto con un'analisi delle elezioni regionali, ove Fratelli d'Italia dimostra la sua potenza elettorale cavalcando lo spirito del tempo, mentre il PD regge (male) e il resto, dalla Lega ai 5 Stelle, dalla maggioranza all'opposizione, ne esce malconcio.
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41 BIS, FAVE E PALLONI AEROSTATICI
Chi non muore si rivede.Tornano le Cronache dal Pianeta Terra. Giorgio e Michel ci conducono lungo le sgangherate strade della politica nostrana e internazionale. Nella puntata si parlerà di 41 bis, di carcere, mafia, fave, coinquilini, droga e anarchia, si parlerà di palloni Aerostatici e di Qatar Gate, visto che i bonifici non sono giunti.
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CORRENTI, PRIMARIE & COLPI DI STATO
I nostri prodi parleranno dell'iniquità della manovra del governo Meloni e soprattutto della candidatura di Elly Schlein alla segreteria del PD. Inoltre si parlerà di condanne e anarchia, di colpi di stato per restaurare il Reich, di colpi di stato per rimanere al potere in Perù e di morti celebri, come quella di Jiang Zemin.
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MELONI: IL PRIMO MESE
Tête a tête tra Michel e Giorgio lungo le narrazioni nazionali e internazionali. Meloni è al governo da un mese, dove l'attenzione si è concentrata su Rave, ONG e tensioni con la Francia, lasciando sull sfondo la Guerra; nel mentre i casi Montesano e Soumahoro hanno riempito le nostre cronache politiche e non. Dal mondo la Cina, l'Europa, Israele e altro ancora.
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THE UNDERDOG
La Presidente del Consiglio, anzi il Presidentə Giorgia Meloni è il vero Underdog della politica italiana, ma il suo governo è un orgia di riciclati e nomine opportuniste. Governerà a lungo, cercando di proteggersi dagli avversari interni e rassicurando i mercati; opposizione: non pervenuta. In Cina, il Congresso del PCC segnala come Grande Timioniere Xi Jinping, il Sol dell'Avvenire, ma il tronfio cammino del leader cinese scricchiola tra isolazionismo, oscurantismo ed economia stagnante; approfondimento di Michel e di Giorgio, che con il suo Diario di Bordo ci racconta anche dell'alleanza australo-nipponica. Si chiude con la guerra in Ucraina, Rishi Sunak, il Medio Oriente e le presidenziali in Slovenia e Austria.
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BARATRO?
Si vocifera di atomiche tattiche, di guerra a oltranza, di baratri allarmanti nella nostra narrazione quotidiana, di Guerra e Pace, quest'ultima mai così distante. Il Diario di Bordo ci porterà in Giappone, dandoci un'analisi del fragile governo Kishida, mentre la seconda parte di puntata si concentrerà sulle dinamiche elettorali più recenti: Lula vs Bolsonaro, la destra galoppante in Lettonia e Svezia, l'ingovernabilità bulgara, i punti interrogativi da Sarajevo.
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HANOI!
Ha vinto Meloni, ha vinto il destra-centro. E ora? Chiacchierata informale e politica tra Michel e Giorgio, con un'analisi dei risultati elettorali e delle prospettive delle varie compagini politiche.
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L'ALBA DI UN NUOVO VOTO
Tornano le Cronache dal Pianeta Terra con la terza stagione. Quasi due mesi di pausa estiva necessari per ricaricare le pile, durante una campagna elettorale balneare sviluppatasi tra il serio e il faceto, tra l'orrore e il meme, tra TikTok e Mentana, tra l'inflazione galoppante e i prezzi dell'energia insostenibili. La destra in testa maschera alleanze inscalfibili, il centrosinistra costruito da Letta è debole e non lo nasconde, i Cinque Stelle cavalcano l'onda popul-meridionalista mentre il Terzo Polo è in realtà il quarto; alle estremità vi sono novax, estremisti cattolici, rossobruni e un De Magistris, approvato da Mélenchon ma non dall'elettorato. Si salvi chi può.
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Draghicidio - Una Estiva e Baldanzosa Campagna Elettorale
Come direbbe Ennio Flaiano, la situazione è grave ma non è seria. Nell'ultimo mese, la politica italiana ha dato purtroppo il peggio di sé, con l'accoltellamento della - non più - semidivinità Mario Draghi. E' partita la campagna elettorale: destra galoppante sui sondaggi ma litigiosa al suo interno, centro disperso con più attenzioni che voti, pentastellati solitari e barricaderi, centrosinistra che non capisce che strada intraprendere per perdere. Dall'estero, approfondimento di Giorgio Grosso sulla morte di Abe Shinzo, scontro ideologico per le presidenziali brasiliane tra Bolsonaro e Lula, nuova presidente in India e svolta autoritaria in Tunisia. +Kaos, ci vediamo a settembre.
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Presa Diretta
Chiacchierata live tra Giorgio e Michel su Italia, guerra in Ucraina e nuove potenze regionali.
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Destra-Sinistra
Elezioni amministrative italiane con affluenza drammatica, elezioni legislative francesi con la sinistra di Melenchon in grande spolvero. Nel diario di bordo si parla di Kishida e dei suoi cinque punti. Infine, résumé della questione ucraina.
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La battaglia del grano
La guerra continua a colpi di propaganda, gli USA si concentrano in Asia-Pacifico con una strategia deficitaria, mentre in Medio Oriente si alzano le tensioni.
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L'Impasse
L'impasse nel conflitto russo-ucraino, il viaggio di Biden in Asia Orientale, le elezioni australiane nella rubrica di Giorgio Grosso e le presidenziali colombiane.
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Racconti Periferici
Racconti dal profondo est europeo, Diario di Bordo sulla crisi di approvvigionamento dei semiconduttori, oltre a elezioni nordirlandesi, filippine, libanesi e somale.
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Rete Lavrov
Neo-Nazismi vari ed eventuali riempiono le narrazioni belliche, con comparsate televisive nelle reti italiche dei protagonisti di questo conflitto. Il Diario di Bordo di Giorgio Grosso ci porterà nelle Isole Salomone, pacifiche di luogo ma anche di fatto? Elezioni presidenziali in Francia e parlamentari in Slovenia per concludere.
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Nouveau Duel, Anciens Protagonistes
In Francia vanno al secondo turno Emmanuel Macron e Marine Le Pen, che rinnovano la sfida del 2017. Crollo socialista e repubblicano, Jean-Luc Mélenchon si conferma l'unica sinistra francese. Capitolo guerra: la Russia converge i suoi sforzi nel sud-est, l'Ucraina resiste, i toni permangono. Nella puntata troverete la nuova rubrica di Giorgio Grosso "Diario di Bordo" e una testimonianza direttamente dal lockdown di Shanghai di Giulio Bortolaso. Inoltre pillole da Sri Lanka, Pakistan, Messico e Italia.
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Il Massacro di Buča
La Russia arretra a Kiev ma intensifica le operazioni in Donbass e nel sud dell'Ucraina; il riposizionamento dell'esercito russo porta alla luce massacri di civili che potrebbero essere solo i primi di una lunga serie. A livello diplomatico stallo alla messicana: nessuno dei contendenti vuole spostarsi dalle proprie posizioni. In Italia crepe nella maggioranza su diversi punti, Decreto Ucraina e Ius Scholae in primis. Elezioni: in Ungheria c'è la conferma del nazionalista Orban, in Serbia la conferma del populista Vucic, a Malta la conferma del socialdemocratico Abela.
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L'Assedio di Mariupol
Siamo a un mese dall'inizio della guerra in Ucraina, una guerra pensata come Blitzkrieg e drammaticamente divenuta una guerra di posizione. Nella narrazione, entra di prepotenza il dialogo tra Washington e Pechino. Dall'estero non solo guerra, ma anche elezioni: in Sud Corea c'è un nuovo presidente tacciato di misoginia, in Colombia vi è un nuovo Parlamento in attesa delle elezioni presidenziali di maggio.
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PROPAGANDA
Siamo in un clima di vera e propria propaganda di guerra, nel quale le posizioni di sintesi della complessità del reale vengono osteggiate. Nel mentre l'invasione russa continua, Kiev resiste, l'Europa assiste e gli USA accusano la Cina di connivenza rispetto alle azioni di Mosca. In Italia e in Europa si discute di eurobond: una nuova Europa all'orizzonte? Bonus Track: La Lega e Matteo Salvini continuano a coprirsi di ridicolo. Chiusura di puntata sulla questione corsa.
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Le Invasioni Barbariche
Siamo nuovamente nella Storia. Colloqui infruttuosi, corridoi umanitari insufficienti, un'Europa mai così unità, una Russia mai così aggressiva, mai così a rischio default.
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Invaders Must Die
La guerra in Ucraina è iniziata e le truppe della Federazione Russa si trovano or ora a pochi chilometri dalla capitale. Analisi nervosa, interventi di ospiti esterni graditi, situazione totalmente imprevedibile.
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Isterie
La guerra in Ucraina ad oggi sembra scongiurata, tra accuse, controaccuse e grandi bluff. In Italia continuano le mosse partitiche per delineare futuri in seno al grande centro.
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Niente di nuovo sul fronte orientale?
In Italia il centrodestra è spaccato e i partiti sembrano decisi a una svolta proporzionale. Si rinsalda l'alleanza Cina-Russia in chiave anti statunitense, mentre Macron si muove da unico leader europeo in campo per convincere Putin a desistere da ogni possibile invasione. Nel mare magnum, vi son state anche le elezioni presidenziali costaricensi.
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E Venne il Regno!
Con un colpo a sorpresa, Mattarella viene rieletto presidente, sottolineando per l'ennesima volta l'inconcludenza e la mediocrità della classe politica italiana. Pillole lungo l'asse Mosca-Washington, oltre a Tonga, Centr'Asia, Medio Oriente e Burkina Faso.
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Tutti Gli Uomini del Presidente
Silvio si lancia verso il Quirinale: boutade o reali possibilità di sostituire Mattarella? Tensioni sull'asse Mosca-Washington, pillole cinesi, tennisti serbi, droni sciiti e party a Downing Street.
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Storie Kazake
Tra tennisti serbi e morti celebri, il mondo è scosso dalle proteste popolari in Kazakhstan. Nel mentre, proiezioni francesi e nuovi governi olandesi.
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Strategie
Il gioco degli scacchi quirinaleschi entra nel vivo, la finanziaria è approvata, la vaccinazione è (quasi) obbligatoria.
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L'Ultimo Ballo II
Persiste la tensione Mosca-Washington, a Hong Kong si assiste alla farsa, in Libia al perenne disastro, mentre in Cile torna la Sinistra.
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Quirinalizie
Enrico Letta partecipa ad Atreju, non capendo la necessità dei simboli in politica, mentre il sottobosco cerca una quadra per il Quirinale. Metodi di voto, numeri e possibili nomi, auspicando in un segnale istituzionale e simbolico.
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Una nouvelle vague al Bundeskanzleramt?
Si insedia come cancelliere Olaf Scholz, in Francia la politica si polarizza e in Austria si ha un nuovo premier. Sul campo internazionale, gli USA giocano due partite oramai storiche, una contro la Russia in Ucraina, l'altra con la Cina. Inoltre, curiosità dal Gambia, in chiusura Julian Assange.
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669 Giorni
Patrick Zaki torna libero, in attesa della quarta udienza di febbraio. Dialogo tra le forze della maggioranza su manovra di bilancio e partita-Quirinale, i sindacati optano per lo sciopero generale.
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Omicron
Nuova variante, nuove chiusure, vecchie situazioni migratorie, soliti morti. L'isolata Cina torna alla ribalta dei giornali internazionali per lo Xinjiang, nelle Isole Salomone proteste veementi, in Honduras nuova presidente
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Manovre di Bilancio
Accordo sul taglio al cuneo fiscale, manovra di bilancio 2022 pronta alla discussione parlamentare, Green Passo rafforzato che spacca la Lega.
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Vaccini o Morte
In Europa Orientale la pandemia dilaga e alcuni stati optano per misure draconiane, mentre ai confini europei si gioca la solita partita politica sulla pelle dei migranti. Elezioni in Cile e Argentina, ritorni in Sudan e classiche narrazioni lungo l'asse Washington-Pechino.
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Lottizzazione
I partiti della maggioranza tentano la strada del dialogo al fine di approvare il bilancio dello Stato, compiendo ovviamente dei movimenti sabotatori nel sottobosco; tutto ciò avviene mentre si lottizza come sempre la Rai, nell'ira funesta dell'ex premier Conte.
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Discorsi tra Leader?
Letta lancia l'accordo con i leader della maggioranza, Conte rilancia con un accordo per le riforme costituzionali, mentre i 5Stelle vanno verso l'ingresso nel partito europeo dei Socialisti e Democratici. Manovre di bilancio davanti a noi, sommovimenti politici nel sottobosco.
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A Chinese Dream
Xi Jinping esce rafforzato dall'ultimo plenum del Partito, tra tensioni con l'estero e paure interne, mentre Biden si trova in difficoltà in un'economia alquanto bloccata. La COP26 si rivela un fallimento, l'Europa si trova invischiata tra migranti, Covid e la situazione libica. Infine, l'Etiopia respira presagi di guerra totale.
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Giorgetti vs Salvini: la quiete prima della tempesta?
Giorgetti e Salvini sono ai ferri corti e tergiversano in attesa della resa dei conti finali al Congresso di dicembre, il tutto mentre Salvini è pronto a guidare un blocco sovranità europeo. Notizie dal Governo, dal mondo No Green Pass, da Di Battista e da questioni riguardanti la dignità delle persone.
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Cronache dal Pianeta Terra è un podcast di analisi politica, che cerca di analizzare la situazione politica italiana ed estera con leggerezza e un sano cinismo tinto di rosso. Navigare nel mare globale della politica internazionale tra globalizzazione, multilateralismo e conflitti, navigare nel mare malsano della politica italiana tra alleanze, tensioni, contraddizioni strutturali. Che dite, volete salpare lungo questo percorso accidentato?Michel Bortoluz al timone e Giorgio Grosso al diario di bordo; musiche di Luca ''Digi'' Dalla Gasperina.
HOSTED BY
Michel Bortoluz
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