PODCAST · news
Dentro l’Avvenire - Il racconto dell'attualità con le voci dei giornalisti
by Avvenire
È la serie podcast dedicata ai fatti, i protagonisti, le grandi storie di attualità attraverso le voci di chi li racconta giorno per giorno. Pochi minuti per farsi un’idea sul presente e provare a ragionare sul futuro, con qualche spunto per approfondire.A cura di Marco Ferrando e Alessandro Saccomandi, su tutte le piattaforme gratuite e sul sito di AvvenirePer domande e suggerimenti scrivere a [email protected]
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Ep120 - Più anziani, più soli: perché ci serve il welfare di prossimità
La signora Silvia, di 90 anni e vive in una casa popolare alla periferia Nord di Milano da quasi 40 anni. Suo marito è un desaparecido. Ha due figli che vivono fuori Milano. Non possono esserci ogni giorno. A riempire i vuoti della sua settimana ci sono i volontari del progetto “Indovina chi viene a casa?”, rivolto a persone con più di 75 anni che rischiano l’isolamento sociale e promosso da Fondazione di Comunità Milano e Fondazione Amplifon in partenariato con Fondazione Aquilone e La Bottega di Quartiere. Il progetto è partito all’inizio dello scorso anno nel Municipio 9 dove vivono circa 52mila anziani soli, quasi un terzo dei residenti. Per sostenere e accompagnare le persone anziane nella quotidianità è stata creata una rete di volontari, persone con cui chiacchierare, ma anche capaci di aiutare nella gestione delle bollette, nelle visite dal medico o con piccoli lavori di manutenzione in casa. Franca Maino, professoressa associata presso il dipartimento di Scienze sociali e politiche dell’Università degli Studi di Milano e direttrice scientifica di “Percorsi di secondo welfare” spiega gli effetti di questa solitudine sulla nostra società. Cerca di individuare soluzioni possibili e ragiona sul welfare di prossimità: non è solo assistenza medica, ma la "prescrizione" di attività culturali come uno spettacolo teatrale o anche solo una chiacchierata per riscoprire il valore delle connessioni umane.In questo episodio di Dentro l'Avvenire Ilaria Solaini esplora la solitudine involontaria degli anziani nelle grandi città. E ci sono anche delle soluzioni.
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Ep119 - I libri salveranno il mondo?
I libri possono aiutarci a capire il presente? E soprattutto: possono cambiare il modo in cui lo guardiamo? L’edizione del 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino, dal 14 al 18 maggio, cerca di rispondere a queste domande.Il tema, preso in prestito da Elsa Morante, è "Il mondo salvato dai ragazzini". Un titolo prova a ribaltare lo sguardo e si mette in ascolto delle nuove generazioni di lettori e lettrici, ma non solo.In questo episodio di Dentro l'Avvenire Eugenio Giannetta parla di libri, autori, autrici e molto altro con Annalena Benini, direttrice del Salone del Libro, per capire cosa ci racconta questa edizione e che ruolo possono avere oggi i libri, in un mondo che cambia così velocemente.
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Ep118 - Siamo stati in Nigeria, tra i cristiani perseguitati
Da anni, in Nigeria è in corso una persecuzione contro i cristiani. Più di 19mila chiese sono state distrutte, saccheggiate o chiuse con la forza; 15 milioni di persone hanno dovuto fuggire dalle loro case e dai loro villaggi. I morti sono centinaia. Paolo Lambruschi, inviato di Avvenire, ha viaggiato nelle zone più interne della Nigeria e nei campi sfollati per ascoltare le persone che sono sopravvissute agli attacchi e ai massacri. E per provare rispondere a una domanda: quello che sta accadendo in Nigeria si può chiamare «genocidio di cristiani», come affermato da alcuni leader religiosi?
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Ep117 - Vivere senza dimora
Orlando dorme sotto i portici. Non chiede aiuto e non si definisce una persona senza dimora. La sua storia racconta qualcosa che va oltre la singola biografia. Racconta di una zona grigia sempre più ampia: di persone che hanno lavorato per anni, che hanno documenti, che hanno famiglia, che non percepiamo come marginali, ma che, lentamente, scivolano fuori dai circuiti di protezione. A pochi passi dalla stazione di Roma Termini, da oltre trent’anni, c’è Binario 95, un polo di accoglienza gestito dalla cooperativa sociale Europe Consulting Onlus. Il fondatore, Alessandro Radicchi, racconta che tutto è nato «da una spinta interiore, da una volontà di mettermi a disposizione delle persone che vedevo tutti i giorni in strada». Ascolta il nuovo episodio di Dentro l'Avvenire a cura di Maria Gomiero.
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Ep116 - L'ultimo cristiano di Siria
Siamo in Siria, ci troviamo nel cortile di un collegio cristiano, uno dei pochissimi rimasti nel Paese. È dei fratelli maristi di Aleppo. Il cortile è pieno di ragazze e ragazzi, quasi tutti sono arrivati come sfollati nel 2013 nel mezzo della guerra civile che per anni ha insanguinato la regione. Tanti giovani cristiani siriani da qui se ne vogliono andare. È divenuto un mantra incessante dopo che la Siria, a dicembre dell'anno scorso, è stata sconvolta da un cambiamento politico che ha travolto il Paese. Il governo è stato rovesciato, hanno preso potere gli uomini di Ahmad al-Sharaa. Continua così il lento, ma inesorabile esodo dei cristiani iniziato già nella seconda metà del secolo scorso.Luca Geronico, nel nuovo episodio di Dentro l'Avvenire, racconta la vita di George Sabe, fratello marista di Aleppo: l’ultimo cristiano di Siria.
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Ep115 - È Pasqua. E la morte è un limite che si può attraversare
«Il desiderio di resurrezione c'è da sempre nell'uomo, e forse nasce proprio dal confronto con la morte. La domanda è: la morte è un limite invalicabile o può essere attraversata come un passaggio?». Don Alessandro Deho’ è un prete bergamasco. Lo raggiungiamo al telefono in un piccolissimo paese della Lunigiana, dove vive da sette anni. Con lui vogliamo parlare del periodo che si avvicina: la Pasqua. Per chi crede, la Pasqua è un tempo che riguarda soprattutto un uomo, il Figlio di Dio, in cui si lui si incarna una storia di morte, e poi di vita. Ma cosa dice davvero il tempo di Pasqua? E che senso ha, parlarne, in un momento storico in cui i conflitti si moltiplicano, con tante vittime tra i civili e i bambini, e in cui si moltiplicano le tensioni?Risponde Alessandro Deho' in questo nuovo episodio di Dentro l'Avvenire. Conduce Chiara Vitali.
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Ep114 - Vita da rider
I rider sono vittime di un sistema di caporalato digitale che li rende una delle categorie di lavoratori più sfruttati in assoluto nel nostro Paese.Pedalano per chilometri per consegnare un pasto caldo e ricevere poco più di due euro senza che siano garantiti loro i diritti dei lavoratori. Cinzia Arena racconta la vita dei ciclofattorini, con l'analisi di Roberta Turi segretaria nazionale NIdiL CGIL, nel nuovo episodio di Dentro l'Avvenire, disponibile su Avvenire.it e su tutte le piattaforme di streaming.
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Ep113 - Sierra Leone, i bambini bruciati dalla soda
La produzione di sapone in casa, incoraggiata da piccole ong per l'empowerment femminile, causa centinaia di incidenti: i figli bevono per sbaglio la sostanza diluita nell’acqua. Il nostro viaggio nell’unico ospedale che li assiste, quello di EmergencyUna buona idea, nata all’inizio degli anni Duemila, dopo la guerra civile, per aiutare le donne, si è trasformata in una catena silenziosa di incidenti che coinvolge più di 250 bambini ogni anno, costretti a convivere con un sondino dallo stomaco, dal quale si nutriranno per il resto della loro esistenza. In questo episodio di Dentro l’Avvenire l’inviata in Sierra Leone Antonella Mariani racconta le storie di Kumbo, Ibrahim e altri bambini, dei medici e degli infermieri che li curano. E di una infermiera che ha trasformato la tragedia in una grande storia d’amore, adottando la piccola Mariama, sopravvissuta alla sodaa cura di Antonella Mariani
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Ep112 - Referendum sulla giustizia: perché no, perché sì
Domenica 22 e lunedì 23 marzo, gli italiani saranno chiamati a votare per confermare, con il Sì, o per bocciare, con il No, la riforma costituzionale dell’ordinamento giurisdizionale. Il dibattito sul tema è molto acceso, con prese di posizione forti, aggressive, talvolta corredate da veri e propri insulti, dall’una e dall’altra parte.Un clima che rischia di far perdere di vista i contenuti della riforma stessa, che separa le carriere di giudici e pubblici ministeri, divide in due il Csm e istituisce un’Alta Corte della Giustizia per i procedimenti disciplinari dei magistrati. Per restare sul merito, Avvenire ha perciò deciso di riassumere in un podcast i cambiamenti previsti. Su che cosa, esattamente, si vota?Danilo Paolini, capo della redazione romana di Avvenire, ha cercato di fare chiarezza con due costituzionalisti, Stefano Ceccanti ed Enrico Grosso, che ci spiegano le ragioni del Sì e del No.
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Ep111 - Disinteressarsi alla politica nel nostro tempo
Quante volte abbiamo sentito denigrare i politici e politica? Eppure si tratta due cose ben distinte. Il crescente disinteresse per la politica, mai giustificabile, soprattutto in un questi anni segnati da una crisi di valori, dovrebbe preoccupare i cittadini. Ne risentono il senso civico e la qualità della convivenza civile. È alle coscienze, soprattutto dei giovani, che papa Leone si rivolge con particolare insistenza.Parole condivise e riprese dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nel discorso di fine anno alle nuove generazioni ha affidato la crescita del Paese. Con un’immagine efficace, giorni fa l’ex premier Paolo Gentioloni ammoniva come in questo tempo “non si può essere turisti della storia”.Abbiamo raccolto le riflessioni di due parlamentari, Deborah Bergamini e Filippo Sensi, che da posizioni diverse si interrogano sulla capacità della politica di scuotere dall’apatia e restituire un senso alla vivere lo Stato.
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Ep110 - Generazioni al verde. Prepararsi al futuro
«Tutti sostengono che i giovani siano indifferenti, che non hanno voglia di fare niente e si vogliono soltanto divertire. Noi siamo la prova vivente che non è vero». È la voce all'unisono di quattro studenti appena diciottenni coinvolti nel progetto MAIREmpower che attraverso borse di studio sostiene percorsi formativi per la costruzione di competenze multidisciplinari, per realizzare la transizione energetica. La crisi climatica ci chiede di cambiare il nostro modo di abitare e vivere il pianeta Terra. A migliori abitudini personali si devono affiancare anche cambiamenti di sistema e una conversione a livello di organizzazioni e professionalità. Per realizzare tutto questo servono nuove competenze ed è necessario soprattutto coinvolgere le nuove generazioni. Secondo Fabrizio Di Amato, presidente e fondatore del gruppo Maire e della Fondazione Maire - Ets, questo rinnovamento passa dalla figura dell'ingegnere umanista, capace di coniugare rigore scientifico e impatto sociale per affrontare l'emergenza climatica con soluzioni sostenibili e sistemiche.Questo nuovo episodio speciale di Dentro l'Avvenire è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Maire Ets, ed è l'ultima tappa di un percorso che abbiamo condiviso attraverso gli snodi della transizione ecologica.
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Ep109 - Vivere il Natale tra le macerie. Voci da Ucraina, Gaza e Messico
Che cosa significa il Natale per chi scappa da un conflitto? E per chi si trova a migliaia di chilometri da casa, con la speranza di arrivare in un nuovo Paese? E per chi è, oggi, tra le macerie?In questo nuovo episodio di Dentro l'Avvenire proviamo a rispondere a queste domande. Lo facciamo con Olexia Pohranychna, religiosa della Congregazione di San Giuseppe, che vive a Kharkiv, città ucraina a 40 chilometri dal confine russo. Con Giorgio Monti, coordinatore medico di Emergency a Gaza, dove vive da più di un anno. E con Kathia di Serio, suora comboniana che opera a Città del Messico e condivide la quotidianità con le persone migranti. Conduce Chiara Vitali.
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Ep108 - Perché festeggiamo il Natale, ogni anno
Il 25 dicembre si avvicina e, come ogni anno, arriva il Natale. Periodo di luci, cene, regali. Per i cristiani, il senso più profondo di quel giorno porta su un'altra dimensione di senso. Si celebra l'incarnazione: Dio si fa uomo e arriva ad abitare la vita quotidiana, di tutti i giorni. È una festa che, ogni anno, è uguale a se stessa. Ma cosa continua a dire a ciascuno di noi? E come continuare a meravigliarsi? Chiara Vitali ne parla con fra Roberto Pasolini, frate Cappuccino e predicatore della Casa Pontificia.
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Ep107 - Elezioni regionali qual è la posta in gioco
Si vota in Veneto, Campania e Puglia per eleggere i nuovi presidenti e i nuovi Consigli regionali, ma l’appuntamento arriva in un clima già acceso dalla riforma della giustizia e da temi internazionali. Ne parliamo in un nuovo episodio di “Dentro l’Avvenire”.
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Ep106 - Sudan, la guerra «sconvolgente» contro i civili. Che cosa sta accadendo
La situazione umanitaria in Sudan è «sconvolgente e terrificante» secondo le Nazioni Unite. La guerra in corso da due anni tra l'esercito sudanese e i ribelli delle Rsf continua ad avere come principale vittima la popolazione civile. Il conflitto è tornato sotto i riflettori a fine ottobre, quando i ribelli hanno conquistato la città di El Fasher dopo un assedio durato 18 mesi. Immagini, video e testimonianze hanno documentato molteplici violenze su donne e bambini, ricerche casa per casa, uccisioni di massa. La guerra in Sudan è iniziata come conflitto interno al Paese, ma presto si è trasformato in qualcosa di più complesso, che coinvolge altri Paesi della regione. Sono tanti gli interessi in gioco: il Sudan è uno stato ricco di materie prime preziose e con un porto strategico nel Mar Rosso. Ne parliamo a Dentro l'Avvenire con Paolo Lambruschi, inviato di Avvenire, e con Giulia Chiopris, dottoressa di Medici Senza Frontiere che lavora proprio in Sudan.
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Ep105 - Il dilemma mediorientale. Riconoscere o no, adesso, lo Stato di Palestina?
Il dibattito all'Assemblea generale dell'Onu del 22 settembre portrebbe essere decisivo per il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina. Una possibilità su cui, finora, l'Occidente è stato piuttosto freddo: solo 9 stati dell'Unione europea lo riconoscono, nessuno del G7. Quali sono le motivazioni e i possibili vantaggi del riconoscimento? Luca Geronico ne parla con Pasquale Ferrara, ambasciatore emerito e primo sottoscrittore della lettera aperta per chiedere al governo italiano di riconoscere la Palestina; Paola Caridi, storica e giornalista, autrice del libro Hamas - dalla resistenza al regime; Agostino Giovagnoli, professore emerito di Storia Contemporanea all'Università Cattolica di Milano.
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Ep104 - Generazioni al verde – Un mondo di energie
I megatrend spesso si incrociano, e si condizionano a vicenda. È il caso delle migrazioni globali e della transizione energetica, con relativi bagagli di competenze tecniche richieste: decine di migliaia di giovani lavoratori e lavoratrici che si spostano, per lo più dal sud al nord del mondo, possono svolgere un ruolo decisivo nella conversione tecnologica in corso, incrociando cause ed effetti, innescando un circolo virtuoso.Nella seconda puntata di Generazioni al verde, la serie speciale di Dentro l’Avvenire realizzata in collaborazione con Fondazione Maire – Ets ne parliamo con Andrea Billi, professore alla Sapienza di Roma e membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Maire Ets e la ricercatrice Cecilia Fortunato.
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Ep103 - I sentieri di Frassati. Per incontrare Dio camminando in montagna
Cento anni fa moriva Pier Giorgio Frassati, che il 7 settembre sarà canonizzato. Giovane intellettuale, Frassati aveva una speciale predilezione per l’alpinismo e la vita alpina e considerava la montagna come «una palestra che allena, una scuola che educa e un tempio che eleva». Proprio per sottolineare questo specifico aspetto della sua vita, trent’anni fa sono nati i “sentieri Frassati”, una rete di itinerari escursionistici, oggi presenti in tutta Italia. Il progetto è sostenuto dal Club Alpino Italiano, dalla Giovane Montagna e dall’Azione Cattolica, associazioni cui apparteneva lo stesso Pier Giorgio e che, proprio in questi giorni, vedono i soci impegnati nella Settimana nazionale dei Sentieri Frassati, giunta alla tredicesima edizione. In questo nuovo episodio di Dentro l'Avvenire Paolo Ferrario, giornalista di Avvenire, ne parla con Antonello Sica, ideatore dei sentieri, alpinista e membro del Gruppo italiano scrittori di montagna.
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Ep102 - Che cosa significa che l'Italia si riarma e chi ci perde
Entro il 2035, l'Italia dovrà arrivare a investire risorse pari al 5% del suo Pil nei settori Difesa e Sicurezza, così come gli altri Paesi della Nato. Contemporaneamente, anche a livello europeo sono in atto programmi che guardano al riarmo come prospettiva a breve termine. Per un Paese come il nostro, già indebitato, che cosa significa aumentare le spese militari? Che impatto avrà, questo, sulle risorse dedicate ad altre esigenze, come la sanità e la scuola? Ne parliamo in questo nuovo episodio di Dentro l'Avvenire con Marco Iasevoli, giornalista di Avvenire che si è più volte occupato del tema. Conduce Chiara Vitali
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Ep101 - Che cosa sono davvero le cure palliative
Farsi carico a tutto tondo della sofferenza di una persona malata e della sua famiglia: è questo lo scopo delle cure palliative, rivolte solitamente a persone che hanno una malattia cronica, inguaribile e spesso evolutiva. Si tratta di un lavoro di squadra: un gruppo (l'équipe medica) si prende cura di un altro gruppo (la persona malata con la sua famglia). L'accompagnamento avviene dal punto di vista fisico, psicologico, spirituale. Le cure palliative sono una risorsa preziosa, eppure se ne parla poco e spesso nel modo sbagliato. Facciamo chiarezza con Marco Maltoni, medico palliativista e direttore dell'Unità cure palliative Romagna. Conduce Francesco Ognibene.
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Ep100 - Israele e Iran in guerra. Perché questo conflitto e quali sono gli scenari possibili?
Israele e Iran sono nemici dichiarati da più di quarant'anni, dal momento cioè della rivoluzione islamica a Teheran, nel 1979. Perché, allora, l'attacco di Tel Aviv è avvenuto proprio adesso? Quali sono realmente gli obiettivi?Proviamo a fare chiarezza tra le notizie che si susseguono velocemente dalla notte tra il 12 e il 13 giugno. Lo facciamo con Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire. Conduce Chiara Vitali.
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Ep99 - Perché tutti vogliono comprare oro
Lingotti e monete: da mesi l'oro è al centro di una vera e propria ricerca da parte di investitori e privati. Il suo valore è attorno ai 3mila dollari all'oncia, equivalenti a circa 90-95 euro al grammo. Sono numeri molto alti. Proviamo allora a capire perché l'oro sta correndo così tanto, e da così tanto tempo.Lo facciamo con Alessandro Giraudo, professore di geopolitica delle materie prime e di gestione dei rischi all’INSEEC di Parigi e al Politecnico di Torino. Conduce Marco Ferrando.
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Ep98 - Che fine ha fatto il ceto medio
Che fine ha fatto il ceto medio? I dati dell’ultima ricerca Iref Acli sul tema fotografano un’Italia in cui il ceto medio – in passato considerato la colonna portante della nostra società – appare sempre più fragile e con meno potere d’acquisto, mentre molte famiglie scivolano inesorabilmente fuori da questa fascia per passare a quella più povera. Il tema è al centro del nuovo episodio di Dentro l'Avvenire. Lidia Borzì, delegata per la Famiglia e gli Stili di vita delle Acli Nazionali, ci accompagna nella lettura del rapporto, aiutandoci a capire quali sono oggi le famiglie più vulnerabili, dove vivono e a quali diritti fondamentali sono costretti a rinunciare.Conduce Elisa Campisi.
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Ep97 - La speranza bloccata nei magazzini di Rafah, sud di Gaza
A Gaza i giornalisti internazionali non possono entrare per ordine dell'esercito israeliano. Possono però arrivare ai confini della Striscia: che cosa accade, lì?Ne parliamo in questo nuovo episodio di Dentro l'Avvenire con Luca Liverani, appena tornato dal valico di Rafah, al confine Sud, tra l'Egitto e Israele. Il viaggio è stato organizzato come carovana solidale, è stato cioè una spedizione che ha coinvolto rappresentanti delle Ong e della politica. A Rafah i magazzini sono pieni di aiuti umanitari che per mesi non sono potuti partire e si ascoltano le testimonianze dei palestinesi al confine.Conduce Marco Ferrando.
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Ep96 - Referendum. La posta in gioco per lavoratori e imprese
Domenica 8 e lunedì 9 giugno siamo tutti chiamati ad andare a votare per cinque referendum abrogativi. Entreremo nelle urne e ci troveremo di fronte ad altrettante schede: quattro parlano di lavoro, una di cittadinanza. La formulazione dei quesiti può apparire complessa e difficili da capire. Per questo, oggi proviamo a confrontarci nel modo più semplice possibile: cosa può cambiare, con questi referendum, in particolare per il mondo del lavoro? Con Francesco Riccardi, vicedirettore di Avvenire, parliamo in questo nuovo episodio di Dentro l'Avvenire di licenziamenti illegittimi, appalti, contratti a termine, i temi al centro dei quesiti referendari sul lavoro. Conduce Chiara Vitali.
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Ep95 - Andiamo in Perù, nella città di Papa Leone XIV
È la città dove Papa Leone XIV è conosciuto semplicemente come “Padre Robert”: si chiama Chiclayo e si trova nel nord-ovest del Perù, a pochi chilometri dalla costa. Lì Robert Prevost è stato vescovo dopo anni di missione in altre zone del Paese. Alcune immagini girate in questi giorni lo raccontano: Prevost a cavallo su una strada di terra battuta o con l’acqua alle ginocchia durante un'inondazione. Pezzi di vita dell’attuale Papa tra cui proviamo a tracciare dei legami.Lo facciamo con Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire che si trova in questi giorni proprio a Chiclayo, in mezzo alla gente della diocesi di Robert Prevost. Conduce Chiara Vitali.
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Ep94 - Il 25 Aprile, la Resistenza e i conti con la nostra storia
L’Italia festeggia gli 80 anni della Liberazione. Ma perché un anniversario che dovrebbe unire il Paese non è ancora patrimonio condiviso?Con Domenico Guzzo, storico dell’Università di Bologna, ragioniamo intorno alle radici della Resistenza e dell’antifascismo: chi erano i partigiani che si ribellarono, cos’è successo dopo e cosa dobbiamo fare adesso per creare una nuova memoria. Conduce Diego Motta.
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Ep93- La successione del Papa: come funziona, chi decide
La Sede Vacante, il saluto dei fedeli a Francesco nella Basilica di San Pietro, il funerale, i Novendiali e poi il Conclave, con le fumate – nere e bianca – e l’atteso Habemus Papam. Articolate e ricche di senso, le regole stabilite dalla Chiesa per la successione alla guida sono dettagliate: ecco cosa prevedono, il significato più profondo e chi decide tra i cardinali. A Dentro l’Avvenire ne parliamo con Enrico Lenzi, giornalista della redazione di Catholica.
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Ep92 - I dazi di Trump: e se dopo lo choc ne uscissimo migliori?
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta demolendo le fondamenta della globalizzazione come nessuno aveva mai tentato di fare. Libero mercato, scambi globali, spostamento delle aziende: tutti vengono messi in discussione da quando, il 2 aprile, il tycoon ha introdotto i dazi contro tutto e tutti. Lo ha fatto con toni aggressivi e caotici, apparentemente senza una strategia e quindi in modo pericoloso.La sua decisione incide però su un sistema in cui la globalizzazione è diventata estrema: ha portato enormi vantaggi a milioni di persone ma è anche riuscita a ridurre al minimo il dibattito sui suoi effetti collaterali negativi. Come la perdita di imprese e posti di lavoro, trasferiti per massimizzare il profitto. O le indecenti condizioni di lavoro di milioni di persone nei Paesi del Sudest asiatico e dell’Africa trasformati nelle “fabbriche del mondo”. O l'inquinamento.Adesso è durissima. Ma se questo choc ci aiutasse a disegnare un sistema più equo, e a uscirne migliori?Marco Ferrando, vicedirettore di Avvenire, ne parla nel nuovo episodio di Dentro l'Avvenire con Pietro Saccò, responsabile del settore Economia di Avvenire.
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Ep91 - L'ultimo tornante: cosa è successo all'Assemblea sinodale
L’ultima tappa del cammino sinodale ha avuto un finale imprevisto. Si è parlato di crisi, di passi avanti e di dibattito appassionato. Che cosa è accaduto, e come si è arrivati a questo punto? Risponde qui Lucia Capuzzi, giornalista di Avvenire e componente della presidenza del comitato del cammino sinodale. In dialogo con Marco Ferrando, vicedirettore di Avvenire.
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Ep90 - Perché camminare fa bene allo spirito
Si può viaggiare ed esplorare il mondo in tanti modi, e in tempi e velocità diverse. Aereo e treno. Macchina e moto, bici. Oppure mettendo un piede davanti all’altro, camminando. In un viaggio che è viaggio e anche meta. Perché, come ricorda al “viandante”, il poeta spagnolo Antonio Machado, “non esiste il sentiero, il sentiero si fa camminando”. Nel 2024 sono stati 122 mila i camminatori italiani certificati attraverso le Credenziali, un numero in aumento rispetto al 2023. Perché sempre più persone decidono di viaggiare camminando? Ne parliamo in questo nuovo episodio di Dentro l'Avvenire con don Marco Fagotti, vicedirettore dell’Ufficio nazionale della Cei per la pastorale del Tempo libero, Turismo e sport. Conduce Giuseppe Matarazzo. Dentro l’Avvenire è la serie podcast dedicata ai fatti, ai protagonisti, alle grandi storie di attualità, con le voci di chi li racconta giorno per giorno. Pochi minuti per farsi un’idea sul presente e provare a ragionare sul futuro, con qualche spunto per approfondire. A cura di Marco Ferrando, Alessandro Saccomandi e Chiara Vitali, si può ascoltare su tutte le piattaforme gratuite e sul sito di Avvenire. Per domande e suggerimenti scrivere a [email protected]
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Ep89 - Le armi europee fanno ricca l'America
Negli ultimi cinque anni, il 64% delle armi comprate dagli eserciti europei era di fabbricazione statunitense. Un dato che segnala la dipendenza industriale ed economica dell'Europa verso gli Stati Uniti. Dipendenza che è destinata ad aumentare, data la prospettiva di un riarmo dell'Europa. Per questo, nei corridoi del Parlamento europeo c'è chi propone di cambiare nome al piano ReArmEurope. «Andrebbe chiamato Enrich America» si dice. Cioè: l'Europa compra le armi, gli Stati Uniti si arricchiscono. Ne parliamo in questo nuovo episodio di Dentro l'Avvenire con Luca Liverani, che da anni si occupa del tema degli armamenti.
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Ep88 - Ciad e Sudan, sul confine del genocidio
Dall' inferno alla speranza. In Darfur, in Sudan, donne e bambini sono le prime vittime della più grande emergenza umanitaria del mondo. Avvenire e andato ad Adrè, in Ciad, è il primo punto di approdo dei profughi sudanesi in fuga dal genocidio. Dietro i massacri e gli stupri etnici la lotta per l'oro che va in Russia e negli Emirati. Nei campi dell'Unhcr una generazione dimenticata di orfani ora è minacciata dai tagli dell'amministrazione Trump agli aiuti umanitari. Un podcast di Paolo LambruschiDentro l’Avvenire è la serie podcast dedicata ai fatti, ai protagonisti, alle grandi storie di attualità, con le voci di chi li racconta giorno per giorno. Pochi minuti per farsi un’idea sul presente e provare a ragionare sul futuro, con qualche spunto per approfondire. A cura di Marco Ferrando, Alessandro Saccomandi e Chiara Vitali, si può ascoltare su tutte le piattaforme gratuite e sul sito di Avvenire. Per domande e suggerimenti scrivere a [email protected]
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Ep87 - Marlene Engelhorn: «Ho ereditato milioni, ma decidete voi come usarli».
Merlene Engelhorn ha 33 anni ed è l'erede della famiglia che ha fondato il colosso farmaceutico Basf. Alla morte della nonna, nel 2022, ha ereditato una grossa somma di denaro, circa 25 milioni. Poi, ha deciso di donarla, o meglio: redistribuirla. Tramite un'assemblea costituita da 50 concittadini, la sua ricchezza è stata destinata a progetti per il miglioramento della vita di tutta la comunità.Democrazia, privilegio, potere e ricchezza: sono i temi al centro di questo nuovo episodio di Dentro l'Avvenire. Ne parliamo direttamente con Marlene Engelhorn, intervistata da Angela Napoletano.
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Ep86 - Dalla polvere all'eternità. Cosa ci dice il tempo di Quaresima
Digiuno, preghiera e carità sono i segni che caratterizzano la Quaresima, i 40 giorni di preparazione alla Pasqua che nelle Chiese di rito romano sono iniziati il 5 aprile, Mercoledì delle Ceneri. Quella di quest’anno sarà una Quaresima particolare perché si inserisce nel cammino giubilare dell’Anno Santo e perché, almeno all’inizio, non vede la partecipazione pubblica del Papa, tuttora ricoverato in ospedale. A parlarci della Quaresima è padre Roberto Pasolini, predicatore della Casa Pontificia, che ci spiega anche perché nelle Chiese di rito ambrosiano la Quaresima inizia più tardi. Conduce Riccardo Maccioni. Dentro l’Avvenire è la serie podcast dedicata ai fatti, ai protagonisti, alle grandi storie di attualità, con le voci di chi li racconta giorno per giorno. Pochi minuti per farsi un’idea sul presente e provare a ragionare sul futuro, con qualche spunto per approfondire. A cura di Marco Ferrando, Alessandro Saccomandi e Chiara Vitali, si può ascoltare su tutte le piattaforme gratuite e sul sito di Avvenire. Per domande e suggerimenti scrivere a [email protected]
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Ep85 - La Bibbia a scuola: novità necessaria o forzatura ideologica?
È dibattito aperto sulle radici bibliche della nostra cultura nei nuovi programmi per la primaria. Il recente annuncio del ministro dell’Istruzione Valditara che i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie impareranno anche alcune nozioni di base sulla storia biblica ha suscitato un confronto acceso con opinioni opposte.Il filosofo Adriano Fabris, tra i protagonisti della riflessione sui futuri programmi scolastici, ci aiuta a capire il senso di questa novità, ma anche come sta cambiando la figura e la formazione dell’insegnante rispetto alle nuove esigenze della scuola e della società.Conduce Francesco OgnibeneDentro l’Avvenire è la serie podcast dedicata ai fatti, ai protagonisti, alle grandi storie di attualità, con le voci di chi li racconta giorno per giorno. Pochi minuti per farsi un’idea sul presente e provare a ragionare sul futuro, con qualche spunto per approfondire. A cura di Marco Ferrando, Alessandro Saccomandi e Chiara Vitali, si può ascoltare su tutte le piattaforme gratuite e sul sito di Avvenire. Per domande e suggerimenti scrivere a [email protected]
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Ep84 - Cinque anni dopo il Covid: ad Alzano la ferita è ancora aperta
Il 23 febbraio 2020 la Bassa Val Seriana divenne l’epicentro del contagio. Nel pronto soccorso dell’ospedale di Alzano Lombardo si registrarono i primi casi in Bergamasca, in breve l’emergenza investì anche la città. I protagonisti di quei giorni raccontano cosa accadde, e spiegano come è cambiata la comunità. I segni della pandemia ci sono ancora, soprattutto tra i più giovani: una rete territoriale si impegna per contrastare il disagio psicologico di bambini e adolescenti. Dentro l’Avvenire è la serie podcast dedicata ai fatti, ai protagonisti, alle grandi storie di attualità, con le voci di chi li racconta giorno per giorno. Pochi minuti per farsi un’idea sul presente e provare a ragionare sul futuro, con qualche spunto per approfondire. A cura di Marco Ferrando, Alessandro Saccomandi e Chiara Vitali, si può ascoltare su tutte le piattaforme gratuite e sul sito di Avvenire. Per domande e suggerimenti scrivere a [email protected]
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Ep83 - Più risorse agli oratori. Per tutte le sfide del presente
Gli oratori sono ancora luoghi vitali per le comunità? Sì, sembrano dire i dati raccolti dalla Fondazione Cariplo, che lo scorso anno ha lanciato un bando ("Porte Aperte") per sostenere proprio le attività oratoriane. Su 3,2 milioni di euro di finanziamenti disponibili, le domende presentate hanno avuto un valore complessivo di 10 milioni di euro. Così, lunedì verrà lanciato un nuovo bando. Ma le sfide per gli oratori non sono soltanto legate alle risorse.Ci sono anche quelle organizzative, come la diminuzione dei preti (storicamente responsabili degli oratori) o il ruolo degli educatori professionali, quelle relazionali, educative. Ne parliamo insieme a Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo, don Stefano Guidi, responsabile della Fondazione Oratori Milanesi, Francesca Galeotta e Filippo Maroni.Conduce Chiara Vitali.Dentro l’Avvenire è la serie podcast dedicata ai fatti, ai protagonisti, alle grandi storie di attualità, con le voci di chi li racconta giorno per giorno. Pochi minuti per farsi un’idea sul presente e provare a ragionare sul futuro, con qualche spunto per approfondire. A cura di Marco Ferrando, Alessandro Saccomandi e Chiara Vitali, si può ascoltare su tutte le piattaforme gratuite e sul sito di Avvenire. Per domande e suggerimenti scrivere a [email protected]
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Ep82 - Sanremo, Iva Zanicchi incorona Cristicchi e Arbore promuove Conti a pieni voti
Ultima delle 4 puntate del podcast Festival… al Bar. Emozionometro che parte dalla suggestione del ritorno di Roberto Benigni sul palco dell’Ariston con monologo in politichese e la sua satira graffiante, ma non come un tempo. Cover vinta da Giorgia-Annalisa con un brano in inglese, Skyfall di Adele. Ma non siamo al Festival della canzone italiana?Bilancio finale: Carlo Conti vincitore assoluto, con oltre 1 milione di telespettatori in più rispetto a Sanremo 2024. Promosso a pieni voti dal maestro Renzo Arbore che invia al nostro podcast il suo responso alla vigilia della serata finale: “Meglio Conti di Amadeus”. Ci divertiamo con il “totovincitore”, gioco in cui coinvolgiamo una regina della musica italiana: Iva Zanicchi, “recordwoman” con 3 Festival vinti (e anche per questo premio alla carriera di Sanremo assieme ad Antonello Venditti che verrà premiato questa sera) che incorona Simone Cristicchi come suo personale vincitore del Festival, annuncia che non andrà più in gara a Sanremo, ma prepara una hit estiva dal titolo top-secret “ma il tema del brano sarà il Cuore”.
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Ep81 - Sanremo, il ritorno di Marcella Bella e il teatro patologico che fa parlare
L’emozionometro di “Sanremo Festival al …Bar” si alza nella terza serata grazie alla toccante esibizione dei ragazzi del Teatro Patologico di Dario D’Ambrosio che da anni salva dall’emarginazione sociale giovani con malattie mentali e dalle dipendenze con il “teatroterapia”.Con Riccardo Maccioni e Massimo Iondini parliamo di tormentoni, dei giovani un po’ trascurati dal Festival compreso il primo vincitore della kermesse, Settembre con “Vertebre”. Ospite della puntata: Marcella Bella, in gara con il brano “Pelle diamante” che racconta la sua lunga storia musicale cominciata con la hit Montagne verdi (Sanremo 1972). Una passione di famiglia condivisa con i suoi fratelli Rosario e Gianni il quale firma la musica della splendidaL’emozione non ha voce, testo di Mogol e portata al grande successo da Adriano Celentano. Canzone che nella quarta serata dedicata alle cover Marcella Bella eseguirà con i The Twin Violins.
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Ep80 - Chi era veramente San Valentino?
Il 14 febbraio, come tutti sanno, è la festa degli innamorati nel segno di san Valentino. Ma chi era questo santo? Perché il suo nome è legato al dono della rosa? E come mai è considerato il protettore degli innamorati? Ne parliamo nel nuovo episodio di Dentro l’Avvenire con don Matteo Antonelli, delegato episcopale per il laicato di Terni-Narni-Amelia, diocesi di cui Valentino è patrono e dove, tra gli altri appuntamenti, si celebra, collegata al santo, la festa della promessa.
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Ep79 - Sanremo, Vessicchio bacchetta emozione alle stelle con Balti e Cristicchi
Seconda puntata di Festival… al Bar. Ospite il maestro Beppe Vessicchio con il quale si è parlato del ruolo del direttore d’orchestra, delle selezioni un po’ arbitrarie che vengono fatte per questa figura, specie all’ultimo Festival, e poi l’importanza dei musicisti dell’Orchestra di Sanremo, professori di musica che hanno una funzione fondamentale nella riuscita delle esecuzioni in diretta dei cantanti in gara. Con Riccardo Maccioni diamo il via all’Emozionometro, strumento virtuale di sua creazione che registra le emozioni delle serate. Nella seconda, il picco più alto all’Emozionometro è stato registrato con la presenza sul palco della top model Bianca Balti che ha portato un messaggio di forza e di vita dopo il tumore che l'ha colpita a settembre. Poi con la canzone struggente di Simone Cristicchi Quando sarai piccola e infine per l’esibizione al pianoforte del piccolo Alessandro Gervasi, 6 anni, ma è “un talento sicuro”, sottolinea il maestro Vessicchio. Alessandro interpreta Peppino di Capri da bambino nella fiction di Rai1 “Champagne”.
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Ep78 - Sanremo… Festival al bar. È Lucio Corsi il nuovo Ufo Robot
Sanremo… Festival al bar. È il “podcast canoro” con le voci di Massimiliano Castellani, Riccardo Maccioni e Massimo Iondini.Il “trio” per la durata del 75° Festival di Sanremo si siede al bar di Avvenire e disquisisce sui temi focali delle serate sanremesi, tra critiche, curiosità e aneddoti che verranno narrati anche grazie agli interventi di illustri ospiti ed esperti della musica pop italiana. La prima puntata ha visto direttamente collegato da Sanremo il maestro Vince Tempera che al suo primo Festival, quello del 1969, vinse come arrangiatore del brano Zingara cantato da Bobby Solo e Iva Zanicchi.Da allora tante direzioni d’orchestra e una serie di successi discografici come “Ufo Robot” la sigla del cartoon giapponese Goldrake che attualmente è ribalzata al 3° posto della hit parade, pronta a dare battaglia a tutte le hit di Sanremo 2025.
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Ep77 - Cristicchi: io, mia madre fragile e Sanremo
L'11 febbraio si alza il sipario sulla 75ma edizione del Festival di Sanremo con 29 artisti in gara. Incontriamo il raffinato cantautore Simone Cristicchi che porterà all'Ariston "Quando sarai piccola", un brano su un tema poco trattato, la disabilità degli anziani. L'artista romano proporrà i versi delicatissimi di una canzone autobiografica, scritta con la compagna Amara, che racconta la fragilità della propria madre malata e l’amore restituito dei figli che si trasformano in genitori. Conduce Angela Calvini
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Ep76 - Contro il cyberbullismo. Perché anche le parole fanno male
Nel 2013 Carolina Picchio, una ragazza di 14 anni di Novara, muore per suicidio e diventa la prima vittima di cyberbullismo in Italia. Grazie alla battaglia condotta dalla sua insegnante e dal suo papà, Paolo Picchio, l'Italia 4 anni dopo è il primo Paese a dotarsi di una legge per la prevenzione e il contrasto al fenomeno. Oggi, alla vigilia del Safer internet day, che si celebra il prossimo 11 febbraio e che sulla sicurezza e consapevolezza in rete insiste ogni anno, di cyberbullismo parliamo con Ivano Zoppi, educatore, formatore e segretario generale di Fondazione Carolina. Conduce Viviana Daloiso.
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Ep75 - Così genetica e immunoterapia ci salveranno dal cancro
Il 4 febbraio ricorre la Giornata mondiale della lotta al cancro. Lo scorso anno in Italia le diagnosi di tumore sono state 390mila. Ma come possiamo prevenirli? E a che punto sono le terapie più avanzate che poggiano sulla conoscenza molecolare della malattia e sui più sofisticati trattamenti immunoterapici?Ne parliamo con il professor Fabio Ciceri, direttore del Cancer Center dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano e ordinario di Ematologia all’Università Vita-Salute San Raffaele.Conduce Vito Salinaro
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Ep74 - Cosa rimane di Gaza dopo il cessate fuoco
Le organizzazioni internazionali definiscono la situazione umanitaria a Gaza come «catastrofica». Lo raccontano i dati che arrivano dalla Striscia: più di 47mila morti, un numero che aumenterà, il 70% degli edifici distrutti, la mancanza dei beni essenziali di base.Il tema è al centro del nuovo episodio di Dentro l'Avvenire. Ne parliamo con Nello Scavo, inviato di Avvenire in Israele e Cisgiordania. Dentro l’Avvenire è la serie podcast dedicata ai fatti, ai protagonisti, alle grandi storie di attualità, con le voci di chi li racconta giorno per giorno. Pochi minuti per farsi un’idea sul presente e provare a ragionare sul futuro, con qualche spunto per approfondire. A cura di Marco Ferrando, Alessandro Saccomandi e Chiara Vitali, si può ascoltare su tutte le piattaforme gratuite e sul sito di Avvenire. Per domande e suggerimenti scrivere a [email protected]
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Ep73 - Laudato si’, 800 anni dopo san Francesco ci parla ancora
Ottocento anni fa san Francesco componeva “Il Cantico delle creature” la prima poesia scritta in volgare italiano. Il Poverello lo compose quand’era anziano e quasi cieco, ma malgrado questo si tratta di un rendimento di grazie senza uguali.Non a caso è conosciuto da tutti, in tutto il mondo. Parliamo del Cantico e del suo anniversario con padre Enzo Fortunato frate minore conventuale, direttore della Comunicazione della Basilica papale di San Pietro in Vaticano e presidente del Pontificio Comitato per la giornata mondiale dei bambini.Conduce Riccardo Maccioni.
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Ep72 - La sfida nei cieli europei. I satelliti di Musk e lo spazio militarizzato
La possibilità di un accordo tra il governo italiano e SpaceX, l'azienda di Elon Musk, ha sollevato preoccupazioni e polemiche. Si parla di satelliti, di comunicazione, di ricadute in ambito civile e soprattutto militare. Oggi proviamo a fare ordine tra le informazioni, ma anche a guardare al contesto più ampio. Che cosa significa, ad esempio, che lo spazio è sempre più militarizzato?Ne parliamo a Dentro l’Avvenire con Paolo Alfieri, giornalista di Avvenire, e Francesco Strazzari, professore alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Conduce Chiara Vitali.
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2025, andata o ritorno: quale welfare per aggredire le diseguaglianze (parte 5)
Il sistema di welfare italiano dovrebbe essere la cura a diseguaglianze sempre più ampie. Ha alle spalle una storia lunga e significativa, tra responsabilità istituzionale e azione dei cittadini, del Terzo Settore, della società tutta. Una storia oggi pesantemente condizionata da fattori economici e demografici: la società cambia e il welfare fatica ad essere una risposta concreta ai divari sociali. Quali strade intraprendere, allora?Ne parliamo qui con Rosangela Lodigiani, professoressa all'Università Cattolica. Conduce Marco Ferrando.
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