Dicono che è bello, al cinema podcast artwork

PODCAST · tv

Dicono che è bello, al cinema

Ogni settimana ti racconta cosa arriva di nuovo al cinema, con storie e spiegazioni per orientarsi e scegliere meglio. E se invece preferisci guardare qualcosa in streaming, c’è una newsletter apposta. Di Gabriele Niola e Bianca Ferrari

  1. 56

    Perché mangiamo proprio i popcorn al cinema e un horror satanico

    Nella settimana in cui esce La Casa: Il rogo del male, in cui i demoni supportano la mascolinità tossica, e un bel thriller teso sul colpo di stato in Cile, rispondiamo a una domanda che ci è arrivata e proviamo a spiegare da dove nasce il legame tra cinema e popcorn e come sono riusciti a sconfiggere ogni altro snack. Questa settimana abbiamo visto:La Casa: Il rogo del male di Sébastien VaničekL'Hangar Rosso di Juan Pablo Sallato

  2. 55

    Ancora Minions e: come si restaura un film?

    Siamo stati al Cinema Ritrovato, festival bolognese di film restaurati, e abbiamo parlato con Elena Tammaccaro di L’immagine ritrovata, uno dei più completi e rinomati laboratori di restauro film del mondo. Ma tutto viene dopo il cartone Minions & Monsters e il film francese Love Letters Questa settimana abbiamo visto:Minions & Monsters di Pierre CoffinLove Letters di Alice Douard

  3. 54

    Supergirl e la lotta di Guadagnino contro l’AI

    La cugina di Superman ha 72 ore per salvare il suo supercane da un superveleno, mentre Artificial, il nuovo film di Luca Guadagnino sul fondatore di OpenAI, ha qualche settimana per trovare un nuovo distributore americano dopo che Amazon l’ha scaricato per conflitto di interessi. E contro l'intelligenza artificiale ci si mette pure Sam Rockwell che la combatte in Good Luck, Have Fun, Don’t Die. Questa settimana abbiamo visto:Supergirl di Craig GillespieGood Luck, Have Fun, Don’t Die di Gore Verbinski

  4. 53

    Toy Story 5 e il regalo fatto a Trump per comprare Warner

    Nel weekend di Toy Story c’è un film più piccolo con Glen Powell che è davvero molto carino, Ricchi da morire. Tutti però andranno a vedere Toy Story, saga che è cambiata già dal quarto film e questo quinto lo certifica: i bambini ora contano quanto i giocattoli. In più avrete tutti sentito che l’acquisizione di Warner da Paramount ha superato l’Antitrust e la ragione sta in un regalo fatto all’amministrazione Trump. Questa settimana abbiamo visto: Toy Story 5 di Andrew StantonRicchi...da morire - Delitti in famiglia di John Patton Ford

  5. 52

    Cattolici, musulmani e soprattutto alieni!

    Disclosure day, il nuovo film di Steven Spielberg, sta dividendo, anche all’interno di questo podcast, ed è un film di fede riguardo agli alieni. Ma esce anche Il prigioniero di Amenábar con Alessandro Borghi, che racconta un momento della vita di Cervantes in cui è stato prigioniero dei mori. In più vi spieghiamo cosa si intende per cinema d’essai e perché la definizione è così importante da essere stata sancita dal ministero della Cultura. Questa settimana abbiamo visto:Il prigioniero di Alejandro AmenábarDisclosure day di Steven Spielberg

  6. 51

    He-Man fa il revival degli anni ’80 mentre Scary Movie quello dei Duemila

    I due film più grandi in uscita questa settimana puntano entrambi sulla nostalgia, anche se in modi diversi: Masters of the Universe è un grande film d’azione, tratto da una linea di giocattoli, che cerca di fare un discorso sul modo di essere maschi. Scary Movie invece è la più escapista possibile delle parodie.Poi raccontiamo anche la nuova realtà che da qualche decennio si sta affermando nel mondo dei cinema, i lab, cioè acceleratori che aiutano cineasti, sceneggiatori e produttori a fare i primi film. Questa settimana abbiamo visto: Smart Working di Svevo MoltrasioMasters of the Universe di Travis KnightScary Movie di Michael Tiddes

  7. 50

    Il “film con una vera gallina protagonista” e Backrooms

    Le due uscite di cui parliamo questa settimana sono un horror nato da una foto postata su internet (e mette paura!) e un film d’avventura e fuga con protagonista una gallina, che non è animato ma tutto dal vero. E poi raccontiamo la ripresa del cinema nel mondo nel 2026 e cosa accadrà con i film di questa estate. Questa settimana abbiamo visto:Backrooms di Kane ParsonsHen - Storia di una gallina di György Pálfi

  8. 49

    I premi che non vi volevano dire e cosa cambia con questa Palma d’oro

    In una cerimonia di premiazione molto convenzionale ha vinto uno dei film che più sono stati apprezzati. È una vittoria che cambia diverse carriere, specialmente quella della protagonista, e che ha un potenziale fortissimo agli Oscar. Questo per i premi agli umani, poi è stato assegnato anche l’ambito Palm Dog.

  9. 48

    Tutto sulle feste di Cannes

    Come funzionano, chi ci va, quali sono quelle belle, quali quelle da evitare, come si entra, che ore si fanno ed effettivamente sono divertenti?

  10. 47

    Cosa c’è nei film a tema LGBT+ che interessa tanto Cannes

    Tanti film che il festival ha scelto di proiettare in questi giorni raccontano storie queer ambientate durante le due guerre mondiali. In particolare quelli di ieri: Coward di Lukas Dhont e l’atteso La bola negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi

  11. 46

    Rami Malek vuole il premio per il miglior attore e un film francese che sembra The Office

    The Man I Love, il secondo film americano in concorso, è tutto pensato intorno a Rami Malek, che interpreta un personaggio non troppo diverso da Freddie Mercury. Mentre qualcosa di ben più originale lo si è visto in Notre Salut, film in costume francese che racconta la Francia di Vichy, con lo stile di The Office.

  12. 45

    Pedro Almodóvar ha tentato qualcosa di inedito e il film animato che vogliono vedere tutti

    È in una strana posizione Pedro Almodóvar, ormai considerato un maestro che potrebbe vivere di rendita con piccoli film, ma che in realtà ha vinto un grande premio per la prima volta solo pochi anni fa, il Leone d’oro con La stanza accanto.A Cannes quest'anno ha portato Amarga Navidad che è un manifesto al desiderio di non rassegnarsi alla fine.E poi c’è anche l’immancabile film sull’attualità e un cartone animato per adulti che ha fatto ridere tutti tantissimo.

  13. 44

    Un film come non ne erano mai stati fatti e un altro che sembra fatto per vincere la Palma

    Il film sudcoreano Hope di Na Hong-jin ha impressionato tutti e si è preso degli applausi durante la proiezione, al termine di una scena spettacolare. Eppure essendo un blockbuster di fantascienza non è chiaro come sarà preso dalla giuria. È chiaro invece che Fjord di Cristian Mungiu ha proprio il tema, la forma e la potenza giusta per un premio

  14. 43

    La “chicca a sorpresa” del festival e “il film che divide”

    Per ogni festival c’è il film che fa arrabbiare molti e piace molto ad altri, che spacca chi lo vede: quest’anno è Moulin di Laszlo Nemes; e in ogni festival c’è anche il film piccolo che piace a tutti e riscuote successo, quest’anno non è stato facile vederlo ma ce l’abbiamo fatta: Club Kid.

  15. 42

    Come fare per frequentare il festival di Cannes e l’unico grande film americano

    Arrivano le star, cioè Adam Driver e Scarlett Johansson protagonisti di Paper Tiger di James Gray, ma nel giorno più denso ci sono stati anche il film di Hirokazu Kore-eda (Sheep in the Box) e quello di Rodrigo Sorogoyen (El Ser Querido) che nell’ultimo anno in Italia è diventato noto per una serie tv.

  16. 41

    Il basco di John Travolta e un film che fa discutere

    C’è stata una strana premiazione a sorpresa di John Travolta che vale la pena vedere e la proiezione di All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi che sta piacendo molto e facendo anche arrabbiare molto, tutto visto non sempre da posti buoni.

  17. 40

    Il re del mercato è sempre Jason Statham e i film più attesi del festival

    Cosa si vende e cosa si compra di più quest’anno e chi è il più amato e chi il più odiato del mercato di Cannes, mentre in concorso passa Asghar Farhadi che ora non vuole più girare in Iran e il nuovo atteso film di Pawel Pawlikowski su Thomas Mann e sul dopoguerra tedesco.

  18. 39

    È arrivato Vin Diesel con la sua sobrietà e i film che il festival deve programmare

    Una parte importante del festival è la celebrazione della storia del cinema e questa passa sia per la masterclass con Peter Jackson che per la proiezione evento che celebra i 25 anni di Fast & Furious. Intanto tutti aspettano la troupe di White Lotus e in concorso passano due film di quelli che non mancano mai.

  19. 38

    Lo strano film di apertura di Cannes e perché è un’edizione di transizione

    Il film che ha vinto l’ultimo festival di Venezia in realtà sarebbe dovuto stare a Cannes, ma è successo qualcosa, uno sgarbo, che spiega bene cosa siano diventati oggi i grandi festival, anche grazie alla persona che da 25 anni dirige il festival di Cannes: Thierry Frémaux. Lo stesso che per questa apertura ha scelto un film francese e senza grandi attori. Avendolo visto però si può capire come mai sia stato scelto.

  20. 37

    Come sono andati i David e "Pecore sotto copertura"

    Cosa è successo nella serata di premiazione dei David di Donatello, chi ha vinto, chi ha perso, perché e quanto ci si è annoiati da 1 a 10. Com’è questo Dracula, che non ha niente di quello che vi potreste immaginare, e di cosa parla il film che si intitola Pecore sotto copertura. Questa settimana abbiamo visto:Dracula di Radu JudeNoi due sconosciuti di Susanne BierPecore sotto copertura di Kyle Balda

  21. 36

    Due cose che ritornano: Miranda Priestly e il fumo

    È arrivato Il diavolo veste Prada 2, molto atteso, molto discusso e noi siamo molto polemici, ma esce anche il film che ha vinto l’Orso d’oro a Berlino e che parla di persecuzione degli intellettuali. In più c’è tutta una questione con il fumo e con le sigarette, una volta bandite e che ora sta tornando in molti film. Questa settimana abbiamo visto:Il diavolo veste Prada 2 di David FrankelYellow Letters di İlker Çatak

  22. 35

    Il film su Michael Jackson e molti struzzi

    Ci è voluto un anno per mettere a posto il film su Michael Jackson ma finalmente esce, e nello stesso weekend di uno dei film di ricerca più stupefacenti visti di recente e di un classico del buonismo animalista, Il figlio del deserto. In più siamo stati allo ScriptFest di Bra per incontrare Tony McNamara, lo sceneggiatore di Yorgos Lanthimos, e chiedere a lui com’è la situazione ora per chi fa il suo lavoro a Hollywood. Questa settimana abbiamo visto:Michael, di Antoine FuquaIl figlio del deserto, di Gilles de MaistreResurrection, di Bi Gan

  23. 34

    Una mummia, un altro film con D’Annunzio e niente italiani a Cannes

    Nella settimana in cui è scattato lo psicodramma per l’assenza di film italiani a Cannes cerchiamo di capirne le cause e quindi anche le implicazioni. Mentre tra le uscite settimanali parliamo del film dal titolo strano Lee Cronin - La Mummia, del poliziesco francese con una coscienza politica Il caso 137 e di Alla festa della rivoluzione, un nuovo film del “personaggi storici italiani cinematic universe”. Questa settimana abbiamo visto:Lee Cronin - La Mummia, di Lee CroninIl caso 137, di Dominik MollAlla festa della rivoluzione, di Arnaldo Catinari

  24. 33

    Un film bellissimo e la storia del documentario su Giulio Regeni

    Questa settimana esce il film italiano più bello visto a Venezia e secondo noi uno dei migliori degli ultimi anni, ma anche un film americano in cui i satanisti esplodono. In più vi spieghiamo per bene come funziona la concessione di fondi pubblici nel caso specifico del documentario su Regeni, rivedendo molte delle accuse dei giornali.

  25. 32

    Zendaya e Pattinson sono stati qui, e i dolori di Super Mario

    Il secondo film animato dedicato a Super Mario è stato stroncato da molti e noi non facciamo eccezione, ma ci sono anche una “commedia di rimatrimonio” di Bradley Cooper e The Drama con Zendaya e Robert Pattinson. In più parliamo di come funzionano i David di Donatello e quali film sono in concorso quest’anno.

  26. 31

    Il romantico “Il Dio dell’amore” e qualcuno che vuole i film in sala per più tempo

    C’è al cinema un bel film italiano molto romantico e leggero, ma anche un film americano di mazzate nel senso stretto del termine, che sembra la versione barocca di Kill Bill, e una commedia danese che ha fatto ridere molti, ma non noi.E poi la Universal vuole cambiare le regole su quanto tempo i suoi film stanno in sala. Per fortuna.

  27. 30

    Ryan Gosling è solo nello spazio e Cinecittà si allarga

    Qualcuno ha mandato Ryan Gosling nello spazio anche se lui non ricorda bene il perché in Project Hail Mary, invece sulla Terra rifacciamo Notte prima degli esami a 20 anni dall’originale e Italia e Spagna si mettono insieme per un film sulle corse in moto girato durante le vere gare del motomondiale. In più raccontiamo dell’espansione di Cinecittà e di come funziona l’attrazione di produzioni straniere in Italia.

  28. 29

    Oscar 2026: Paul Thomas Anderson, Sean Penn e tutti gli altri premiati

    È successo quello che in molti prevedevano, Una battaglia dopo l’altra ha vinto, Sean Penn non si è presentato, Timothée Chalamet è stato preso in giro e poi ha perso, e tutte le altre questioni che erano rimaste in sospeso degli Oscar di quest’anno.

  29. 28

    La crisi degli intimacy coordinator e il film divisivo della settimana

    Una delle maggiori agenzie che rappresentano artisti negli Stati Uniti ha deciso che non rappresenterà più gli intimacy coordinator, perché c’è sempre meno domanda a otto anni dalla loro introduzione. Intanto questa settimana escono Il testamento di Ann Lee, film che aveva molto diviso a Venezia, il cartone animato francese Arco e L’isola dei ricordi di Fatih Akin.

  30. 27

    Gli Oscar 2026, spiegati

    Ce la farà Paul Thomas Anderson a vincere un Oscar dopo più di dieci candidature in venticinque anni? E Chalamet? È troppo giovane? Oppure sarà la notte di I peccatori? Perché ci sono due film Warner in testa ai pronostici? Netflix sta rosicando? E il nuovo premio al miglior casting come funziona? Proviamo a rispondere a queste e ad altre domande sui premi che arriveranno tra una settimana

  31. 26

    La sposa di Frankenstein, l'ultima uscita Pixar e un film fatto in 20 anni

    C’è un nuovo film che riguarda Frankenstein ma stavolta è completamente diverso, si intitola La sposa! ed è tante cose insieme (forse non per tutti) e poi c’è il nuovo film d’animazione Pixar, che cerca di fare qualcosa di diverso finalmente e Nouvelle Vague, il film di un americano che spiega la Nouvelle Vague ai francesi. In più vi raccontiamo della nuova impresa di Richard Linklater: girare un film unico nel corso di 20 anni, sempre che non muoia nessuno…

  32. 25

    Scream 7, il film “che piace alla critica” e cosa è successo alla Berlinale

    Questa settimana parliamo di Scream 7, nuovo episodio del franchise trentennale su Ghostface, di Il suono di una cadutadi Mascha Schilinski, che ha vinto il premio della giuria all’ultima edizione del festival di Cannes, e di Silent Friend, film di Ildikó Enyedi con protagonista un albero. In coda invece facciamo un grande riassunto di cosa è successo alla Berlinale.

  33. 24

    Una storia americana clamorosa, e come si ottiene una stella sulla Hollywood Walk of Fame?

    Tra i film che escono in sala il principale è Dead Man’s Wire di Gus Van Sant, sulla storia dell’uomo che negli anni ’70 tenne ostaggio per tre giorni un’altra persona per ottenere la scuse di chi lo aveva truffato, Domani interrogo, un film ambientato al liceo con Anna Ferzetti, e Rental Family, in cui Brendan Fraser in Giappone è un parente a noleggio. In più tutto per fare domanda per avere una stella sull’Hollywood Boulevard (cominciate a mettere da parte i soldi).

  34. 23

    Cime tempestose, Putin e come vincere un Oscar

    Il nuovo adattamento molto molto libero di Cime tempestose con Margot Robbie e Jacob Elordi è il film più grande di questa settimana, ma ci sono anche Il mago del Cremlino, il primo grande film che prova a raccontare Putin a partire dal suo spin doctor, e La Gioia con Valeria Golino, tratto da un caso di cronaca che forse vi potrebbe ricordare questa puntata di Indagini.In più vi raccontiamo per filo e per segno come si fa a partecipare agli Oscar e poi a vincere. Così lo sapete.

  35. 22

    75 milioni per Melania, l’Anaconda di Jack Black e Hamnet

    Siamo andati a vedere Melania e vi raccontiamo tutta la storia di come è nato e come è stato fatto (e perché e con quali soldi) questo documentario. Chiaramente dopo i film della settimana, a partire da Hamnet: è da un anno, da quando è stato presentato al Sundance del 2025, che ci arrivano voci su quanto sia bello e finalmente esce. Invece non ci erano arrivate voci su Anaconda, il finto reboot del film del 1997 che è in realtà una commedia non male con Jack Black. E poi ancora parliamo del film indipendente britannico My Father’s Shadow e di com’è Agata Christian, la commedia con uno dei migliori titoli dell’anno.

  36. 21

    Le cose che non dice Gabriele Muccino e il nostro inviato dal Sundance

    Questa settimana abbiamo visto più film di quelli che entrano in un podcast del Post, ci siamo così concentrati su Le cose non dette di Gabriele Muccino, il film brasiliano che è la sorpresa degli Oscar, L’agente segreto, e la commedia horror politica di Sam Raimi Send Help. In più abbiamo preso tutto quel che si dice sul Sundance di quest’anno e l’abbiamo chiesto a chi sta lì.

  37. 20

    Timothée Chalamet che gioca a ping pong, Sentimental Value e l’età dell’oro delle interviste

    Esce uno dei film più attesi dell’annata, Marty Supreme, una storia che non parla realmente di ping pong con Timothée Chalamet, e poi Sentimental Value, il film europeo con più speranze ai prossimi Oscar e vi parliamo di come siamo arrivati a quella che è l’età dell’oro delle interviste.

  38. 19

    La grazia di Sorrentino, gli infetti di 28 anni dopo e chi sono gli “adulti Disney”

    Tra i film che escono nei cinema italiani questa settimana c’è La grazia, uno dei film più positivi e leggeri di Paolo Sorrentino, in cui Toni Servillo interpreta il presidente della Repubblica, 28 anni dopo - Il tempio delle ossa, secondo capitolo della trilogia di morti viventi 28 anni dopo e poi Sorry, Baby, uno dei film di cui più si è parlato per tutto il 2025 nella cerchia cinefila e con buone ragioni. In più vi raccontiamo il fenomeno degli “adulti Disney”, una categoria di marketing che sembrava una buona idea per la Disney ed è diventata ora una forza che guida molte mosse della società e ne influenza le scelte.

  39. 18

    Il film di cui si è parlato a Cannes, quello con Hugh Jackman e Kate Hudson, e un Ultimo schiaffo

    Tre film che nessuno si aspettava escono questa settimana: Song Sung Blue, un biopic musicale su una coppia di imitatori musicali che è pieno di svolte; Sirat, un film d’autore da cui si esce storditi; Ultimo schiaffo, un film italiano piccolo che ha una storia da fratelli Coen. Infine: la storia di come sta cambiando il pubblico del cinema e cosa gli studios stanno facendo per trarne profitto.

  40. 17

    Il nuovo con Sydney Sweeney, quello di Park Chan-wook e perché certi film escono in Italia molto dopo che all’estero

    Tra i film di questa settimana abbiamo scelto No Other Choice, il nuovo film di Park Chan-wook, il film d’animazione francese La piccola Amélie e poi Una di famiglia, thriller vecchio stampo e conservatore ma con una sorpresa femminista con Sydney Sweeney. In più, come funziona la distribuzione dei film, perché alcuni escono in tutto il mondo nello stesso weekend e altri invece ci mettono mesi?

  41. 16

    Checco Zalone, La mia famiglia a Taipei e la controprogrammazione natalizia

    Nella settimana in cui esce il film che ci sia aspetta sia il miglior incasso degli ultimi anni, Buen camino con Checco Zalone, ci sono anche altri due film molto diversi per chi non ha voglia di Zalone, La mia famiglia a Taipei, cosceneggiato e montato da Sean Baker, e Primavera, un fiero esempio di “personaggi storici italiani cinematic universe”. Sono film che fanno la controprogrammazione di Natale e se non sapete cos’è questa è la puntata per voi.

  42. 15

    Avatar 3 e perché Netflix vuole comprarsi Warner

    Nella settimana in cui Tarantino ha dichiarato il suo disprezzo per Paul Dano, esce quello che sarà uno dei film di maggiore incasso del 2025, e anche uno di quelli più influenti dal punto di vista tecnico: Avatar 3 - Fuoco e cenere. Nella stessa settimana esce però anche il vincitore del Leone d’oro all’ultima Mostra di Venezia, Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch. E poi raccontiamo dall’inizio e per bene cosa è successo con la vendita di Warner, a che punto siamo e cosa potrebbe succedere se la compra Netflix, e cosa se la compra Paramount.

  43. 14

    Inverno in Corea e la grande convention dei gestori di cinema

    Un film palestinese del 2023, ma prima del 7 ottobre, arriva al cinema in Italia oggi e racconta involontariamente un pezzo importante di quella storia più grande. Ma c’è anche l’opposto, un film sul mistero che sono gli sconosciuti, tutto ambientato in un piccolo centro coreano, fatto di inverno freddo, interni caldi, zuppe e un francese che incuriosisce una ragazza locale. In più siamo stati alla grande convention di tutte le persone che gestiscono cinema in Italia, dove vengono presentati i film della prossima stagione ma vengono anche premiate le sale che vendono più biglietti. Ed è una gara vera!

  44. 13

    Aldo, Giovanni e Giacomo, e l’aldilà romanticone di Eternity

    C’è un nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo ma è un documentario, racconta la loro vita e la loro carriera; la vita è invece finita per i protagonisti di Eternity che si trovano nell’aldilà a dover scegliere in quale modo passare l’eternità, ma soprattutto se con l’amore di una vita o con quello passionale di gioventù in un film più carino di quanto questa descrizione faccia pensare; e poi siamo andati a fondo (anche con un po’ di numeri) sui film vecchi che escono nei cinema ogni settimana: chi li distribuisce? Quanti li vedono? E chi è il loro pubblico?

  45. 12

    Zootropolis 2 e un film dal club del libro di Scorsese

    È arrivato il cartone animato di Natale della Disney, Zootropolis 2, e come già il primo è molto bello; Jennifer Lawrence e Robert Pattinson hanno fatto un film d’autore così audace che forse è anche deludente; e c’è tutta una questione intorno alla possibilità di pilotare i giudizi di Rotten Tomatoes.

  46. 11

    La seconda parte di Wicked, il film d’autore con The Rock e le proiezioni speciali per critici e giornalisti

    Cosa lega Wicked a molti dei film più importanti usciti negli anni Duemila? E che senso ha per The Rock fare un film d’autore? Ma soprattutto: come fanno i giornalisti e i critici ad aver visto tutti i film prima che escano? Il podcast Dicono che è bello, a Venezia è tornato e questa volta va al cinema, tutte le settimane, alle 18 del giovedì.

  47. 10

    Dicono che è bello, al cinema, dal 20 novembre

    Torna il podcast sul cinema di Gabriele Niola, questa volta anche con Bianca Ferrari, per parlare di cosa c'è di nuovo: ogni giovedì alle 18:00, sul Post e sulle principali piattaforme.

  48. 9

    La rocambolesca giornata finale del festival e una premiazione come non se ne vedevano da anni

    La regola vuole che l’ultimo giorno del festival, quello che precede la serata di premiazione, sia un continuo rincorrersi di voci sui vincitori, voci più o meno affidabili. E quest’anno quando è stato chiaro che non avrebbe vinto il grande favorito è stato anche chiaro che c’erano problemi in giuria. La serata poi ha confermato una spaccatura mai vista tra i premi e la posizione della biennale.

  49. 8

    “Un film fatto per Bene” di Franco Maresco, e il temutissimo film ungherese con protagoniste le piante

    In molti lo hanno saltato il film ungherese di due ore e mezza centrato su un Gingko biloba, terrorizzati, e hanno sbagliato, è stata la rivelazione del festival, un film più leggero del previsto, grandi applausi e molta partecipazione. Ma è stata la giornata del film di Franco Maresco, l’ennesima odissea del più grande artista anticonformista del cinema italiano, non a sorpresa anche lì un film esilarante.

  50. 7

    “Il mostro” di Stefano Sollima e le feste a cui non si viene invitati

    Mentre il festival è invaso dai giapponesi perché passa il film di Mamoru Hosoda intitolato Scarlet, italiani e qualche europeo sono presi da Il mostro di Stefano Sollima, serie Netflix in 4 episodi che ha un livello inedito di attaccamento ai fatti e una grandissima realizzazione. Questi film come tutti gli altri hanno avuto anche i loro party e i loro ricevimenti più o meno esclusivi, ma le feste a cui posso aspirare io sono altre.

Type above to search every episode's transcript for a word or phrase. Matches are scoped to this podcast.

Searching…

We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.

No matches for "" in this podcast's transcripts.

Showing of matches

No topics indexed yet for this podcast.

Loading reviews...

ABOUT THIS SHOW

Ogni settimana ti racconta cosa arriva di nuovo al cinema, con storie e spiegazioni per orientarsi e scegliere meglio. E se invece preferisci guardare qualcosa in streaming, c’è una newsletter apposta. Di Gabriele Niola e Bianca Ferrari

HOSTED BY

Gabriele Niola e Bianca Ferrari

Produced by Il Post

CATEGORIES

Frequently Asked Questions

How many episodes does Dicono che è bello, al cinema have?

Dicono che è bello, al cinema currently has 50 episodes available on PodParley. New episodes are automatically indexed when they're published to the podcast feed.

What is Dicono che è bello, al cinema about?

Ogni settimana ti racconta cosa arriva di nuovo al cinema, con storie e spiegazioni per orientarsi e scegliere meglio. E se invece preferisci guardare qualcosa in streaming, c’è una newsletter apposta. Di Gabriele Niola e Bianca Ferrari

How often does Dicono che è bello, al cinema release new episodes?

Dicono che è bello, al cinema has 50 episodes. Check the episode list to see recent publication dates and frequency.

Where can I listen to Dicono che è bello, al cinema?

You can listen to Dicono che è bello, al cinema on PodParley by clicking any episode. We provide an embedded audio player for direct listening, and you can also subscribe via your preferred podcast app using the RSS feed.

Who hosts Dicono che è bello, al cinema?

Dicono che è bello, al cinema is created and hosted by Gabriele Niola e Bianca Ferrari.
URL copied to clipboard!