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Escalation
by I Bastioni di Orione
Cominciamo la serie sulle infami regole evanescenti e prive di scrupoli che sottendono al traffico di armi, che vede le aziende italiane, controllate o meno dallo stato, protagoniste e molto vivaci nel fare affari, perseguire la difesa degli interessi dei colossi energetici nazionali, contrastare l'immigrazione con campi di concentramento appaltati a milizie spietate, addestrare apparati polizieschi che coincidono con gli aguzzini di Giulio Regeni. Inauguriamo questa narrazione con l'intervento di Antonio Mazzeo nella trasmissione informativa di Radio Blackout del 25 marzo 2021
Episodes
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Logistica, produzione e consumo di arsenali: le scommesse azzardate dei potenti
Come sempre molto interessante guardare gli eventi con la lente d’ingrandimento distaccata di Francesco Dall’Aglio, un ossimoro che forse spiega la capacità di andare a evidenziare i dettagli che maggiormente condizionano le strategie apparentemente sconsiderate adottate dai potenti del mondo e…
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La pietra filosofale per l’AI è l’AI stesso: utopia o incubo distopico?
Rischi esponenziali dalla espansione dell’AI e la repentina diffusione di Data Center? L’imposizione dell’amministrazione americana rivolta esclusivamente ad Anthropic di fornire i servizi di Claude Fable 5 a qualsiasi entità non statunitense ci ha dato lo spunto per interpellare Andrea Daniele...
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Il caos globale avvantaggia gli USA ,alla Cina invece serve stabilità ,il punto di Alberto Negri
Una lunga conversazione con Alberto Negri ,giornalista ,inviato di guerra ed esperto conoscitore del Levante, ci porta ad affrontare varie tematiche a volte in maniera erratica ma con molti spunti di riflessione. Partiamo dalla guerra contro l’Iran la cui gestione da parte di Trump dimostra una...
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La contesa per i corridoi economici nella guerra contro l'Iran
La guerra contro l’Iran sta ridefinendo gli equilibri geopolitici mirando da parte israelo americana alla ristrutturazione radicale del sistema della connettività eurasiatica, poiché ne percepiscono lo sviluppo come un potenziale pericolo per la struttura di potere globale che possiamo definire...
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Il caso Anthropic / Pentagono ridefinizione del nuovo complesso militare tecnologico
Si sta definendo un complesso militare, tecnologico e finanziario con al centro l'intelligenza artificiale che incontra le esigenze di aziende e start up affamate di utili che ancora non arrivano e inquiete per una prossima bolla speculativa. Assistiamo ad una ipercapitalizzazione (solo Nvidia...
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Attacco all'Iran scontro fra fondamentalisti tra evocazioni messianiche e corsa al controllo delle risorse
Tentare di decrittare la guerra israelo americana contro l'Iran senza ricorerre a categorie psicoanalitiche è impresa ardua. La dicotomia semplicistica dei buoni contro i cattivi, che discende dalle rappresentazioni hollywoodiane dei nemici come sempiterni cattivi senza sfumature, è stata...
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Innumerevoli approcci alla crisi iraniana, tutti egualmente esiziali per il sistema
Manca il Piano B e ora che si sono infilati nella guerra forse gli aggressori dell’Iran cominciano a rimpiangerlo. E sono finiti i giochetti L’egemonia economica e politica degli Usa sul mondo non può ormai che essere spartita con altre potenze e un’amministrazione nazionalista e sovranista come...
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Le mille sfaccettature che compongono il Sudovest asiatico
La millenaria cerniera tra mondo occidentale e Oriente, correndo dai golfi del Mar Arabico ai mari del Caucaso, ha visto mutare confini, registrare divisioni e annessioni, raccontare guerre globali (da quella mitologica di Troia a quelle petrolifere del Golfo); le culture e tradizioni delle...
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La polizia come continuazione della guerra sul fronte interno.
La polizia è diventata la continuazione della guerra con altri mezzi, l'apparato securitario si mobilita sul fronte interno colpendo i potenziali disertori della logica di guerra. L’avversario politico è un delinquente, a livello nazionale e internazionale. E come tale va trattato. Per questo...
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Il granello di cibo rifiutato negli ingranaggi della macchina bellica
Frapporsi tra i profitti dell’industria bellica inglese e il genocidio sionista si può Palestine Action ha prodotto azioni che hanno colpito nel segno senza fare alcuna vittima, né ferire nessuna persona, muovendo non solo critiche e indignazioni contro un efferato sterminio da parte di un...
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Il disimpegno statunitense dalla guerra in Ucraina sintomo dell'irrilevanza strategica dell'Europa.
I russi stanno maturando esperienza e competenze nel combattimento reale da ormai tre anni, mentre la bellicosa Europa orfana dell'assistenza militare statunitense ,non conosce più la realtà del conflitto bellico sul campo. La strategia russa si fonda sul paziente logoramento del nemico, sulla...
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Le nuove frontiere belliche della tecnologia, guerre di rete e dual use .
Con Carola Frediani che ha lavorato per anni come giornalista occupandosi di sorveglianza, cybercrimine e cybersicurezza, animatrice della newsletter Guerre di Rete parliamo delle interazioni sempre più pervasive fra guerre e tecnologia. Guerre di rete conduce una ricerca accurata sui temi della...
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La Guerra dei Droni: spettacolarizzare la guerra asimmetrica
L’impresa coronata da uno spettacolare successo dei Servizi ucraini nell’attacco preparato per un anno e mezzo – dunque con la complicità dell’amministrazione Biden? – va analizzata sia nelle sue pieghe più tecniche fino alla valutazione degli strumenti bellici in campo (perché indicano la vera...
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Dai porti passano gli strumenti di morte .
Con Carlo Tombola di "the weapons watch" ,l'osservatorio sulle armi nei porti europei e mediterranei ,parliamo della necessità della costruzione di una informazione oggettiva sul complesso militare industriale che non comunica i dati reali del volume di affari ,la legge 185 ha dei limiti per i...
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Armi italiane ai coloni israeliani.
Duccio Facchini ,direttore di Altraeconomia, parla delle importazioni di armi israeliane da parte italiana ,la prima provincia per importazioni è Parma ,mentre prima per esportazioni sia pur di armi destinate ai civili è la provincia di Lecco .Queste armi arrivano in mano anche ai coloni che...
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La finanza per il riarmo .
Con Alessandro Volpi ,docente di storia contemporanea all'Università di Pisa e autore di varie pubblicazione ci concentriamo sugli aspetti finanziari della corsa al riarmo e del tentativo dell'Unione Europea di dirottare i risparmi privati per finanziare l'apparato militare industriale .Di questo...
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Militarizzazione della scuola
Antonio Mazzeo insegnante impegnato nel movimento antimilitarista ci parla del processo di militarizzazione all'interno degli istituti scolastici con la presenza sempre più pervasiva dei militari che scelgono la scuola come luogo di promozione della carriera militare e di reclutamento. Si…
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Dai cannoni all'aerospace: il just in time nel sistema Italia
Le eccellenze della industria bellica italiana https://www.weaponwatch.net L’informazione precisa e approfondita e la ricostruzione di storia e percorsi di Carlo Tombola permettono la formulazione di un lineare discorso che esplicita il metodo di raccolta di dati e la loro analisi conducendoci...
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Distretti industriali militarizzati e modello israeliano
Costruttori di guerra in Italia https://www.atlanteguerre.it/notizie/dossier-le-catene-della-guerra-in-italia-i-fornitori-nel-sud-italia-7/ La condizione che ha visto il mondo precipitare nella Terza guerra mondiale a pezzi ha prodotto un'attenzione particolare verso indagini che perlustrano il...
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Il mirabolante e sgangherato riarmo dei volenterosi
RearmEurope. Strumenti per una guerra tra i nazionalismi europei Già all’inizio del Novecento, ai tempi di Kraus, la maggioranza pacifista del mondo fu schiacciata dalla coalizione di industria bellica, politicanti inetti, media sdraiati e generali assetti di sangue; lo stesso sta avvenendo ora…
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Dalla clava dell’economia a Stargate, la cultura aggressiva Usa
Abbiamo voluto dare un seguito radiofonico su Radio Blackout all'incontro Trump tra guerra e pace tenutosi al circolo "Volere la luna" di Torino tra Elisabetta Grande, Giorgio Monestarolo e Raffaele Sciortino, aggiungendo la voce di Alessandro Aresu per approfondire l’aspetto più strettamente di...
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Monroe 2.0: la dottrina della spartizione multipolare del piazzista Trump
La nuova Era non c'è ancora e la vecchia svanisce https://x.com/i/status/1606310533317238806 Il polo imperiale speculare al polo di Putin andrà sostituendo il polo ideologico di Biden che tradizionalmente contrapponeva l’Occidente all’Asia: Trump nelle sue uscite estemporanee con la veste di...
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L’ordine nuovo di quel Mondo che rende minoranza l’Occidente
Con Alessandro Dall’Aglio è possibile intrecciare gli spunti che in queste settimane hanno imbastito un possibile passaggio a un multilateralismo soft fondato su una nuova unità monetaria contabile comune di riferimento a regolare scambi tra paesi ormai maggioranza globale su piattaforma...
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Lugubri prospettive di espansione del conflitto globale
Brusco risveglio dal sogno trentennale di annichilire il nemico Il costante stato di guerra, il bisogno di un nemico insito nel sistema di governance dell’impero americano – a differenza dei precedenti, che dopo le conquiste tendevano a pacificare – ha mantenuto la parvenza di una guerra…
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Aumentare la tensione per innescare l’economia di guerra
Messaggi militari scritti con le scie dei velivoli nei cieli mediorientali? https://ogzero.org/studium/affari-e-traffici-darmi-lo-spaccio-nel-2022/ Coinvolgiamo di nuovo Francesco Dall’Aglio per decrittare i molti messaggi e studi sottesi alle guerre ibride, per procura, Fredde e… palesi, alfine....
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Produrre il Caos per mantenere l’Impero al centro del Risiko
Annientamento dei nemici di Israele. Eterogenesi dei fini o obiettivo iniziale delle guerre mediorientali? Cogliamo l’occasione offerta dal volume Ucraina, Europa, mondo di Giorgio Monestarolo per avviare una conversazione con l’insegnante e storico (i cui riferimenti nello sviluppo del discorso...
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Strategie globali, esercitazioni mirate... lunghe eclissi imperiali
Il divenire del confronto mostra l'eclissi del vecchio che non scompare e il nuovo non ancora pronto a sostituirlo. Proseguiamo la proposta della discussione con Francesco Dall'Aglio iniziata qui:...
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Il rilfesso dell'entropia distopica della Guerra rispecchiata nei singoli cocci dei conflitti locali
Lento declino dell’impero: i focolai della Guerra si addensano sul golfo di Aden e deflagrano https://ogzero.org/tag/armi/ Una partita complessa e feroce che si sta manifestando con molti conflitti che divampano in un unico quadro generale di guerra dichiarata, con esibizione di muscoli, oppure…
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Analizzare ordigni connessi alle strategie geomilitari
Analizzare ordigni e strategie militari per districarsi nel ginepraio della propaganda https://ogzero.org/studium/affari-e-traffici-darmi-lo-spaccio-nel-2022/ A partire dallo studio delle armi messe in campo si può risalire non solo alle strategie belliche, ma pure agli obiettivi reali...
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Scardinare con uno “scatto” la difesa del consenso al potere
Nonostante il potere. https://artspaces.kunstmatrix.com/en/exhibition/12198946/wars-2023-terza-edizione Ed è soprattutto il potere democratico, paradossalmente, ad avere bisogno di censurare il fotogiornalismo di guerra. E allora abbiamo colto l’occasione per cercare di dare il giusto rilievo al...
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Riconvertire la longa manus mercenaria... prima che te la morda
https://ogzero.org/tag/wagner/ Abbiamo interpellato Stefano Ruzza, perché la definizione di Private military and security company contiene aspetti che nella relazione tra Cremlino e Wagner non erano soddisfatti fin dall’inizio e, con l’aumento della concentrazione di potere e risorse in quel…
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Lustrare le armi per promuovere la guerra
https://ogzero.org/studium/affari-e-traffici-darmi-lo-spaccio-nel-2022/ Il cartello delle armi collauda localmente, crea occasioni di smercio e smaltimento su larga scala, allestisce show-room di distruzione di massa, condiziona attraverso nazionalismo, saccheggio di risorse, settarismo religioso…
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Arms and the Men
https://ogzero.org/studium/affari-e-traffici-darmi-lo-spaccio-nel-2022/ Una disamina quella di Eric Salerno, impegnato in un dialogo durante la “Domenica dei libri” con Roberto Festa sulle frequenze di Radio Popolare, che mette al centro la lobby potentissima degli armieri da un secolo a questa...
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La logistica della filiera delle armi
https://ogzero.org/studium/7813/#yemen La consapevolezza di come è strutturato e a quali interessi oltreatlantico rispondono i flussi di armi che transitano nei nostri porti è un dato impossibile da ottenere nella sua interezza, ma un costante monitoraggio attraverso accessi a dati paralleli, a...
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Dual use militarista: riarmo drogato e industria bellica
https://ogzero.org/studium/affari-e-traffici-darmi-lo-spaccio-nel-2022/ L’industria degli armamenti europei è al centro del dibattito per le pretese ucraine di vincere armi esiziali per sgominare l’avversario, allargando il conflitto al mondo. Ma le armi europee e occidentali in generale...
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Qatar-washing: oleum et circenses
Con Alberto Negri scrutiamo in che modo il Qatar abbia assunto un ruolo eminente nell’area, nonostante i molti vicini ostili e le evidenti simpatie per i Fratelli musulmani (in un momento di grandi difficoltà per l’Iran), e si candidi a snodo strategicamente importante, sfruttando l’ipocrisia...
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Uno sguardo radioattivo dall’interno del nucleo
https://ogzero.org/tag/jcpoa/ Il nucleare è sempre stato al centro del dibattito geopolitico per motivi svariati in epoche diverse, prima della guerra in Ucraina si ragionava del superamento del carbon-fossile e l’alternativa alle fonti rinnovabili, per taluni più inquinanti per il depauperamento...
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Intrecci mediorientali in uno scacchiere che si va scombinando
https://ogzero.org/studium/il-mare-di-astana-il-mediterraneo/ Un dato da cui prendere le mosse per questo excursus sull’area Mena è il fatto che gli sciiti per la prima volta non sono compatti dietro Tehran; di conseguenza vengono considerazioni su Iran-Turchia-Russia, ovvero concertazioni di...
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Astana prepara crepe nell'asse mondiale sparigliando le polarità
https://ogzero.org/studium/il-mare-di-astana-il-mediterraneo/ Tutti contro tutti. Un panorama di rovine su cui ridisporre il nuovo ordine mondiale è l’intento del terzetto di Astana? La difficoltà a interpretare il quadro fosco di conflitti globali scatenati sullo scacchiere internazionale ci ha...
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Il cambio di passo militare: acceleratori e corsa agli armamenti
https://ogzero.org/studium/affari-e-traffici-darmi-lo-spaccio-nel-2022/ Una serie di diversi e sinistri aspetti gravitano attorno alle armi, alle tecnologie di distruzione, agli investimenti, spesso nascosti dall’utilizzo dual (militare/civile)… solo Diana, l’acceleratore della Nato principale in...
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Fine di un mito: la neutralità scandinava
Sembra quasi che ciascun protagonista colga a pretesto lo scoppio del bubbone ucraino per definire una propria nuova visione del mondo per ricollocarsi, andandogli stretto il canovaccio rispettato per decenni... e forse azzardando previsioni o precognizioni che non ci sia più spazio per posizioni...
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Utopia del contingente da disarmare
«Manca la volontà politica di andare a un dialogo... ma perché gli interessi sono altrove», così sintetizza @mazzeoantonio questa mezz'ora in cui la guerra ucraina viene raccontata su @rbo10525 da un punto di vista inedito: quello del business delle armi. Analisi di un sistema volto a innescare…
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L’ultima frontiera françafrique: droni da Israele in Maghreb e in Sahel risorse e contractor
Il Marocco nell’analisi di Antonio Mazzeo rappresenta un passaggio originale della penetrazione di Israele – unico sviluppo di affari derivanti dagli Abrahams’ Accords – e degli interessi francesi nell’area; il paesaggio maghrebino rischia di riempirsi di droni chiamati a risolvere un’impasse che...
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Missioni coloniali in Sahel: tassello della guerra globale e della spartizione del mercato africano
Il Sahel è un'area molto importante per l'Occidente, la Francia in particolare, viste le risorse (Uranio, petrolio) e per la collocazione che mette in collegamento il Mediterraneo maghrebino con l'Africa centrale. Ma è anche in subbuglio, perché il jihad ha buon gioco a inquadrare la miseria...
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Il traffico d’armi segue solo criteri di mercato, ma si può tracciare
L'abbraccio tra mercanti d'armi e politica italiana è esiziale. Il traffico d’armi segue solo criteri di mercato, ma si può tracciare; e questo è ciò che l'osservatorio sulle armi leggere e la rete italiana pace e disarmo fanno, diffondendo dati e informazioni. Giorgio Beretta illustra come certe...
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Fiere in armi
Laddove si può lucrare sulla morte, l’Azienda-Italia fornisce i prodotti soprattutto ai dittatori. Escalation era un’espressione collegata alla figura di Lyndon Johnson che maturò nel novembre del 1964 la scelta di procedere con bombardamenti a tappeto sul Nord Vietnam con l'operazione Rolling...
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