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Esteri
by Radio Popolare
Il giro del mondo in 24 ore.Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
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Esteri di giovedì 18/06/2026
Il giro del mondo in 24 ore. Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
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Esteri di mercoledì 17/06/2026
1) Agricoltura. L'europarlamento autorizza l'introduzione delle NGT. Si tratta di una nuova generazione di OGM che si adatterebbe ai cambiamenti climatici, ma che preoccupa il mondo rurale, ambientalisti e scienziati. (Intervista di Valentina Bosoni a Federica Ferrario – Terra!) 2) ”Questo G7 è un successo“: Macron si autocelebra e annuncia un'ampia convergenza sul dossier ucraino. Il punto di Esteri. 3) Intelligenza artificiale e spionaggio. Cresce la diffidenza europea verso l'alleato americano. Il caso Palentir. (Riccardo Stoppa) 4) Epstein Files. Il presunto suicidio del finanziere pedofilo torna ad essere un caso politico. Le rivelazioni del New York Times. 5) Autonomia della la Corsica. Per la prima volta un progetto di legge costituzionale alò parlamento francese. 6) Gran Bretagna. Dieci anni senza JO Cox, la parlamentare laburista uccisa in piena campagna contro la Brexit.Oggi di fronte al' odio razziale la sua famiglia continua a battersi per un mondo diverso, più onesto, più giusto. (Elena Siniscalco) 7) Progetti sostenibili: ad Amsterdam già operativi 45 rifugi climatici per le ondate di calore.
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Esteri di martedì 16/06/2026
1) A Gaza e in Libano il diritto all’acqua è preso di mira. Fuori dai palazzi del G7 la protesta di Oxfam: “I leader si occupino dei civili”. (Veronica Gennari) 2) L’occupazione israeliana della Cisgiordania passa dai supermercati europei. Come i prodotti delle colonie illegali vengono venduti come israeliani. (Riccardo Stoppa) 3) Il picco dell’epidemia di Ebola non è ancora stato raggiunto. Secondo gli esperti potrebbe rivelarsi la peggiore di sempre. In esteri il caso dell’Uganda. (Giacomo Menaldo - Emergency) 4) Stati Uniti. La sala da ballo alla casa bianca voluta da Trump costerà 600milioni. Almeno la metà, saranno prese dalle tasche dei contribuenti. (Roberto Festa) 5) Spagna, la difficile settimana di Pedro Sanchez. La moglie, il fratello e Zapatero in tribunale, nel contesto di un attacco giudiziario al partito socialista senza precedenti. (Giulio Maria Piantadosi) 6) Rubrica sportiva. L’Iran debutta ai mondiali di calcio. A Los Angeles ieri la prima partita contro la Nuova Zelanda, tra contestazioni della diaspora (Luca Celada - Il manifesto)
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Esteri di lunedì 15/06/2026
1) Iran e Stati Uniti: c’è un accordo. La firma sarà venerdì ma tante cose possono ancora andare storte. Libano, Nucleare e Hormuz le incognite più pressanti. (Emanuele Valenti, Roberto Festa) 2) A Evian inizia il G7. Mentre i leader delle maggiori economie occidentali si riuniscono all’ombra delle tensioni geopolitiche, migliaia di persone manifestano contro il summit. (Veronica Gennari) 3) Secondo la giustizia britannica Palestine Action è un’organizzazione terroristica. La sentenza della corte d’appello dà ragione al governo, ribaltando una precedente sentenza. (Elena Siniscalco) 4) Divieto di social per gli under 16. Il premier britannico Starmer annuncia il provvedimento, ampliando un dibattito su un tema aperto in tutta Europa. (Daniele Fisichella) 5) E' morta Taty Almeida, simbolo delle madri di Plaza de Mayo argentine. Fino alla morte ha cercato il figlio Alejandro. (Andrea Cegna)
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Esteri di venerdì 12/06/2026
1) Guerra in Iran. È la volta buona per l’accordo? Domenica a Ginevra potrebbe esserci la firma, ma non c’è chiarezza sui punti del memorandum e l’esperienza invita alla cautela. 2) Elon Musk è il primo trillionario del mondo. La sua SpaceX si quota in borsa aprendo la strada ad un monopolio finanziario delle big tech. (Andrea Di Stefano) 3) Da Southampton a Belfast. I terribili 10 giorni del Regno Unito. Dietro la violenza di estrema destra un contesto sociale ed economico fragile e frammentato. (Edoardo Bressanelli - Scuola superiore Sant'Anna di Pisa) 4) Francia, il sindaco di estrema destra del comune di Casters vieta la messa in scena di uno spettacolo teatrale. A suo dire, rappresentava in modo troppo positivo la storia di un migrante. (Veronica Gennari) 5) La rivincita dei giovani disoccupati. In India, il neonato partito degli scarafaggi continua a raccogliere consensi, e fa arrabbiare il premier Modi. (Simona Vittorini - Soas Londra) 6) “Non usate la mia musica”. La pop star statunitense Ariana Grande è l’ultima di una lunga lista di artisti che si sono opposti all’uso dei propri brani dall’amministrazione Trump. (Riccardo Stoppa) 7) Mondialità. Le elezioni in Perù mostrano con estrema chiarezza come – e perché – il voto cambia tra città e campagna. (Alfredo Somoza)
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Esteri di giovedì 11/06/2026
1) In Iran gli Stati Uniti applicano la diplomazia delle bombe. Trump minaccia nuovi attacchi nella notte mentre la possibilità di un ritorno ad una guerra aperta è sempre più concreta. (Roberto Festa) 2) Calcio d’inizio per i mondiali di calcio più controversi di sempre. La Fifa di Infantino e Donald Trump hanno trasformato ciò che un tempo era una festa per i tifosi di tutto il mondo in un incubo. (Chawki Senouci) 3) L’intelligenza artificiale è nuovo campo di battaglia. Per la Casa Bianca è il mezzo per garantirsi la supremazia globale nel prossimo futuro. (Marco Schiaffino) 4) “Eliminare tutto ciò che è Palestina”. Il nuovo rapporto di Amnesty International denuncia un sistema di pulizia etnica statale operato da Israele in Cisgiordania. (Grazia Careccia - Amnesty) 5) A Cuba tutto è complicato. La crisi energetica creata dell’embargo Usa peggiora giorno dopo giorno e la vita quotidiana non è più sostenibili. (Federico Mei - ARCS) 6) World Music. “Massa”, Il nuovo album dell’artista maliana Fatoumata Diawara che parte dal Mali e si allarga al mondo. (Marcello Lorrai)
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Esteri di mercoledì 10/06/2026
1) Donald Trump bombarda l'Iran e minaccia di rompere la fragile tregua. Teheran medita di disertare il tavolo dei negoziati. 2) La guerra del Golfo, una beffa per le famiglie americane. A maggio l'inflazione ha raggiunto il 4,2%. Il punto di Esteri. 3) Violenza razzista a Belfast. Come la destra estremista strumentalizza la cronaca per incendiare la Gran Bretagna. Cresce la paura tra i migranti. (Elena Siniscalco) 4) Sudafrica. Fuga di migliaia di africani da un paese divenuto ostile all'immigrazione. La testimonianza da Johannesburg. (intervista di Valentina Bosoni a Efrem Tresoldi) 5) Ritorno sul viaggio di Xi Jinping in Corea del Nord: tacito riconoscimento nucleare per allentare l'asse Kim–Putin. 6) Mondiali di calcio. Il respingimento dell'arbitro somalo Artan: un cartellino rosso per gli Stati Uniti e per la FIFA. (Riccardo Stoppa) 7) Progetti sostenibili: per contrastare le ondate di calore, Valencia si dota di 39 rifugi climatici alimentati con energie rinnovabili.
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Esteri di martedì 09/06/2026
1) In Libano 29 morti in 24 ore. A Tiro la popolazione fugge in preda al panico dopo l’ordine di evacuazione israeliano. “Vogliamo solo vivere” dice il parroco della città. (Padre Toufic BouMerhi -parroco latino a Tiro) 2) Bolivia, 40esimo giorno di proteste. Il parlamento approva una legge che dà all'esecutivo poteri straordinari in caso di emergenza. (Filippo Menci - Euronews) 3) Stati Uniti, le elezioni in California stanno assumendo una dimensione sempre più nazionale. Trump continua a parlare senza prove di brogli elettorali. (Roberto Festa) 4) Egitto, il poeta dissidente Galal El Bahay di nuovo a processo dopo 8 anni di carcere. Il suo unico reato è quello di aver scritto poesie. (Valentina Bosoni, Riccardo Noury - Amnesty International) 5) Il boom dei cristiani di fede evangelica in Spagna preoccupa il Vaticano. Papa Leone, nel suo viaggio nel paese, prova a correre ai ripari. (Giulio Maria Piantadosi) 6) Rubrica Sportiva. A pochi giorni dal fischio d’inizio dei mondiali di calcio negli Usa, i lavoratori dello stadio di Los Angeles minacciano di scioperare: chiedono salari più alti e protestano contro l’ICE. (Luca Parena)
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Esteri di lunedì 08/06/2026
1) Iran e Israele fermano gli attacchi reciproci dopo il primo scambio a fuoco in due mesi. La calma, però, è solo apparente. (Emanuele Valenti) 2) In Francia l’omicidio di una bambina di 11 anni scuote società e istituzioni, costringendo ad un’analisi del sistema giudiziario. (Francesco Giorgini) 3) La maggior parte dei nuovi data center negli Usa verrà costruita in aeree già a rischio siccità. Le comunità, sempre più arrabbiate, si uniscono contro i progetti dei colossi dell’AI. (Riccardo Stoppa) 4) Diario Americano. Dai Tony Awards ai giornalisti che fanno domande: la vitalità della società Usa che Donald Trump non riesce a zittire (Roberto Festa) 5) Elezioni in Perù. Testa a testa tra Sánchez e Fujimori, ma il divario si amplia con l’arrivo dei seggi rurali. Comunque andrà, i numeri segnano un paese profondamente spaccato. (Alfredo Somoza) 6) Serie Tv. Su Apple Tv, Widow’s Bay, l'horror-comedy perfetta per il caldo estivo (Alice Cucchetti)
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Esteri di venerdì 05/06/2026
1) Il peso dell’indifferenza. Dal governo britannico alla FIFA: due storie dalla Palestina che raccontano cosa succede quando in occidente manca l’empatia. (Elena Siniscalco, Valentina Bosoni) 2) A Bruxelles esplode la rabbia di studenti e insegnanti contro una riforma scolastica che calpesta i diritti dei lavoratori e taglia sull’istruzione. (Federico Baccini) 3) Le elezioni più geopolitiche degli ultimi anni. Domenica in Armenia si vota per eleggere il nuovo parlamento. L’elezione sarà un referendum sul premier uscente. (Luna de Bartolo - Osservatorio Balcani e Caucaso) 4) Il viaggio del papa in Spagna è molto politico. Sia per Pedro Sanchez che per la chiesa cattolica. (Giulio Maria Piantedosi) 5) Mondialità. La tela europea. Senza grande clamore, anche l’UE sta portando avanti una diplomazia commerciale a tutto campo. (Alfredo Somoza)
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990
Esteri di giovedì 04/06/2026
1) La diplomazia oscura di Donald Trump. Dal suo arrivo alla casa bianca assistiamo alla firma di cessate il fuoco che sembrano più un’operazione cosmetica che veri accordi di pace. Dal Libano a Gaza fino all’Iran. (Gianpaolo Scarante - Univ. Padova) 2) Stati Uniti. La camera vota per il ritiro degli Usa dal conflitto dell’Iran: un’opposizione bipartisan che ha grande valore simbolico (Roberto Festa) 3) Uno schiaffo diplomatico alla Germania. Berlino perde la corsa per un seggio non permanente al Consiglio di Sicurezza. Pesano le sue posizioni nei confronti di Israele. (Arturo Winters) 4) In Albania non si fermano le proteste contro il resort di lusso di Jared Kushner. Il genero di Trump vuole costruire un albergo in un’area protetta del paese. (Christian Elia) 5) Marjan Satrapi è morta “di tristezza”. La fumettista iraniana, autrice di Persepolis, aveva dato un volto e una voce alla rivoluzione iraniana. (Antonio Serra) 6) World Music. Dal palco del Primavera Sound di Barcellona, i Massive Attack denunciano i pericoli dello strapotere di Palantir (Marcello Lorrai)
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989
Esteri di mercoledì 03/06/2026
1) Verso il Midterm. C'è un'America che si ribella a destra e a sinistra. Nell'Iowa primo sgarro dei repubblicani a Donald Trump. In California il genocidio di Gaza sposta a sinistra l'elettorato democratico. 2) Crisi del golfo. Nonostante la sua estrema fragilità il Libano è sempre più centrale nel negoziato tra Stati Uniti e Iran. Il punto di Esteri. 3) Egitto. L'accanimento del regime di Al-Sisi contro i protagonisti di Piazza Tahrir. Condannato a un anno di carcere il poeta e attivista Ahmed Douma per aver esercitato pacificamente i suoi diritti umani. (Valentina Bosoni) 4) Messico. I mondiali di calcio un'occasione unica per dare visibilità alle rivendicazioni dei lavoratori. Aumenta la pressione dei sindacati della scuola per strappare al governo una riforma delle pensioni più giusta. (Fabrizio Lorusso) 5) Argentina. Nell'undicesimo anniversario del movimento "Ni Una Menos" migliaia di donne in piazza per l'ennesimo femminicidio. (Marta Facchini) 6) Germania. Dalla Linke a potenziale alleata dell'estrema destra. La parabola dell'ex leader della sinistra Sahra Wagenknecht che appoggerà l'AfD in Sassonia-Anhalt. 7) Progetti sostenibili. Dieci anni di rifugi climatici a Bruxelles.
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988
Esteri di lunedì 01/06/2026
1) La fuga da Beirut. Netanyahu ordina l’evacuazione dei quartieri meridionali della capitale libanese e minaccia di bombardare la città. (Don Carlo Giorgi da Beirut) 2) Guerra in Iran. Negoziati ancora bloccati. Trump inasprisce le sue richieste mentre Teheran avverte: “Nessun accordo senza cessate il fuoco in Libano”. (Emanuele Valenti) 3) Colombia, contraddicendo i sondaggi il primo turno delle elezioni viene vinto dal candidato di estrema destra, ma la partita si giocherà al ballottaggio. (Alfredo Somoza) 4) Il diritto all’aborto in Argentina è sempre più a rischio. Amnesty International denuncia un progressivo sgretolarsi dei diritti nel paese simbolo della lotta per i diritti riproduttivi. (Marta Facchini) 5) Stati Uniti. A poco più di una settimana dall’inizio dei mondiali di calcio, le organizzazioni per i diritti civili avvertono: “l’ICE potrebbe approfittarne per prendere di mira i migranti”. (Roberto Festa) 6) Un compleanno difficile. Il premier spagnolo Sanchez festeggia otto anni di governo nel momento più difficile dei suoi due mandati. (Giulio Maria Piantadosi, Pedro Vallin)
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987
Esteri di venerdì 29/05/2026
1) Guerra in Iran. Ore cruciali per il raggiungimento di un accordo. Trump nella situation Room, ma da Teheran denunciano confusione. (Chawki Senouci) 2) “A Gaza sappiamo di essere stati abbandonati”. Netanyahu annuncia di aver dato ordine di prendere il controllo del 70% della striscia e nella notte si intensificano i bombardamenti israeliani. (Sami Abu Omar) 3) In Romania un drone russo colpisce un palazzo vicino al confine e ferisce due persone, inasprendo i rapporti tra Nato e Mosca. In Esteri il racconto da Bucarest. (Naty Badea - Antena 3 CNN Romania) 4) Stati Uniti, da una settimana centinaia di persone detenute dall’Ice in un centro nel New Jersey sono in sciopero della fame. Le condizioni sono disumane. (Marina Catucci) 5) Il Parlamento francese abroga il Code Noir, il codice schiavista che risaliva al 17esimo secolo e che per secoli ha codificato un sistema di sfruttamento, violenza e discriminazione. (Veronica Gennari) 6) Mondialità. La prima enciclica di Papa Prevost invita alla costruzione di una società più umana. (Alfredo Somoza)
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986
Esteri di giovedì 28/05/2026
1) Iran e Stati uniti trovano un accordo, ma manca il via libera di Trump. Secondo i media americani il presidente usa avrebbe chiesto ancora qualche giorno. 2) Israele torna a bombardare Beirut. Dopo aver preso di mira il sud, l’esercito punta nuovamente verso la capitale. Con buona pace del cessate il fuoco. (Giulia Cingolani - Intersos) 3) Che fine ha fatto il Board of Peace? L’organizzazione creata da Trump che doveva portare la pace a Gaza a ricostruire la striscia non ha raccolto nemmeno un dollaro. (Riccardo Stoppa) 4) Stati Uniti. Come il presidente americano ha trasformato il dipartimento di giustizia nel suo braccio armato contro chi gli dà fastidio. (Roberto Festa) 5) La crisi politica senegalese nasce da una rottura di un’alleanza più che decennale. Il presidente ha licenziato il primo ministro. 6) Argentina, in Patagonia le grandi aziende estrattive minacciano un golfo incontaminato. La comunità del golfo San Matias vuole fermarli. (Marta Facchini) 7) World Music. Torna in Italia Moor Mother la poetessa afroamericana che denuncia il neocolonialismo. A Genova racconta la città mineraria del Congo da cui venne estratto l'uranio usato per le bombe di Hiroshima e Nagasaki (Marcello Lorrai)
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Esteri di mercoledì 27/05/2026
1) Crisi del Golfo. I bombardamenti israeliani sul Libano rischiano di fare saltare i negoziati Iran - Stati Uniti. Ordine di evacuazione della città di Tiro. (Giulia Gerosa Cesvi) 2) Ucraina. L' Europa resta sola di fronte alle minacce di Putin. Kiev tiene ma non si sa fino a quando. Il punto di Esteri con Emanuele Valenti. 3) Bolivia. Verso lo stato di eccezione dopo tre settimane di protesta dei contadini contro il governo. Sullo sfondo il carovita e le discriminazioni razziali nei confronti delle comunità andine. (Alfredo Somoza) 4) Diario americano: a Brooklyn la cooperativa alimentare di Park Slope vota per il boicottaggio dei prodotti israeliani. Ha 17 mila soci e una forte tradizione di impegno politico progressista. (Roberto Festa) 5) "Tutto ciò che faccio ha il clima e la giustizia climatica al centro“ si insedia Zoe Garbett la sindaca verde Hackney nel distretto di East London per decenni roccaforte dei laburisti. (Riccardo Stoppa) 6) “è molto buio quando gli artisti vengono censurati da primi ministri e capi di Stato” da Volume intervista a DJ Pròvai dei Kneecap (Matteo Villaci e Niccolò Vecchia)
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Esteri di martedì 26/05/2026
1) La diplomazia schizofrenica di Trump. Da un lato dice che un accordo con l’Iran è a portata di mano, dall’altro riprende a bombardare. (Roberto Festa) 2) Netanyahu rilancia l’offensiva in Libano nonostante il cessate il fuoco. L’esercito opera anche oltre la linea gialla (Paolo Pezzati - Oxfam Italia) 3) “Genocide Live”: la mappa interattiva che racconta la distruzione della striscia di Gaza (Riccardo Stoppa) 4) Corruzione, salari da fame e zero sicurezza: gli ingredienti per il disastro nell’esplosione della miniera di carbone in Cina. (Gabriele Battaglia) 5) Francia, lo scandalo dei doposcuola. Oggi si è aperto il primo processo di una lunga serie di denunce di abusi e violenze su minori in oltre 80 scuole materne e elementari (Francesco Giorgini) 6) Spagna, il caso Zapatero fa traballare il governo Sanchez, ma in tanti iniziano a mettere in discussione l’origine delle accuse all’ex premier. (Giulio Maria Piantadosi) 7) Rubrica Sportiva. Il Rayo Vallecano, la squadra simbolo del movimento operaio di Madrid che per la prima volta in oltre 100 anni può sognare di vincere la Conference League (Luca Parena)
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Esteri di lunedì 25/05/2026
1) “Disarmare l’IA”. Con la sua enciclica, Papa Elone denuncia lo strapotere delle big tech e mette in guardia dai rischi di un’intelligenza artificiale senza regole. (Roberto Festa) 2) Guerra in Iran. Teheran dice che un accordo non è imminente, ma i colloqui con gli Usa proseguono. Trump, però, sta negoziando per ottenere qualcosa che c’era già. (Emanuele Valenti) 3) La polizia turca fa irruzione nella sede del principale partito di opposizione. Erdogan continua il suo tentativo di azzerare ogni possibile sfidante alle elezioni del 2028 (Serena Tarabini) 4) Colpevole di non aver taciuto: la Francia vuole espellere l’attivista palestinese Ramy Shaath, dopo averlo liberato dalle carceri egiziane dopo 900 giorni. (Valentina D'Amico) 5) Il “George Floyd Moment” irlandese. La morte di un ragazzo di origini congolesi a Dublino per mano delle guardie di sicurezza di un centro commerciale getta luce su una società complessa. (Elena Siniscalco) 6) Serie TV. Arriva su Netflix “Due Spicci” la nuova serie animata di Zero Calcare. Ultimo episodio di una trilogia generazionale. (Alice Cucchetti)
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Esteri di venerdì 22/05/2026
1) Londra contro Palantir. Il sindaco della capitale inglese blocca un accordo da 50 milioni di dollari tra la polizia e l’azienda di intelligenza artificiale. Una decisione che punta ad andare oltre il singolo caso, fino a rivedere il modo in cui vengono assegnati gli appalti pubblici. (Elena Siniscalco) 2) “A Cuba la preoccupazione principale è sopravvivere”. L’isola allo stremo prova a reagire alle minacce crescenti dell’amministrazione Usa. (Roberto Livi – Il Manifesto) 3) Davanti alle immagini della Flotilla, la società civile chiede ai propri governi di agire. Nella maggior parte dei casi, però, i posizionamenti sono troppo deboli. In esteri il caso francese (Veronica Gennari) 4) La violenza come sistema. Si è chiusa all’Aia l’udienza preliminare nei confronti di Al Buti, il comandante libico accusato di torture, stupri e riduzione in schiavitù nel carcere di Mitiga, a Tripoli. (Nello Scavo - Avvenire) 5) Mondialità. Il nuovo bipolarismo sino-americano beneficia soprattutto la Cina. (Alfredo Somoza) 6) Dopo 33 anni, Stephen Colbert spegne le luci del suo Late Show sulla CBS, tra gli applausi dei fan. Trump rincara la dose: gli altri comici della notte faranno la sua fine. (Roberto Festa)
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Esteri di giovedì 21/05/2026
1) “Mai un periodo così buio per Cuba”. Dopo l’incriminazione di Raul Castro i cubani temono uno scenario Venezuela, mentre gli Usa schierano una portaerei nei Caraibi (Roberto Festa, Andrea Cegna) 2) I groenlandesi vogliono poter decidere del loro paese. Mentre Trump torna a interessarsi dell’isola artica, oggi centinaia di persone protestano davanti al nuovo consolato statunitense che apre nella capitale Nuuk. (Enrico Peschiera) 3) Violazione dei diritti umani o danno d’immagine? L’arresto degli attivisti della Global Sumud Flotilla visto da Israele (Meron Rapoport - +972) 4) La Francia indaga su possibili influenze straniere nelle elezioni municipali. Secondo un’inchiesta giornalistica una società israeliana avrebbe preso di mira i candidati della France Insoumise (Francesco Giorgini) 5) Una nuova rotta migratoria nel nord dell’Europa. Dal Belgio al Regno Unito, una risposta alla crescente repressione contro i migranti della polizia francese (Veronica Gennari)
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Esteri di mercoledì 20/05/2026
1) Israele. Ben Gvir ha tentato di umiliare gli attivisti della Sumud Flotilla. Ma il suo video non fa che confermare i limiti della narrazione israeliana e l'indignazione a senso unico dell'Europa. 2) Vertice Cina-Russia. Putin e Xi Jinping ostentano l'ottima salute delle relazioni bilaterali. Accordo a meta sul gasdotto da 50 miliardi di metri cubi all'anno. 3) Spagna. Zapatero indagato per traffico d'influenza. Ma l'ex premier socialista incassa il sostegno di Pedro Sanchez che esclude le elezioni anticipate. 4) Stati Uniti. Donald Trump controlla ancora, senza troppi problemi, il partito repubblicano. In Esteri Il caso del Kentucky. 5) Il Fattore Gaza. L'Eurovision più contestato di sempre è stato anche uno dei meno visti degli ultimi anni. 6) Progetti sostenibili. A Bristol rifugi climatici estivi con assistenza nelle strutture comunali e negli spazi culturali.
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Esteri di martedì 19/05/2026
1) Fermate tutte le barche della Global Sumud Flotilla. La marina israeliana ha arrestato centinaia di attivisti, e ora li porta verso il porto di Ashdod. Contro le navi sono stati anche sparati proiettili. (Sara Salvigni - Emergency) 2) Stati Uniti, la sparatoria fuori dal centro islamico di San Diego è una rappresentazione del complesso periodo storico e culturale che sta vivendo il paese. (Roberto Festa) 3) In Bolivia cresce la tensione sociale e politica. La rabbia contro il governo non si spegne: la lotta unisce indigeni, insegnanti, contadini e operai. (Andrea Cegna) 4) La vendetta di Bolloré. Canal+ esclude gli artisti che avevano firmato contro di lui prima del festival di Cannes inasprendo la battaglia cultural-politica francese (Francesco Giorgini) 5) Spagna, le lezioni che il governo di Madrid può trarre dal voto di domenica in Andalusia. (Giulio Maria Piantadosi) 6) Per la prima volta in 8 anni una squadra di calcio femminile nordcoreana arriva in corea del sud. (Elena Frassinetti - Unito) 7) Rubrica sportiva. Il sogno mancato dell’Hearts di Edimburgo, che per un soffio non ha scritto la storia del calcio scozzese (Luca Parena)
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Esteri di lunedì 18/05/2026
1) Il diritto internazionale che non esiste. La Global Sumud Flotilla intercettata un’altra volta in acque internazionali nel silenzio generale, mentre a Gaza il genocidio non si è mai fermato. (Mario Ricciardi -Unimi, Fatima da Gaza) 2) Guerra in Iran: la strategia delle minacce di Trump non sta funzionando. A livello diplomatico poco si sta muovendo, mentre Usa e Israele ragionano su una possibile ripresa dei bombardamenti (Emanuele Valenti) 3) Cuba accusa gli Usa di inventare false minacce per intervenire nel paese. Con Trump torna la CIA come strumento di politica estera in America Latina. (Alfredo Somoza) 4) In Repubblica Democratica del Congo torna l’Ebola. Un ceppo raro e senza vaccino, che mette a dura prova il lavoro sanitario, in un contesto di conflitto e incertezza. (Chiara Montaldo - MSF) 5) Dopo Trump, anche Putin arriva in Cina. Domani il presidente russo incontra Xi, confermando il ruolo centrale di Pechino nella diplomazia globale. (Gabriele Battaglia) 6) L’altro lato del capitalismo. Cosa ci dice la febbre per il nuovo orologio Swatch che ha invaso tutte le più grandi città europee nel week end. (Francesco Giorgini)
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Esteri di venerdì 15/05/2026
1) Donald Trump lascia Pechino con tanti buoni propositi ma nessun vero risultato. Anche la guerra con l’Iran resta in stallo senza nessun impegno concreto da parte di Xi Jinping (Roberto Festa) 2) Regno Unito, continua il dramma dei Labour. Il sindaco di Manchester, che ora potrebbe tornare in Parlamento, vuole provare a risolvere i problemi del partito. (Elena Siniscalco) 3) Quando occupazione coloniale e patriarcato sono due lati della stessa medaglia. Gli effetti della crisi umanitaria in Palestina nel report di WeWorld. (Giovanna Fotia) 4) La guerra dei titani. Con le arringhe finali si è chiuso il processo Elon Musk VS OpenAI. Al di là di quale sarà il verdetto, questo dibattimento sottolinea ancora una volta la necessità di normare l’utilizzo dell’IA. (Marco Schiaffino) 5) L’importanza del boicottaggio. Alla vigilia della finale dell’Eurovision più contestato di sempre, in esteri l’opinione di DJ Provai della band nord irlandese Kneecap. 6) Radio Popolare, da sempre dalla parte dei più deboli. Cinquant’anni di informazione sul mondo, senza tifoserie. (Alfredo Somoza)
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Esteri di giovedì 14/05/2026
1) “Tutelare la libertà di parola è sempre nell'interesse pubblico”. Un giudice di Washington ha sospese le sanzioni imposte a Francesca Albanese. 2) Gaza e Libano: il grande inganno. L'esercito israeliano continua a seminare morte e distruzione. Ma l'Occidente giustifica il proprio silenzio dietro il paravento formale di cessate il fuoco. 3) La lezione cinese. La visita di Trump a Pechino conferma che le crisi mondiali non si risolvono con la sola forza militare. L'intervista di Esteri a Alfredo Somoza. 4) Francia. La Gauche rischia l'estinzione. A un anno dalle presidenziali le varie anime della sinistra vittime di personalismi e vendette incrociate. 5) Australia, una sentenza storica contro la più grande multinazionale del paese. Dovrà risarcire una comunità di indigeni per le operazioni minerarie nel loro territorio. 6) Drone Song. La storia di una canzone cantata dai bambini sfollati della Striscia diventata un simbolo di protesta contro l'Eurovision.
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Esteri di mercoledì 13/05/2026
1) Un anno senza Pepe Mujica. Parla Lucia Topolansky compagna di lotta e di vita. “è incredibile quanto sia ancora presente tra la gente“. (Andrea Cegna) 2) Libertà per Hussam Abu Safiya. Il pediatra di Gaza è detenuto da 500 giorni senza alcuna accusa. (Martina Stefanoni) 3) Donald Trump a Pechino. Pur di firmare accordi commerciali il Presidente americano pronto a rimangiarsi le minacce alla Cina. 4) Iran. Liberata su cauzione Nasrin Sotudeh, avvocata e simbolo della lotta per i diritti umani. (Riccardo Noury- Amnesty Italia) - 5) Gran Bretagna. Il partito laburista nel caos. Focus su wes Streeting, il ministro ella sanità che vuole prendere il posto del Premier Starmer. (Riccardo Stoppa) 6) Tutti gli uomini di Nigel Farage. Razzisti e sessisti. L'estrema destra britannica incapace di selezionare candidati credibili. (Elena Siniscalco)
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Esteri di martedì 12/05/2026
1) Il parlamento israeliano approva una legge per istituire un tribunale speciale per processare pubblicamente i palestinesi arrestati dopo il 7 ottobre. Centinaia di persone rischiano la pena di morte. (Nello Scavo - Avvenire) 2) Stati Uniti, un altro colpo al diritto di voto delle minoranze. Via libera dalla corte suprema al gerry mandering in Alabama, una mossa pericolosa in vista delle elezioni di midterm. (Roberto Festa) 3) La nave da crociera diventata focolaio dell’Hantavirus, per Pedro Sanchez, è anche una questione sociale e politica. (Giulio Maria Piantadosi) 4) Argentina, le università scendono in piazza a Buenos Aires contro i tagli al bilancio che colpiscono gli atenei. Le misure volute da Milei stanno colpendo duramente la ricerca. (Marta Facchini) 5) Le mani della destra sul Cinema. Al via il festival di Canne: 600 professionisti denunciano l’influenza di Bolloré sulla settima arte. (Francesco Giorgini) 6) “Il secolo mobile”. All’Integrazione Film Festival di Bergamo il monologo su storia e futuro delle migrazioni. (Gabriele Del Grande) 7) Rubrica Sportiva. Manca un mese ai mondiali di calcio che si terranno in Nord America. Un’edizione esclusiva ed escludente come mai prima. (Luca Parena)
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Esteri di lunedì 11/05/2026
1) La guerra in Iran sembra senza soluzione. Trump definisce la risposta iraniana alla sua proposta di accordo “inaccettabile” e parla di un cessate il fuoco debolissimo. (Roberto Festa) 2) Commercio, Medio Oriente e Taiwan. Il presidente degli Stati Uniti si prepara al viaggio a Pechino e all’incontro con Xi Jinping. (Emanuele Valenti) 3) Il mondo in allarme Hantavirus. I paesi coinvolti dal virus arrivato dall’Argentina rivivono un dejavu. In esteri il caso francese (Veronica Gennari) 4) Regno Unito, dopo la sconfitta alle elezioni locali, Starmer cerca di salvare la sua leadership con un discorso in parlamento. Sarà sufficiente? (Daniele Fisichella) 5) In Messico una partecipazione allarmante dello Stato nelle sparizioni forzate. Il nuovo rapporto conferma ciò che le famiglie dei desaparecidos dicono da tempo. (Andrea Cegna) 6) Come Israele ha conquistato l'Eurovision Song Contest (Riccardo Stoppa) 7) Serie Tv. Un episodio a sorpresa di The Bear, prima dell'ultima stagione. (Alice Cucchetti)
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Esteri di venerdì 08/05/2026
1) Regno Unito, la disfatta di Starmer. Alle elezioni locali i labour del primo ministro britannico perdono ovunque, mentre crescono estrema destra e verdi. In esteri l’analisi del voto. (Daniele Fisichella, Elena Siniscalco) 2) La “prioridad nacional” Spagnola. Dopo la sanatoria di massa di migranti voluta da Sanchez, la destra del paese mettono al centro dei programmi dei loro governi regionali il concetto “Prima gli Spagnoli”. (Giulio Maria Piantadosi) 4) Stallo bellico, crisi economica, malcontento. Domani la parata del 9 maggio in Russia sarà in versione ridotta, mentre i sondaggi sembrano mostrare un calo del consenso di Putin. (Giovanni Savino - Univ. Napoli) 5) L’ambasciatore Francese torna in Algeria dopo un anno di tensioni nel giorno in cui gli algerini commemorano i massacri di Setif. Il tentativo di Macron di risolvere la questione, mentre la destra la cavalca. (Francesco Giorgini) 3) Mondialità. Neo-imperialismo o “Neo-cialtronismo”? La difficoltà di leggere la nostra epoca, in un mondo complesso e interdipentende. (Alfredo Somoza) 6) “From Gaza With Love” il documentario pubblicato su youtube che racconta il genocidio dall’interno. (Riccardo Stoppa)
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Esteri di giovedì 07/05/2026
1) La fame artificiale di Gaza. Nonostante il cessate il fuoco, nella striscia si continua a soffrire la fame creata e alimentata dal blocco israeliano. (Martina Marchiò - MSF) 2) Regno Unito. Oggi il voto che potrebbe segnare la fine di Keir Starmer. Alle elezioni locali, i labour potrebbero perdere fino a 2mila seggi. (Daniele Fisichella) 3) Stati Uniti. Un giudice pubblica il biglietto di suicidio di Jeffrey Epstein. “Mi hanno indagato per mesi non hanno trovato nulla” si legge. (Roberto Festa) 4) Costruire la pace in un mondo che parla solo di guerra. L’intervista dal Bologna Peacebuilding Forum. (Lorenzo Conti - European Peacebuilding Liaison Office) 5) La provocazione spagnola. La governatrice della regione di Madrid, vicina a Vox, viaggia in Messico e rende omaggio al conquistador Hernán Cortés. (Alfredo Somoza) 6) World Music. “Fenian”, il nuovo album dei Kneecap, la band irlandese che fa politica e parla ai giovani. (Marcello Lorrai)
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Esteri di mercoledì 06/05/2026
Il giro del mondo in 24 ore. Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
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Esteri di martedì 05/05/2026
1) “E’ il momento di mobilitarsi”. L’appello di Lara e Sali, le compagne di Thiago e Saif, gli attivisti della Sumud Flotilla detenuti da Israele senza accuse e processo. 2) Narges Mohammadi è tra la vita e la morte. La famiglia della premio Nobel iraniana denuncia le condizioni dell’attivista in carcere alla quale vengono negate le cure necessarie. (Riccardo Noury - Amnesty International) 3) Cade il governo in Romania. La sfiducia votata grazie ad un alleanza tra estrema destra e socialisti. Bucarest entra in una crisi di difficile risoluzione. (Michaela Iordache - Osservatorio Balcani e Caucaso) 4) L'Ungheria si prepara all'inaugurazione del nuovo governo di Magyar. Il neo eletto primo ministro prova a ricucire i rapporti sfilacciati da 16 anni di Orban. (Massimo Congiu) 5)Il Met Gala di Jeff Bezos travolto da polemiche e defezioni. L’evento mondano di New York diventa la rappresentazione più chiara di disuguaglianze e capitalismo senza freni. (Roberto Festa) 6) Rubrica sportiva. Infantino e la pace “alla MAGA”. Il presidente della Fifa cerca di far stringere la mano ai rappresentanti delle federazioni calcistiche di Israele e Palestina. Ovviamente senza successo. (Luca Parena) 7) Cinquant’anni di El Pais. Il compleanno del più importante quotidiano spagnolo: indipendente, libero e autorevole. (Giulio Maria Piantadosi)
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Esteri di lunedì 04/05/2026
1) Caos Hormuz. La situazione nello stretto è sempre più confusa e la tregua tra Iran e Stati Uniti traballa come mai prima d’ora. (Emanuele Valenti) 2) Brasile e Spagna condannano l’arresto degli attivisti della Sumud Flotilla da parte di Israele. Grande preoccupazione a Madrid per Saif Abukeshek, che ha origini palestinesi. (Giulio Maria Piantadosi) 3) Il segretario di stato Usa Marco Rubio si prepara ad incontrare il Papa dopo l’attacco di Trump al pontefice. L’obiettivo è ricucire con il vaticano in chiave elettorale. (Roberto Festa) 4) In El Salvador carcere a vita anche per i minori. Una riforma costituzionale del presidente Bukele permette l’ergastolo anche per i bambini di 12 anni. (Alfredo Somoza) 5) Melenchon ci riprova. Il leader della France Insoumise annuncia la sua candidatura alle presidenziali per la quarta volta, cogliendo alla sprovvista il resto della sinistra. (Francesco Giorgini) 6) In Siria la resa dei conti. A Damasco è iniziato il processo ai dirigenti del regime di Assad. Il primo al banco degli imputati è Atef Najib, che diede il via alla repressione nel 2011. (Marco Magnano)
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Esteri di giovedì 30/04/2026
Puntata speciale dedicata agli ultimi sviluppi della Global Sumud Flotilla
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Esteri di mercoledì 29/04/2026
1) In Iran Trump prova a cambiare strategia. Gli stati Uniti puntano a strozzare Teheran economicamente, mentre il pentagono si prepara ad un blocco di Hormuz a lungo termine. (Roberto Festa) 2) Guerra in Ucraina. La linea del fronte resta congelata, ma Zelensky continua la sua strategia per cercare di portare il conflitto in Russia. (Emanuele Valenti) 3) La Francia invita i suoi cittadini a lasciare il Mali, mentre Parigi guarda con attenzione gli sviluppi nell’ex colonia. (Francesco Giorgini) 4) Cina e Stati Uniti si sfidano nel campo dell’intelligenza artificiale. A poche settimane dalla visita di Trump a Pechino, le due potenze provano a riposizionarsi. (Gabriele Battaglia) 5) Il caso degli Ulm Five. I 5 attivisti di Palestine Action che rischiano il carcere per aver fatto irruzione in un'azienda israeliana di armi nel sud della Germania. (Cecilia Fiacco - Gruppo di solidarietà italiano Ulmfive) 6) Progetti sostenibili. Trent’anni di recupero del centro storico di Vilnius: dalla rivitalizzazione del patrimonio architettonico al miglioramento della sostenibilità. (Fabio Fimiani) 7) La mostra di Radio Popolare arriva a Strasburgo. Nel cuore dell’Europa una storia di libertà e democrazia. (Alessandro Principe)
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Il giro del mondo in 24 ore.Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
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