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Esteri

Il giro del mondo in 24 ore.Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.

Publisher-supplied feed metadata · PodParley refreshed Sep 19, 2026 · Source feed

  1. 1000

    Esteri di martedì 15/09/2026

    1) Stati Uniti, la corte suprema boccia le restrizioni che Trump voleva imporre al voto per posta. Ma il piano del presidente per influenzare le elezioni non si ferma qui. (Roberto Festa) 2) Siria, il caro carburante fa esplodere le più grandi proteste di massa dalla fine della dittatura di Assad. (Marco Magnano) 3) Ceuta nel caos. Nel silenzio generale, l’excalve spagnola in Marocco è teatro quotidiano di scontri e aggressioni tra i migranti e la popolazione locale. (Giulio Maria Piantadosi) 4) Vietato dire Palestina Libera. L’esclusione del rapper Macklemore dal tour statunitense di Ed Sheeran è una censura a tutti gli effetti e svela le ipocrisie dello show business contemporaneo. (Niccolò Vecchia) 5) Rubrica sportiva. A Parigi aperto il processo per la morte del rugbista argentino Federico Martín Aramburú, ucciso da due militanti di estrema destra. (Luca Parena) 6) Serie Tv. Gli Emmy Awards segnati dalla vittoria di Apple Tv, ma anche da una classe di artisti che sceglie di non esporsi su nessuna grande questione politica. (Alice Cucchetti)

  2. 999

    Esteri di lunedì 14/09/2026

    1) La sfida dell’AI. Trump attacca i big dell’intelligenza artificiale che chiedono più regolamentazioni, mentre Pechino osserva con attenzione. (Marco Schiaffino) 2) Guerra in Ucraina. Dopo l’attacco russo alla stazione dei treni vicino al confine polacco, la nato cambierà il suo approccio di difesa? (Emanuele Valenti) 3) La battaglia per l’Artico. Davanti alle crescenti tensioni geopolitiche, 12 paesi europei chiedono all’ue di rafforzare la propria presenza nella regione. (Leonardo Parigi - Osservatorio Artico) 4) Regno Unito, un altro week end di proteste anti immigrazione a Portsmouth. I gruppi di estrema destra guidati da Danny Tommo portano queste proteste ad un livello successivo. (Elena Siniscalco) 5) Stati Uniti, un rapporto indipendente del governo federale conferma le terribili condizioni di vita dei migranti all’interno di Alligator Alcatraz. (Roberto Festa) 6) Francia, la paura del futuro. In vista delle presidenziali del 2027, la principale preoccupazione dei francesi e quella del proprio potere d’acquisto e della situazione economico-sociale del paese. (Veronica Gennari)

  3. 998

    Esteri di venerdì 11/09/2026

    1) Speciale 11 settembre. Da New York al Santiago del Cile. Venticinque anni fa, dopo l’attentato alle torri gemelle, la Casa Bianca trasformò empatia e solidarietà internazionale in una guerra perenne. Ma negli Stati Uniti sopravvivono gli anticorpi. (Marina Catucci, Chawki Senouci) In Cile, invece, per la prima volta dalla fine della dittatura, c’è un governo nostalgico del pinochetismo. E a 53 anni dal golpe non ci saranno commemorazioni pubbliche. (Rodrigo Bustos – Amnesty International Cile) 2) Guerra in Iran, dazi, e rapporti con gli Stati Uniti di Trump. A Delhi, da domani, si riuniscono gli 11 paesi dei BRICS. Grande attesa per un possibile bilaterale tra Xi Jinping e Modi. (Gabriele Battaglia) 3) Il genocidio degli algoritmi. Il sistema di intelligenza artificiale dietro alle uccisioni di massa nella striscia di Gaza raccontato dal documentario “Naza”, accolto a Venezia con 25 minuti di applausi. (Marco Schiaffino) 4) Diario dall’Iraq. Le nuove generazioni non si arrendono ai vecchi schemi e provano a cambiare il paese. (Emanuele Valenti)

  4. 997

    Esteri di giovedì 10/09/2026

    1) Il conflitto mediorientale si allarga. Gli houthi yemeniti conquistano la città portuale di Mocha nel tentativo di assumere il controllo della costa del Mar Rosso. (Laura Silvia Battaglia) 2) Diario dall’Iraq. A 20 anni dalla morte di Saddam Hussein, gli iracheni ricordano gli anni e le ferite della guerra civile. (Emanuele Valenti) 3) Con l’annuncio delle sanzioni alle colonie israeliane, il governo britannico di Andy Burnham prende le distanze dal predecessore. Le reazioni dei cittadini suggeriscono che la sua strategia possa essere vincente. (Elena Siniscalco) 4) Francia, le frasi razziste di un agente della polizia municipale di Carcassonne mettono in imbarazzo il Rassemblement National. (Veronica Gennari) 5) Naza, il documentario in concorso oggi a Venezia che svela i sistemi di sorveglianza e di uccisione di massa usati dall’esercito israeliano a Gaza. L’intervista ai registi Yuval Abraham e Rachel Szor (Barbara Sorrentini) 6) World Music. Afandi, il nuovo album di Saint Levant, è un omaggio al mondo arabo. (Marcello Lorrai)

  5. 996

    Esteri di mercoledì 09/09/2026

    1) Iraq, un paese ostaggio dello scontro tra Iran e Stati Uniti. Dalla città di Amerli, il reportage di Esteri. 2) Inchiesta sul 7 ottobre. Il premier israeliano Netanyahu querela il giornale Haaretz: "Nessun avviso dagli Emirati Arabi". Il punto di Esteri. 3) Striscia di Gaza. Le scarse condizioni igieniche, il caldo e la mancanza d'acqua stanno provocando una gravissima crisi sanitaria. L'allarme di Emergency. 4) Pedro Sánchez, unico leader che scalda il cuore secondo un sondaggio effettuato in sei paesi europei. Il premier socialista — in difficoltà a Madrid — viene indicato come possibile candidato per guidare l'Unione Europea. 5) Indonesia. Gli incendi nel Borneo stanno soffocando il sud-est asiatico. Il racconto dalla trasmissione "A come Asia". 6) 50 anni fa moriva Mao. La sua eredità nella Cina di Xi Jinping.

  6. 995

    Esteri di martedì 08/09/2026

    1) Netanyahu sapeva e non ha fatto nulla. Una nuova inchiesta di Haaretz rivela che il premier israeliano era stato avvertito dell’imminenza dell’attacco del 7 ottobre. (Ugo Tramballi - Sole24ore) 2) Stati Uniti, domani a Dallas, in Texas, inizia la convention repubblicana. Evento cruciale per valutare la base in vista del voto di midterm, mentre il presidente Trump è ai minimi storici di consenso. (Roberto Festa) 3) Da oggi i pompieri francesi in sciopero per 6 settimane. Dopo l’estate da incubo, i vigili del fuoco chiedono più mezzi e finanziamenti. (Veronica Gennari) 4) Spagna, la crisi di Ceuta non è finita. I migranti rimasti nell’exclave sono ancora senza un posto dove stare e la popolazione locale si sente abbandonata da Pedro Sanchez. (Giulio Maria Piantadosi) 5) Diario dall’Iraq. Disarmo o no? Incontro con le milizie sciite filo iraniane. (Emanuele Valenti) 6) Rubrica sportiva. La rinascita del calcio palestinese. A Gaza organizzato il primo torneo dall’inizio del genocidio: un simbolo di tenacia e resistenza. (Luca Parena)

  7. 994

    Esteri di lunedì 07/09/2026

    1) L’onda nera travolge la Germania. In Sassonia – Anhalt trionfano i neo nazisti di Afd ed emerge un governo federale fragile. Ora la macchia rischia di allargarsi anche in Macleburgo Pomerania. (Alessandro Ricci, Arturo Winters) 2) Il generale Mladic celebrato come un eroe al funerale a Belgrado. Ottomila persone piangono un criminale condannato per il genocidio di Srebrenica, e segnano la frattura che ancora spacca i Balcani. (Paolo Garatti - East Journal) 3) Guerra in Ucraina. Gli incontri degli inviati di Trump con Putin e Zelensky non portano a nessun risultato e Kiev si prepara ad un lungo inverno. (Roberto Festa) 4) Tra un mese le elezioni in Brasile. La campagna elettorale colpita da uno scandalo bancario che acuisce ulteriormente una polarizzazione già estrema. (Luigi Spera) 5) Diario dall’Iraq. Il conflitto tra Iran e Stati Uniti visto da Baghdad. (Emanuele Valenti)

  8. 993

    Esteri di venerdì 03/07/2026

    1) L’Iran si prepara ai funerali di Ali Khamenei. Quattro mesi dopo la sua uccisione, Teheran vuole dimostrare di non essere né isolato né in ginocchio. (Nima Baheli) 2) Per il Venezuela è l’ultimo giorno utile per trovare sopravvissuti sotto le macerie del terremoto. La popolazione ora fa i conti con le conseguenze del disastro e della corruzione politica. (Pablo Giroleti) 3) Intelligenza Artificiale di stato. OpenAI vorrebbe auto-nazionalizzarsi cedendo il 5% delle sue azioni al governo USA. L’obiettivo è garantirsi l’appoggio dell’amministrazione. (Marco Schiaffino) 4) Regolamento dei conti o operazione d’intelligence internazionale? Identificato l’autore dell’attentato di Monaco contro un oligarca ucraino: è una donna di 39 anni ucraina. (Francesco Giorgini) 5) Mondialità. Il bilancio di un anno tra le minacce di Trump e la realtà di un mondo interdipendente. (Alfredo Somoza) 6) Il mondo di New York guarda i mondiali di calcio. La World Cup vista da una delle città più cosmopolite del pianeta. (Roberto Festa)

  9. 992

    Esteri di giovedì 02/07/2026

    1) In mille giorni di genocidio a Gaza, 21mila bambini sono stati uccisi e 17mila sono rimasti orfani. Dopo due anni e mezzo non si vedono prospettive. (Chris Sidoti, Ahmad al Bazz) 2) La Russia colpisce la capitale ucraina con decine di missili. Almeno 21 i morti. Il sindaco parla del più grande attacco su Kiev in 4 anni di guerra. (Camilla Capasso) 3) Sud Africa, all’indomani delle manifestazioni razziste, la tensione nel paese resta alta. I gruppi xenofobi promettono nuove manifestazioni e la popolazione immigrata vive nella paura. (Sofia Scialoja) 4) Un taglio di 45 miliardi di sterline al servizio sanitario britannico per acquistare farmaci statunitensi. Il costo di un accordo fatto tra il governo di Starmer e gli Stati Uniti. (Elena Siniscalco) 5) La difficoltà di essere patrioti nell’America di Trump. Il complesso 4 luglio di Zoharan Mamdani. (Roberto Festa) 6) World Music. Resonance, il quarto album del collettivo francese Acid Arab. (Marcello Lorrai)

  10. 991

    Esteri di mercoledì 01/07/2026

    1) Sudan. Commessi crimini contro l'umanità e pulizia etnica ella regione di El Fasher. L'atto d'accusa di Amnesty contro le forze paramilitari sostenute dagli Emirati arabi. 2) Ucraina. La pioggia di droni sulla Crimea mettono in difficoltà la Russia e rischiano di cambiare il corso della guerra. Secondo Kiev l'obiettivo è convincere Putin a negoziare. 3) Striscia di Gaza. La situazione resta catastrofica ma per il Board of Peace il problema è l'UNRWA, l'agenzia ONU per i rifugiati. Lo speciale di Esteri. 4) Il fattore Gaza. Dopo New York anche il Colorado vota la lista socialista alle primarie del Partito Democratico. 5) Progetti sostenibili: a Rotterdam i rifugi climatici sono un mix di strutture al chiuso per l'emergenza e spazi verdi per l'adattamento alle ondate di calore.

  11. 990

    Esteri di martedì 30/06/2026

    1) I bambini nati negli Stati Uniti sono e saranno statunitensi. La corte suprema mantiene lo ius soli, infliggendo un duro colpo a Trump. (Roberto Festa) 2) Sudafrica blindato per le manifestazioni razziste. Oggi scadeva l’ultimatum dato dai gruppi xenofobi del paese agli stranieri senza documenti per lasciare il paese. (Efrem Tresoldi) 3) Controlli più stringenti sull’età e sui ricongiungimenti famigliari e una tassa di 10mila sterline per ripagare le spese di accoglienza. Il parlamento britannico discute la controversa nuova legge su migrazione e asilo. (Elena Siniscalco) 4) Spagna, più di un milione di migranti senza permesso di soggiorno hanno fatto domanda per la regolarizzazione con la sanatoria di Sanchez. Ora, però, la magistratura minaccia di bloccarla. (Giulio Maria Piantadosi) 5) Un film brutto che piace all’estrema destra. Citizen Vigilante, vietato in Germania perché promuove la violenza contro gli stranieri, è stato rilanciato da Musk ed è diventato l’idolo della destra xenofoba mondiale. (Riccardo Stoppa) 6) Rubrica sportiva. Orlando Gill, il portiere del Paraguay che ha eliminato la Germania ai mondiali. (Luca Parena)

  12. 989

    Esteri di lunedì 29/06/2026

    1) Una vittoria e tre sconfitte per Donald Trump. La corte suprema statunitense emette una prima serie di importanti sentenze: dal voto per posta al licenziamento dei dipendenti federali. (Roberto Festa) 2) Il Medio oriente è un puzzle complesso. Nonostante l’accordo tra Israele e Libano, e la ripresa dei negoziati tra Usa e Iran, la strada sembra ancora in salita. (Emanuele Valenti) 3) “La Guaira sembra una zona di guerra”. In Venezuela continuano le ricerche dei dispersi tra le macerie lasciate dal terremoto, mentre iniziano ad arrivare i primi aiuti internazionali. (Andreas Spaett - MSF, Alfredo Somoza) 4) Serbia, dopo oltre un anno di proteste contro il governo, il presidente Vucic annuncia che si dimetterà. Ma nel movimento c’è molto scetticismo e le manifestazioni non si sono fermate. (Massimo Moratti - Osservatorio Balcani e Caucaso) 5) Serie TV. Da The Bear a True Detective: cosa guarderemo quest’estate tra vecchi ritorni e novità. (Alice Cucchetti)

  13. 988

    Esteri di venerdì 26/06/2026

    1) In Venezuela si lotta contro il tempo nella speranza di trovare sopravvissuti sotto le macerie del terremoto. In esteri la testimonianza da Caracas 2) Nel Regno Unito il caldo ha mandato in tilt gli ospedali. Ma la politica continua a non reagire. (Elena Siniscalco) 3) A Gaza le proteste spontanee che erano previste per oggi sono state strumentalizzate da Israele e da Hamas. Lasciando ancora una volta la popolazione senza voce. (Riccardo Stoppa) 4) In India la protesta “degli scarafaggi” cresce ed esce dai perimetri del web. Ora gli studenti arrabbiati chiedono le dimissioni del ministro dell’istruzione. (Ratna Singh) 5) Mondialità. Il debito globale non è mai stato così grande. Eppure, i mercati continuano ad essere fiduciosi. (Alfredo Somoza) 6) Ai mondiali di calcio, la favola della nazionale di Capo Verde continua a far sognare tutto l’arcipelago.

  14. 987

    Esteri di giovedì 25/06/2026

    1) “ Da soli non ce la faremo, abbiamo bisogno di tutto l’aiuto da fuori”. In esteri il racconto dal Venezuela colpito da un devastante terremoto. 2) Stati Uniti, con due diverse sentenze, la corte suprema amplia clamorosamente i poteri del presidente Trump. (Roberto Festa) 3) Il caldo non è uguale per tutti. Mentre l’Europa affronta le ondate di calore, le classi più povere sono colpite ancora più duramente. Il caso francese. (Veronica Gennari) 4) Davide contro Golia. Palantir fa causa al giudice di Londra per aver tentato di bloccare un accordo tra il colosso di intelligenza artificiale e la polizia della capitale britannica. (Elena Siniscalco) 5) Due anni fa, la generazione Z keniota scendeva in piazza contro povertà e corruzione. Oltre 60 ragazzi e ragazze vennero uccisi dalla polizia. Oggi chiedono giustizia. (Valentina Bosoni) 6) World Music. La qualificazione di Capo Verde ai mondiali di calcio ha risvegliato l’orgoglio nazionale nella musica dell’Isola. (Marcello Lorrai)

  15. 986

    Esteri di mercoledì 24/06/2026

    1) Caldo record anche in Gran Bretagna. Greta Thunberg avverte che i quaranta gradi sono solo l'inizio. L'attivista svedese accusa il governo laburista di aver ceduto alla lobby dei fossili mentre i poveri pagano il prezzo più alto della crisi climatica. 2) Spagna. In parlamento Pedro Sánchez smentisce una corruzione diffusa dentro il governo e dice no alle elezioni anticipate chieste dalle destre e anche dai suoi alleati catalani. 3) Crisi del Golfo. L'esito dei colloqui Iran-Stati Uniti è legato a doppio filo alle mire territoriali di Israele sul Libano. Il punto di Esteri 4) Tutti i candidati di Mamdani. A New York la lista socialista stravince le primarie democratiche. Gaza ha fatto la differenza. 5) Francia. I movimenti maschilisti, una minaccia per la democrazia. Un rapporto redatto da tre senatrici chiede di sensibilizzare l'opinione pubblica per contrastare un fenomeno sociale e politico che mira ad annientare i diritti delle donne. 6) Repubblica democratica del Congo. La storia di Lumumba Vea, il tifoso statua che denuncia in questo mondiale il saccheggio del suo paese da parte di milizie armate sostenute dal Ruanda   7) Progetti sostenibili. A Francoforte sono 150 le isole di frescura contro le ondate di calore.

  16. 985

    Esteri di martedì 23/06/2026

    1) “L’essenza stessa dell’infanzia è stata distrutta”. Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite stabilisce che il deliberato attacco israeliano contro i bambini conferma l’intento genocida a Gaza. (Chris Sidoti – Commissione ONU) 2) Dieci anni di Brexit. Il referendum che ha cambiato l’Unione Europea e il Regno Unito visto dalla Scozia. (Federico Baccini) 3) A Bruxelles arriva una delegazione di Talebani. Davanti alle continue violazioni dei diritti umani in Afghanistan, l’UE vuole concordare i termini per i rimpatri dei migranti. (Giuliano Battiston) 4)Un altro giorno difficile per Pedro Sanchez. La moglie Begonia Gomez convocata per restituire il passaporto. Una misura cautelare considerata sproporzionata per il reato di corruzione. (Giulio Maria Piantadosi) 5) Stati Uniti, alle primarie di New York un importante test per i socialisti sostenuti dal sindaco Mamdani. I risultati influenzeranno la direzione del partito democratico. (Roberto Festa) 6) Javier Milei vuole trasformare l’Argentina in un paradiso per le aziende di intelligenza artificiale. Con grande soddisfazione dell’amico Peter Thiel (Marta Facchini) 7) Rubrica Sportiva. Il pareggio di Capo Verde al suo esordio ai mondiali è già entrato nella storia del piccolo paese africano. (Luca Parena)

  17. 984

    Esteri di lunedì 22/06/2026

    1) “E’ giunto il momento di andare”. Keir Starmer si dimette da primo ministro britannico, lasciando la strada aperta all’ex sindaco di Manchester Andy Burnham. Due anni di governo segnati da un’impopolarità crescente: da Gaza allo scandalo Mandelson. (Daniele Fisichella, Elena Siniscalco) 2) I colloqui tra Iran e Stati Uniti sono iniziati. Nonostante alcune tensioni, i primi commenti sono positivi. Gli ostacoli, però, restano dietro l’angolo. A partire dal Libano. (Emanuele Valenti 3) I negoziati in Svizzera proiettano nuova luce sul ruolo di JD Vance. Sulla soluzione della crisi mediorientale il vice di Trump si gioca il suo futuro politico (Roberto Festa) 4) La Colombia va verso destra, ma il paese è spaccato. De La Espriella vince il secondo turno delle presidenziali e segna un cambio di passo rispetto alla strategia del dialogo con i gruppi armati. (Alfredo Somoza) 5) In Francia, la 45esima Fête de la Musique è stata segnata da un’ondata di calore senza precedenti. (Veronica Gennari)

  18. 983

    Esteri di venerdì 19/06/2026

    1) Israele e Hezbollah concordano un cessate il fuoco nel sud del Libano dopo una notte di bombardamenti. Ma la fine dell’occupazione non è sul tavolo. (Lorenzo Trombetta) 2) Mondialità. Gli effetti sul mondo delle tregue temporanee del medio oriente. (Alfredo Somoza) 3) Regno Unito, si stringe il cerchio intorno a Starmer. La vittoria di Burnham a Makerfiled rappresenta una vera sfida alla sua leadership. (Daniele Fisichella) 4) Francia, il poliziotto che ha ucciso Nahel Merzouk tre anni fa ha sparato un colpo “assolutamente non necessario”. Il difensore dei diritti chiede provvedimenti disciplinari. (Francesco Giorgini) 6) Lavoro in cambio di sesso. Un’inchiesta svela i legami tra il colosso energetico francese TotalEnergies e un’epidemia di abusi sessuali in Mozambico. (Simone Ogno - Recommon) 7) A dieci anni dalla morte di Bertha Caceres, continua la ricerca dei responsabili per la sua uccisione. In esteri l’intervista alla figlia Bertita.

  19. 982

    Esteri di giovedì 18/06/2026

    1) Striscia di Gaza, cambiamenti climatici: i grandi assenti del G7 di Evian. 2) Crisi del golfo. L'accordo in 14 punti tra i dirigenti iraniani e Donald Trump visto dagli Stati Uniti. 3) Dialog, il club segreto del fondatore di Palantir Peter Thiel. Dal 2006 riunisce miliardari, senatorie e generali della della Nato. Le rivelazioni di Wired US. 4) Succede in Francia. Il prefetto di Parigi ha vietato il concerto organizzato di LFI in occasione della festa delle musica. 5) Mondiali di calcio. Il pareggio del Congo contro il Portogallo che ha regalato un momento di gioia a un paese in grande difficoltà. 6) Omaggio ad Abdullah Ibrahim: il pianista che aveva trasformato il jazz in voce di libertà contro l'apartheid.

  20. 981

    Esteri di mercoledì 17/06/2026

    1) Agricoltura. L'europarlamento autorizza l'introduzione delle NGT. Si tratta di una nuova generazione di OGM che si adatterebbe  ai cambiamenti climatici, ma che preoccupa il mondo rurale, ambientalisti e scienziati. (Intervista di Valentina Bosoni a Federica Ferrario – Terra!) 2) ”Questo G7 è un successo“: Macron si autocelebra e annuncia un'ampia convergenza sul dossier ucraino. Il punto di Esteri. 3) Intelligenza artificiale e spionaggio. Cresce la diffidenza europea verso l'alleato americano. Il caso Palentir. (Riccardo Stoppa) 4) Epstein Files. Il presunto suicidio del finanziere pedofilo torna ad essere un caso politico. Le rivelazioni del New York Times. 5) Autonomia della la Corsica. Per la prima volta un progetto di legge costituzionale alò parlamento francese. 6) Gran Bretagna. Dieci anni senza JO Cox, la parlamentare laburista uccisa in piena campagna contro la Brexit.Oggi di fronte al' odio razziale la sua famiglia continua a battersi per un mondo diverso, più onesto, più giusto. (Elena Siniscalco) 7) Progetti sostenibili: ad Amsterdam già operativi 45 rifugi climatici per le ondate di calore.

  21. 980

    Esteri di martedì 16/06/2026

    1) A Gaza e in Libano il diritto all’acqua è preso di mira. Fuori dai palazzi del G7 la protesta di Oxfam: “I leader si occupino dei civili”. (Veronica Gennari) 2) L’occupazione israeliana della Cisgiordania passa dai supermercati europei. Come i prodotti delle colonie illegali vengono venduti come israeliani. (Riccardo Stoppa) 3) Il picco dell’epidemia di Ebola non è ancora stato raggiunto. Secondo gli esperti potrebbe rivelarsi la peggiore di sempre. In esteri il caso dell’Uganda. (Giacomo Menaldo - Emergency) 4) Stati Uniti. La sala da ballo alla casa bianca voluta da Trump costerà 600milioni. Almeno la metà, saranno prese dalle tasche dei contribuenti. (Roberto Festa) 5) Spagna, la difficile settimana di Pedro Sanchez. La moglie, il fratello e Zapatero in tribunale, nel contesto di un attacco giudiziario al partito socialista senza precedenti. (Giulio Maria Piantadosi) 6) Rubrica sportiva. L’Iran debutta ai mondiali di calcio. A Los Angeles ieri la prima partita contro la Nuova Zelanda, tra contestazioni della diaspora (Luca Celada - Il manifesto)

  22. 979

    Esteri di lunedì 15/06/2026

    1) Iran e Stati Uniti: c’è un accordo. La firma sarà venerdì ma tante cose possono ancora andare storte. Libano, Nucleare e Hormuz le incognite più pressanti. (Emanuele Valenti, Roberto Festa) 2) A Evian inizia il G7. Mentre i leader delle maggiori economie occidentali si riuniscono all’ombra delle tensioni geopolitiche, migliaia di persone manifestano contro il summit. (Veronica Gennari) 3) Secondo la giustizia britannica Palestine Action è un’organizzazione terroristica. La sentenza della corte d’appello dà ragione al governo, ribaltando una precedente sentenza. (Elena Siniscalco) 4) Divieto di social per gli under 16. Il premier britannico Starmer annuncia il provvedimento, ampliando un dibattito su un tema aperto in tutta Europa. (Daniele Fisichella) 5) E' morta Taty Almeida, simbolo delle madri di Plaza de Mayo argentine. Fino alla morte ha cercato il figlio Alejandro. (Andrea Cegna)

  23. 978

    Esteri di venerdì 12/06/2026

    1) Guerra in Iran. È la volta buona per l’accordo? Domenica a Ginevra potrebbe esserci la firma, ma non c’è chiarezza sui punti del memorandum e l’esperienza invita alla cautela. 2) Elon Musk è il primo trillionario del mondo. La sua SpaceX si quota in borsa aprendo la strada ad un monopolio finanziario delle big tech. (Andrea Di Stefano) 3) Da Southampton a Belfast. I terribili 10 giorni del Regno Unito. Dietro la violenza di estrema destra un contesto sociale ed economico fragile e frammentato. (Edoardo Bressanelli - Scuola superiore Sant'Anna di Pisa) 4) Francia, il sindaco di estrema destra del comune di Casters vieta la messa in scena di uno spettacolo teatrale. A suo dire, rappresentava in modo troppo positivo la storia di un migrante. (Veronica Gennari) 5) La rivincita dei giovani disoccupati. In India, il neonato partito degli scarafaggi continua a raccogliere consensi, e fa arrabbiare il premier Modi. (Simona Vittorini - Soas Londra) 6) “Non usate la mia musica”. La pop star statunitense Ariana Grande è l’ultima di una lunga lista di artisti che si sono opposti all’uso dei propri brani dall’amministrazione Trump. (Riccardo Stoppa) 7) Mondialità. Le elezioni in Perù mostrano con estrema chiarezza come – e perché – il voto cambia tra città e campagna. (Alfredo Somoza)

  24. 977

    Esteri di giovedì 11/06/2026

    1) In Iran gli Stati Uniti applicano la diplomazia delle bombe. Trump minaccia nuovi attacchi nella notte mentre la possibilità di un ritorno ad una guerra aperta è sempre più concreta. (Roberto Festa) 2) Calcio d’inizio per i mondiali di calcio più controversi di sempre. La Fifa di Infantino e Donald Trump hanno trasformato ciò che un tempo era una festa per i tifosi di tutto il mondo in un incubo. (Chawki Senouci) 3) L’intelligenza artificiale è nuovo campo di battaglia. Per la Casa Bianca è il mezzo per garantirsi la supremazia globale nel prossimo futuro. (Marco Schiaffino) 4) “Eliminare tutto ciò che è Palestina”. Il nuovo rapporto di Amnesty International denuncia un sistema di pulizia etnica statale operato da Israele in Cisgiordania. (Grazia Careccia - Amnesty) 5) A Cuba tutto è complicato. La crisi energetica creata dell’embargo Usa peggiora giorno dopo giorno e la vita quotidiana non è più sostenibili. (Federico Mei - ARCS) 6) World Music. “Massa”, Il nuovo album dell’artista maliana Fatoumata Diawara che parte dal Mali e si allarga al mondo. (Marcello Lorrai)

  25. 976

    Esteri di mercoledì 10/06/2026

    1) Donald Trump bombarda l'Iran e minaccia di rompere la fragile tregua. Teheran medita di disertare il tavolo dei negoziati. 2) La guerra del Golfo, una beffa per le famiglie americane. A maggio l'inflazione ha raggiunto il 4,2%. Il punto di Esteri. 3) Violenza razzista a Belfast. Come la destra estremista strumentalizza la cronaca per incendiare la Gran Bretagna. Cresce la paura tra i migranti. (Elena Siniscalco) 4) Sudafrica. Fuga di migliaia di africani da un paese divenuto ostile all'immigrazione. La testimonianza da Johannesburg. (intervista di Valentina Bosoni a Efrem Tresoldi) 5) Ritorno sul viaggio di Xi Jinping in Corea del Nord: tacito riconoscimento nucleare per allentare l'asse Kim–Putin. 6) Mondiali di calcio. Il respingimento dell'arbitro somalo Artan: un cartellino rosso per gli Stati Uniti e per la FIFA. (Riccardo Stoppa) 7) Progetti sostenibili: per contrastare le ondate di calore, Valencia si dota di 39 rifugi climatici alimentati con energie rinnovabili.

  26. 975

    Esteri di martedì 09/06/2026

    1) In Libano 29 morti in 24 ore. A Tiro la popolazione fugge in preda al panico dopo l’ordine di evacuazione israeliano. “Vogliamo solo vivere” dice il parroco della città. (Padre Toufic BouMerhi -parroco latino a Tiro) 2) Bolivia, 40esimo giorno di proteste. Il parlamento approva una legge che dà all'esecutivo poteri straordinari in caso di emergenza. (Filippo Menci - Euronews) 3) Stati Uniti, le elezioni in California stanno assumendo una dimensione sempre più nazionale. Trump continua a parlare senza prove di brogli elettorali. (Roberto Festa) 4) Egitto, il poeta dissidente Galal El Bahay di nuovo a processo dopo 8 anni di carcere. Il suo unico reato è quello di aver scritto poesie. (Valentina Bosoni, Riccardo Noury - Amnesty International) 5) Il boom dei cristiani di fede evangelica in Spagna preoccupa il Vaticano. Papa Leone, nel suo viaggio nel paese, prova a correre ai ripari. (Giulio Maria Piantadosi) 6) Rubrica Sportiva. A pochi giorni dal fischio d’inizio dei mondiali di calcio negli Usa, i lavoratori dello stadio di Los Angeles minacciano di scioperare: chiedono salari più alti e protestano contro l’ICE. (Luca Parena)

  27. 974

    Esteri di lunedì 08/06/2026

    1) Iran e Israele fermano gli attacchi reciproci dopo il primo scambio a fuoco in due mesi. La calma, però, è solo apparente. (Emanuele Valenti) 2) In Francia l’omicidio di una bambina di 11 anni scuote società e istituzioni, costringendo ad un’analisi del sistema giudiziario. (Francesco Giorgini) 3) La maggior parte dei nuovi data center negli Usa verrà costruita in aeree già a rischio siccità. Le comunità, sempre più arrabbiate, si uniscono contro i progetti dei colossi dell’AI. (Riccardo Stoppa) 4) Diario Americano. Dai Tony Awards ai giornalisti che fanno domande: la vitalità della società Usa che Donald Trump non riesce a zittire (Roberto Festa) 5) Elezioni in Perù. Testa a testa tra Sánchez e Fujimori, ma il divario si amplia con l’arrivo dei seggi rurali. Comunque andrà, i numeri segnano un paese profondamente spaccato. (Alfredo Somoza) 6) Serie Tv. Su Apple Tv, Widow’s Bay, l'horror-comedy perfetta per il caldo estivo (Alice Cucchetti)

  28. 973

    Esteri di venerdì 05/06/2026

    1) Il peso dell’indifferenza. Dal governo britannico alla FIFA: due storie dalla Palestina che raccontano cosa succede quando in occidente manca l’empatia. (Elena Siniscalco, Valentina Bosoni) 2) A Bruxelles esplode la rabbia di studenti e insegnanti contro una riforma scolastica che calpesta i diritti dei lavoratori e taglia sull’istruzione. (Federico Baccini) 3) Le elezioni più geopolitiche degli ultimi anni. Domenica in Armenia si vota per eleggere il nuovo parlamento. L’elezione sarà un referendum sul premier uscente. (Luna de Bartolo - Osservatorio Balcani e Caucaso) 4) Il viaggio del papa in Spagna è molto politico. Sia per Pedro Sanchez che per la chiesa cattolica. (Giulio Maria Piantedosi) 5) Mondialità. La tela europea. Senza grande clamore, anche l’UE sta portando avanti una diplomazia commerciale a tutto campo. (Alfredo Somoza)

  29. 972

    Esteri di giovedì 04/06/2026

    1) La diplomazia oscura di Donald Trump. Dal suo arrivo alla casa bianca assistiamo alla firma di cessate il fuoco che sembrano più un’operazione cosmetica che veri accordi di pace. Dal Libano a Gaza fino all’Iran. (Gianpaolo Scarante - Univ. Padova) 2) Stati Uniti. La camera vota per il ritiro degli Usa dal conflitto dell’Iran: un’opposizione bipartisan che ha grande valore simbolico (Roberto Festa) 3) Uno schiaffo diplomatico alla Germania. Berlino perde la corsa per un seggio non permanente al Consiglio di Sicurezza. Pesano le sue posizioni nei confronti di Israele. (Arturo Winters) 4) In Albania non si fermano le proteste contro il resort di lusso di Jared Kushner. Il genero di Trump vuole costruire un albergo in un’area protetta del paese. (Christian Elia) 5) Marjan Satrapi è morta “di tristezza”. La fumettista iraniana, autrice di Persepolis, aveva dato un volto e una voce alla rivoluzione iraniana. (Antonio Serra) 6) World Music. Dal palco del Primavera Sound di Barcellona, i Massive Attack denunciano i pericoli dello strapotere di Palantir (Marcello Lorrai)

  30. 971

    Esteri di mercoledì 03/06/2026

    1) Verso il Midterm. C'è un'America che si ribella a destra e a sinistra. Nell'Iowa primo sgarro dei repubblicani a Donald Trump. In California il genocidio di Gaza sposta a sinistra l'elettorato democratico. 2) Crisi del golfo. Nonostante la sua estrema fragilità il Libano è sempre più centrale nel negoziato tra Stati Uniti e Iran. Il punto di Esteri. 3) Egitto. L'accanimento del regime di Al-Sisi contro i protagonisti di Piazza Tahrir. Condannato a un anno di carcere il poeta e attivista Ahmed Douma per aver esercitato pacificamente i suoi diritti umani. (Valentina Bosoni) 4) Messico. I mondiali di calcio un'occasione unica per dare visibilità alle rivendicazioni dei lavoratori. Aumenta la pressione dei sindacati della scuola per strappare al governo una riforma delle pensioni più giusta. (Fabrizio Lorusso) 5) Argentina. Nell'undicesimo anniversario del movimento "Ni Una Menos" migliaia di donne in piazza per l'ennesimo femminicidio. (Marta Facchini) 6) Germania. Dalla Linke a potenziale alleata dell'estrema destra. La parabola dell'ex leader della sinistra Sahra Wagenknecht che appoggerà l'AfD in Sassonia-Anhalt. 7) Progetti sostenibili. Dieci anni di rifugi climatici a Bruxelles.

  31. 970

    Esteri di lunedì 01/06/2026

    1) La fuga da Beirut. Netanyahu ordina l’evacuazione dei quartieri meridionali della capitale libanese e minaccia di bombardare la città. (Don Carlo Giorgi da Beirut) 2) Guerra in Iran. Negoziati ancora bloccati. Trump inasprisce le sue richieste mentre Teheran avverte: “Nessun accordo senza cessate il fuoco in Libano”. (Emanuele Valenti) 3) Colombia, contraddicendo i sondaggi il primo turno delle elezioni viene vinto dal candidato di estrema destra, ma la partita si giocherà al ballottaggio. (Alfredo Somoza) 4) Il diritto all’aborto in Argentina è sempre più a rischio. Amnesty International denuncia un progressivo sgretolarsi dei diritti nel paese simbolo della lotta per i diritti riproduttivi. (Marta Facchini) 5) Stati Uniti. A poco più di una settimana dall’inizio dei mondiali di calcio, le organizzazioni per i diritti civili avvertono: “l’ICE potrebbe approfittarne per prendere di mira i migranti”. (Roberto Festa) 6) Un compleanno difficile. Il premier spagnolo Sanchez festeggia otto anni di governo nel momento più difficile dei suoi due mandati. (Giulio Maria Piantadosi, Pedro Vallin)

  32. 969

    Esteri di venerdì 29/05/2026

    1) Guerra in Iran. Ore cruciali per il raggiungimento di un accordo. Trump nella situation Room, ma da Teheran denunciano confusione. (Chawki Senouci) 2) “A Gaza sappiamo di essere stati abbandonati”. Netanyahu annuncia di aver dato ordine di prendere il controllo del 70% della striscia e nella notte si intensificano i bombardamenti israeliani. (Sami Abu Omar) 3) In Romania un drone russo colpisce un palazzo vicino al confine e ferisce due persone, inasprendo i rapporti tra Nato e Mosca. In Esteri il racconto da Bucarest. (Naty Badea - Antena 3 CNN Romania) 4) Stati Uniti, da una settimana centinaia di persone detenute dall’Ice in un centro nel New Jersey sono in sciopero della fame. Le condizioni sono disumane. (Marina Catucci) 5) Il Parlamento francese abroga il Code Noir, il codice schiavista che risaliva al 17esimo secolo e che per secoli ha codificato un sistema di sfruttamento, violenza e discriminazione. (Veronica Gennari) 6) Mondialità. La prima enciclica di Papa Prevost invita alla costruzione di una società più umana. (Alfredo Somoza)

  33. 968

    Esteri di giovedì 28/05/2026

    1) Iran e Stati uniti trovano un accordo, ma manca il via libera di Trump. Secondo i media americani il presidente usa avrebbe chiesto ancora qualche giorno. 2) Israele torna a bombardare Beirut. Dopo aver preso di mira il sud, l’esercito punta nuovamente verso la capitale. Con buona pace del cessate il fuoco. (Giulia Cingolani - Intersos) 3) Che fine ha fatto il Board of Peace? L’organizzazione creata da Trump che doveva portare la pace a Gaza a ricostruire la striscia non ha raccolto nemmeno un dollaro. (Riccardo Stoppa) 4) Stati Uniti. Come il presidente americano ha trasformato il dipartimento di giustizia nel suo braccio armato contro chi gli dà fastidio. (Roberto Festa) 5) La crisi politica senegalese nasce da una rottura di un’alleanza più che decennale. Il presidente ha licenziato il primo ministro. 6) Argentina, in Patagonia le grandi aziende estrattive minacciano un golfo incontaminato. La comunità del golfo San Matias vuole fermarli. (Marta Facchini) 7) World Music. Torna in Italia Moor Mother la poetessa afroamericana che denuncia il neocolonialismo. A Genova racconta la città mineraria del Congo da cui venne estratto l'uranio usato per le bombe di Hiroshima e Nagasaki (Marcello Lorrai)

  34. 967

    Esteri di mercoledì 27/05/2026

    1) Crisi del Golfo. I bombardamenti israeliani sul Libano rischiano di fare saltare i negoziati Iran - Stati Uniti. Ordine di evacuazione della città di Tiro. (Giulia Gerosa Cesvi) 2) Ucraina. L' Europa resta sola di fronte alle minacce di Putin. Kiev tiene ma non si sa fino a quando. Il punto di Esteri con Emanuele Valenti. 3) Bolivia. Verso lo stato di eccezione dopo tre settimane di protesta dei contadini contro il governo. Sullo sfondo il carovita e le discriminazioni razziali nei confronti delle comunità andine. (Alfredo Somoza) 4) Diario americano: a Brooklyn la cooperativa alimentare di Park Slope vota per il boicottaggio dei prodotti israeliani. Ha 17 mila soci e una forte tradizione di impegno politico progressista. (Roberto Festa) 5) "Tutto ciò che faccio ha il clima e la giustizia climatica al centro“ si insedia Zoe Garbett la sindaca verde Hackney nel distretto di East London per decenni roccaforte dei laburisti. (Riccardo Stoppa) 6) “è molto buio quando gli artisti vengono censurati da primi ministri e capi di Stato” da Volume intervista a DJ Pròvai dei Kneecap (Matteo Villaci e Niccolò Vecchia)

  35. 966

    Esteri di martedì 26/05/2026

    1) La diplomazia schizofrenica di Trump. Da un lato dice che un accordo con l’Iran è a portata di mano, dall’altro riprende a bombardare. (Roberto Festa) 2) Netanyahu rilancia l’offensiva in Libano nonostante il cessate il fuoco. L’esercito opera anche oltre la linea gialla (Paolo Pezzati - Oxfam Italia) 3) “Genocide Live”: la mappa interattiva che racconta la distruzione della striscia di Gaza (Riccardo Stoppa) 4) Corruzione, salari da fame e zero sicurezza: gli ingredienti per il disastro nell’esplosione della miniera di carbone in Cina. (Gabriele Battaglia) 5) Francia, lo scandalo dei doposcuola. Oggi si è aperto il primo processo di una lunga serie di denunce di abusi e violenze su minori in oltre 80 scuole materne e elementari (Francesco Giorgini) 6) Spagna, il caso Zapatero fa traballare il governo Sanchez, ma in tanti iniziano a mettere in discussione l’origine delle accuse all’ex premier. (Giulio Maria Piantadosi) 7) Rubrica Sportiva. Il Rayo Vallecano, la squadra simbolo del movimento operaio di Madrid che per la prima volta in oltre 100 anni può sognare di vincere la Conference League (Luca Parena)

  36. 965

    Esteri di lunedì 25/05/2026

    1) “Disarmare l’IA”. Con la sua enciclica, Papa Elone denuncia lo strapotere delle big tech e mette in guardia dai rischi di un’intelligenza artificiale senza regole. (Roberto Festa) 2) Guerra in Iran. Teheran dice che un accordo non è imminente, ma i colloqui con gli Usa proseguono. Trump, però, sta negoziando per ottenere qualcosa che c’era già. (Emanuele Valenti) 3) La polizia turca fa irruzione nella sede del principale partito di opposizione. Erdogan continua il suo tentativo di azzerare ogni possibile sfidante alle elezioni del 2028 (Serena Tarabini) 4) Colpevole di non aver taciuto: la Francia vuole espellere l’attivista palestinese Ramy Shaath, dopo averlo liberato dalle carceri egiziane dopo 900 giorni. (Valentina D'Amico) 5) Il “George Floyd Moment” irlandese. La morte di un ragazzo di origini congolesi a Dublino per mano delle guardie di sicurezza di un centro commerciale getta luce su una società complessa. (Elena Siniscalco) 6) Serie TV. Arriva su Netflix “Due Spicci” la nuova serie animata di Zero Calcare. Ultimo episodio di una trilogia generazionale. (Alice Cucchetti)

  37. 964

    Esteri di venerdì 22/05/2026

    1) Londra contro Palantir. Il sindaco della capitale inglese blocca un accordo da 50 milioni di dollari tra la polizia e l’azienda di intelligenza artificiale. Una decisione che punta ad andare oltre il singolo caso, fino a rivedere il modo in cui vengono assegnati gli appalti pubblici. (Elena Siniscalco) 2) “A Cuba la preoccupazione principale è sopravvivere”. L’isola allo stremo prova a reagire alle minacce crescenti dell’amministrazione Usa. (Roberto Livi – Il Manifesto) 3) Davanti alle immagini della Flotilla, la società civile chiede ai propri governi di agire. Nella maggior parte dei casi, però, i posizionamenti sono troppo deboli. In esteri il caso francese (Veronica Gennari) 4) La violenza come sistema. Si è chiusa all’Aia l’udienza preliminare nei confronti di Al Buti, il comandante libico accusato di torture, stupri e riduzione in schiavitù nel carcere di Mitiga, a Tripoli. (Nello Scavo - Avvenire) 5) Mondialità. Il nuovo bipolarismo sino-americano beneficia soprattutto la Cina. (Alfredo Somoza) 6) Dopo 33 anni, Stephen Colbert spegne le luci del suo Late Show sulla CBS, tra gli applausi dei fan. Trump rincara la dose: gli altri comici della notte faranno la sua fine. (Roberto Festa)

  38. 963

    Esteri di giovedì 21/05/2026

    1) “Mai un periodo così buio per Cuba”. Dopo l’incriminazione di Raul Castro i cubani temono uno scenario Venezuela, mentre gli Usa schierano una portaerei nei Caraibi (Roberto Festa, Andrea Cegna) 2) I groenlandesi vogliono poter decidere del loro paese. Mentre Trump torna a interessarsi dell’isola artica, oggi centinaia di persone protestano davanti al nuovo consolato statunitense che apre nella capitale Nuuk. (Enrico Peschiera) 3) Violazione dei diritti umani o danno d’immagine? L’arresto degli attivisti della Global Sumud Flotilla visto da Israele (Meron Rapoport - +972) 4) La Francia indaga su possibili influenze straniere nelle elezioni municipali. Secondo un’inchiesta giornalistica una società israeliana avrebbe preso di mira i candidati della France Insoumise (Francesco Giorgini) 5) Una nuova rotta migratoria nel nord dell’Europa. Dal Belgio al Regno Unito, una risposta alla crescente repressione contro i migranti della polizia francese (Veronica Gennari)

  39. 962

    Esteri di mercoledì 20/05/2026

    1) Israele. Ben Gvir ha tentato di umiliare gli attivisti della Sumud Flotilla. Ma il suo video non fa che confermare i limiti della narrazione israeliana e l'indignazione a senso unico dell'Europa. 2) Vertice Cina-Russia. Putin e Xi Jinping ostentano l'ottima salute delle relazioni bilaterali. Accordo a meta sul gasdotto da 50 miliardi di metri cubi all'anno. 3) Spagna. Zapatero indagato per traffico d'influenza. Ma l'ex premier socialista incassa il sostegno di Pedro Sanchez che esclude le elezioni anticipate. 4) Stati Uniti. Donald Trump controlla ancora, senza troppi problemi, il partito repubblicano. In Esteri Il caso del Kentucky. 5) Il Fattore Gaza. L'Eurovision più contestato di sempre è stato anche uno dei meno visti degli ultimi anni. 6) Progetti sostenibili. A Bristol rifugi climatici estivi con assistenza nelle strutture comunali e negli spazi culturali.

  40. 961

    Esteri di martedì 19/05/2026

    1) Fermate tutte le barche della Global Sumud Flotilla. La marina israeliana ha arrestato centinaia di attivisti, e ora li porta verso il porto di Ashdod. Contro le navi sono stati anche sparati proiettili. (Sara Salvigni - Emergency) 2) Stati Uniti, la sparatoria fuori dal centro islamico di San Diego è una rappresentazione del complesso periodo storico e culturale che sta vivendo il paese. (Roberto Festa) 3) In Bolivia cresce la tensione sociale e politica. La rabbia contro il governo non si spegne: la lotta unisce indigeni, insegnanti, contadini e operai. (Andrea Cegna) 4) La vendetta di Bolloré. Canal+ esclude gli artisti che avevano firmato contro di lui prima del festival di Cannes inasprendo la battaglia cultural-politica francese (Francesco Giorgini) 5) Spagna, le lezioni che il governo di Madrid può trarre dal voto di domenica in Andalusia. (Giulio Maria Piantadosi) 6) Per la prima volta in 8 anni una squadra di calcio femminile nordcoreana arriva in corea del sud. (Elena Frassinetti - Unito) 7) Rubrica sportiva. Il sogno mancato dell’Hearts di Edimburgo, che per un soffio non ha scritto la storia del calcio scozzese (Luca Parena)

  41. 960

    Esteri di lunedì 18/05/2026

    1) Il diritto internazionale che non esiste. La Global Sumud Flotilla intercettata un’altra volta in acque internazionali nel silenzio generale, mentre a Gaza il genocidio non si è mai fermato. (Mario Ricciardi -Unimi, Fatima da Gaza) 2) Guerra in Iran: la strategia delle minacce di Trump non sta funzionando. A livello diplomatico poco si sta muovendo, mentre Usa e Israele ragionano su una possibile ripresa dei bombardamenti (Emanuele Valenti) 3) Cuba accusa gli Usa di inventare false minacce per intervenire nel paese. Con Trump torna la CIA come strumento di politica estera in America Latina. (Alfredo Somoza) 4) In Repubblica Democratica del Congo torna l’Ebola. Un ceppo raro e senza vaccino, che mette a dura prova il lavoro sanitario, in un contesto di conflitto e incertezza. (Chiara Montaldo - MSF) 5) Dopo Trump, anche Putin arriva in Cina. Domani il presidente russo incontra Xi, confermando il ruolo centrale di Pechino nella diplomazia globale. (Gabriele Battaglia) 6) L’altro lato del capitalismo. Cosa ci dice la febbre per il nuovo orologio Swatch che ha invaso tutte le più grandi città europee nel week end. (Francesco Giorgini)

  42. 959

    Esteri di venerdì 15/05/2026

    1) Donald Trump lascia Pechino con tanti buoni propositi ma nessun vero risultato. Anche la guerra con l’Iran resta in stallo senza nessun impegno concreto da parte di Xi Jinping (Roberto Festa) 2) Regno Unito, continua il dramma dei Labour. Il sindaco di Manchester, che ora potrebbe tornare in Parlamento, vuole provare a risolvere i problemi del partito. (Elena Siniscalco) 3) Quando occupazione coloniale e patriarcato sono due lati della stessa medaglia. Gli effetti della crisi umanitaria in Palestina nel report di WeWorld. (Giovanna Fotia) 4) La guerra dei titani. Con le arringhe finali si è chiuso il processo Elon Musk VS OpenAI. Al di là di quale sarà il verdetto, questo dibattimento sottolinea ancora una volta la necessità di normare l’utilizzo dell’IA. (Marco Schiaffino) 5) L’importanza del boicottaggio. Alla vigilia della finale dell’Eurovision più contestato di sempre, in esteri l’opinione di DJ Provai della band nord irlandese Kneecap. 6) Radio Popolare, da sempre dalla parte dei più deboli. Cinquant’anni di informazione sul mondo, senza tifoserie. (Alfredo Somoza)

  43. 958

    Esteri di giovedì 14/05/2026

    1) “Tutelare la libertà di parola è sempre nell'interesse pubblico”. Un giudice di Washington ha sospese le sanzioni imposte a Francesca Albanese. 2) Gaza e Libano: il grande inganno. L'esercito israeliano continua a seminare morte e distruzione. Ma l'Occidente giustifica il proprio silenzio dietro il paravento formale di cessate il fuoco. 3) La lezione cinese. La visita di Trump a Pechino conferma che le crisi mondiali non si risolvono con la sola forza militare. L'intervista di Esteri a Alfredo Somoza. 4) Francia. La Gauche rischia l'estinzione. A un anno dalle presidenziali le varie anime della sinistra vittime di personalismi e vendette incrociate. 5) Australia, una sentenza storica contro la più grande multinazionale del paese. Dovrà risarcire una comunità di indigeni per le operazioni minerarie nel loro territorio. 6) Drone Song. La storia di una canzone cantata dai bambini sfollati della Striscia diventata un simbolo di protesta contro l'Eurovision.

  44. 957

    Esteri di mercoledì 13/05/2026

    1) Un anno senza Pepe Mujica. Parla Lucia Topolansky compagna di lotta e di vita. “è incredibile quanto sia ancora presente tra la gente“. (Andrea Cegna) 2) Libertà per Hussam Abu Safiya. Il pediatra di Gaza è detenuto da 500 giorni senza alcuna accusa. (Martina Stefanoni) 3) Donald Trump a Pechino. Pur di firmare accordi commerciali il Presidente americano pronto a rimangiarsi le minacce alla Cina. 4) Iran. Liberata su cauzione Nasrin Sotudeh, avvocata e simbolo della lotta per i diritti umani. (Riccardo Noury- Amnesty Italia) - 5) Gran Bretagna. Il partito laburista nel caos. Focus su wes Streeting, il ministro ella sanità che vuole prendere il posto del Premier Starmer. (Riccardo Stoppa) 6) Tutti gli uomini di Nigel Farage. Razzisti e sessisti. L'estrema destra britannica incapace di selezionare candidati credibili. (Elena Siniscalco)

  45. 956

    Esteri di martedì 12/05/2026

    1) Il parlamento israeliano approva una legge per istituire un tribunale speciale per processare pubblicamente i palestinesi arrestati dopo il 7 ottobre. Centinaia di persone rischiano la pena di morte. (Nello Scavo - Avvenire) 2) Stati Uniti, un altro colpo al diritto di voto delle minoranze. Via libera dalla corte suprema al gerry mandering in Alabama, una mossa pericolosa in vista delle elezioni di midterm. (Roberto Festa) 3) La nave da crociera diventata focolaio dell’Hantavirus, per Pedro Sanchez, è anche una questione sociale e politica. (Giulio Maria Piantadosi) 4) Argentina, le università scendono in piazza a Buenos Aires contro i tagli al bilancio che colpiscono gli atenei. Le misure volute da Milei stanno colpendo duramente la ricerca. (Marta Facchini) 5) Le mani della destra sul Cinema. Al via il festival di Canne: 600 professionisti denunciano l’influenza di Bolloré sulla settima arte. (Francesco Giorgini) 6) “Il secolo mobile”. All’Integrazione Film Festival di Bergamo il monologo su storia e futuro delle migrazioni. (Gabriele Del Grande) 7) Rubrica Sportiva. Manca un mese ai mondiali di calcio che si terranno in Nord America. Un’edizione esclusiva ed escludente come mai prima. (Luca Parena)

  46. 955

    Esteri di lunedì 11/05/2026

    1) La guerra in Iran sembra senza soluzione. Trump definisce la risposta iraniana alla sua proposta di accordo “inaccettabile” e parla di un cessate il fuoco debolissimo. (Roberto Festa) 2) Commercio, Medio Oriente e Taiwan. Il presidente degli Stati Uniti si prepara al viaggio a Pechino e all’incontro con Xi Jinping. (Emanuele Valenti) 3) Il mondo in allarme Hantavirus. I paesi coinvolti dal virus arrivato dall’Argentina rivivono un dejavu. In esteri il caso francese (Veronica Gennari) 4) Regno Unito, dopo la sconfitta alle elezioni locali, Starmer cerca di salvare la sua leadership con un discorso in parlamento. Sarà sufficiente? (Daniele Fisichella) 5) In Messico una partecipazione allarmante dello Stato nelle sparizioni forzate. Il nuovo rapporto conferma ciò che le famiglie dei desaparecidos dicono da tempo. (Andrea Cegna) 6) Come Israele ha conquistato l'Eurovision Song Contest (Riccardo Stoppa) 7) Serie Tv. Un episodio a sorpresa di The Bear, prima dell'ultima stagione. (Alice Cucchetti)

  47. 954

    Esteri di venerdì 08/05/2026

    1) Regno Unito, la disfatta di Starmer. Alle elezioni locali i labour del primo ministro britannico perdono ovunque, mentre crescono estrema destra e verdi. In esteri l’analisi del voto. (Daniele Fisichella, Elena Siniscalco) 2) La “prioridad nacional” Spagnola. Dopo la sanatoria di massa di migranti voluta da Sanchez, la destra del paese mettono al centro dei programmi dei loro governi regionali il concetto “Prima gli Spagnoli”. (Giulio Maria Piantadosi) 4) Stallo bellico, crisi economica, malcontento. Domani la parata del 9 maggio in Russia sarà in versione ridotta, mentre i sondaggi sembrano mostrare un calo del consenso di Putin. (Giovanni Savino - Univ. Napoli) 5) L’ambasciatore Francese torna in Algeria dopo un anno di tensioni nel giorno in cui gli algerini commemorano i massacri di Setif. Il tentativo di Macron di risolvere la questione, mentre la destra la cavalca. (Francesco Giorgini) 3) Mondialità. Neo-imperialismo o “Neo-cialtronismo”? La difficoltà di leggere la nostra epoca, in un mondo complesso e interdipentende. (Alfredo Somoza) 6) “From Gaza With Love” il documentario pubblicato su youtube che racconta il genocidio dall’interno. (Riccardo Stoppa)

  48. 953

    Esteri di giovedì 07/05/2026

    1) La fame artificiale di Gaza. Nonostante il cessate il fuoco, nella striscia si continua a soffrire la fame creata e alimentata dal blocco israeliano. (Martina Marchiò - MSF) 2) Regno Unito. Oggi il voto che potrebbe segnare la fine di Keir Starmer. Alle elezioni locali, i labour potrebbero perdere fino a 2mila seggi. (Daniele Fisichella) 3) Stati Uniti. Un giudice pubblica il biglietto di suicidio di Jeffrey Epstein. “Mi hanno indagato per mesi non hanno trovato nulla” si legge. (Roberto Festa) 4) Costruire la pace in un mondo che parla solo di guerra. L’intervista dal Bologna Peacebuilding Forum. (Lorenzo Conti - European Peacebuilding Liaison Office) 5) La provocazione spagnola. La governatrice della regione di Madrid, vicina a Vox, viaggia in Messico e rende omaggio al conquistador Hernán Cortés. (Alfredo Somoza) 6) World Music. “Fenian”, il nuovo album dei Kneecap, la band irlandese che fa politica e parla ai giovani. (Marcello Lorrai)

  49. 952

    Esteri di mercoledì 06/05/2026

    Il giro del mondo in 24 ore. Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.

  50. 951

    Esteri di martedì 05/05/2026

    1) “E’ il momento di mobilitarsi”. L’appello di Lara e Sali, le compagne di Thiago e Saif, gli attivisti della Sumud Flotilla detenuti da Israele senza accuse e processo. 2) Narges Mohammadi è tra la vita e la morte. La famiglia della premio Nobel iraniana denuncia le condizioni dell’attivista in carcere alla quale vengono negate le cure necessarie. (Riccardo Noury - Amnesty International) 3) Cade il governo in Romania. La sfiducia votata grazie ad un alleanza tra estrema destra e socialisti. Bucarest entra in una crisi di difficile risoluzione. (Michaela Iordache - Osservatorio Balcani e Caucaso) 4) L'Ungheria si prepara all'inaugurazione del nuovo governo di Magyar. Il neo eletto primo ministro prova a ricucire i rapporti sfilacciati da 16 anni di Orban. (Massimo Congiu) 5)Il Met Gala di Jeff Bezos travolto da polemiche e defezioni. L’evento mondano di New York diventa la rappresentazione più chiara di disuguaglianze e capitalismo senza freni. (Roberto Festa) 6) Rubrica sportiva. Infantino e la pace “alla MAGA”. Il presidente della Fifa cerca di far stringere la mano ai rappresentanti delle federazioni calcistiche di Israele e Palestina. Ovviamente senza successo. (Luca Parena) 7) Cinquant’anni di El Pais. Il compleanno del più importante quotidiano spagnolo: indipendente, libero e autorevole. (Giulio Maria Piantadosi)

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