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Gian Piero Frassinelli. Pensare e vivere la radicalità dell'architettura
by Radio Papesse
Nella primavera del 2021 l’archivio del gruppo fiorentino di architettura radicale Superstudio è stato consegnato al MaXXI di Roma: cosa significa quando opere e documenti importanti della storia dell’arte e dell’architettura non sono più nelle mani dei loro produttori, ma vengono archiviati in contesti istituzionali? Gian Piero Frassinelli, membro di Superstudio dal 1968, ha curato questo archivio per molti anni. Con lui, abbiamo parlato dell’archivio, di Superstudio e della sua pratica nel campo dell’architettura.Negli anni Sessanta – durante il movimento studentesco e dopo la Grande Alluvione – Firenze era un centro propulsivo della cosiddetta architettura radicale in Italia. Figure e gruppi come Superstudio, Archizoom, UFO, Zziggurat, 9999 e Gianni Pettena, hanno messo in discussione le demarcazioni dell’architettura come disciplina, e hanno proposto riforme radicali per il presente e per il futuro. Nel 1972, gli architetti radicali fiorentini hanno conquistato il Museu
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3. Archivio Superstudio, corpo vivo e spazio di relazione
lingua: ITdurata: 29' Nella primavera del 2021 l’archivio di Superstudio è stato donato al MAXXI di Roma. Gian Piero Frassinelli se n’è preso cura dall’inizio degli anni Duemila, quando il Centre Pompidou, con una serie di acquisizioni importanti, lo riscatta agli occhi della critica, dopo anni di oblio. Oggi, con il trasferimento al MAXXI, inizia un nuovo capitolo nella sua storia. Frassinelli non è preoccupato di questo distacco, anzi…
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2. Superstudio. “L’unica architettura sarà la nostra vita”
lingua: ITdurata: 33'Fondato nel 1966 da Adolfo Natalini e Cristiano Toraldo di Francia, Superstudio è considerato uno dei più influenti gruppi della cosiddetta architettura radicale. Gian Piero Frassinelli vi aderisce due anni dopo, dando il suo apporto personale alla progettualità del gruppo in termini sia operativi che concettuali, attraverso la realizzazione di importanti lavori tra cui "Le dodici città ideali" (1971).
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1. Architettura come spazio conflittuale
lingua: ITdurata: 30'Gian Piero Frassinelli parla dei suoi primi incontri con l'architettura, da bambino durante la seconda guerra mondiale, del suo interesse per un'architettura personalizzata, dei molteplici conflitti con i clienti, ma anche con gli attuali residenti di edifici nati sotto un'egida progressista, come il Vierwindenhuis, la Casa dei 4 Venti di Amsterdam.
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Nella primavera del 2021 l’archivio del gruppo fiorentino di architettura radicale Superstudio è stato consegnato al MaXXI di Roma: cosa significa quando opere e documenti importanti della storia dell’arte e dell’architettura non sono più nelle mani dei loro produttori, ma vengono archiviati in contesti istituzionali? Gian Piero Frassinelli, membro di Superstudio dal 1968, ha curato questo archivio per molti anni. Con lui, abbiamo parlato dell’archivio, di Superstudio e della sua pratica nel campo dell’architettura.Negli anni Sessanta – durante il movimento studentesco e dopo la Grande Alluvione – Firenze era un centro propulsivo della cosiddetta architettura radicale in Italia. Figure e gruppi come Superstudio, Archizoom, UFO, Zziggurat, 9999 e Gianni Pettena, hanno messo in discussione le demarcazioni dell’architettura come disciplina, e hanno proposto riforme radicali per il presente e per il futuro. Nel 1972, gli architetti radicali fiorentini hanno conquistato il Museu
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