Guida Salute e Sicurezza podcast artwork

PODCAST · arts

Guida Salute e Sicurezza

  1. 58

    50c. La transizione digitale e l’intelligenza artificiale.

    • Alla luce di quanto previsto ai commi 1 e 2 dell’art. 4 quali sono le differenze tra gli strumenti di controllo e quelli di lavoro?• Che relazione è prevista vi sia tra le regole dettate dalla normativa inerente le tutele della salute e sicurezza sul lavoro e quelle in tema di privacy?

  2. 57

    50b. La transizione digitale e l’intelligenza artificiale.

    • Quale fondamentale atto preparatorio della Commissione europea ha posto le basi per la redazione del successivo Regolamento sull’intelligenza artificiale (Ia)? Quali i princìpi espressi?• Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale costituisce un atto di livello comunitario il cui recepimento ha impegnato anche l’Italia? È già scaduto il tempo per poter procedere in tale direzione?

  3. 56

    50a seconda parte. La transizione digitale e l’intelligenza artificiale.

    • Il principio del garantire la «massima sicurezza tecnologicamente possibile» è tutt’oggi previsto e imposto al datore di lavoro?• Le innovazioni tecnologiche e digitali e l’intelligenza artificiale sono riconducibili a un medesimo raggruppamento di sistemi che operano seguendo gli stessi criteri e gradi di elaborazione?

  4. 55

    50a prima parte. La transizione digitale e l’intelligenza artificiale.

    • Il principio del garantire la «massima sicurezza tecnologicamente possibile» è tutt’oggi previsto e imposto al datore di lavoro?• Le innovazioni tecnologiche e digitali e l’intelligenza artificiale sono riconducibili a un medesimo raggruppamento di sistemi che operano seguendo gli stessi criteri e gradi di elaborazione?

  5. 54

    49. La gestione delle emergenze climatiche e le necessarie tutele

    • Pur non essendo previste misure di tutela vincolanti in merito alla gestione delle emergenze climatiche il datore di lavoro può evitare di farsene carico?• In caso di adozione di specifici protocolli aziendali per la gestione delle emergenze climatiche il datore di lavoro, nell’applicare le procedure previste, può evitare di svolgere la valutazione dei rischi?

  6. 53

    48b. L’inidoneità, la disabilità, le discriminazioni e l’accomodamento ragionevole.

    • Quali aspetti di rilievo sono stati introdotti, anche rafforzando quelli del passato, mediante il dlgs 62/2024?• Che differenze ci sono tra la «disabilità sul lavoro» e la «disabilità da lavoro»?

  7. 52

    48a. L’inidoneità, la disabilità, le discriminazioni e l’accomodamento ragionevole.

    • Quali sono gli obblighi in capo al datore di lavoro e i diritti delle persone con compromissioni in merito all’istituto dell’accomodamento ragionevole?• Come occorre interpretare il dettato dell’art. 42 del dlgs 81/2008 s.m. sulla base della normativa vigente in tema di disabilità, comprensiva delle condizioni di inidoneità?

  8. 51

    47. L’asseverazione dei Modelli di organizzazione e gestione e la normazione tecnica

    • Quali elementi caratterizzano l’asseverazione di un Mog riferito ai temi della salute e sicurezza sul lavoro?• La normazione tecnica, pur essendo caratterizzata dal non essere vincolante, vi sono delle condizioni particolari che la rendono tale?

  9. 50

    46 seconda parte. Modelli di organizzazione e gestione: gli elementi caratterizzanti e gli aspetti procedurali

    • Come si collega quanto disposto al comma 5 dell’art. 30 con le specifiche introdotte nei commi 3 e 4 del medesimo articolo?• Quali rilevanti interventi nel dettato dell’art. 30 sono stati apportati dalle più recenti novità legislative, prevedendo anche impegni volti a favore delle Pmi?

  10. 49

    46 prima parte. Modelli di organizzazione e gestione: gli elementi caratterizzanti e gli aspetti procedurali

    • Come si collega quanto disposto al comma 5 dell’art. 30 con le specifiche introdotte nei commi 3 e 4 del medesimo articolo?• Quali rilevanti interventi nel dettato dell’art. 30 sono stati apportati dalle più recenti novità legislative, prevedendo anche impegni volti a favore delle Pmi?

  11. 48

    45. I Modelli di organizzazione e gestione (Mog): fondamentali chiarimenti

    • L’adozione di un Mog attiene agli obblighi a cui sono soggetti il datore di lavoro e il dirigente?• Che relazione c’è tra le norme di natura penale e quelle di natura amministrativa in tema di Mog e sulla base della regolazione prevista dal dlgs 231/2001?

  12. 47

    44. La riunione periodica

    • La riunione periodica è il momento formale espressamente previsto dalla normativa vigente durante il quale viene siglato il documento di valutazione dei rischi? Per questo il datore di lavoro non può mai mancare?• La scelta di convocare la riunione periodica è frutto della sola libera volontà del datore di lavoro o vi sono vincoli stabiliti dalla normativa vigente?

  13. 46

    43 seconda parte. Gli organismi paritetici

    • Tra gli obblighi posti in capo agli organismi paritetici, anche alla luce delle più recenti novità legislative, nell’ambito delle comunicazioni da dover effettuare, quali e verso chi sono inderogabilmente previste?• Quali tra le funzioni attribuite all’organismo paritetico è ad oggi, correttamente, quella meno praticata considerata l’alta responsabilità che determina?

  14. 45

    43 prima parte. Gli organismi paritetici

    • Tra gli obblighi posti in capo agli organismi paritetici, anche alla luce delle più recenti novità legislative, nell’ambito delle comunicazioni da dover effettuare, quali e verso chi sono inderogabilmente previste?• Quali tra le funzioni attribuite all’organismo paritetico è ad oggi, correttamente, quella meno praticata considerata l’alta responsabilità che determina?

  15. 44

    42. Il rappresentante di sito produttivo (Rlssp)

    • L’Rlssp è una figura obbligatoria in ogni sito produttivo di quelli elencati espressamente nell’art. 49?• L’Rlssp è un ruolo che deve essere svolto in modo esclusivo e a tempo pieno?

  16. 43

    41. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (Rlst)

    • L’Rlst è una figura obbligatoria in ogni realtà lavorativa, in particolare nelle aziende fino a 15 occupati?• L’Rlst, operando in più realtà lavorative e non essendo occupato in nessuna delle realtà nelle quali svolge il ruolo, ha diritto alle medesime «attribuzioni» disposte per l’Rls?

  17. 42

    40. La rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza (Rls): l’esercizio del ruolo

    • Le consultazioni, quali diritti riconosciuti all’Rls, sono obblighi posti esclusivamente in capo al datore di lavoro?• L’obbligo di consultazione dell’Rls in tema di formazione si riferisce al solo diritto di ricevere tutta la documentazione relativa ai programmi e la calendarizzazione dei corsi?

  18. 41

    39. La rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza e il Fondo ex art 52 del dlgs 81/2008 s.m.

    • L’istituzione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è un obbligo in ogni realtà lavorativa, indipendentemente dal numero degli occupati?• Il fondo previsto dall’art. 52 del dlgs 81/2008 s.m. cosa regola?

  19. 40

    38. L’informazione e l’addestramento

    • L’obbligo di informazione è di più ridotta rilevanza che l’obbligo di formazione?• L’obbligo dell’addestramento può essere assolto non seguendo specifiche regole e procedure?

  20. 39

    37. La formazione: i percorsi formativi obbligatori introdotti dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 2025

    • Le modalità formative previste dall’Accordo Stato-Regioni del 2025 sono applicabili a tutti i percorsi formativi?• I percorsi formativi regolati dall’Accordo Stato-Regioni del 2025 devono essere svolti solo da enti formativi?

  21. 38

    36. La formazione: le principali novità alla luce dell’Accordo Stato-Regioni del 2025

    • Quale relazione vi è tra quanto disposto dalle novità legislative che hanno modificato il testo dell’art. 37 del dlgs 81/2008 s.m. e l’Accordo Stato-Regioni?• Le forme di verifica che sono state introdotte nei percorsi formativi previsti per le diverse figure della prevenzione aziendale devono essere obbligatoriamente svolte?

  22. 37

    35. I dispositivi di protezione individuale e le innovazioni tecnologiche digitali applicate

    • Che cosa determina e in cosa concretamente consiste il garantire una tutela sul fronte prevenzionale o secondo un approccio di natura predittiva?• Anche alla luce della normativa recente che specifiche ci sono in merito alla gestione dei Dpi e degli indumenti da lavoro?

  23. 36

    34 seconda parte. La qualificazione delle imprese. La patente a crediti

    • A seguito di quali violazioni vengono a essere decurtati i crediti necessari per mantenere il possesso della patente e, pertanto, per operare?• Nel caso di decurtazione più volte avvenuta e superata la soglia minima per mantenere il possesso della patente, come è possibile recuperare i crediti?

  24. 35

    34 prima parte. La qualificazione delle imprese. La patente a crediti

    • A seguito di quali violazioni vengono a essere decurtati i crediti necessari per mantenere il possesso della patente e, pertanto, per operare?• Nel caso di decurtazione più volte avvenuta e superata la soglia minima per mantenere il possesso della patente, come è possibile recuperare i crediti?

  25. 34

    33. La valutazione dello stress lavoro-correlato: l’obbligo, la procedura e le sue finalità

    • Per svolgere la valutazione dello stress lavoro-correlato occorre rispettare una specifica procedura indicata espressamente dalla normativa vigente?• La valutazione dello stress lavoro-correlato deve essere svolta solo nei riguardi degli occupati o anche di tutti i ruoli della gerarchia aziendale della prevenzione?

  26. 33

    32. Le molestie e la violenza sul lavoro

    • In termini di tutela nei riguardi delle molestie e violenza sul lavoro il campo di applicazione previsto dalla normativa vigente circoscrive l’ambito di effettuazione dell’evento sulla base del quale è possibile denunciare? Si prevede solo il luogo di svolgimento della propria mansione?• Il considerare il tema delle molestie e violenza sul lavoro parte dell’azione di prevenzione aziendale è una scelta libera del datore di lavoro nell’ottica di un mero miglioramento delle condizioni di lavoro?

  27. 32

    31 seconda parte: I lavori in appalto: il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze

    • La redazione del Duvri è sempre obbligatoria e a esclusivo carico del datore di lavoro?• Per effetto delle più recenti novità legislative il tema degli appalti e subappalti è stato ritenuto centrale e prioritario tra gli interventi di controllo da parte degli organi preposti?

  28. 31

    31 prima parte. I lavori in appalto: il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze

    • La redazione del Duvri è sempre obbligatoria e a esclusivo carico del datore di lavoro?• Per effetto delle più recenti novità legislative il tema degli appalti e subappalti è stato ritenuto centrale e prioritario tra gli interventi di controllo da parte degli organi preposti?

  29. 30

    30. La valutazione del rischio e il documento (Vdr-Dvr): un’analisi a matrice

    • I fattori trasversali espressamente previsti nel testo normativo che, rapportati ai rischi, costituiscono il «modello a matrice», devono essere sempre fatti oggetto di valutazione?• Lo stress lavoro-correlato, nell’ambito della valutazione dei rischi, nel rispetto di quanto disposto dal testo normativo, deve essere considerato un rischio specifico?

  30. 29

    29. La valutazione del rischio e il documento (Vdr-Dvr): obblighi esclusivi del datore di lavoro

    • La valutazione dei rischi e il relativo documento sono interventi a favore della prevenzione in ambito lavorativo che, oltre al datore di lavoro, possono essere posti in essere da altre figure aziendali che si occupano della salute e sicurezza sul lavoro?• A seguito delle più recenti novità legislative, nel quadro della valutazione dei rischi in ambito lavorativo, sono state introdotte delle procedure particolari a favore della prevenzione?

  31. 28

    28. Gli studenti impegnati in esperienze di formazione e istruzione equiparati a lavoratori

    • Il ricomprendere nella valutazione dei rischi e nel relativo documento gli studenti è un disposto riferito a tutti indistintamente, al pari della copertura assicurativa, o vi sono delle differenze?• Il vincolo a non poter adibire gli studenti per lo svolgimento dei percorsi di istruzione, formazione e lavoro è esteso a tutte le aziende classificate ad alto rischio?

  32. 27

    27. I lavoratori autonomi, componenti di impresa familiare e tipologie affini

    • Le disposizioni riferite ai lavoratori autonomi sono le medesime previste per gli occupati nei diversi contesti lavorativi?• Sono previsti obblighi formativi per i lavoratori autonomi?

  33. 26

    26. Il lavoratore. Figura di responsabilità in un contesto organizzativo regolato

    • Per i lavoratori la formazione è un obbligo a carico del datore di lavoro che può essere erogata anche dopo averlo adibito alla mansione e a seguito del suo svolgimento?• I lavoratori hanno l’obbligo di prendersi cura della propria salute e sicurezza sul lavoro?

  34. 25

    25. Il lavoratore. Ruolo dell’organigramma aziendale della prevenzione

    • Nel rispetto di quanto delineato dal livello comunitario, anche i lavoratori rientrano tra gli attori della prevenzione aziendale e, pertanto, hanno obblighi sanzionati, oltre a diritti di tutela?• I lavoratori sono riconducibili a un datore di lavoro solo se legati a tale figura da un contratto di lavoro?

  35. 24

    24. La sorveglianza sanitaria

    • La sorveglianza sanitaria, pur costituendo una parte dell’attività complessiva svolta dal medico competente, prevede lo svolgimento di specifiche singole visite o consiste in un programma mirato di tutela della salute per ogni sottoposto?• Ci sono novità rilevanti in tema di sorveglianza sanitaria alla luce delle recenti novità legislative?

  36. 23

    23. Il medico competente

    • Il ruolo del medico competente, alla luce dell’evoluzione normativa, è divenuta una figura aziendale obbligatoria o sicuramente più necessaria?• Le modifiche normative intervenute negli anni, in particolare quelle più recenti, hanno rafforzato il ruolo del medico competente verso una funzione di maggior interazione con le altre figure aziendali della prevenzione, compresi i prestatori di lavoro, a favore di una prevenzione e promozione della salute sempre più mirata, non riconducibile solo alla sorveglianza sanitaria?

  37. 22

    22. La gestione delle emergenze

    • La gestione delle emergenze non è solo un obbligo a carico del datore di lavoro, ma richiede scelte di natura organizzativa?• La gestione delle emergenze è un obbligo esclusivo del datore di lavoro o può essere anche ricompreso tra gli incarichi da conferire al ruolo di dirigente?

  38. 21

    21. Il Servizio di prevenzione e protezione. Il responsabile e l’addetto

    • Quali sono le funzioni principali del ruolo di Rspp (che lo rendono una figura obbligatoria in tutti i contesti lavorativi?• Quali sono le responsabilità nell’esercizio del ruolo dell’Rspp?

  39. 20

    20. Il preposto. Una funzione innovata di strategica rilevanza

    • L’esercizio del ruolo del preposto quanto è stato profondamente rafforzato negli ultimi anni?• Le modalità di intervento previste in modo vincolante in capo al preposto sono le medesime in ogni situazione o sono espressamente diversificate, alla luce degli interventi di riforma del testo legislativo?

  40. 19

    19. Il preposto. Un ruolo obbligatoriamente da «conferire»

    • Il ruolo del preposto, ancor più alla luce delle modifiche intervenute negli ultimi anni, è divenuto centrale nell’organigramma aziendale della prevenzione?• Il preposto, quale posizione di garanzia e, pertanto, di responsabilità penale, deve ricevere necessariamente il conferimento di incarico?

  41. 18

    18. Il dirigente. Un ruolo rilevante nell’organigramma aziendale della prevenzione

    • Quali sono gli elementi che caratterizzano il ruolo del dirigente nell’organigramma aziendale della prevenzione?• Al pari degli altri ruoli della gerarchia aziendale di prevenzione, su quali basi il datore di lavoro può decidere se introdurre tale funzione apicale?

  42. 17

    17. La delega di funzioni

    • Perché occorre considerare la delega un istituto dall’utilizzo eccezionale?• Quali sono i criteri vincolanti per poter proporre una delega valida, non confondendola con l’incarico?

  43. 16

    16. Il datore di lavoro con compiti del Servizio di prevenzione e protezione

    • Quali sono i criteri per poter scegliere di svolgere, oltre al ruolo di datore di lavoro, anche quello di diretto esercizio delle funzioni del Spp?• Quali sono le funzioni che il datore di lavoro, nello svolgimento del ruolo previsto all’art. 34 del dlgs 81/2008 s.m., può svolgere nei riguardi dei propri prestatori di lavoro?

  44. 15

    15. Il datore di lavoro. Gli obblighi e la specifica assegnazione e gestione

    • Nell’art. 18 del dlgs 81/2008 s.m. l’elenco degli obblighi è un indifferenziato insieme di oneri previsti a carico del datore di lavoro?• Come possono essere ripartiti gli obblighi elencati nell’art. 18 del dlgs 81 del 2008 s.m. tra il datore di lavoro e il/i dirigente/i?

  45. 14

    14. Il datore di lavoro. L’esercizio del ruolo e l’articolazione dell’organigramma

    • Il datore di lavoro non è l’unica figura apicale nel sistema organizzativo aziendale per la salute e sicurezza sul lavoro. Quali sono le differenze e i terreni di collaborazione con il dirigente?• Tra «delega di funzioni» e «conferimento di incarico» vi sono delle differenze fondamentali che incidono sull’esercizio del ruolo del datore di lavoro, ma anche del dirigente?

  46. 13

    13. Il datore di lavoro. I criteri identificativi per la nomina al ruolo

    • Considerata la centralità della figura del datore di lavoro nel sistema di tutele per la salute e sicurezza sul lavoro, la definizione prevista dal dlgs 81/2008 s.m. indica quali sono gli aspetti unici caratterizzanti il ruolo?• La non sovrapposizione tra il concetto di «azienda» e quello di «organizzazione», nella definizione di datore di lavoro, che riflessi determina sul perimetro di intervento di tale ruolo apicale?

  47. 12

    12. Il sistema sanzionatorio

    • Quali sono gli elementi caratterizzanti il sistema sanzionatorioin materia prevenzionale?• Cosa sono i reati di pericolo?

  48. 11

    11. La sospensione dell’attività lavorativa

    - Disponendo interventi repressivi sia verso illeciti e irregolarità contrattuali che verso condizioni di mancato rispetto dei precetti prevenzionali si è fatto un passo avanti nel contrasto agli infortuni e alle malattie professionali?- La stretta sul fronte dei provvedimenti sanzionatori intensificatasi grazie al susseguirsi delle riforme negli anni, trova nelle novità introdotte nel 2021, con le modifiche apportate al testo dell’art. 14, quel segnale importante di un nuovo cambio di passo reale?

  49. 10

    10. La vigilanza

    - Com’è cambiato il sistema di vigilanza, ponendo gli ispettori del lavoro al centro della funzione di controllo?- Per permettere all’Ispettorato del lavoro di poter garantire un presidio capillare in termini di controllo e vigilanza sul rispetto delle disposizioni prevenzionali, pur supportato dal personale Asl, vi sono piani assunzionali stabiliti e in via di attuazione?

  50. 9

    9. Le istituzioni operative in campo prevenzionale

    - Quali sono gli obiettivi e le diverse funzioni che ciascuna istituzione, regolata dal dlgs 81/2008 s.m., è previsto persegua, svolga e ne garantisca l’efficacia, sia sul livello nazionale che, quando previste, nelle diramazioni territoriali?- Sono rilevanti le risorse economiche messe in campo dall’Inail indirizzate verso specificiobiettivi di prevenzione e supporto delle imprese, ma non meno a favore degli eredi delle vittime di infortuni e malattie professionali?

Type above to search every episode's transcript for a word or phrase. Matches are scoped to this podcast.

Searching…

We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.

No matches for "" in this podcast's transcripts.

Showing of matches

No topics indexed yet for this podcast.

Loading reviews...

ABOUT THIS SHOW

No description available.

HOSTED BY

Edizioni Lavoro

CATEGORIES

Frequently Asked Questions

How many episodes does Guida Salute e Sicurezza have?

Guida Salute e Sicurezza currently has 50 episodes available on PodParley. New episodes are automatically indexed when they're published to the podcast feed.

What is Guida Salute e Sicurezza about?

Guida Salute e Sicurezza is a podcast covering topics in arts.

How often does Guida Salute e Sicurezza release new episodes?

Guida Salute e Sicurezza has 50 episodes. Check the episode list to see recent publication dates and frequency.

Where can I listen to Guida Salute e Sicurezza?

You can listen to Guida Salute e Sicurezza on PodParley by clicking any episode. We provide an embedded audio player for direct listening, and you can also subscribe via your preferred podcast app using the RSS feed.

Who hosts Guida Salute e Sicurezza?

Guida Salute e Sicurezza is created and hosted by Edizioni Lavoro.
URL copied to clipboard!