Il vuoto che parla

PODCAST · health

Il vuoto che parla

Questo non è un podcast su come si risolve qualcosa.È un percorso dentro quello che succede quando smetti di trattenerti.Parte da una sensazione semplice: un vuoto.
E da lì torna indietro.All’infanzia.
Al corpo.
Alla paura.
Alle cose che non sono state dette.È un diario narrativo in cui provo a osservare come si costruisce una persona.
E cosa succede quando inizia a lasciarsi andare un po’ di più.Non ho risposte definitive.
Solo esperienze, ricordi e presente che si intrecciano.E forse è proprio questo il punto.Non capire tutto.
Ma restare dentro quello che c’è.

  1. 6

    Il corpo, la vergogna e il controllo oggi

    Il corpo, la vergogna e il controllo oggiRacconto come oggi il mio rapporto con il corpo sia più neutro e stabile, e come il controllo si sia attenuato nel tempo. Ma emergono ancora momenti di vergogna e chiusura, soprattutto in contesti in cui non riesco a essere pienamente me stesso.Parlo di ciò che si riattiva nel corpo, del vuoto che a volte ritorna, e del passaggio dal bisogno di controllo a quello di maggiore accoglienza e libertà interiore.

  2. 5

    Quando ho iniziato a trattenermi

    Quando ho iniziato a trattenermiNel terzo episodio racconto il momento in cui, durante le medie, ho iniziato a controllarmi per proteggermi dagli insulti e dal cambiamento nelle relazioni.Per trovare un posto, ho costruito una versione di me più “accettabile”, puntando sulla bravura a scuola e nascondendo parti importanti come la mia sessualità. Da lì è nato un bisogno crescente di controllo: nei comportamenti, nel corpo, nelle piccole cose quotidiane.Col tempo mi rendo conto che quella versione funzionava fuori, ma non mi rappresentava davvero. E il vuoto che sento oggi è anche il segnale di quella parte di me che ho iniziato a trattenere… e che ora prova a tornare.

  3. 4

    Il bambino che torna

    Il bambino che tornaNel secondo episodio del podcast Il vuoto che parla, parto da quella sensazione di vuoto di cui ho parlato prima e mi accorgo che non riguarda solo il presente, ma ha radici molto più profonde.Riemergono ricordi di me da bambino: ero creativo, esuberante, libero di esprimermi, con un forte bisogno di essere visto. Poi qualcosa cambia: la morte di mia nonna e alcune esperienze difficili, come il bullismo, segnano una rottura. Inizio prima a nascondermi, a non farmi notare, e poi a costruire una versione di me più performante, più accettabile agli occhi degli altri.Crescendo, mi rendo conto di aver represso parti importanti di me, inclusa la mia sessualità, e di aver imparato a controllarmi invece che esprimermi. Quel vuoto che sento oggi non è solo assenza: è una parte di me che è rimasta indietro.E alla fine capisco questo: quel bambino non è sparito. Si è adattato, si è nascosto, ma è ancora lì. E forse oggi sta solo cercando spazio per tornare, portando con sé un bisogno semplice ma profondo: pace e gioia.

  4. 3

    Il vuoto

    Il vuotoIn questo primo episodio, il podcast esplora la sensazione di vuoto interiore non come qualcosa da evitare o riempire subito, ma come uno spazio da ascoltare. Attraverso una riflessione intima e autentica, emerge l’idea che quel silenzio apparentemente privo di contenuto sia in realtà carico di emozioni, ricordi e parti di sé rimaste in sospeso nel tempo.Il racconto accompagna l’ascoltatore in un viaggio personale fatto di domande profonde, tra infanzia, crescita e cambiamento, fino a toccare desideri importanti come quello di creare e costruire qualcosa di significativo. Un episodio che invita a fermarsi, restare nel vuoto e scoprire cosa, dentro di noi, sta cercando di venire alla luce.

  5. 2

    Trailer "Il vuoto che parla"

    C’è una cosa che mi accompagna da unpo’.Una sensazione.Non sempre uguale.
Ma presente.Un vuoto.Per tanto tempo ho pensato fosse qualcosa da riempire.
Da risolvere.
Da sistemare.Ma più ci torno dentro…
più mi accorgo che non è così semplice.Perché quel vuoto…
non è solo di adesso.Ha radici.Nell’infanzia.
Nel corpo.
Nel modo in cui ho imparato a stare al mondo.In questo podcast provo a fare una cosa semplice.Non spiegare tutto.Ma ascoltare quello che emerge quando smetto di controllare.Ricordi.
Paure.
Immagini.E anche cose che non avevo mai detto ad alta voce.Non so dove mi porterà.Ma ho la sensazione che, per la prima volta…
non voglio più zittirlo.Questo è “Il Vuoto che Parla”.Olmo

Type above to search every episode's transcript for a word or phrase. Matches are scoped to this podcast.

Searching…

No matches for "" in this podcast's transcripts.

Showing of matches

No topics indexed yet for this podcast.

Loading reviews...

ABOUT THIS SHOW

Questo non è un podcast su come si risolve qualcosa.È un percorso dentro quello che succede quando smetti di trattenerti.Parte da una sensazione semplice: un vuoto.
E da lì torna indietro.All’infanzia.
Al corpo.
Alla paura.
Alle cose che non sono state dette.È un diario narrativo in cui provo a osservare come si costruisce una persona.
E cosa succede quando inizia a lasciarsi andare un po’ di più.Non ho risposte definitive.
Solo esperienze, ricordi e presente che si intrecciano.E forse è proprio questo il punto.Non capire tutto.
Ma restare dentro quello che c’è.

HOSTED BY

Olmo Mazzoni

CATEGORIES

URL copied to clipboard!