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(IN)EDITORIALE e INTERVISTE - di Stefano di Scanno
by STEFANO DI SCANNO; RADIO UCI APS
Siano grandi fatti o eventi minori e marginali, l’importante è riflettere su ciò che accade e tentare di andare oltre il racconto dei media tradizionali. Nascono da qui gli APPUNTI INDIPENDENTI: per guardare quel che accade con un approccio analitico e trarre qualche conclusione, auspicio o invito ad un atteggiamento criticamente divergente.
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Itelyum e Conflitti d'Interesse a Ceccano: L'affondo senza filtri di Rino Liburdi
Ceccano diventerà la "miniera" delle Terre Rare nel Lazio con il progetto Itelyum? Stefano Di Scanno ospita l'avvocato Rino Liburdi a InEditoriale per un'analisi durissima sui rischi e i retroscena politici del territorio.___In questa nuova e infuocata puntata di InEditoriale, affrontiamo un caso industriale e politico che sta spaccando l'opinione pubblica della provincia di Frosinone: l'insediamento del progetto Itelyum per il recupero e il trattamento delle Terre Rare a Ceccano. Insieme all'avvocato e consigliere comunale d'opposizione Rino Liburdi, analizziamo i dettagli di questo impianto ad alta tecnologia e le ragioni del durissimo scontro che lo vede contrapposto alla maggioranza guidata dal sindaco Andrea Querqui.L'avvocato Liburdi lancia stoccate chirurgiche e solleva forti dubbi su presunti conflitti d'interesse politici interni all'amministrazione, attaccando duramente anche il silenzio delle sinistre "ambientaliste" locali. L'intervista analizza i potenziali impatti ambientali e sanitari legati alla lavorazione di questi materiali strategici per la transizione digitale e green, contestando la narrazione ufficiale della giunta comunale.Vengono sviscerati gli aspetti legali e amministrativi delle autorizzazioni, i rischi per la Valle del Sacco e le richieste di trasparenza avanzate dall'opposizione per tutelare la salute pubblica dei cittadini di Ceccano. Un'inchiesta esclusiva per comprendere i confini tra sviluppo industriale, ecologia e dinamiche di potere in Ciociaria.___#RinoLiburdi #StefanoDiScanno #InEditoriale #Ceccano #Itelyum #TerreRare #AndreaQuerqui #Ciociaria #ValleDelSacco #AmbienteLazio #Frosinone #InchiestaPolitica
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Il Dollaro rischia il crollo? Mino Carrara svela la verità sui BRICS e la sfida di Trump
L'egemonia del dollaro è davvero al capolinea sotto i colpi dei BRICS? Stefano Di Scanno ospita l'analista Mino Carrara a InEditoriale per una straordinaria lezione di macroeconomia e geopolitica.___In questa nuova e imperdibile puntata di InEditoriale, affrontiamo i grandi nodi dello scacchiere economico mondiale. Partendo dal dibattito politico sul meme di Donald Trump e Giorgia Meloni, l'intervista si sposta subito sui temi caldi del Vertice NATO ad Ankara e sull'analisi del discorso di Trump per i 250 anni dell'Indipendenza americana. Insieme a Mino Carrara, mettiamo a confronto i numeri dei giganti del pianeta: il PIL di USA, Cina ed Europa, le curve demografiche di India e Pechino, e la reale tenuta del debito pubblico americano, svelando chi lo detiene davvero tra Giappone, Regno Unito e banche cinesi.Carrara scava a fondo nei meccanismi del potere globale: il controllo militare degli stretti strategici (come lo Stretto di Hormuz), gli interessi energetici legati a Russia e Venezuela, e il ruolo del sistema SWIFT nell'egemonia del dollaro. Viene fatta chiarezza sui BRICS e sul loro tentativo di de-dollarizzazione attraverso l'oro e le valute locali, analizzando se si tratti di una minaccia reale o di un bluff.L'intervista affronta anche il futuro del Vecchio Continente tra la sfida dell'Euro digitale e i ritardi del PNRR in Italia, messi a confronto con gli investimenti colossali degli Stati Uniti nell'Intelligenza Artificiale e nell'Hi-Tech durante l'era Trump 2.0. Un'analisi lucida, numerica e fuori dal coro che spiega perché l'economia americana sia ancora ben lontana dal declino.___#MinoCarrara #StefanoDiScanno #InEditoriale #Geopolitica #Macroeconomia #Dollaro #BRICS #StatiUniti #Cina #EuroDigitale #PIL #Trump2026
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Dalla Villa Sequestrata alle Bollette Acea: La verità di Renato De Sanctis con Di Scanno
Perché la magistratura ha sigillato la Villa Comunale di Cassino subito dopo l'inaugurazione? Stefano Di Scanno intervista l'ex consigliere comunale Renato De Sanctis sui retroscena di un'inchiesta che scuote la città.___In questa nuova puntata di Focus, affrontiamo il clamoroso caso del sequestro preventivo della Villa Comunale di Cassino. Insieme a Renato De Sanctis, ripercorriamo la cronistoria dei lavori di riqualificazione: un'opera finanziata con i fondi europei del PNRR, inaugurata in pompa magna e poi finita al centro di un'indagine della Procura per presunta frode nelle pubbliche forniture e smaltimento illecito di rifiuti. Analizziamo i dettagli scioccanti dell'inchiesta, legati alla qualità del terreno da riporto utilizzato e alla sicurezza ambientale dell'area verde.De Sanctis analizza con precisione chirurgica le responsabilità tecniche delle figure chiave dell'appalto — dal RUP (Responsabile Unico del Progetto) al Direttore dei Lavori — e solleva interrogativi pesanti sulla responsabilità politica dell'amministrazione. Era opportuno inaugurare il parco pubblico nonostante i dubbi già sollevati dalle segnalazioni degli ambientalisti? E come si colloca il Comune di Cassino, che si professa parte lesa in una gara d'appalto caratterizzata da un forte ribasso economico?L'intervista si sposta poi su altri due temi caldissimi per le tasche dei cittadini di Cassino. Da un lato la gestione dei servizi idrici con il caso Acea, l'analisi dei ristori economici spettanti ai comuni e il peso delle bollette; dall'altro la rottamazione delle cartelle esattoriali comunali, esaminando le reali opportunità di sanatoria e le criticità per gli utenti locali. Una radiografia amministrativa imperdibile per capire il presente e il futuro di Cassino, tra bonifiche necessarie e speranze di riapertura della villa.___#RenatoDeSanctis #StefanoDiScanno #Cassino #VillaComunaleCassino #InchiestaPNRR #SequestroVilla #Acea #RottamazioneCartelle #PoliticaCassino #Trasparenza #FocusCassino
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La Fragilità della Democrazia USA: Dal Vaticano "L'Impero di Trump -Biagio Cacciola
L'ordine mondiale sta cambiando rapidamente sotto la spinta della nuova amministrazione americana. Stefano Di Scanno intervista il professor Biagio Cacciola per un'analisi geopolitica e filosofica senza sconti.___In questa nuova ed esclusiva puntata di Focus, il filosofo e professore Biagio Cacciola traccia la radiografia delle faglie geopolitiche globali. Partendo dalle tensioni incandescenti in Medio Oriente tra Iran, Libano e Israele, l'analisi si sposta sullo scontro culturale e politico tra l'amministrazione Trump e il Vaticano, soffermandosi sulle controverse dinamiche della destra americana, il ruolo di J.D. Vance e l'ombra di Steve Bannon sulla politica italiana.Il Prof. Cacciola affronta con lucidità i nodi cruciali della sovranità nazionale e dell'autonomia europea: la dipendenza militare dalla NATO, la presenza storica delle basi americane in Italia e la necessità di un'indipendenza tecnologica e industriale nel settore della difesa (analizzando il caso Leonardo con Cingolani e i modelli virtuosi di Svezia e Canada). Non mancano riflessioni sulle mosse d'oltreoceano che mettono in crisi la cooperazione internazionale, come l'uscita degli USA dall'OMS, le sanzioni alla Corte Penale Internazionale e le nomine insolite in agenzie chiave come la FEMA.Infine, l'intervista offre uno sguardo comparativo sulle fragilità istituzionali e giudiziarie della democrazia statunitense rispetto a quella italiana, il ruolo di resistenza culturale svolto dai media e dalla satira negli USA, fino agli scenari europei che vedono la Spagna di Sanchez a confronto con i paesi dell'Est e i primi scricchiolii del sistema Orban in Ungheria. Una chiave di lettura filosofica indispensabile per capire dove sta andando il mondo.___#BiagioCacciola #StefanoDiScanno #Geopolitica #Trump #Mondo #SovranitàNazionale #BasiUSA #NATO #UnioneEuropea #MedioOriente #FilosofiaPolitica #FocusGeopolitica
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Spesa, Bollette e Viaggi Estivi: Il vademecum di Consumerismo per non affondare a Settembre
L'estate sta arrivando, ma per gli italiani si preannuncia una vera stangata tra inflazione, vacanze a rate e rincari record. Stefano Di Scanno intervista Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo, per fare il punto sui diritti dei consumatori.___In questa nuova puntata di Focus, analizziamo il drammatico rapporto sulle vacanze estive elaborato da Consumerismo in collaborazione con Facile.it. Luigi Gabriele traccia un quadro preoccupante del "Caro Italia": l'inflazione morde i risparmi e costringe un numero sempre maggiore di famiglie ad accendere finanziamenti e fare le vacanze a rate pur di concedersi qualche giorno di relax. Ma i rincari non colpiscono solo viaggi, autostrade e carburanti: pesano anche la gestione dei condizionatori in casa e la spesa quotidiana al supermercato, vittima della shrinkflation (la sgrammatura dei prodotti a parità di prezzo).L'intervista affronta battaglie storiche e novità normative cruciali, a partire dalla svolta sul telemarketing selvaggio prevista per il 19 giugno, basata sul principio "mi chiami solo se ti ho autorizzato". Gabriele lancia inoltre l'allarme sulle nuove frontiere del crimine informatico: le truffe basate sull'Intelligenza Artificiale, lo spoofing telefonico e la clonazione vocale.Spazio anche alla politica energetica (le critiche sul ritorno al nucleare in Italia con i piccoli reattori modulari), all'impatto dei tassi della BCE sui mutui variabili e a un focus sociale pesante per le tasche delle famiglie: il costo dei centri estivi (fino a 800€ al mese) dovuto a un calendario scolastico che impone tre mesi di chiusura totale. Un viaggio a 360 gradi ricco di consigli pratici su come prenotare senza intermediari, riscoprire le aree interne del Paese e difendere i propri risparmi in vista di un autunno complesso.___#LuigiGabriele #Consumerismo #StefanoDiScanno #CaroItalia #RincariEstate #VacanzeARate #Telemarketing #Shrinkflation #TruffeIA #Bollette #Mutui #DirittiConsumatori
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Alta Velocità in Ciociaria: Il grande inganno delle fermate nei piccoli centri - Fabio Marino
Quale futuro attende il Cassinate dopo il crollo dell'automotive e la crisi Stellantis? Stefano Di Scanno intervista Fabio Marino, ex consigliere comunale di Cassino, sulle grandi infrastrutture e lo scontro per l'Alta Velocità.___In questa nuova puntata di Focus, analizziamo i destini economici e infrastrutturali della provincia di Frosinone. Insieme a Fabio Marino, affrontiamo lo scottante studio di fattibilità per la nuova stazione TAV tra Roma e Napoli a Ferentino, mettendo a confronto l'ipotesi nordista con i vantaggi tecnici dell'interconnessione di Cassino. Ripercorriamo una storia lunga 30 anni, nata con le opere compensative del 1997, analizzando il cortocircuito di un sistema ad Alta Velocità spaccato tra la necessità di ridurre i tempi di percorrenza e le richieste di fermate nei piccoli centri, penalizzato da una perdita di rappresentatività politica dopo il taglio dei parlamentari.Marino traccia una lucida radiografia della transizione verso la società post-industriale: mentre il nord della provincia resiste grazie a farmaceutica e difesa, il Cassinate affonda sotto i colpi della crisi produttiva di Stellantis. Quali sono i piani alternativi all'industria pesante?L'intervista disegna una nuova mappa dello sviluppo basata sulla posizione baricentrica di Cassino verso il mare (Formia-Gaeta). Scopriamo il potenziale della trasversale Piedimonte-Cassino-Formia, la necessità di sbloccare i nodi burocratici della superstrada e il ruolo del porto di Gaeta. Infine, spazio ai progetti di rilancio: lo sfruttamento del patrimonio archeologico locale e di Coreno, e l'ambizioso futuro per l'aeroporto di Aquino, tra droni, aviazione sportiva e la nascita di una cittadella dello sport. Un faccia a faccia imperdibile per ripensare lo sviluppo della Ciociaria.___#FabioMarino #StefanoDiScanno #Cassino #Ferentino #AltaVelocità #StazioneTAV #Stellantis #SuperstradaFormia #AeroportoAquino #Infrastrutture #Ciociaria #FocusTerritorio
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Rifiuti nel Lazio, il Grande Inganno: Differenziamo per Riciclare o per Bruciare? – Marco Belli
Facciamo davvero la raccolta differenziata per salvare il pianeta o per alimentare i termovalorizzatori? Stefano Di Scanno intervista Marco Belli, Presidente di Fare Verde Frosinone, per fare luce sul ciclo dei rifiuti nel Lazio.___In questa nuova e intensa intervista a Focus, solleviamo il velo di ipocrisia che avvolge la gestione ambientale in Ciociaria e nel Lazio. Insieme a Marco Belli, analizziamo il dilemma del PRGR (Piano Regionale Gestione Rifiuti) e la produzione di CSS (Combustibile Solido Secondario): la plastica che separiamo in casa viene davvero riciclata o serve come combustibile per l'inceneritore di San Vittore del Lazio? Scopriamo gli ostacoli tecnici ed economici del riciclo, schiacciato dalla concorrenza della plastica vergine derivata dal petrolio e dai costi di lavaggio degli imballaggi.L'inchiesta si allarga alla trasparenza delle bollette (tariffe TARIP e il principio "chi inquina paga") e al parallelo tra il termocombustore locale e il futuro mega-inceneritore di Roma. Belli mappa poi i disastri della provincia: dalle discariche abusive a Ceccano (Mesante), Patrica (zona ASI) e nella Valle del Sacco, fino alla crisi ecologica del torrente Amaseno, minacciato da captazioni selvagge e scarichi dei depuratori.Infine, l'intervista affronta il drammatico legame tra ambiente e salute: i siti storici da bonificare a Castelliri (Granciara) e San Vittore (La Termusto), i tassi di tumori in crescita e il calo della fertilità nella Valle del Sacco, fotografati anche dagli indicatori sulla qualità della vita del Sole 24 Ore. Sullo sfondo, il collasso della sanità locale tra fuga dei medici dal pubblico e i forti dubbi sull'efficacia delle nuove Case e Ospedali di Comunità finanziati dal PNRR.___#MarcoBelli #FareVerde #StefanoDiScanno #RifiutiLazio #RaccoltaDifferenziata #SanVittore #ValleDelSacco #Frosinone #Inquinamento #SanitàCiociara #PNRR #AmbienteSalute
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Caso Vannacci: Dal femminicidio alla 'Reimmigrazione' - L'analisi delle tesi del Generale
Il Generale Roberto Vannacci rompe gli indugi all'assemblea di "Futuro Nazionale". Stefano Di Scanno, insieme a Mino Carrara, traccia la radiografia della nuova destra tra provocazioni culturali e strategie di potere___In questo nuovo appuntamento di approfondimento editoriale, analizziamo il terremoto politico innescato dalle recenti dichiarazioni del Generale Roberto Vannacci. Partendo dall'addio di fatto alla Lega e dalla nascita del suo movimento autonomo "Futuro Nazionale", esaminiamo l'interessante tesi giornalistica delle "tre destre": la destra istituzionale di Giorgia Meloni, la destra populista di Matteo Salvini e la neonata destra radicale e identitaria guidata dallo stesso Vannacci.Il video sviscera punto per punto il programma e le uscite più discusse del Generale: dal concetto di "Reimmigrazione" con il tetto del 4% di stranieri nelle classi alla proposta di rimpatrio forzato per i detenuti extracomunitari. Affronteremo il delicato tema dei femminicidi e la provocatoria affermazione "il femminicidio non esiste", analizzando il confine tra la provocazione giuridica e la drammatica realtà sociale.Spazio anche alla geopolitica e alla difesa: la postura di Vannacci sulla guerra in Ucraina, lo stop all'invio di armi, la visione della NATO "alla turca" e la centralità strategica della Marina Militare per i traffici marittimi contro la pirateria. Infine, faremo i "conti in tasca" al Generale valutando i sondaggi di Futuro Nazionale: Vannacci è davvero una minaccia per il centrodestra? Una disamina lucida sugli scenari futuri della maggioranza e della legge elettorale.(Foto di Today)___#GeneraleVannacci #FuturoNazionale #StefanoDiScanno #Lega #Meloni #Salvini #PoliticaItaliana #Reimmigrazione #Femminicidio #Geopolitica #NATO #RetroscenaPolitico
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Gaza, l'Assalto alla Flotilla e l'Ombra di Trump: L'analisi di Biagio Cacciola
Gaza brucia, la Flotilla subisce l'assalto e l'America trema per i nuovi attacchi a Donald Trump. Stefano Di Scanno intervista il filosofo Biagio Cacciola per decifrare il caos globale e i veleni della politica italiana.___In questo nuovo approfondimento, Biagio Cacciola analizza i drammatici fatti legati alla Freedom Flotilla e la situazione umanitaria a Gaza, inserendoli nel complesso scacchiere della geopolitica mondiale. Il focus si sposta poi sugli Stati Uniti: con Donald Trump che nuovamente mette nel mirino il Papa, quali sono le conseguenze per l'Occidente?Cacciola non risparmia critiche e riflessioni sulla politica interna italiana, affrontando il tema delle fake news e il controverso caso "Meloni in sottoveste", analizzando come la comunicazione politica stia deviando dai problemi reali verso la spettacolarizzazione del fango. Una lettura filosofica e politica necessaria per uscire dalla bolla delle narrazioni mainstream.___#BiagioCacciola #StefanoDiScanno #Gaza #Trump #Meloni #Geopolitica #Flotilla #FakeNews #Politica #Attualità #Filosofia
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Inquinamento Frosinone: La verità su Smog, Pellet e Riscaldamenti. Cosa devono sapere i cittadini
L'intervista condotta dal Direttore Stefano Di Scanno a Luciano Bracaglia e Giorgio Minotti affronta l'emergenza cronica dell'inquinamento a Frosinone, una delle città più colpite dallo smog in Italia. Gli ospiti sfatano i miti delle soluzioni tampone, come le domeniche ecologiche, e analizzano l'impatto reale di riscaldamenti a pellet e legna, offrendo ai cittadini informazioni pratiche per difendersi e chiedendo a gran voce la trasparenza dei dati ambientali.___Frosinone soffoca sotto lo smog: ma le soluzioni attuali sono davvero efficaci? Stefano Di Scanno ne discute con Luciano Bracaglia e Giorgio Minotti in un'intervista shock sull'inquinamento cittadino.___In questa analisi senza filtri, Bracaglia e Minotti sdoganano l'inefficacia delle domeniche ecologiche, spiegando come paradossalmente possano aumentare i picchi di inquinamento. Il dibattito si sposta sui killer silenziosi dell'aria: i riscaldamenti a pellet e legna, responsabili di un massiccio aumento delle polveri sottili.I cittadini di Frosinone hanno diritto a una corretta informazione: quali sono i comportamenti da evitare? Come possiamo tutelare la nostra salute? Ma soprattutto, perché i dati sull'aria non sono esposti e accessibili a tutti in tempo reale? Un appello alle istituzioni per la trasparenza e una guida pratica per chi vive nel "cratere" dello smog frusinate.___#Frosinone #Inquinamento #Smog #Salute #DomenicheEcologiche #LucianoBracaglia #GiorgioMinotti #StefanoDiScanno #Ambiente #Ciociaria #AriaPulita
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Cassino al bivio: Marcello Iacovella su M5S, Piazza Labriola e Fiaccolata per la Pace
L'intervista condotta dal Direttore Stefano Di Scanno a Marcello Iacovella scatta una fotografia senza sconti sulla realtà di Cassino. Un confronto che spazia dalla gestione politica del Movimento 5 Stelle locale alle critiche sulla riqualificazione di Piazza Labriola, fino ad arrivare alla grande Fiaccolata per la Libertà prevista per agosto. Non manca un punto sul Calcio Cassino e su un'economia cittadina che fatica a trovare la sua direzione.___Cassino tra ombre e speranze: Stefano Di Scanno intervista Marcello Iacovella sulla situazione critica della città, il ruolo del Movimento 5 Stelle e la mobilitazione per la Fiaccolata di Agosto.___In questo faccia a faccia, Marcello Iacovella analizza i nodi irrisolti di Cassino. Si parte dal restyling di Piazza Labriola: un progetto finito nel mirino per l'ingente spesa di fondi pubblici che, secondo Iacovella, non porterà i benefici sperati alla vivibilità cittadina.Il dibattito si sposta sulla politica nazionale e locale con il punto sul Movimento 5 Stelle e sull'evento più atteso dell'estate: la Fiaccolata per la Libertà che si terrà ad agosto, un simbolo di resistenza e risveglio per la comunità. Infine, un commento sul Calcio Cassino e sulle prospettive di un territorio che sembra aver smarrito la sua vocazione economica.___#MarcelloIacovella #StefanoDiScanno #Cassino #PiazzaLabriola #M5S #FiaccolataPerLaLibertà #Politica #CalcioCassino #Frosinone #Ciociaria #News2026
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Libertà di Stampa sotto attacco: Graziella Di Mambro su Ranucci, Saviano e Querele
L'intervista condotta dal Direttore Stefano Di Scanno a Graziella Di Mambro è un manifesto in difesa del giornalismo d'inchiesta e della libertà di espressione. In occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa (3 maggio), celebrata anche dal monito di Papa Francesco, si analizzano i casi simbolo di Sigfrido Ranucci e l'assoluzione di Roberto Saviano, accendendo un faro sulla piaga delle querele temerarie e sull'impunità dell'odio social.___Giornalisti nel mirino: tra querele milionarie e fango digitale, chi difende la verità? Stefano Di Scanno ne discute con la giornalista Graziella Di Mambro in uno speciale sulla Libertà di Stampa.___Il 3 Maggio non è solo una ricorrenza, ma un'emergenza democratica. Prendendo spunto dalle parole di Papa Francesco sull'importanza di un'informazione libera da condizionamenti, Graziella Di Mambro analizza i casi che hanno segnato l'attualità: dall'assedio a Sigfrido Ranucci (Report) all'assoluzione di Roberto Saviano.Il cuore del dibattito è il Media Freedom Act e il paradosso delle querele temerarie: strumenti legali utilizzati non per cercare giustizia, ma per soffocare le inchieste attraverso richieste di risarcimento danni esorbitanti che lasciano i cronisti privi di tutele. Mentre chi scrive rischia il patrimonio, sui social l'offesa gratuita e l'odio sprigionato restano impuniti. Un'analisi lucida sulla necessità di nuove leggi che proteggano chi "ci mette la faccia" e puniscano chi avvelena il pozzo del dibattito pubblico.___#LibertàDiStampa #GraziellaDiMambro #StefanoDiScanno #Ranucci #Saviano #Report #3Maggio #QuereleTemerarie #Giornalismo #Democrazia #InformazioneLibera
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Querele Temerarie e Odio Social: Serve una legge subito/ Parlano Stefano Di Scanno e Mino Carrara
L'intervista condotta dal Direttore Stefano Di Scanno a Mino Carrara affronta una delle piaghe più attuali della nostra società digitale: il corto circuito tra libertà d'informazione e odio sui social. I due giornalisti, che da anni "ci mettono la faccia", analizzano il paradosso di un sistema dove chi informa viene colpito da querele temerarie, mentre chi insulta e diffama protetto dall'anonimato resta impunito.___In questo faccia a faccia tra cronisti di lungo corso, emerge un'analisi amara ma necessaria sulla deriva del dibattito pubblico. Da un lato, i giornalisti sono sempre più bersaglio di querele, dall'altro, i social network sono diventati zone franche dove l'offesa e l'odio vengono "sprigionati" senza conseguenze legali immediate.Mino Carrara lancia una proposta forte: è necessaria una legge che punisca severamente non solo chi tenta di tappare la bocca all'informazione, ma anche chi utilizza le piattaforme digitali per diffamare e insultare. Un dialogo che rivendica l'orgoglio di chi fa informazione sul territorio, mettendoci firma e volto, contro la viltà degli attacchi anonimi.___#MinoCarrara #StefanoDiScanno #Giornalismo #LibertàDiStampa #OdioSocial #QuereleTemerarie #Hater #Informazione #Verità #Cronaca #Legge
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Sospiro di sollievo per lo stabilimento di Piedimonte? Parla il Sindaco Gioacchino Ferdinandi
L'intervista condotta dal Direttore Stefano Di Scanno a Gioacchino Ferdinandi, Sindaco di Piedimonte San Germano, cattura un momento di cauta speranza per il territorio. Dopo mesi di estrema tensione, si registra un piccolo "sospiro di sollievo" per lo stabilimento Stellantis, ma l'attenzione è tutta rivolta al 21 maggio, data cruciale che determinerà il destino dei nuovi modelli e dei livelli occupazionali.___C'è ancora un futuro per l'automotive nel Lazio? Stefano Di Scanno intervista Gioacchino Ferdinandi, Sindaco di Piedimonte San Germano, sulle ultime novità riguardanti lo stabilimento Stellantis.___Dopo un periodo di forte incertezza, il Sindaco Ferdinandi esprime un primo, cauto sospiro di sollievo per la tenuta del sito produttivo di Piedimonte. Tuttavia, il destino di migliaia di lavoratori resta appeso alle decisioni strategiche che verranno ufficializzate il prossimo 21 maggio.Dall'assegnazione dei nuovi modelli alla gestione dell'indotto, Ferdinandi analizza il peso che le scelte dei manager avranno sull'intera economia del territorio. Un'intervista che esplora le speranze di un primo cittadino che vive in prima linea la crisi dell'auto e l'augurio per un rilancio che non sia solo temporaneo, ma strutturale.___#GioacchinoFerdinandi #StefanoDiScanno #Stellantis #PiedimonteSan Germano #Cassino #Automotive #Lavoro #EconomiaLazio #News2026 #21Maggio
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1° MAGGIO: Il Lavoro è ancora Dignitoso? - L'ex sindacalista Mario Spigola rompe il silenzio
In occasione del 1° Maggio, Stefano Di Scanno ospita Mario Spigola, storico ex sindacalista, per una riflessione profonda e senza filtri sulla "frontiera del lavoro dignitoso".Oggi parlare di tutela dei lavoratori sembra quasi un atto rivoluzionario. Nonostante i proclami, i problemi a livello di diritti e sicurezza continuano a persistere.___In occasione del 1° Maggio, facciamo un salto nel cuore pulsante (e ferito) dell'industria ciociara. Mario Spigola, con la sua lunga esperienza sul campo, analizza la parabola discendente del settore auto a Cassino. Dalla storica centralità della fabbrica alle attuali incertezze di Stellantis e dell'indotto, il quadro descritto è quello di un territorio che sta perdendo le sue garanzie.Spigola pone l'accento sulla tutela dei lavoratori, spesso sacrificata sull'altare della produttività e dei bilanci aziendali. Perché, nonostante i decenni di lotte, ci troviamo ancora a parlare di precarietà e mancanza di sicurezza? Un’intervista che non fa sconti e che richiama la politica e i sindacati attuali alle proprie responsabilità.___#MarioSpigola #StefanoDiScanno #PrimoMaggio #Cassino #Automotive #Lavoro #Diritti #Stellantis #Ciociaria #Sindacato #FestaDeiLavoratori
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Oltre la crisi: Vittorio Celletti svela la ricetta di Unindustria per salvare il territorio
L'intervista condotta dal Direttore Stefano Di Scanno a Vittorio Celletti, Presidente di Unindustria Cassino, rappresenta un momento di riflessione cruciale per il sistema economico del Lazio meridionale. Celletti lancia un appello alla coesione territoriale: solo unendo le forze tra imprese, istituzioni e sindacati si può superare la crisi dell'automotive, rimettendo al centro la competenza dei lavoratori come motore del progresso.___Crisi automotive e futuro del territorio: Stefano Di Scanno intervista Vittorio Celletti, Presidente di Unindustria Cassino. Un'analisi profonda sulla necessità di coesione per superare l'attuale stallo economico.___In questo faccia a faccia, Vittorio Celletti scatta una fotografia realistica dell'economia locale, partendo dalla ferita aperta del settore automotive. Il messaggio è chiaro: non c'è progresso senza coesione. Celletti chiede a tutti gli attori del territorio di convergere su un unico obiettivo: trasformare le criticità in opportunità sfruttando le risorse già presenti.Al centro della strategia di Unindustria c'è la centralità dei lavoratori competenti. In un mercato che cambia rapidamente, la formazione e il talento umano sono le uniche basi solide per costruire un futuro post-crisi. Un' intervista fondamentale per capire come Cassino può e deve tornare a essere il cuore pulsante dell'industria laziale.___#VittorioCelletti #StefanoDiScanno #Unindustria #Cassino #Automotive #Lavoro #Competenze #Economia #Lazio #Impresa #Coesione #Progresso
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