PODCAST · arts
L'Asino d'oro edizioni | Approfondimenti
by L'Asino d'oro edizioni
Un podcast di approfondimenti sui libri de L'Asino d'oro edizioniUn piccolo asino stilizzato, elegante e determinato, disegnato da Massimo Fagioli, è il biglietto da visita della casa editrice indipendente fondata nel 2009.Una realtà editoriale che attraverso i suoi libri propone la ricerca di una nuova prospettiva culturale, capace di guardare con occhi nuovi ai rapporti umani, alla società, alla scienza, alla politica, all'economia.L'ambito di interesse è ampio e può considerarsi l'espressione di un nuovo movimento culturale, scientifico e umanistico, che attinge a ricerche, confronti e scoperte sviluppate nel corso degli ultimi sessanta anni.
-
24
"Cultura è politica. Idee e percorsi di una trasformazione possibile"
"Cultura è politica. Idee e percorsi di una trasformazione possibile" a cura di Paola Gramigni e Andrea Ventura è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio intervengono i curatori.https://lasinodoroedizioni.it/catalogo/le-api/cultura-e-politica/Il dominio occidentale sul mondo, che si è affermato con il colonialismo, poi con la rivoluzione industriale e, negli ultimi decenni, con l’imposizione di un ordine mondiale basato sul mercato, è in profondissima crisi. Alla crisi interna delle economie capitalistiche, che non riescono più a garantire il benessere della popolazione, si aggiungono la crisi ambientale e quella dei rapporti internazionali. La consapevolezza della fine di un’epoca è diffusa, ma ciò che sorprende non è tanto la sua conclusione, quanto l’apparente assenza di alternative. In Occidente, infatti, si continua a interpretare il mondo con le stesse categorie mentali che hanno determinato e sostenuto il suo dominio.La convinzione degli autori del volume è che pensieri e ideologie costituiscano le vere strutture di ogni realtà sociale, e che la mancanza di alternative sia dovuta al fatto che conservazione, reazione e spinte al cambiamento condividano schemi culturali affini, cosicché ogni superamento dello stato attuale delle cose è ostacolato. Questi schemi culturali riguardano, in sostanza, il modo di concepire l’essere umano, la formazione del pensiero, il ruolo degli affetti per l’identità di ciascuno e le fondamenta stesse della nostra natura sociale.A partire dalla teoria e dall’esperienza dello psichiatra Massimo Fagioli, gli autori tracciano alcuni percorsi di ricerca per una trasformazione possibile. Le loro proposte muovono dalla teoria della nascita, che consente di dare un senso nuovo a concetti quali uguaglianza, libertà e nonviolenza, rinnovando le basi dell’agire collettivo e della prassi politica.Gli autoriAnton Giulio Calenda, Carolina Carbonari, Enrica Carbone, Donatella Coccoli, Leda Di Paolo, Noemi Ghetti, Paola Gramigni, Alessio Laconi, Gianni Manetti, Sonia Marzetti, Franca Nardi, David Natali, Andrea Ventura, Carlo Zaghi, Francesca Zappacosta.
-
23
"Gli occhi verdi di Viola" un romanzo di Emanuele Santi
Gli occhi verdi di Viola di Emanuele Santi è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio interviene l'autore.https://lasinodoroedizioni.it/catalogo/omero-narrativa/gli-occhi-verdi-di-viola/È davvero la stessa ragazza? O soltanto una che le somiglia? Impazzisco.Federico Fermanelli ha trent’anni, una laurea in Lettere ed è un indeciso cronico. Sogna di diventare un giorno uno scrittore, tiene i suoi racconti nel cassetto e intanto collabora senza troppo entusiasmo con un quindicinale di quartiere seguendo la cronaca giudiziaria.Una sera, insieme al suo migliore amico, si imbatte in un negozio di dischi aperto fino a tardi. Lo gestisce Viola, ragazza bellissima con gli occhi di un verde indescrivibile. Federico ne rimane talmente folgorato che il giorno dopo gli sembrerà addirittura di riconoscerla in una delle commesse della boutique di via Borgognona dove, per mantenersi, lavora come magazziniere. Ma, mentre Viola lo guarda con interesse e lo chiama scrittore, la commessa, nelle rarissime occasioni di contatto, gli dà del lei e lo saluta con distacco. Sono la stessa persona? Il dubbio non darà tregua a Federico, continuamente diviso tra l’incapacità di risolverlo e la rassegnazione a conviverci.È il dilemma del doppio a percorrere il nuovo romanzo di Emanuele Santi che, sul filo dell’ironia e attraverso riferimenti cinematografici e canzoni che hanno fatto la storia, dissemina tracce enigmatiche nel racconto. Sullo sfondo, il gennaio del 1998, in cui, insieme al protagonista, si muove a fatica l’Italia del primo governo Prodi, incalzato da Rifondazione con la battaglia per le trentacinque ore.
-
22
"Il mare dentro il mare. Le storie, la scienza, i sogni" interviene Marie-Hélène Rio, oceanografa spaziale
"Il mare dentro il mare. Le storie, la scienza, i sogni" di Alessia Barbagli, Simonepietro Canese, Claudia Dario è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio interviene Marie-Hélène Rio, oceanografa spaziale e autrice della prefazione.https://lasinodoroedizioni.it/catalogo/fuori-collana/il-mare-dentro-il-mare/Acqua che all’acqua va, frangia di luce,l’onda si spande in schiuma.Perpetuo movimento, arco perfetto,che s’innalza, ricade e rifluisce,onda del mar che di mar si sostenta,amor che di se stesso s’alimenta.(J. Saramago)Dalla letteratura di ogni epoca – da Ulisse a Melville, da Joyce a Elsa Morante – alle più recenti ricerche sulla biologia degli abissi, fino alla psichiatria e al mondo dei sogni, il volume propone tre differenti modi di confrontarsi con il mare. A questi sguardi si aggiunge, nella Prefazione, quello dell’oceanografa spaziale Marie-Hélène Rio, che amplia l’orizzonte della riflessione. Il fascino senza tempo del mare emerge anche nelle interviste alla giovane campionessa italiana di surf under 16 Chiara Cuppone e alla pluricampionessa di apnea profonda Ilaria Molinari.
-
21
Gravidanza e nascita. L’identità del bambino e il rapporto con i genitori
"Gravidanza e nascita. L’identità del bambino e il rapporto con i genitori" di Joanna Chambers, Diletta Di Cesare, Alessandra Maria Monti, Daniela Polese. Premessa di Marcella Fagioli è un podcast de L'Asino d'oro edizioniIn questo episodio intervengono le autrici Daniela Polese e Diletta Di Cesare.https://lasinodoroedizioni.it/catalogo/infanzia-felice/gravidanza-e-nascita/«Ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino» diceva Picasso.È l’immagine auspicabile di un’infanzia felice quella a cui le autrici fanno riferimento proponendo con questo libro una cultura nuova, laica, libera da false credenze e falsi miti che alterano l’idea di quanto di più naturale è sempre accaduto dalla Preistoria: la nascita e il primo rapporto interumano del nuovo essere nato, con la mamma, con il papà o con chiunque sia con lui o lei dall’inizio della vita, e via via con tutti coloro che se ne prenderanno naturalmente cura.Sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche e teoriche oggi a disposizione in medicina e psicologia sulla fisiologia della gravidanza e della nascita, il volume ne indaga gli aspetti psicologici e quelli biologici, dando una nuova visione di questi eventi. Nascita e primo anno di vita, infatti, scandiscono il tempo in cui si pongono le basi per l’identità dell’essere umano. A differenza degli animali, il bambino ha una realtà interiore fatta di pensieri, affetti e immagini che impegna i genitori e chiunque sia in rapporto con lui a trovare una capacità di amarlo, di riconoscerne le potenzialità e di farlo crescere nel modo più felice possibile.La conoscenza e l’informazione in questo campo diventano allora indispensabili: vivere rapporti validi crescendo in un contesto affettivo e accogliente, il più possibile libero da interferenze esterne e da culture violente e opprimenti, può porre le fondamenta per un sano sviluppo neuropsichico del bambino, in termini di prevenzione primaria, sia per quanto riguarda problemi psicologici ed eventuali patologie mentali vere e proprie, che per la realizzazione di una salute mentale per tutti.
-
20
"Partigiano, portami via. La stampa e l'uso politico della Resistenza" di Paola Gramigni
"Partigiano, portami via. La stampa e l'uso politico della Resistenza" di Paola Gramigni è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio interviene l'autrice.https://lasinodoroedizioni.it/catalogo/le-gerle/partigiano-portami-via/Si tratta della più vasta e subdola offensiva tesa alla cancellazione della memoria storica […]. Si tratta, per essere più precisi, di un tentativo di riscrivere la storia contemporanea in Italia e in Europa, relativizzando gli orrori del nazismo e della soluzione finale, depenalizzando il fascismo e la sua classe dirigente, delegittimando la Resistenza e demonizzando il comunismo.(Angelo Del Boca)«C’era una volta Togliatti, c’era una volta il Pci e ora scopriamo che c’era una volta la Resistenza. La prossima volta scopriremo che c’era una volta anche la prima Repubblica» (Alessandro Natta, dirigente comunista). Siamo nel settembre del 1990.A un anno dalla caduta del Muro di Berlino e dalla svolta della Bolognina, sulla stampa italiana infuria una campagna, impensabile fino a poco tempo prima, che si accanisce su partigiani e resistenti. Si tratta del primo vero e proprio attacco al «paradigma antifascista» che aveva fatto da base e fondamento alla democrazia italiana a partire dal secondo dopoguerra.Cosa stava accadendo? Questo libro intende analizzare gli snodi più significativi attraverso i quali si inizia a decostruire, nel discorso pubblico e a opera dei media, il ‘mito fondativo’ della guerra partigiana, in quello scorcio di tempo che segnerà il passaggio dalla prima alla seconda Repubblica.. Anni cruciali, attraversati da una grave crisi istituzionale e politica che esiterà nell’avvento del berlusconismo e della destra postfascista, entrata a far parte, per la prima volta, del governo della Repubblica ‘nata dalla Resistenza’. Resta sullo sfondo una questione: il tentativo di abbandonare la contrapposizione fascismo/antifascismo è il frutto avvelenato del crollo del sistema partitico italiano nei primi anni Novanta, o ne costituisce una delle cause? E ancora: svuotare di senso la Resistenza in quale misura ha portato al declino della democrazia in Italia?
-
19
"Dugo e le stelle" un romanzo di Francesco Troccoli
"Dugo e le stelle" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio interviene Francesco Troccoli, autore del romanzo.*Il podcast è stato registrato presso la libreria Spaziosette a Roma.Maggiori infoIl rosa dell’alba le illumina le lentiggini e la stella rossa sul berretto.Nord Italia, oggi. Una banda di razzisti manda in fiamme il campo rom di Pavenza. Ferdi, che ha sette anni, si salva dal rogo ma si ritrova faccia a faccia con il loro capo ed è costretto a fuggire. Nascosto in un treno, approda infine a Roma dove, all’oscuro degli insegnanti, viene accolto da una classe di adolescenti. Ma in molti sono sulle sue tracce e solo una persona può salvarlo: il nonno Dugo, che alla sua stessa età fu staffetta partigiana dell’armata di liberazione jugoslava nel Montenegro occupato dall’Italia fascista, agli ordini di Leon e degli altri zingari del circo di Nikšić. Circensi di giorno e partigiani di notte, a comandarli è Giuliano Bantis, un capitano del Regio Esercito che, dopo la resa dell’8 settembre 1943, sceglie di entrare nella Resistenza titina e combattere contro i tedeschi.La fuga di Ferdi lungo l’Appennino di oggi e le corse di Dugo per i monti dei Balcani del 1943 si fondono così in un racconto incalzante, con i bambini come protagonisti. Entrambi impareranno a sottrarsi al destino di persecuzione che altri hanno scritto per la loro gente, e su entrambi brilla la luce di una stella. Fu rubata ai cieli di Montenegro e finì sul berretto di una comandante partigiana…Attraverso lo sguardo dei più piccoli, Francesco Troccoli intreccia passato e presente in una narrazione appassionante, che lega le fila della storia italiana con vicende di grande attualità.
-
18
"Esseri umani uguali. Una ricerca sulle radici del razzismo" aa.vv.
"Esseri umani uguali. Una ricerca sulle radici del razzismo" di Carolina Carbonari, Rossella Carnevali, Filippo Montanelli, Ada Montellanico, Simone Roffi è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio interviene Dudù Kouate musicista e mediatore culturale senegalese.Sinossi:Si rivela con quotidiane microaggressioni, che come tante punture di vespa, colpiscono invisibili chi ne è vittima e fanno stare male, si annida nel pensiero di filosofi che hanno fatto la culturadell’Occidente, è il motore di politiche migratorie che mostrano la crudeltà dei governi mascherata da esigenze di sicurezza.Il razzismo è un mostro dalle molte teste, un fenomeno complesso che provoca effetti sulla salute mentale di chi lo subisce, ma è anche sintomo di un atteggiamento evidentemente disumanoe quindi patologico da parte di chi lo agisce.Attraverso lo sguardo della psichiatria, della filosofia e della politica, il volume, con un approccio originale, affronta il problema da diverse prospettive per tentare di comprendere da dove abbia origine questa distorsione del pensiero umano.Un viaggio alla ricerca delle radici del razzismo, una forma di violenza la cui drammatica attualità emerge con forza anche dalle interviste alla scrittrice e attivista Nogaye Ndiaye, italiana di origine senegalese, allo scrittore e antropologo angolano Simão Bengui Eduardo e al musicista e mediatore culturale senegalese Dudù Kouate, presenti in questo libro, che intende stimolare riflessioni approfondite e una maggiore presa di coscienza delle disastrose conseguenze sociali e umane del fenomeno.
-
17
"Infinito Antonioni. Una ricerca rivoluzionaria sulle immagini" a cura di Elisabetta Amalfitano e Giusi De Santis 2/2
"Infinito Antonioni. Una ricerca rivoluzionaria sulle immagini" a cura di Elisabetta Amalfitano e Giusi De Santis e con i contributi di Giulia Chianese, Iole Natoli e Francesca Pirani è un podcast de L'Asino d'oro edizioni. In questo episodio interviene Elisabetta Amalfitano.«Un regista non fa altro che cercarsi nei suoi film». Michelangelo AntonioniDai luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza, e lungo le vicende italiane dagli anni Trenta agli ultimi anni Ottanta, si dipana il ritratto di un uomo e di un artista in continuo rinnovamento. In primo piano, l’originalità del suo sguardo, il rapporto fecondo con l’attrice Monica Vitti, il legame con la pittura, e anche il suo impegno politico, che ne mettono in risalto la sorprendente poliedricità. Il cinema di Michelangelo Antonioni resiste al trascorrere del tempo,restituendo il senso profondo di una ricerca innovativa e rivoluzionaria. Scoprire il «big bang» delle immagini, come queste si formano e che cosa comunicano sono stati i punti fermi del suo indagare.Corredano il libro le interviste a Elisabetta Antonioni, fondatrice dell’Associazione Michelangelo Antonioni, a Tiziana Appetito, presidente dell’Archivio storico di cinema Enrico Appetito, al regista cinematografico Enrico Bellani e all’attrice e regista teatrale Premio Ubu Daria Deflorian. La Prefazione è del giornalista e critico cinematografico Enrico Magrelli.
-
16
"Infinito Antonioni. Una ricerca rivoluzionaria sulle immagini" a cura di Elisabetta Amalfitano e Giusi De Santis 1/2
"Infinito Antonioni. Una ricerca rivoluzionaria sulle immagini" a cura di Elisabetta Amalfitano e Giusi De Santis e con i contributi di Giulia Chianese, Iole Natoli e Francesca Pirani è un podcast de L'Asino d'oro edizioni. In questo episodio interviene Giusi De Santis.«Un regista non fa altro che cercarsi nei suoi film». Michelangelo AntonioniDai luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza, e lungo le vicende italiane dagli anni Trenta agli ultimi anni Ottanta, si dipana il ritratto di un uomo e di un artista in continuo rinnovamento. In primo piano, l’originalità del suo sguardo, il rapporto fecondo con l’attrice Monica Vitti, il legame con la pittura, e anche il suo impegno politico, che ne mettono in risalto la sorprendente poliedricità. Il cinema di Michelangelo Antonioni resiste al trascorrere del tempo,restituendo il senso profondo di una ricerca innovativa e rivoluzionaria. Scoprire il «big bang» delle immagini, come queste si formano e che cosa comunicano sono stati i punti fermi del suo indagare.Corredano il libro le interviste a Elisabetta Antonioni, fondatrice dell’Associazione Michelangelo Antonioni, a Tiziana Appetito, presidente dell’Archivio storico di cinema Enrico Appetito, al regista cinematografico Enrico Bellani e all’attrice e regista teatrale Premio Ubu Daria Deflorian. La Prefazione è del giornalista e critico cinematografico Enrico Magrelli.
-
15
"L’identità senza parola. Origine e sviluppo del linguaggio" di Federico Masini
"L’identità senza parola. Origine e sviluppo del linguaggio" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio interviene l'autore Federico Masini.Il suono che è vagito nasce dal corpo e diventerà parola. (Massimo Fagioli)«Parlare non è necessario», così Tullio De Mauro, maestro di linguistica, apriva un suo fortunato libro. Eppure, il suono della voce rompe il silenzio della nascita e il suono delle parole accompagna la nostra vita fin dal suo inizio. Eventi che suscitano da sempre interrogativi di grande fascino per gli esseri umani: come nasce il pensiero? Perché parliamo e scriviamo? Quale disciplina deve dare risposte a queste domande?Secondo Noam Chomsky, il più noto linguista del Novecento, «non si può parlare di ‘rapporti’ tra la linguistica e la psicologia, perché la linguistica fa parte della psicologia, non posso concepirla in altro modo. […] Nessuna disciplina si può occupare dell’utilizzazione o dell’acquisizione di un sapere, senza prendere in considerazione la natura di questo sapere». Ciononostante, lo studio dell’origine del linguaggio umano è stato a lungo appannaggio esclusivo della psicologia dello sviluppo e della paleoantropologia, mentre i linguisti si sono occupati solo di come funzionano le lingue e si apprendono da adulti.Questo libro vuole proporre, alla luce delle scoperte della teoria della nascita dello psichiatra Massimo Fagioli, una nuova possibile visione sull’origine del linguaggio e del pensiero, a partire dalla biologia umana. Un percorso naturale di acquisizione della lingua materna e poi della linea e della scrittura, che tiene conto anche della storia della nostra evoluzione di Homo sapiens.
-
14
"Le mille e una notte di Semerano" di Noemi Ghetti. Interviene Gaia Ripepi
"Le mille e una notte di Semerano. Origini mesopotamiche della cultura europea" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio interviene Gaia Ripepi, archeologa, autrice del saggio "La terra tra i due inganni" contenuto nel volume.Le parole sono più tenaci delle pietre, annodano fraterne consonanze con civiltà e popoli lontani nel tempo e nello spazio…A chi sappia auscultarne come in una conchiglia il suono e trovarne l’etimologia, rivelano sensi preziosi per studiare le origini della nostra storia.(Giovanni Semerano) L’antichissima comune origine di Oriente e Occidente nell’originale e poco nota ricerca di Giovanni Semerano, filologo e linguista italiano scomparso nel 2005, è il filo conduttore di questo volume che delinea sotto una luce inedita l’immagine dello studioso, al di là di inveterati pregiudizi e di barriere ideologiche e politiche.Storica del mondo antico, Ghetti guarda all’affresco di quelle civiltà che dal III millennio a.C. fiorirono nel Vicino Oriente – Sumeri, Assiri, Babilonesi, Ittiti, Ebrei, Fenici – e che come i Cretesi, i Cartaginesi, gli Etruschi si espansero nel Mediterraneo, seguendo la lente di Semerano, autore di volumi e saggi sulle origini della cultura europea e di dizionari etimologici delle lingue indoeuropee.Nella ricerca del linguista, fondata su testimonianze dei classici greci e latini, su intuizioni di autori quali Leopardi e il giovane Nietzsche e sul metodo innovativo della linguistica storica, l’autrice indica una chiave per sciogliere interrogativi culturali, filosofici e archeologici sull’eredità dei popoli che tra il Tigri e l’Eufrate inventarono la civiltà urbana e la scrittura, e che con il poema di Gilgameš trasmisero la più antica epopea dell’umanità. E ripercorre la storia di un’antica frattura e di un’egemonia culturale che nel secolo scorso ha portato a esiti tragici, e che Semerano con i suoi illuminanti studi ha osato porre in discussione.
-
13
"Welfare per le nuove generazioni" a cura di Chiara Agostini
"Welfare per le nuove generazioni" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio un breve intervento della prof.ssa Chiara Saraceno dalla presentazione del volume per il Salone internazionale del libro di Torino 2024.A seguire un approfondimento con la curatrice Chiara Agostini dalla libreria Spaziosette a Roma.Le politiche di welfare sono chiamate al cambiamento. Nati per affrontare i rischi legati alla vecchiaia, alla disoccupazione e alla malattia, i sistemi di protezione sociale devono oggi guardare a nuovi rischi. Tra di essi, quelli legati alla transizione verso l’età adulta.Componendo prospettive e contributi che nascono in ambiti diversi, le autrici analizzano la condizione giovanile e le politiche che possono essere messe in campo per sostenere le nuove generazioni.I giovani sono a tutti gli effetti una risorsa straordinaria di energie e vitalità che la società e le istituzioni sembrano spesso tradire. Il loro ruolo è invece fondamentale nell’ambito di un tessuto sociale che voglia rinnovarsi e aprirsi al futuro.La scuola appare allora decisiva: non soltanto è il luogo per eccellenza dove costruire conoscenze e competenze che serviranno alle nuove generazioni, si tratta di un presidio democratico che è chiamato a offrire loro supporto anche psicologico. Il benessere inteso come realizzazione di esigenze più profonde, e non solo come soddisfazione di bisogni materiali, è dunque un obiettivo che non può prescindere dall’istituzione scolastica e deve porsi alla base di una nuova idea di welfare.
-
12
"Le mille e una notte di Semerano" di Noemi Ghetti
"Le mille e una notte di Semerano. Origini mesopotamiche della cultura europea" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio interviene l'autrice Noemi Ghetti.Le parole sono più tenaci delle pietre, annodano fraterne consonanze con civiltà e popoli lontani nel tempo e nello spazio…A chi sappia auscultarne come in una conchiglia il suono e trovarne l’etimologia, rivelano sensi preziosi per studiare le origini della nostra storia.(Giovanni Semerano) L’antichissima comune origine di Oriente e Occidente nell’originale e poco nota ricerca di Giovanni Semerano, filologo e linguista italiano scomparso nel 2005, è il filo conduttore di questo volume che delinea sotto una luce inedita l’immagine dello studioso, al di là di inveterati pregiudizi e di barriere ideologiche e politiche.Storica del mondo antico, Ghetti guarda all’affresco di quelle civiltà che dal III millennio a.C. fiorirono nel Vicino Oriente – Sumeri, Assiri, Babilonesi, Ittiti, Ebrei, Fenici – e che come i Cretesi, i Cartaginesi, gli Etruschi si espansero nel Mediterraneo, seguendo la lente di Semerano, autore di volumi e saggi sulle origini della cultura europea e di dizionari etimologici delle lingue indoeuropee.Nella ricerca del linguista, fondata su testimonianze dei classici greci e latini, su intuizioni di autori quali Leopardi e il giovane Nietzsche e sul metodo innovativo della linguistica storica, l’autrice indica una chiave per sciogliere interrogativi culturali, filosofici e archeologici sull’eredità dei popoli che tra il Tigri e l’Eufrate inventarono la civiltà urbana e la scrittura, e che con il poema di Gilgameš trasmisero la più antica epopea dell’umanità. E ripercorre la storia di un’antica frattura e di un’egemonia culturale che nel secolo scorso ha portato a esiti tragici, e che Semerano con i suoi illuminanti studi ha osato porre in discussione.
-
11
"La ragazza lungo il fiume" un romanzo di Alessandra Catoni
"La ragazza lungo il fiume" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.In questo episodio interviene Alessandra Catoni, autrice del romanzo.Lì in fondo. Si vede appena tra gli alberi, è lei, quella che guarda fisso verso il fiume.L’amicizia e l’amore, le prime volte e le scoperte, le delusioni e le ribellioni di Claudia, della sua amica Virginia e del solitario Giacomo, ragazzi che si incontrano, si allontanano e poi tornano a incontrarsi mostrando sul volto e negli sguardi i segni di una nuova possibilità nei rapporti tra le persone. Questo romanzo di formazione si snoda attraverso conflitti generazionali, memorie e tragedie del passato, storie complesse di relazioni e affetti, lungo il filo di emozioni che ci coinvolgono quasi in presa diretta, come in una rappresentazione cinematografica.Un evento drammatico dà il via al racconto, che dalle strade di Roma porterà i tre ragazzi fino al Trentino-Alto Adige, sulle tracce di un nonno partigiano e dei segreti che avvolgono un amore tragico e impossibile. Con il loro bagaglio di incertezza e fantasia, i protagonisti affrontano contrasti dolorosi, ma, opponendo rifiuti necessari e resistendo all’indifferenza che sembra volerli risucchiare, grazie anche alla presenza di alcuni adulti validi al loro fianco, riescono a trovare la strada verso l’identità e la realizzazione, in un finale che apre alla speranza e propone un’immagine inconsueta di una stagione della vita piena di tormenti ma ricca di possibilità come nessun’altra.
-
10
"Guardare dove non si è potuto mai guardare. I convegni del 1996 e 1999 a Napoli" a cura di Federico Masini
"Guardare dove non si è potuto mai guardare. I convegni del 1996 e 1999 a Napoli" a cura di Federico MasiniIn questo episodio interviene Federico Masini, curatore del volume.«La ragione non ammette che possa esserci un’altra intelligenza che può conoscere ciò che la ragione non può conoscere».La negazione che c’è sempre stata da parte del pensiero razionale di ciò che non è uguale a se stesso, cioè l’irrazionale, è un tema centrale di questi scritti scelti tra i contributi a due convegni universitari svoltisi a Napoli nel 1996 e nel 1999, sull’identità dello psichiatra e sul confronto tra la teoria della nascita di Massimo Fagioli e la storia delle scienze dell’uomo.Un’appassionante riflessione storica e filosofica sul non cosciente, l’invisibile che «cimenta il pensiero umano a scoprire ciò che il corpo non percepisce», la cui attualità si rivela nella crisi delle idee che attraversa la cultura contemporanea.
-
9
Canova. "Non devesi però tacere della farfalla" a cura di Anna Maria Panzera
"Canova. Non devesi però tacere della farfalla" a cura di Anna Maria Panzera. Testi di: Alessandro Carlevaro, Marina Longo e Anna Maria Panzera.In questo episodio interviene Anna Maria Panzera storica dell'arte e curatrice del volume.A duecento anni dalla morte di Canova, uno tra gli artisti più famosi e amati nel mondo, questo volume restituisce – insieme alla narrazione più nota e agli spunti critici più attenti – alcuni aspetti particolari del suo lavoro, con riguardo speciale al processo creativo che lo condusse alla realizzazione dei due gruppi scultorei intitolati Amore e Psiche; in tale arco temporale, un decennio fecondo di immaginazione e di crescita professionale, la ricerca della bellezza e del sublime neoclassici, sempre attenta alle novità di quell’epoca multiforme e complessa, si propone come una sintesi di visionarietà e di rivoluzione ideale.Le opere dello scultore, immerso in un ambiente moderno ed emancipato, sono esaminate anche sotto l’aspetto del riflesso impresso loro dalle vicende contemporanee, tra storia e politica, e dell’influenza che altre arti, come la musica e la danza, ebbero sulla sua formazione e sull’ideazione dei capolavori. Dal disegno alla creta, dal marmo alla scultura come ‘metodo di vita’, il racconto di Canova ‒ antesignano dell’artista moderno ‒ si svolge appassionante fino all’ultima mano, segno del pensiero che trasforma e crea perché parte dal corpo e inventa il corpo, dandogli nuova vita, nel bagliore tremulo della fiamma di una candela.
-
8
"Copper" di Maura Maioli
"Copper" di e con Maura Maioli è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.Questa anestesia del sentimento è una comoda scappatoia, io lo so, ma per ora è così che stanno le cose, che menzogna produce menzogna.Copper è un bambino dato ‘in prestito’ agli zii paterni perché la madre, che ha le ali fragili di una cavolaia e sembra sempre in procinto di prendere il volo, non saprebbe occuparsene. Così il bambino che voleva diventare un guerriero, per proteggere coloro che ama, è invece diventato un uomo che allontana sempre di più da sé l’amore e, da tutore della legge, finisce con l’usare la forza su chi, come e più di lui, è stato offeso e abbandonato.Ai margini di una città senza volto, dove si intuisce il mare, Maura Maioli intesse la vicenda del protagonista, mutandone a tratti la prospettiva così che gli eventi passati assumono la presa diretta di una narrazione vicina, mentre quelli del presente se ne allontanano. Il racconto è affidato a una voce fuori campo e alla scrittura avvolgente, sospesa, sperimentale dell’autrice, che trasporta il lettore attraverso luoghi e persone. Tra antichi retaggi e usi linguistici di una cultura in dissolvimento, chiusa e corale, tracce impalpabili vagano come nebbia nell’affresco di domande e possibili risposte.«Conosco l’uomo che ha preso a botte il ragazzo nero perché non gli consegnava la merce e l’in-casso della giornata. [ … ] Di quell’uomo conosco anche il nome e so che lo ha rinnegato e non sta a me pronunciarlo. Però io posso chiamarlo Copper, e anche voi».
-
7
"Abbey Lincoln. Una voce ribelle tra jazz e lotta politica" di Luigi Onori
"Abbey Lincoln. Una voce ribelle tra jazz e lotta politica" di Luigi OnoriIn questo episodio intervengono l'autore e Ada Montellanico, cantante.Una cantante jazz dalla molteplice espressività artistica che, dagli anni Cinquanta agli inizi del XXI secolo, ha cambiato più volte vita e nome, da Anna Marie Wooldridge ad Aminata Moseka, passando per Abbey Lincoln. Seducente supper club singer, poi voce del jazz d’avanguardia e, al fianco del batterista Max Roach, in prima linea nella lotta degli afroamericani contro la segregazione e per il riconoscimento dei diritti civili: Abbey Lincoln ha manifestato la sua personalità creativa attraverso la composizione e la scrittura che sono diventate per lei strumenti di resistenza culturale, capaci di favorire un cambiamento sociale. Dagli anni Settanta ha costruito il suo personale songbook superando i limiti dei tradizionali standard per esprimere in forme originali il proprio pensiero rispetto alla complessità della vita. Afroamericana, geniale, anticonvenzionale, vicina a suo modo alla lotta per la liberazione della donna,Abbey Lincoln viene raccontata in questo libro da più angolazioni in un ritratto, allo stesso tempo, biografico, musicale, poetico, antropologico e filosofico. La sua vicenda, ricca e appassionante ma per molti aspetti sconosciuta e inedita, attraversa mezzo secolo di jazz e di storia americana.
-
6
"Pensiero umano e intelligenza artificiale. Rischi, opportunità e trasformazioni sociali". A cura di Andrea Ventura
Pensiero umano e intelligenza artificiale. Rischi, opportunità e trasformazioni sociali. A cura di Andrea Ventura. Con il contributo degli autori: Alessio Ancillai, Federico Fiori Nastro, Luca Guiducci, Caterina Medici, Dori Montanaro, Matteo Tortoli, Federico Tulli, Andrea Ventura, Carlo Zaghi.In questo episodio intervengono gli autori Caterina Medici e Matteo Tortoli.La produzione artistica, l’economia, la sfera giuridica e dei diritti, l’informazione, la medicina, l’ambiente. Gli autori indagano l’intelligenza artificiale da diverse angolazioni, mostrandone pregi e limiti, fascino e pericoli. A partire dall’enorme influenza pervasiva che essa esercita, tramite le Big Tech, sulla realtà sociale circostante e sulle nostre vite. Per comprendere e affrontare le sfide di un fenomeno in continua e rapida evoluzione, tra nuovi traguardi del progresso e capitalismo ultratecnologico, il punto di partenza è chiarire che cosa sia l’intelligenza umana e in che cosa essa si distingua da quelle funzioni che utilmente possono essere svolte dalle macchine. Ma occorre anche interrogarsi su quale benessere umano vada perseguito, oltre il piano assolutamente necessario della soddisfazione dei bisogni. La ricerca fa riferimento alla visione antropologica legata alla teoria della nascita dello psichiatra Massimo Fagioli, nella quale si contesta il dominio della ragione sul pensiero umano e si propone la realizzazione delle esigenze: un’idea di benessere connessa allo sviluppo di quelle realtà mentali non coscienti che distinguono gli esseri umani dalle altre specie viventi.
-
5
"Fine serie mai" a cura di Giusi De Santis
"Fine serie mai" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni. Con il contributo di Natascia Di Vito e Giusi De Santis.Immagine e pensiero, forme e racconti, idee e visioni. Quali sono le novità e quali gli sviluppi possibili delle serie televisive? Comʼè cambiato il rapporto tra lʼopera e lo spettatore? E quali nuove sfide gli autori, le produzioni, le piattaforme si troveranno ad affrontare in un sistema audiovisivo in continua espansione ed evoluzione? Cosa significa parlare di ricerca sulle immagini nella serialità televisiva? Sono solo alcune delle domande che ruotano intorno al fenomeno che ha rivoluzionato in modo radicale la produzione e il consumo delle immagini, modificando linguaggi, tempi e luoghi della visione, mettendo in crisi le categorie analitiche e di genere esistenti per promuoverne altre, più adeguate e moderne, ancora in corso di elaborazione.Con una pluralità di voci e di interventi, Fine serie mai è un invito a riflettere e ad approfondire il fenomeno della serialità televisiva, che con i suoi mondi immersivi e avvincenti ha prodotto un impatto straordinario sulla società e sulla cultura contemporanee.A completare il volume, le interviste agli sceneggiatori e registi Stefano Sardo ed Emanuele Scaringi e alla psichiatra Alice DellʼErba. La Postfazione è del regista Massimo Dʼorzi."Fine serie mai" a cura di Giusi De Santis. Con i contributi di: Natascia Di Vito, Guido Silei e Piero Spila.
-
4
"Ti racconterei altre storie, sempre più maravigliose" di Antonio Gramsci
"Ti racconterei altre storie, sempre più maravigliose" di Antonio Gramsci.A cura di Noemi Ghetti, disegni di Francesco Del Casino, postfazione di Pietro Clemente.In questo episodio Francesco Del Casino, pittore e scultore, racconta la sua storia e quella dei disegni realizzati per questo libro.
-
3
"Africa rossa. Il modello cinese e il continente del futuro" di Alessandra Colarizi
"Africa rossa. Il modello cinese e il continente del futuro" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni. Con il contributo dell'autrice Alessandra Colarizi.Cina e Africa oltre i grandi numeri. Partendo dal racconto dei primi contatti avvenuti nella storia, Africa rossa cerca di restituire unʼimmagine a tutto tondo dei rapporti sino-africani, superando la dimensione puramente economica. Mentre la narrazione dei mass media propone in modo ossessivo quasi ogni giorno le statistiche del debito africano e degli investimenti cinesi, poco o nulla viene raccontato degli scambi politici e culturali tra i rispettivi popoli. Con lʼinvasione russa dell’Ucraina e il timore di una ʻnuova guerra freddaʼ, lʼAfrica e il Sud globale hanno acquisito unʼimportanza anche maggiore nell’agenda estera cinese. La Cina – che tutt’oggi si definisce ʻil più grande paese in via di sviluppoʼ – sa di esercitare un notevole ascendente su quella parte di mondo che non si sente rappresentata da una ʻcomunità internazionaleʼ a trazione occidentale. Può il ʻmodello cineseʼ dimostrarsi un mezzo di emancipazione sociale in quello che viene da molti considerato il continente del futuro? Attingendo ad aneddoti, fonti di prima mano e antiche storie dimenticate, il volume propone nuovi spunti di riflessione per comprendere civiltà, nei fatti, da noi ancora poco conosciute.
-
2
"Le catene del Brasile. Un paese ostaggio delle religioni" di Claudiléia Lemes Dias
"Le catene del Brasile. Un paese ostaggio delle religioni" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni. Con il contributo dell'autrice Claudiléia Lemes Dias.Claudiléia Lemes Dias racconta un Brasile spartito politicamente tra formazioni religiose che attraverso la violenza proselitista hanno annichilito la cultura dei popoli indigeni e sottoposto ogni presidente della Repubblica a costanti ricatti. Una realtà che genera conseguenze perverse su milioni di brasiliani poveri, bersaglio prediletto dei predicatori della ‘teologia della prosperità’, che promettono ricchezza illimitata, salute e felicità attraverso potenti mezzi di comunicazione concessi dalla politica. Il loro spietato marketing nel 2018 ha portato a eleggere, assieme a Jair Bolsonaro, sedicenti apostoli, vescovi e pastori in numero tale da controllare un terzo del Parlamento e da condizionare la scelta della massima carica dello Stato.Nutriti dalla linfa dei movimenti sociali, partiti fondati da donne fronteggiano la casta politico-religiosa, opponendosi al processo di neutralizzazione della storia del Brasile, della sua cultura e delle sue lotte, per il quale l’autrice chiama in causa le responsabilità delle religioni, complici in progetti e azioni incompatibili con i diritti umani, civili e politici di un popolo libero di autodeterminarsi.
-
1
"Un istante nella vita di Leonardo" di Marianne Jaeglé
Non ‘vite’, in questo libro, raccontate per filo e per segno, bensì momenti di quelle stesse esistenze, istanti che si rivelano insolitamente salienti. Una raccolta di episodi di vita vissuta da personalità dell’arte, della letteratura, della musica, del cinema, tratteggiati a pennellate veloci e sorpresi nell’istante in cui la mente di ciascuno di loro si apre all’ideazione o alla possibilità di comprensione. Michelangelo, Caravaggio, Picasso, Chaplin, Lee Miller, Dostoevskij, Leonardo da Vinci: dall’antichità al XXI secolo, attraverso questi e molti altri attori, si scopre insieme all’istante della creazione, l’infinita gamma di intervalli anche non di invenzione che rendono l’artista talvolta rivoluzionario, altre testimone o vittima e spesso epigone della propria epoca.Tutti raccontati nello stile dell’exofiction, i momenti descritti racchiudono un’ipotesi romanzata, che se in parte inventata, dice più della realtà stessa.Jaeglé, con delicatezza ed eleganza, trasforma secondo epoche e circostanze la sua scrittura, conducendo il lettore nell’istante essenziale della vita dei protagonisti. L’istante in cui si intravede – forte e immediata o più tacita e intimista – una reazione, il più delle volte al suo stato preliminare, potenziale, che aprirà a nuove e spesso inaspettate strade. In un mosaico a volte sorprendente, tra realtà storica e immaginazione.Con gli interventi dell'autrice, del traduttore Daniele Petruccioli e della storica dell'arte Anna Maria Panzera. A cura de L'Asino d'oro edizioni.
We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
ABOUT THIS SHOW
Un podcast di approfondimenti sui libri de L'Asino d'oro edizioniUn piccolo asino stilizzato, elegante e determinato, disegnato da Massimo Fagioli, è il biglietto da visita della casa editrice indipendente fondata nel 2009.Una realtà editoriale che attraverso i suoi libri propone la ricerca di una nuova prospettiva culturale, capace di guardare con occhi nuovi ai rapporti umani, alla società, alla scienza, alla politica, all'economia.L'ambito di interesse è ampio e può considerarsi l'espressione di un nuovo movimento culturale, scientifico e umanistico, che attinge a ricerche, confronti e scoperte sviluppate nel corso degli ultimi sessanta anni.
HOSTED BY
L'Asino d'oro edizioni
Loading similar podcasts...