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M7 - il settimanale di Metroregione
by Radio Popolare
M7 è il settimanale di Metroregione, una trasmissione per raccontare Milano e il territorio fuori dalla frenesia delle notizie di tutti i giorni. Dentro M7 troverete quelle storie che tutte insieme fanno una comunità e tutto quello che le sta attorno. M7 è in onda tutti i sabati dalle 10.35 alle 11, sempre disponibile in podcast, a cura di Roberto Maggioni, Alessandro Braga, Luca Parena e Chiara Manetti. Per comunicare con la redazione, per segnalazioni, spunti: [email protected]
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M7 del 04/07/2026 – Milano e la difficoltà di arrivare a fine mese. Le storie di chi si rivolge al patronato
A Milano centro sono manager, professionisti, avvocati. Al Giambellino migranti, giovani coppie, anziani. A San Giuliano gli operai della grandi fabbriche in crisi. In Martesana, pensionati e persone ai margini della società. I patronati Inca Cgil incontrano ogni giorno tantissime persone che hanno bisogno di un sostegno al reddito, perché hanno perso il lavoro, perché hanno avuto un figlio, perché devono cambiare casa. E ancora, hanno bisogno di cure sanitarie, di aiuto per la pensione o del permesso di soggiorno. Il patronato a volte è l’unico che può aiutare a risolvere queste situazioni. Nel milanese nell’ultimo anno sono state più di 47mila le richieste evase in un territorio variegato, complesso ma unito da un dato di fatto: è sempre più difficile e per sempre più persone sopravvivere a Milano. Ne abbiamo parlato con Daniele Bandi, direttore del patronato Inca Cgil e con operatori e operatrici degli sportelli sul territorio della città di Milano e della sua area metropolitana. A cura di Alessandro Braga
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M7 del 27/06/2026 – Le biblioteche comunali sono l’opposto della Milano di oggi. Per questo sono indispensabili
A guardarle distrattamente le biblioteche comunali potrebbero sembrare i luoghi più anacronistici della contemporaneità. Sono gratuite in un mondo che mette un prezzo a tutto. Non vendono, prestano. Custodiscono libri di carta nell'epoca degli schermi e degli algoritmi. Non chiedono di consumare qualcosa per poter restare. Nelle biblioteche si può stare in silenzio senza sentirsi fuori posto. Si può passare del tempo senza dover produrre, comprare, mostrare. Sono tra i pochi spazi dove non è necessario esibirsi, dove non bisogna urlare per essere notati. E proprio mentre sembrano appartenere a un'altra epoca, le biblioteche sono profondamente contemporanee. Vivono insieme ai quartieri che le ospitano e ne seguono le trasformazioni. Sono attraversate da iniziative culturali e sociali di ogni tipo. Sono luoghi aperti, porosi, dove persone diverse si incontrano senza che il denaro sia la condizione d'accesso. Anche in una città come Milano, che spesso celebra valori opposti come la velocità, la competizione, la rendita, il consumo, la visibilità. Le biblioteche non rappresentano un residuo del passato, ma un'altra idea possibile del presente e del futuro. Dove il sapere è condiviso, il tempo non si monetizza, gli spazi comuni non devono necessariamente generare profitto. Così le biblioteche, che potrebbero sembrare fuori da questo tempo, incarnano una modernità di cui abbiamo bisogno. Questa puntata di M7 è un giro in alcune delle biblioteche comunali di Milano. E come ogni ultimo sabato del mese torna l’appuntamento con la rubrica di Mario Consani “Quelli che Il Giorno… a Milano”. La puntata di oggi si intitola “Un confino rosa in prima pagina” e la protagonista è Adele Cambria.
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M7 del 20/06/2026 - Sfruttati e licenziati. Il cantiere del consolato Usa di Milano raccontato dagli operai
L’indagine per sfruttamento nel cantiere del nuovo consolato statunitense di piazzale Accursio ha svelato un sistema in cui centinaia di operai stranieri sono stati ridotti in semischiavitù a Milano. Lavoratori arrivati soprattutto dall’India e dal Kenya, reclutati nei loro Paesi, sfruttati e poi licenziati. Alcuni di loro hanno vissuto per strada, nei parchi milanesi, anche dopo aver denunciato quello che avevano subito. Li abbiamo incontrati grazie a chi sta cercando di aiutarli ad avere dignità e giustizia. In collaborazione con Stefano Ruberto, responsabile salute e sicurezza della Camera del lavoro di Milano e autore della nostra trasmissione Uscita di sicurezza. A cura di Luca Parena.
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M7 del 13/06/2026 – L’effetto Vannacci sulla politica lombarda. L’arrivo dell’ex generale scuote la destra.
Oggi e domani a Roma ci sarà l’assemblea costituente di Futuro Nazionale, il movimento dell’ex generale Roberto Vannacci che in questo modo diventa ufficialmente partito. Ma Vannacci si sta già muovendo, da tempo, anche nella nostra regione. Lo abbiamo visto con le elezioni comunali che hanno visto l’exploit a Vigevano di Fulvio Suvilla, candidato vannacciano che ha preso il 15% dei voti, lo abbiamo visto con lo sbarco in consiglio regionale, dove due consiglieri, Daniel Luca Ferrazzi e Pietro Macconi si sono iscritti a Futuro Nazionale e a brevissimo saranno seguiti da altri. Lo stiamo vedendo con la nascita di tantissimi comitati sul nostro territorio. Insomma, volenti o nolenti, con Vannacci nel prossimo futuro bisognerà fare i conti E non dovrà farlo solo il centrodestra, ma anche tutti noi. A cura di Alessandro Braga.
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M7 del 06/06/2026 - “Che ne sarà di noi?”. Il destino incerto di 160 famiglie a rischio trasloco forzato
Per alcune famiglie è una casa da decenni. Per altre è il luogo in cui hanno investito tempo, risparmi e una parte importante della propria vita. Oggi, però, 160 famiglie delle case popolari Aler di via Lulli e via Porpora, a Milano, vivono nell'incertezza. Entro la fine dell’anno dovrebbero partire lavori di riqualificazione energetica finanziati dai fondi europei del piano REPowerEU. Per realizzarli, molti inquilini dovranno lasciare i propri appartamenti. Ma restano aperte domande cruciali: dove saranno trasferiti? Quando e a quali condizioni? E soprattutto, potranno tornare nelle loro case una volta conclusi i lavori? Gli abitanti non contestano la necessità degli interventi. Chiedono però garanzie e informazioni chiare sul loro futuro. Per raccontare questa vicenda siamo entrati nelle case di via Lulli e via Porpora insieme agli inquilini e a Gianfranco Candida dell'associazione Mutuo Soccorso Milano. Con le testimonianze delle famiglie coinvolte. E con il presidente di Aler Milano, Alan Rizzi.
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M7 del 30/05/2026 - L’impatto dell’AI sulle città: l’alba di una rivoluzione del lavoro senza lavoratori
Milano viene indicata come il laboratorio italiano dell’intelligenza artificiale applicata al lavoro e alla vita urbana. E se è ancora presto per fare analisi o stime definitive, i primi segnali sull’impatto occupazionale non sembrano incoraggianti. Nelle aziende in cui l’intelligenza artificiale è stata indicata tra le cause dei licenziamenti, la riduzione della forza lavoro ha raggiunto, secondo i sindacati, il 10-20%. E non è stata compensata dalla creazione di nuovi posti di lavoro. Nella settimana in cui si è discusso dell’enciclica Magnifica humanitas di Papa Leone XIV dedicata all’impatto dell’AI sull’umanità, abbiamo provato a indagare quali effetti sta avendo questa prima ondata di automazione su Milano. Gli ospiti di questa puntata di M7 sono Nicola Gatti del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, e i sindacalisti della CGIL Samuele Gatto e Andrea Rosafalco. In chiusura la rubrica a cura di Mario Consani “Quelli che Il Giorno… a Milano”, la puntata di oggi si intitola “La vita agra del maremmano in città”, protagonista Luciano Bianciardi.
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M7 del 23/05/2026 – Gioco d’azzardo in Lombardia, tra aumento della ludopatia e le scommesse della mafia
Il gioco d’azzardo è in aumento in Lombardia, dove nel 2025 sono stati giocati 26 miliardi di euro. Una cifra enorme, su cui le mafie hanno messo gli occhi. Un affare che le criminalità organizzate vogliono sempre più gestire, visto che è un settore molto remunerativo. Il rapporto Azzardo-mafie di Libera ha messo nero su bianco questi numeri, raccontando anche cosa si dovrebbe fare per contrastare il fenomeno. Ne abbiamo parlato con Maria José Fava, del direttivo antimafia di Libera e con Paola Pollini, presidente della commissione regionale antimafia della Lombardia. Accanto all’aspetto criminale, c’è quello sanitario, con un aumento spropositato delle persone che di gioco d’azzardo si ammalano. Sono i ludopatici, sempre più presenti sul nostro territorio. Una patologia che attraversa generazioni, generi, estrazioni sociali, con un picco tra chi di soldi ne ha pochi e che mette in pericolo i risparmi di una vita. Ivan Lembo, della campagna “Mettiamoci in gioco”, ci ha raccontato il fenomeno. Gianmaria Zita, direttore della struttura complessa dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco, ci spiega a quali strutture pubbliche ci si può rivolgere per uscire dal tunnel del gioco. A cura di Alessandro Braga.
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M7 del 09/05/2026 - A Milano (ma non solo) c'è bisogno di più storie come quella del St. Ambroeus
Il St. Ambroeus è un simbolo del calcio popolare a Milano. Nato nel 2018 come squadra di calciatori migranti e richiedenti asilo, da qualche anno ha dato vita insieme ad altre realtà alla Fair Play Arena di Gorla. È uno dei pochi centri sportivi di quartiere in cui le attività sono accessibili a tutte e tutti, nonostante un dialogo non sempre facile con il Comune. La promozione in Seconda Categoria, conquistata qualche giorno fa, premia una realtà che vive dell'impegno dei suoi volontari. Con le interviste a Jacopo Mazziotti (vicepresidente di Fair Play Arena), Luca Corrente (direttore sportivo del St. Ambroeus), Alessandro Capodanno (allenatore), Andrea Ritella (giocatore), Davide Salvadori (uno dei fondatori), Stefano Diena (vicepresidente St. Ambroeus e tifoso dell'Armata Pirata 161). A cura di Luca Parena
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M7 del 02/05/2026 - Diritti a metà: le storie delle famiglie omogenitoriali milanesi
Diritti a metà: le storie delle famiglie omogenitoriali milanesi A fine maggio dello scorso anno, decine di famiglie arcobaleno si sono radunate di fronte a Palazzo Marino: festeggiavano una sentenza della Corte Costituzionale che, per la prima volta, permetteva alle coppie di madri di riconoscere fin dalla nascita i propri figli. Un traguardo storico: da allora, a Milano, 77 bambine e bambini sono stati registrati con due madri, e non più solo con la madre partoriente. In Italia, però, le coppie dello stesso sesso non possono accedere legalmente ai percorsi per avere figli, né alla procreazione medicalmente assistita né alla gestazione per altri. E se per le donne qualcosa si è mosso, per i padri no: gli atti di nascita fatti all’estero non vengono trascritti, e il riconoscimento legale non arriva. Questo significa che, per lo Stato, uno dei due genitori non esiste in quanto tale. E allora cosa succede quando una famiglia incontra queste regole? Con le storie di Barbara Ceppi e Claudio Capocchi, dell’Associazione Famiglie Arcobaleno. E con il giurista Giacomo Cardaci, socio di Rete Lenford. A cura di Chiara Manetti.
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M7 del 18/04/2026 – Come la finanza immobiliare cambia le città. Il caso di Milano
Nelle città l’accesso alle case è sempre più costoso. Le cause sono molteplici: tanta domanda, poca offerta, poche case pubbliche, l’overturismo, il dilagare degli affitti brevi, i progetti di riqualificazione e ammodernamento dei quartieri L’ultima arrivata in ordine di tempo è la finanziarizzazione immobiliare: gli immobili come asset finanziari per fare rendimento in tempi brevi. E Milano in Italia fa scuola. Una ricerca condotta da Alberto Bortolotti e Gabriele Pasqui, all’interno del centro di ricerca Craft del dipartimento architettura e studi urbani del Politecnico di Milano, ha indagato il caso di Milano. In questa puntata di M7 Bortolotti e Pasqui ci hanno raccontato cosa hanno scoperto e perché questo report può essere una base di partenza utile per ragionare su come regolare il fenomeno a favore del bene pubblico. In chiusura la rubrica a cura di Mario Consani “Quelli che Il Giorno… a Milano”, la puntata di oggi si intitola “una genovese alla scoperta delle Americhe”, protagonista Nanda Pivano. A cura di Roberto Maggioni.
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M7 del 11/04/2026 - Liste d’attesa, privatizzazioni, intramoenia. Le storture del sistema sanitario lombardo
Il settore sanitario occupa oltre il 75% del bilancio di Regione Lombardia. Un mucchio di soldi per un sistema che, di riforma in riforma, ha spostato sempre di più il suo baricentro a favore del privato e a discapito del pubblico. Liste d’attesa sempre più lunghe, privatizzazioni delle prestazioni, l’introduzione della cosiddetta super-intramoenia sono solo la punta dell’iceberg in un settore dove lavoratori e lavoratrici sono costretti a lavorare in condizioni difficilissime e coi contratti di categoria spesso scaduti da anni. In questo quadro, a rimetterci rischiano di essere i più fragili, anziani e malati. La situazione delle Rsa lombarde, le residenze socio sanitarie, è sotto gli occhi di tutti. Servirebbe un vero cambio di rotta, ma la destra che governa la regione da ormai trent’anni non ha nessuna intenzione di modificare i suoi obiettivi. Solo la mobilitazione dal basso può fare in modo che ciò accada. Perché una Lombardia che SiCura è anche una Lombardia più SiCura. A cura di Alessandro Braga.
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M7 del 04/04/2026 - La costruzione dei data center è la nuova corsa all'oro
Le parole che stai leggendo in questo momento sul pc o sullo smartphone sono state elaborate e archiviate in un data center da qualche parte nel mondo. Poi sono state trasportate da cavi in fibra ottica fino ad arrivare sullo schermo che hai davanti agli occhi. I data center si stanno moltiplicando anche in Lombardia e nell'hinterland di Milano. Si tratta di nuove infrastrutture energetiche sempre più necessarie per la digitalizzazione inarrestabile che stiamo vivendo, ma che impattano sui territori che le ospitano. Vi raccontiamo che cosa sono i data center, perché proliferano nel milanese e perché il progetto di costruirne uno a Bollate sta facendo discutere. Con i contributi di Marco Schiaffino, autore della trasmissione di Radio Popolare "Doppio Click", e di Andrea Di Stefano, direttore di The Washing news. Con le interviste a Rita D'Alessio e Sergio Sardo del comitato "Data center, No grazie" di Bollate e al sindaco di Bollate, Francesco Vassallo. A cura di Luca Parena.
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M7 del 28/03/2026 - C’è ancora posto per l’arte di strada a Milano?
A Milano l’arte di strada fa parte del paesaggio urbano: ogni giorno, tra vie e piazze del centro, c’è chi si ferma ad ascoltare, guardare, partecipare. È un mondo fatto di centinaia di persone: musicisti, performer, artisti e artigiani. C’è chi lo fa da una vita, chi ha iniziato da poco, chi lo fa come unica fonte di guadagno, chi come hobby. Negli ultimi mesi qualcosa è cambiato: nuove regole, meno postazioni, costi più alti. Cosa significa oggi lavorare per strada a Milano? Ne abbiamo parlato con gli artisti e le artiste di strada che lavorano in città: Simone Nannicini, musicista e presidente ASM Confesercenti – Artisti di Strada Milano; Priscilla; Pavlo; Alessandra e Gabriele; e con il consigliere comunale Alessandro Giungi. In chiusura la rubrica - “Quelli che… il Giorno a Milano” a cura di Mario Consani. Questa puntata s’intitola “Il risotto jazz del gran lombardo”, il protagonista è Carlo Emilio Gadda. A cura di Chiara Manetti.
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M7 del 21/03/2026 - Ai bordi del boschetto di Rogoredo, dove nulla cambia mai davvero
Dopo l’esecuzione di uno spacciatore di 28 anni per mano di un poliziotto a capo di un sistema di abusi di potere, ci si sarebbe potuti aspettare l’apertura di un dibattito sulla violenza e le fragilità di Rogoredo, l’inizio di un ripensamento su quanto fatto negli ultimi quindici anni o l’avvio di nuove politiche coraggiose per affrontare la questione principale all’origine di tutto: il consumo di droga. Nulla di tutto ciò, a Rogoredo nulla cambia mai davvero. In questa puntata di M7 ne parliamo con Sonia Bergamo, professoressa a contratto di metodi di ricerca sociale all’università Bicocca e autrice di una approfondita ricerca sul campo a Rogoredo, e Simone Feder, psicologo del team Rogoredo che fornisce un primo supporto ai tossicodipendenti del boschetto. A cura di Roberto Maggioni.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 14/03/2026
M7 è il settimanale di Metroregione, una trasmissione per raccontare Milano e il territorio fuori dalla frenesia delle notizie di tutti i giorni. Dentro M7 troverete quelle storie che tutte insieme fanno una comunità e tutto quello che le sta attorno. M7 è in onda tutti i sabati dalle 10.35 alle 11, sempre disponibile in podcast, a cura di Roberto Maggioni, Alessandro Braga, Luca Parena e Chiara Manetti. Per comunicare con la redazione, per segnalazioni, spunti: [email protected]
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M7 del 07/03/2026 - Tempi supplementari: l’eredità incerta delle Olimpiadi a Milano
Le Olimpiadi lasceranno un segno su Milano o sono destinate a passare senza incidere sulla città? La domanda non ha una risposta già data. A Milano c’è un precedente importante come Expo 2015 che ha avuto un grosso impatto. I Giochi invernali sono un evento molto più piccolo, concentrato in poche settimane. Eppure imprenditori e politici parlano di “un’onda lunga” delle Olimpiadi. In questa puntata di M7 proviamo a capire che cosa resterà. Ospiti Jacopo Tondelli, direttore del giornale online Gli Stati Generali, Giorgio Prando, giornalista e telecronista di hockey. Con un intervento di Niccolò Vecchia. In chiusura la rubrica - “Quelli che… il Giorno a Milano” a cura di Mario Consani. Questa puntata s’intitola “Non fischiate sul pianista”, il protagonista è Umberto Eco.
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M7 del 21/02/2026 - Milano ai margini: storie e voci di chi vive in strada
A Milano si muore in strada più di una volta a settimana. Dall’inizio dell’anno, sono almeno nove le persone senza dimora morte tra marciapiedi, stazioni e cavalcavia. Spesso senza documenti, senza un nome. Eppure, i posti per dormire ci sono. Durante l’inverno, il Comune attiva il Piano Freddo: oltre 2.300 posti letto disponibili, più di 500 già occupati. Molti restano vuoti. Per capire perché, e quali sono le storie che si celano dietro a questo rifiuto, siamo usciti di notte con chi queste persone le incontra davvero. Nella rete del Comune di Milano nata per assistere le persone senza dimora, oltre trenta associazioni gestiscono delle Unità di Strada. Noi siamo usciti con due realtà diverse: Ronda Carità e Solidarietà e Fondazione Progetto Arca. Con le voci dei volontari e delle volontarie: Davide, Dario, Michela e Matteo; Stefano, Ginevra, Arianna e Raffaele. E con Costantina Regazzo, direttrice relazioni esterne Progetto Arca.
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M7 del 14/02/2026 - Giustizia precaria, i guai dei tribunali: reati in aumento, personale in calo
A poco più di un mese dal referendum sulla riforma della giustizia, proviamo a capire quali sono i veri problemi dei tribunali in Italia. Ci siamo concentrati su quello milanese. L’occasione per fare il punto sulla situazione è stata l’inaugurazione dell’anno giudiziario. Abbiamo provato a scattare una fotografia della condizione di palazzo di giustizia. Carceri sovraffollate e aumento dei reati compiuti da minori sono gli aspetti più eclatanti, sottolineati dagli interventi dei presidenti della corte d’appello e dai vertici dell’Anm, l’associazione nazionale magistrati. Nelle carceri del distretto milanese il tasso di sovraffollamento è aumentato dal 139 al 142%. Per quanto riguarda i minorenni, i reati a sfondo sessuale compiuti da persone con meno di 18 anni sono passati da circa 160 casi a 230, con una crescita del 44%. A fronte di una situazione del genere, lavoratori e lavoratrici del tribunale sono sempre meno, in condizioni sempre più precarie e con un’età media che aumenta sempre più, a causa di un ricambio generazionale che non avviene, anche perché i più giovani sono disincentivati a venire a lavorare a Milano a causa di stipendi non adeguati a permettersi di vivere in città. E non sarà certo la riforma Nordio a risolvere la questione. A cura di Alessandro Braga.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 07/02/2026
M7 è il settimanale di Metroregione, una trasmissione per raccontare Milano e il territorio fuori dalla frenesia delle notizie di tutti i giorni. Dentro M7 troverete quelle storie che tutte insieme fanno una comunità e tutto quello che le sta attorno. M7 è in onda tutti i sabati dalle 10.35 alle 11, sempre disponibile in podcast, a cura di Roberto Maggioni, Alessandro Braga, Luca Parena e Chiara Manetti. Per comunicare con la redazione, per segnalazioni, spunti: [email protected]
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M7 del 31/01/2026 - Oltre la violenza: i racconti dei giovani che l’hanno vissuta o che ne hanno paura
Giovani, coltelli, violenza, “maranza”. Parole che, nelle ultime settimane, abbiamo incontrato ovunque: nei titoli dei giornali, nei sottopancia dei tg, sui social, nei dibattiti televisivi. Molte le analisi, ancora più numerosi i giudizi. Ma raramente ci siamo fermati ad ascoltare le voci di chi quella violenza la teme, la attraversa o ci è cresciuto dentro. In questa puntata di M7 percorriamo le strade di Milano e non solo, ascoltando le esperienze degli studenti delle scuole superiori che vivono ogni giorno questa realtà. E sentiamo anche le voci di chi, tra quelle stesse strade, qualche errore l’ha fatto: siamo entrati a Kayros, la comunità fondata da don Claudio Burgio che da venticinque anni accoglie giovani in situazioni di disagio e fragilità o coinvolti in procedimenti penali. Un racconto che non semplifica, ma prova a complicare lo sguardo, per capire cosa si nasconde davvero dietro le etichette. Con le interviste, nelle scuole del milanese, a cura di Martino Fiumi. E, infine, la nuova rubrica di questa stagione di Mario Consani: "Quelli che... Il Giorno, a Milano". Questa prima puntata si intitola “L’intellettuale disorganico”, il protagonista è Pier Paolo Pasolini.
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M7 del 24/01/2026 – The dark side of the moda: caporalato e licenziamenti
M7 del 24/01/2026 – The dark side of the moda: caporalato e licenziamenti. Cosa succede a un grande brand di moda quando viene commissariato per caporalato e irregolarità nella filiera? Che impatto stanno avendo dazi e crisi internazionali sulla moda e sul tessile? In questa puntata di M7 proviamo a fare luce sul lato oscuro del Made in Italy della moda, a partire da Milano. Ospiti l’avvocata Ilaria Ramoni, la segretaria della Filctem Cgil Milano Roberta Griffini e le interviste fatte in giro per Milano da Martino Fiumi.
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M7 del 17/01/2026 – I beni confiscati alle mafie. Tra nuova vita e difficoltà di gestione
La Lombardia è la terza regione per numero di beni confiscati alle mafie. Sul nostro territorio ci sono diversi esempi di virtuosa restituzione di immobili, prima di proprietà delle famiglie malavitose, che hanno avuto nuova vita grazie al lavoro delle realtà assegnatarie dei beni. La Libera Masseria di Cisliano è uno dei posti più emblematici. Ma tra il numero di beni confiscati e quelli realmente restituiti alla collettività c’è un gap difficilmente colmabile, anche a causa di inghippi legislativi che creano non pochi problemi nella gestione quotidiana. Libera ha lanciato una campagna, dal nome “Diamo linfa al bene”, che chiede che venga assegnato il 2% del Fug (il fondo unico della giustizia) ai comuni per la gestione dei beni sui loro territori. Ne abbiamo parlato con la copresidente nazionale dell’associazione Francesca Rispoli. Una soluzione che aiuterebbe anche i tanti comuni lombardi che non riescono a utilizzare i loro beni, come ci ha spiegato la consigliera regionale del Patto Civico Michela Palestra.
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M7 del 10/01/2026 - Un secolo di “modello Milano” tra mito e realtà. E come uscirne
Nella sua storia Milano è sempre stata descritta come capitale di qualcosa: dell’innovazione, della moda, della finanza, del design, del terzo settore, col cuore in mano, accogliente, città delle opportunità. Tra mito e realtà si è affermata l’espressione “modello Milano”. Un libro scritto dallo storico Mattia Granata racconta il secolo lungo di Milano, dalla fine dell’800 ai giorni nostri, quelli dell’ubriacatura molesta da “modello Milano”. Tutto una grande finzione? Ne abbiamo parlato con lo storico, e autore del libro Storia del modello Milano, Mattia Granata.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 03/01/2026
M7 è il settimanale di Metroregione, una trasmissione per raccontare Milano e il territorio fuori dalla frenesia delle notizie di tutti i giorni. Dentro M7 troverete quelle storie che tutte insieme fanno una comunità e tutto quello che le sta attorno. M7 è in onda tutti i sabati dalle 10.35 alle 11, sempre disponibile in podcast, a cura di Roberto Maggioni, Alessandro Braga, Luca Parena e Chiara Manetti. Per comunicare con la redazione, per segnalazioni, spunti: [email protected]
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 27/12/2025
M7 è il settimanale di Metroregione, una trasmissione per raccontare Milano e il territorio fuori dalla frenesia delle notizie di tutti i giorni. Dentro M7 troverete quelle storie che tutte insieme fanno una comunità e tutto quello che le sta attorno. M7 è in onda tutti i sabati dalle 10.35 alle 11, sempre disponibile in podcast, a cura di Roberto Maggioni, Alessandro Braga, Luca Parena e Chiara Manetti. Per comunicare con la redazione, per segnalazioni, spunti: [email protected]
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M7 del 20/12/2025 - Nerviano Medical Sciences: il centro che combatte il cancro, e la battaglia per salvarlo
A Nerviano, alle porte di Milano, c’è uno dei poli storici della ricerca oncologica italiana. Qui sono nate molecole che hanno cambiato la cura del cancro. Oggi, però, questo centro rischia di essere smantellato: licenziamenti, esternalizzazioni, fondi internazionali, ricerca che se ne va. In questa puntata di M7 vi raccontiamo la Nerviano Medical Sciences, con le voci dei ricercatori, dei sindacati e della politica. Per capire cosa sta succedendo. E che cosa rischiamo di perdere. Con Ivan Stabile, portavoce del coordinamento sindacale interno, le ricercatrici Paola Gnocchi e Marcella Nesi, i ricercatori Marco Monti e Marco Tatò, la consigliera regionale di Patto Civico Michela Palestra. Infine la nuova puntata di “Cronaca d’Arte”, la rubrica che intreccia arte e cronaca giudiziaria, a cura di Mario Consani.
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M7 del 06/12/2025 - Banchi di prova. Arrivano i mercati di quartiere, saranno anche spazi di socialità?
Palazzo Marino ha affidato 15 mercati comunali a Sogemi per farne i nuovi "mercati di quartiere": punti di riferimento per la spesa sotto casa, luoghi d'incontro per le comunità. Il mercato di via Rombon è il primo a riaprire dopo anni di abbandono, quello di viale Monza chiuderà per almeno un anno tra le proteste degli esercenti sotto sfratto e le preoccupazioni degli abitanti che gli hanno dato un'anima. Con interviste al presidente di Sogemi Cesare Ferrero, ad alcuni commercianti del mercato Crespi-Monza, a Paolo Martelli e Carmen Ziccardi del comitato per la salvaguardia del valore sociale, umano e poetico del mercato Crespi-Monza e con un reportage di Roberto Maggioni dal mercato Rombon. A cura di Luca Parena.
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M7 del 29/11/2025 – La grande incompiuta. La città metropolitana e le sfide per il futuro
A oltre dieci anni dalla sua istituzione, la città metropolitana di Milano si trova di fronte a grandi sfide senza gli strumenti per affrontarle, tra mancanza di risorse e mancanza di volontà politica nel valorizzarne il ruolo. E a pagarne le conseguenze sono cittadini e cittadine che si ritrovano senza servizi essenziali. Ne abbiamo parlato con Antonio Purcaro, segretario e direttore generale della città metropolitana di Milano, col vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo, con l’ex consigliere provinciale milanese Massimo Gatti e col rappresentante per la Cgil di lavoratori e lavoratrici di città metropolitana Davide Volante.
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M7 del 22/11/2025 - Col fiato sospeso. Come sta cambiando l’inquinamento dell’aria di Milano
Rispetto agli anni novanta l’aria che respiriamo a Milano e in Lombardia è meno inquinata, ma si fa ancora troppo poco per diminuire le immissioni di polveri nell’aria. Le condizioni orografiche e meteorologiche del bacino Padano, sfavorevoli alla dispersione delle polveri sottili, richiederebbero un impegno maggiore delle istituzioni. Ma cosa inquina di più oggi? Come si dovrebbe intervenire alla luce delle nuove tecnologie? Come proteggerci, anche nelle nostre case? Ne abbiamo parlato con Luca Ferrero, docente di chimica dell’atmosfera all’Università Bicocca di Milano, Roberto Boffi, pneumologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, e con i milanesi che camminano in città.
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M7 del 15/11/2025 - La libertà di dire basta. Viaggio nei Centri antiviolenza di Milano
A Milano la violenza di genere sta cambiando volto: gli autori sono sempre più giovani, così come le donne che denunciano. Lo dicono i dati del Tribunale aggiornati a settembre 2025. E anche i numeri della rete cittadina confermano l’urgenza: nei primi dieci mesi dell’anno 2.368 donne si sono rivolte per la prima volta ai Centri antiviolenza coordinati dal Comune, che complessivamente ne seguono 3.541, in aumento rispetto al 2024. Ma cosa succede dentro i luoghi dove questa violenza viene riconosciuta, nominata e contrastata? E che cosa significa accompagnare una donna mentre riprende in mano la propria vita? In questa puntata di M7 entriamo in alcuni Centri antiviolenza della città: Cerchi d’Acqua, CADMI – Casa di accoglienza delle donne maltrattate e il SVSeD del Policlinico di Milano. Una puntata costruita come un viaggio attraverso le voci e i suoni di chi ogni giorno accoglie, ascolta, ricuce. Con Cristina Carelli, coordinatrice generale di CADMI, e Lorena Pais, operatrice del centro; Simona Scalzi e Francesca Scardi, psicologhe, psicoterapeute e fondatrici di Cerchi d’Acqua, e Graziella Mazzoli, vicepresidente e operatrice del centro; Giussy Barbara, ginecologa e responsabile del SVSeD del Policlinico.
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M7 del 08/11/2025 - Roba da matti. La salute mentale nelle carceri lombarde
Se ne parla solo quando c'è un suicidio, ma il tema della salute mentale negli istituti penitenziari va ben oltre i fatti di cronaca nera ed è un tema che investe chiunque abbia a che fare col carcere. Detenuti e detenute in primis, ma anche chi tra quelle mura ci lavora: educatori e educatrici, psicologi e psicologhe, agenti di polizia penitenziaria. Tra sovraffollamento, scarse condizioni igienico-sanitarie e politiche poco umane, si rischia di impazzire. Ne abbiamo parlato con il consigliere comunale di Milano Alessandro Giungi, il consigliere regionale lombardo Luca Paladini, il nuovo garante dei detenuti di Milano Luigi Pagano, col coordinatore del dipartimento di amministrazione penitenziaria della Fp-Cgil della Lombardia Andrea De Santo e con la coordinatrice di Antigone Lombardia Valeria Verdolini.
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M7 del 01/11/2025 - Poco atletica. Milano ha bisogno di più impianti per chi vuole allenarsi
Milano ha cinque impianti di atletica per migliaia di praticanti. Nessuno è omologato per le gare ufficiali, nessuno è al coperto per fare attività in inverno o quando piove. Molti atleti sono così costretti a spostarsi fuori città. Il Comune ha aperto un tavolo per migliorare la situazione, le società chiedono interventi urgenti. I problemi dell’atletica a Milano faticano a trovare una soluzione. Con interviste all'assessora allo sport del Comune di Milano Martina Riva, al presidente della Bracco Atletica Franco Angelotti, ad Americo Gigante, allenatore specializzato nei lanci dell'Atletica Riccardi, Omar Lonati, atleta "master" e papà, Luciano Bagoli, direttore tecnico Nuova Atletica 87.
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M7 del 25/10/2025 - Attrattiva e respingente. Come stanno cambiando gli abitanti di Milano?
Un modo per capire come cambia una città è guardare chi la abita. A Milano il ricambio di abitanti è altissimo: solo il 40% degli attuali residenti abitava in città anche 15 anni fa. In questo lasso di tempo Milano ha registrato una lenta crescita di abitanti (al 31/12/2024 aveva raggiunto quota 1.407.000), l'attrattività resta alta, ma come una spugna poi butta fuori una fetta della popolazione. Per spiegare cosa è successo bisogna guardare chi viene a vivere in città e chi se ne sta andando. Secondo i report delle università milanesi e delle agenzie immobiliari è la classe medio-bassa ad andarsene. Nei primi sei mesi del 2025 il 57% dei milanesi che ha comprato casa, l’ha comprata fuori città dice Tecnocasa. Ne abbiamo parlato con l'urbanista Alessandro Coppola coordinatore della ricerca Metro Mosaic di Politecnico, Bicocca, CNR e Sapienza, con Fabiana Megliola responsabile ufficio studi del gruppo Tecnocasa e con alcuni milanesi intervistati per strada.
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M7 del 4/10/2025 – A Milano la bolla degli studentati sta scoppiando?
A Milano la bolla degli studentati sta scoppiando? La risposta è "ni". Ma da questa puntata di M7 emerge chiaramente come, da soluzione all’emergenza abitativa, siano diventati un nuovo business immobiliare. Che attrae studenti stranieri che possono permettersi cifre da capogiro e preferiscono avere servizi come palestra, piscine, pulizie. E fuorisede italiani. Ne abbiamo parlato con loro, gli studenti, fuori dalle residenze universitarie. E con Silvia Mugnano, Sociologa dell’abitare del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell’Università Milano Bicocca, con una delega rettorale sull’abitare studentesco; Barbara Morandi, rappresentante di Link Studenti Indipendenti Bicocca; Tommaso Gorini, capogruppo dei Verdi a Palazzo Marino. A cura di Chiara Manetti.
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M7 del 27/09/2025 – Saldi a San Siro. Uno stadio svenduto e un quartiere che fa gola a chi se lo potrà permettere.
Lunedì sera si arriverà all’epilogo di una storia che sembrava infinita: quella del futuro di San Siro. Una vicenda che negli anni ha fatto discutere, litigare, dividere. I cittadini, le associazioni, i comitati, la politica. Ora il voto finale sulla delibera che deciderà il futuro dello stadio (e delle aree limitrofe) ha acceso la polemica e rischia di dividere ancora, sia la maggioranza che sostiene il sindaco Giuseppe Sala sia il Partito Democratico. In questa puntata le voci dei cittadini raccolte da Francesca Fulghesu, le origini della vicenda raccontate da Roberto Maggioni, le interviste al portavoce del Comitato Sì Meazza Luigi Corbani e al giornalista e scrittore Luca Pisapia.
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M7 del 20/09/2025 - L'altra faccia di Milano: viaggio nelle popolari
L'ultima volta che un governo nazionale si è occupato seriamente del diritto alla casa è stata tra gli anni '60 e '80. Da allora le case popolari sono state sistematicamente definanziate, dismesse, vendute. Risultato? Poca offerta di alloggi, tante persone in lista d'attesa. Anche a Milano. L'ultimo bando ha visto circa 17 mila domande. Di queste 500, il tre percento del totale, hanno ricevuto un'assegnazione. Il Comune ora promette di recuperare 2500 appartamenti sfitti. In questa puntata le interviste all'assessore comunale Fabio Bottero, a Giovanni Carenza di Unione inquilini, a Mattia Gatti del Sicet Milano e ad alcuni abitanti delle case popolari di Gratosoglio.
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M7 del 13/09/2025 - Attrazione Fatale: la finanziarizzazione dell'urbanistica
Per capire cosa è successo all’urbanistica milanese bisogna guardare al ruolo dei fondi immobiliari. La finanza unita al mattone ha ribaltato il fine ultimo dell’urbanistica stessa: la pianificazione e l’incontro tra gli interessi pubblici e privati. Come fare a tenere insieme attrattività e vivibilità? Possono le città contemporanea attrarre investimenti senza espellere abitanti? In questa puntata di M7 ne abbiamo parlato con il professor Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea all’Università di Pisa che ha scritto molto sulla finanziarizzazione dell’urbanistica, con la senatrice del Pd Cristina Tajani promotrice di una proposta di legge per destinare ai Comuni una percentuale della Flat Tax che pagano i super ricchi che trasferiscono la residenza in Italia, e con la professoressa Constanze Wolfgring, del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, che ci ha raccontato il caso virtuoso di Vienna.
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M7 - il settimanale di Metroregione di Sabato 28/06/2025
La lettera aperta di artisti, giornalisti, scrittori, personalità a sostegno del Leoncavallo, lo storico centro sociale di Milano a rischio sfratto. Roberto Maggioni ne ha parlato con Sandrone Dazieri, uno dei primi firmatari dell'appello. Il palaghiaccio Agorà di Milano, abbandonato da più di due anni e ora in cerca di un futuro, è uno dei molti impianti sportivi comunali alle prese con un presente difficile. Con Leonardo Gobbi, grande tifoso dell'hockey su ghiaccio milanese. Li hanno chiamati "generazione Covid": cinque anni fa, nel 2020, avevano sostenuto l'esame di terza media in didattica a distanza. Oggi affrontano l'esame di maturità tra ansia e speranze. Chiara Manetti ha raccolto le loro voci. "Manzoni a tinte fosche": quarto e ultimo appuntamento con la nostra rubrica Cronaca d'arte, a cura di Mario Consani.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 21/06/2025
In questa puntata siamo andati a Rozzano, dove nelle ultimi due settimane ci sono state tre sparatorie e la coesione sociale è messa a forte rischio. Ci ha accompagni l'ex candidato sindaco del centrosinistra Leone Missi. Poi un tuffo indietro di 60, al primo (e unico) concerto dei Beatles a Milano, al Velodromo Vigorelli. Claudio Ricordi c'era e ci ha raccontato l'emozione dei fab four live. Infine il mese dei pride, vi abbiamo raccontato quello di Bergamo.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 14/06/2025
Oggi abbiamo parlato della manifestazione "Martesana contro le guerre". Chiara Manetti ci ha raccontato del decimo compleanno del refettorio ambrosiano, infine Claudio Jampaglia della laurea honoris causa a Ornella Vanoni. Per comunicare con la redazione, per segnalazioni, spunti: [email protected]
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 31/05/2025
Nella puntata di oggi Chiara Manetti ha intervistato Amina Al Zeer, co-fondatrice di progetto Aisha, un'associazione nata all'interno della comunità musulmana a Crescenzago per fare cultura, educazione e prevenzione contro la violenza di genere. Claudio Jampaglia ci ha accompagnato nella festa per il primo anno del bistrot sociale Eufemia, nel quartiere di Affori. Terzo appuntamento con Cronaca d'Arte a cura di Mario Consani. Titolo di oggi "L'inganno svelato dell'Annunciazione".
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 24/05/2025
Nella puntata di oggi vi abbiamo raccontato come nasce una fake news: il caso “dell’incappucciato di Quarto Oggiaro”. Poi l’indagine sull’applicazione della legge sull’aborto fatta dal PD regionale. Infine l’overtourism del lago di Como.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 17/05/2025
Nella puntata di oggi abbiamo parlato del Remigration Summit, il raduno dell’estrema destra, con Valerio Renzi, giornalista di Fanpage. Di violenza di genere, con le interviste realizzate da Chiara Manetti a studenti e studentesse che hanno partecipato a un incontro con Gino Cecchettin, il padre di Giulia, in occasione della decima edizione del Festival dei Diritti Umani; infine vi abbiamo proposto la seconda parte del racconto di Luca Parena coi ragazzi del centro per giovani adulti gestito nella ex stazione di Bruzzano dal Cam.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 03/05/2025
Il 1° maggio 2015 veniva inaugurata l'Expo di Milano. A dieci anni da quell'evento che ha segnato tanti cambiamenti per la città, dieci cose che lasciato in eredità. A cura di Roberto Maggioni. Alla scoperta del Cam, Centro ausiliario per i minori, che all'interno dell'ex stazione di Bruzzano porta avanti un progetto di sostegno verso l'autonomia di ragazzi neomaggiorenni. La prima parte delle nostre interviste. In Treno per la Memoria: le voci degli studenti e delle studentesse delle scuole superiori lombarde che hanno visitato Mauthausen, nell'80esimo anniversario della liberazione che ha segnato la fine dei campi di concentramento e di sterminio in Europa.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 26/04/2025
Nella puntata di oggi vi abbiamo raccontato le storie dei corrieri che fanno le consegne per Esselunga, in sciopero da giorni per migliori condizioni di lavoro. Che cos’è la teoria della remigrazione, ne abbiamo parlato con il giornalista Andrea Palladino in vista del convegno annunciato dall’ultra destra il 17 maggio nell’area di Milano. Infine la seconda puntata di “Cronaca d’Arte”, la rubrica che intreccia arte e cronaca giudiziaria, a cura di Mario Consani.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 19/04/2025
Oggi Luca Parena ci ha portati nel centro sportivo XXV Aprile di Milano. Col Naga abbiamo raccontato il rapporto "Soli e male accompagnati" dedicato agli stranieri minori non accompagnati che arrivano a Milano. Infine Roberto Maggioni ci ha portati a Dongo per raccontare la presa e la fucilazione di Benito Mussolini, con un'intervista alla partigiana Wilma Conti. Per comunicare con la redazione, per segnalazioni, spunti: [email protected]
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 12/04/2025
Nella puntata di oggi vi raccontiamo la preoccupazione per i dazi di Donald Trump vista dagli espositori al Salone del Mobile di Milano. Poi il dibattito sulla sicurezza a Milano, tra numero dei reati, percezione, realtà. Infine l’avvicinamento al 25 aprile di M7, in questa puntata andiamo in Valtellina con la voce del partigiano Carlo Chiaravalloti.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 05/04/2025
Violenza maschile sulle donne, Chiara Manetti ha raccolto le voci dei coetanei delle ultime vittime di femminicidio durante il corteo organizzato da Non una di meno fuori dall'università Statale di Milano. In Parlamento la maggioranza sta valutando tagli alla spesa per l'assistenza sociosanitaria ai danni delle persone che hanno più bisogno: chi ha disabilità gravi e i loro familiari. Mirella ci ha raccontato la sua esperienza come caregiver di suo marito e il sostegno che riceve da Dementia Friendly Community di Abbiategrasso e dalla Federazione Alzheimer Italia. Storie di Resistenza in Lombardia: il nostro viaggio verso l'80esimo anniversario del 25 aprile parte da Niguarda, il primo quartiere di Milano a liberarsi dal nazifascismo. Il reportage a cura di Alessandro Braga.
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 29/03/2025
Oggi abbiamo parlato del futuro di San Siro con Luca Pisapia, giornalista e scrittore. Chiara Manetti ha raccolto le impressioni di studenti e studentesse dopo la proiezione del documentario "No other land". Maurizio Italo Brighi ci ha parlato di suo zio Guido, ucciso dai fascisti a 22 anni. Infine, la prima punta della rubrica "Cronaca d'arte" a cura di Mario Consani. M7 è in onda tutti i sabati dalle 10.35 alle 11, sempre disponibile in podcast. Per comunicare con la redazione, per segnalazioni, spunti: [email protected]
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M7 - il settimanale di Metroregione di sabato 22/03/2025
Nella puntata di oggi ci siamo occupati del futuro dello spazio sociale Leoncavallo, sotto sfratto, che potrebbe trasferirsi in uno stabile nella periferia sud della città. Siamo andati a vedere chi sono gli aspiranti autisti e tranvieri dell'Atm, li abbiamo incontrati in una delle giornate di ricerca del personale che l'azienda del trasporto pubblico milanese organizza sul territorio. Infine la storia di Youssef Barsom, morto a 18 anni in una cella del carcere di San Vittore. "Non archiviate il caso" l'appello che abbiamo raccolto dalla famiglia, dall'avvocato e dalle associazioni che avevano conosciuto il ragazzo e che si sono occupate del caso.
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M7 è il settimanale di Metroregione, una trasmissione per raccontare Milano e il territorio fuori dalla frenesia delle notizie di tutti i giorni. Dentro M7 troverete quelle storie che tutte insieme fanno una comunità e tutto quello che le sta attorno. M7 è in onda tutti i sabati dalle 10.35 alle 11, sempre disponibile in podcast, a cura di Roberto Maggioni, Alessandro Braga, Luca Parena e Chiara Manetti. Per comunicare con la redazione, per segnalazioni, spunti: [email protected]
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