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PODCAST · society

Ma perché?

Non sempre capiamo davvero e in profondità ciò che leggiamo. Anzi, il più delle volte prendiamo tutto come assodato, così com’è, senza domandarci il perchè delle cose. Ad esempio, sappiamo che gli stipendi in Italia sono bassi o che Xi Jinping e Putin sono alleati, o che il 2022 è stato un anno nero per le criptovalute. Bene, ma perché? Ogni giorno Marco Maisano assieme ad un esperto proveniente dal mondo della politica o dell’economia, della scienza o della cultura, riparte dalle basi, facendo una semplice domanda. Anzi la domanda più semplice del mondo: ma perché?

Publisher-supplied feed metadata · PodParley refreshed Jun 13, 2026 · Source feed

  1. 948

    Pirlo non sarà il nuovo allenatore della Nazionale. Ma perché? | 984

    Per tre Mondiali consecutivi l'Italia è rimasta fuori dalla competizione, il segnale più evidente di una crisi che coinvolge l'intero sistema calcio, ben oltre il rendimento della Nazionale. Dopo anni di promesse rimaste in gran parte inattuate, il fallimento del 2026 ha portato a un cambio al vertice della FIGC con l'arrivo di Giovanni Malagò. Intanto è partita la ricerca del nuovo commissario tecnico: sfumato Pep Guardiola, tra i candidati è emerso anche Andrea Pirlo. L'ex campione del mondo, però, nonostante il suo prestigioso passato da calciatore, non è stato scelto. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  2. 947

    Processare più facilmente i minori non risolverà il problema della criminalità giovanile. Ma perché? | 983

    Dal caso Caivano del 2023 il governo ha progressivamente irrigidito la risposta alla criminalità minorile, introducendo misure sempre più severe. Prima con il decreto Caivano, poi con il disegno di legge sicurezza e ora con un nuovo ddl che potrebbe cambiare uno dei principi fondamentali della giustizia minorile: l'imputabilità. Tra i 14 e i 18 anni, infatti, la capacità di intendere e di volere verrebbe presunta, salvo prova contraria. Una scelta che, però, difficilmente riuscirà a ridurre davvero la criminalità giovanile. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  3. 946

    Trump ha imposto nuovi dazi ricorrendo alla "creatività". Ma perché? | 982

    Trump torna a usare i dazi, uno degli strumenti su cui ha costruito la sua strategia politica ed economica. Dopo che la Corte Suprema aveva dichiarato illegittimo il modo in cui li aveva introdotti, il presidente americano ha trovato una nuova strada per riproporli. Questa volta ricorrendo a un po' di creatività. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  4. 945

    Trump si è dimostrato molto "generoso" con l'Arabia Saudita. Ma perché? | 981

    Mentre gli Stati Uniti continuano a colpire l'Iran e cresce la tensione anche in Libano, una decisione diplomatica rischia di avere conseguenze ancora più profonde sugli equilibri del Medio Oriente. Washington ha infatti dato il via libera all'Arabia Saudita per sviluppare un programma di energia nucleare civile, una concessione che le precedenti amministrazioni americane avevano sempre subordinato a condizioni molto rigide. Trump, invece, si è dimostrato molto più "generoso". Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  5. 944

    Zelensky ha licenziato anche il capo delle forze armate. Ma perché? | 980

    Le proteste in Ucraina dimostrano che, anche in guerra, la società civile continua a influenzare le decisioni del governo. Dopo il caso della legge sulle agenzie anticorruzione, migliaia di persone sono tornate in piazza chiedendo il ritorno di Mychajlo Fedorov alla Difesa e la rimozione del comandante Oleksandr Syrsky. Zelensky ha offerto a Fedorov un altro incarico, ma lui avrebbe accettato solo il ministero della Difesa. Alla fine, una delle richieste dei manifestanti è stata accolta: Syrsky è stato rimosso dal comando delle forze armate. Ma perché?See omnystudio.com/listener for privacy information.

  6. 943

    I divieti dei social ai minori potrebbero servire a poco. Ma perché? | 979

    Sempre più paesi stanno cercando di limitare l'accesso ai social network per i minorenni. L'Australia ha già introdotto il divieto per gli under 16, mentre Francia e Regno Unito si preparano a seguire la stessa strada. Anche l'Italia potrebbe presto votare una legge simile. L'obiettivo è proteggere i più giovani dai rischi legati ai social, ma resta aperto il nodo dell'efficacia di queste misure. Secondo molti esperti, infatti, i divieti potrebbero servire a poco. Ma perché? Ne parlo con Daniele Grassucci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  7. 942

    Il ddl della Lega rischia di superare il concetto di "legittima difesa". Ma perché? | 978

    Dopo la condanna definitiva di Mario Roggero, torna al centro il dibattito sulla legittima difesa. La riforma del 2019, voluta dalla Lega, aveva ampliato le tutele per chi reagisce a un'aggressione in casa o sul luogo di lavoro, ma senza eliminare il requisito fondamentale del pericolo attuale. Per questo, secondo i giudici, non poteva essere applicata al caso del gioielliere di Grinzane Cavour. Oggi la Lega propone di modificare nuovamente la legge, ma le novità annunciate rischiano di superare il concetto stesso di legittima difesa. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  8. 941

    All'estrema destra piacciono i lefebvriani. Ma perché? | 977

    Il 1° luglio 2026 la Fraternità Sacerdotale San Pio X ha consacrato quattro nuovi vescovi a Écône, sfidando gli appelli di Papa Leone XIV. Il movimento, fondato da Marcel Lefebvre nel 1970, rifiuta le riforme del Concilio Vaticano II e difende la liturgia e la dottrina tradizionali. Lo scontro con Roma culminò nel 1988 con la consacrazione di quattro vescovi senza mandato pontificio, che costò a Lefebvre la scomunica. Negli ultimi anni, però, la Fraternità è finita al centro dell'attenzione anche per il crescente interesse mostrato nei suoi confronti da una parte dell'estrema destra europea. Ma perché? Ne parlo con Marco Grieco.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  9. 940

    Zelensky ha licenziato il ministro della Difesa. Ma perché? | 976

    Negli ultimi mesi l'Ucraina ha intensificato gli attacchi con droni contro obiettivi strategici in Russia e in Crimea, causando danni significativi alle infrastrutture. Questa capacità è frutto di un rapido sviluppo tecnologico che ha reso Kiev una delle principali potenze nell'impiego di droni militari. Un ruolo decisivo è stato svolto da Mychajlo Fedorov, promotore della trasformazione digitale e dell'innovazione nel settore della difesa. Nonostante i risultati ottenuti, il presidente Volodymyr Zelensky ha deciso di rimuoverlo durante un nuovo rimpasto di governo, sorprendendo analisti e osservatori. Ma perché?See omnystudio.com/listener for privacy information.

  10. 939

    A Mario Roggero non è stata riconosciuta la legittima difesa. Ma perché? | 975

    Il 28 aprile 2021, durante una violenta rapina nella sua gioielleria di Grinzane Cavour, Mario Roggero e la sua famiglia vengono minacciati e immobilizzati da tre rapinatori armati. Dopo il colpo, i malviventi escono dal negozio tentando la fuga con il bottino. Roggero impugna un revolver regolarmente detenuto, li insegue all'esterno e spara, uccidendo due rapinatori e ferendone un terzo. Nel 2026 la condanna a 14 anni e 9 mesi diventa definitiva, perché i giudici ritengono che non ricorressero i presupposti della legittima difesa. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Di Palo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  11. 938

    Giorgia Meloni ha insistito molto sulle "preferenze". Ma perché? | 974

    La Camera ha bocciato l'emendamento del governo che avrebbe reintrodotto le preferenze nella nuova legge elettorale, facendo andare la maggioranza sotto per un voto. La sconfitta è maturata durante uno scrutinio segreto richiesto dall'opposizione, nonostante l'appello di Giorgia Meloni a votare a viso aperto. Eppure è stata proprio la premier a volere con forza quella proposta, pur sapendo che il voto segreto avrebbe potuto metterla in difficoltà. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  12. 937

    L'Ucraina divide il "campo largo". Ma perché? | 973

    Il generale Vannacci e Giuseppe Conte, pur provenendo da mondi politici opposti, condividono una convinzione: oggi non considerano la Russia una minaccia. Le loro dichiarazioni riaprono il dibattito sul sostegno europeo all'Ucraina e sulla percezione del ruolo di Mosca. È legittimo interrogarsi sull'efficacia degli aiuti, ma chi ambisce a governare dovrebbe chiarire se considera davvero Putin una minaccia per l'Europa. Anche il campo largo, che si candida a guidare l'Italia, su questo tema, continua a esprimere posizioni profondamente divergenti. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  13. 936

    Per l'Iran Hormuz è chiuso, per Trump è aperto. Ma perché? | 972

    Il regime di Teheran sostiene, dopo i fatti dello scorso weekend, di aver chiuso lo stretto di Hormuz. Donald Trump, invece, smentisce con forza: per gli americani Hormuz è aperto. È una battaglia che si gioca sulle convinzioni e sulle affermazioni e che complica ancora di più una situazione già complessa. Ma perché? Ne parlo con Greta Privitera.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  14. 935

    Nessuno si aspettava che Ranucci e Lavitola fossero «veri amici». Ma perché? | 971

    Il 16 ottobre 2025 una bomba esplode davanti alla casa di Sigfrido Ranucci, conduttore di Report. In un primo momento si ipotizzano piste legate alle sue inchieste, dalla criminalità organizzata fino ad ambienti politici, alimentate anche da una parte secretata della sua audizione in Commissione Antimafia. La svolta arriva il 30 giugno con l'arresto dei presunti esecutori materiali. Pochi giorni dopo, però, l'ipotesi investigativa che indica come mandante Valter Lavitola, da sempre considerato da Ranucci un caro amico, cambia completamente la prospettiva. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  15. 934

    Delle carceri non frega niente a nessuno. Ma perché? | 970

    Le carceri italiane sono in una condizione di emergenza permanente: sovraffollamento, strutture fatiscenti e condizioni spesso incompatibili con la dignità umana. Eppure, la Costituzione e il principio illuminista di Cesare Beccaria ci ricordano che una pena deve servire soprattutto a rieducare. Investire in carceri migliori significa anche ridurre la recidiva e aumentare la sicurezza di tutti. Nonostante questo, da decenni nessun governo ha affrontato davvero il problema in modo strutturale. Ma perché? Ne parlo con Riccardo Arena.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  16. 933

    Gli Stati Uniti continuano a bombardare l'Iran. Ma perché? | 969

    Il prezzo del petrolio è tornato a salire dopo la ripresa dei bombardamenti americani in Iran. Eppure, solo pochi giorni prima, sembrava che la crisi stesse rientrando: gli Stati Uniti avevano sospeso temporaneamente le sanzioni sul petrolio iraniano e il traffico nello Stretto era tornato alla normalità. Poi Donald Trump ha annunciato da Ankara che il cessate il fuoco era da considerarsi concluso, riaprendo improvvisamente il conflitto e facendo risalire la tensione internazionale. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  17. 932

    Trump continua a straparlare di Ucraina. Ma perché? | 968

    Donald Trump, dal vertice NATO di Ankara, ha annunciato la fine del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran dopo una nuova offensiva americana contro obiettivi iraniani. Secondo il presidente, i raid sono stati una risposta all'attacco iraniano contro alcune petroliere nello Stretto di Hormuz, una reazione definita proporzionata dalla NATO. Trump ha inoltre definito i negoziati con Tehran una «perdita di tempo». Ma è andato oltre, tornando a parlare anche della guerra in Ucraina, sostenendo che la pace con la Russia sia ormai vicina, nonostante i fatti raccontino una situazione molto diversa. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  18. 931

    Abbiamo sfangato la crisi di Hormuz meglio del previsto. Ma perché? | 967

    La chiusura dello stretto di Hormuz aveva fatto temere una lunga crisi energetica: secondo quasi tutti gli analisti il petrolio sarebbe rimasto caro per mesi, trascinando con sé carburanti e inflazione. Le previsioni sembravano inevitabili. E invece, in appena venti giorni, il prezzo del greggio è tornato ai livelli precedenti alla guerra. Oggi, paradossalmente, il problema non è la scarsità di petrolio, ma l'eccesso di offerta. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  19. 930

    Trump continua ad attaccare Giorgia Meloni. Ma perché? | 966

    Mai, almeno pubblicamente, un presidente americano aveva attaccato con tanta durezza il presidente del Consiglio italiano. E accade proprio alla vigilia del summit NATO di Ankara, dove lo scontro sulla spesa militare rischia di mettere ulteriormente sotto pressione i rapporti tra Washington e gli alleati. Ma per l'Italia il nodo non è solo il 5% del Pil chiesto da Trump: è soprattutto il deterioramento del rapporto con Giorgia Meloni, tornata nel mirino del presidente americano con un nuovo attacco sui social. Da Palazzo Chigi, per ora, nessuna risposta. Trump, però, continua a colpire la premier italiana con una frequenza sempre maggiore. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  20. 929

    L'attacco russo su Kiev arriva in un momento cruciale. Ma perché? | 965

    Il più grande attacco di droni ucraini dall'inizio della guerra ha segnato una svolta nel conflitto. Kyiv ha dimostrato di poter colpire in profondità il territorio russo e infrastrutture strategiche, mettendo sotto pressione il Cremlino e la Crimea, simbolo del potere di Vladimir Putin. La risposta di Mosca non si è fatta attendere: un bombardamento su Kyiv tra i più violenti dall'inizio dell'invasione, arrivato in un momento cruciale della guerra. Ma perché? Ne parlo con Tonia Mastrobuoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  21. 928

    A Villa Taverna il "Campo largo" non c'era. Ma perché? | 964

    A Villa Taverna, a Roma, si sono celebrati i 250 anni dell'indipendenza americana, uno degli appuntamenti diplomatici più importanti dell'anno. Ma, dopo le tensioni tra Donald Trump e Giorgia Meloni, l'assenza della premier non è passata inosservata. Il centrodestra, però, era rappresentato ai massimi livelli. A sorprendere è stata soprattutto l'opposizione: l'unico leader presente era Matteo Renzi, mentre il resto del cosiddetto campo largo ha disertato l'evento. Ma perché? Ne parlo con Pietro Salvatori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  22. 927

    Non possiamo non parlare di Vannacci. Ma perché? | 963

    Roberto Vannacci è diventato uno dei protagonisti più discussi della politica italiana, dividendo l'opinione pubblica e monopolizzando il dibattito mediatico. C'è chi sostiene che la sua notorietà sia soprattutto il risultato dell'attenzione dei giornali e delle televisioni. Ma si può non parlare di Vannacci? Si può ignorarlo senza rinunciare a raccontare fatti che, oggettivamente, hanno rilevanza pubblica? La risposta, per quanto possa risultare scomoda, è no. Ma perché? Ne parlo con Giovanni Zagni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  23. 926

    La Corte Suprema ha di nuovo ostacolato Trump. Ma perché? | 962

    Quando Donald Trump è tornato alla Casa Bianca, molti hanno confidato nei meccanismi di controllo della democrazia americana per limitare eventuali eccessi del presidente. Il sistema dei pesi e contrappesi distribuisce infatti il potere tra esecutivo, legislativo e giudiziario, impedendo che una sola figura possa agire senza limiti. Trump ha più volte cercato di mettere sotto pressione istituzioni indipendenti, ma finora questi contrappesi hanno continuato a funzionare. Lo dimostra anche una recente decisione della Corte Suprema, che ha nuovamente ostacolato i piani del presidente. Ma perché? Ne parlo con Matteo Muzio.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  24. 925

    La condanna di Mauro Moretti sta facendo discutere. Ma perché? | 961

    Il 29 giugno 2009 un treno merci carico di GPL deraglia nella stazione di Viareggio, provocando una devastante esplosione che investe il quartiere circostante. Tra le vittime c'è quasi tutta la famiglia Piagentini: si salva solo il padre, Marco. Il bilancio finale è di 32 morti e decine di feriti. Dopo anni di indagini e oltre 250 udienze, vengono processati 33 imputati, tra cui l'ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, condannato in via definitiva a cinque anni di reclusione il 25 giugno scorso. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  25. 924

    La crisi climatica mette a rischio la crescita economica. Ma perché? | 960

    Per anni il cambiamento climatico è stato raccontato quasi esclusivamente come un'emergenza ambientale. Ma il caldo estremo, gli eventi climatici sempre più frequenti e l'impreparazione dei Paesi europei mostrano che le conseguenze vanno ben oltre l'ambiente. Sempre più economisti avvertono che la crisi climatica sta diventando un fattore di rischio per la crescita, i conti pubblici e la competitività. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  26. 923

    Delegare il pensiero all'AI non è una buona idea. Ma perché? | 959

    L'intelligenza artificiale è una rivoluzione tecnologica già in corso, destinata a trasformare lavoro, istruzione e società. Frenarla sarebbe probabilmente inutile; la vera sfida è governarla con regole capaci di bilanciare innovazione, diritti e sostenibilità. Ma insieme alle opportunità emergono interrogativi sul futuro dell'occupazione, sull'impatto ambientale e, soprattutto, sul modo in cui l'AI potrebbe cambiare il nostro modo di pensare. Sempre più esperti avvertono che delegare alle macchine una parte crescente del nostro lavoro cognitivo, non è una buona idea. Ma perché? Ne parlo con Giulio Costa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  27. 922

    Macron e Meloni sono di nuovo "amici". Ma perché? | 958

    Negli ultimi anni Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron sono stati protagonisti di una lunga serie di scontri diplomatici e politici, dall'immigrazione all'Ucraina, passando per aborto e futuro dell'Unione Europea. I loro rapporti sono stati spesso segnati da tensioni, esclusioni reciproche e dichiarazioni al vetriolo. Eppure, dopo anni di diffidenza, qualcosa sembra essere cambiato. Tra Roma e Parigi è nata un'intesa che fino a poco tempo fa sembrava improbabile. Ma perché? Ne parlo con Claudio Cerasa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  28. 921

    Forse dovremmo smettere di parlare di cambiamento climatico. Ma perché? | 957

    L'Europa sta registrando temperature mai viste prima, con record, blackout e infrastrutture messe in crisi dal caldo estremo. Eppure, ogni estate ci preoccupiamo e poi dimentichiamo tutto fino all'anno successivo. Forse il problema è anche il modo in cui lo raccontiamo. Dovremmo smettere di parlare di "cambiamento climatico" e iniziare a parlare di "crisi climatica". Ma perché? Ne parlo con Antonello Pasini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  29. 920

    I rapporti tra Stati Uniti e Italia non dipendono solo da Trump e Meloni. Ma perché? | 956

    La lite tra Trump e Meloni ha riportato l'attenzione su una verità spesso dimenticata: la politica la fanno le persone, non meccanismi impersonali. Pur esistendo interessi, lobby e gruppi di pressione, sono i leader a prendere le decisioni finali, talvolta in modo imprevedibile. Episodi come lo scontro con Zelensky o quello con Meloni mostrano come carattere, convinzioni e rivalità personali possano influenzare la politica internazionale. Tuttavia, se i governi cambiano e le scelte possono mutare rapidamente, esiste una dimensione più stabile che tende a sopravvivere ai leader e alle crisi del momento. Anche a quella in corso tra Trump e Meloni. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  30. 919

    Il primo ministro britannico Keir Starmer si è dimesso. Ma perché? | 955

    Dopo quattordici anni di egemonia conservatrice e le profonde lacerazioni della Brexit, il Partito Laburista era finalmente tornato al governo del Regno Unito con grandi promesse di stabilità. Il nuovo esecutivo si è però ritrovato subito a fare i conti con un paese logorato da una dura crisi economica, dal declino della sanità pubblica e da pesanti polemiche interne. In questo clima di altissima tensione, l'attuale primo ministro ha appena annunciato le sue dimissioni. Ma perché? Ne parlo con Lorenzo Santucci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  31. 918

    Israele difficilmente sospenderà le operazioni in Libano. Ma perché? | 954

    A Bürgenstock, in Svizzera, Iran e Stati Uniti stanno cercando di costruire un accordo su programma nucleare, sanzioni e sicurezza dello Stretto di Hormuz. Washington parla di progressi, ma il memorandum preliminare continua a dividere analisti e osservatori. A rendere tutto più fragile sono però le tensioni sul terreno: l'Iran continua a rivendicare la capacità di controllare Hormuz, mentre i nuovi scontri nel sud del Libano rischiano di compromettere il cessate il fuoco previsto dall'intesa. Poiché Hezbollah è il principale alleato regionale di Teheran, il successo dei negoziati dipende anche da ciò che accadrà lungo il confine libanese. Resta però un'incognita decisiva: Israele difficilmente accetterà di interrompere le proprie operazioni nel sud del Libano. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  32. 917

    La Fed ha lasciato invariati i tassi di interesse. Ma perché? | 953

    Kevin Warsh è diventato il nuovo presidente della Federal Reserve dopo Jerome Powell, spesso criticato da Donald Trump per non aver ridotto i tassi d’interesse con sufficiente rapidità. Durante il suo mandato, Powell ha mantenuto una politica monetaria prudente per contrastare l’inflazione, difendendo l’indipendenza della Fed dalle pressioni politiche. Trump avrebbe voluto una politica più espansiva per sostenere crescita, investimenti e consumi, ma non aveva il potere di rimuoverlo per divergenze sulle decisioni monetarie. Con l’arrivo di Warsh molti si aspettavano un cambio di rotta, ma il nuovo presidente ha deciso di mantenere invariati i tassi d’interesse. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  33. 916

    All'esame di maturità vengono promossi sempre tutti. Ma perché? | 952

    Dopo l’incendio di Crans-Montana nella notte di Capodanno 2025, gli studenti italiani coinvolti, pur avendo trascorso mesi lontani dalla scuola per cure e riabilitazione, sono stati tutti promossi. In Svizzera, invece, i coetanei colpiti dalla stessa tragedia sono stati bocciati per il mancato raggiungimento della soglia minima di frequenza prevista dalla normativa. La vicenda evidenzia due approcci diversi al rapporto tra regole e situazioni eccezionali: applicazione rigorosa delle norme da un lato, valutazione delle circostanze umane dall’altro. Questa differenza riflette una tendenza più ampia che emerge anche nel sistema scolastico italiano, dove le bocciature, anche all'esame di maturità, sono sempre più rare. Ma perché? Ne parlo con Daniele Grassucci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  34. 915

    Donald Trump è tornato a parlare di Ucraina. Ma perché? | 951

    La guerra in Ucraina sta cambiando rapidamente, con Kiev che intensifica gli attacchi contro infrastrutture strategiche russe anche in profondità nel territorio nemico. Colpire raffinerie e depositi di carburante significa mettere sotto pressione una delle principali fonti di finanziamento dello Stato russo e dello sforzo bellico di Mosca. L'ultima offensiva, che ha coinvolto centinaia di droni diretti verso diverse regioni russe, è tra le più vaste dall'inizio del conflitto. Questa escalation arriva mentre il tema Ucraina torna al centro del dibattito internazionale e delle dinamiche diplomatiche tra le grandi potenze. In questo contesto, sorprende soprattutto il ritorno di Donald Trump sul dossier ucraino, dopo mesi di relativa distanza dal tema. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  35. 914

    Gli imputati del primo processo sull'urbanistica a Milano sono stati assolti. Ma perché? | 950

    Dal 2022 la Procura di Milano ha aperto circa venti procedimenti sull'urbanistica cittadina, tutti legati a una stessa contestazione: secondo i magistrati, molte nuove costruzioni sarebbero state autorizzate come semplici ristrutturazioni. Al centro delle accuse c'è l'utilizzo della SCIA, una procedura più rapida che, per l'accusa, sarebbe stata applicata anche a interventi che avrebbero richiesto iter urbanistici più complessi. Il caso simbolo è quello della Torre Milano di via Stresa, diventato il fulcro del dibattito giudiziario e politico fino alla proposta del cosiddetto “Salva Milano”. Queste inchieste hanno messo in discussione il modello di sviluppo urbanistico della città e bloccato numerosi progetti. Due giorni fa, però, nel primo processo arrivato a sentenza, tutti gli imputati sono stati assolti. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  36. 913

    Israele è insoddisfatto dell'accordo tra Stati Uniti e Iran. Ma perché? | 949

    La guerra tra Stati Uniti e Iran si è conclusa senza aver raggiunto nessuno degli obiettivi dichiarati: né il cambio di regime a Teheran, né una soluzione definitiva alla questione nucleare. Per molti osservatori, incluso lo storico israeliano Benny Morris, l'accordo voluto da Trump rappresenta più una tregua che una vittoria. E se Washington esce dal conflitto con risultati modesti, c'è un alleato che potrebbe avere ancora più motivi per essere insoddisfatto. Israele. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  37. 912

    Tra Usa e Iran la partita non è finita. Ma perché? | 948

    Trump ha annunciato un’intesa preliminare con l’Iran poche ore prima del suo compleanno, presentandola come un successo storico e personale. L’accordo, confermato da Teheran il giorno successivo, prevede la sospensione delle ostilità dirette e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Tuttavia non si tratta di un trattato di pace, ma di un memorandum d’intesa che rinvia le questioni più delicate. Il tema cruciale del programma nucleare iraniano resta infatti aperto e sarà oggetto di ulteriori negoziati nei prossimi sessanta giorni. Solo allora si potrà capire se l’intesa rappresenterà una vera svolta diplomatica o soltanto una vittoria narrativa per entrambe le parti. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  38. 911

    Vannacci è un problema serio per Giorgia Meloni. Ma perché? | 947

    In pochi mesi Roberto Vannacci è passato dall'essere una figura controversa a uno dei protagonisti più discussi della politica italiana. Dopo il successo editoriale e il risultato ottenuto alle elezioni europee, il generale ha consolidato la propria presenza nel dibattito pubblico, conquistando consenso soprattutto tra gli elettori che chiedono una destra più identitaria e meno incline ai compromessi. Anche le sue recenti apparizioni televisive hanno confermato la capacità di imporre temi e argomenti all'agenda politica nazionale. Una crescita che non riguarda soltanto la sua popolarità personale, ma che rischia di influenzare gli equilibri dell'intero centrodestra. Vannacci è un problema serio per Giorgia Meloni. Ma perché? Ne parlo con Alfonso Raimo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  39. 910

    Stati Uniti e Iran potrebbero aver raggiunto un accordo. Ma perché? | 946

    Dopo quasi quattro mesi di guerra, il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran potrebbe essere arrivato a un punto di svolta. Quello che inizialmente sembrava un intervento destinato a provocare il rapido crollo della Repubblica Islamica si è trasformato in un confronto molto più complesso, nel quale Teheran ha dimostrato una capacità di resistenza inattesa. Decisivo è stato il ruolo dello Stretto di Hormuz, la principale leva strategica iraniana, capace di mettere sotto pressione l'economia globale e di allarmare Europa e Stati Uniti. Di fronte al rischio di una nuova crisi energetica e di una ripresa dell'inflazione, l'obiettivo del cambio di regime sembra aver lasciato spazio alla ricerca di una soluzione negoziata. Ora, per la prima volta dopo mesi, Washington e Teheran sembrano davvero vicine a un accordo. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Molinari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  40. 909

    Gli svizzeri voteranno una proposta per limitare la crescita della popolazione. Ma perché? | 945

    L’Italia sta affrontando uno degli inverni demografici più profondi del mondo sviluppato: nel 2025 le nascite sono state circa 355.000 contro oltre 650.000 decessi, con un saldo naturale negativo vicino alle 300.000 persone. Meno nascite significano meno lavoratori, meno contribuenti e maggiori difficoltà nel sostenere sanità e pensioni, mentre l’aumento dell’aspettativa di vita rende ancora più delicato l’equilibrio del sistema. Il fenomeno riguarda quasi tutto l’Occidente, dove i tassi di fecondità restano sotto il livello di sostituzione, anche se alcuni Paesi continuano a crescere grazie all’immigrazione. Tra questi c’è la Svizzera, che pur avendo una natalità molto bassa continua ad aumentare la propria popolazione. Eppure, mentre gran parte del mondo teme il declino demografico, gli svizzeri sono chiamati a votare una proposta per limitare la crescita della popolazione. Ma perché? Ne parlo con Elettra Bernacchini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  41. 908

    La Corea del Nord cresce in maniera sorprendente. Ma perché? | 944

    Dalla fine della Seconda guerra mondiale alla divisione della penisola coreana, la Corea del Nord ha seguito un percorso radicalmente diverso da quello del Sud, fondato sull'autarchia, sul culto della leadership e sul controllo statale dell'economia. Tra carestie, isolamento internazionale, tensioni nucleari e tentativi falliti di riavvicinamento con Seul, il Paese è rimasto per decenni uno degli Stati più chiusi e controversi del pianeta. Eppure, secondo un recente articolo del Wall Street Journal, oggi la Corea del Nord starebbe vivendo una trasformazione economica sorprendente. Un'affermazione che può sembrare provocatoria, ma che trova riscontro in alcuni dati e cambiamenti osservabili. Ma perché? Ne parlo con Simone Di Gregorio.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  42. 907

    Trump e Netanyahu hanno priorità diverse. Ma perché? | 943

    Donald Trump prende pubblicamente le distanze da Benjamin Netanyahu e ribadisce che la strategia americana in Medio Oriente viene decisa a Washington, non a Gerusalemme. Mentre gli Stati Uniti puntano a preservare i negoziati con l’Iran e a chiudere il conflitto, Israele continua a considerare la pressione militare lo strumento principale per fermare Teheran. Dietro le dichiarazioni dei due leader emergono priorità politiche e strategiche sempre più divergenti. Trump cerca un risultato diplomatico da spendere sul fronte interno, Netanyahu punta invece sulla sicurezza e sulla prosecuzione della guerra. Un rapporto che per anni è apparso granitico mostra oggi crepe sempre più evidenti. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  43. 906

    Gli studenti americani fischiano all'AI. Ma perché? | 942

    L'intelligenza artificiale viene presentata come una rivoluzione inevitabile, destinata a trasformare il nostro modo di lavorare e vivere. Eppure, negli Stati Uniti e in Europa cresce la resistenza: si protestano i data center, si contestano le aziende che sviluppano l'AI e perfino nei campus universitari chi ne parla viene accolto da fischi. Da una parte i colossi tecnologici la descrivono come il futuro, dall'altra una parte crescente dell'opinione pubblica teme che stia avanzando troppo in fretta e senza adeguati controlli. Un paradosso che sta emergendo proprio mentre l'AI entra sempre più nelle nostre vite. Ma perché? Ne parlo con Marta Ciccolari Micaldi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  44. 905

    Hezbollah rifiuta il cessate il fuoco. Ma perché? | 941

    Donald Trump aveva annunciato un accordo tra Israele e Hezbollah per fermare gli attacchi reciproci, ma la notizia è stata subito smentita da Netanyahu. Nei giorni successivi, nonostante alcuni segnali positivi e le aperture del governo libanese, la tregua non si è concretizzata. Secondo una proposta discussa, il gruppo sciita avrebbe interrotto gli attacchi contro il nord di Israele in cambio della fine delle operazioni israeliane nel sud del Libano. A spegnere le speranze è stato però il suo leader, Naim Qassem, che ha definito inutili i negoziati in corso. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  45. 904

    Zelensky adesso dice voler incontrare Putin. Ma perché? | 940

    Putin, intervenendo al Forum Economico di San Pietroburgo, ha ribadito la disponibilità a trovare un compromesso per porre fine alla guerra in Ucraina, pur confermando che il Donbass resta un punto irrinunciabile per Mosca. Il presidente russo ha inoltre indicato l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder come possibile mediatore tra Russia e Occidente. Una proposta che suscita però dubbi sulla sua imparzialità, alla luce dei suoi legami con il gruppo energetico russo Gazprom. Nel frattempo, sul campo, l’Ucraina continua a subire una crescente pressione militare e un’intensificazione degli attacchi russi. In questo scenario, Zelensky ha rilanciato la possibilità di un incontro diretto con Putin. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Molinari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  46. 903

    Il "caso Minetti" è chiuso. Ma perché? | 939

    La grazia concessa a Nicole Minetti dal Presidente della Repubblica ha riacceso il dibattito attorno all’ex consigliera lombarda e alle motivazioni che hanno portato al provvedimento. Il Fatto Quotidiano aveva messo in dubbio la correttezza dell’iter, sostenendo che il Quirinale fosse stato indotto in errore e che mancassero i presupposti per la concessione della grazia. Al centro della vicenda, la necessità di assistere un bambino adottato dalla coppia Minetti-Cipriani e affetto da una grave patologia. Le accuse del quotidiano hanno coinvolto anche il Ministero della Giustizia e la Procura Generale di Milano, chiamati a svolgere l’istruttoria prevista dalla legge. Oggi, però, i chiarimenti arrivati sembrano smentire quella ricostruzione. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  47. 902

    L'Italia non riesce a liberarsi del caporalato. Ma perché? | 938

    Quattro braccianti migranti sono morti bruciati vivi in un minivan ad Amendolara, in Calabria. Le prime indagini collegano il delitto a una disputa sul trasporto dei lavoratori, uno degli ingranaggi del sistema del caporalato. Un fenomeno che continua a sfruttare migliaia di persone attraverso salari da fame, lavoro nero e assenza di tutele. Nonostante decenni di denunce, leggi e promesse politiche, il caporalato resta profondamente radicato nell'agricoltura italiana. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  48. 901

    Israele ha ripreso a combattere in Libano. Ma perché? | 937

    Sembrava che il cessate il fuoco tra Israele e Libano potesse aprire la strada a un accordo più ampio tra Stati Uniti, Iran e Israele, ma la tregua è rapidamente naufragata. Gli attacchi americani contro obiettivi iraniani e la conseguente risposta di Teheran hanno riportato la regione sull'orlo di una nuova escalation, mentre resta irrisolta la questione dell'uranio arricchito iraniano. Anche lo stretto di Hormuz continua a operare a capacità ridotta, con pesanti conseguenze economiche e strategiche. Nel frattempo Israele ha ripreso l'offensiva in Libano, avanzando fino al castello di Beaufort e minacciando nuovi bombardamenti a Beirut. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  49. 900

    L’Italia è di nuovo ultima in Europa per crescita. Ma perché? | 936

    La Commissione Europea ha rivisto al ribasso le stime di crescita per quasi tutte le economie del continente, anche a causa dello shock energetico legato alla guerra in Iran. Germania e Francia rallentano, mentre la Spagna continua invece a crescere a ritmi sostenuti, confermandosi tra le economie più dinamiche d’Europa. L’Italia, però, è il Paese che preoccupa di più: la crescita prevista per quest’anno scende allo 0,5%, ben sotto le stime precedenti. Un dato che riporta il nostro Paese in fondo alla classifica europea. Mentre gli altri rallentano, l’Italia sembra fermarsi del tutto. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  50. 899

    Gli Stati Uniti adesso minacciano Cuba. Ma perché? | 935

    Mentre il mondo guarda alla guerra in Iran, gli Stati Uniti stanno aumentando la pressione su Cuba. Washington ha incriminato l’ex presidente cubano Raúl Castro per l’abbattimento di due aerei civili nel 1996, un’accusa che L’Avana respinge parlando di “menzogne e distorsioni”. Intanto l’amministrazione Trump, sostenuta dal segretario di Stato Marco Rubio, considera Cuba uno storico avversario e un alleato strategico di Cina, Russia e Iran. Dietro l’incriminazione c’è quindi molto più di una questione giudiziaria: è un messaggio politico e geopolitico rivolto al regime cubano, già indebolito da una gravissima crisi economica interna. Dopo Venezuela e Iran, l’attenzione americana sembra ora spostarsi apertamente su Cuba. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

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Non sempre capiamo davvero e in profondità ciò che leggiamo. Anzi, il più delle volte prendiamo tutto come assodato, così com’è, senza domandarci il perchè delle cose. Ad esempio, sappiamo che gli stipendi in Italia sono bassi o che Xi Jinping e Putin sono alleati, o che il 2022 è stato un anno nero per le criptovalute. Bene, ma perché? Ogni giorno Marco Maisano assieme ad un esperto proveniente dal mondo della politica o dell’economia, della scienza o della cultura, riparte dalle basi, facendo una semplice domanda. Anzi la domanda più semplice del mondo: ma perché?

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