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Ma perché?

Non sempre capiamo davvero e in profondità ciò che leggiamo. Anzi, il più delle volte prendiamo tutto come assodato, così com’è, senza domandarci il perchè delle cose. Ad esempio, sappiamo che gli stipendi in Italia sono bassi o che Xi Jinping e Putin sono alleati, o che il 2022 è stato un anno nero per le criptovalute. Bene, ma perché? Ogni giorno Marco Maisano assieme ad un esperto proveniente dal mondo della politica o dell’economia, della scienza o della cultura, riparte dalle basi, facendo una semplice domanda. Anzi la domanda più semplice del mondo: ma perché?

  1. 948

    Macron e Meloni sono di nuovo "amici". Ma perché? | 958

    Negli ultimi anni Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron sono stati protagonisti di una lunga serie di scontri diplomatici e politici, dall'immigrazione all'Ucraina, passando per aborto e futuro dell'Unione Europea. I loro rapporti sono stati spesso segnati da tensioni, esclusioni reciproche e dichiarazioni al vetriolo. Eppure, dopo anni di diffidenza, qualcosa sembra essere cambiato. Tra Roma e Parigi è nata un'intesa che fino a poco tempo fa sembrava improbabile. Ma perché? Ne parlo con Claudio Cerasa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  2. 947

    Forse dovremmo smettere di parlare di cambiamento climatico. Ma perché? | 957

    L'Europa sta registrando temperature mai viste prima, con record, blackout e infrastrutture messe in crisi dal caldo estremo. Eppure, ogni estate ci preoccupiamo e poi dimentichiamo tutto fino all'anno successivo. Forse il problema è anche il modo in cui lo raccontiamo. Dovremmo smettere di parlare di "cambiamento climatico" e iniziare a parlare di "crisi climatica". Ma perché? Ne parlo con Antonello Pasini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  3. 946

    I rapporti tra Stati Uniti e Italia non dipendono solo da Trump e Meloni. Ma perché? | 956

    La lite tra Trump e Meloni ha riportato l'attenzione su una verità spesso dimenticata: la politica la fanno le persone, non meccanismi impersonali. Pur esistendo interessi, lobby e gruppi di pressione, sono i leader a prendere le decisioni finali, talvolta in modo imprevedibile. Episodi come lo scontro con Zelensky o quello con Meloni mostrano come carattere, convinzioni e rivalità personali possano influenzare la politica internazionale. Tuttavia, se i governi cambiano e le scelte possono mutare rapidamente, esiste una dimensione più stabile che tende a sopravvivere ai leader e alle crisi del momento. Anche a quella in corso tra Trump e Meloni. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  4. 945

    Il primo ministro britannico Keir Starmer si è dimesso. Ma perché? | 955

    Dopo quattordici anni di egemonia conservatrice e le profonde lacerazioni della Brexit, il Partito Laburista era finalmente tornato al governo del Regno Unito con grandi promesse di stabilità. Il nuovo esecutivo si è però ritrovato subito a fare i conti con un paese logorato da una dura crisi economica, dal declino della sanità pubblica e da pesanti polemiche interne. In questo clima di altissima tensione, l'attuale primo ministro ha appena annunciato le sue dimissioni. Ma perché? Ne parlo con Lorenzo Santucci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  5. 944

    Israele difficilmente sospenderà le operazioni in Libano. Ma perché? | 954

    A Bürgenstock, in Svizzera, Iran e Stati Uniti stanno cercando di costruire un accordo su programma nucleare, sanzioni e sicurezza dello Stretto di Hormuz. Washington parla di progressi, ma il memorandum preliminare continua a dividere analisti e osservatori. A rendere tutto più fragile sono però le tensioni sul terreno: l'Iran continua a rivendicare la capacità di controllare Hormuz, mentre i nuovi scontri nel sud del Libano rischiano di compromettere il cessate il fuoco previsto dall'intesa. Poiché Hezbollah è il principale alleato regionale di Teheran, il successo dei negoziati dipende anche da ciò che accadrà lungo il confine libanese. Resta però un'incognita decisiva: Israele difficilmente accetterà di interrompere le proprie operazioni nel sud del Libano. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  6. 943

    La Fed ha lasciato invariati i tassi di interesse. Ma perché? | 953

    Kevin Warsh è diventato il nuovo presidente della Federal Reserve dopo Jerome Powell, spesso criticato da Donald Trump per non aver ridotto i tassi d’interesse con sufficiente rapidità. Durante il suo mandato, Powell ha mantenuto una politica monetaria prudente per contrastare l’inflazione, difendendo l’indipendenza della Fed dalle pressioni politiche. Trump avrebbe voluto una politica più espansiva per sostenere crescita, investimenti e consumi, ma non aveva il potere di rimuoverlo per divergenze sulle decisioni monetarie. Con l’arrivo di Warsh molti si aspettavano un cambio di rotta, ma il nuovo presidente ha deciso di mantenere invariati i tassi d’interesse. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  7. 942

    All'esame di maturità vengono promossi sempre tutti. Ma perché? | 952

    Dopo l’incendio di Crans-Montana nella notte di Capodanno 2025, gli studenti italiani coinvolti, pur avendo trascorso mesi lontani dalla scuola per cure e riabilitazione, sono stati tutti promossi. In Svizzera, invece, i coetanei colpiti dalla stessa tragedia sono stati bocciati per il mancato raggiungimento della soglia minima di frequenza prevista dalla normativa. La vicenda evidenzia due approcci diversi al rapporto tra regole e situazioni eccezionali: applicazione rigorosa delle norme da un lato, valutazione delle circostanze umane dall’altro. Questa differenza riflette una tendenza più ampia che emerge anche nel sistema scolastico italiano, dove le bocciature, anche all'esame di maturità, sono sempre più rare. Ma perché? Ne parlo con Daniele Grassucci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  8. 941

    Donald Trump è tornato a parlare di Ucraina. Ma perché? | 951

    La guerra in Ucraina sta cambiando rapidamente, con Kiev che intensifica gli attacchi contro infrastrutture strategiche russe anche in profondità nel territorio nemico. Colpire raffinerie e depositi di carburante significa mettere sotto pressione una delle principali fonti di finanziamento dello Stato russo e dello sforzo bellico di Mosca. L'ultima offensiva, che ha coinvolto centinaia di droni diretti verso diverse regioni russe, è tra le più vaste dall'inizio del conflitto. Questa escalation arriva mentre il tema Ucraina torna al centro del dibattito internazionale e delle dinamiche diplomatiche tra le grandi potenze. In questo contesto, sorprende soprattutto il ritorno di Donald Trump sul dossier ucraino, dopo mesi di relativa distanza dal tema. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  9. 940

    Gli imputati del primo processo sull'urbanistica a Milano sono stati assolti. Ma perché? | 950

    Dal 2022 la Procura di Milano ha aperto circa venti procedimenti sull'urbanistica cittadina, tutti legati a una stessa contestazione: secondo i magistrati, molte nuove costruzioni sarebbero state autorizzate come semplici ristrutturazioni. Al centro delle accuse c'è l'utilizzo della SCIA, una procedura più rapida che, per l'accusa, sarebbe stata applicata anche a interventi che avrebbero richiesto iter urbanistici più complessi. Il caso simbolo è quello della Torre Milano di via Stresa, diventato il fulcro del dibattito giudiziario e politico fino alla proposta del cosiddetto “Salva Milano”. Queste inchieste hanno messo in discussione il modello di sviluppo urbanistico della città e bloccato numerosi progetti. Due giorni fa, però, nel primo processo arrivato a sentenza, tutti gli imputati sono stati assolti. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  10. 939

    Israele è insoddisfatto dell'accordo tra Stati Uniti e Iran. Ma perché? | 949

    La guerra tra Stati Uniti e Iran si è conclusa senza aver raggiunto nessuno degli obiettivi dichiarati: né il cambio di regime a Teheran, né una soluzione definitiva alla questione nucleare. Per molti osservatori, incluso lo storico israeliano Benny Morris, l'accordo voluto da Trump rappresenta più una tregua che una vittoria. E se Washington esce dal conflitto con risultati modesti, c'è un alleato che potrebbe avere ancora più motivi per essere insoddisfatto. Israele. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  11. 938

    Tra Usa e Iran la partita non è finita. Ma perché? | 948

    Trump ha annunciato un’intesa preliminare con l’Iran poche ore prima del suo compleanno, presentandola come un successo storico e personale. L’accordo, confermato da Teheran il giorno successivo, prevede la sospensione delle ostilità dirette e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Tuttavia non si tratta di un trattato di pace, ma di un memorandum d’intesa che rinvia le questioni più delicate. Il tema cruciale del programma nucleare iraniano resta infatti aperto e sarà oggetto di ulteriori negoziati nei prossimi sessanta giorni. Solo allora si potrà capire se l’intesa rappresenterà una vera svolta diplomatica o soltanto una vittoria narrativa per entrambe le parti. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  12. 937

    Vannacci è un problema serio per Giorgia Meloni. Ma perché? | 947

    In pochi mesi Roberto Vannacci è passato dall'essere una figura controversa a uno dei protagonisti più discussi della politica italiana. Dopo il successo editoriale e il risultato ottenuto alle elezioni europee, il generale ha consolidato la propria presenza nel dibattito pubblico, conquistando consenso soprattutto tra gli elettori che chiedono una destra più identitaria e meno incline ai compromessi. Anche le sue recenti apparizioni televisive hanno confermato la capacità di imporre temi e argomenti all'agenda politica nazionale. Una crescita che non riguarda soltanto la sua popolarità personale, ma che rischia di influenzare gli equilibri dell'intero centrodestra. Vannacci è un problema serio per Giorgia Meloni. Ma perché? Ne parlo con Alfonso Raimo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  13. 936

    Stati Uniti e Iran potrebbero aver raggiunto un accordo. Ma perché? | 946

    Dopo quasi quattro mesi di guerra, il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran potrebbe essere arrivato a un punto di svolta. Quello che inizialmente sembrava un intervento destinato a provocare il rapido crollo della Repubblica Islamica si è trasformato in un confronto molto più complesso, nel quale Teheran ha dimostrato una capacità di resistenza inattesa. Decisivo è stato il ruolo dello Stretto di Hormuz, la principale leva strategica iraniana, capace di mettere sotto pressione l'economia globale e di allarmare Europa e Stati Uniti. Di fronte al rischio di una nuova crisi energetica e di una ripresa dell'inflazione, l'obiettivo del cambio di regime sembra aver lasciato spazio alla ricerca di una soluzione negoziata. Ora, per la prima volta dopo mesi, Washington e Teheran sembrano davvero vicine a un accordo. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Molinari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  14. 935

    Gli svizzeri voteranno una proposta per limitare la crescita della popolazione. Ma perché? | 945

    L’Italia sta affrontando uno degli inverni demografici più profondi del mondo sviluppato: nel 2025 le nascite sono state circa 355.000 contro oltre 650.000 decessi, con un saldo naturale negativo vicino alle 300.000 persone. Meno nascite significano meno lavoratori, meno contribuenti e maggiori difficoltà nel sostenere sanità e pensioni, mentre l’aumento dell’aspettativa di vita rende ancora più delicato l’equilibrio del sistema. Il fenomeno riguarda quasi tutto l’Occidente, dove i tassi di fecondità restano sotto il livello di sostituzione, anche se alcuni Paesi continuano a crescere grazie all’immigrazione. Tra questi c’è la Svizzera, che pur avendo una natalità molto bassa continua ad aumentare la propria popolazione. Eppure, mentre gran parte del mondo teme il declino demografico, gli svizzeri sono chiamati a votare una proposta per limitare la crescita della popolazione. Ma perché? Ne parlo con Elettra Bernacchini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  15. 934

    La Corea del Nord cresce in maniera sorprendente. Ma perché? | 944

    Dalla fine della Seconda guerra mondiale alla divisione della penisola coreana, la Corea del Nord ha seguito un percorso radicalmente diverso da quello del Sud, fondato sull'autarchia, sul culto della leadership e sul controllo statale dell'economia. Tra carestie, isolamento internazionale, tensioni nucleari e tentativi falliti di riavvicinamento con Seul, il Paese è rimasto per decenni uno degli Stati più chiusi e controversi del pianeta. Eppure, secondo un recente articolo del Wall Street Journal, oggi la Corea del Nord starebbe vivendo una trasformazione economica sorprendente. Un'affermazione che può sembrare provocatoria, ma che trova riscontro in alcuni dati e cambiamenti osservabili. Ma perché? Ne parlo con Simone Di Gregorio.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  16. 933

    Trump e Netanyahu hanno priorità diverse. Ma perché? | 943

    Donald Trump prende pubblicamente le distanze da Benjamin Netanyahu e ribadisce che la strategia americana in Medio Oriente viene decisa a Washington, non a Gerusalemme. Mentre gli Stati Uniti puntano a preservare i negoziati con l’Iran e a chiudere il conflitto, Israele continua a considerare la pressione militare lo strumento principale per fermare Teheran. Dietro le dichiarazioni dei due leader emergono priorità politiche e strategiche sempre più divergenti. Trump cerca un risultato diplomatico da spendere sul fronte interno, Netanyahu punta invece sulla sicurezza e sulla prosecuzione della guerra. Un rapporto che per anni è apparso granitico mostra oggi crepe sempre più evidenti. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  17. 932

    Gli studenti americani fischiano all'AI. Ma perché? | 942

    L'intelligenza artificiale viene presentata come una rivoluzione inevitabile, destinata a trasformare il nostro modo di lavorare e vivere. Eppure, negli Stati Uniti e in Europa cresce la resistenza: si protestano i data center, si contestano le aziende che sviluppano l'AI e perfino nei campus universitari chi ne parla viene accolto da fischi. Da una parte i colossi tecnologici la descrivono come il futuro, dall'altra una parte crescente dell'opinione pubblica teme che stia avanzando troppo in fretta e senza adeguati controlli. Un paradosso che sta emergendo proprio mentre l'AI entra sempre più nelle nostre vite. Ma perché? Ne parlo con Marta Ciccolari Micaldi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  18. 931

    Hezbollah rifiuta il cessate il fuoco. Ma perché? | 941

    Donald Trump aveva annunciato un accordo tra Israele e Hezbollah per fermare gli attacchi reciproci, ma la notizia è stata subito smentita da Netanyahu. Nei giorni successivi, nonostante alcuni segnali positivi e le aperture del governo libanese, la tregua non si è concretizzata. Secondo una proposta discussa, il gruppo sciita avrebbe interrotto gli attacchi contro il nord di Israele in cambio della fine delle operazioni israeliane nel sud del Libano. A spegnere le speranze è stato però il suo leader, Naim Qassem, che ha definito inutili i negoziati in corso. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  19. 930

    Zelensky adesso dice voler incontrare Putin. Ma perché? | 940

    Putin, intervenendo al Forum Economico di San Pietroburgo, ha ribadito la disponibilità a trovare un compromesso per porre fine alla guerra in Ucraina, pur confermando che il Donbass resta un punto irrinunciabile per Mosca. Il presidente russo ha inoltre indicato l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder come possibile mediatore tra Russia e Occidente. Una proposta che suscita però dubbi sulla sua imparzialità, alla luce dei suoi legami con il gruppo energetico russo Gazprom. Nel frattempo, sul campo, l’Ucraina continua a subire una crescente pressione militare e un’intensificazione degli attacchi russi. In questo scenario, Zelensky ha rilanciato la possibilità di un incontro diretto con Putin. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Molinari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  20. 929

    Il "caso Minetti" è chiuso. Ma perché? | 939

    La grazia concessa a Nicole Minetti dal Presidente della Repubblica ha riacceso il dibattito attorno all’ex consigliera lombarda e alle motivazioni che hanno portato al provvedimento. Il Fatto Quotidiano aveva messo in dubbio la correttezza dell’iter, sostenendo che il Quirinale fosse stato indotto in errore e che mancassero i presupposti per la concessione della grazia. Al centro della vicenda, la necessità di assistere un bambino adottato dalla coppia Minetti-Cipriani e affetto da una grave patologia. Le accuse del quotidiano hanno coinvolto anche il Ministero della Giustizia e la Procura Generale di Milano, chiamati a svolgere l’istruttoria prevista dalla legge. Oggi, però, i chiarimenti arrivati sembrano smentire quella ricostruzione. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  21. 928

    L'Italia non riesce a liberarsi del caporalato. Ma perché? | 938

    Quattro braccianti migranti sono morti bruciati vivi in un minivan ad Amendolara, in Calabria. Le prime indagini collegano il delitto a una disputa sul trasporto dei lavoratori, uno degli ingranaggi del sistema del caporalato. Un fenomeno che continua a sfruttare migliaia di persone attraverso salari da fame, lavoro nero e assenza di tutele. Nonostante decenni di denunce, leggi e promesse politiche, il caporalato resta profondamente radicato nell'agricoltura italiana. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  22. 927

    Israele ha ripreso a combattere in Libano. Ma perché? | 937

    Sembrava che il cessate il fuoco tra Israele e Libano potesse aprire la strada a un accordo più ampio tra Stati Uniti, Iran e Israele, ma la tregua è rapidamente naufragata. Gli attacchi americani contro obiettivi iraniani e la conseguente risposta di Teheran hanno riportato la regione sull'orlo di una nuova escalation, mentre resta irrisolta la questione dell'uranio arricchito iraniano. Anche lo stretto di Hormuz continua a operare a capacità ridotta, con pesanti conseguenze economiche e strategiche. Nel frattempo Israele ha ripreso l'offensiva in Libano, avanzando fino al castello di Beaufort e minacciando nuovi bombardamenti a Beirut. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  23. 926

    L’Italia è di nuovo ultima in Europa per crescita. Ma perché? | 936

    La Commissione Europea ha rivisto al ribasso le stime di crescita per quasi tutte le economie del continente, anche a causa dello shock energetico legato alla guerra in Iran. Germania e Francia rallentano, mentre la Spagna continua invece a crescere a ritmi sostenuti, confermandosi tra le economie più dinamiche d’Europa. L’Italia, però, è il Paese che preoccupa di più: la crescita prevista per quest’anno scende allo 0,5%, ben sotto le stime precedenti. Un dato che riporta il nostro Paese in fondo alla classifica europea. Mentre gli altri rallentano, l’Italia sembra fermarsi del tutto. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  24. 925

    Gli Stati Uniti adesso minacciano Cuba. Ma perché? | 935

    Mentre il mondo guarda alla guerra in Iran, gli Stati Uniti stanno aumentando la pressione su Cuba. Washington ha incriminato l’ex presidente cubano Raúl Castro per l’abbattimento di due aerei civili nel 1996, un’accusa che L’Avana respinge parlando di “menzogne e distorsioni”. Intanto l’amministrazione Trump, sostenuta dal segretario di Stato Marco Rubio, considera Cuba uno storico avversario e un alleato strategico di Cina, Russia e Iran. Dietro l’incriminazione c’è quindi molto più di una questione giudiziaria: è un messaggio politico e geopolitico rivolto al regime cubano, già indebolito da una gravissima crisi economica interna. Dopo Venezuela e Iran, l’attenzione americana sembra ora spostarsi apertamente su Cuba. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  25. 924

    Netanyahu non può fare a meno di Ben-Gvir. Ma perché? | 934

    Itamar Ben-Gvir è uno dei volti più estremi della politica israeliana: provocazioni, simboli violenti e dichiarazioni razziste hanno accompagnato tutta la sua ascesa pubblica. Ma la sua figura non nasce nel vuoto, bensì dentro un clima politico occidentale sempre più radicalizzato, dove odio e linguaggi aggressivi sono stati progressivamente normalizzati. Israele stesso, un tempo dominato da forze moderate e laburiste, ha visto spostarsi in avanti il confine di ciò che è considerato accettabile. Ben-Gvir finisce così per incarnare una trasformazione più ampia che attraversa Europa, Stati Uniti e destra identitaria contemporanea. E Netanyahu, oggi, non può fare a meno di lui. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  26. 923

    Vladimir Putin è andato in visita in Cina. Ma perché? | 933

    Xi Jinping e Donald Trump hanno mostrato segnali di distensione tra Cina e Stati Uniti dopo mesi di tensioni commerciali e scontri sui dazi. Trump ha parlato di importanti accordi economici con Pechino, anche se al momento mancano conferme ufficiali dettagliate. Dietro il clima cordiale del vertice, però, restano aperti dossier strategici cruciali: dal ruolo della Cina nella crisi tra Iran e Occidente fino alla guerra in Ucraina. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce la nuova visita di Vladimir Putin in Cina, arrivata subito dopo l’incontro tra Xi e Trump. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  27. 922

    Trump ha sospeso la ripresa della guerra in Iran. Ma perché? | 932

    Donald Trump sostiene che siano in corso “negoziazioni serie” tra Stati Uniti e Iran, dopo aver autorizzato — e poi fermato all’ultimo momento — un nuovo attacco contro Teheran. Intanto lo Stretto di Hormuz resta di fatto bloccato, mentre sul programma nucleare iraniano non esiste ancora alcun accordo: Washington chiede lo stop alle attività atomiche e il trasferimento all’estero dell’uranio arricchito, ma Teheran continua a opporsi. Tra dichiarazioni contraddittorie, tensioni militari e timori economici, il vero punto centrale resta il passo indietro della Casa Bianca. Trump aveva deciso di colpire l’Iran, ma alla fine si è fermato. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  28. 921

    Nonostante tutto, il mercato azionario continua a crescere. Ma perché? | 931

    Negli ultimi anni le borse hanno continuato a crescere anche di fronte a crisi enormi: dalla pandemia alla guerra in Ucraina, fino alle tensioni in Medio Oriente. Perfino eventi che sembravano destinati a far crollare i mercati hanno avuto effetti di breve durata. Anche dopo i dazi annunciati da Trump, le piazze finanziarie si sono rapidamente riprese. Oggi però la situazione appare ancora più paradossale: inflazione, crisi energetica e instabilità globale fanno temere mesi difficili per l’economia mondiale. Eppure le borse continuano a segnare nuovi record. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  29. 920

    La Gran Bretagna rischia una nuova crisi politica. Ma perché? | 930

    Solo pochi mesi fa Keir Starmer aveva riportato i laburisti al governo con una vittoria storica, chiudendo quattordici anni di dominio conservatore nel Regno Unito. Per molti elettori progressisti sembrava l’inizio di una nuova stagione politica e un argine al populismo di Nigel Farage. Col tempo, però, l’entusiasmo si è trasformato in delusione: alcune scelte politiche e dichiarazioni controverse hanno incrinato il rapporto con parte della sua base elettorale. Oggi i sondaggi mostrano un forte calo di consenso, mentre crescono tensioni e critiche anche dentro il Partito Laburista. Il Regno Unito rischia così una nuova fase di instabilità politica. Ma perché? Ne parlo con Antonello Guerrera.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  30. 919

    La Russia ha intensificato gli attacchi contro l'Ucraina. Ma perché? | 929

    Tre giorni di tregua, una pace che sembrava vicina e nuovi negoziati all’orizzonte. Poi, però, la guerra ha ripreso a parlare con le bombe. Mentre Donald Trump incontrava Xi Jinping a Pechino, la Russia ha lanciato uno dei più violenti attacchi dall’inizio del conflitto, colpendo Kiev con centinaia di droni e missili. Un bombardamento devastante, ma anche un messaggio politico arrivato nel momento più delicato. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  31. 918

    Cina e Stati Uniti hanno bisogno l’uno dell’altro. Ma perché? | 928

    Xi Jinping e Donald Trump si sono incontrati a Pechino in un vertice attesissimo, il primo tra un presidente americano e la Cina dal 2017. Negli ultimi anni il peso internazionale di Pechino e la credibilità di Xi sono cresciuti sensibilmente, mentre restano forti le tensioni su Taiwan, commercio e sicurezza globale. Sul tavolo anche dazi, guerra in Iran, stretto di Hormuz e traffico di fentanyl. Nonostante le profonde distanze politiche ed economiche, Stati Uniti e Cina continuano però a essere strettamente interdipendenti. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Molinari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  32. 917

    Il movente è al centro della nuova inchiesta su Garlasco. Ma perché? | 927

    Andrea Sempio e i suoi legali stanno definendo la strategia difensiva dopo la chiusura delle indagini sul caso Garlasco. La relazione dei Carabinieri di Milano, trasmessa alla Procura di Pavia, ricostruisce gli elementi che collocherebbero Sempio sulla scena del crimine del 13 agosto 2007. Nel documento vengono analizzati DNA, impronte, soliloqui in auto e altri dettagli rimasti finora controversi. Gli investigatori però insistono soprattutto su un punto: il possibile movente dell’omicidio di Chiara Poggi. Ma perché?See omnystudio.com/listener for privacy information.

  33. 916

    Secondo l'OMS il rischio legato all'Hantavirus resta contenuto. Ma perché? | 926

    La MV Hondius è partita da Ushuaia il 1º aprile con circa 150 persone a bordo, ma il viaggio si è trasformato in un’emergenza sanitaria dopo diversi casi di Hantavirus. Tre passeggeri sono morti e altri hanno manifestato sintomi compatibili con la variante Andes, una rara forma del virus trasmissibile anche tra esseri umani. Secondo le ricostruzioni, il “paziente zero” avrebbe contratto il virus durante escursioni di birdwatching tra Uruguay, Cile e Argentina. Nel frattempo, diversi contatti stretti in Europa e Stati Uniti sono finiti in quarantena per contenere la diffusione del virus. Eppure, nonostante l’allarme e l’alto tasso di mortalità, l’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene che il rischio per la popolazione generale rimanga basso. Ma perché? Ne parlo con Roberta Villa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  34. 915

    I rincari del cibo non sono ancora legati alla guerra. Ma perché? | 925

    Trump ha definito “del tutto inaccettabile” la controproposta iraniana sul nucleare, facendo naufragare l’ipotesi di un accordo e riportando i negoziati in una fase di stallo. Nonostante le tensioni, i mercati e l’economia globale hanno retto meglio del previsto, almeno finora. I primi effetti della guerra però iniziano a vedersi: aumentano i costi di energia e carburante, con l’Italia particolarmente esposta sul fronte del gas. Nel frattempo salgono anche i prezzi di ortaggi, carne e pesce, ma i rincari non sono ancora direttamente legati al conflitto in Medio Oriente. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  35. 914

    L’inchiesta del Fatto Quotidiano su Nicole Minetti si sta dissolvendo nel nulla. Ma perché? | 924

    Da settimane il caso di Nicole Minetti è tornato al centro del dibattito dopo la notizia della grazia concessa dal Presidente Sergio Mattarella. L’inchiesta del Fatto Quotidiano aveva sollevato dubbi sulle motivazioni umanitarie alla base della decisione, chiamando in causa anche il ministro Carlo Nordio e la Procura generale di Milano. Secondo il quotidiano, alcune ricostruzioni legate all’adozione del bambino da parte di Minetti e del compagno Giuseppe Cipriani presentavano possibili contraddizioni. Ma negli ultimi giorni nuovi elementi starebbero ridimensionando molte delle accuse e delle insinuazioni emerse nelle scorse settimane. L’inchiesta che sembrava destinata a travolgere politica e istituzioni si starebbe lentamente dissolvendo nel nulla. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  36. 913

    Sempre più persone chiedono il ritorno del nucleare in Italia. Ma perché? | 923

    Per decenni gli italiani hanno respinto il nucleare, votando contro nei referendum del 1987, dopo il disastro di Chernobyl, e del 2011, dopo quello di Fukushima. La paura per la sicurezza degli impianti, il problema delle scorie radioattive e i costi elevati hanno alimentato per anni una forte diffidenza verso l’energia atomica. Nel frattempo, gran parte dell’opinione pubblica ha preferito puntare sulle energie rinnovabili, considerate più sicure e sostenibili. Eppure oggi, tra crisi energetica, aumento dei prezzi dell’elettricità e necessità di ridurre le emissioni, il dibattito è tornato centrale anche in Italia. Sempre più esperti e politici sostengono che il nostro Paese dovrebbe tornare a investire nelle centrali nucleari. Ma perché? Ne parlo con Davide Tabarelli.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  37. 912

    Il silenzio di Andrea Sempio non è un indizio di colpevolezza. Ma perché? | 922

    Sui social molti criticano la scelta di Andrea Sempio di non rispondere subito ai magistrati. Gli inquirenti gli hanno contestato alcune intercettazioni ambientali e ipotizzato un possibile movente legato a Chiara Poggi. La difesa, però, ha deciso di attendere la discovery completa degli atti prima di fornire chiarimenti ufficiali. Una strategia che ha acceso il dibattito pubblico, tra chi la considera legittima tutela difensiva e chi invece la interpreta con sospetto. Ma il silenzio di un indagato non è in alcun modo un indizio di colpevolezza. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  38. 911

    Questa edizione della Biennale di Venezia è un'eterna discussione. Ma perché? | 921

    La Biennale di Venezia è una delle più importanti manifestazioni di arte contemporanea al mondo, nata nel 1895 come grande esposizione internazionale e diventata nel tempo un punto di riferimento culturale globale. Oggi coinvolge arte, cinema, architettura, teatro, musica e danza, trasformando Venezia in un enorme spazio espositivo diffuso tra padiglioni nazionali e mostre sparse per la città. Proprio perché rappresenta culture, Paesi e visioni diverse, la Biennale è sempre stata anche un luogo di tensioni, dibattiti e confronti politici oltre che artistici. E l’edizione di quest’anno, tra esclusioni, proteste e polemiche internazionali, sembra aver portato questi conflitti ancora più al centro della scena. Ma perché? Ne parlo con Valentina Tosoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  39. 910

    La sicurezza europea dipende anche dalla presenza dei soldati americani. Ma perché? | 920

    Sono circa 12 mila i militari statunitensi presenti in Italia, distribuiti in numerose installazioni spesso condivise con le forze italiane. Queste strutture derivano da accordi del secondo dopoguerra e si inseriscono nella strategia della Guerra Fredda, oggi profondamente cambiata. L’Italia non è il principale hub militare USA in Europa, ruolo che spetta alla Germania, nonostante la rilevanza strategica del Mediterraneo. Le ipotesi di riduzione della presenza di soldati americani avanzate da Donald Trump riaprono il dibattito sulla sicurezza europea. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  40. 909

    Stati Uniti e Iran non riescono a trovare un accordo. Ma perché? | 919

    La guerra in Medio Oriente appare immobile, ma lo stallo nasconde una crisi destinata a durare con effetti ancora parzialmente visibili nel breve termine. Il blocco dello Stretto di Hormuz, imposto sia dall’Iran che dagli Stati Uniti, sta creando gravi difficoltà logistiche a Teheran. L’accumulo di petrolio invenduto e la mancanza di spazio di stoccaggio aggravano la situazione, mentre fermare l’estrazione non è tecnicamente semplice. L’Iran ha avanzato una proposta articolata agli Stati Uniti, includendo anche questioni regionali come il Libano. Ma nonostante alcune concessioni sul nucleare, le posizioni restano distanti e un accordo sembra sempre più difficile. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  41. 908

    La riforma Schillaci non piace ai pediatri di libera scelta. Ma perché? | 918

    Il ministro della Salute Orazio Schillaci sta lavorando a una riforma della medicina generale, ancora in fase iniziale. Il testo introduce un doppio canale tra libera professione e rapporto di dipendenza su base volontaria, legato alle Case della Comunità. Prevede anche una nuova specializzazione universitaria di quattro anni in medicina generale. Tra le novità, i pediatri potranno seguire i pazienti fino ai 18 anni, con aumento di costi e del numero massimo di assistiti. L’obiettivo è modernizzare il sistema sanitario, ma molti medici restano critici sulla direzione intrapresa. Ma perché? Ne parlo con Valentina Paolucci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  42. 907

    Putin ha chiamato Trump. Ma perché? | 917

    Negli ultimi mesi il conflitto tra Russia e Ucraina è passato in secondo piano per via di nuove tensioni internazionali. Sul piano diplomatico emergono però sviluppi rilevanti, soprattutto in Europa dopo la sconfitta alle elezioni di Viktor Orbán. Lo sblocco dei fondi europei rafforza il sostegno a Kiev e accelera l’azione dell’Unione. Il 29 aprile Putin, un po' a sorpresa, ha chiamato Trump proponendo una tregua per il Giorno della Vittoria. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  43. 906

    La Procura di Pavia ha convocato Andrea Sempio. Ma perché? | 916

    La scorsa settimana il procuratore Fabio Napoleone ha incontrato la procuratrice generale Francesca Nanni per discutere delle indagini in corso. Dal lavoro degli inquirenti emergono nuovi elementi sul caso di Chiara Poggi. L’ipotesi attuale esclude la presenza di più persone sulla scena del crimine. Secondo questa ricostruzione, Andrea Sempio sarebbe stato da solo il giorno dell’omicidio. E adesso la Procura lo ha nuovamente convocato. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  44. 905

    Gli Emirati Arabi Uniti lasciano l'OPEC. Ma perché? | 915

    Fino agli anni '60, gli attuali Emirati erano noti come “Stati della Tregua”, sotto protettorato britannico. Con il ritiro del Regno Unito nel 1968, prende avvio un processo che porta nel 1971 alla nascita degli Emirati Arabi Uniti, una federazione di monarchie guidata da leader come Zayed bin Sultan Al Nahyan e Rashid bin Saeed Al Maktoum. Le risorse petrolifere, scoperte già dagli anni '50, erano inizialmente controllate da compagnie occidentali, lasciando agli emiri solo una parte dei profitti. Nel 1960, i paesi produttori iniziano a rafforzare il proprio potere sul mercato energetico grazie anche alla fondazione dell'OPEC, l'organizzazione dei Paesi Esportatori del Petrolio che nelle scorse ore gli Emirati Arabi Uniti, dopo quasi 60 anni, hanno annunciato di voler lasciare. Ma perché? Ne parlo con Enzo Panizio.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  45. 904

    Mattarella ha chiesto chiarimenti sulla grazia a Nicole Minetti. Ma perché? | 914

    Nicole Minetti emerge nel 2010, eletta nel “listino” di Roberto Formigoni su spinta di Silvio Berlusconi, pur senza esperienza politica. Nello stesso anno è coinvolta nel caso Ruby, quando interviene per l’affidamento della minorenne Karima El Mahroug. Nel 2013 viene condannata nel processo Ruby bis per favoreggiamento della prostituzione, con pena poi ridotta e confermata in via definitiva. Nel 2021 patteggia un’ulteriore condanna per peculato e truffa legati ai rimborsi regionali. L'11 aprile ottiene la grazia dal Presidente della Repubblica. È lo stesso Mattarella adesso a chiedere chiarimenti sui presupposti che hanno portato alla concessione della grazia. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  46. 903

    La remigrazione, se attuata, sarebbe un problema per l'economia italiana. Ma perché? | 913

    Il 18 aprile a Milano i “Patrioti per l’Europa”, legati alla Lega di Matteo Salvini, hanno organizzato una manifestazione presentata come momento unitario del centrodestra, ma segnata da divisioni interne. Nello stesso giorno, Forza Italia ha promosso un evento sull’integrazione, mentre Fratelli d’Italia si è defilata. L’iniziativa, inizialmente pensata come seguito del “Remigration Summit”, ha poi spostato l’attenzione su altri temi, lasciando la remigrazione in secondo piano. Il tema resta però centrale per alcuni attori politici e movimenti, tra cui Roberto Vannacci e gruppi come CasaPound Italia. Nonostante ciò, i primi dati indicano che la remigrazione potrebbe avere effetti negativi sull’economia italiana. Ma perché? Ne parlo con Massimo Taddei.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  47. 902

    Potrebbe essere necessario uno scostamento di bilancio. Ma perché? | 912

    Il Documento di finanza pubblica presentato dal ministro Giancarlo Giorgetti definisce il quadro economico per i prossimi anni, in un contesto ancora segnato dalla procedura per deficit eccessivo. Lo sforamento rispetto al limite del 3% del PIL è minimo, ma sufficiente a mantenere aperta la questione dei conti pubblici. Le polemiche sulle stime del PIL, sollevate da Giorgia Meloni, non cambiano la sostanza: i numeri restano coerenti tra le diverse istituzioni. Il vero problema è un rallentamento economico più marcato del previsto, che apre alla possibilità di nuovi interventi sul bilancio. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  48. 901

    La procura di Pavia potrebbe chiedere la revisione del processo Stasi. Ma perché? | 911

    La nuova inchiesta della Procura di Pavia sul delitto di Garlasco potrebbe portare a una svolta dopo anni di verità giudiziaria consolidata. Al centro non c’è solo il confronto con Andrea Sempio, che si dichiara estraneo, ma soprattutto la posizione di Alberto Stasi, unico condannato. L’ipotesi che emerge dalle indagini è rilevante: Stasi potrebbe non essere stato sulla scena del crimine il 13 agosto 2007. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  49. 900

    L'economia italiana va peggio del previsto. Ma perché? | 910

    La fase politica di Giorgia Meloni si complica tra tensioni internazionali, rapporti più freddi con Donald Trump e Israele, e una battuta d’arresto sul referendum sulla giustizia. A poco più di un anno dalle elezioni, il clima si sposta già verso la campagna elettorale, con l’ipotesi di misure popolari per recuperare consenso. Finora il governo ha mantenuto i conti relativamente stabili, ottenendo valutazioni positive dalle agenzie di rating internazionali. Ma i nuovi dati presentati dal ministro Giancarlo Giorgetti nel Documento di Finanza Pubblica indicano prospettive più fragili per l’economia. Il quadro che emerge apre una fase di maggiore incertezza per i conti italiani. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  50. 899

    Trump non ha una strategia chiara per uscire dal conflitto. Ma perché? | 909

    Ancora una volta Donald Trump ha smentito le proprie dichiarazioni, estendendo all’ultimo momento la tregua con l’Iran proprio nel giorno della sua scadenza. I negoziati dell’11 aprile, con la partecipazione del vicepresidente JD Vance, si erano già arenati sul nodo centrale del nucleare, senza alcun accordo tra le parti. Gli Stati Uniti chiedono uno stop lungo al programma atomico, mentre Teheran propone una pausa breve: una distanza che ha prodotto uno stallo totale. Nonostante le minacce di nuovi bombardamenti, Trump ha scelto invece di prendere tempo, una mossa letta da ambienti iraniani come possibile strategia ingannevole. Ad oggi gli Stati Uniti non sembrano avere una strategia chiara per uscire dal conflitto. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

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Non sempre capiamo davvero e in profondità ciò che leggiamo. Anzi, il più delle volte prendiamo tutto come assodato, così com’è, senza domandarci il perchè delle cose. Ad esempio, sappiamo che gli stipendi in Italia sono bassi o che Xi Jinping e Putin sono alleati, o che il 2022 è stato un anno nero per le criptovalute. Bene, ma perché? Ogni giorno Marco Maisano assieme ad un esperto proveniente dal mondo della politica o dell’economia, della scienza o della cultura, riparte dalle basi, facendo una semplice domanda. Anzi la domanda più semplice del mondo: ma perché?

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