PODCAST · arts
Moda & LifeStyle con Raffaella Manetta
by Realizzato da Ideality Studios Podcast Solution
E’ un format radiofonico ideato da Ideality Podcast Studios e condotto da Raffaella Manetta, che da anni lavora nella comunicazione e nel settore Moda.Il format vuole dare voce a tutte quelle figure professionali che rappresentano il patinato mondo del Fashion System.Fashion news, Trend del momento e Must Have faranno da colonna sonora alla trasmissione donandole quel lato Glamour e Scintillante.Il format andrà in onda ogni Mercoledi alle 17.00 e in Replica la domenica alle 16.00 su Radio Eterea e Radio Fashion.Sul sito ufficiale www.modaelifestyle.it troverete tutte le info.
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Nella puntata di oggi parliamo della magica atmosfera della Mostra del Cinema di Venezia
Si apre la seconda settimana alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: lunedì 7 settembre è la giornata del Leone d’Oro alla Carriera a Ellen Burstyn, successivo a quello conferito a George Clooney, all’inizio dell’edizione 83.I primi a sfilare sul tappeto rosso sono i cortometraggi, da Flesh Impact, omaggio a Marilyn Monroe nel centenario della sua nascita realizzato dalla direttrice di giuria Maggie Gyllenhaal, a They’re Here e Halayon (Wild Asparagus). Si prosegue con il cinema giapponese di Look Back e infine L’estranea, con regia di Paolo Strippoli.La Mostra del Cinema di Venezia è sempre un evento straordinario, dove il glamour si fonde con la cultura cinematografica. Immaginiamo di passeggiare sul red carpet, circondati da star internazionali e creativi del mondo del cinema. Gli ospiti indossano abiti mozzafiato, disegnati dai più grandi stilisti del momento, riflettendo le ultime tendenze e sfoggiando un'eleganza senza tempo.Venezia si anima di una luce speciale durante la Mostra del Cinema, trasformandosi in un palcoscenico scintillante di eleganza e creatività. Le luci dei riflettori illuminano il celebre red carpet, dove ogni passo è accompagnato dal clic incessante delle macchine fotografiche, pronte a immortalare celebrità e ospiti di fama mondiale.L'emozione è palpabile, un mix di attesa e meraviglia che contagia chiunque abbia la fortuna di essere presente. Si sente il mormorio delle conversazioni in molte lingue diverse, tutte accomunate dalla passione per il cinema e la moda.Scopriamo i look dei red carpet:Robert Pattinson al Festival di Venezia 2026, con completo elegante total white, è il ritratto perfetto del dandy contemporaneo.Il suo stile sofisticato e al contempo audace attira l'attenzione di tutti, confermandolo come un'icona di moda capace di coniugare tradizione e modernità. Pattinson sfila con disinvoltura, abbinando il suo completo a dettagli minimalisti ma d'effetto, come una cravatta sottile e scarpe immacolate, che esaltano la sua figura slanciata. Il suo look, pur nella sua semplicità, emana una sicurezza e un fascino che rispecchiano perfettamente lo spirito del Festival di Venezia. I flash delle macchine fotografiche non fanno che sottolineare la sua presenza magnetica, mentre i sussurri ammirati degli spettatori confermano che anche questa volta ha saputo lasciare il segno.Georgina Rodriguez Business per il giorno e red carpet in blu notte, le scarpe “Donna” sono protagoniste.Georgina Rodriguez incanta il pubblico del Festival di Venezia 2026 con la sua impeccabile scelta di look firmati Gucci. Durante la giornata, si presenta in un completo business che combina eleganza e funzionalità, perfetto per gli incontri professionali e le conferenze stampa. La sua scelta di indossare Gucci sottolinea il suo legame con il marchio italiano, noto per la sua capacità di innovare mantenendo uno stile classico.La sera, sul red carpet, Georgina brilla in un abito blu notte che esalta la sua silhouette, abbinato alle iconiche scarpe “Donna” di Gucci, che aggiungono un tocco sofisticato al suo outfit. I dettagli preziosi del suo abito, uniti ai gioielli raffinati, catturano l'attenzione dei presenti, mentre il suo portamento sicuro e aggraziato la rende una delle protagoniste indiscusse della serata.La scelta di Georgina di affidarsi a Gucci per entrambe le occasioni dimostra la sua capacità di spaziare tra stili diversi, mantenendo sempre un'eleganza senza tempo. Il suo look serale, in particolare, è un omaggio alla tradizione e all'innovazione della maison, e rappresenta un perfetto equilibrio tra glamour e sobrietà, rispecchiando appieno lo spirito del Festival di Venezia.
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Oggi esploreremo il mondo affascinante e innovativo di Pennata
Pennata è nata dall'idea di trasformare l'architettura in un'esperienza indossabile. In qualità di architetto, ha sviluppato questo progetto insieme a Enzo, un designer con cui condivide la vita e una visione creativa. Il loro obiettivo è creare un dialogo tra architettura, moda e design attraverso accessori contemporanei che portano un forte valore identitario.Il viaggio di Pennata si snoda tra Londra e Verona, dove il design innovativo si unisce alla tradizione manifatturiera italiana, garantendo qualità e artigianalità in ogni pezzo.Collezioni UnicheLe collezioni includono:CravattePochetteFoulardAccessori in setaCostumi da bagno per uomo, tutti Made in ItalyQuesti pezzi sono progettati partendo da geometrie, facciate, linee e dettagli di edifici contemporanei e iconici a livello mondiale. Non si tratta mai di una semplice riproduzione dell'architettura, ma di una reinterpretazione astratta ed elegante, concepita per diventare pattern moderni da indossare.Radici ItalianePennata ha la sua sede tra Londra e Verona, dove il lato progettuale e creativo si intreccia con la tradizione manifatturiera italiana, grazie a una produzione artigianale realizzata nel nostro paese.Negli ultimi mesi, il brand è stato presentato in diversi eventi legati al design, alla moda e all’architettura, come Marmomac e Milano Design Week. È stato anche menzionato da Pambianco News, Interni Magazine e L'Arena.Accessori con StoriaCiò che che interessa al brand va oltre la creazione di accessori che non abbiano solo una funzione estetica, ma anche una storia da raccontare. Sono piccoli oggetti capaci di trasformare un linguaggio architettonico in emozione, stile e identità personale.Ogni pezzo di Pennata è un omaggio alla bellezza strutturale, trasformato in qualcosa di più che un semplice accessorio. È un invito a esplorare il mondo attraverso una lente artistica, dove ogni dettaglio, ogni sfumatura di colore, e ogni tessuto raccontano una storia di passione e dedizione. I loro accessori sono progettati per diventare parte integrante della vita di chi li indossa, arricchendo il quotidiano con un tocco di sofisticata eleganza e una narrazione che va oltre la superficie visibile.Il brand collabora con artigiani locali che condividono la visione di un design che rispetta le radici, ma che guarda al futuro con occhi curiosi e innovativi. Ogni collezione è una celebrazione delle meraviglie dell'architettura contemporanea, reinterpretata e resa accessibile attraverso il linguaggio della moda.In questo modo, Pennata non è solo un brand, ma un movimento che spinge verso un'espressione personale autentica e audace, dove l'estetica incontra la storia e il design si fonde con l'identità.Ultimi EventiRecentemente, hanno partecipato a Torri In Fashion, esponendo il brand al Luxury Market. Questa esperienza sensoriale ha coinvolto i visitatori in un viaggio attraverso le meraviglie del design italiano, invitando a riflettere sull’importanza di scegliere consapevolmente, valorizzando qualità e sostenibilità in ogni acquisto.Pennata continua a evolversi, esplorando nuove forme e materiali per arricchire ulteriormente la nostra offerta. Siamo convinti che ogni accessorio possa diventare un ponte tra arte e quotidianità, permettendo a chi lo indossa di esprimere il proprio gusto personale attraverso un linguaggio visivo unico.Cari ascoltatori di Moda & Lifestyle, siamo arrivati al termine di questa sta ricca di stile e ispirazione. Con questo episodio ci fermiamo per una piccola pausa estiva, ma non preoccupatevi perchè il programma tornerà a settembre con un'energia rinnovata, pronti a presentarvi nuove puntate e storie affascinanti che non vediamo l'ora di condividere con voi. Vi auguriamo buone vacanze estive e, come sempre, restate sintonizzati per un ritorno ancora più entusiasmante!
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Oggi vi condividiamo la storia di Elisa, founder del brand L’Elise, un marchio che rappresenta l’eleganza consapevole e l’artigianalità italiana.
Iniziamo con il viaggio di Elisa, una designer che ha trasformato un sogno in realtà. Come ci ha raccontato, «L’Elise è nato da un sogno che porto dentro da sempre: creare abiti che facciano sentire le persone davvero bene con se stesse.» Questo approccio autentico è visibile in ogni creazione, che prende forma dalle sue mani, dal primo schizzo fino all’ultima rifinitura.Ogni capo di L’Elise è una testimonianza del tempo e della passione dedicati alla sua realizzazione, un valore che Elisa ritiene fondamentale. La sua filosofia di «Consapevolmente Elegante» riflette un desiderio di autenticità, lontano dalle mode passeggere, e si focalizza sulla creazione di abiti che permettano a chi li indossa di sentirsi a proprio agio e riconosciuto.Un momento cruciale nella storia di L’Elise è stata la partecipazione a Torri in Fashion 2026. Elisa descrive questa esperienza come «un’emozione difficile da descrivere», un'opportunità unica per condividere la sua visione di moda in una cornice mozzafiato come quella del Lago di Garda.Vedere i suoi abiti sfilare in un contesto così suggestivo è stato il coronamento di un lungo percorso di lavoro e dedizione. Ogni creazione racconta una parte di Elisa e, quando prende vita sulla passerella, diventa un'estensione della sua anima creativa. La partecipazione a questo evento è stata anche un'occasione per incontrare altre realtà piene di talento e creatività, permettendo a Elisa di confrontarsi e crescere ulteriormente come designer.Parlando della sua ultima collezione, Elisa si è ispirata all’idea che «la vera eleganza sia qualcosa che va oltre l’apparenza». Ha voluto esplorare temi di semplicità e raffinatezza, creando abiti essenziali e senza tempo, capaci di valorizzare chi li indossa.Con linee pulite e tessuti di qualità, Elisa ha sapientemente incorporato dettagli sartoriali che fanno la differenza, trasmettendo un senso di autenticità e durata. In ogni sua creazione, si percepisce il desiderio di accompagnare chi indossa i suoi capi per molti anni, garantendo che il fascino e la bellezza non svaniscano mai. Questo approccio alla moda non è solo una scelta stilistica, ma anche un impegno verso la sostenibilità, una filosofia centrale per il brand L’Elise.La sostenibilità è un altro pilastro fondamentale del suo lavoro. Elisa ci ha condiviso: «Per me la sostenibilità parte dalle scelte quotidiane.» Ogni capo è realizzato con cura, evitando sprechi e promuovendo una moda duratura e responsabile.Con il suo impegno verso un approccio ecologico, Elisa sottolinea l'importanza di creare abiti che durino nel tempo, affermando: «Un abito ben fatto, pensato per durare nel tempo, è una delle forme più autentiche di sostenibilità.» Nelle sue creazioni, il tempo e la dedizione si fondono per dare vita a pezzi unici che raccontano storie di artigianato e passione.Guardando al futuro, Elisa ha grandi progetti per L’Elise. Vuole espandere il brand, partecipare a eventi internazionali e collaborare con realtà che condividono i suoi valori. Tuttavia, è determinata a mantenere l’approccio artigianale che rende uniche le sue creazioni.Elisa vede questo approccio non solo come una firma distintiva, ma anche come un impegno verso l'autenticità e la qualità, valori che desidera portare avanti mentre esplora nuovi mercati.Nel cuore di ogni progetto futuro rimane la volontà di preservare l'essenza di L’Elise, un brand che non compromette la sua identità per inseguire le tendenze. Come afferma Elisa, «Voglio che ogni abito continui ad essere un racconto personale, un pezzo unico che parla di passione e cura.»Rimanere fedele a se stessa e alla sua visione è fondamentale per Elisa, che crede fermamente che il vero successo risieda nella capacità di restare autentici. Mentre L’Elise si prepara ad affrontare nuove sfide, Elisa continua a sognare in grande, con la determinazione di lasciare un'impronta significativa nel mondo della moda, sempre guidata dalla sua filosofia di «Consapevolmente Elegante».
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Oggi vi condivideremo il Runway Show di Torri in Fashion 2026
Questo evento è stato un viaggio sensoriale sul Lago di Garda, dove si è appena conclusa la straordinaria edizione di Torri IN Fashion 2026. Un evento che ha saputo unire moda, artigianato, tradizione e solidarietà in un mix perfetto.Torri IN Fashion si è svolto nella pittoresca Torri del Benaco, trasformando il centro storico in un palcoscenico vibrante. Immaginate sfilate mozzafiato con vista sul lago, un Luxury Market nel suggestivo Castello Scaligero e incontri stimolanti tra creatività e innovazione. È stato un tributo al Made in Italy e alla bellezza dell'artigianato italiano.Abbiamo visto collezioni che raccontano storie uniche. Dall'eleganza di "Riflessi di Identità" dell'Atelier Andreina Morelli Academy, alla celebrazione dei cinque elementi naturali con Cuorofilla, fino alla delicatezza delle rose con Kaoscreativo Artwear. Ogni designer ha portato qualcosa di speciale, unendo tradizione e modernità in un dialogo continuo.Atelier Andreina Morelli Academy - Collezione: Riflessi di IdentitàL'Atelier Andreina Morelli Academy unisce formazione sartoriale, creatività e tecnica attraverso percorsi dedicati alla modellistica, alla confezione e al fashion design. A Torri IN Fashion presenta “Riflessi di Identità”, una collezione di undici creazioni che celebra autenticità, eleganza e personalità.Cuorofilla - Collezione: 1 Cinque ElementiCuorofilla è il progetto creativo di Silvia, che realizza capi e accessori utilizzando l'ecoprint, una tecnica di stampa botanica ottenuta con elementi naturali. La collezione racconta il dialogo tra acqua, fuoco, aria, terra e metallo, trasformando la natura in moda.Kaoscreativo Artwear - Collezione: Le RoseFondato dalla stilista Chiara Bottura, Kaoscreativo Artwear unisce moda, arte e artigianalità. La capsule presentata a Torri IN Fashion interpreta la rosa come simbolo di eleganza, femminilità e libertà creativa.L'Elise - Collezione: Eleganza ConsapevoleL'Elise è un brand artigianale che crea capi unici e su misura, progettati per durare nel tempo. La collezione propone un'eleganza contemporanea in chiave casual chic, con particolare attenzione alla qualità e alla lavorazione sartoriale.Traversi Studio - Collezione: Black • Skin • PlayfulTraversi Studio nasce dall'incontro tra architettura, design e sartorialità. La collezione si sviluppa in tre atti - Black, Skin e Playful - raccontando un percorso di trasformazione attraverso materia, luce e colore.Il Castello Scaligero è stato un vero crocevia di idee, dove tradizione e innovazione si sono fuse. Talenti emergenti e nomi affermati hanno collaborato per offrire al pubblico un'esperienza sensoriale, evocando riflessioni sull'importanza di scelte consapevoli e sostenibili.Il Charity Lunch è stato un evento di solidarietà fondamentale per Torri IN Fashion 2026. I proventi raccolti saranno destinati a AMO Baldo Garda ETS, un'associazione che si dedica all'assistenza domiciliare per i malati oncologici e le loro famiglie.Torri IN Fashion 2026 è reso possibile grazie al supporto di aziende, istituzioni e realtà che condividono la volontà di valorizzare il territorio, il Made in Italy e la cultura dell'eccellenza attraverso moda, ospitalità, enogastronomia, innovazione e comunicazione.Comune di Torri del BenacoIl Comune di Torri del Benaco sostiene Torri IN Fashion attraverso il patrocinio dell'iniziativa, contribuendo alla valorizzazione del territorio gardesano e promuovendo un evento che unisce moda, cultura, turismo e solidarietà.Tesla - Mobility PartnerTesla partecipa a Torri IN Fashion 2026 con un'esperienza dedicata alla mobilità elettrica e all'innovazione. Durante la manifestazione, il pubblico potrà conoscere da vicino la filosofia del marchio attraverso la Tesla Test Drive Experience.
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Nuovo Episodio di Moda & Lifestyle! Oggi siamo entusiasti di presentarvi la mostra di Boris Dondé.
In questo episodio speciale, ci immergeremo nel mondo affascinante del Maestro Boris Dondé, un artista che ha saputo unire la tradizione artistica italiana con l’energia vibrante della Pop Art. Vi porteremo a scoprire la sua ultima collezione, la “Diva Art Collection”, esposta presso la prestigiosa Fondazione Majid.Boris Dondé, rinomato per la sua abilità nel reinventare la Pop Art, ha avviato la sua carriera dopo un periodo formativo alla New York Academy. Con il suo stile distintivo, ha esposto in città iconiche come Montecarlo, Tokyo e Dubai, affermandosi come una delle voci più originali della sua generazione.La CollezioneNel cuore di questa collezione troviamo icone senza tempo rappresentate in una fusione di glamour postmoderno e tradizione musiva siciliana. Ogni opera è una esplosione di colori vividi e dettagli ricercati, trasmettendo una vitalità difficile da ignorare.Il suo nuovo grande progetto artistico, “Diva Art Collection”, rende omaggio alla luminosità senza tempo del mosaico italiano, traendo ispirazione in particolare dalla tradizione siciliana. Colori vividi, dettagli elaborati e una maestria tecnica impeccabile si intrecciano in una serie in cui Boris Dondé unisce il linguaggio della Pop Art a fondali musivi originali.Il sole, motivo ricorrente, infonde energia e vitalità a ogni opera. Al centro della collezione emergono le grandi icone come Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Brigitte Bardot, Frida Kahlo e Grace Kelly.La collezione crea un dialogo tra passato e presente, trasformando tradizione e modernità in un’intensa esperienza artistica, concepita per arricchire qualsiasi ambiente con eleganza e carattere. A rendere unica e prestigiosa questa mostra sono gli splendidi spazi della rinomata Fondazione Majid: ben 500 mq espositivi su tre piani che accolgono le preziose opere di Dondé.Il significativo progetto artistico del Maestro è stato curato in ogni aspetto “progettuale” e “comunicativo” dal Project Manager della Fondazione, Massimo Basile.Quella di Dondé è una Pop Art reinventata e contaminata: la sua opera coniuga lo spirito irriverente degli anni Ottanta e il glamour postmoderno, la cultura di massa e la pittura accademica, in una sintesi esplosiva e raffinata. Dondé non copia né cita, ma reinterpreta. Prende l’icona e la trasforma attraverso lo sguardo di un uomo che non ha mai smesso di credere nel potere trasformativo dell’arte.Il dipinto che ha ottenuto un notevole successo durante la mostra è stato quello della madre Elvezia. Con la sua espressione dolce e gli occhi pieni di saggezza, Elvezia è stata immortalata in un'opera che mescola abilmente elementi tradizionali e moderni, rendendola un simbolo di eleganza senza tempo.La tecnica di Dondé ha permesso di catturare la profondità del suo sguardo, trasmettendo un senso di intimità e calore che ha toccato il cuore di molti visitatori. Le tonalità luminose e i dettagli intricati del dipinto evocano una nostalgia che si mescola con un vibrante senso di contemporaneità, rendendo l'opera non solo un omaggio personale, ma anche una celebrazione universale della figura materna.Le sue immagini non si limitano a evocare: scavano, incrinando la superficie del visibile per rivelare una memoria condivisa, una sorta di archetipo pop contemporaneo.La sua opera apre un varco sul passato recente, su quella notte scintillante degli anni Ottanta in cui l’estetica era già una forma di ribellione. E la ribellione, per Dondé, rimane oggi l’unico vero atto di fedeltà al mito. Una fedeltà che non si piega, ma si reinventa. La Fondazione Majid è lieta di accogliervi presso la propria sede per ammirare le opere in mostra.
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Oggi siamo entusiasti di presentarvi la seconda edizione di Torri in Fashion
Torri in Fashion - 24 GiugnoBenvenuti a un Nuovo Episodio di Moda&Lifestyle! Oggi siamo entusiasti di presentarvi la seconda edizione di Torri in Fashion.Torri in Fashion Torna sul Lago di Garda. L'11 e 12 luglio 2026, moda, creatività, esperienze e solidarietà si daranno appuntamento presso il Castello Scaligero, con una passerella che si estende tra il lago di Garda e il cielo. Con il patrocinio del Comune di Torri del Benaco, Torri IN Fashion ritorna per il secondo anno consecutivo.Questo evento di moda e lifestyle, ideato da PBevolution di Paola Buonacara, unisce sfilate, designer indipendenti, esperienze immersive e valorizzazione del territorio in uno dei luoghi più incantevoli del Lago di Garda.Per due giorni, il 11 e 12 luglio 2026, Torri del Benaco si trasformerà in un palcoscenico dedicato a:Moda e creativitàArtigianato contemporaneoEsperienze aperte al pubblicoIl programma prevede sfilate sul lago, mercati di designer, workshop, progetti di beneficenza e momenti di incontro.Il progetto, giunto alla sua seconda edizione dopo il debutto nel 2025, mira a portare la moda oltre i contesti tradizionali, creando esperienze autentiche che collegano fashion, atmosfera e territorio in modo contemporaneo. L'edizione 2026 di Torri IN Fashion si svolgerà tra il Molo De Paoli e il Castello Scaligero, coinvolgendo designer indipendenti, brand creativi, realtà lifestyle, partner e ospiti in un formato immersivo affacciato sul Lago di Garda.Sfilate e MercatiIl cuore dell'evento sarà una passerella di 30 metri sul molo, che l'11 luglio trasformerà il Molo De Paoli in un palcoscenico all'aperto tra moda e paesaggio. Le collezioni di Cuorofilla, Atelier Andreina Morelli Academy, Kaoscreativo, L'ELISE e Traversi Studio sfileranno in questo contesto unico.Nel Luxury Market, ospitato nel cortile del Castello Scaligero, saranno presenti marchi come Pennata, Le Boxette, Sino Milano, Casual Chic 21, Richfree, La Paul in Testa, La Luna in Tasca, Forbici e Seta, Paola Simeone e le collezioni degli stilisti partecipanti.L'evento è realizzato grazie alla collaborazione di partner e realtà che sostengono la crescita del progetto, tra cui Tesla, che offre l'esperienza di test drive sul Lago di Garda, insieme agli hotel Al Caminetto e Gardesana, partner ufficiali dell'ospitalità.Un momento speciale sarà il Charity Lunch di domenica 12 luglio presso il Castello Scaligero, organizzato a favore di AMO Baldo Garda ETS. L'intero ricavato del pranzo sarà devoluto all'associazione, con la partecipazione dello chef Isidoro Consolini e il supporto di Zafferano Benacus, sponsor ufficiale dell'iniziativa.Torri IN Fashion si propone come un'esperienza immersiva che valorizza il territorio attraverso la creatività, creando connessioni tra persone e professionisti. Paola Buonacara sottolinea l'intento di avvicinare la moda alla comunità con eventi autentici.Vi ringraziamo per aver ascoltato questo episodio dedicato a Torri in Fashion, un evento che unisce moda, creatività e solidarietà sul Lago di Garda. Non dimenticate di seguire il prossimo episodio di Moda&Lifestyle per continuare a esplorare il mondo della moda. Alla prossima puntata e restate sintonizzati!
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Nella puntata di oggi abbiamo il piacere di presentarvi un'intervista esclusiva con Daniela Bessia
Daniela Bessia è una poliedrica artista italo-argentina che ha conquistato il pubblico internazionale attraverso la musica, la recitazione e la conduzione televisiva. Nel corso della sua carriera si è esibita in tutto il mondo, trasformando ogni esperienza in un'occasione di crescita artistica e personale.Nata a Buenos Aires, Daniela ha vissuto e lavorato in Cina per dieci anni, calcando alcuni dei palcoscenici più prestigiosi del Paese e partecipando a programmi televisivi di grande successo, tra cui "China's Got Talent". Un percorso che le ha insegnato il valore dell'adattabilità, una qualità che considera fondamentale nella sua professione.«Lavorare nel mondo dello spettacolo e vivere in Paesi diversi ha rafforzato la mia capacità di adattarmi. Un giorno sei cantante su un grande palco, il giorno dopo conduci un programma televisivo in inglese o in cinese, oppure partecipi a una serie tv o a un documentario. Ogni esperienza richiede ascolto, sensibilità e disponibilità al cambiamento», racconta.Vivere tra culture differenti le ha insegnato che non esiste un solo modo di vedere il mondo. Daniela ha imparato a reinventarsi continuamente senza perdere autenticità e curiosità.La sua avventura cinese è iniziata quasi per caso. A Buenos Aires ha iniziato a collaborare con la comunità cinese locale e successivamente ha partecipato al reality culturale "Chinese Bridge". Quell'esperienza le ha aperto le porte di Shanghai e di una nuova vita professionale.«Non è stato qualcosa che ho pianificato strategicamente. È stato un incontro tra preparazione, passione e destino. Credo che le opportunità arrivino quando sei pronta a riconoscerle», afferma.Per Daniela, canto, recitazione e conduzione televisiva non sono mondi separati, ma strumenti che si alimentano reciprocamente, dando vita a un linguaggio espressivo unico. Il suo processo creativo nasce dall'istinto e dalla connessione con le emozioni.Uno dei momenti più importanti della sua carriera è stato proprio l'incontro con "China's Got Talent". Inizialmente aveva rifiutato l'invito per timore di esibirsi davanti a milioni di persone, ma dopo aver accettato quella sfida la sua carriera ha preso una svolta decisiva, portandola a ricevere numerose proposte televisive.Dietro il successo rimane però la nostalgia per la famiglia e per le proprie radici. La distanza dagli affetti è stata una delle difficoltà più grandi, insieme alla gestione di una carriera internazionale portata avanti senza il supporto di manager, grazie a organizzazione e disciplina.Attraverso il suo lavoro Daniela desidera trasmettere un messaggio di connessione, amore, resilienza e fiducia nei propri sogni. Nella musica racconta l'amore in tutte le sue sfumature; nei documentari esplora culture diverse con rispetto e curiosità; nei programmi di intrattenimento mostra la propria autenticità e cerca un rapporto diretto con il pubblico.Il messaggio che guida il suo percorso è semplice ma profondo: guardare il mondo con amore e apertura permette di comprendere meglio gli altri e di arricchire la propria vita.Per il futuro Daniela ha in programma nuovi progetti musicali e audiovisivi. Attualmente sta lavorando a nuovi brani, dopo la recente pubblicazione del singolo "Bajo la Tormenta", e sta valutando la realizzazione di un film o documentario ispirato alla sua storia.Nei prossimi mesi sarà protagonista di un'esibizione al Castello Sforzesco di Milano su invito di Alberto Fortis e proseguirà la collaborazione con importanti produzioni televisive legate alla Cina. Parallelamente continua il suo percorso musicale, che ha già superato il milione di streaming su Spotify, e sviluppa nuovi progetti creativi insieme a registi e produttori.Con il suo spirito intraprendente e la sua visione positiva della vita, Daniela Bessia continua a ispirare persone in tutto il mondo, dimostrando come passione, coraggio e apertura verso nuove culture possano trasformare ogni opportunità in una straordinaria avventura.
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Nella puntata di oggi, parleremo della recente vittoria all'Eurovision 2026, che ha un sapore tutto italiano.
La Vittoria di DaraIn questa edizione, tenutasi a Vienna, la talentuosa Dara, un'artista bulgara con forti legami con l'Italia, ha incantato il pubblico con il suo brano "Bangaranga". Durante questa puntata, esploreremo come la sua esperienza a Milano, presso il rinomato Studio 20, abbia influito sul suo stile e sulla sua carriera, portandola a questo straordinario trionfo.Inoltre, scopriremo come il suo successo possa aprire nuove opportunità e collaborazioni tra Italia e Bulgaria, soprattutto in vista dell'Eurovision 2027, che si svolgerà a Sofia.Non mancheremo di analizzare l'impatto culturale di questo evento sulla scena musicale e il modo in cui le collaborazioni internazionali stanno plasmando il futuro della musica europea.Un Tocco ItalianoL'artista bulgara Darina Nikolaeva Yotova, conosciuta come Dara, classe 1998 e originaria di Varna, ha trionfato con il brano “Bangaranga” (e un'esibizione davvero straordinaria) in questa edizione tenutasi a Vienna. Molti potrebbero non sapere che la giovane di 27 anni ha legami professionali con l'Italia.Chi di voi la ricorda a “Battiti Live” nel 2023 a Rimini? Ma non è l'unico legame; ha anche una connessione profonda con il noto Studio 20 di Milano, che ha lanciato numerosi nuovi talenti negli ultimi anni, come El Ma, che ha partecipato a XFactor e quest'anno è stata in gara al Festival di Sanremo, e Nika Paris, anch'essa protagonista a XFactor e con un brano in collaborazione con Vegas Jones, tra gli altri.Proprio in questo studio milanese, la talentuosa Dara, sotto la supervisione della manager e produttrice Dariana Koumanova, ha registrato e prodotto, sempre nel 2023, il brano “In my head”, con testo di Alma Dowdal e musiche di Daniele Azzena, Dariana Koumanova, prodotto da Room 9. Attualmente, l'artista è associata alla casa discografica Virginia Records, la più grande etichetta bulgara.L'influenza italiana nel percorso artistico di Dara è evidente non solo nel suo stile musicale, ma anche nelle collaborazioni e nei contatti che ha sviluppato lungo la sua carriera. La sua esperienza a Milano le ha permesso di assorbire diverse influenze artistiche, che si riflettono nel suo lavoro e che hanno contribuito al suo successo internazionale.Il trionfo di Dara all'Eurovision 2026 non è solo una vittoria personale, ma rappresenta un ponte culturale tra Italia e Bulgaria, promuovendo uno scambio creativo che arricchisce entrambi i paesi. La sua vittoria apre la strada a nuove opportunità di collaborazioni transnazionali e mette in luce il potenziale di crescita e innovazione nella scena musicale europea.Siamo entusiasti di vedere come questa nuova sinergia influenzerà la musica e la cultura popolare nei prossimi anni. Con il passaggio del testimone a Sofia per l'edizione 2027, ci aspettiamo un evento altrettanto spettacolare e ricco di sorprese.“Un anno fa ho ascoltato il brano “Bangaranga”, insieme ad altri quindici pezzi - racconta Dariana – e ho detto a Dara: tu devi andare a Eurovision con questo brano e vincerai. Lei sorrideva e non ci credeva, e invece è andata proprio così! Quando ci penso, mi viene ancora la pelle d'oca”. Grazie a questa vittoria, nel 2027 l'Eurovision si svolgerà per la prima volta in Bulgaria e siamo certi che il legame con l'Italia si rafforzerà ulteriormente.Prima di concludere questa puntata, voglio ringraziare tutti voi per averci ascoltato oggi. Continuate a seguirci per altre affascinanti storie nel mondo della moda e dello stile di vita. Non dimenticate di iscrivervi al nostro podcast e di seguirci sui social per rimanere sempre aggiornati. Alla prossima puntata!
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Nella puntata di oggi ci immergeremo nell'evento PIT 2026: Forio
La Pro Loco Pithecusae presenta un progetto innovativo che mira a riportare Ischia nel panorama internazionale della moda, dell’arte e dell’innovazione, fondendo memoria mediterranea, creatività contemporanea e nuove strategie di promozione territoriale.PIT 2026: Forio Riaccende la Grande Moda InternazionaleNella Sala Consiliare del Comune di Forio, la conferenza stampa del PIT 2026 ha delineato una nuova visione culturale e turistica per l’isola di Ischia. Dalla lezione di Elena Wassermann e della storica boutique Antonia nascono nuove connessioni con il mondo della moda, dell’arte e della tecnologia.Il progetto, guidato dalla Pro Loco Pithecusae con la direzione artistica di Luca Hettner e la gestione esecutiva di Lisa Divina, punta a trasformare Ischia in un polo internazionale di creatività e relazioni culturali, già in vista dell’edizione 2027.Il progetto, in collaborazione con lo “Spazio Culturale SC3 Milano”, mira a rivivere l'eleganza mediterranea degli anni '50 e '60, ispirata da figure come Elena Wassermann. Le creazioni ispirate ai colori del mare hanno vestito icone del cinema, e il PIT 2026 vuole ripartire da questa eredità per collegare Ischia con le tendenze creative globali.A moderare l’incontro è stato il giornalista e scrittore Ciro Cenatiempo, che ha guidato il pubblico attraverso il significato autentico del progetto con la sua esperienza nel racconto culturale isolano. Cenatiempo ha contestualizzato il PIT 2026 all'interno di una riflessione più ampia sul valore dello storytelling territoriale, evidenziando l'urgenza di costruire una promozione che unisca qualità, estetica e autenticità.I saluti istituzionali sono stati offerti dal consigliere Enzo Di Maio, che ha evidenziato l'importanza di promuovere iniziative per valorizzare il territorio. Il progetto è guidato da Lisa Divina, vice presidente della Pro Loco Pithecusae e manager del PIT 2026, il cui impegno e capacità di creare sinergie sono stati essenziali per l'iniziativa.Il presidente della Pro Loco Pithecusae, Graziano Petrucci, ha sottolineato l'importanza strategica del progetto per creare un network tra cultura, imprenditoria, turismo e creatività internazionale. Questo nuovo modello di promozione va oltre la semplice organizzazione di eventi estivi, diventando una piattaforma permanente di relazioni.Lo stilista Luca Hettner, direttore artistico della manifestazione, rappresenta quel ponte tra identità locale e visione globale che il PIT desidera incarnare. Con oltre venticinque anni di esperienza internazionale, Hettner ha sviluppato un linguaggio stilistico unico, fondato sulla contaminazione culturale.Il 4 giugno si svolgeranno scatti fotografici di modelle in luoghi iconici dell’isola e la serata ospiterà lo spettacolo “Eleonora Duse”. Il 5 giugno, la sfilata condotta da Susy Amoruso presenterà stilisti rinomati come Desiree di Tiziana Mattera e Luca Hettner. Inoltre, sarà lanciata la nuova App di Caboom Taxi & Boat, che mira a rivoluzionare i trasporti tra terra e mare con una piattaforma smart.La moda diventa un linguaggio che unisce estetica, economia, territorio e tecnologia. La Pro Loco Pithecusae investe in questo settore per promuovere il turismo di alta fascia. È stato aperto un temporary point PIT 2026 in via Giovanni Mazzella a Forio, attivo fino al 3 giugno, per avvicinare cittadini e turisti. L'associazione si impegna nella valorizzazione delle risorse di Forio e dell'isola d'Ischia tramite eventi culturali.Grazie a tutti per essere stati con noi oggi su Moda&Lifestyle. Speriamo che l'episodio vi abbia ispirato e che abbiate apprezzato la nostra immersione nel mondo innovativo del PIT 2026 a Forio. Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti e nuove storie dal mondo della moda, dell'arte e dell'innovazione.Un saluto affettuoso dal team e ricordate: la moda è un linguaggio universale che ci unisce. Alla prossima!
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Nell'episodio di oggi, ci immergiamo nel cortometraggio Blue Dream.
Questa innovativa produzione è frutto della visione lungimirante di Officine Culturali, sotto la direzione di Luigi Rinzivillo. Il cortometraggio affronta con grande delicatezza le ferite profonde causate dai traumi, offrendo un viaggio complesso e poetico nella perdita dell’infanzia e nelle sfide di un mondo che spesso si presenta deformato e disumano.Attraverso una narrazione visiva potente, il cortometraggio si interroga sulla dissociazione tra mente e corpo, invitando lo spettatore a riflettere sulla natura della memoria e dell’identità.Con una regia attenta e originale, Blue Dream riesce a trasmettere vulnerabilità avvalendosi di tecniche cinematografiche non convenzionali: campi lunghi fissi, inquadrature dall’alto e una fotografia che gioca con colori e contrasti per esprimere emozioni profonde.Questo cortometraggio non racconta una storia di resilienza, ma piuttosto di come un trauma possa plasmare inesorabilmente il futuro di una persona. La regia ha saputo creare un'opera che non solo intrattiene, ma stimola anche una profonda riflessione sulle scelte che definiscono la nostra esistenza e sulle realtà alternative che potrebbero derivarne.Questo cortometraggio è una testimonianza della potenza del cinema come forma d'arte capace di esplorare le complessità dell'animo umano, offrendo nuove prospettive e suscitando emozioni autentiche.La protagonista, una figura ricca di sfumature, si muove in luoghi che rappresentano la sua dimensione mentale, dove il confine tra realtà e immaginazione diventa labile. Ogni scena è collegata da un oggetto simbolico, un Macguffin, che funge da filo conduttore tra presente e ricordi, creando un’esperienza immersiva e toccante.I suoi ricordi si materializzano attraverso questo oggetto, rendendo tangibile il suo viaggio interiore e permettendo allo spettatore di esplorare le sue emozioni più profonde.La scelta di utilizzare il Macguffin non solo arricchisce la narrazione, ma offre anche una chiave di lettura per comprendere la complessità e la frammentazione del suo mondo interiore.La fotografia e la regia contribuiscono in modo significativo a creare un'atmosfera che cattura l'essenza del suo tumulto emotivo. Le inquadrature distanti e i colori volutamente cupi amplificano il senso di isolamento e alienazione che la protagonista vive.Ogni elemento visivo è stato scelto con cura per riflettere il suo stato d'animo, rendendo il cortometraggio un'opera d'arte visiva che parla direttamente al cuore.Le riprese del cortometraggio scritto e diretto dal regista trapanese Elia Esposito, inizieranno il prossimo 30 maggio a Roma. Nato da un soggetto di Naomi Lucino ed Elia Esposito, il film promette di essere un'opera intensa e visionaria, capace di intrecciare dramma psicologico e dimensione onirica. La protagonista sarà Naomi Lucino, affiancata da un cast eterogeneo e sorprendente che include la celebre Drag Queen Maruska, Giulia Francia e Angelo De Angelis.Officine Culturali di Luigi Rinzivillo ha scelto di produrre questo cortometraggio perché non solo narra una storia, ma invita lo spettatore a riflettere sulla natura della memoria, delle scelte e delle loro conseguenze.È un viaggio che esplora la possibilità di universi alternativi e pone domande fondamentali sull'esistenza, offrendo un'esperienza cinematografica che rimane impressa nella mente e nell'anima di chi la vive.Un tocco di fisica quantistica arricchisce la narrazione con l'“Interpretazione a molti mondi”, suggerendo la possibilità di universi paralleli creati dalle scelte della nostra vita.In un finale sorprendente, la protagonista ha un fugace incontro con una realtà alternativa, rivelandole ciò che avrebbe potuto essere, offrendo così una riflessione profonda sulla natura delle nostre scelte e delle loro conseguenze.
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Nella puntata di oggi, ci immergiamo nel fantastico mondo di Marchina Hair Beauty
Nel Metodo Marchina®, si parte da un concetto fondamentale: la salute dei capelli deriva dall'equilibrio del cuoio capelluto.Per questo motivo, i trattamenti non si concentrano solo sull'estetica immediata, ma affrontano le cause degli squilibri che, nel tempo, possono compromettere la qualità, la forza e la vitalità delle lunghezze.I clienti percepiscono i seguenti benefici:un cuoio capelluto più equilibrato e sanocapelli più vitali, luminosi e resistentimaggiore durata del risultato esteticomigliore gestione dei capelli anche a casaL'obiettivo non è creare un effetto temporaneo, ma guidare il cliente in un percorso di benessere evoluto per il cuoio capelluto e le lunghezze. Head Spa: Un Ritual EvolutoPer il Metodo Marchina®, la Head Spa va oltre un semplice trattamento rilassante o un'esperienza estetica. È un rituale evoluto che scaturisce dall'incontro tra:analisi tricologicariequilibrio della cutebenessere sensorialetrattamento personalizzato per cute e lunghezzeOgni percorso inizia con una consulenza tricologica approfondita, poiché è fondamentale che senza osservazione, ascolto e una reale comprensione delle esigenze individuali non possa esistere una vera personalizzazione.A differenza di molte Head Spa standardizzate, l'approccio non adotta protocolli uniformi, ma viene costruito su misura in base alla condizione della cute, alla qualità delle lunghezze e allo stato generale dei capelli.Rituali DistintiSono stati creati quattro rituali distinti, ciascuno progettato per rispondere a esigenze specifiche e guidare la persona attraverso un percorso veramente personalizzato.La componente sensoriale si sviluppa attraverso:aromaterapiamusiche in frequenza 432Hzmanualità mirate e tecniche di massaggio, sia manuali che con strumenti naturali, che stimolano e agiscono sui meridiani della testarituali e tecniche di rilassamento studiati per rallentare il ritmo mentale e favorire riequilibrio e rigenerazioneutilizzo esclusivo di ingredienti naturaliBenessere e TecnicaPer il Metodo Marchina®, il benessere non è separato dalla tecnica. È dall'unione tra competenza tricologica, ascolto e sensorialità che si crea un'esperienza capace di coinvolgere non solo capelli e cute, ma l'individuo nella sua totalità.L'obiettivo non è generare un effetto momentaneo, ma accompagnare il cliente in un percorso di benessere evoluto e di reale qualità nel tempo.Approccio FondamentaleSpesso il mercato si focalizza unicamente sulla superficie dei capelli, ignorando completamente la cute, l'equilibrio generale e le reali necessità della persona. Invece, il Metodo Marchina® parte dall’origine.La salute e la bellezza dei capelli derivano sempre dall'armonia tra cute, lunghezze e continuità del percorso nel tempo.L'approccio si fonda su:Analisi tricologicaPersonalizzazioneRiequilibrioMonitoraggio costanteProtocolli costruiti sulle reali necessità del clienteTrattamenti per le LunghezzeAnche nei trattamenti per le lunghezze, si inizia sempre con un’analisi dettagliata, poiché ogni chioma presenta esigenze uniche e richiede ingredienti specifici in base alla propria struttura, sensibilità e stato di salute.Per questo motivo, non si crede in trattamenti standardizzati per tutti, ma in percorsi sviluppati sulla reale necessità del capello.Questo consente di ottenere capelli:più sanipiù fortipiù luminosipiù disciplinatipiù vitali e resistenti nel lungo periodoMa, soprattutto, permette di migliorare la qualità autentica dei capelli, senza limitarsi a nascondere temporaneamente il problema.
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Nella puntata di oggi, ci immergiamo nel mondo della moda oltre oceano.
Con l'attenuarsi del protezionismo "buy-local", i consumatori cinesi ricominciano a investire nei marchi internazionali. In particolare, dopo una fase di entusiasmo patriottico, ora si pondera con maggiore attenzione il rapporto qualità-prezzo. Recentemente, una trentenne ha scelto Uniqlo, parte del gruppo Fast Retailing Co., e ha speso 150 dollari da Gap Inc., definendolo “così chic in questo momento”.Questo approccio segna un cambiamento iniziale in tutta la Cina, dove alcuni marchi di fascia media, precedentemente penalizzati dalla preferenza per i prodotti locali a causa di tensioni geopolitiche, stanno riconquistando i loro clienti.I dati di BigOne Lab mostrano che Gap, Zara e Mango hanno registrato una crescita oltre il 30% nel 2025 su piattaforme e-commerce come Tmall, invertendo precedenti tendenze negative. Gap ha visto un incremento dei ricavi superiore al 20% dopo l'acquisizione da Baozun Inc. nel 2022 e ha raggiunto la redditività.Mark Tanner, CEO di China Skinny, ha notato che i consumatori cinesi stanno diversificando le loro scelte, creando opportunità per i marchi stranieri. Inoltre, dal 2024, Gap, Zara, Uniqlo e H&M hanno ridotto gli sconti, con un aumento delle vendite di articoli oltre 200 yuan su Tmall.Con l'attenuarsi della crescita economica, gli acquirenti sono diventati più pragmatici, scegliendo i prodotti in base a design, qualità e legame emotivo piuttosto che al Paese di origine. Il successo globale di marchi cinesi come Pop Mart International Group Ltd. e BYD Co. ha ulteriormente ridotto la diffidenza verso i marchi stranieri.Nel frattempo, Gap ha sfruttato la sinergia tra il suo marchio e il know-how locale, gestendo circa il 70% del design e produzione in Cina con cicli di rifornimento di due settimane. Una felpa esclusiva per la Cina ha avuto grande successo, esaurendosi rapidamente.I rivenditori globali stanno adattando design e marketing per il dinamico mercato cinese, utilizzando piattaforme come Douyin e Tmall. Gap ristruttura il suo negozio di Shanghai, mentre Zara apre un nuovo flagship sulla Huaihai Road.Uniqlo, Mango e H&M non hanno risposto alle richieste di commento sulle vendite in Cina. Inditex ha dichiarato di non divulgare dati relativi ai singoli mercati.I dati sulle vendite suggeriscono anche un consumo più selettivo. Mentre Anta ha mantenuto una crescita costante, l'espansione del concorrente Li Ning Co. è rallentata a percentuali a cifra singola, rispetto ai ritmi a doppia cifra di qualche anno fa. Urban Revivo, concorrente diretto di Zara e H&M, ha visto la crescita rallentare rispetto al periodo 2021-2023, che ha segnato l'apice del nazionalismo.Nel settore beauty, Florasis, il maggiore venditore di cosmetici su Tmall nel 2021, è sceso dai primi posti, mentre marchi stranieri come YSL, Chanel e NARS ora dominano il mercato.Tuttavia, i rischi rimangono. L'epoca della rapida crescita della Cina è finita e, sebbene i marchi locali siano spesso più veloci nel portare prodotti sul mercato, le imitazioni più economiche stanno acquisendo sempre più terreno tra i consumatori attenti al budget.Sebbene il nazionalismo possa non essere il criterio principale di scelta, potrebbe riemergere con l'intensificarsi delle tensioni geopolitiche, specialmente con Stati Uniti e Giappone.La ripresa è disomogenea. I brand di fascia media mostrano segni di recupero, mentre i marchi di abbigliamento sportivo premium, come Lululemon Athletica Inc., dimostrano resilienza. Sebbene i principali gruppi di lusso abbiano affrontato una domanda contenuta negli ultimi anni, ad aprile LVMH ha riportato risultati sorprendenti nella regione che include la Cina, mettendo in evidenza il boom durante la stagione degli acquisti per il Capodanno lunare.I marchi internazionali devono collaborare con partner locali per affrontare il dinamico mercato cinese, cercando modelli di business ibridi.
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Nella puntata di oggi ci immergiamo nel glamour scintillante del Met Gala 2026.
Un evento che, come ogni anno, ha trasformato le scale del Metropolitan Museum di New York in una passerella di eleganza e creatività senza pari. Il tema di quest'anno, «Fashion Is Art», ha offerto alle celebrità un palcoscenico per esprimere la loro visione artistica attraverso abiti che sono riusciti a sorprendere e incantare.Sul red carpet, abbiamo ammirato un susseguirsi di look che hanno unito moda e arte in un abbraccio perfetto, rendendo omaggio al potere dell'abbigliamento come forma espressiva.Tra gli outfit più chiacchierati, quelli di Madonna hanno suscitato un vero e proprio applauso per il suo audace omaggio ai grandi maestri della pittura, mentre Anne Hathaway ha incantato con un abito scultoreo ispirato a una celebre opera di Rodin. Rihanna, mai da meno, ha scelto un look che celebrava la cultura pop, trasformando se stessa in una tela vivente.Non possiamo non menzionare l'entrata trionfale di Beyoncé, con la figlia Blue Ivy al suo fianco, che ha portato un'ondata di freschezza e gioventù, dimostrando che il futuro della moda è luminoso e pieno di talento.E poi c'è stato John Galliano, che con la sua collezione per Zara ha sfidato le convenzioni, dimostrando che lusso e accessibilità possono convivere con eleganza.Un'opportunità, senza dubbio, per raccogliere fondi a favore dell'istituzione museale newyorchese, ma anche per svelare outfit ai quali l'aggettivo «sorprendenti» è solo il minimo. Se dovessimo elencare i partecipanti, sarebbe più semplice dire chi non era presente a questa edizione davvero ricca di star (Lady Gaga, ad esempio, è effettivamente mancata). Alcuni hanno messo in risalto il proprio corpo con abiti che esaltano le forme naturali, mentre altri si sono lasciati ispirare da riusciti art attacks, rendendo omaggio, in modo più o meno evidente, a opere d'arte del passato e del presente.La serata ha visto anche la partecipazione di co-presidenti come Nicole Kidman e Venus Williams, i quali hanno accolto gli ospiti con un sorriso e un tocco di classe. Non sono mancati momenti di pura meraviglia, grazie alla mostra «Costume Art», che ha offerto una prospettiva unica sulla moda come arte, esplorando il corpo vestito attraverso i secoli. Curata con maestria da Andrew Bolton, questa esposizione si è rivelata non solo un tributo alla moda, ma anche un viaggio nel tempo attraverso le diverse epoche e culture.Gli invitati al Met Gala hanno avuto l'eccezionale opportunità di ammirare accostamenti inediti tra abiti contemporanei e capolavori artistici, creando un dialogo sorprendente tra passato e presente. La serata è stata un trionfo di creatività e stile, dimostrando ancora una volta l'incredibile potere della moda di ispirare e innovare.Grazie per averci accompagnato in questa puntata speciale di Moda&Lifestyle dedicata al Met Gala 2026. Continuate a sognare e a lasciarvi ispirare dalla bellezza in tutte le sue forme.E ora tocca a voi scegliere il vostro outfit preferito della serata. Votate e fateci sapere quale celebrità ha veramente catturato l'attenzione al Met Gala 2026. Vi ringraziamo per essere stati con noi e ci risentiamo nella prossima puntata di Moda&Lifestyle!
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Nella puntata di oggi, ci concentreremo su MILLE SGUARDI, il nuovo singolo di EL MA
Dopo l'esperienza sul palco del Festival di Sanremo, torna con “MILLE SGUARDI” El Ma, dopo aver brillato sul palco del 76° Festival di Sanremo, ritorna con un brano che segna la sua maturità e evoluzione, sia artistica che personale. “Mille sguardi” è un autentico manifesto sull’amore e le relazioni visto attraverso gli occhi di una ragazza di appena 18 anni.La voce calda e appassionata di El Ma, con il suo timbro distintivo, si esprime magnificamente in questo pezzo dalle melodie nostalgiche, che traccia un percorso artistico in continua trasformazione.“Mille sguardi” è un brano pop con sfumature latine, caldo e magnetico, che racconta un amore intenso e imprevedibile, come un gioco col fuoco. Un legame fatto di brividi, attrazione e rischio, dove avvicinarsi troppo può significare perdersi.Tra ricordi vividi, adrenalina e momenti indelebili, la canzone cattura l’essenza di una passione che, anche dopo la sua conclusione, continua a brillare.Un sound accattivante e contemporaneo accompagna un messaggio di crescita personale: lasciarsi andare, imparare dalle esperienze vissute e scoprire la propria luce, dentro e fuori dal palco. Il brano sottolinea anche che l’amore, pur essendo una parte preziosa della vita, non deve mai limitare la nostra felicità né soffocare le nostre passioni.“Avevo voglia di un brano di questo genere,” racconta El Ma, “è venuto tutto in modo naturale, ed è stato bellissimo chiudermi in studio e realizzare ‘Mille sguardi’. Spero che arrivi al pubblico, esattamente come è arrivato a me.”Bio El MaElmira Marinova, in arte El Ma, è una giovane artista nata a Sofia (Bulgaria) il 21 maggio 2007. Cresciuta in una famiglia legata al mondo dello sport e della moda – il padre ex calciatore della nazionale giovanile bulgara e la madre ex modella oggi attiva in iniziative benefiche – sviluppa fin da piccola una forte inclinazione artistica, supportata dal fratello maggiore, produttore di musica drum and bass.A soli nove anni entra a far parte di un coro di voci bianche guidato da Adelina Koleva, una delle insegnanti di canto più riconosciute in Bulgaria. Dopo lo scioglimento del gruppo durante la pandemia, prosegue la sua formazione con la mentore Dariana Kumanova, intraprendendo un percorso di crescita musicale e professionale.A quindici anni pubblica la sua prima canzone originale presso lo Studio20 Milano, avviando una collaborazione intensa con un team internazionale. Nel 2023 conquista il titolo di Campionessa Europea assoluta di canto nella sua categoria al Campionato Europeo delle Performing Arts di Roma.L’anno successivo partecipa a X Factor Italia 2024, un’esperienza che le consente di farsi conoscere dal grande pubblico e apre la strada a nuove opportunità dal vivo, partecipando a eventi di rilievo come Capodanno in Musica (Mediaset), Milano Games Week e il Concerto di Natale del San Raffaele, dedicato ai bambini malati di tumore.Il debutto discografico ufficiale arriva nell’aprile 2025 con “Give it to me” (Kontradikt Records ltd. – distribuzione ADA Music Italia), un brano pop/dance scritto insieme a Daniele Azzena che celebra la bellezza delle piccole cose e l’amore universale.A giugno 2025 pubblica il secondo singolo “Beats Again”, firmato con Davide Napoli, che affronta con intensità e delicatezza le contraddizioni delle relazioni sentimentali.Entrambi i brani sono stati presentati dal vivo in occasione di manifestazioni nazionali come Summer 105 e Battiti Live 2025 su Canale 5, confermando la capacità di El Ma di coinvolgere il pubblico con energia e autenticità.Oggi, a soli diciotto anni, El Ma ha già all’attivo oltre dieci brani inediti scritti insieme al suo team italiano e internazionale, tra cui una collaborazione con uno degli autori di Kanye West (Ye).La sua proposta live unisce brani pop e momenti acustici più intimi, mettendo in risalto non solo la sua vocalità ma anche la capacità di creare un legame diretto con chi la ascolta.
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Nella puntata di oggi, ci concentreremo sul ritorno di John Galliano nel mondo della moda con Zara, segnando l'inizio di una nuova era.
Dopo due anni di assenza dal «sistema», John Galliano intraprende un percorso inaspettato per questa nuova fase: una partnership creativa di due anni con Zara. Un progetto che si basa sugli archivi del brand e promette di portare il suo immaginario a un pubblico molto più ampio.John Galliano è pronto a rientrare nel «sistema» della moda, ma lo fa attraverso una porta che nessuno si aspettava: Zara. Il designer britannico ha avviato con il marchio del gruppo Inditex una partnership creativa di due anni, durante la quale lavorerà a una rilettura degli archivi recenti del brand.Non si tratta di una semplice capsule, ma di una collaborazione più ampia e strutturata, che segna il suo ritorno operativo dopo l'uscita da Maison Margiela, avvenuta alla fine del 2024.Lo stesso Galliano ha condiviso questa notizia durante la Paris Fashion Week, spiegando a Vogue di essere al lavoro per «ri-autorializzare» i codici di Zara, piuttosto che reinterpretarli. In questo progetto, lo stilista intende rimettere mano a ciò che Zara è stata, filtrandolo attraverso la propria visione.L’iniziativa nasce dal rapporto con Marta Ortega Pérez, presidente di Inditex dal 2022 e figlia del fondatore Amancio Ortega, conosciuta attraverso la MOP Foundation e le mostre che promuove tra fotografia e moda.Negli ultimi anni, Zara ha già esplorato la moda d’autore, collaborando con nomi come Narciso Rodriguez e Stefano Pilati, oltre a capsule firmate da figure come Kate Moss e Steven Meisel.Tuttavia, la situazione qui è diversa: Galliano non arriva per un'apparizione fugace, ma per un progetto a lungo termine, con il tempo necessario per lascare davvero un segno.Il designer è molto entusiasta di intraprendere questa iniziativa, poiché è qualcosa che non aveva mai fatto prima, attratto soprattutto dalla novità del processo. Questo è forse l'aspetto più interessante della collaborazione: non un semplice ritorno, ma una nuova fase.Ha definito il lavoro sostenibile «da un punto di vista creativo», suggerendo che lavorare sugli archivi, oggi, possa rappresentare per lui un modo diverso e più stimolante di concepire la moda.Negli ultimi mesi, lo stilista aveva già fatto qualche apparizione nel sistema, quasi in punta di piedi. A gennaio, è stato avvistato in front row al debutto haute couture di Jonathan Anderson per Dior, una presenza che non è passata inosservata.Dopo un periodo di pausa dedicato a visitare musei, passeggiare nei boschi senza il telefono e riconnettersi con il proprio istinto, Galliano appare pronto a riprendere il suo cammino.Da qualche mese, infatti, starebbe già lavorando in segreto in un atelier nei dintorni di Parigi, dove avrebbe iniziato a sviluppare il progetto. Sul lavoro in corso preferisce non sbilanciarsi troppo, ma una cosa la lascia intendere chiaramente: è un progetto «guidato da forma e proporzione», senza ricadere in categorie precise. O, come lui stesso dice, qualcosa che si muove «oltre il genere e oltre le stagioni».La prima collezione nata da questa collaborazione arriverà nei negozi a settembre. E c’è un aspetto, in particolare, che sembra entusiasmarlo molto: l’idea di poter portare la moda a un pubblico completamente nuovo attraverso una piattaforma enorme come quella di Zara.Una vera e propria nuova era per John Galliano, e il designer sembra essere pronto: «Dicono che il terzo atto della vita sia il più importante», ha affermato. «E può essere anche il più divertente».E con questo, concludiamo l'episodio di oggi di Moda&Lifestyle. Speriamo che abbiate trovato interessante l'approfondimento sul ritorno di John Galliano nel mondo della moda attraverso la sua nuova collaborazione con Zara.
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Nella puntata di oggi, ci concentreremo su H&M e Stella McCartney
Tornano a collaborare insieme dopo vent’anni con una collezione dal forte impegno verso la sostenibilità.Dopo vent’anni dalla prima partnership, il gigante della moda svedese e la designer tornano a lavorare insieme su una collezione che richiama i codici iconici della maison inglese, enfatizzando al contempo la sostenibilità.La collezione SS 2026 è stata realizzata utilizzando materiali certificati e responsabili, molti dei quali riciclati. Non si tratta solo di creare una serie di capi, ma di avviare un dialogo concreto sulla sostenibilità, tramite iniziative e confronti che stimolino discussione e azione.Un elemento fondamentale di questo progetto è la creazione di un nuovo Insights Board, un tavolo di lavoro che riunirà voci e prospettive diverse dal mondo della moda, creando uno spazio di curiosità e ascolto. L’Insights Board ha l’obiettivo di trovare nuovi modi per i brand e per l’intero settore di influenzare e ideare il cambiamento, promuovendo il benessere degli animali e accelerando l’innovazione.Da questa collezione all’Insights Board, la collaborazione punta a generare un dialogo autentico, proporre un design d’eccellenza e creare un impatto duraturo.La visione condivisa da McCartney e H&M si basa sulla convinzione che la sostenibilità debba rimanere un tema centrale nella moda, promuovendo trasparenza, confronto e, soprattutto, speranza.La designer afferma e condivide il suo entusiasmo nel tornare a collaborare con H&M, vent’anni dopo la loro prima partnership. Rielaborare capi dal suo archivio è stato un viaggio emozionante, ricco di energia e gioia. Questa seconda collaborazione è l’occasione per riflettere sui progressi compiuti in termini di sostenibilità, pratiche cruelty-free e design consapevole – e per riconoscere onestamente quanto ancora dobbiamo fare, insieme. “Sono felice che H&M percorra questa strada con me: il vero cambiamento avviene solo quando si agisce sia dall’interno che dall’esterno, e ho sempre creduto che agire dentro il sistema sia la chiave per spingere l’industria verso il futuro” ha dichiarato Stella McCartney.«Stella è una vera innovatrice: fin dall’inizio ha rivoluzionato la moda con creazioni che ridefinivano la femminilità in modo anticonvenzionale. Questa collezione raccoglie capi imperdibili che celebrano quella visione. La sua bussola morale e il suo instancabile impegno per una moda sostenibile sono sempre stati fonte di ispirazione per noi in H&M, ed è un onore collaborare con lei per un progetto così ambizioso» ha concluso Ann-Sofie Johansson, H&M.La collezione Stella McCartney H&M sarà disponibile nella primavera del 2026 nei punti vendita H&M e online su hm.com.Unitevi a noi mentre esploriamo questa entusiasmante collaborazione e i suoi potenziali impatti nel mondo della moda. La collezione non è solo un insieme di capi, ma un manifesto del futuro della moda, dove estetica e responsabilità ambientale vanno di pari passo.Ogni pezzo della collezione racconta una storia di innovazione e rispetto per il pianeta. Dai tessuti eco-friendly alle tecniche di produzione responsabili, ogni dettaglio è stato pensato per ridurre l’impatto ambientale. Questa collaborazione non solo offre ai consumatori capi eleganti e di alta qualità, ma li invita anche a riflettere sulle scelte di consumo e sull’importanza di un approccio consapevole alla moda.Con questa collaborazione, H&M e Stella McCartney dimostrano che è possibile coniugare moda e sostenibilità senza compromessi. È un passo importante verso un’industria più etica e trasparente, dove l’innovazione è guidata da valori solidi e condivisi.
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Nella puntata di oggi, i riflettori sono puntati sul tanto atteso sequel "Il Diavolo veste Prada 2"
Bentornati in una nuova puntata di Moda&Lifestyle, il podcast che esplora trend, eventi e storie di imprenditoria. Nella puntata di oggi, i riflettori sono puntati sul tanto atteso sequel "Il Diavolo veste Prada 2". Questo film non rappresenta solo un ritorno nei lussuosi uffici di Runway, ma offre anche l’opportunità di riflettere sull'evoluzione del mondo della moda e della cultura pop. Con il cast originale e nuovi volti che apportano freschezza e dinamismo, scopriremo come il film affronti temi contemporanei, mantenendo l'eleganza e l'ironia che lo hanno reso un cult. Tratteremo tematiche legate alla moda ma sopratutto dell'impatto che questo sequel avrà sull'industria cinematografica e del fashion. Restate con noi per un episodio ricco di stile e sorprese! Il tour mondiale del film è iniziato a Città del Messico, seguito dalle tappe di Meryl Streep e Anne Hathaway a Tokyo. Il tour proseguirà a Seul e Shangai, culminando con la prima mondiale a New York e concludendosi a Londra. Dopo quasi vent'anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nel tanto atteso sequel del fenomeno del 2006 che ha segnato una generazione. Il film riunisce il cast originale con il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, e introduce una serie di nuovi personaggi, tra cui quelli interpretati da: Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen e B.J. Novak. La canzone originale “Runway” è interpretata da Lady Gaga e Doechii. Il pubblico attende con trepidazione di scoprire come si evolveranno le storie dei protagonisti e quale impatto avranno le nuove aggiunte al cast. Le aspettative sono altissime, non solo per la trama, ma anche per la moda, che è stata un elemento iconico del primo film. I più rinomati stilisti del mondo hanno contribuito a creare look mozzafiato e all'avanguardia che sicuramente faranno tendenza. Le riprese hanno già suscitato curiosità tra i fan, che hanno avuto un assaggio del glamour e del dramma attesi in "Il Diavolo veste Prada 2". Dalle passerelle milanesi durante la scorsa Fashion Week dove Miranda, Andy e Nigel hanno preso parte - sfilata spettacolare che sarà presente nel film, ad alcune delle scene più memorabili che sarebbero state girate in location esclusive, tra cui i tetti di Manhattan e le boutique di lusso lungo la Fifth Avenue. Con un mix di umorismo, pathos e riflessioni sull'evoluzione del mondo della moda, il sequel promette di essere un viaggio emozionante e coinvolgente. I fan non vedono l'ora di ritrovare Miranda Priestly e il suo inconfondibile stile, mentre si chiedono quale sarà il prossimo passo nella carriera di Andy Sachs."Il Diavolo veste Prada 2" è destinato a diventare un altro classico del cinema, unendo generazioni con il suo fascino senza tempo e la sua irresistibile ironia. Non resta che prepararsi per una nuova avventura nel mondo sfavillante dell'alta moda. Intanto il press tour del film continua e con il trailer finale, rilasciato poche ore fa, il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Grazie per averci seguito in questa emozionante puntata di Moda&Lifestyle, dove abbiamo esplorato il mondo affascinante e in continua evoluzione de "Il Diavolo veste Prada 2". Speriamo che il nostro viaggio tra moda, cinema e cultura pop vi abbia ispirato e incuriosito. Ricordate, la moda è una forma d'arte e un'espressione di sé stessi. A presto, e come sempre, restate sintonizzati!
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Nella puntata di oggi, i nostri riflettori sono focalizzati su la proiezione del documentario "Le Donne e il Carcere" di Lucilla La Puma.
Bentornati in una nuova puntata di Moda&Lifestyle Il podcast che esplora trend, eventi, storie imprenditoriali e sociali. Nella puntata di oggi, i nostri riflettori sono focalizzati su un evento straordinario che ha unito il cinema e l'impegno sociale: la proiezione del documentario "Le Donne e il Carcere" di Lucilla La Puma. Questo documentario, presentato presso l’OFF/OFF Theatre di Roma, affronta con sensibilità e profondità il tema delle donne in stato di detenzione.Testimonianze di ospiti speciali che hanno partecipato all'evento, tra cui Bruna Arceri, ex detenuta, e Francesca Tricarico, regista del progetto "Le Donne del Muro Alto". Scopriremo l'importanza del reinserimento sociale e lavorativo, grazie anche a progetti innovativi come quelli di Marco Maria Marzio, il quale ha fondato una compagnia di sartoria sociale sostenibile.Rimanete con noi per un episodio ricco di spunti di riflessione e storie di resilienza che dimostrano come l'impegno e la passione possano generare un vero cambiamento.L'evento, caratterizzato da una forte componente emotiva e riflessiva, ha attirato un pubblico attento e sensibile alle tematiche trattate.Il documentario, che affronta questioni di grande rilevanza sociale, ha coinvolto gli spettatori su più livelli, stimolando una profonda riflessione sulle dinamiche presentate. La narrazione visiva è stata accompagnata da una colonna sonora evocativa e da immagini potenti, in grado di trasmettere messaggi forti e chiari.Il Documentario sulla Donna in DetenzioneQuesto documentario ha l'obiettivo di illuminare la realtà delle donne in stato di detenzione, affrontando aspetti intimi e privati, come il diritto alla maternità, i colloqui e gli incontri, l'affettività e le questioni legate alla sicurezza. Sono stati trattati anche temi come il sovraffollamento e il conseguente reinserimento nella società e nel mondo del lavoro.Ospiti sul palco:Tra i presenti, anche l’avvocato penalista Giuseppe Benvestito, coinvolto nelle riprese effettuate in Puglia, la psicologa clinica e volto Rai Antonella Elena Rossi, e Riccardo Arena di Radio Radicale.La serata si è conclusa con uno scambio di idee tra i partecipanti, che hanno condiviso esperienze e prospettive future su come continuare a lavorare per un cambiamento positivo e inclusivo. Questo evento è stato un chiaro esempio di come l'arte e il dialogo possano essere strumenti potenti per promuovere una maggiore consapevolezza e un autentico spirito di comunità.Siamo giunti al termine della puntata, vi ringraziamo come sempre per averci seguito e di tutto il vostro supporto! Non dimenticate di seguire il podcast per rimanere aggiornati su news e trend. Alla prossima puntata!● Bruna Arceri, ex detenuta che ha scontato la sua pena nel carcere di Rebibbia;● Francesca Tricarico, regista e ideatrice del progetto teatrale “Le Donne del Muro Alto”;● Marco Maria Marzio, avvocato, imprenditore e fondatore della compagnia Profile Palingen (www.palingen.it), specializzata in sartoria sociale sostenibile, che ha creato nuove opportunità di lavoro nel carcere femminile di Pozzuoli;● Padre Boldrin, cappellano della sezione maschile della casa circondariale di Rebibbia;● Sabrina Rega, figlia di Cosimo Rega, ex ergastolano scomparso, che ha intrapreso un percorso di recupero e rinascita grazie al teatro, partecipando anche a progetti come “Cesare deve morire”, un docufilm realizzato dai fratelli Taviani, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino.
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Oggi vi porteremo in un viaggio affascinante nel mondo di Bella Grace
Un marchio che ha saputo unire eleganza e sostenibilità in un equilibrio perfetto. Scopriremo insieme come la Founder e CEO, Kristina, ha trasformato un sogno in una realtà di successo, mantenendo intatti i valori etici e comunitari. Attraverso una conversazione esclusiva, scopriremo le sfide, le innovazioni e le aspirazioni che animano Bella Grace. Restate sintonizzati per un episodio ricco di ispirazione e scoprite come il beauty possa diventare un potente strumento di espressione e cambiamento positivo. Buon ascolto!Kristina condivide le sue intuizioni e la visione ispiratrice. Ha parlato delle origini del marchio, delle sfide affrontate e delle strategie etiche che hanno permesso di prosperare.L'intervista offre uno sguardo su come innovare mantenendo le tradizioni e l'impatto positivo dell'attenzione al dettaglio e dell'impegno nella comunità. Scoprirete come Bella Grace veda il settore beauty come un'espressione di identità e valori.Kristina ha condiviso come Bella Grace sia emersa dal desiderio di creare qualcosa di significativo, costruttivo e radicato nell'integrità. Fin dall'inizio, il suo obiettivo non è stato solo costruire un marchio, ma formare una comunità che valorizzi la qualità, l'autenticità e il benessere. Kristina desiderava che Bella Grace rappresentasse un equilibrio tra bellezza e sostanza, crescita responsabile e innovazione senza compromettere la sua essenza.Una delle principali sfide affrontate è stata gestire la crescita rimanendo fedeli ai valori fondamentali del marchio. Con l'evoluzione di Bella Grace, è stato cruciale mantenere la flessibilità senza perdere l'identità. Ascoltando attentamente i clienti, affinando i processi e mantenendo una visione chiara a lungo termine, il marchio ha trasformato le difficoltà in opportunità di allineamento, innovazione e crescita sostenibile.Bella Grace rispetta le fondamenta che definiscono il marchio, rimanendo aperta all'evoluzione. La tradizione conferisce identità e credibilità, mentre l'innovazione permette di rimanere rilevanti. Ogni nuova iniziativa viene valutata da entrambe le prospettive: si chiede se onora le radici migliorando realmente l'esperienza offerta.Il marchio si impegna in pratiche responsabili che superano l'ambito aziendale. Collabora consapevolmente con fornitori locali, sostiene iniziative guidate dalla comunità e prende decisioni orientate alla sostenibilità. Kristina è fermamente convinta che il successo a lungo termine sia inseparabile dalla responsabilità sociale e ambientale.Il suo stile di leadership è pratico, trasparente e focalizzato sugli obiettivi. Kristina fa da esempio e si concentra sul potenziare gli individui piuttosto che sulla loro microgestione. La motivazione nasce da una visione condivisa: quando le persone comprendono il significato del loro operato, l’impegno e le prestazioni seguono naturalmente.Kristina ricorda un momento in cui doveva scegliere tra una rapida espansione e una crescita sostenibile. Optare per la sostenibilità invece della velocità ha rafforzato la sua convinzione che il successo debba essere intenzionale, non affrettato. Quella decisione ha plasmato il suo approccio alla leadership, alla pianificazione e alla definizione del successo fino ad oggi.Il futuro di Bella Grace si fonda su un’espansione ponderata, un coinvolgimento più profondo della comunità e un'innovazione continua. Intendono investire nei talenti, perfezionare l'offerta e esplorare partnership strategiche in linea con i loro valori. La crescita è una questione di profondità, non solo di scala.Il futuro appartiene ai marchi che mettono al primo posto l’autenticità, la trasparenza e il benessere olistico. I consumatori diventano sempre più esigenti e orientati al valore. L’innovazione continuerà, ma solo i marchi che allineano l’innovazione alla fiducia e alla responsabilità potranno resistere nel tempo.
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Oggi vi porteremo nel cuore pulsante della Milano Fashion Week, un evento che ogni anno risplende di creatività e innovazione.
Nel corso di questo episodio, vi accompagneremo in un viaggio attraverso le passerelle milanesi, dove la tradizione si fonde con la modernità e dove ogni sfilata è una celebrazione dell'arte e del design.Da Gucci a Valentino, passando per Prada, esploreremo come questi grandi nomi hanno saputo reinventarsi, mantenendo al contempo un legame profondo con le loro radici storiche.La Milano Fashion Week Donna è stata un evento spettacolare che ha messo in luce l'eleganza e l'innovazione della moda italiana. Durante questa settimana, le passerelle milanesi hanno ospitato una serie di sfilate mozzafiato che hanno incantato il pubblico con creazioni memorabili e audaci.Uno dei momenti più indimenticabili è stato lo spettacolo di Gucci, che ha rivelato la nuova collezione audace, come ci si aspettava. Dai completi anni '90 al vestito G-string, ecco la “Gucciness” di Demna. Questa collezione, che segna “la primavera” di Demna da Gucci in passerella, si distingue per un approccio pragmatico. L'intento è quello di creare oggetti autentici e desiderabili, per tutti, «senza giustificazioni pseudo-intellettuali».Demna ci aveva già preparato, con un'insolita sfilata-non-sfilata primavera estate 2026 dal nome La Famiglia, a un ritorno, a tratti inaspettato, dello stile della “Milano per bene e da bere”. Come se, lui stesso, in qualità di designer, avesse sentito l'impellente necessità di immettersi nella Gucciness per abbracciarla appieno, prima ancora di interpretarla.Ha studiato, visionato gli archivi storici, ha letteralmente camminato nella bellezza di Firenze, per innalzare Gucci a un nuovo splendore. Che strilla anni '90, ma con una primavera - intesa come nuovo inizio - in cui la pluralità di gusti e attitudini è per tutti e col desiderio che ognuno di noi, a modo suo, possa riconoscervisi.Prada ha presentato una collezione che unisce tradizione e modernità, con ogni outfit che offre quattro volti e possibilità di styling. La sfilata, tenutasi durante la Milano Fashion Week, celebra i molteplici ruoli delle donne attraverso capi trasformabili e la stratificazione.Questa sfilata offre una riflessione sulla realtà complessa delle donne e sulle sfide della vita quotidiana. Quante volte ci siamo sentite sopraffatte dai tanti impegni e dai vari ruoli che ricopriamo?Oggi, i direttori creativi del marchio, Miuccia Prada e Raf Simons, vogliono rendere omaggio alla donna in questi termini, partendo dal concetto di stratificazione degli abiti e dalla trasformazione che avviene attraverso i vestiti nel corso della giornata.La sfilata Valentino Haute Couture è un vero e proprio trionfo di lusso. Tra celebri icone di Hollywood, riferimenti storici e un tributo a Valentino Garavani, l’evento è stato un momento indimenticabile.La sfilata racconta di Hollywood prima che prendesse forma: il pubblico ha assistito allo spettacolo attraverso un Kaisepanorama, una macchina ottica che ha anticipato il cinema stesso.La collezione è stata aperta dalla voce di Valentino Garavani, fondatore della Maison, scomparso il 19 gennaio. Un estratto dal documentario Valentino: L'Ultimo Imperatore ha messo in evidenza il suo sogno per la moda.Alessandro Michele, l'attuale direttore creativo, ha reso omaggio a Valentino, descrivendolo come una figura mitologica e una presenza imprescindibile. La sfilata, intitolata Specula Mundi, è iniziata con un look in un vibrante rosso Valentino.La settimana della moda di Milano si è conclusa con un messaggio chiaro: la creatività e l'innovazione continuano a guidare la moda italiana verso nuove frontiere, celebrando al contempo l'eredità del passato. Un evento da ricordare, che ha confermato Milano come una delle capitali indiscusse del fashion mondiale.Chiudiamo qui questo episodio di Moda&Lifestyle, ringraziandovi per averci seguito in questo affascinante viaggio nel mondo della moda. Speriamo di avervi ispirato e di avervi offerto nuove prospettive su ciò che definisce lo stile contemporaneo.
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Oggi al Festival di Sanremo 2026 presentati progetti culturali e ambientali innovativi per l’Italia dall’imprenditore Luigi Rinzivillo.
Un Evento IndimenticabileL'evento si è svolto nel suggestivo locale Victory Morgana, scelto per la sua atmosfera incantevole e la capacità di ispirare meraviglia. Grazie alla regia esperta di Gino Foglia, Presidente dell'ACS, la serata si è trasformata in un'esperienza unica, coinvolgendo ospiti di spicco come Monsè, Vittoria Abbate e altre celebrità del mondo dello spettacolo. Le scenografie mozzafiato e le performance acrobatiche hanno reso la serata ricca di emozioni.Un'Atmosfera VibranteGli ospiti sono stati immersi in un'atmosfera vibrante; tra brindisi e conversazioni, sono nate nuove idee e collaborazioni, mentre dolci note di musica avvolgente accompagnavano l'allegria della serata.I discorsi hanno sottolineato l'importanza di creare sinergie tra artisti, imprenditori e ambientalisti per affrontare con creatività e determinazione le sfide del futuro.L'entusiasmo palpabile dei partecipanti ha dimostrato che questi progetti non sono solo idee, ma un movimento reale verso un cambiamento positivo, capace di unire generazioni diverse in nome di un progresso sostenibile e inclusivo.Iniziative di InnovazioneLa serata ha anche visto la presentazione di "Officine Culturali", un'iniziativa volta a creare spazi innovativi per artisti emergenti e creativi di ogni disciplina. Rinzivillo aspira a trasformare queste officine in incubatori di talento, dove idee e collaborazioni possano prosperare in un ambiente stimolante e accogliente.Parallelamente, il progetto "Green Mind" si propone di sensibilizzare il pubblico sulla sostenibilità ambientale, un tema sempre più rilevante nel dibattito contemporaneo. Attraverso workshop, eventi e collaborazioni con esperti, l'iniziativa mira a promuovere comportamenti eco-consapevoli e soluzioni innovative per un futuro più verde.Rilancio dell'Ippodromo di VareseNon poteva mancare il rilancio dell'Ippodromo di Varese, che con il suo piano di rinnovamento promette di diventare un punto di riferimento culturale e sportivo. Questa visione di un futuro più verde e inclusivo ha lasciato un segno profondo sui partecipanti, dimostrando il potere dell'unione tra arte e impegno civico.Un Grande SuccessoLa presentazione al Victory Morgana ha riscosso un notevole successo, attirando l'attenzione di figure importanti del mondo della cultura, dell'ambiente e dell'imprenditoria. La fusione di musica, innovazione e sostenibilità ha dimostrato come la collaborazione tra arte e impegno civico possa aprire nuove strade verso un futuro più luminoso e armonioso.Grazie per averci seguito in questa esplorazione delle novità da Sanremo 2026. Restate sintonizzati su Moda & Lifestyle per ulteriori approfondimenti su moda, cultura e innovazione. Alla prossima puntata!
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Oggi vi parleremo di un appuntamento imperdibile: la Milano Jewelry Week 2026
Quest'anno, la Milano Jewelry Week si presenta come un mosaico di creatività, innovazione e tradizione, unendo in una sinfonia perfetta i più prestigiosi marchi internazionali e i talenti emergenti. Questo evento unico trasforma la città in un palcoscenico dove la bellezza e l'arte del gioiello vengono celebrate in tutta la loro maestosità.Momenti di CondivisioneLa Milano Jewelry Week offre opportunità di condivisione e interazione, coinvolgendo gli operatori del settore e avvicinando al gioiello un vasto pubblico di curiosi e appassionati. Il ricco calendario di eventi include:● Mostre● Presentazioni● Workshop● Talk● Premiazioni● Live performance● VernissageLocation EsclusiveLa manifestazione si sviluppa nel centro di Milano all’interno di esclusive e suggestive location:● Palazzi storici● Atelier di alta gioielleria● Laboratori di arte orafa● Accademie● Gallerie d’arte● Boutique di moda● Showroom di designTutti gli eventi della Milano Jewelry Week sono aperti al pubblico; è sufficiente registrarsi per ricevere l'accredito. Alcuni eventi potrebbero richiedere l'acquisto di un ticket, a discrezione dell’organizzatore.The Jewelry HubThe Jewelry Hub, ufficialmente riconosciuto dal 2026 come Fiera Internazionale della Regione Lombardia, è un evento speciale ed esclusivo dove brand provenienti da ogni parte del mondo presentano le loro nuove creazioni, racchiudendo storie ed emozioni capaci di comunicare l’unicità e l’identità di ciascun autore.È l'unico evento a Milano che riunisce collezionisti, buyer e appassionati con i produttori e designer internazionali più innovativi nel settore della gioielleria. Il team di Prodes Italia lavora costantemente per presentare le creazioni più entusiasmanti, difficilmente visibili a Milano.Artistar Jewels, giunto alla dodicesima edizione, è un progetto internazionale annuale nato nel 2012, volto a promuovere il gioiello contemporaneo a livello mondiale. Oltre 200 artisti internazionali selezionati partecipano a questa mostra dedicata ai body ornament, presentando oltre 850 creazioni provenienti da 40 Paesi diversi. Una giuria di esperti seleziona gli artisti più meritevoli, che ricevono riconoscimenti e premi.Talent Show ContestEvento dedicato a tutte le scuole e accademie, che espongono i gioielli dei propri studenti. I partecipanti vengono candidati al Talent Show Contest, con importanti riconoscimenti per i vincitori. È un'ottima occasione per scoprire nuovi talenti provenienti da tutto il mondo.La Milano Jewelry Week è un evento diffuso nella città di Milano; oltre alle mostre collettive nei palazzi storici, molti brand, orafi, designer e produttori di gioielli aprono le porte dei propri store e laboratori al pubblico. All'interno di queste location si organizzano eventi esclusivi, come:● Mostre a tema● Presentazioni di collezioni in anteprima● Performance live● Incontri con la stampa● Cocktail party● WorkshopI visitatori possono scoprire tante interessanti realtà del territorio milanese, vivendo un’esperienza unica realizzata solo in occasione della MJW.Incontri TematiciOltre a mostre, premiazioni e presentazioni, durante la settimana si svolgeranno momenti di incontro e approfondimento, focalizzati sui temi più attuali e importanti nel settore dell’arte orafa e della gioielleria.Durante la MJW Award Ceremony, verranno svelati i vincitori della nuova edizione. Come ogni anno, una giuria di esperti selezionerà gli artisti e i brand che si sono distinti per originalità, tecnica e design, assegnando loro importanti riconoscimenti.Vi ringrazio per averci seguito e vi invitiamo a unirvi a noi nella prossima puntata di Moda&Lifestyle, dove continueremo a scoprire trend, eventi e la real life delle persone che ispirano e motivano. Grazie e ci vediamo presto!
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Raffaella Manetta ospita un'incredibile donna, Giselle Fainelli.
Un Viaggio da Brasilia a MilanoGiselle ci conduce in un viaggio che inizia in Brasile e la porta a Milano, una città ricca di opportunità ma anche di sfide. Con il suo sorriso contagioso e una determinazione che la contraddistingue, ci racconta come ha affrontato le difficoltà lungo il suo cammino e come queste esperienze abbiano influenzato la sua vita.Durante la nostra conversazione, Giselle sottolinea l'importanza di rimanere fedeli a se stessi, anche quando le pressioni esterne cercano di deviarci dalla nostra strada. Questa è una celebrazione della forza interiore e della resilienza che ogni donna possiede.Il Sostegno della FamigliaGiselle condivide come, grazie al supporto della sua famiglia e, in particolare, di suo marito Marco, è riuscita a emergere nel competitivo mondo della moda, senza mai compromettere la sua autenticità e integrità. Ci offre uno sguardo sincero sulle sfide legate ai pregiudizi che ha dovuto affrontare, dimostrando una forza d'animo che l'ha resa un modello per molti.Un momento cruciale del suo percorso è stato il sostegno incondizionato di Marco, che ha sempre creduto nel suo potenziale. Giselle racconta come le esperienze di viaggio abbiano arricchito la sua comprensione delle diverse culture, influenzando positivamente il suo lavoro e rendendolo più inclusivo.Benessere con StileAttraverso la sua rubrica "Benessere con Stile", Giselle aspira a ispirare i nostri ascoltatori a vivere con eleganza e consapevolezza, promuovendo un equilibrio tra benessere fisico e mentale. Il suo messaggio è chiaro: credete in voi stesse e abbracciate la vostra unicità, poiché in essa risiede la vera forza. È un appello a tutte le donne a seguire i propri sogni e a camminare con eleganza e consapevolezza.Moda&Lifestyle non è solo un racconto di conquiste personali, ma un invito a superare gli ostacoli e costruire una vita che rifletta il nostro autentico potenziale. Ringrazio Giselle per aver condiviso la sua straordinaria esperienza e per arricchire il dialogo sulla diversità e l'inclusione nel mondo della moda e oltre.Vi ringrazio per averci seguito e vi invitiamo a unirvi a noi nella prossima puntata di Moda&Lifestyle, dove continueremo a scoprire le storie di persone che ispirano e motivano. Grazie e ci vediamo presto!
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Carmelo Spina: Un Viaggio nel Mondo dell'Hairstyling
L'intervista con Carmelo Spina si trasforma in un intrigante racconto del suo percorso professionale e della sua filosofia nel campo dell'hairstyling. Con una passione nata in età precoce, Spina percepisce i capelli come un linguaggio, non solo come una materia da modellare.Questo approccio lo ha portato a scoprire il potenziale inespresso della professione, spingendolo a dedicarsi anche alla formazione di altri esperti del settore.Carmelo spiega come la formazione sia diventata una necessità naturale per lui, specialmente dopo aver incontrato numerosi parrucchieri tecnicamente preparati ma privi di visione e consapevolezza del proprio valore.«Ho sentito il dovere di accompagnarli oltre la tecnica», sottolinea, evidenziando l'importanza di accendere una luce di consapevolezza e identità nei suoi allievi.Uno degli aspetti più gratificanti del suo lavoro, sia come hairstylist che come formatore, è il momento in cui una persona riesce a riconoscersi e a esprimere la propria identità, smettendo di cercare approvazione esterna.«Come hairstylist accade davanti allo specchio, come formatore accade negli occhi: lo vedi quando scatta qualcosa», spiega Carmelo, enfatizzando la bellezza di questi attimi di autenticità.Nel suo approccio alla formazione, Carmelo evita di separare la tecnica dalla consapevolezza. «La tecnica senza consapevolezza è vuota, l’empatia senza competenza è fragile», dichiara, ribadendo l'importanza di unire mano e mente.Il suo metodo si concentra su aspetti come il senso del servizio, l’ascolto del cliente e la capacità di leggere le persone. Questo approccio, come sostiene Spina, rende i professionisti più solidi, sicuri e umani. L'evento di formazione recentemente tenuto a Milano è stato progettato come un'esperienza immersiva, mirata a spingere i partecipanti a riflettere e rimettere in discussione i propri automatismi.«Milano è stata il luogo ideale per parlare di evoluzione», afferma Carmelo, poiché la città stessa rappresenta una continua sfida al miglioramento.Tra i temi principali trattati durante l'evento ci sono stati la tecnica applicata con metodo, la consulenza d’immagine e il personal branding, ma soprattutto l’importanza dell’identità. Carmelo Spina ha voluto trasmettere ai partecipanti l'importanza di comprendere chi sono come hairstylist e perché un cliente dovrebbe scegliere proprio loro.Con questa visione, Carmelo non solo insegna un mestiere, ma guida verso una profonda comprensione di sé e del proprio valore professionale. Grazie per averci ascoltato e non dimenticate di seguirci sui nostri canali social per rimanere aggiornati su tutte le novità di «Moda&Lifestyle»
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Oggi rievocheremo i Fashion 2025 Best Moment
Dai debutti più attesi alle sfilate che hanno segnato la fine di un'era, dalla Milano Fashion Week di Miranda Priestly all'ultima collezione di Giorgio Armani: le meraviglie continuano a sorprenderci.Possiamo considerarlo un riepilogo, un carosello o un "Wrapped": ecco i momenti indimenticabili della moda italiana nel 2025, quelli che ci hanno profondamente colpito e che porteremo sempre nel cuore. Dalla prima volta di Bianca Balti e sua figlia Matilde Lucidi insieme su una copertina di Vogue, all’anteprima di Julia Roberts, fino alla Milano Fashion Week di Miranda Priestly e l'ultima collezione di Giorgio Armani: scopriamo insieme cosa ha definito la moda italiana nel 2025.L'anteprima Versace di Julia Roberts e Amanda Seyfried al Festival di VeneziaEra fine agosto e sembrava fosse trascorso molto tempo dalla nomina di Dario Vitale come direttore creativo di Versace. Il suo debutto si è realizzato con una giacca blu, camicia a righe e jeans indossati da Julia Roberts al Festival del Cinema di Venezia. Questo look ha guadagnato popolarità, soprattutto quando è stato indossato anche da Amanda Seyfried per un photocall.Il Diavolo veste Prada 2 è stato probabilmente il tema più amato, atteso e discusso dell'anno. Durante la Milano Fashion Week, nessuna celeb ha catturato l'attenzione come Meryl Streep, tornata nei panni dell'inflessibile Miranda Priestly. Mentre in passerella sfilavano i capi della nuova collezione, il front row dello show di Dolce & Gabbana SS26 si è trasformato in un “set nel set”, offrendo agli ospiti un'esperienza di moda e cinema che difficilmente dimenticheranno.I Debutti della Stagione a MilanoQuattro sono stati i debutti dell'ultima stagione a Milano: Demna da Gucci, Louise Trotter da Bottega Veneta, Simone Bellotti da Jil Sander e Dario Vitale da Versace. Se per quest'ultimo non avremo modo di vedere il “dopo” – dato che è stato recentemente annunciato il termine del breve percorso condiviso – gli altri hanno scritto l'inizio di capitoli che, con un pizzico di fiducia, potrebbero diventare ciò che speriamo o ciò che non ci aspettiamo. Purché ci destabilizzino a sufficienza per romperne i confini e portarci altrove.L'ultimo abito presentato, uno scudo fluido decorato di cristalli, ha nuovamente messo in evidenza l'anatomia del corpo femminile, nudo. Al contempo, richiamava i codici vestimentari del gladiatore, emblema indiscusso di forza nella storia della Roma antica.Maria Grazia Chiuri ha concluso il suo percorso con Dior con la sfilata Cruise 2026, tenutasi a Villa Albani Torlonia, a Roma. Non è stata solo una sintesi autobiografica di un momento, ma una narrazione eterea di un angolo di mondo in cui cinema, teatro, moda e arte si intrecciano senza sovrapporsi.Nessun momento, forse, ha segnato il 2025 come la perdita di Giorgio Armani. E nessun momento è stato toccante come la sfilata primavera estate 2026, con l'ultima collezione disegnata dal Re, che ha reso tangibili le connessioni emotive tra passato, presente e futuro. Sulle note di Ludovico Einaudi, alla Pinacoteca di Brera, è andato in scena il riassunto di oltre cinquant'anni di moda che si è rivelato essere un arrivederci, non programmato, a tutti noi.Grazie per averci ascoltato e non dimenticate di seguirci sui nostri canali social per rimanere aggiornati su tutte le novità di «Moda&Lifestyle».Grazie per averci ascoltato e non dimenticate di seguirci sui nostri canali social per rimanere aggiornati su tutte le novità di «Moda&Lifestyle».
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Oggi ci immergeremo nel mondo della Milano Fashion week maschile
Dal 16 al 20 gennaio 2026 si è svolta la Milano Fashion Week Uomo, con sfilate di brand come Zegna, Dsquared2, Dolce & Gabbana, Prada e Giorgio Armani. Questa edizione ha incluso 76 eventi, rendendo Milano un punto di riferimento internazionale per moda e creatività. Hanno sfilato anche nuovi nomi come SAUL NASH, mentre Ralph Lauren ha debuttato nel calendario milanese. La settimana ha celebrato anniversari significativi e ha ospitato eventi aperti al pubblico, come la collaborazione tra K-WAY e Vogue Italia.Tra nuovi nomi e grandi conferme, la città ha accolto in grande stile la settimana della moda. In concomitanza con la fine di Pitti Uomo, il 16 gennaio è iniziata la Milano Fashion Week Uomo con le sfilate e le presentazioni delle collezioni autunno inverno 226-227. Ma quali sono stati i brand che abbiamo visto in passerella e in presentazione? Ad aprire le danze di questa Milano Fashion Week Uomo FW 26-27 è stato Zegna, che è tornato in città dopo aver sfilato a Dubai in occasione della scorsa stagione. Diverse le conferme habitué di Milano, come Dsquared2, Dolce & Gabbana, Prada e Giorgio Armani. In questa edizione sono mancati all'appello Gucci, Fendi ed Emporio Armani, che prediligono le sfilate di febbraio uomo/donna. Pronounce, Simon Cracker, Paul Smith, Setchu e Qasimi hanno confermato invece la loro presenza in passerella.Milano ha dimostrato di essere, ancora una volta, un hub interessante anche per le nuove voci del settore. Nel calendario delle sfilate sono stati presenti anche PDF, brand emergente di Domenico Formichetti, e SAUL NASH, marchio britannico che in passato sfilava a Londra. Prima passerella per Domenico Orefice e Victor Hart. Direttamente dagli Stati Uniti, è stato presente per la prima volta nel calendario ufficiale delle sfilate milanesi anche Ralph Lauren.Questa settimana della moda è stata anche l'occasione per festeggiare alcuni anniversari importanti, come il venticinquesimo del brand Blauer, il decimo anniversario di Pronounce e il quinto di Marcello Pipitone-Bonola. Grande attesa per le presentazioni di Brunello Cucinelli, Etro, Ferragamo e Tod's. E ancora, la Milano Fashion Week Uomo ha accolto per la prima volta le presentazioni di Bottega Bernard, Dunhill, K-Way, Plās Collective, Moarno, Sagaboi e Stone Island.Assistere a una sfilata di moda era, ancora, uno dei più grandi desideri di tutti gli appassionati di moda. La digitalizzazione – e quindi l'arrivo del live streaming – ha dato la possibilità ai più curiosi di poter ammirare in diretta i capi che hanno sfilato in passerella. Anche in occasione della Milano Fashion Week Uomo autunno inverno 26-27, i brand hanno trasmesso in tempo reale i loro fashion show sui rispettivi siti web e canali social ufficiali, ma anche sul sito ufficiale di Milano Fashion Week. Nonostante ciò, le sfilate di moda rimangono ancora oggi degli eventi riservati perlopiù agli addetti ai lavori del settore, invitati direttamente dai brand ad assistere agli show dal vivo.Grazie per averci ascoltato e non dimenticate di seguirci sui nostri canali social per rimanere aggiornati su tutte le novità di Moda&Lifestyle.
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Nuova puntata del podcast Moda&Lifestyle, dedicata alla cantante EL MA.
Con il suo stile inconfondibile e la capacità di mescolare diversi generi, EL MA ha conquistato il cuore di numerosi fan in tutto il mondo.Nell'episodio di oggi, esploreremo il suo nuovo singolo «Jolie», un brano che sta rapidamente conquistando le classifiche e creando un vero e proprio fermento nella scena musicale. Questa canzone unisce melodie coinvolgenti a testi profondamente emotivi, trasmettendo un messaggio potente e avvincente.Dopo i successi di “Give it to me” e “Beats again”, eseguiti quest'estate sui principali palchi d'Italia (Battiti Live, Summer Festival di Radio 105 e altri), arriva l'attesissimo brano in italiano di El Ma: “Julie”.El Ma aveva già promesso l'anno scorso, durante la sua partecipazione a X Factor, di imparare l'italiano per poter cantare in una lingua che ama profondamente. E così è stato.In uscita il 10 ottobre, “Jolie” racconta un'estate di passione e segreti, tra notti incandescenti, baci rubati e promesse infrante.La canzone esplora la leggerezza e la forza dell'amore, ma anche il suo lato più vulnerabile: il tradimento, il desiderio diviso e il triangolo amoroso che rende tutto più intenso e proibito. Una melodia che evoca il mare e la luna piena, dove amarsi d'estate "non può farci male", anche se il cuore rischia di ardere.“Non vedevo l’ora di cantare in italiano,” racconta El Ma. “Sono molto felice di averlo fatto. Mi sono divertita e ho lavorato sodo per realizzare questo sogno che avevo da tempo! Mi piace scrivere canzoni, isolarmi in studio e trovare ispirazione anche nelle cose più semplici, che a volte nascondono grandi verità e sentimenti inespressi che tutti proviamo.”Un brano pop, con sonorità moderne, caratterizzato da un basso ritmato e suoni elettronici. Elmira Marinova, conosciuta come EL MA, è nata il 21 maggio 2007 a Sofia. Il padre è un ex calciatore junior della nazionale bulgara, mentre la madre è un'ex modella attualmente impegnata in fondazioni benefiche. Il fratello maggiore è coinvolto nella musica "Drum and Bass" e crede fermamente nel talento della sorella.All'età di 9 anni, EL MA inizia a cantare nel coro di voci bianche con una delle migliori insegnanti bulgare, Adelina Koleva, e a 15 anni pubblica il suo primo brano originale nello Studio20 Milano di Dariana Koumanova, aprendo così le porte a futuri progetti e eventi.A settembre 2023, EL MA è diventata Campionessa Europea nella sua categoria (canto) al campionato europeo di performer arts a Roma. Oggi EL MA ha già più di 15 brani inediti scritti con il suo team. Ha collaborato con uno degli autori di Kanye West (Ye) per il brano “Going down”.A settembre 2024, entra nel roster di Jake La Furia di X Factor, dove viene apprezzata non solo per le sue doti canore, ma anche per il suo carattere solare ed estroverso.Partecipa al Capodanno in musica 2024, condotto da Federica Panicucci e trasmesso su Canale 5, e al concerto di Natale San Raffaele.Grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. Colgo l’occasione per augurarvi un sereno Natale e un felice anno nuovo, pieno di musica e gioia. Che il 2026 sia un anno ricco di nuove scoperte ed indimenticabili esperienze.Continuate a sintonizzarvi per altri episodi del nostro podcast, dove vi porteremo ancora tante sorprese e artisti eccezionali proprio come EL MA. Vi ringraziamo per il vostro supporto e vi invitiamo a condividere con noi le vostre opinioni e i momenti preferiti. Buone feste a tutti!
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Raffaella Manetta oggi parla del brand e del designer MARIO DICE
Il designer è un nome che incarna l'eleganza e l'innovazione nel panorama della moda italiana. Cresciuto con una passione innata per il design, ha fondato un marchio che unisce tradizione e modernità, conquistando un pubblico internazionale.Raffinato ed elegante, Mario Dice è un designer che rappresenta con orgoglio il valore del made in Italy nel mondo. Con un approccio classico ma futurista, dinamico e determinato, è oggi uno dei simboli dell'eccellenza della moda italiana. La sua carriera è costellata di esperienze formative che lo hanno arricchito tanto sul piano umano quanto professionale.Nel mondo della moda, è uno dei designer italiani più rispettati, avendo collaborato con nomi prestigiosi del settore. Ogni collaborazione ha contribuito a far emergere il suo lato creativo, trasformando la sua immaginazione in opere tangibili e insegnandogli come sfruttare al meglio le sue idee. A livello personale, ha appreso l'importanza della “dignità del lavoro” e ha compreso come non comportarsi mai con coloro che un giorno lavoreranno per lui.Il marchio di Mario Dice si distingue per la “storia dell’Esperienza”, percepita da chi indossa uno dei suoi abiti. Ci sono racconti che devono essere vissuti sulla pelle, affondando in un misterioso scrigno che custodisce segreti impalpabili, composti da emozioni, memorie, esperienze e intenzioni. Queste storie devono radicarsi dentro di noi, permettendo loro di innestarsi con sincerità nella nostra essenza per poi fiorire in una narrazione autentica, espressa attraverso abiti realizzati con tessuti modellati da mani esperte, arricchiti da lavorazioni delicate che abbelliscono la pelle mentre accarezzano l’anima.Alla domanda su cosa rappresenti l'eleganza per la donna di Mario Dice, la risposta è chiara:«È una donna forte e al contempo delicata. Ho sempre avuto il massimo rispetto per il corpo e per l'intelligenza delle donne». L’eleganza delle mie collezioni scaturisce da questi due elementi fondamentali. Ogni donna che indossa un mio abito riesce così a esprimere la propria eleganza, trasmettendo a sua volta l’essenza di Mario Dice.Nella mia visione femminile si riflettono il mio entusiasmo, la mia sicurezza e la mia continua capacità di meravigliarmi di fronte al mondo. Lei è colei che trasforma il mio pensiero; nelle collezioni si percepisce quel sentimento di trovarsi all'inizio di ogni percorso, con davanti a sé infinite possibilità.Le sue collezioni si contraddistinguono per linee eleganti, dettagli raffinati e un'accurata selezione di tessuti di alta qualità, elementi che si riflettono in ogni pezzo realizzato.Stile, Stelle e Sensibilità: Cosa Significano per Lui?Lo stile è la forza trainante del suo lavoro, un elemento difficile da creare, mantenere nel tempo e trasferire su un abito. Un “stile” distintivo e all'avanguardia è ciò che anima un brand. La sensibilità è ciò che lo rende vulnerabile, il suo tallone d’Achille in un mondo dove essere sensibili non sempre è un vantaggio. Tuttavia, senza di essa, non potrebbe trasformare un sogno in realtà, ma solo realizzare un prodotto.Molte celebrità hanno scelto di indossare le sue creazioni, rendendo i suoi abiti protagonisti di red carpet e shooting fotografici di prestigio. La sua abilità nel creare capi che esaltano la personalità di chi li indossa è uno dei motivi per cui continua a essere un punto di riferimento nel settore.Le sfilate di Mario Dice sono eventi attesissimi, dove la sua capacità di raccontare storie attraverso la moda si manifesta in tutta la sua potenza creativa. Ogni collezione è un viaggio, un'esperienza visiva che cattura l'essenza del lusso contemporaneo.
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Raffaella Manetta oggi vi parla della storia del brand di calzature di lusso Reveal Milano
La nostra conversazione inizia con l'ispirazione dietro Reveal Milano. Il brand nasce da una profonda passione per l'artigianalità, un'eredità dei ricordi d'infanzia trascorsi nelle botteghe sartoriali.Qui, l'arte della creazione su misura ha instillato nei fondatori un amore per i gesti sapienti e la creazione di storie senza tempo. Ogni calzatura non è solo un oggetto di lusso, ma un racconto di bellezza e maestria.Parliamo poi del processo di design e produzione, un viaggio che coinvolge Barbara e Stefano in ogni singolo dettaglio. La loro attenzione alla qualità è assoluta e si riflette in una filiera corta che valorizza i fornitori locali, garantendo un impatto ambientale ridotto.Reveal Milano interpreta il lusso con un approccio di "Quiet Luxury", un lusso senza ostentazione, per clienti che cercano autenticità ed etica. Ogni scelta di materiale, dalla pelle di vitello al denim italiano, è fatta con un occhio attento alla sostenibilità e al rispetto per l'ambiente.L'innovazione e la tradizione si intrecciano nella filosofia aziendale di Reveal Milano. Lavoro manuale qualificato e tecnologie brevettate si fondono per offrire calzature che non solo esaltano la figura femminile, ma offrono anche comfort e supporto.Nonostante le sfide del mercato, il brand si sta espandendo verso nuovi orizzonti, con piani per entrare nei mercati del Medio Oriente e degli Stati Uniti. La visione per il futuro include l'introduzione di borse e cinture, ampliando il repertorio di creazioni artigianali.La sostenibilità è un valore fondamentale per il brand di calzature, il quale si ispira alla ricca tradizione calzaturiera italiana per offrire un prodotto completamente "Made in Italy". Il brand si impegna nella selezione di partner e fornitori locali, creando una filiera che riduce al minimo il trasporto di prodotti semilavorati e, di conseguenza, l'impatto ambientale.Le aziende con cui collabora sono certificate per il loro impegno verso la sostenibilità e per le iniziative che mirano a ridurre il loro impatto ecologico.Il design delle calzature è concepito per essere senza tempo e sempre attuale, opponendosi alla mentalità del "fast fashion" e promuovendo la durevolezza. Il marchio aspira a coniugare stile e sostenibilità attraverso scelte consapevoli in ogni fase della produzione.Il messaggio che Reveal Milano desidera trasmettere è chiaro: le loro calzature sono un tributo all'eleganza intramontabile, un invito a esprimere classe e raffinatezza ad ogni passo.Continuate a seguirci per scoprire altri racconti affascinanti e approfondimenti su brand che stanno facendo la differenza nel panorama del lusso sostenibile. Nel frattempo, vi invitiamo a esplorare le collezioni di Reveal Milano e a lasciarvi conquistare dalla loro dedizione all'artigianato e al lusso autentico.Speriamo che questa puntata vi abbia ispirato a riflettere sull'importanza della sostenibilità e dell'eleganza senza tempo. Vi ringraziamo per il vostro ascolto e vi aspettiamo alla prossima occasione, dove esploreremo altre storie di innovazione e successo nel mondo della moda e oltre. Non perdetevelo!Grazie per aver ascoltato questa puntata di Moda&Lifestyle. Siamo certi che il viaggio di Reveal Milano continuerà a ispirare e a incantare appassionati di moda in tutto il mondo. Restate sintonizzati per altre storie di successo nel mondo della moda.
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Raffaella Manetta oggi ci parlerà della Camera Nazionale della Moda
Benvenuti a un Nuovo Episodio del Podcast «Moda&Lifestyle». Oggi ci immergeremo nel mondo affascinante e dinamico della moda italiana, esplorando le nuove proposte della Camera Nazionale della Moda Italiana per la Legge di Bilancio 2026. Questo è un tema di grande rilevanza per il futuro del nostro settore.Proposte della CNMILa Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) ha annunciato le proposte presentate al Governo, come ogni anno in occasione della Legge di Bilancio, con l'obiettivo di fornire suggerimenti concreti e soluzioni operative a sostegno dell'intera filiera produttiva del comparto moda italiano.Recentemente, la CNMI ha svelato un piano strategico composto da 13 proposte, tutte orientate a rafforzare la competitività del fashion tricolore, che attualmente affronta sfide significative, alcune delle quali potrebbero diventare permanenti.In questo episodio, discuteremo di come queste iniziative possano avere un impatto positivo sulla filiera produttiva e supportare le aziende italiane in un contesto globale sempre più complesso.Carlo Capasa, Presidente di CNMI, ha commentato:“Il settore moda in questo momento ha bisogno di stabilità, visione e strumenti che premino chi innova e produce valore nel nostro paese.”Con queste proposte al Governo, la CNMI ribadisce la sua volontà di collaborare con le istituzioni per garantire al Made in Italy un futuro forte, sostenibile e competitivo.Punti Salienti delle ProposteTra i punti salienti del documento, approfondiremo la proroga del credito d’imposta per le attività di design, una misura cruciale per incentivare l'innovazione e la creatività, essenziali per la nostra industria.Le misure principali includono:Proroga e potenziamento del credito d’imposta per le attività di design e ideazione estetica.Rifinanziamento delle misure di digitalizzazione 4.0 tramite una riallocazione efficiente delle risorse non utilizzate del Piano Transizione 5.0.Incentivi per il trasferimento generazionale dei saperi artigianali e il rafforzamento delle Academy aziendali.Strumenti che favoriscano la partecipazione delle aziende capofila nel sostegno alle realtà manifatturiere e artigianali, le più colpite dalle attuali difficoltà.Inoltre, esamineremo le proposte della CNMI per la digitalizzazione e il trasferimento generazionale dei saperi, aspetti cruciali per garantire la continuità e il rinnovamento delle competenze artigianali.Strategia di InternazionalizzazioneNon mancheremo di discutere delle strategie di internazionalizzazione, concentrandoci sulle esportazioni verso gli Stati Uniti e sull'espansione nei mercati emergenti come il Messico e il Mercosur. Questi sforzi sono vitali per mantenere alta la bandiera del Made in Italy nel mondo.In tema di internazionalizzazione, le proposte includono:Credito d’imposta per le esportazioni verso gli Stati Uniti, colpite dai nuovi dazi.Misure dedicate all’espansione dei brand italiani in Messico e nei Paesi del Mercosur.Istituzione di un Fondo per la diffusione internazionale dei valori e dell’immagine della Moda, a sostegno delle attività promosse da CNMI, inclusa la Milano Fashion Week, che genera un significativo volume economico e ha effetti positivi sul gettito fiscale nazionale.Sostenibilità e WelfareParleremo anche di sostenibilità, un tema centrale nelle politiche della CNMI, che propone misure per contrastare l'ultra fast fashion e promuovere pratiche più etiche e rispettose dell'ambiente.Inoltre, nel capitolo welfare e lavoro, si prevede l’aggiornamento della disciplina sui fringe benefit, il loro innalzamento e stabilizzazione, con l'obiettivo di rafforzare il potere d'acquisto dei lavoratori e migliorare le condizioni economiche delle famiglie.
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà l’evento Morfosis.
Il brand svelerà la sua nuova collezione autunno/inverno 25-26, intitulata Im-Perfection (15), nella storica residenza nobiliare Coffee House di Palazzo Colonna, situata in Piazza SS. Apostoli, 67, Roma. Le proposte di questa stagione, create dalla talentuosa stilista Alessandra Cappiello, saranno presentate attraverso un’elegante trunk show venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 ottobre 2025, dalle ore 10:00 alle 19:00.La donna Morfosis è sofisticata, attiva, sicura, audace e indipendente, capace di esprimere la propria personalità con eleganza naturale, senza rinunciare alla magia del pragmatismo quotidiano. Questa nuova stagione continua l’indagine sull’imperfezione e il desiderio di affermare la propria unicità. Ogni capo racconta chi sei e diventa un rifugio identitario.Estetica QuotidianaNon parliamo di semplici trend, ma di presenza e di come vivere al meglio con attenzione, senso e bellezza. Nella fusione di ampi spazi e l’aspetto urbano dei tessuti, le texture narrano storie di modernità e tradizione, offrendo un’eleganza senza tempo. La collezione si concentra sulla qualità e sul benessere di chi la indossa; non è solo consumo, ma un’esperienza. L’intento è quello di essere eclettiche, libere e creative.Le proposte saranno presentate ancora una volta nella Coffee House di Palazzo Colonna, offrendo un’esperienza di lusso e bellezza a tutti gli ospiti. I colori spaziano dai toni del cioccolato, verde, burgundy e nuance naturali, interrotti dall’immancabile bianco e nero. I capispalla sono i veri protagonisti: dai cappotti ai bomber, passando per raffinati giacchini cropped, rigorosi doppiopetti e classiche giacche maschili.Le iconiche camicie garantiscono un look chic e naturale a qualsiasi silhouette, in un continuo gioco di esaltazione reciproca con gonne fluide e pantaloni rigorosi o fluttuanti. I tessuti, dai jacquard ai satin e velluti stampati, dalle sete fil coupé e dévoré ai mohair, riflettono incessanti ricerche e fornitori certificati che adottano pratiche sostenibili. Ogni pezzo è realizzato artigianalmente in Italia, in edizione limitata, nel rispetto della sostenibilità e della tradizione sartoriale, evidenziando l’impegno verso un lusso consapevole e senza tempo.Durante i tre giorni dell’evento, le appassionate del brand potranno ricevere consigli personalizzati di trucco dalla make-up artist Simona Augieri.Gli ospiti avranno l'opportunità di immergersi in un'atmosfera di esclusività e raffinatezza, potendo interagire direttamente con la designer Alessandra Cappiello e il suo team. Questo dialogo diretto permetterà di scoprire più a fondo l'ispirazione e il processo creativo dietro ogni capo, rendendo l'esperienza ancora più intima e significativa.Un'Esperienza Sensoriale CompletaLa presentazione sarà arricchita da un accompagnamento musicale selezionato per evocare le emozioni e le sensazioni che la collezione intende trasmettere. Gli ospiti potranno sorseggiare vini pregiati e assaporare delizie gastronomiche ispirate ai colori e ai sapori della stagione autunnale, creando un connubio perfetto tra moda e piacere dei sensi.Impegno per la SostenibilitàMorfosis continua a dimostrare il suo impegno verso una moda sostenibile, privilegiando materiali eco-compatibili e collaborando con artigiani locali che condividono la stessa filosofia. Ogni dettaglio è curato per garantire che la bellezza e l'eleganza non siano a discapito dell'ambiente, ma piuttosto un inno alla natura e alla sua preservazione.Questo trunk show rappresenta non solo un’occasione per ammirare la nuova collezione, ma anche un momento di celebrazione della moda come arte e mezzo di espressione personale. Gli ospiti lasceranno l’evento non solo con nuove idee di stile, ma anche con un rinnovato senso di consapevolezza e apprezzamento per la moda responsabile.
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà l’evento Torri IN Fashion
Nel cuore incantevole di Torri del Benaco, ha avuto luogo un evento che coniuga moda, artigianato di lusso e solidarietà in un’esperienza unica: Torri IN Fashion.Con il patrocinio del Comune di Torri del Benaco, questo evento, organizzato dalla visione di Luca Hettner e Paola Buonacara di HBrevolution, celebra l’eccellenza della moda e dell’artigianato in una delle location più suggestive del Lago di Garda.L'evento ha saputo trasformare la location in un palcoscenico straordinario. In due giornate piene di esperienze esclusive, la manifestazione ha unito stile e territorio, tutto incorniciato dalla bellezza senza tempo del Lago di Garda.La prima giornata (venerdì 11 luglio) ha preso il via con un esclusivo live shooting tra le pittoresche vie del borgo, trasformando le strade in una galleria d'arte a cielo aperto. Modelle, fotografi e brand partner hanno dato vita a un'esperienza immersiva, catturando l'essenza di abiti d'autore tra scorci mozzafiato.La giornata è culminata in una sfilata serale sul molo di Torri, trasformato in una passerella di 30 metri affacciata sul lago. Cinque stilisti di spicco, tra cui DiegoM, Luca Hettner, Madamoro, Lucia Pascale e PrincMay, hanno incantato con le loro collezioni, regalando al pubblico un crescendo di eleganza e innovazione sartoriale.La serata si è conclusa con un party esclusivo all'interno del Castello, dove si è brindato alla moda con i raffinati vini della cantina Terre di Leone, occasione speciale per networking e conversazione tra gli stilisti protagonisti, mass media, rappresentanti delle istituzioni del territorio tra cui la vice Presidente della Regione Veneto Dott.ssa Elisa De Berti ed altri ospiti selezionati.La seconda giornata (sabato 12 luglio) ha visto protagonista il Luxury Market sul molo De Paoli, un raffinato percorso tra moda, profumi, accessori e design.Espositori come Bambookeda, DomaSunglasses, Gvintage, Madamoro, Lucia Pascale, PrincMay, Pennata e &ngelKaftani hanno presentato le loro creazioni, ciascuna caratterizzata da uno stile unico e una forte visione sostenibile.Accanto al Market, i partecipanti hanno potuto godere di momenti di benessere con sessioni gratuite di Yoga Experience, curate da Bambookeda e condotte da Silvana Toffali del centro yoga Keleuthos, offrendo un'opportunità di rilassamento e rigenerazione.Il gran finale è stato segnato dall'Asta Benefica a favore di PIT Onlus e del progetto Convivio, un momento di solidarietà che ha raccolto fondi significativi per il sostegno dei pazienti oncologici.«Un sogno che si è avverato», ha dichiarato Paola Buonacara, co-fondatrice di HBrevolution. «Portare la moda in luoghi autentici ci ha permesso di creare emozioni vere, lontano dalla frenesia dei soliti circuiti».Luca Hettner ha enfatizzato l'importanza dell'evento: «Torri IN Fashion non è stato solo una sfilata, ma un'idea innovativa di evento: coinvolgente, immersivo e autentico. È la prova che la moda può generare bellezza e valore, ovunque».Torri IN Fashion è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Torri del Benaco, al supporto di Tesla Motor, al contributo organizzativo di Hotel Ristorante Al Caminetto e dello Studio Borrelli & Partners.Borrelli & Partner un modello di eccellenza nel panorama della consulenza aziendale, che unisce esperienza, innovazione e un forte impegno verso l’integrità e la responsabilità sociale. Lo studio si occupa di consulenza fiscale sia a livello nazionale che internazionale.L'attesa per la prossima edizione è già palpabile, con la promessa di nuove sorprese e un'ulteriore celebrazione dell'eleganza e del valore culturale.Grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra finestra sul mondo degli eventi e del glamour!
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Raffaella Manetta, oggi, vi condividerà la storia del brand LE PETITE PULLE
Nel cuore pulsante dell'Italia, dove la tradizione della maglieria si tramanda di generazione in generazione, nasce LE PETIT PULLE, un marchio che rappresenta l'eccellenza nel design e nella qualità artigianale.Con oltre trent'anni di esperienza, LE PETIT PULLE si distingue nel panorama della moda per la sua abilità nel coniugare tradizione e innovazione. Il brand trae ispirazione da un'immagine di eleganza intramontabile e modernità senza tempo. Le sue collezioni, caratterizzate da colori raffinati e linee fluide, celebrano l'importante eredità della maglieria italiana.LE PETIT PULLE valorizza l'uso di filati naturali e pregiati, reinventando le potenzialità delle fibre attraverso processi che armonizzano l'artigianato tradizionale con l'innovazione tecnica.Ogni pezzo di LE PETIT PULLE è il risultato di un rigoroso processo produttivo. L'attenzione ai dettagli e la varietà delle tecniche di lavorazione sono tratti distintivi che rendono le loro creazioni uniche. Dalle fibre di cashmere alle lane di alta qualità, ogni materiale è selezionato con grande cura per garantire capi di altissimo livello, caratterizzati da diverse consistenze e finiture.Un elemento fondamentale di LE PETIT PULLE è l'attenzione alla tracciabilità delle materie prime. Il brand collabora esclusivamente con fornitori certificati, garantendo un prodotto che è non solo elegante, ma anche etico e sostenibile.Questo impegno si riflette nelle collezioni, concepite come capsule, composte da pezzi limitati e curati nei minimi dettagli.Nonostante le sfide del settore, tra cui la chiusura di numerosi laboratori artigianali, LE PETIT PULLE continua a promuovere l'artigianato di alta qualità.Il brand ha saputo trasformare le difficoltà in opportunità, come dimostra il successo ottenuto nel mercato asiatico, dove la palette neutra e delicata delle sue collezioni è stata accolta con entusiasmo.LE PETIT PULLE guarda al futuro con ottimismo, in un’epoca di crescente consapevolezza da parte dei consumatori. L'attenzione crescente alla qualità e alla provenienza delle materie prime rende il brand perfettamente in sintonia con le nuove tendenze di mercato.Il cuore di LE PETIT PULLE è rappresentato dalla passione per la maglieria. L'esperienza e la profonda conoscenza dei filati e delle tecniche di produzione sono essenziali per il successo del brand. Ogni capo diventa una celebrazione della tradizione italiana, unendo eleganza, comfort e un tocco di lusso senza tempo.Con LE PETIT PULLE, la maglieria italiana riafferma la sua posizione come simbolo di eccellenza e innovazione, portando avanti una tradizione che continua a ispirare e affascinare il mondo intero.Con un impegno rivolto al futuro, ma sempre ancorato alle proprie radici, LE PETIT PULLE si propone di innovare costantemente, rimanendo fedele ai valori che l'hanno resa un marchio di riferimento.Ogni collezione rappresenta un viaggio nel tempo, esplorando l'equilibrio tra l'antico e il moderno, e offrendo capi che sono tanto eleganti quanto funzionali.L’attenzione ai dettagli e la qualità dei materiali sono i fondamenti su cui si basa l'azienda, assicurando che ogni pezzo rappresenti l'eccellenza del Made in Italy.LE PETIT PULLE non è solo un marchio, ma un'esperienza sensoriale che coinvolge chiunque indossi le sue creazioni.Il brand si impegna a esplorare continuamente nuove frontiere nel mondo della moda, mantenendo sempre uno sguardo attento all'evoluzione delle tecnologie tessili e alle esigenze di un pubblico sempre più consapevole.L'innovazione è considerata un'opportunità per arricchire la tradizione, portando avanti una narrazione che celebra la bellezza e la sostenibilità.In un mondo in continua evoluzione, LE PETIT PULLE si distingue come un faro di stabilità e creatività, pronto a ispirare le generazioni future con la sua visione unica della maglieria italiana di lusso.
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Raffaella Manetta vi condividerà il nuovo brano del cantante CoLa Siel
CoLa Siel, il cui vero nome è Cosimo Claudio Lalli, è un rapper toscano emergente che sta rapidamente attirando l'attenzione nella scena musicale italiana. Nato a Carrara nel 2003, ha avviato ufficialmente la sua carriera nel 2025, ma la sua passione per la musica è sempre stata presente. Ha scritto la sua prima canzone all'età di 15 anni, dimostrando un precoce talento e una forte dedizione.Il suo primo singolo, “Cola,” è stato recentemente rilasciato sotto l'etichetta Kontradikt Records ltd. e distribuito da Believe. Questo brano rappresenta una chiara dichiarazione delle sue intenzioni.Energico e coinvolgente, il pezzo presenta un ritornello corale che invita gli ascoltatori a cantare e divertirsi, evidenziando il legame dell'artista con le proprie radici. CoLa Siel si distingue per il suo “Rap Conscious”, che privilegia contenuti e messaggi significativi, puntando sulla riflessione e la critica sociale piuttosto che sull'autocelebrazione.La musica di CoLa Siel offre un'esperienza emotiva capace di risuonare con le persone attraverso i suoi racconti, che spaziano da momenti leggeri a esperienze più profonde.“Ogni brano nasce da come mi sento in quel preciso momento,” afferma il giovane rapper, e questo è evidente nei temi, nei suoni e nelle atmosfere. Il suo nome d'arte, CoLa Siel, rappresenta le sue due personalità: Cola, la corazza protettiva, e Siel, il lato più dolce e emotivo.Oltre alla musica, CoLa Siel ha una forte passione per il cinema. Ha studiato recitazione e ha partecipato a diverse produzioni, tra cui la serie “Che Dio ci aiuti” su Rai 1. La sua versatilità e il suo talento lo rendono un artista completo e promettente nel panorama musicale e artistico italiano.Con la sua energia travolgente e il suo stile unico, CoLa Siel intende portare freschezza nella musica italiana.Il suo debutto segna non solo l'inizio di un percorso, ma un viaggio verso la scoperta di nuovi suoni e emozioni autentiche. La sua musica, piena di vitalità e introspezione, promette di catturare l'attenzione di un pubblico sempre più ampio, pronto ad abbracciare il messaggio di un artista che fa dell'autenticità il suo marchio distintivo.CoLa Siel si dimostra un talento in ascesa con una sensibilità unica che lo distingue nel panorama musicale contemporaneo. La sua abilità nel fondere testi profondi con melodie accattivanti lo rende un artista da tenere d'occhio, capace di lasciare un segno nella scena musicale italiana. Con nuovi progetti già in cantiere, il futuro di CoLa Siel si prospetta luminoso e ricco di opportunità.Rimanete sintonizzati per le prossime uscite e preparatevi a essere trasportati in un viaggio musicale che promette di sorprendere e ispirare. CoLa Siel non è solo un nome da ricordare, ma una voce che sta già iniziando a risuonare forte e chiara nel cuore di chi ama la musica con un'anima autentica e sincera.Grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra finestra sul mondo degli eventi e del glamour!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà la presentazione del libro l’ultima macchina del Re
Il Museo Onda Rossa di Caronno Pertusella ha recentemente ospitato un evento straordinario, attirando un pubblico entusiasta desideroso di scoprire “L’ultima macchina del Re”, la leggendaria Fiat Torpedo 2.8.Questo veicolo storico, appartenuto a Vittorio Emanuele III e ai primi quattro presidenti della Repubblica, è stato il fulcro di una giornata ricca di emozioni e cultura, arricchita dal racconto appassionato di Marco Linari, autore del libro dedicato alle avventure di questa iconica automobile.Organizzata da Gabriele Bacelliere in memoria del padre Raffaele, la giornata ha visto la partecipazione di numerosi ospiti illustri, tra cui Gabriele Albertini, che ha sottolineato l'importanza di questa auto come simbolo di un legame profondo con la storia d'Italia e Casa Savoia.Albertini ha messo in evidenza l'intramontabile fascino della Torpedo, un prezioso strumento per comprendere il nostro passato e riflettere sul nostro futuro.Alberto Di Maria ha portato i saluti di Emanuele Filiberto di Savoia, ricordando l'importanza di promuovere la cultura e valorizzare le tradizioni monarchiche.Numerosi esperti e appassionati di storia, come Francesco Carbone e Francesco Enrico Speroni, hanno arricchito la giornata con interventi, condividendo aneddoti e curiosità sul mondo delle automobili storiche.La Torpedo Alcino non è solo un simbolo di eleganza e tradizione, ma anche un testimone silenzioso di eventi storici fondamentali, come il viaggio di Hitler in Italia e le missioni di pace di Umberto II.La sua storia, intrecciata con quella del nostro Paese, continua a suscitare fascino e ammirazione, come dimostrato dall’interesse manifestato durante l’evento.Un capolavoro narrativo che unisce passato e presente, offrendo al lettore un’immersione profonda nella storia italiana e nelle sue tradizioni più affascinanti.La Fiat Torpedo 2.8, protagonista di questa giornata memorabile, è molto più di un’automobile: è un simbolo di eleganza senza tempo e di resilienza, un oggetto che ha attraversato momenti cruciali della storia nazionale.Il suo viaggio nel tempo, dai fasti della monarchia alle sfide della Repubblica, rappresenta un testimone muto ma eloquente dei cambiamenti sociali e politici del nostro Paese.La sua bellezza intramontabile e la sua storia unica continuano a ispirare e incantare chiunque abbia la fortuna di avvicinarsi a questo straordinario pezzo di storia automobilistica.L'evento al Museo Onda Rossa non è stato solo un’occasione per ammirare un’auto iconica, ma anche un momento di riflessione collettiva su quanto il passato possa illuminare il nostro cammino futuro.È stata un'opportunità per consolidare il legame con le nostre radici culturali e per apprezzare l'importanza di preservare e tramandare storie che hanno plasmato la nostra identità nazionale.Un'opera che invita il lettore a esplorare non solo la storia di un veicolo straordinario, ma anche a riflettere sulle dinamiche storiche e culturali che hanno influenzato il nostro Paese.La Fiat Torpedo 2.8 non è semplicemente un pezzo d'arte automobilistica; è un testimone del passato che ci esorta a guardare al futuro con consapevolezza e rispetto per le nostre radici.L’evento ha offerto un'occasione unica per celebrare l'eredità di un tempo passato e per interrogarsi su come queste storie possano continuare a vivere nelle generazioni future.Le parole di Marco Linari e degli altri ospiti hanno arricchito l'esperienza, offrendo prospettive diverse e stimolando un dialogo intergenerazionale su valori, tradizioni e il significato del progresso.Mentre l'evento si concludeva, molti ospiti si sono fermati a riflettere, ammirando l'auto che, come una finestra sul passato, ha aperto nuove possibilità di comprensione e apprezzamento del nostro patrimonio storico e culturale.Un simbolo che continua a vivere, non solo nei musei, ma anche nei cuori di chi riconosce il valore di preservare la nostra storia per le future generazioni.
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà la Sfilata di Moda in Via della Motta a Locarno
Oltre 250 spettatori hanno partecipato alla serata che ha rappresentato una vera e propria vetrina di stile, glamour ed eleganza nella Città Vecchia. Il 9 maggio, la Città si è trasformata in una passerella all'aperto per una sfilata di moda che ha riscosso un enorme successo.L’evento è stato realizzato da Fabrice Bouverat in collaborazione con l’enoteca Sorsi & Sorrisi. La serata è stata condotta con eleganza e professionalità da Jenny Alessi, che ha guidato il pubblico attraverso le proposte dei brand, creando un'atmosfera coinvolgente e dinamica.A rendere l'atmosfera ancora più magica, un DJ set dal vivo di DJ Roman, che ha accompagnato la sfilata con sonorità etniche e organic house.I partecipanti hanno potuto gustare vini e stuzzichini offerti dai commercianti, grazie alla collaborazione con l’enoteca Sorsi & Sorrisi, Suini Alimentari, Farmacia Celesia e Residenza Motta, contribuendo a trasformare l'evento in una vera festa per i sensi.Negozi Partecipanti alla Sfilata:Acqua dell’ElbaAmbarabacicicocoA&B Living CultureBoutique FiloversoLa Bottega del MondoByMira BoutiqueCadicolor FioriDario BoutiqueDi Salvo PelletteriaLa BohèmeNegozio FiloderbaOttomatic – artigianato in legnoRoberto CalzatureZoltan GioielliL'iniziativa ha dimostrato ancora una volta il potenziale della Città Vecchia come centro vibrante di creatività, artigianato e incontro, rafforzando il legame tra i commercianti e la comunità locale.Visto il grande entusiasmo del pubblico, la serata verrà replicata il prossimo 13 giugno a partire dalle ore 18.00 in Via Sant’Antonio, offrendo una nuova opportunità per vivere l'energia e lo stile di questo evento unico nel cuore di Locarno.La sfilata ha rappresentato un chiaro esempio di come la moda possa fungere da ponte tra cultura, comunità e creatività, offrendo un palcoscenico non solo per i capi d'abbigliamento, ma anche per le emozioni e le storie che li accompagnano.Ogni partecipante ha avuto l'occasione di immergersi in un clima di accoglienza e scoperta, dove la bellezza dei dettagli si è fusa con l'autenticità delle relazioni umane.Il coinvolgimento del pubblico e la partecipazione dei negozi locali hanno sottolineato l'importanza della collaborazione e del supporto reciproco, evidenziando il ruolo cruciale che eventi simili possono svolgere nella valorizzazione del territorio e delle sue risorse.Con la nuova edizione fissata per il 13 giugno, Locarno si prepara a riaccendere i riflettori su un mondo di stile e innovazione, invitando tutti a celebrare nuovamente la moda e la comunità in un’atmosfera unica e vibrante.Gaetano Fabio Amato, il fondatore della Boutique Filoverso LocarnoCon quarant'anni di esperienza, Gaetano Fabio Amato e Beatrice Salmina hanno fondato la boutique Filoverso, proponendo collezioni italiane di alta qualità.Il brand unisce passione e competenza, creando un ambiente dove la moda diventa un'esperienza sensoriale che celebra l'artigianato italiano attraverso tessuti pregiati e design innovativi.· FILO rappresenta l'autenticità e la qualità, mentre· VERSO simboleggia l'unione delle generazioni dei fondatori, mirando a un design classico e moderno.Filoverso offre un'esperienza di shopping che va oltre l'acquisto, invitando a scoprire la cultura italiana. La boutique riflette l'eccellenza e la bellezza senza tempo del made in Italy, creando un legame profondo tra cliente e prodotto. È un invito a esplorare il lusso italiano, esaltando l'unicità e la qualità di ogni creazione.Siamo arrivati al termine di questa puntata, grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra finestra sul mondo degli eventi e del fashion system!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà i fantastici Look del Met Gala 2025
L’Arrivo del Primo Lunedì di MaggioL’attesissimo first Monday in May è finalmente giunto. Questo giorno segna l'inizio dell'evento più atteso nel mondo della moda. Tutti gli occhi sono puntati sui look del Met Gala 2025.L'evento, dedicato alla raccolta fondi per il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York, si è affermato come il happening più glamour dell'intero fashion system. Ciò è dovuto a una lista di ospiti davvero vasta e stellare, unita a outfit sorprendenti e indimenticabili. Anche il Met Gala 2025 ha mantenuto queste promesse, presentando look dal sapore sartoriale e dallo spirito contemporaneo.Look Met Gala 2025: Le Star sul Red CarpetPer affrontare con stile gli iconici gradini del Met, è fondamentale indossare un outfit all'altezza della situazione.Quest’anno, per esempio, Nicole Kidman ha scelto un abito senza spalline con gonna a ruota, arricchito da fiocchetti ton sur ton firmato Balenciaga Couture. Questo ensemble, dal fascino d'antan, risulta sofisticato e femminile.Dua Lipa, d'altra parte, ha optato per una creazione di Chanel, caratterizzata da trasparenze, piume e dettagli brillanti. In controtendenza rispetto agli anni precedenti, Kim Kardashian ha scelto un completo in pelle effetto cocco di Chrome Hearts, senza esagerare.Sartorialità RivisitataIl tema del Met Gala 2025, Superfine: Tailoring Black Style, preannunciava un trionfo di completi sartoriali, giacche strutturate e tailleur innovativi. Le aspettative sono state rispettate, lasciando spazio a sperimentazioni e idee originali. Tra le celebrità meglio vestite, Madonna si è distinta, dopo un lungo periodo lontana da eventi del genere. La cantante ha indossato uno smoking bianco, decorato con un fiore applicato e un sigaro, incarnando perfettamente il ruolo di dandy.Anche Demi Moore, nota per le sue creazioni audaci, ha brillato con un abito firmato Thom Browne, caratterizzato da un corpetto aderente, una gonna dritta e un dettaglio curvo e scultoreo, richiamando l'immagine di una cravatta. Questo look ha messo in risalto il lato più divertente e fantasioso della moda.Un Omaggio alla Comunità BlackLa celebrazione dell’influenza della comunità Black sulla moda è stata un'occasione perfetta per rendere omaggio a chi ha scritto quella storia. Zendaya, per esempio, ha percorso i gradini del Met in un ensemble su misura di Louis Vuitton, composto da blazer, gilet, cravatta e pantaloni flare. L'indizio era chiaro: l'outfit richiamava il look indossato da Bianca Jagger durante il matrimonio con Mick Jagger, completo di cappello a tesa larga.Anche l'abito sfoggiato da Gigi Hadid portava un messaggio profondo. Creato su misura da Miu Miu, con styling di Gabriela Karefa-Johnson, il vestito dorato con scollo halter e applicazioni gioiello omaggiava il lavoro della designer e costumista nera Zelda Wynn Valdes.Un Nuovo Sguardo sull’Eleganza FemminileMai come in questa edizione del Met Gala i codici dell’abbigliamento maschile hanno contaminato un'idea di femminilità eclettica e stratificata. Rihanna, per esempio, ha catturato l'attenzione indossando un bustier accompagnato da una gonna a motivo gessato con strascico, una giacca cropped e un colletto con foulard stampato, tutto firmato Marc Jacobs.Anne Hathaway ha abbinato l'intramontabile camicia bianca a una gonna con spacco posteriore dal finish brillante di Carolina Herrera, creando un ensemble che rompe le convenzioni del tappeto rosso. Infine, Kylie Jenner ha scelto un abito custom made di Ferragamo caratterizzato da trasparenze e inserti metallici, mentre la sorella Kendall Jenner ha mantenuto il suo stile minimalista con un blazer avvitato e una gonna morbida di Torishéju.L'evento ha nuovamente dimostrato come il Met Gala rappresenti un palcoscenico perfetto per esplorare le nuove frontiere della moda, celebrando sia l'innovazione che l'inclusività.
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà il nuovo brano della cantante EL MA
Venerdì 25 aprile, una data da ricordare per gli appassionati di musica pop/dance, il giorno in cui "Give it to Me", il nuovo brano di EL MA, l'affascinante artista bulgara, ha effettuato il suo debutto in radio e su tutte le piattaforme digitali.Dopo aver conquistato il pubblico a X Factor Italia 2024, EL MA è tornata per farci ballare e riflettere con un pezzo che promette scintille e emozioni uniche. Con la sua voce potente e la sua presenza scenica carismatica, EL MA ha saputo catturare l'attenzione di tutti, trasmettendo un messaggio di amore e positività."Give it to Me" è più di una semplice canzone: è un viaggio musicale che invita a celebrare la vita in tutte le sue sfumature, trovando gioia nei momenti quotidiani e nei gesti d'amore che spesso passano inosservati.Questa giovane artista continua a stupire con la sua capacità di connettersi con il pubblico, rendendo ogni ascolto un'esperienza indimenticabile. .Distribuito da ADA Music Italia per Kontradikt Records ltd., "Give it to Me" non fu solo una canzone, ma un vero inno alla vita e alle sue piccole meraviglie.EL MA, insieme al co-autore Daniele Azzena, ci invita a trovare la felicità nelle piccole cose e nei gesti d'amore quotidiani. Con una voce vibrante di energia e passione, la diciassettenne ci ricorda che l'amore parla tutte le lingue e che la gioia autentica spesso si nasconde nei momenti più semplici.Già anticipato con entusiasmo durante "Capodanno in Musica" su Canale 5 con Federica Panicucci, il lancio del brano fu arricchito da indizi sui social di EL MA, rendendo l'evento imperdibile.Nata a Sofia il 21 maggio 2007, Elmira Marinova, alias EL MA, inizia a far vibrare le corde vocali alla giovane età di 9 anni, mostrando un talento straordinario.Con una carriera esplosiva, tra cui la vittoria al campionato europeo di performer arts a Roma nel 2023, EL MA entra nei cuori di molti con la sua partecipazione a X Factor."Give it to Me" è un inno all'amore, alla resilienza e alla bellezza della vita, un incitamento a vivere con intensità e passione.Con uno stile inconfondibile e un carisma irresistibile, EL MA è pronta a conquistare il panorama musicale.Il singolo offre un viaggio attraverso ritmi travolgenti e testi emozionanti, regalando un'esperienza musicale unica.La musica di EL MA incarna il suo spirito indomito e il desiderio di diffondere vibrazioni positive.Non dimenticate di ascoltare "Give it to Me" e di seguirla nelle sue avventure musicali. L'entusiasmo di EL MA promette di ispirare e unire il pubblico. Siete pronti a lasciarvi incantare?Il 25 aprile ha segnato un nuovo e luminoso capitolo per questa straordinaria giovane artista.Siamo arrivati al termine di questa puntata, grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra finestra sul mondo degli eventi e del fashion system!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà l’evento Arte Motore e Lusso.
L'evento "Arte-Motore-Lusso", tenutosi lo scorso 13 aprile 2025 presso il Castello di Monteruzzo a Castiglione Olona, ha rappresentato un vero trionfo di eleganza e creatività, fondendo arte contemporanea e ingegneria automobilistica di alta classe.Con la partecipazione di 18 artisti di fama e 25 supercar straordinarie, la manifestazione ha offerto ai visitatori un'esperienza visiva e sensoriale senza precedenti.L'Associazione Container Lab, l'Artemilo1941 Association, l'Associazione Propeller di Milano e l'Associazione Masolino da Panicale, in collaborazione con Celebre Magazine World e il Gran Prix Club Varese, sotto la presidenza di Mauro Raccanello, hanno portato “l'arte al centro della gente e la gente al centro dell'arte.”Grazie all'Associazione Container Lab e ad illustri organizzazioni culturali e commerciali, l'evento ha celebrato la bellezza in tutte le sue forme.Durante l'esposizione sono state esibite opere di artisti di spicco come Togo, Montuschi, Mario Schifano e Svetlana Cameron, mentre le supercar, tra cui Ferrari, Porsche e Maserati, hanno catturato l'attenzione degli appassionati di motori.Gli ospiti sono stati accolti con un aperitivo sulla terrazza del castello, godendo di una vista panoramica mozzafiato sulla valle. Un pranzo gourmet, accompagnato da vini selezionati, ha deliziato i partecipanti, mentre la violinista Dafne Apollonio ha creato un'atmosfera incantevole con le sue melodie.Alla conclusione della giornata, la Dott.ssa Antonella Splendore ha omaggiato le signore presenti con esclusivi prodotti per la cura della pelle, un gesto molto apprezzato.Questo evento ha dimostrato come la fusione tra arte e motori possa generare un’esperienza memorabile, e sono già previste nuove edizioni per il futuro.Per ulteriori informazioni e per vivere in prima persona la magia dell'arte combinata al lusso dei motori, è possibile visitare le esposizioni al Castello di Monteruzzo fino al 4 maggio 2025.La mostra sarà aperta al pubblico ogni giorno, offrendo l'opportunità di immergersi in un universo in cui l'arte si fonde con l'ingegneria automobilistica, in un connubio di creatività e innovazione.L'evento ha messo in risalto non solo l'eccellenza artistica e tecnica, ma ha anche promosso l'interazione tra cultura e industria, creando una piattaforma di dialogo e collaborazione.La rilevanza di tale manifestazione risiede nella sua capacità di attrarre un pubblico variegato, composto da appassionati d'arte, cultori del design automobilistico e amanti del lusso.Questo innovativo format espositivo ha permesso di apprezzare non solo la bellezza delle opere esposte, ma anche il talento degli artisti e degli ingegneri che hanno contribuito a creare un'esperienza multisensoriale unica.L'evento "Arte-Motore-Lusso" sottolinea come l'incontro tra diverse forme d'arte possa generare nuove prospettive e arricchire il panorama culturale italiano.È un chiaro esempio di come la sinergia tra creatività e tecnologia possa dar vita a esperienze capaci di affascinare e ispirare il pubblico. Non vediamo l'ora di assistere alla prossima edizione, che promette di essere altrettanto straordinaria e piena di sorprese.Siamo arrivati al termine di questa puntata, grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra finestra sul mondo degli eventi e del fashion system!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà il vernissage della mostra “Incontri” del Maestro Antonio Murgia
Il vernissage tenutosi presso la Fondazione Majid di Ascona, ha rappresentato un evento straordinario nel contesto culturale internazionale.Sin dall'inizio, l'evento ha attratto un pubblico selezionato di appassionati d'arte, collezionisti e critici provenienti da Italia e Svizzera, creando un'atmosfera di eleganza e convivialità.La serata è stata impreziosita da un delizioso aperitivo che ha affascinato gli ospiti, offrendo un perfetto equilibrio tra arte e socialità. Le cento opere esposte hanno catturato l'attenzione per la loro forza espressiva e la capacità di trasmettere emozioni autentiche.Con la sua tecnica innovativa, il Maestro Murgia ha reinventato la Pop Art contemporanea italiana, invitando il pubblico a intraprendere un viaggio attraverso la storia e il patrimonio artistico, contraddistinto da colori vivaci e iconografie forti.Le sue opere, ricche di simbolismo e significato, riflettono lo spirito del presente, fondendo tradizione e modernità in un linguaggio visivo che parla direttamente al cuore degli spettatori. Ogni quadro è un'esperienza immersiva, dove l'osservatore è invitato a riflettere e lasciarsi trasportare in un universo di emozioni e pensieri stimolanti.La mostra "Incontri" non è solo un'esposizione d'arte, ma un autentico dialogo tra l'artista e il pubblico, una celebrazione della creatività e della capacità dell'arte di connettere mondi diversi. L'approccio del Maestro Murgia, che unisce elementi iconici della cultura pop con un tocco personale e innovativo, rende ogni opera unica e irripetibile, testimoniando la sua audace visione artistica.Visitare questa mostra significa aprirsi a nuove prospettive, scoprendo l'essenza della Pop Art italiana attraverso gli occhi di un artista che sfida le convenzioni e esplora nuove frontiere espressive. Con "Incontri", Murgia offre un'opportunità imperdibile per chi desidera vivere un'esperienza artistica unica e arricchente.Massimo Basile, Project Manager della Fondazione Majid, ha avuto un ruolo fondamentale nell'organizzazione dell'evento, curando un allestimento impeccabile che ha esaltato ogni singola opera.La calorosa partecipazione ha confermato l'impatto dell'arte di Murgia, offrendo un’occasione unica per esplorare nuove frontiere artistiche in un contesto affascinante come quello del Ticino.Le opere esposte offrono una prospettiva unica, sospesa tra figurazione e materia, suscitando emozioni grazie alla loro autenticità e alla capacità di instaurare un dialogo diretto con l'osservatore.Ogni opera invita a esplorare il proprio Io interiore, intraprendendo un viaggio attraverso emozioni e ricordi, trasportando lo spettatore in un mondo dove passato e presente si intrecciano armoniosamente.L'armoniosa combinazione tra ambiente naturale e opere del Maestro Murgia amplifica il messaggio di connessione e introspezione che la mostra desidera comunicare."Incontri" rappresenta un evento da non perdere per chi desidera avvicinarsi all'arte contemporanea attraverso il lavoro di uno dei suoi interpreti più significativi. La mostra non è solo un tributo alla creatività e all'innovazione, ma anche un'opportunità per celebrare la bellezza dell'incontro tra arte e vita.All'evento ha partecipato l'imprenditore Gaetano Fabio Amato con la compagna Beatrice Salmina, arricchendo la serata con la loro passione per l'arte e il design. Amato ha elogiato le opere del Maestro Murgia, sottolineando l'importanza di sostenere l'innovazione artistica.La loro presenza ha reso l'evento memorabile, confermando il successo della mostra "Incontri" come occasione di connessione tra arte, cultura e personalità influenti.
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà la filosofia della boutique Filoverso Locarno
La Boutique Filoverso si presenta come un simbolo di eleganza e autenticità, incarnando l'essenza distintiva del Made in Italy. Questa boutique va oltre il mero concetto di negozio di abbigliamento; è un vero e proprio viaggio sensoriale, dove tradizione e innovazione si fondono per creare un'esperienza straordinaria e indimenticabile.Filoverso si distingue per la sua capacità di unire passato e futuro, offrendo ai clienti una selezione di capi che non solo resistono al tempo, ma rappresentano un autentico stile di vita italiano.Situata nel cuore del centro storico di Locarno, la boutique è rapidamente diventata un punto di riferimento nel panorama della moda, attirando una clientela che sa apprezzare la qualità, i dettagli raffinati e l'artigianalità tipici del design italiano.Ogni visita alla boutique Filoverso Locarno è un’opportunità per scoprire il meglio dello stile italiano, attraverso capi che narrano storie di maestria e passione.La missione del marchio è quella di offrire prodotti che durano nel tempo, esaltando l'unicità e l'eccellenza del Made in Italy.In un contesto in cui le mode cambiano rapidamente, Filoverso si impegna a preservare l'eredità del Made in Italy, offrendo ai propri clienti non solo articoli di moda, ma anche un'esperienza che celebra la cultura e l'arte italiane.Il Fondatore della Boutique Filoverso LocarnoGaetano Fabio Amato e Beatrice Salmina guidano un progetto che si adatta alle esigenze del consumatore moderno, in cerca di qualità e ricerca in ogni capo di alta classe.Con quarant'anni di esperienza nel settore della moda, la carriera di Fabio ha raggiunto un traguardo significativo, frutto di un'intuizione vincente che unisce passione e competenza per dar vita a un negozio che offre linee e collezioni italiane.Il fondatore del brand Filoverso rappresenta un profilo completamente made in Italy: determinato, informale, ma con un tocco di eleganza e vivacità.Un ambiente dove la moda diventa un'esperienza sensoriale, capace di raccontare storie attraverso tessuti pregiati e design innovativi. Ogni articolo esposto celebra l'artigianato italiano, realizzato con cura e dedizione per soddisfare anche i gusti più esigenti.“FILO” rappresenta l'essenza autentica del brand, sottolineando l'attenzione alla qualità dei materiali e all'unicità delle tecniche dei filati e dei tessuti Made in Italy. La parola “VERSO”, con la “e” invertita, enfatizza l'unione delle due generazioni dei fondatori, dedicate alla creazione di capi classici, ma con uno sguardo verso il futuro.In Filoverso, l’attenzione ai dettagli e l’ospitalità sono valori fondamentali, non semplici accessori, che guidano ogni decisione stilistica.In questo contesto, il made in Italy si trasforma in una narrazione continua, un racconto che esprime valori di qualità, stile e autenticità, invitando ogni cliente a intraprendere un'esperienza esclusiva nel mondo della moda italiana.I clienti sono accolti in un ambiente che celebra l'eccellenza e la bellezza senza tempo, dove ogni dettaglio è curato con la massima attenzione, riflettendo l'anima e il cuore del "Made in Italy". L'obiettivo è creare un legame profondo tra il cliente e il capo scelto, un legame duraturo che racconta una storia unica e personale.La boutique Filoverso Locarno non è solo un luogo per acquistare moda, ma un'esperienza sensoriale unica, dove il fascino della tradizione si fonde con l'eleganza moderna. È un invito a esplorare l'essenza del lusso italiano attraverso un percorso che esalta l'unicità e la qualità di ogni creazione.Siamo arrivati al termine di questa puntata, grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra finestra sul mondo del fashion system!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà la 12° edizione di Vision Film Festival.
Sabato 29 marzo, il Teatro Viganò di Roma ha ospitato la dodicesima edizione del Vision Film Festival, un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del cinema. Dalle 16:30 alle 19:30, il pubblico ha avuto l'opportunità di ammirare una selezione di 10 cortometraggi scelti con cura dalla giuria interna del festival.Elena Rossetto, la presentatrice dell'evento, ha guidato il pubblico attraverso un programma ricco e variegato. Tra i momenti più attesi, c'è stata la consegna delle targhette ai registi da parte del fondatore del festival, Fabrizio Fazio, e le interviste ai registi al termine di ogni proiezione.La presenza dell'attore Gianni Rosato, che è stato intervistato da Elena Rossetto, ha aggiunto un ulteriore tocco di prestigio all'evento.Il Vision Film Festival si è distinto dagli altri festival per la sua attenzione verso il cinema indipendente e la capacità di dare voce ai nuovi talenti. Le opere selezionate hanno esplorato una vasta gamma di tematiche, offrendo spunti di riflessione su questioni attuali e universali.Tra le storie raccontate, ci sono stati due volontari che hanno assistito impotenti al naufragio di migranti, una pittrice con il Parkinson che ha visto la sua situazione da una nuova prospettiva, e un documentario che ha promosso l'inclusività e il superamento delle barriere culturali.Il ruolo delle donne nel cinema contemporaneo è stato fortemente sostenuto dal festival, con una giuria composta per oltre il 50% da donne e un impegno costante verso l'equilibrio di genere.Il festival si è impegnato a integrare la sostenibilità nel suo processo organizzativo, adottando soluzioni tecnologiche per ottimizzare le operazioni e ridurre gli sprechi.Con il suo focus sull'innovazione tecnologica e la narrazione visiva, il Vision Film Festival ha continuato a essere una piattaforma cruciale per i registi indipendenti, offrendo loro visibilità e supporto in un settore complesso.Mentre già si lavorava a progetti e collaborazioni future, il festival si è preparato a sorprendere ancora una volta il pubblico con novità entusiasmanti a partire dall'edizione 2026.Il Vision Film Festival non è stato soltanto un evento dedicato al cinema, ma un autentico faro per coloro che cercavano narrazioni capaci di ispirare e promuovere un cambiamento positivo nella società. Avete colto l'opportunità di partecipare e di esplorare opere che stanno ridefinendo i limiti del cinema contemporaneo.In un'epoca in cui il cinema svolge un ruolo cruciale nel plasmare le percezioni sociali, il Vision Film Festival si è confermato un evento imprescindibile, capace di promuovere il dialogo e l'inclusività.La dedizione del festival a sostenere il cinema indipendente e a promuovere l'equilibrio di genere rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa evolversi in direzioni più giuste e inclusive.Gli appassionati di cinema e i professionisti del settore hanno trovato nel Vision Film Festival una fonte inesauribile di ispirazione, dimostrando che il cinema è più di un semplice intrattenimento: è uno strumento di cambiamento e un riflesso della nostra società in continua evoluzione.Siamo arrivati al termine di questa puntata, grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda&Lifestyle, la vostra finestra sul mondo degli eventi!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà la Cruise collection di Chanel
La sfilata di Chanel sul Lago di Como segna il culmine del mondo della moda, unendo un marchio di prestigio globale con il Lario, che è diventato una passerella di fama internazionale.Questo evento è in programma per il 29 aprile 2025, come confermato anche dal Corriere della Sera nelle sue pagine dedicate al fashion.Chanel sul Lago di Como presenterà la collezione Cruise, una delle più attese con uno sguardo già rivolto al 2026.Sebbene manchi poco a un evento che attirerà l'attenzione del mondo sul Lario, i dettagli rimangono ancora scarsi (inclusa la sede del défilé, tuttora misteriosa), ma la maison parigina ha scelto un Lago di Como ormai riconosciuto come un luogo iconico, simbolo perfetto della dolce vita e del romanticismo italiano.Insomma, una cornice ideale per la sfilata e forse anche fonte di ispirazione per la collezione di un brand che ha sempre fatto dello stile elegante e sofisticato il suo segno distintivo.“Più che un invito al viaggio, la sfilata di Chanel è un incontro con l’energia e la singolarità di una destinazione la cui art de vivre** ispiratrice fa sognare il mondo intero”**, ha dichiarato la maison in una nota.Inoltre, il Lago di Como è ormai una meta costante per le grandi case del lusso e della moda. Per citare un evento recente, l’anno scorso, Dior ha presentato la sua collezione di alta gioielleria a Villa Erba, a Cernobbio, mentre più recentemente Rhuigi Villaseñor ha svelato la sua collezione maschile ‘Rhude’ nei giardini di Villa D’Este.Rimane nella memoria la presenza comasca di Dolce&Gabbana, nel 2018, a Villa Olmo, per la presentazione della collezione. L'anno successivo è stata la volta di Guess, ancora a Villa Olmo, dove ha sfilato la collezione primavera/estate 2020 con la partecipazione di 600 ospiti.L'attesa per la sfilata di Chanel sul Lago di Como è carica di emozione e anticipazione. Questo evento non è solo una celebrazione della moda, ma anche un incontro tra la storica eleganza del brand e il fascino intramontabile del lago.La scelta del Lago di Como come location non è casuale: esso rappresenta l'essenza del lusso e dell'eleganza italiana, una fonte di ispirazione continua per designer e artisti di tutto il mondo.La collezione Cruise di Chanel promette di essere un tributo a questa bellezza naturale e culturale, con capi che evocano la raffinatezza e la grazia che sono il marchio di fabbrica della maison.L'evento del 29 aprile 2025 sarà senza dubbio un momento indimenticabile, una fusione perfetta tra moda e natura, in cui ogni dettaglio sarà curato per offrire un'esperienza unica agli ospiti.La presenza di Chanel su questo palcoscenico prestigioso innalza ulteriormente il profilo del Lago di Como come destinazione di lusso, consolidando la sua reputazione come luogo di incontro per le più grandi maison del mondo.In attesa di scoprire quali sorprese riserverà Chanel, il mondo della moda guarda con occhi sognanti a questo evento che promette di essere un simbolo di eleganza senza tempo.Siamo arrivati al termine di questa puntata, grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra finestra sul mondo del Fashion System!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà il fashion show di Anton Giulio Grande
ll talentuoso couturier Anton Giulio Grande ha presentato, martedì 25 febbraio 2025, la collezione Fall/Winter 25-26 intitolata AGG on the road, di fronte a oltre milleduecento ospiti presso Fiera Milano Rho durante la Milano Fashion Week.La sfilata, realizzata in collaborazione con Lineapelle – Unic Concerie Italiane, ha messo in luce il talento del noto stilista calabrese, che ha celebrato venticinque anni di carriera nell’haute couture.I look presentati si ispirano a una donna rock che viaggia in moto, vivendo in modo anticonformista e persino recandosi all’altare su due ruote, con un guardaroba pensato per ogni occasione da sfoggiare in sella."Per questa nuova collezione, il designer si è lasciato influenzare dal mondo dei motori, poiché lo spirito rock e trasgressivo delle due ruote si fonde con l’audacia e la sensualità delle sue creazioni."In passerella sono stati mostrati 38 look, di cui 24 femminili e 14 maschili, caratterizzati da lavorazioni raffinate, giubbotti, cappotti, parka, vestaglie e mantelle in pelle, pelliccia e piume dal sapore rock, che si integrano con il rombo dei motori, creando un'atmosfera moderna e avvolgente.Tra i capi di punta, accolti con entusiasmo da celebrità come Sabrina Salerno, Arturo Mariani e Stefano Sala, spicca una mantella bianca con bordi in pelliccia, pregna di pizzo e interamente ricamata con cristalli, jais, swarovski, perline e paillettes.La palette cromatica spazia dal nero profondo al rosso, all’avorio, fino a delicate sfumature di marrone.In collaborazione con il Team Honda Gariboldi, sulla passerella sono state esposte due moto da cross Honda 250cc due tempi, originali anni ’86-87 di Ricky Johnson, icona del motocross e simbolo della storia del motorsport mondiale.Queste moto, come le creazioni di Grande, incarnano una bellezza pura e affascinante, con i motori ruggenti che simboleggiano una mascolinità seducente e audace, proprio come gli abiti del designer calabrese.Lo stilista è riuscito a fondere sensualità, audacia, raffinatezza e classe delle sue creazioni con il mondo delle moto.“Unire l’eleganza dell’alta moda italiana con la passione del motocross è una sfida entusiasmante”, afferma Grande. “Queste moto rappresentano non solo perfezione tecnica, ma anche lo spirito indomito che ispira le mie creazioni.”Anche per la stagione 25-26 prosegue la collaborazione tra Anton Giulio Grande e Italiana Accessori srl, che ha curato lo studio e la decorazione dei capispalla in pelle e delle personalizzazioni in strass e paillettes. Il designer ha sempre creato capi unici, amati dalle star di tutto il mondo.Attualmente, Anton Giulio Grande ricopre anche il ruolo di Presidente della Calabria Film Commission.L’evento è stato realizzato in collaborazione con LINEAPELLE – UNIC Concerie Italiane e Italiana Accessori.Siamo arrivati al termine di questa puntata, grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra finestra sul mondo del Fashion System!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà la seconda edizione di Catwalk Milan
Domenica 2 Marzo nella la sala “New York” dell’Hotel Nhow di Milano in via Tortona, 35 ha avuto luogo la seconda edizione delle sfilate Catwalk Milan ideate e prodotte da Gianluigi Resta.In passerella hanno sfilato le collezioni di Anton Giulio Grande, Martina Donzella, Antonio Tarantino e DB SOUL.Catwalk Milan è un format che permette a stilisti e brand di mostrare le loro creazioni durante la Milano Fashion Week ed iniziative internazionali. Le sfilate sono state trasmesse in diretta streaming sui social, raggiungendo professionisti e influencer. La regia è stata curata da Titti Baiocchi.Gianluigi Resta, ideatore e produttore del format, ha anni di esperienza nell'organizzazione di sfilate ed eventi di moda. Ha collaborato con esperti per promuovere le aziende italiane a livello internazionale attraverso sfilate in partnership con fashion week e istituzioni locali.La sua abilità nell'assemblare format innovativi e spettacolarizzare eventi ha mantenuto le sue iniziative all'avanguardia, attirando professionisti e appassionati del settore e collaborando con brand rinomati della moda.La filosofia lavorativa di Gianluigi Resta si basa sulla collaborazione e sull'importanza delle competenze di ciascun membro del team, promuovendo un ambiente di lavoro stimolante e creativo. Grazie alla sua visione e al suo impegno, continua a esercitare un'influenza positiva nel mondo della moda, lasciando un'impronta duratura nel settore.In questo evento, ho avuto un ruolo fondamentale come responsabile della comunicazione, con l'obiettivo di collegare la stampa, i professionisti del settore e gli ospiti per promuovere il format Catwalk Milan attraverso un approccio strategico. Le attività di pubbliche relazioni hanno generato sinergie che hanno contribuito al successo dell'evento, aumentando la sua visibilità.Ma ora vi condivido le collezioni che hanno sfilato alla 2 Edizione di Catwalk MilanDB SoulLa nuova collezione di DB Soul combina stile western e glamour sofisticato, attirando gli appassionati di moda. Caratterizzata da colori vibranti e dettagli animalier, celebra avventura e libertà con un mix di pellicce, denim, blouse e pelle. Ogni pezzo offre audacia e innovazione, trasformando il denim in un'esperienza unica. I design uniscono classicità e modernità, con silhouette eleganti e dettagli curati, offrendo versatilità per ogni occasione.Martina DonzellaL'obiettivo di Martina è vestire ogni donna secondo le sue esigenze, aiutandola a esprimere se stessa attraverso abiti che la rappresentano. La nuova collezione, caratterizzata da eleganza e raffinatezza, esalta la bellezza di ogni donna con abiti realizzati in tessuti pregiati e dettagli ricercati. Le silhouette fluide valorizzano le forme femminili, mentre ricami e una vasta gamma di colori incarnano una femminilità contemporanea e sofisticata.Antonio TarantinoIl designer ha presentato una collezione di Haute Couture che celebra eleganza e maestria sartoriale. Ogni abito, realizzato con materiali preziosi, racconta storie di lusso e raffinatezza. Le silhouette e i dettagli curati esaltano la bellezza di chi indossa gli abiti, rendendo ogni sfilata un'esperienza sensoriale. La collezione celebra la femminilità e invita a esplorare nuove dimensioni di stile.Anton Giulio GrandeIl talentuoso couturier Anton Giulio Grande ha svelato la collezione FW 25/26, intitolata AGG on the road. Gli look presentati si ispirano a una donna rock che viaggia in moto, vivendo in modo anticonformista, persino recandosi all’altare su due ruote. Il guardaroba è progettato per ogni occasione da sfoggiare in sella. Lo stilista è riuscito a unire sensualità, audacia, raffinatezza e classe delle sue creazioni con l'universo delle moto.
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Raffaella Manetta, oggi, vi condividerà Speciale Sanremo con l’intervista esclusiva con Oceanis Yachts
Durante il celebre Festival di Sanremo, l’azienda Oceanis Yachts con sede proprio nella città dei fiori ha colto l'occasione per mettere in mostra i suoi yacht di lusso, integrando perfettamente musica, prestigio e lifestyle esclusivo.Questa partecipazione al festival ha rappresentato una strategia perfetta per rafforzare il legame tra il brand e un evento iconico, condividendo valori di prestigio, cultura ed eccellenza italiana.L'azienda ha organizzato una serie di attività esclusive a bordo dei propri yacht, trasformandoli in un palcoscenico unico per artisti emergenti e un punto d'incontro per potenziali clienti.Ogni giorno, lo yacht ha ospitato esibizioni e interviste con artisti del festival, creando un ambiente sofisticato che ha catturato l'attenzione di tutti i presenti.La partecipazione al Festival di Sanremo ha significativamente migliorato la percezione del brand come sinonimo di lusso e esclusività, attirando un pubblico internazionale di imprenditori, celebrità e opinion leader.Questo ha portato a un aumento dell'interesse e delle vendite, con numerosi visitatori colpiti dal design e dal comfort delle imbarcazioni, aprendo la strada a nuove opportunità di business e networking.L'azienda ha scelto di mantenere la flessibilità nelle collaborazioni, permettendo così di interagire con diverse realtà e cogliere opportunità spontanee durante il festival.Questa apertura ha facilitato la creazione di momenti di networking e visibilità, contribuendo a consolidare relazioni strategiche nel settore del lusso e dell'intrattenimento.Guardando al futuro, l'azienda ha già pianificato la partecipazione a eventi culturali e musicali di prestigio, come la Rolex Cup di Monaco, continuando a offrire esperienze esclusive ai propri clienti.Il legame con il Festival di Sanremo rimane un pilastro della strategia aziendale, garantendo un'esperienza unica e coinvolgente tutto l'anno.Con una presenza che unisce tradizione e innovazione, Oceanis Yachts ha saputo sfruttare il palcoscenico sanremese per mettere in risalto le caratteristiche uniche dei suoi yacht, come il design esclusivo, la tecnologia avanzata e il comfort ineguagliabile.Questi elementi, combinati con la possibilità di personalizzazioni su misura, hanno reso le imbarcazioni un simbolo di eccellenza artigianale italiana.L'apertura a collaborazioni e nuove connessioni ha permesso all'azienda di arricchire la propria presenza, ospitando personalità influenti e media a bordo, creando un'atmosfera di esclusività e raffinatezza.Queste interazioni hanno non solo aumentato la visibilità del brand, ma hanno anche stimolato la creazione di nuove sinergie e progetti futuri.La partecipazione al Festival di Sanremo ha rappresentato un'opportunità straordinaria per l'azienda di posizionarsi come leader nel settore del lusso nautico, con una proposta di valore che integra cultura, eleganza e innovazione.Con un occhio sempre rivolto al futuro, Oceanis Yachts continua a esplorare nuove frontiere, consolidando la sua presenza in eventi di prestigio e offrendo momenti indimenticabili ai suoi clienti e partner.Questa puntata è stata creata in collaborazione con David Lippi di Eventi Magazine, con il quale abbiamo realizzato lo Speciale Sanremo. Grazie per averci ascoltato sulla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra porta d'accesso al mondo degli eventi!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà Speciale Sanremo con l’intervista esclusiva alla giovane artista Cecilia’s.
Bentornati su Moda & Lifestyle! Oggi vi proponiamo lo Speciale Sanremo con l’intervista esclusiva alla giovane artista Cecilia’s.Cecilia Di Franco, in arte Cecilia’s, sta conquistando il pubblico con la sua musica, unendo influenze indie e pop in uno stile autentico ed emozionante. Cresciuta in una famiglia che ha sempre supportato il suo talento, ha affinato la sua arte con anni di studio e passione.Il suo nuovo singolo "Nevada" segna un punto di svolta nella sua carriera: un brano introspettivo che evoca immagini di vastità e ricerca interiore. Cecilia racconta che la canzone nasce dalle sue esperienze e dal desiderio di trasmettere un messaggio di coraggio e cambiamento.Al Festival di Sanremo, Cecilia ha avuto l'opportunità di presentare il brano a Casa Sanremo, descrivendo l’esperienza come "un sogno che diventa realtà". La sua voce potente e la sua autenticità hanno colpito pubblico e critica.1. Quali sono le ispirazioni dietro "Nevada"?Cecilia si ispira alle esperienze quotidiane, alle persone e alle emozioni vissute. Il deserto del Nevada diventa una metafora della ricerca di sé, un invito ad affrontare il cambiamento con determinazione.2. Come descrivi il tuo processo creativo?Scrive con autenticità, trasformando emozioni in parole e melodia. Collabora strettamente con il suo team per arricchire ogni brano con nuove idee, sperimentando suoni e tematiche universali come amore, perdita e crescita personale.3. La tua voce trasmette grande intensità. Come riesci a canalizzare queste emozioni?Cantando esperienze personali, Cecilia si connette profondamente con il pubblico. La preparazione vocale, la meditazione e il controllo del respiro le permettono di trasmettere sincerità e vulnerabilità in ogni performance.4. Quale messaggio speri che il pubblico tragga da "Nevada"?Un messaggio di speranza: accettare il cambiamento come parte del viaggio della vita e trovare la forza per superare i momenti difficili.5. Com'è stata la tua esperienza a Sanremo?Un'esplosione di energia positiva! Un’esperienza che l'ha fatta crescere artisticamente e l'ha spinta a inseguire i suoi sogni con determinazione.6. Cosa puoi anticiparci sui tuoi prossimi progetti?Sta lavorando a un nuovo singolo e a un EP, promettendo musica intensa e autentica che rappresenti al meglio la sua evoluzione artistica.Cecilia considera fondamentale il contatto con il pubblico, trasformando ogni esibizione in un momento di connessione e condivisione. La sua carriera è solo all'inizio, ma il suo talento e la sua passione la rendono un’artista da tenere d’occhio.Questa puntata è stata realizzata in collaborazione con David Lippi di Eventi Magazine. Restate sintonizzati su Moda & Lifestyle per altri aggiornamenti su Sanremo!Intervista a Cecilia’s
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà la storia del brand OS Sunglasses.
Il brand lancia la sua nuova campagna, intitolata “Wild Elegance”, un progetto che celebra l’eleganza della nuova collezione attraverso un sofisticato legame con la natura.Ambientata in scenari suggestivi, come stalle, paesaggi incantevoli e affascinanti animali, la campagna evidenzia un vivace contrasto tra la bellezza naturale e l’eleganza raffinata degli occhiali indossati dai modelli.Questo progetto rappresenta una tappa significativa nella strategia comunicativa del brand, mirata a far percepire ai clienti come un prodotto di fascia media possa emergere nel mercato del lusso, grazie a un’immagine di alta qualità e a una meticolosa attenzione ai dettagli.Sin dal suo avvio, OS SUNGLASSES si è impegnata a posizionarsi come un marchio per un pubblico sofisticato, offrendo prodotti distintivi con design esclusivo, materiali di alta qualità e una visione estetica che fonde professionalità e innovazione.“Wild Elegance” incarna perfettamente questa filosofia: un invito a vivere un’esperienza visiva e sensoriale unica, in cui lusso e natura si fondono in perfetta armonia.Con immagini che catturano l’essenza selvaggia e al contempo l’ eleganza della collezione, la campagna si sviluppa attraverso una narrazione visiva che coinvolge lo spettatore in un percorso emozionale.L’uso di una palette cromatica naturale, combinata con toni sofisticati, esalta ulteriormente il legame tra il prodotto e il suo ambiente, creando un racconto visivo che non solo attira l’attenzione, ma suscita anche un desiderio di possesso.La nuova linea non è solo una campagna pubblicitaria, ma un’affermazione di stile e una celebrazione della bellezza incontaminata.Con questo lancio, OS SUNGLASSES continua a consolidare la sua reputazione nel settore, dimostrando che l’eleganza può essere accessibile senza compromettere qualità e innovazione. [gallery link="file" size="full" ids="1057,1056,1055"]Montature che esprimono stileOgni montatura è progettata per trasmettere un’eleganza senza tempo, fondendo arte e funzionalità. Le linee pulite e i dettagli sofisticati conferiscono a ogni pezzo un carattere unico, ideale per chi desidera distinguersi con classe.Se opti per una montatura in metallo dal design minimalista o per una in acetato dai colori vivaci, troverai sempre un’attenzione ai particolari che rende ogni occhiale un autentico capolavoro. Con OS SUNGLASSES, il tuo stile sarà sempre all’avanguardia, riflettendo una personalità forte e sicura.Le montature in metallo rappresentano una scelta eccellente per chi cerca resistenza, stile e comfort.Ogni paio di occhiali è frutto di una meticolosa attenzione ai dettagli e ai materiali. Le lenti certificate in Italia offrono una protezione UV al 100%, garantendo la massima sicurezza per i tuoi occhi.La montatura leggera e resistente assicura un comfort duraturo. Il design unisce eleganza e funzionalità, adattandosi a ogni occasione. La dedizione alla qualità si traduce in occhiali che durano nel tempo, rimanendo sempre alla moda.Fondatori del marchio – Giuseppe Di Somma e Santo CiccarelliDue visionari che hanno saputo trasformare la loro passione per il design e l’innovazione in un marchio di grande successo. Motivati dal desiderio di realizzare prodotti che uniscano estetica raffinata e funzionalità, i fondatori hanno lavorato con dedizione per elevare OS SUNGLASSES al culmine del settore.La loro esperienza e dedizione si riflettono in ogni collezione, dove la cura per i dettagli e la qualità dei materiali sono elementi fondamentali. Sotto la loro guida, OS SUNGLASSES non è solo un marchio di occhiali, ma una dichiarazione di stile, un emblema di eleganza moderna e un simbolo di lusso accessibile.Siamo arrivati al termine di questa puntata, grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra finestra sul mondo del Fashion System!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà il nuovo format digitale Salotto della Bellezza
Sono entusiasta di presentare "Salotto della Bellezza", un innovativo formato video condotto da Raffaella Manetta, che debutterà giovedì 6 febbraio alle 17:00 su Instagram, Facebook e Youtube. Questo programma esplorerà storie di successo nei settori della bellezza, moda, eventi e lifestyle, offrendo interviste coinvolgenti a personalità che hanno superato ostacoli e trasformato le loro vite. Gli spettatori scopriranno segreti del successo e l'importanza della creatività e della determinazione nel perseguire il cambiamento. L'obiettivo è avviare un dialogo che non solo informi, ma che ispiri e offra un valore aggiunto a chi è affascinato da questo universo creativo. "Salotto della Bellezza" è realizzato in collaborazione con il format radiofonico Moda&Lifestyle. Ecco perché non dovreste perdervi questo nuovo format "Salotto della Bellezza" offre un viaggio di scoperta nell'industria creativa, con episodi che rivelano esperienze di esperti che condividono successi e sfide. È un'opportunità per esplorare nuovi orizzonti e ispirarsi a chi ha realizzato i propri sogni. Disponibile su piattaforme digitali, permette di unirsi a una comunità globale di appassionati e professionisti. La serie, composta da quattro episodi di lancio, sarà disponibile sulle piattaforme digitali, rendendo "Salotto della Bellezza" accessibile a tutti, ovunque! Questo approccio moderno crea una comunità inclusiva e vibrante per appassionati e professionisti a livello globale. Unitevi a noi per esplorare come passione, innovazione e determinazione possano trasformare vite e ispirare la crescita personale e professionale. Non perdete il lancio di "Salotto della Bellezza", un evento ricco di storie affascinanti e scoperte sorprendenti che cambierà la comunicazione! Con ospiti affascinanti e dialoghi stimolanti, ogni episodio si trasformerà in un viaggio nel cuore dell'industria creativa. Gli spettatori avranno l'opportunità di esplorare le ultime tendenze e le sfide personali che hanno contraddistinto il successo di figure iconiche. Collegatevi ogni settimana per nuovi episodi e lasciatevi ispirare da storie che celebrano la passione, l'innovazione e la determinazione. Ospite della puntata Salotto della Bellezza A chi sarà dedicata la prima intervista? In anteprima esclusiva con Moda&Lifestyle, sveleremo il nome del nostro ospite. Jenny Mangano, esperta di bellezza e imprenditrice nel settore della cura delle sopracciglia, sarà la protagonista del primo episodio. Riconosciuta per la sua capacità di trasformare semplici tecniche di bellezza in autentici rituali di benessere, Jenny condividerà la sua esperienza e i segreti che l'hanno condotta al successo. Attraverso la sua storia, gli spettatori potranno scoprire come innovazione e passione possano aprire nuove porte nel mondo della bellezza. Non mancate a questa affascinante intervista, che si preannuncia come una fonte di ispirazione per tutti coloro che aspirano a fare la differenza nel loro campo. "Salotto della Bellezza" è una celebrazione della creatività e resilienza umana. Unisciti a questa rivoluzione narrativa che celebra il potere del cambiamento. Segui l'evento giovedì 6 febbraio alle 17.00 su Instagram, Facebook e YouTube, con ulteriori dettagli nelle storie IG su @raffaellamanetta. Rimanete sintonizzati per aggiornamenti e seguiteci sui social per le ultime novità. Grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. Vi aspettiamo al prossimo appuntamento con nuove storie e avventure. A presto con i microfoni di Moda & Lifestyle, la vostra finestra sul mondo del Fashion System!
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Raffaella Manetta oggi vi condividerà la storia di Gaudì.
Durante Pitti Uomo, abbiamo intervistato Angelo Levante, Direttore Commerciale Italia di Gaudì, per scoprire l’evoluzione del brand. Fondato 35 anni fa, Gaudì è passato da T-shirt e felpe a un Total Look, puntando su eleganza e sostenibilità. Le collezioni, pensate per clienti tra 30 e 50 anni, combinano stile e qualità con prezzi accessibili. Il brand investe in eco-sostenibilità e strategie globali per consolidare la sua presenza nel mercato.
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ABOUT THIS SHOW
E’ un format radiofonico ideato da Ideality Podcast Studios e condotto da Raffaella Manetta, che da anni lavora nella comunicazione e nel settore Moda.Il format vuole dare voce a tutte quelle figure professionali che rappresentano il patinato mondo del Fashion System.Fashion news, Trend del momento e Must Have faranno da colonna sonora alla trasmissione donandole quel lato Glamour e Scintillante.Il format andrà in onda ogni Mercoledi alle 17.00 e in Replica la domenica alle 16.00 su Radio Eterea e Radio Fashion.Sul sito ufficiale www.modaelifestyle.it troverete tutte le info.
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Realizzato da Ideality Studios Podcast Solution
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