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Newsroom

Newsroom, La Stanza delle Inchieste è il nuovo podcast di IrpiMedia, che andrà in onda ogni settimana. Vi porteremo dentro la nostra redazione, parlando delle inchieste con gli autori e con esperti e raccontando tanto le scoperte principali, quanto i dietro le quinte.Affronteremo anche gli avvenimenti più importanti della settimana, in un approfondimento sempre in stile IrpiMedia, ma che guarda da vicino anche all’attualità.Newsroom è un modo per entrare nel backstage della redazione di IrpiMedia, dove parleremo non solo delle nostre storie ma anche del perché e del come le scegliamo, di cosa crediamo ci sia di più importante e di come il nostro lavoro si connette a ciò che avviene nel mondo.Con Newsroom vogliamo accompagnarvi anche fuori dal vostro tempo di lettura, avvicinandoci ancora di più alla nostra comunità di lettori, e offrendovi un prodotto giornalistico che serve (non solo) per informarvi, ma per capire a fondo la realtà in cui viviamo. Il primo episodio è

  1. 91

    Ep 92 - UE-Israele, il documento segreto sull'accordo. La piccola Gaza della Cisgiordania.

    Nel 2017, il servizio giuridico della Commissione europea scrive in un documento riservato che l'Unione europea può sospendere l'accordo commerciale con Israele e la sua partecipazione ai fondi per la ricerca. Quasi dieci anni dopo, nessuna delle due misure è stata adottata: gli scambi tra UE e Israele valgono oggi 43 miliardi di euro l'anno, in crescita. Con Lorenzo Di Stasi, autore dell'inchiesta.Poi andiamo a Tulkarem, in Cisgiordania, dove dagli anni '80 esiste un distretto industriale israeliano soprannominato la "piccola Gaza". Dal 2022 fa parte del gruppo Israel Shipyards, cantiere navale privatizzato guidato da imprenditori vicini a Netanyahu, attivi nel settore delle armi e della logistica. Le loro filiere arrivano fino in Italia. Con Filippo Taglieri, autore dell'inchiesta.Le inchieste:Già nel 2017, l'Ue valutava la possibilità di sospendere l'accordo di associazione con Israele https://irpimedia.irpi.eu/israele-accordo-associazione-unione-europea/Gli uomini d'affari israeliani con interessi nella "piccola Gaza" della Cisgiordania https://irpimedia.irpi.eu/cisgiordania-affari-israeliani-nella-piccola-gaza/

  2. 90

    Ep 91 - Cocaina: il più grande sequestro in mare di sempre. Il drop-off e la nuova geografia del narcotraffico.

    Il primo maggio scorso, al largo del Sahara Occidentale, la Guardia Civil spagnola ferma la nave cargo Arconian: a bordo, oltre 30 tonnellate di cocaina, il più grande sequestro mai registrato in mare. Il carico, da mezzo miliardo di euro, non è opera della 'ndrangheta o dei cartelli colombiani, ma di una nuova alleanza tra criminalità organizzata olandese e turca. Una rotta che dai Caraibi arriva in Europa passando per la Sierra Leone. Con Cecilia Anesi, autrice dell'inchiesta.Poi restiamo sul tema con il nostro codirettore Giulio Rubino, e ripercorriamo l'evoluzione del trasporto della cocaina via mare: dai container nascosti nei porti al "drop-off", il lancio di carichi in alto mare recuperati con motoscafi e pescherecci. Capiamo come si tracciano le navi sospette, e perché bandiere di comodo e giurisdizioni opache rendano questo traffico quasi impossibile da fermare. L’inchiesta:Trenta tonnellate di cocaina: il più grande carico di sempre era diretto al Mediterraneo https://irpimedia.irpi.eu/nave-arconian-sequestro-cocaina-mafia-turca/ 

  3. 89

    Ep 90 - Bosnia: il piombo nel sangue di Vareš. La corsa alle risorse nei Balcani.

    A Vareš, piccola città bosniaca a un'ora da Sarajevo, 322 abitanti sono stati testati per la presenza di piombo nel sangue. Tutti e 322 sono risultati positivi. La causa sembra legata a una miniera aperta nel 2024, sostenuta dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e da diverse ambasciate occidentali, presentata come un contributo alla transizione verde europea. Con Tommaso Siviero, autore dell'inchiesta. Poi allarghiamo lo sguardo: quello di Vareš non è un caso isolato, ma parte di una corsa alle risorse che attraversa tutti i Balcani, con interessi che vengono dalle grandi potenze mondiali. Con Christian Elia, esperto di Balcani. L’inchiesta:In Bosnia Erzegovina, tra piombo nel sangue e investimenti occidentali https://irpimedia.irpi.eu/bosnia-erzegovina-piombo-nel-sangue/ 

  4. 88

    Ep 89 - I miliardi per il clima dirottati sul Piano Mattei. La corsa italiana ai biocarburanti.

    L'Italia è obbligata a destinare 4,4 miliardi di euro per aiutare i Paesi più poveri ad affrontare il cambiamento climatico. Ma il governo Meloni ne ha spostato il 70% sul Piano Mattei, la sua iniziativa per rafforzare i rapporti con l'Africa. La Corte dei conti ha aperto un'istruttoria.Inoltre, i criteri per approvare i progetti sono stati allentati, aprendo la porta a progetti come quello di ENI in Kenya: 75 milioni pubblici per coltivare ricino da raffinare in Italia come biocarburante. Con Carlotta Indiano, autrice dell'inchiesta.Poi parliamo di biocarburanti con Carlo Tritto di Transport & Environment. Cosa sono, come si producono e perché l'Italia, seconda produttrice in Europa, ci sta puntando così tanto. E perché questa scommessa potrebbe rivelarsi molto meno verde di quanto sembri.L’inchiesta:La Corte dei Conti indaga sui fondi assegnati al Piano Mattei https://irpimedia.irpi.eu/piano-mattei-tre-miliardi-dalla-finanza-verde/ 

  5. 87

    Ep 88 - Yemen, Israele bombarda la stampa. Chi sono gli Houthi.

    Il 10 settembre 2025 una bomba israeliana colpisce un compound nel centro di Sana'a. Dentro ci sono le redazioni di due giornali storici, un archivio che raccoglie secoli di memoria del paese, centinaia di persone che stanno finendo il turno. Muoiono 31 giornalisti. È il peggior attacco singolo contro la stampa degli ultimi trent'anni. Quasi nessuno ne parla. Con Laura Silvia Battaglia, autrice dell'inchiesta, ricostruiamo cosa è successo quel pomeriggio, perché Israele ha colpito quel compound e perché questa strage è sparita dai radar internazionali. Poi restiamo sullo Yemen con Luca Nevola, analista di ACLED. Chi sono davvero gli Houthi, da dove vengono e cosa vogliono? E come è possibile che una milizia nata negli anni Ottanta in una provincia remota sia capace di tenere in scacco il commercio globale?L’inchiesta:Yemen, Israele bombarda la stampa https://irpimedia.irpi.eu/yemen-israele-bombarda-giornalisti/ Dopo l’esplosione: la bomba e i soccorsi https://irpimedia.irpi.eu/yemen-israele-bomba-e-memoria-storica/ Yemen: vittime e sopravvissuti https://irpimedia.irpi.eu/yemen-israele-vittime-e-sopravvissuti/ 

  6. 86

    Ep 87 - La fabbrica degli irregolari. Satnam Singh e il sistema del caporalato.

    Ogni anno oltre un milione di lavoratori entra nell'Unione europea con un visto di lavoro. Dovrebbe essere la via legale, regolare, sicura. E invece, spesso, è l'inizio di una truffa. Pagano fino a quindicimila euro per contratti falsi, aziende fantasma, lavori che non esistono. Quando arrivano restano intrappolati in un limbo.Ricostruiamo come funziona questa filiera: dal Bangladesh alla Romania, fino alle campagne e ai ristoranti italiani. E capiamo perché il decreto flussi, il sistema pensato per regolare gli ingressi, sia diventato uno dei principali strumenti di questo meccanismo. Con Filippo Poltronieri, autore dell’ultima inchiesta IrpiMedia sul tema.Poi restiamo sul tema con Francesca Cicculli, che da quasi due anni segue il processo per Satnam Singh: il bracciante di 31 anni morto nell'estate 2024 nelle campagne di Latina, abbandonato dal suo datore di lavoro davanti casa con il braccio amputato in una cassetta della frutta. La sentenza per omicidio è attesa entro fine giugno e le ultime udienze hanno smontato la difesa, ma il processo che potrebbe davvero cambiare qualcosa, forse, è un altro.L’inchiesta:- La fabbrica degli irregolari https://irpimedia.irpi.eu/migranti-sud-est-asia-permesso-di-soggiorno-romania-truffa/ 

  7. 85

    Ep 86 - Cosa c'è davvero dietro la guerra tra Stati Uniti e Iran. Perché il gas americano "verde" che importiamo non è quello che sembra.

    C'è una guerra in corso tra Stati Uniti e Iran. I negoziati si bloccano, le tensioni militari non si allentano, e sullo sfondo si muovono dinamiche più grandi: il declino del dollaro, il riposizionamento della Cina, un conflitto che sembra regionale ma non lo è. Cosa vuole davvero Washington?Con Francesco Strazzari della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa ricostruiamo cosa si muove dietro le notizie di questi giorni: le trattative che saltano, le divisioni interne all'Iran, e perché l'Arabia Saudita potrebbe essere il vero arbitro della situazione.Poi siamo con Marcello Rossi, autore dell'inchiesta IrpiMedia sul GNL americano. Dopo aver abbandonato il gas russo, l'Europa si è affidata a quello degli Stati Uniti, venduto come pulito e certificato. Ma le emissioni le dichiarano le aziende stesse, i controlli arrivano con preavviso, e i certificati verdi si comprano e si vendono come qualsiasi altra merce. L’inchiesta:La grande corsa al bollino: tutti i dubbi sulla certificazione degli impianti di gas naturale “made in Usa” https://irpimedia.irpi.eu/certificazioni-impianti-gas-naturale-gnl-stati-uniti/ 

  8. 84

    Ep 85 - Il falso mito del gambero rosso di Mazara. Il Mediterraneo sotto pressione tra pesca e sostenibilità.

    Il gambero rosso di Mazara del Vallo è diventato uno dei prodotti simbolo della cucina italiana e del mercato del lusso alimentare, ma dietro questa narrazione si nasconde una filiera complessa e sempre più sotto pressione.Con Eleonora Vio, autrice dell’ultima inchiesta di IrpiMedia sul tema, ricostruiamo come il gambero rosso sia diventato un marchio globale, spesso scollegato dall’effettiva origine del prodotto, e come la crisi degli stock ittici, l’aumento dei costi e la competizione internazionale abbiano trasformato la pesca in un settore sempre più fragile. Poi, con Alessandro Buzzi del WWF, allarghiamo lo sguardo al Mediterraneo: uno dei mari più sfruttati al mondo, dove politiche di gestione, controlli disomogenei e stock condivisi tra Paesi diversi rendono sempre più complesso l’equilibrio tra sostenibilità e produzione.L’inchiesta:Gambero rosso: cosa c’è davvero dietro il marchio di Mazara https://irpimedia.irpi.eu/crisi-gambero-rosso-di-mazara/ 

  9. 83

    Ep 84 - Crisi energetica e assenza di strategia italiana. Le comunità energetiche rinnovabili.

    L’energia torna al centro delle tensioni globali. Gli shock non nascono più in Europa, ma nei mercati internazionali, e si riflettono poi anche sui prezzi e sulla tenuta del sistema europeo.Con Matteo Villa di ISPI analizziamo cosa sta succedendo: perché stanno salendo i prezzi di petrolio e diesel, quanto il sistema italiano resta esposto e perché le risposte di breve periodo, come il taglio delle accise, non affrontano le fragilità strutturali.Poi entriamo nel mondo delle comunità energetiche rinnovabili (CER): un modello che punta a produrre e condividere energia a livello locale, ma che in Italia procede lentamente tra burocrazia, ostacoli regolatori e fondi ridimensionati. Un potenziale ancora inespresso, ma centrale per ridurre la dipendenza energetica del Paese. Con Ilaria Restifo, autrice dell’ultima inchiesta IrpiMedia sul tema.L’inchiesta:Il paradosso delle Cer: nate per il territorio, ora nel mirino delle grandi aziende dell’energia https://irpimedia.irpi.eu/cer-comunita-energetiche-rinnovabili-pnrr-grandi-aziende-multiutility/ 

  10. 82

    Ep 83 - Sudan, la guerra ignorata e le rotte verso la Libia

    Il Sudan è attraversato da una guerra che entra nel suo quarto anno e che le Nazioni Unite definiscono la più grave crisi umanitaria al mondo. Eppure, resta ai margini del dibattito pubblico. Con Alberto Magnani, corrispondente dall’Africa per Il Sole 24 Ore, ricostruiamo le origini del conflitto tra esercito regolare e Rapid Support Forces, gli interessi economici e geopolitici in gioco e i rischi di un’ulteriore escalation regionale.Poi seguiamo le rotte di chi fugge.Con Matteo Garavoglia, autore di un’inchiesta IrpiMedia, analizziamo cosa accade ai migranti sudanesi bloccati in Libia e le contraddizioni delle politiche europee: tra rimpatri “volontari”, esternalizzazione delle frontiere e accordi con attori locali, emerge un sistema che rischia di lasciare migliaia di persone senza via d’uscita.L’inchiesta:Fatima, madre in fuga dal Sudan alla Libia: «Ho perso metà della famiglia» https://irpimedia.irpi.eu/sudan-guerra-profughi-libia/ 

  11. 81

    Ep 82 - La famiglia secondo Meloni e l’influenza dei movimenti anti-gender

    In Italia la “famiglia tradizionale” è tornata al centro dell’agenda politica. Alice Dominese ci racconta la rete di organizzazioni, fondazioni e think tank italiani e internazionali che contribuiscono a definire questo modello, influenzando le politiche del governo Meloni e arrivando fino alle scuole attraverso programmi di educazione sessuale.Con Claudia Torrisi, giornalista esperta di diritti e questioni di genere, analizziamo invece l’evoluzione dei movimenti anti-scelta e anti-gender: dalle origini antiabortiste a una rete sempre più strutturata, con forti connessioni politiche, ingenti finanziamenti e una crescente capacità di incidere su educazione, sanità e politiche pubbliche in Europa.Le inchieste:La famiglia secondo Meloni https://irpimedia.irpi.eu/famiglia-governo-meloni-politiche-natalita/ Il programma apprezzato dai pro-vita che insegna l’educazione sessuale nelle scuole https://irpimedia.irpi.eu/provita-educazione-affettiva-scuole-teen-star/ 

  12. 80

    Ep 81 - Dubai, hub del riciclaggio globale. L’ascesa della mafia albanese.

    A Dubai finanza, mercato immobiliare e grandi flussi di denaro convivono con capitali di origine illecita. Edoardo Anziano, autore dell’inchiesta di IrpiMedia, racconta come l’emirato continui ad attrarre narcotrafficanti e riciclatori, tra investimenti milionari, controlli limitati e procedure di estradizione complesse.Ruggero Scaturro, analista della Gi-toc e autore del libro La mafia albanese, ci guida attraverso l’evoluzione della criminalità organizzata albanese: dalle origini negli anni ’90 a una rete flessibile e transnazionale, oggi protagonista del traffico internazionale di cocaina e capace di adattarsi ai mercati globali.L’inchiesta:Dubai, il fragile paradiso degli dei del narcotraffico albanese https://irpimedia.irpi.eu/dubaiunlocked-narcotrafficanti-albanesi-dubai/ 

  13. 79

    Ep 80 - Il petrolio nel Delta del Niger. Perché tutto dipende dallo Stretto di Hormuz.

    Partiamo dal Delta del Niger, ad Aggah, dove l’estrazione petrolifera ha contaminato l’acqua e trasformato la vita quotidiana: bere è diventato un costo, pescare quasi impossibile. Con il nostro codirettore Lorenzo Bagnoli raccontiamo l’inchiesta di IrpiMedia sugli sversamenti, le responsabilità delle compagnie e una causa civile aperta a Milano.Poi allarghiamo lo sguardo. Con Cesare Alemanni, esperto di economia globale e logistica, analizziamo lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale da cui passa una quota decisiva del greggio mondiale, per capire cosa significa davvero questa centralità: come incidono le tensioni sull’energia, perché i prezzi reagiscono e quali effetti si propagano su mercati, trasporti e catene produttive.L’inchiesta:Nigeria, la maledizione dell’acqua https://irpimedia.irpi.eu/nigeria-inquinamento-acqua-petrolio-allagamenti-infrastrutture/  

  14. 78

    Ep 79 - Bodycam e forze dell’ordine: come vengono usate in Italia

    Nel gennaio 2021 il 28enne Simone Mattarelli muore dopo un inseguimento dei carabinieri durato tre ore tra diverse province lombarde. Tra le prove dell’indagine c’è anche la registrazione di una bodycam: si accende durante le fasi finali dell’inseguimento e si interrompe poco prima del ritrovamento del corpo.Partendo dall’inchiesta di IrpiMedia Il buio oltre la bodycam, con l’autrice Laura Carrer ricostruiamo cosa è successo quella notte e usiamo questo caso per capire come funzionano davvero le bodycam: quando vengono attivate, chi decide di accenderle o spegnerle e cosa succede ai filmati registrati.Poi, con Alessia Cesana di Altreconomia,allarghiamo lo sguardo all’uso delle bodycam nelle forze dell’ordine in Italia: quante ne sono state distribuite, quanto vengono utilizzate davvero e quali limiti hanno oggi nel garantire trasparenza.L’inchiesta:Il buio oltre la bodycam https://irpimedia.irpi.eu/sorveglianze-bodycam-italia-simone-mattarelli/  

  15. 77

    Ep 78 - Molestie nel giornalismo italiano

    Nelle redazioni italiane ci sono storie che raramente arrivano in prima pagina. Storie di molestie, ricatti e discriminazioni che molte giornaliste incontrano, soprattutto all’inizio della carriera.In questa puntata partiamo dall’inchiesta di IrpiMedia sulle molestie nel giornalismo italiano, che ha raccolto decine di testimonianze per capire quanto queste dinamiche siano diffuse e quali conseguenze abbiano sulla vita e sulla carriera delle giornaliste. Ne parliamo con Roberta Cavaglià, una delle autrici.Poi allarghiamo lo sguardo al modo in cui i media raccontano e rappresentano le donne. Con Monia Azzalini, ricercatrice dell’Università di Pavia, analizziamo il ruolo del linguaggio, gli stereotipi sottili e cosa dicono i dati sulla presenza delle donne nei telegiornali e nei media.

  16. 76

    Ep 77- Venezuela, oro sporco: dalle miniere illegali alle raffinerie europee

    Tra il 2012 e il 2018 oltre 90 tonnellate di oro hanno lasciato il Venezuela per arrivare in Europa, spesso con l’etichetta di “oro riciclato”. Un flusso opaco che passa per Curaçao e approda nelle raffinerie svizzere e italiane, entrando così nei circuiti dell’economia globale.Con Marco Dalla Stella ricostruiamo documenti, rotte e protagonisti dell’inchiesta realizzata insieme a Armando.info e Occrp. Con Luca Maiotti dell’OCSE analizziamo invece le falle nei sistemi di controllo e le responsabilità delle aziende quando operano in aree ad alto rischio.L’inchiesta:Oro sporco. Come decine di tonnellate di oro venezuelano sono arrivate in Europa https://irpimedia.irpi.eu/oro-sporco-venezuela-italia/ 

  17. 75

    Ep 76 - Ucraina, guerra ai bambini

    Nel quarto anno dall’invasione su larga scala dell’Ucraina, i negoziati per un cessate il fuoco restano bloccati. Sul campo, la guerra continua: attacchi aerei sempre più intensi contro città e infrastrutture, torture sistematiche e un sistema di deportazione e indottrinamento che coinvolge migliaia di bambini ucraini.Ne parliamo con Lorenzo Bodrero, autore di una serie di inchieste per il quarto anniversario del conflitto. Dai bombardamenti “double tap” alla militarizzazione dei minori nei territori occupati, fino al lavoro delle procure ucraine e degli organismi internazionali che raccolgono prove e costruiscono casi giudiziari sui presunti crimini.Da leggere : Soccorritori, infrastrutture energetiche e double-tap: la guerra della Russia alle città ucraine https://irpimedia.irpi.eu/attaccoallucraina-missili-e-droni-double-tap-infrastrutture-energetiche-soccorritori/ 

  18. 74

    Ep 75 - Senza Segnale. Calvairate, un’isola nella gentrificazione di Milano.

    Con Cecilia Anesi raccontiamo la seconda stagione di Senza Segnale, l’esperimento di giornalismo partecipativo di IrpiMedia che prova a dare voce ai territori dimenticati dall’industria mediatica. Dai deserti informativi italiani fino all’apertura sul Mediterraneo, tra nuove alleanze editoriali e una mostra itinerante che trasforma le inchieste in spazio pubblico.Poi andiamo a Calvairate, periferia sud-est di Milano, con Federica Bonalumi. Qui sorgono grandi progetti di rigenerazione urbana, mentre gli abitanti storici fanno i conti con sfratti, aumento degli affitti e il rischio di espulsione. Attraverso le storie di chi il quartiere lo vive ogni giorno, ricostruiamo cosa significa oggi gentrificazione e quali alternative sono ancora possibili.Da leggere : Senza Segnale https://irpimedia.irpi.eu/senzasegnale/ Calvairate, l’isola di fronte alla marea della gentrificazione di Milano https://irpimedia.irpi.eu/senzasegnaledue-calvairate/ 

  19. 73

    Ep 74 - Chi vuole il Taser in Italia. Il nuovo Decreto Sicurezza.

    Con Laura Carrer ricostruiamo l’arrivo del Taser nelle forze dell’ordine italiane, tra sperimentazioni, problemi tecnici e criticità nella formazione degli operatori. Analizziamo i casi più recenti, tra cui la morte di Elton Bani, che sollevano dubbi sulla reale “non letalità” dell’arma.Poi con Mirko Mazzali, storico avvocato dei centri sociali, approfondiamo il nuovo Decreto Sicurezza, dal fermo preventivo allo scudo penale, e discutiamo le conseguenze sulle manifestazioni e sul rispetto dei diritti civili.L’inchiestaChi vuole il taser in Italia. Con tutti i suoi difetti https://irpimedia.irpi.eu/dubbi-sul-taser-pistola-elettrica/  

  20. 72

    Ep 73 - Gli “influencer indipendenti” della destra sovranista

    Esperia Italia è una pagina social che in pochi mesi ha raggiunto centinaia di migliaia di visualizzazioni presentandosi come informazione indipendente e alternativa ai media tradizionali.In questa puntata di Newsroom raccontiamo l’inchiesta di IrpiMedia e Wired Italia che ricostruisce la nascita del progetto e analizza chi c’è dietro: dai volti pubblici alla struttura societaria, fino alle relazioni con professionisti della comunicazione e ambienti politici della destra di governo.Con Raffaele Angius e Marco Schiaffino parliamo di influencer politici, strategie comunicative sui social e dei limiti di trasparenza di questo nuovo modello di informazione.L’inchiesta :Chi c’è dietro gli "influencer indipendenti" della destra sovranista https://irpimedia.irpi.eu/influencer-italiani-destra-sovranista-meloni/ 

  21. 71

    Ep 72 - L’Iran e i nuovi equilibri regionali. L’erosione culturale in Amazzonia.

    Con Tara Riva, analista specializzata in Iran e Medio Oriente, raccontiamo le proteste che dalla fine del 2025 attraversano tutte le province iraniane: l’impatto delle sanzioni, l’inflazione e il crollo del riyal, la risposta repressiva del regime e una crisi di legittimità che apre interrogativi sul futuro della Repubblica islamica, in un contesto regionale già profondamente instabile.Poi, con un’inchiesta di Michele Calamaio pubblicata su IrpiMedia, ci spostiamo in Amazzonia per raccontare un processo meno visibile della deforestazione: l’erosione culturale. La perdita di lingua, memoria e sistemi di governo comunitario indebolisce le comunità indigene e apre spazi allo sfruttamento illegale dei territori, tra disboscamento, economie criminali e pressioni esterne.

  22. 70

    Ep 71 – Perché l’Italia è senza infermieri. La riforma del Servizio Sanitario Nazionale.

    Con Francesca Cicculli raccontiamo la crisi degli infermieri in Italia: stipendi bassi, carichi di lavoro insostenibili e reparti in difficoltà, a partire dal caso recente del San Raffaele di Milano. Per colmare i vuoti di organico, gli ospedali ricorrono sempre più a cooperative e a infermieri stranieri assunti in deroga, spesso senza un reale percorso di integrazione.Poi, con Alberto Ricci, esperto di management sanitario, analizziamo la riforma del Servizio sanitario nazionale appena approvata dal Consiglio dei ministri: cosa può cambiare davvero e quali strumenti organizzativi potrebbero incidere su liste d’attesa, disuguaglianze territoriali e uso delle risorse.

  23. 69

    Ep 70 - Il 2025 di IrpiMedia

    Il primo episodio del 2026 è un bilancio del 2025 di IrpiMedia. In questa puntata ripercorriamo le inchieste e i filoni che hanno attraversato l’anno, seguendo il lavoro delle nostre redazioni tematiche: dall’abitare alla guerra a Gaza, dalle migrazioni allo svuotamento del diritto internazionale, dalla crisi del Green Deal europeo alle nuove forme di sorveglianza, fino all’evoluzione delle mafie dentro l’economia globale. Un racconto su come il potere è cambiato e su cosa significa fare giornalismo d’inchiesta in un contesto sempre più fragile e ostile.

  24. 68

    Ep 69 - Come le armi sono entrate nei fondi “verdi” europei e italiani

    La finanza sostenibile europea sta cambiando. Con Giorgio Michalopoulos raccontiamo come il settore della difesa sia entrato nei fondi sostenibili e perché, dal 2021 al 2025, i capitali destinati alla difesa siano più che triplicati, tra narrazioni e scelte politiche europee.Poi, Carlotta Indiano ci porta in Italia: analizziamo la crescita degli investimenti in aziende come Leonardo S.p.A., i criteri di esclusione e i limiti di trasparenza per i risparmiatori.Le inchieste : Gli investitori privati finanziano le armi con i fondi sostenibili https://irpimedia.irpi.eu/italia-fondi-sostenibili-armi/ La guerra sostenibile: come i fondi di investimento “verdi” finanziano il settore degli armamenti https://irpimedia.irpi.eu/fondi-verdi-industria-bellica/   

  25. 67

    Ep 68 – L’Italia sostiene il piano libico per 70 nuovi centri di rimpatrio. I misteri di Arkenu e il nuovo potere petrolifero in Libia.

    Con il nostro codirettore Lorenzo Bagnoli esploriamo il piano per creare 70 centri per il rimpatrio volontario dei migranti in Libia, sostenuto da una mozione italiana: un progetto poco trasparente che solleva interrogativi sul coinvolgimento italiano, sul ruolo delle agenzie ONU e sulle garanzie per le persone coinvolte.Poi, con Fabio Papetti, raccontiamo l’ascesa di Arkenu, la prima compagnia petrolifera privata della Libia. Autorizzata a esportare greggio in un settore storicamente monopolizzato dalla National Oil Corporation, la società si muove tra legami politici, operazioni poco trasparenti e spedizioni che pongono nuovi interrogativi sulla gestione delle risorse del Paese.Le inchieste : L’Italia sostiene il piano della Libia per costruire 70 nuovi centri per i rimpatri volontari https://irpimedia.irpi.eu/centri-rimpatri-libia/ I misteri di Arkenu, la società petrolifera che unisce i potenti che si contendono la Libia https://irpimedia.irpi.eu/arkenu-libia-contrabbando-petrolio/ 

  26. 66

    Ep 67 - Zelensky sotto pressione mentre la pace resta lontana. In Bielorussia passano tecnologie vietate dall’Ue.

    Davide Maria De Luca ci aggiorna dal fronte ucraino sulle difficoltà dei negoziati di pace: Russia e Ucraina restano divise su territorio, neutralità e armamenti, mentre uno scandalo di corruzione scuote il governo Zelensky, indebolendo il presidente e aprendo scenari politici imprevedibili.Con Lorenzo Bodrero, analizziamo invece l’efficacia delle sanzioni europee contro Russia e Bielorussia e scopriamo come, tramite documenti falsificati, macchinari italiani siano entrati illegalmente in Bielorussia, evidenziando limiti e vulnerabilità del sistema sanzionatorio.L’inchiesta : Facili evasioni: come beni italiani sotto sanzioni europee sono arrivati in Bielorussia https://irpimedia.irpi.eu/bielorussia-elusione-sanzioni-europee-russia/ 

  27. 65

    Ep 66 - Uno scudo penale protegge le grandi case della moda italiana. Il cashmere in Mongolia mette in ginocchio pastori e pascoli.

    Con Priscilla Robledo di Abiti Puliti raccontiamo come un emendamento alla legge sulle PMI permetta ai grandi marchi italiani di moda di evitare responsabilità sullo sfruttamento nelle filiere tessili, e della petizione lanciata per chiederne il ritiro. Analizziamo come funzionano le certificazioni, spesso insufficienti, e cosa serve davvero per garantire lavoro dignitoso, trasparenza e rispetto dell’ambiente.Poi, con Daniela Sala del collettivo Fada esploriamo la filiera del cashmere in Mongolia, dai pastori fino ai grandi marchi europei. Mostriamo l’impatto del boom del cashmere degli ultimi anni, dal peggioramento delle condizioni dei pastori alla desertificazione dei pascoli, mettendo in luce come i profitti continuino a favorire i brand più che le comunità locali.La petizione di Abiti Puliti : https://actionnetwork.org/petitions/no-caporalato-made-in-italy?source=direct_link& L’inchiesta IrpiMedia : Sfruttare la steppa: il filo che del cashmere dalla Mongolia alla moda di lusso europea https://irpimedia.irpi.eu/mongolia-cashmere-sostenibile-moda-di-lusso/ 

  28. 64

    Ep 65 - Cosa succede alla scuola. Il mercato dei 60 CFU e l’ascesa delle telematiche.

    La scuola italiana sta attraversando una trasformazione profonda. Con Christian Raimo proviamo a leggere la visione culturale che sta guidando le recenti scelte sulla scuola: dall’impronta ideologica delle nuove linee ministeriali al rapporto sempre più stretto tra istruzione e mondo economico. Poi, Gabriele Ciraolo ci porta dentro l’inchiesta Irpimedia sul reclutamento: i 60 CFU, le certificazioni richieste per scalare le graduatorie e il ruolo dominante delle università telematiche.L'inchiesta :La corsa ai crediti per gli insegnanti precari passa per le università telematiche https://irpimedia.irpi.eu/universita-telematiche-insegnanti-precari/ 

  29. 63

    Ep 64 - L'effetto Mamdani oltre New York. L’emergenza homelessness in America.

    Zohran Mamdani diventa sindaco di New York dopo una campagna incentrata sull’affordability: trasporti, affitti, servizi che molti newyorkesi non riescono più a permettersi. Con Mattia Diletti analizziamo il voto, le forze che lo hanno portato alla vittoria e cosa indica questo risultato per il futuro dei Democratici.Poi ci spostiamo nel sud degli Stati Uniti, dove l’emergenza homelessness cresce lontano dai riflettori di città come Los Angeles o San Francisco. Con Martino Mazzonis entriamo nelle storie raccolte tra Mississippi e Georgia: le dipendenze da fentanyl, gli sgomberi continui, le leggi che puniscono chi vive per strada e le difficoltà dei servizi locali nel rispondere a un fenomeno che cambia rapidamente.L’inchiestaViaggio negli Usa, dove restare senza casa è diventato normale https://irpimedia.irpi.eu/cittainaffitto-stati-uniti-senzatetto-cresce-il-costo-delle-case/ 

  30. 62

    Ep 63 – L’attacco alla Ocean Viking. Libia, memorandum e il ruolo dell’Europa.

    Il 24 agosto 2025 la nave umanitaria Ocean Viking viene colpita da oltre cento colpi di arma da fuoco sparati da una motovedetta della Guardia costiera libica in acque internazionali. Un episodio senza precedenti, avvenuto mentre l’Italia e l’Unione Europea rafforzano la cooperazione con le autorità libiche per il controllo dei flussi migratori. Con Valeria Taurino, direttrice di SOS Méditerranée Italia, ricostruiamo l’attacco e le sue implicazioni politiche.Poi ci spostiamo a Bruxelles, dove con Paolo Riva raccontiamo incontri riservati tra Commissione Europea, Frontex e una delegazione della Libia dell’Est controllata da Haftar: perché l’Europa dialoga con un governo non riconosciuto, vicino a Mosca, e cosa questo rivela delle attuali strategie per bloccare le partenze.L’inchiesta : Missione riservata in Europa: Frontex riceve per la prima volta funzionari libici di Haftar https://irpimedia.irpi.eu/missione-riservata-in-europa-frontex-riceve-per-la-prima-volta-funzionari-libici-di-haftar/  

  31. 61

    Ep 62 - Tanzania: Masai sfrattati per la conservazione. Il ruolo dell’Europa nella caccia ai trofei.

    Nel nord della Tanzania, tra i crateri di Ngorongoro e le pianure del Serengeti, le comunità Masai vengono sgomberate dalle loro terre in nome della “conservazione” della natura. Al loro posto nascono riserve naturali e zone di caccia per turisti stranieri, mentre il governo parla di “ricollocamenti volontari”.Con Davide Lemmi, del collettivo Fada, autore delle ultime inchieste di IrpiMedia, ricostruiamo come si intrecciano interessi locali, turismo e potere, e che cosa sta accadendo davvero alle comunità Masai.Poi con Martina Pluda, direttrice per l’Italia di Humane World for Animals, allarghiamo lo sguardo all’Europa — secondo importatore mondiale di trofei di caccia — per capire come funziona questo mercato, chi lo alimenta e perché è ancora legale.Le inchieste : In Tanzania i Masai vengono espropriati con la scusa di proteggere la natura https://irpimedia.irpi.eu/tanzania-espropriazione-terre-masai/ Cacciare gli animali per conservare la natura https://irpimedia.irpi.eu/tanzania-comunita-masai-minaccia-alla-natura-caccia-agli-animali/ 

  32. 60

    Ep 61 - Città in affitto. Gentrificazione, studentati e affitti brevi.

    Le città italiane stanno cambiando volto. Grandi fondi, investitori e catene internazionali si contendono quartieri, edifici pubblici e interi isolati, mentre chi le abita da sempre viene spinto ai margini. In questa puntata apriamo con Città in affitto – Un requiem per il diritto all’abitare, il primo libro firmato dal collettivo Gessi White, nuova firma autoriale di IrpiMedia. Ne parliamo con il nostro codirettore Lorenzo Bagnoli.Poi Giovanni Maria Zinno ci porta nel cuore di San Lorenzo, dove l’inchiesta su The Social Hub rivela come un grande terreno pubblico sia finito nelle mani di una catena privata di studentati di lusso, tra finanziamenti “green” e affari opachi.Infine, con Fabio Papetti, restiamo a Roma, nel quartiere di Centocelle, laboratorio della nuova speculazione urbana: demolizioni, gentrificazione, affitti brevi e infiltrazioni criminali stanno riscrivendo la mappa sociale di un quartiere simbolo. L’inchiesta è uno spin-off della seconda stagione di Senza Segnale, il progetto di giornalismo partecipativo di IrpiMedia che cerca di riportare l’attenzione su quei territori dimenticati dall’informazione mainstream.Il libro :Città in affitto - Un requiem per il diritto all’abitare https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858157725 Le inchieste : Il modello The Social Hub, laboratorio di speculazione travestita da inclusione https://irpimedia.irpi.eu/cittainaffitto-roma-san-lorenzo-the-social-hub-speculazione-studentati-di-lusso/ La nuova Centocelle : da periferia operaia a quartiere per pochi https://irpimedia.irpi.eu/cittainaffitto-roma-centocelle-da-periferia-operaia-a-quartiere-per-pochi/ 

  33. 59

    Ep 60 - Il software che spia il mondo. Libertà di stampa in Italia e direttiva anti-SLAPP.

    Altamides è un sistema di sorveglianza sviluppato da First Wap, azienda con sede in Germania e Austria e registrata a Giacarta, Indonesia. Nato per scopi antiterrorismo, è stato usato per monitorare oltre 10.000 persone in 168 paesi, tra cui giornalisti, attivisti e dirigenti d’azienda. Tra i clienti figurano governi e agenzie di intelligence di Paesi come Nigeria, Emirati Arabi e Arabia Saudita, mentre tra le vittime compaiono anche diverse figure pubbliche, tra cui il giornalista Gianluigi Nuzzi che sarebbe stato spiato dal Vaticano.Ne parliamo con Riccardo Coluccini, che ha analizzato l’archivio segreto rivelato dal collettivo Lighthouse Reports, ricostruendo come opera questa rete invisibile. Poi con Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti, approfondiamo le minacce legali alla stampa e le nuove tutele europee, dalla direttiva anti-SLAPP al Media Freedom Act.Le inchieste : First Wap, la pioniera delle società di sorveglianza di cui non avete mai sentito parlare https://irpimedia.irpi.eu/surveillancesecrets/ Nel 2012 spiato il giornalista che indagava sul pontificato di Ratzinger https://irpimedia.irpi.eu/surveillancesecrets-first-wap-indagini-vaticano-gianluigi-nuzzi/ Anche un ex manager di Eni tra i bersagli del software che traccia i telefoni https://irpimedia.irpi.eu/surveillancesecrets-first-wap-manager-eni-roberto-casula-bersaglio/ Oppositori politici del Ruanda tra i target di Altamides, il software di First Swap https://irpimedia.irpi.eu/surveillancesecrets-first-wap-tracciati-oppositori-ruanda/ La storia di Sophia, una delle diecimila vittime di Altamides https://irpimedia.irpi.eu/surveillancesecrets-first-wap-tracciati-oppositori-ruanda/ 

  34. 58

    Ep 59 - Lo spyware israeliano che spia giornalisti, attivisti e la finanza italiana. Le novità sul caso Paragon.

    Una notifica, un suono sullo schermo, un messaggio che sembra una truffa. Invece è l’avviso di uno spyware capace di entrare nei telefoni, leggere messaggi, accedere a contatti e foto.  Si chiama Graphite, è prodotto dalla israeliana Paragon e viene venduto solo ai governi — in teoria per indagini legittime. Ma in Italia, nel gennaio 2025, tra le persone avvisate di un tentativo di attacco ci sono giornalisti, attivisti e persino uno dei nomi più potenti della finanza italiana.Ne parliamo con Raffaele Angius, autore dell’inchiesta che ha svelato i nuovi dettagli sul caso, e con Francesco Cancellato, direttore di Fanpage, uno dei giornalisti che ha ricevuto quella notifica.Le inchieste : Paragon colpisce ancora : anche l’ad di Unicredit tra i bersagli https://irpimedia.irpi.eu/paragon-colpisce-ancora-anche-lad-di-unicredit-tra-i-bersagli/ Anche Caltagirone tra i bersagli dello spyware Paragon https://irpimedia.irpi.eu/caltagirone-tra-i-bersagli-dello-spyware-paragon/ 

  35. 57

    Extra - Gaza, il blocco dei visti umanitari. La Flotilla non si ferma.

    In questo episodio Extra di Newsroom facciamo il punto sulla situazione a Gaza e sulla Global Sumud Flotilla, di nuovo in viaggio verso la Striscia.Con Cecilia Anesi, autrice dell’ultima puntata di Decoder, la nostra newsletter speciale sull’attualità, esploriamo il paradosso dei visti umanitari: un diritto riconosciuto, ma negato nei fatti. Poi incontriamo Manolo Luppichini, media attivista e videomaker che ha affiancato la Global Sumud Flotilla a bordo della Summertime, una delle imbarcazioni di osservazione e supporto della missione umanitaria.

  36. 56

    Ep 58 – Il futuro dell’ex Ilva di Taranto. L'azienda sotto inchiesta per le quote di CO₂.

    L’ex Ilva è al centro di offerte miliardarie e di una complessa sfida industriale. Francesco Gaeta ci racconta le difficoltà della vendita, i costi energetici, ambientali e cosa significa tutto questo per lo stabilimento e la città di Taranto.Nel frattempo, la procura di Taranto indaga su possibili manipolazioni dei dati sulle emissioni di CO₂ dell’ex Ilva. L’ipotesi è truffa ai danni dello Stato, con guadagni illeciti e ricadute sulla transizione verso un’industria più verde. Ne parliamo con Francesca Cicculli, autrice dell’ultima inchiesta Irpimedia insieme a Carlotta Indiano.L’inchiesta:https://irpimedia.irpi.eu/ilva-indagine-truffe-emissioni-co2/ 

  37. 55

    Ep 57 - Espulsioni a catena nel Sahara. Le nuove proposte europee sui rimpatri.

    Abdallah fugge dalla guerra in Sudan e subisce ripetuti respingimenti tra Tunisia, Algeria e Niger, spesso abbandonato nel deserto insieme a donne e bambini. In questa puntata, Paolo Riva racconta la sua storia nell’inchiesta di IrpiMedia sulle “espulsioni a catena”, un fenomeno in crescita che coinvolge migliaia di migranti.Con Silvia Carta, esperta di politiche migratorie europee, esploriamo inoltre le nuove proposte della Commissione Europea sui rimpatri e le loro conseguenze sulla vita dei migranti.L'inchiesta:Espulsioni a catena: storie di migranti abbandonati più volte nel deserto https://irpimedia.irpi.eu/desertdumps-storie-migranti-abbandonati-nel-deserto/ 

  38. 54

    Ep 56 - Pesca illegale in Gambia. Dietro i fondi sostenibili della #FinanzaVerde.

    In Africa occidentale, i pescatori artigianali lottano contro le grandi flotte industriali che violano le regole e impoveriscono il mare. Un sistema che lega traffici locali ai mercati europei, raccontato da Davide Mancini, autore dell’inchiesta.Poi, parliamo di Finanza Verde, la serie Irpimedia che scava dietro le etichette “sostenibili” dei fondi di investimento. Con Camilla Borri, una delle autrici.Le inchieste :  Il pesce rubato del Gambia servito in Europa https://irpimedia.irpi.eu/gambia-pesca-illegale-cina-russia-europa/ Finanza Verde : https://irpimedia.irpi.eu/finanzaverde-investimenti-asset-manager-italiani-in-aziende-fossili/ https://irpimedia.irpi.eu/finanzaverde-lussemburgo-fondi-green-lgx/ https://irpimedia.irpi.eu/finanzaverde-membri-net-zero-asset-managers-investimenti-fossili/ https://irpimedia.irpi.eu/finanzaverde-fondi-green-piu-di-un-miliardo-nelle-aziende-fossili/ https://irpimedia.irpi.eu/finanzaverde-dietro-letichetta-verde-dei-fondi-di-investimento-eurizon-intesa-san-paolo/ 

  39. 53

    Ep 55 - La Cina ridisegna l’ordine globale. In Myanmar i legami tra industria e regime.

    Oggi voliamo in Cina, dove due eventi hanno segnato la fine dell’estate: il vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai e la parata militare per l’80° anniversario della vittoria nella guerra anti-giapponese. Con il giornalista Gabriele Battaglia analizziamo il peso politico, simbolico ed economico di questi momenti per la Cina e per gli equilibri globali.Nella seconda parte ci spostiamo in Myanmar con l’inchiesta Irpimedia della settimana, firmata da Fabio Papetti, sui legami tra il regime militare birmano e la multinazionale italiana Danieli.L'inchiesta:La ventennale storia dell’acciaieria del Myanmar «con tecnologia italiana» https://irpimedia.irpi.eu/sanctionsgame-acciaieria-danieli-myanmar/ 

  40. 52

    Ep 54 - A bordo della Global Sumud Flotilla. Perché la Sicilia continua a bruciare.

    La Global Sumud Flotilla è salpata nel Mediterraneo per rompere l’assedio a Gaza e portare aiuti umanitari. A bordo c’è anche la giornalista Barbara Schiavulli, che ci racconta rischi e obiettivi della missione.Poi andiamo in Sicilia, dove un’inchiesta Irpimedia racconta cosa accade dopo gli incendi: tra ritardi istituzionali, fondi dispersi e cittadini costretti a organizzarsi da soli. Ce lo spiega Anna Toniolo, giornalista e membra del collettivo Fada.L'inchiesta:- In Sicilia la gestione post incendi si arena tra fondi e burocrazia https://irpimedia.irpi.eu/incendi-sicilia-burocrazia-gestione-caotica-fondi-pubblici/ 

  41. 51

    Ep 53 - Le vigne di Putin: gli oligarchi russi sui fondi pubblici in Toscana.

    Cosa ci fanno alcuni oligarchi russi, sanzionati dall'Unione Europea, tra le vigne del Chianti? In questa puntata, partiamo da un'inchiesta che svela come alcune aziende vinicole legate al Cremlino abbiano ricevuto milioni di euro di fondi pubblici, tra cui quelli del PNRR, nonostante le sanzioni europee.Con Edoardo Anziano, autore dell'inchiesta, approfondiamo il caso di questi oligarchi e le anomalie nel sistema di erogazione dei fondi. Poi, con Michele Riccardi di Transcrime, esploriamo le difficoltà nel tracciare i veri beneficiari e le falle nei sistemi di controllo che permettono a soggetti sanzionati di accedere ai finanziamenti.L’inchiesta : Fondi pubblici per le vigne in Toscana degli oligarchi russi sanzionati https://irpimedia.irpi.eu/sanctionsgame-vigne-in-toscana-fondi-pubblici-oligarchi-russi/ 

  42. 50

    Ep 52 - Milano è sotto inchiesta. Nel Mediterraneo, la nuova rotta sommersa della cocaina.

    A Milano, un’inchiesta giudiziaria mette in discussione il modello di sviluppo urbanistico degli ultimi anni: al centro c’è un sistema opaco che avrebbe favorito i costruttori, e tra gli indagati figura anche il sindaco Beppe Sala. Ne parliamo con Lorenzo Bagnoli, il nostro codirettore.Poi ci spostiamo nel Mediterraneo, dove un nuovo metodo di traffico della cocaina – il “drop-off” – prevede il lancio di carichi in mare da navi cargo e il recupero da parte di pescherecci. Al centro, una rete criminale che unisce cartelli colombiani, mafia albanese, ’ndrangheta e mafia turca. Ce lo racconta Cecilia Anesi, autrice dell’inchiesta.L’inchiesta :L’Escobar turco dietro alle navi del drop-off https://irpimedia.irpi.eu/piratidelmediterraneo-traffico-cocaina-navi-metodo-drop-off/ 

  43. 49

    Ep 51 - Ergastolo ostativo e diritto alla speranza. Moussa e il vuoto della salute mentale in carcere.

    Che cos’è l’ergastolo ostativo e perché in Italia oltre mille persone scontano una pena che esclude ogni possibilità di uscita? In questo episodio ne parliamo con Laura Pasotti, coautrice di Carbonio, l’audiodocumentario di IrpiMedia che raccoglie otto testimonianze da dentro il carcere e riflette sul diritto alla speranza, anche per chi ha commesso reati gravissimi.A seguire, con Laura Ghiandoni affrontiamo il tema della salute mentale in carcere, partendo dalla vicenda di Moussa, giovane detenuto con una diagnosi psichiatrica ignorata dal sistema. Il suo suicidio, nel 2024, evidenzia gravi mancanze nella presa in carico e nella prevenzione all’interno degli istituti penitenziari.L'inchiesta:Salute mentale e carcere: le pieghe di un sistema che fallisce. https://irpimedia.irpi.eu/salute-mentale-e-carcere-un-sistema-che-fallisce/ 

  44. 48

    Ep 50 - Sicurezza di Stato: come il nuovo decreto Sicurezza riscrive il dissenso in Italia.

    Il decreto Sicurezza, ormai legge, ridefinisce il significato stesso della parola “sicurezza” in Italia. Non più tutela dei cittadini, ma protezione delle istituzioni e repressione del dissenso. Con Valeria Verdolini, sociologa del diritto e presidente di Antigone Lombardia, analizziamo l’impianto politico e simbolico del provvedimento: come nasce, cosa colpisce, quali rischi pone per le libertà costituzionali.Poi la nostra Laura Carrer ci guida nella sua ultima inchiesta, mostrandoci come questa legge sia solo l’ultimo tassello di un percorso cominciato tempo fa, tra sorveglianza rafforzata, nuove tecniche investigative e criminalizzazione delle lotte sociali.L’inchiesta:Il governo vuole criminalizzare la lotta sociale. https://irpimedia.irpi.eu/sorveglianze-dl-sicurezza-criminalizzare-lotta-sociale/ 

  45. 47

    Ep 49 - Dalla Bosnia a Gaza. La memoria di Srebrenica e l’ipocrisia dell’Occidente.

    A trent’anni dal genocidio di Srebrenica, la memoria vacilla. L’Europa celebra il ricordo, ma continua a voltarsi dall’altra parte di fronte ai crimini di oggi. In questa puntata, con Christian Elia, autore del reportage Srebrenica30 – Lo stallo della memoria e il peso della storia, e con Triestino Mariniello, membro del team legale che rappresenta le vittime palestinesi davanti alla Corte Penale Internazionale, mettiamo a fuoco le responsabilità ancora aperte e il doppio standard con cui l’Occidente guarda ai conflitti. Da Srebrenica fino a Gaza.Le inchieste:Srebrenica30 – Lo stallo della memoria e il peso della storiaSrebrenica, le risposte che mancano

  46. 46

    Ep 48 - Chi decide il futuro dell’Africa. Piano Mattei: grandi promesse, pochi risultati.

    Cina, Russia, Turchia, Emirati Arabi e altre potenze investono miliardi nel continente, attratti da risorse naturali, potenziale demografico e posizionamento strategico. Ma cosa significa davvero "sviluppo" in questo contesto? E che ruolo gioca l’Italia con il suo Piano Mattei, presentato oggi in Parlamento?Ne parliamo con Alberto Magnani, giornalista del Sole 24 Ore, esperto di geopolitica africana, e con la nostra Carlotta Indiano, che ha analizzato in anteprima la bozza della relazione annuale del Piano Mattei.L’inchiesta:Le piccole e medie imprese non riescono a farsi finanziare dal Piano Mattei https://irpimedia.irpi.eu/le-piccole-e-medie-imprese-non-riescono-a-farsi-finanziare-dal-piano-mattei/ 

  47. 45

    Ep 47 - Chi ha ucciso Daphne Caruana Galizia. Malta, hub delle scommesse clandestine.

    Chi ha voluto mettere a tacere la giornalista Daphne Caruana Galizia? Cosa aveva scoperto? E perché il suo omicidio continua ad avere conseguenze sulla politica e sull’economia di Malta? Ne parliamo con Lorenzo Bagnoli, codirettore di Irpimedia, a partire dall’ultima sentenza sul caso.Poi, con Simone Olivelli ricostruiamo il ruolo delle scommesse clandestine nel sistema di potere dei fratelli Agius, personaggi legati agli esecutori materiali dell’omicidio Galizia. Un intreccio che coinvolge Cosa Nostra, gruppi criminali maltesi e figure vicine all’ex premier Joseph Muscat.Le inchieste:A Malta Stato e criminalità organizzata sono sotto processo https://irpimedia.irpi.eu/processo-omicidio-daphne-caruana-galizia-intrecci-criminali-politici-imprenditori/La scommessa di Agius: i progetti d’investimento del criminale maltese con i bookmaker italiani https://irpimedia.irpi.eu/malta-adrian-agius-legami-scommesse-bookmaker-italiani/

  48. 44

    Ep 46 – Nelle tute dei pompieri italiani ci sono ancora i Pfas. E in aula si decide il destino di migliaia di persone contaminate.

    Cosa succede quando chi ci protegge dal fuoco viene lentamente avvelenato dalla propria divisa? Francesca Cicculli e Laura Fazzini, già due anni fa, hanno sollevato il velo su una verità scomoda: le tute dei vigili del fuoco italiani contengono Pfas, sostanze chimiche tossiche e persistenti, note per accumularsi nel corpo e causare gravi malattie. Con Francesca torniamo su quella storia, perché nel frattempo sono emerse nuove analisi, nuovi dati, ma soprattutto nuove testimonianze di chi si è ammalato e sta cercando giustizia.Con Laura allarghiamo lo sguardo ai grandi processi italiani sui Pfas, per capire chi sapeva, chi ha taciuto e chi, ancora oggi, continua a produrre e inquinare con queste sostanze.L’inchiesta:Nelle tute dei pompieri italiani ci sono ancora i Pfas https://irpimedia.irpi.eu/tute-pompieri-italiani-pfas-tumori/

  49. 43

    Ep 45 - Il petrolio prosciuga l’Iraq. Le minacce ai giornalisti ambientali in Italia.

    Le paludi di Hawizeh, patrimonio UNESCO tra Iraq e Iran, stanno scomparendo. L’industria petrolifera – spinta anche dalla domanda europea in crescita – avanza a scapito di comunità locali e ambiente. Daniela Sala, autrice dell’inchiesta con Azar Al-Rubaye e Sara Manisera, ci racconta cosa ha visto e scoperto sul campo.Poi ci chiediamo: quali sono i rischi per i giornalisti ambientali oggi in Italia? E perché proprio questo tipo di giornalismo è diventato un bersaglio così frequente? Ne parliamo con Marta Frigerio, che insieme a Gianluca Liva ha ricostruito la prima mappa nazionale di questo fenomeno.Le inchieste:L'ecocidio in Iraq. Come le grandi aziende del petrolio stanno desertificando il Paese. https://irpimedia.irpi.eu/iraq-ecocidio-paludi-hawizeh-per-estrazione-petrolio/Un brutto clima: le minacce ai giornalisti ambientali in Italia https://irpimedia.irpi.eu/minacce-ai-giornalisti-ambientali-in-italia/

  50. 42

    Ep 44 - Perchè i referendum in Italia non funzionano più. L'assalto dei data center in Lombardia.

    Quorum irraggiungibili, disaffezione crescente, partiti assenti: i referendum abrogativi in Italia sembrano ormai uno strumento in crisi. Ma cosa è cambiato davvero? Ne parliamo con il costituzionalista Raffaele Bifulco, tra storia politica, modelli stranieri, e possibili riforme. Dalla partecipazione digitale all’ipotesi di abolire il quorum: si può ancora salvare la democrazia diretta?Dopo villette, centri commerciali e logistica, in Lombardia è iniziata una nuova corsa: quella ai data center. Infrastrutture ad alto consumo di energia e acqua, spesso costruite su suolo agricolo, in assenza di vincoli chiari. Con Anna Toniolo, autrice dell’ultima inchiesta Irpimedia sul tema, analizziamo impatti, numeri e criticità, a partire dai casi di Bornasco e Arcene, dove cittadini e comitati chiedono maggiore trasparenza e tutela del territorio. L'inchiesta:I data center si mangiano la terra (ancora) verde. Due casi in Lombardia https://irpimedia.irpi.eu/data-center-consumo-di-suolo/

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