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PODCAST · arts

Open Space Cast

Open Space Cast è un viaggio tra musica, arte e storie straordinarie. Nato dall’esperienza radiofonica di Vincenzo Santoro, questo podcast è uno spazio autentico dedicato agli artisti e ai loro percorsi unici. Qui non contano i numeri, ma l’ispirazione, la passione e il racconto di chi vive l’arte in prima persona. In ogni puntata, Vincenzo incontra un artista che lo ha colpito nel tempo o una nuova voce che ha qualcosa di speciale da raccontare. Dalla scintilla che ha acceso la loro carriera fino alle sfide del presente e ai sogni per il futuro, Open Space Cast porta gli ascoltatori dietro le quinte della creatività. Il format è immersivo e coinvolgente, con momenti speciali come La Stanza Segreta, in cui l’ospite sceglie tra tre porte misteriose, ognuna con una storia da svelare. Un’esperienza unica per scoprire il lato più autentico degli artisti.Vuoi segnalarci un artista o raccontarci la vostra storia? Scrivete a [email protected].<br

  1. 28

    SA(N)REMO GIOVANI - The Niro

    Oggi vi invitiamo a scoprire il viaggio di un cantautore unico, la cui voce profonda e intensa ha saputo lasciare un segno: Davide Combusti, in arte The Niro. Nel 2014, The Niro ha portato a Sanremo Giovani “1969”, un brano dal forte impatto emotivo, che evocava atmosfere lontane e temi profondi. Con una carriera che spazia tra l’Italia e l’estero, The Niro ha saputo conquistare il pubblico con la sua versatilità e una discografia che abbraccia sonorità raffinate e atmosfere intime. Per approfondire www.instagram.com/theniro_official

  2. 27

    SA(N)REMO GIOVANI - Mattia Del Forno

    Nel 2008, Mattia Del Forno ha calcato il prestigioso palco di Sanremo con il gruppo La Scelta, presentando il brano Il Nostro Tempo. Una canzone che ha saputo emozionare il pubblico, portando la band a ottenere un’importante visibilità e a conquistare un posto speciale nella storia del Festival. Con una carriera ricca di progetti e un percorso sempre in evoluzione, La Scelta si è distinta per il talento e la capacità di raccontare storie attraverso la musica. Mattia Del Forno, insieme a La Scelta, ha intrapreso un percorso artistico che, partendo dal successo sanremese, li ha visti evolvere costantemente collaborando con artisti di rilievo e partecipando a eventi significativi. Con progetti sempre innovativi, La Scelta continua a sperimentare e a rinnovarsi, mantenendo viva la passione per la musica e proiettandosi verso un futuro ricco di nuove sfide e creatività. Per approfondire www.instagram.com/la_scelta_profilo_ufficiale

  3. 26

    SA(N)REMO GIOVANI - Diana Tejera

    Nel 2002, tra i giovani emergenti, i Plastico hanno fatto il loro debutto con un brano delicato e poetico, Fruscio. Dietro alla voce unica di questa band c’era Diana Tejera, una cantante e autrice capace di mescolare introspezione e melodia in una formula che resta nel cuore. Dopo Sanremo, la carriera di Diana Tejera è stata una continua evoluzione, fatta di nuove sfide, collaborazioni e una costante ricerca musicale. Attraverso i suoi progetti da solista e la capacità di reinventarsi come cantautrice, Diana ha mantenuto viva la sua passione per la musica e il desiderio di raccontare emozioni autentiche. Per approfondire www.instagram.com/dianatejeramusic

  4. 25

    SA(N)REMO GIOVANI - Jacopo Ratini

    Oggi vi racconteremo la storia di Jacopo Ratini, cantautore romano che ha portato la sua sensibilità musicale sul palco più celebre della musica italiana. Era il 2010 quando, con il brano Su questa Panchina, Ratini conquistava il pubblico di Sanremo Giovani grazie al suo stile ironico e poetico, capace di parlare alle emozioni di tutti noi. Una performance che ha lasciato un segno, rivelando il talento di un artista che continua a reinventarsi e a cercare nuove vie per esprimere la sua creatività. Non solo cantautore, Jacopo Ratini è anche un promotore della creatività musicale, supportando artisti emergenti nella scrittura di canzoni e creando esperienze che uniscono teatro, poesia e canzone d’autore. Scopriamo insieme la storia di un artista che ha saputo trasformare la passione per la musica in un viaggio ricco di sfide, emozioni e traguardi. Per approfondire www.instagram.com/jacoporatini

  5. 24

    SA(N)REMO GIOVANI - Valeria Vaglio

    Nel 2008, Valeria Vaglio ha calcato il prestigioso palco della 58ª edizione del Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano Ore ed Ore. Questa intensa ballata, pubblicata nell’album Stato innaturale, ha subito conquistato il pubblico per la profondità emotiva e la delicatezza del testo, che riflette la sensibilità artistica di Valeria. Con uno stile intimo e autentico, Valeria ha portato un pezzo della sua anima sul palco, lasciando un segno indelebile. Dopo Sanremo, Valeria ha continuato a sviluppare la sua carriera musicale, mantenendo intatta la sua capacità di raccontare storie universali con una voce unica. Oggi è qui con noi per condividere i ricordi di quell’esperienza e il suo percorso artistico. Per approfondire www.instagram.com/valeria_vaglio

  6. 23

    SA(N)REMO GIOVANI - Mauro Di Maggio

    Correva l’anno 1996 che ha visto Mauro Di Maggio partecipare al Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano Non so. Un pezzo capace di catturare per la sua semplicità e sincerità, che parlava direttamente all’anima, con una melodia avvolgente e un testo intriso di emozione. Mauro, con la sua voce calda e il suo stile autentico, ha saputo toccare corde profonde e regalare un momento indimenticabile sul palco dell’Ariston. Ma Sanremo è stato solo l’inizio. Mauro Di Maggio ha proseguito la sua carriera musicale con grande determinazione e creatività, costruendo un percorso ricco di produzioni e collaborazioni. Attraverso la sua musica, ha continuato a esplorare nuove sonorità e a raccontare storie, dimostrando una capacità unica di reinventarsi e rimanere fedele alla sua visione artistica. Per approfondire www.instagram.com/maurodimaggio

  7. 22

    SA(N)REMO GIOVANI - Cliò

    Nel 1993, Cliò ha incantato il pubblico della 43ª edizione del Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano Non dire mai. Una canzone intensa e raffinata, capace di unire melodia ed emozione, che ha messo in luce il talento vocale e interpretativo di Cliò. Con uno stile sofisticato e una presenza scenica unica, ha portato un momento di grande qualità artistica su uno dei palchi più prestigiosi della musica italiana. Ma l’avventura di Cliò non si è fermata lì. Dopo Sanremo, ha continuato a coltivare il suo amore per la musica con costanza e passione, arricchendo il panorama musicale italiano con nuove creazioni. Oltre alla sua carriera artistica, Cliò ha intrapreso un importante percorso come talent scout, dedicandosi con entusiasmo a scoprire e valorizzare nuovi artisti emergenti. Questa attività non solo ha confermato la sua sensibilità musicale, ma ha anche contribuito a dare spazio a una nuova generazione di talenti. Per approfondire www.instagram.com/clio_luciani

  8. 21

    SA(N)REMO GIOVANI - Matteo Gabbianelli

    Nel 2015, i KuTso (chiamati KuTso pudicamente da Carlo Conti) guidati da Matteo Gabbianelli, hanno partecipato al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano "Elisa", un pezzo energico e ironico che si è distinto immediatamente per il suo stile anticonvenzionale e la presenza scenica esplosiva della band. La canzone racconta con leggerezza e sarcasmo le vicende sentimentali di un ragazzo alle prese con una relazione complicata, mescolando toni romantici e grotteschi. Questa combinazione ha reso i KuTso una delle band più particolari di quell’edizione. Dopo Sanremo, i KuTso hanno continuato a portare avanti la loro musica, esibendosi in tutta Italia, e non solo, consolidando il loro ruolo come band alternativa nel panorama musicale italiano. Matteo Gabbianelli, il nostro ospite di oggi, si è distinto come un frontman carismatico e un autore capace di mescolare umorismo e introspezione, mantenendo sempre un contatto diretto con il pubblico. Per approfondire www.instagram.com/kutsoguardi

  9. 20

    SA(N)REMO GIOVANI - Francesco Arpino

    Il primo viaggio di SA(N)REMO GIOVANI lo facciamo con Francesco Arpino che con la band OFFSIDE ha presentato il brano "Quando una ragazza c’è" a Sanremo Giovani nel 2002. Il pezzo, caratterizzato da un sound pop rock fresco e immediato, rifletteva le influenze dell’epoca e il desiderio di raggiungere un pubblico giovane e trasversale.Dopo l’avventura con gli OFFSIDE, Francesco Arpino ha continuato a lavorare come compositore, polistrumentista e produttore musicale. Ha collaborato con tantissimi artisti del panorama italiano e internazionale, costruendo una carriera solida dietro le quinte, ma senza abbandonare l’attività da solista. Oggi, nel giorno di pubblicazione di questo podcast, Francesco Arpino è anche fuori con il suo nuovo disco “Back to Brit”, un lavoro che segna un ritorno consapevole alle sue radici musicali. Per approfindire www.instagram.com/francescoarpino

  10. 19

    SICA, tempo al tempo

    Oggi a Open Space Cast abbiamo il piacere di ospitare SICA, classe 1998, al secolo Matteo Sica: cantautore romano dal cuore lucido e dalla penna autentica, capace di trasformare le proprie fragilità in musica condivisa. Nato e cresciuto nella zona Ottavia di Roma, SICA si avvicina alla musica per istinto: nessuno in famiglia la praticava, ma lui già da bambino canta nel coro della chiesa e scrive canzoni alle elementari — la prima si intitolava Il ballo di Paco. Il suo talento emerge presto: all’esame di terza media presenta un brano scritto da lui e prende 10 all’orale. Due giorni prima della maturità registra Fino a tre, canzone con cui vincerà il Deejay On Stage 2017 e che lo porterà in TV nei programmi di Fiorello. La musica diventa anche una bussola nei momenti bui, come quelli segnati dagli attacchi di panico. Dopo l’EP Nel paese dei balocchi, prodotto da Matteo Costanzo, arrivano nuove canzoni nate in collaborazione con MiCam, tra cui Niagara, Belgio, e l’ultimo singolo Love Cowboy, una riflessione sincera sull’amore come sorpresa inaspettata.Nel 2022 si esibisce a Piazza del Popolo con Per tutte le volte, brano selezionato da MTV tra i “Just Discovered” della rubrica New Generation. Nella nostra chiacchierata abbiamo parlato anche di solitudine, di crescita e di quel tempo che spesso serve per riconoscersi davvero. Una puntata vera, luminosa, sospesa tra sogni e inciampi, tra stanze segrete e canzoni che sanno aspettare. Perché, come ci ricorda SICA, tutto arriva. Serve solo dare tempo al tempo.📲 Segui SICA: @matteosica🎧 Ascolta Love Cowboy: clicca qui

  11. 18

    Narciso, luce nei disturbi

    Oggi a Open Space Cast incontriamo Narciso, al secolo Stefano Rinaldi, cantautore, performer e creatura scenica nata tra i riflessi del trucco e la verità della parola. Originario di Sora, in provincia di Frosinone, Narciso è un bambino fuori dagli schemi: mentre gli altri giocavano a calcio, lui preferiva ballare e suonare il pianoforte, guidato da una madre soprano e da un sogno più grande. Arrivato a Roma nel 2016, riparte da zero. Lì nasce Narciso, non solo un nome d’arte ma una nuova pelle da abitare. Vince il titolo di Androgynous Queen Italia, si fa notare nei club della capitale e diventa finalista al Tour Music Fest. Conquista poi il grande pubblico nella seconda stagione di Drag Race Italia, e da lì inizia una scalata fatta di canzoni come pagine di diario, usate per combattere il bullismo e raccontarsi con autenticità. Pubblica brani come Make Up, Stringimi forte e Discoball, quest’ultimo remixato con le Karma B e presente su GLOW Italia di Spotify. L’EP Blah Blah Blah, uscito nel 2024, è un concentrato di emotività, ironia e identità queer. Sul palco ha conquistato spazi importanti come il Roma Pride, il DragCon di RuPaul a Londra e la semifinale del Deejay On Stage di Radio Deejay. Nella nostra chiacchierata parliamo di arte come resistenza, della sua “stanza segreta” dove si nascondono sogni e paure, del nuovo singolo Monotonia, e del significato profondo dell'estetica per chi, come lui, ha fatto della fragilità uno specchio in cui brillare. Narciso oggi non riesce più a cantare senza ciglia finte, ma soprattutto senza essere sincero. Perché dietro ogni glitter, c'è una storia che merita di essere ascoltata.📲 Segui Narciso: @iosononarciso🎧 Ascolta l’EP Blah Blah Blah: Spotify🎶 Ascolta Monotonia, il nuovo singolo: clicca qui

  12. 17

    Denise Faro, un biglietto solo andata

    Oggi a Open Space Cast facciamo un viaggio con Denise Faro, cantautrice e performer dalla voce potente e dall’anima internazionale. Figlia d’arte (i genitori erano nei Milk &amp; Coffee), cresce tra Roma e Corchiano, in provincia di Viterbo, con i nonni, mentre mamma e papà erano spesso lontani per lavoro. A 12 anni torna nella Capitale, dove trova rifugio e identità in una scuola di danza che le aprirà le porte del musical. Testarda, determinata, curiosa, Denise entra giovanissima nel cast di Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante, primo vero spartiacque della sua carriera. Poi arriva il mondo Disney con High School Musical, dove interpreta Gabriella, e da lì parte per il Messico con un biglietto di sola andata per partecipare al talent La Academia: un’avventura folle iniziata grazie a un provino su MySpace, che le cambierà la vita. Da allora non si è più fermata: vince il prestigioso Festival di Viña del Mar in Cile, si trasferisce a Los Angeles, apre i concerti di Vasco Rossi a San Siro e costruisce una carriera artistica libera, coraggiosa, capace di raccontare il proprio vissuto più profondo, come dimostra il tatuaggio "I won't give up", nato durante un momento buio legato ai disturbi alimentari. In questa puntata intensa e luminosa, Denise ci racconta anche il suo ultimo singolo Madrid, una ballata pop-latina registrata tra Roma e Miami. Tra ricordi, canzoni e visioni future, ci apre le porte della sua “stanza segreta” con autenticità e forza.🎧 Ascolta Madrid: Link videoclip📲 Segui Denise Faro: @denisefaro

  13. 16

    Martina Catalfamo, in sintesi

    Oggi a Open Space Cast incontriamo Martina Catalfamo, attrice, cantautrice e producer siciliana dalla sensibilità sfaccettata e visionaria. Nata a Patti, in provincia di Messina, si definisce apolide: da bambina alternava il pallone ai calcoli babilonesi per consultare l’oroscopo e scriveva poesie che, anni dopo, sarebbero diventate canzoni. Una di queste è "La Girandola", brano simbolo del suo primo progetto musicale: Volosumarte. Il palco l’ha scelto presto, già ai tempi del liceo classico, e da allora non l’ha più abbandonato: dal teatro greco di Siracusa alla recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ma è nella musica che ha trovato una voce personale e profonda, grazie a quella precarietà esistenziale che spesso accompagna chi sceglie la via dell’arte. Nel 2025 firma due brani originali, "Baciami" e "Ansia", per il film "Fatti Vedere" e interpreta un ruolo iconico nella Medea di Pasolini, rivisitata da Matteo Garrone per Dior nel corto "Les Fantômes du Cinéma".Martina non programma il futuro, lo ascolta. Vive in attesa dei segni, pronta a tuffarsi ogni volta in nuove dimensioni artistiche. In questa puntata intensa e luminosa ci racconta il suo mondo fatto di poesia, cinema, musica e trasformazione. Una conversazione sincera che, come lei, non ha confini.🎧 Scopri tutti i suoi brani: playlist ufficiale: https://bit.ly/3GccliW📲 Segui Martina: www.instagram.com/martinacatalfamoo/

  14. 15

    The Shalalalas, canta che ti passa

    Oggi a Open Space Cast protagonisti The Shalalalas, ovvero Sara e Alex, amici da una vita e compagni d’avventura musicale da oltre dieci anni. Si sono conosciuti prendendosi a cazzotti sul ring di una palestra romana, e da lì, tra una jam session e qualche bicchiere di troppo, è nata la scintilla che li ha portati a formare uno dei duo indie-pop più sinceri e riconoscibili della scena italiana. Il loro nome prende ispirazione da una canzone degli Arctic Monkeys, ma il loro stile affonda le radici tra melodie dream-folk, grunge anni '90 e una leggerezza disarmante, quella del “canta che ti passa”, che è poi anche il filo rosso della loro musica e di questa chiacchierata. Dai primi passi con l’EP del 2013 alle oltre 150 date in giro per l’Europa, fino al palco del Primavera Sound di Barcellona, The Shalalalas hanno costruito un percorso coerente e in continua evoluzione, dove l’amicizia è il collante di tutto. Li ricordiamo anche per il fortunato incontro con il regista de "L'Allieva", che li ha voluti per la colonna sonora della celebre serie TV, scrivendo loro direttamente su Facebook. In questa puntata ci raccontano il dietro le quinte del nuovo album "Just the way we do" (Bassa Fedeltà/Believe), un disco manifesto che mette insieme sei inediti e quattro brani del passato rivisitati con ospiti d’eccezione come Bengala Fire, Aurora D’Amico, Cesare Petulicchio e Valentina Polinori. Tra ballate senza tempo, garage rock e vibrazioni trip hop, ogni traccia è un modo per raccontare chi sono e chi sono diventati. E poi c’è “Me &amp; Terry”, il loro talismano, il brano-simbolo di un legame che resiste a tutto. Perché con The Shalalalas, anche quando tutto sembra troppo, basta cantare un altro shalalala.🎧 Ascolta qui il nuovo album: bfan.link/just-the-way-we-do📲 Segui i The Shalalalas: www.instagram.com/theshalalalasband/

  15. 14

    Valentina Naselli, to be continued

    Oggi a Open Space Cast abbiamo il piacere di ospitare Valentina Naselli, attrice, cantante, cantautrice, autrice teatrale e speaker radiofonica, ma soprattutto anima curiosa e instancabile del palcoscenico. Nata a Fiesole nel 1984 ha respirato arte sin da bambina. Da piccola suonava pianoforte, violino e violoncello, ma è ascoltando Giorgia a Sanremo che scatta la scintilla: da grande farà la cantante. A Roma frequenta la Musical Theatre Academy e, neanche ventunenne, debutta subito in "Jesus Christ Superstar". Da lì una lunga serie di ruoli nei musical più amati (Mamma Mia!, Sister Act, Hair, Murder Ballad, Vlad Dracula) e una carriera che abbraccia teatro, tv, doppiaggio, scrittura e regia. Ma il teatro, ci racconta, è un amore complesso, fatto di audizioni devastanti e precarietà che a volte lascia senza fiato. Dal 2017 è anche voce e cuore del programma radiofonico Open Space dove insieme all'inseparabile Vincenzo Santoro ha raccontato centinaia di storie e artisti. Durante il lockdown, con il mondo dello spettacolo fermo, si reinventa come assistente educativa per bambini con disabilità. All’inizio vissuto come un tradimento alla propria indole artistica, oggi è un ruolo che la riempie di senso e da cui non potrà più separarsi. Una puntata dolce, ironica, piena di cuore, come lei. Per approfondire: www.instagram.com/vale_naselli/

  16. 13

    Francesco Forni, il cucciolo di T-Rex

    Oggi a Open Space Cast incontriamo Francesco Forni, artista poliedrico, chitarrista, compositore, autore e cantautore nato a Napoli nel 1972, ma con radici trentine da parte di padre. Cresciuto in una casa piena di musica, ha imparato sin da piccolo che la musica è, prima di tutto, arte dell’ascolto. Un problema di salute lo costringe a fermarsi durante l’adolescenza e, in quel silenzio, scopre una chitarra acustica: è l’inizio di una vita fatta di note. A 21 anni già professionista, a 26 suona con i Napoli Centrale, poi arriva il teatro, le colonne sonore per il cinema, e una lunga carriera in evoluzione. Dopo tre dischi molto apprezzati in duo con Ilaria Graziano, nel 2022 pubblica "Una Sceneggiata", il suo primo album in napoletano: un disco immersivo, intimo e lontano dalle logiche dello streaming, nato dalla distanza fisica e affettiva da Napoli, eppure impregnato della sua anima più profonda. Oggi è anche Padre Terno, frontman e spirito guida dei Total Reverends, progetto rock'n'roll che punta a tenere vivo il sacro fuoco del rock con un’ironia colta e viscerale. Il loro disco è in arrivo a settembre 2025, e promette scariche di elettricità e confessioni laiche sotto forma di riff. Una chiacchierata sincera, densa di aneddoti, visioni e cambi di rotta. Una puntata che sa di palco, polvere, radici e rinascite. Da ascoltare col volume alto e il cuore acceso.Per approfondire:www.instagram.com/francescoforni22/www.instagram.com/totalreverends/

  17. 12

    Taverna Umberto I, si ritorna a casa di amici

    Oggi a Open Space Cast apriamo la porta ai Taverna Umberto I, ovvero Giuseppe e Gianfilippo Santangelo: due fratelli, nove anni di differenza, ma un’anima musicale condivisa fin da quando Giuseppe si portava dietro il “fratellino” ai pianobar della loro Piazza Armerina, in provincia di Enna. Tra note, radici e legami di sangue, ci raccontano la loro alchimia fraterna e artistica, il significato nascosto dietro il nome “Taverna Umberto I”, omaggio a un luogo del cuore e a un modo sincero di stare al mondo, e il loro viaggio musicale cominciato con l’album d’esordio “Parole dal Sud”, fino all’ultimo singolo “Per Roma”: una dichiarazione d’amore alla Capitale, ma anche alla strada, alla crescita e a se stessi. Parliamo di musica come memoria, di amore come fardello e sopportazione, di un cammino fatto "Passo dopo Passo", tra premi importanti, collaborazioni speciali (come quella con Guido Guglielminetti e il Coro Lirico Siciliano), e la consapevolezza che, nella vita come nella musica, non ci si ferma mai. Una puntata che sa di casa, di Sicilia, e di quei legami che il tempo non spezza, ma armonizza. Per approfondire: www.instagram.com/tavernaumbertoprimo

  18. 11

    Fernando Alba, non avere fretta ma fede

    Oggi a Open Space Cast restiamo in casa con Fernando Alba, cantautore, compositore e produttore siciliano nato a Caltagirone. La sua storia è quella di un artista autentico e caparbio, che ha trasformato la passione in un mestiere, muovendosi con delicatezza e determinazione tra musica, cinema e poesia. La sua scintilla nasce da bambino con "Il Sognatore" di Peppino di Capri, ascoltato a Sanremo nel 1987. Da lì inizia un viaggio che lo porterà a scrivere oltre 400 brani già prima di trasferirsi a Roma nel 2002, dopo un’esperienza da geometra e il servizio militare con la Missione Arcobaleno. Le sue prime canzoni? Frammenti d’amore non ricambiato, registrati su musicassette autoprodotte con un multitraccia a quattro piste. Nel 2010 pubblica il primo singolo ufficiale, "La Bicicletta", segue l’album "La Chitarra Nuova", e poi "Nello Stesso Acido" (2018), presentato con 13 musicisti all’Auditorium Parco della Musica. Fernando è anche il fondatore dell’etichetta Maqueta Records, nata quasi per caso, e autore di brani scritti per altri fino all’incontro con Noemi Smorra, interprete ideale per dare voce alle sue canzoni. Insieme realizzano un duetto con Lena Katina delle t.A.T.u. che resta in classifica per 11 mesi in Russia. Oltre alla musica, ha firmato colonne sonore per numerosi film italiani, da "La mafia uccide solo d’estate" a "Il ragazzo dai pantaloni rosa". Dopo tre anni di silenzio creativo, è in arrivo il suo terzo album, "Sono Imperterrito": una raccolta di inediti scritti tra il 1992 e il 2022, che affronta temi sociali e culturali con un linguaggio musicale senza tempo. Una puntata densa di storie, passioni e canzoni, in cui si racconta un artista che ha scelto di non avere fretta, ma fede. Per approfondire: www.instagram.com/fernando_alba

  19. 10

    LaDyvina, vale tutto

    Oggi a Open Space Cast incontriamo LaDyvina, al secolo Silvia, performer, danzatrice e pioniera del burlesque italiano. Nata a Cinecittà, tra i set della storia del cinema, è cresciuta sognando la Golden Age di Hollywood, le pin-up, la lingerie vintage e le dive senza tempo. Un’icona moderna che ha trasformato quel sogno in arte, eleganza e libertà. Dopo una formazione nella danza classica e in tanti altri stili, debutta giovanissima all'ACAB di Roma. Da lì, una carriera in costante ascesa tra provini televisivi, la prima vera occasione nel programma “Numero Uno” di Pippo Baudo e collaborazioni internazionali con star del calibro di Kylie Minogue, Ricky Martin e Robbie Williams. Nel 2010 scopre e abbraccia l’universo del burlesque, ispirata dalla regina mondiale Dita Von Teese. Con il suo stile sensuale, ironico e raffinatissimo, contribuisce a rompere i tabù e riportare quest’arte al centro della scena, fondando anche la Dyvina Sensual Dance, un mix seducente di musical vintage e gesti da diva. Oggi è in tour con i format Aperotique e La Dolce Vita: un viaggio tra profumi francesi, sogni felliniani e l’Italia scintillante degli anni ’50 e ’60. Nei suoi spettacoli, Ladyvina celebra la bellezza della libertà espressiva, ricordandoci che "lasciarsi andare è la cosa più sensuale che ci sia". Una puntata magnetica, dove tra piume e sorrisi, scopriamo che quando si parla di sensualità e arte scenica, davvero... vale tutto. Per approfondire: www.divashow.it

  20. 9

    Lorenzo Lepore, come è bello respirare il vento

    Oggi a Open Space Cast incontriamo Lorenzo Lepore, cantautore romano dalla penna sensibile e sincera. Cresciuto in una famiglia di artisti e musicisti, Lorenzo ci racconta come la musica sia tutto per lui. Parliamo della sua formazione a Officina Pasolini, passando per la sua vittora a Musicultura arrivando all’apertura del concerto di Roberto Vecchioni pochi giorni fa a Roma. Lorenzo, che da bambino voleva fare il prete, il pastore, il comico o il giornalista e che oggi sta scrivendo la sua tesi su Piero Ciampi, ci racconta il suo disco "Cielo Città" dove convivono poesia urbana, intimità e respiro. Una puntata che attraversa sogni, radici e canzoni.Per approfondire: www.instagram.com/lorenzo_lepore

  21. 8

    Massimo Bonelli, la conoscenza è potere

    Oggi a Open Space Cast abbiamo il piacere di incontrare Massimo Bonelli, produttore, manager ed editore musicale di spicco nel panorama italiano. Fondatore e direttore di iCompany, dal 2015 è l'organizzatore e direttore artistico del Concerto del Primo Maggio di Roma.Massimo ci racconta il suo percorso, dalle radici a Eboli fino a oggi passando per l'esperienza musicale con la band Alibia. Presentiamo anche il suo ultimo libro "PLAY. Tutto quello che c'è da sapere sulla musica attuale. Gli artisti, l'industria, le tecnologie", una guida completa sull'industria musicale contemporanea. Una puntata ricca di spunti e riflessioni sul mondo della musica e sulle sue evoluzioni. Per approfondire www.instagram.com/massimobonelli

  22. 7

    Agnese Ermacora, amo tutto fin troppo

    Oggi a Open Space Cast è la volta di Agnese Ermacora, una professionista eclettica con un percorso che spazia dalla radio alla scrittura, dalla critica musicale alla promozione culturale. Da San Daniele del Friuli a Roma passando per Trieste, Agnese coniuga la passione per la comunicazione con l'impegno nella valorizzazione delle espressioni artistiche e culturali, sognando un giorno di intervistare Marina Abramović. Una puntata viva, attraversata da passione, memoria e creatività.Per approfondirewww.instagram.com/agneseermacora/www.radiopopolare.it/trasmissione/atlante-illustrato-di-un-musicista-perbene/

  23. 6

    The Castaway, la noce

    Oggi a Open Space Cast abbiamo chiacchierato con The Castaway, alter ego musicale di Luca Frugoni, artista dei Castelli Romani capace di trasformare la sua inquietudine in una navigazione continua tra emozioni e suoni. Cresciuto tra dischi rock e compilation registrate su cassettine, Luca si è lasciato trasportare dalle onde del metalcore prima e del cantautorato dopo, passando per un periodo on the road, tra Germania, Londra e Barcellona. Tra chitarre, cori scolastici e sogni da ribelle, nasce un percorso fatto di esperienze vissute alla giornata e canzoni scritte prima in inglese, come nell'album White Doves, e oggi in italiano, con la svolta intima di LIMBO Vol.1. The Castaway ci racconta il senso di perdersi per ritrovarsi, come una noce che galleggia caparbia sull’oceano della vita. Una puntata che sa di viaggio, tempeste e rinascite.Per approfondire www.instagram.com/thecastawaymusic/

  24. 5

    Demetra Bellina, abitare o tornare

    Oggi a Open Space Cast è passata a trovarci Demetra Bellina, attrice e cantautrice friulana dal talento multiforme. Cresciuta in campagna tra musica e poesia, arriva a Roma con una valigia di sogni, pochi soldi e quattro mesi di tempo concessi dai genitori per "provare a farcela". Da quel momento non si è più fermata: tra set e canzoni scritte con l’anima, ha costruito un percorso unico, fatto di coraggio, talento e incrollabile determinazione.Curiosità per l'uscita del suo primo EP “Not For Sale”, un lavoro che racchiude tutta la sua visione artistica: folk dylaniano, influenze grunge e new wave, un cuore che scrive in inglese ma sa parlare a chiunque. “Don’t You Come Around”, il singolo che l’ha anticipato, è una lettera di rinascita scritta con la chitarra in mano e il cuore in bilico. Una puntata intensa e luminosa, in cui ogni parola sembra voler risuonare come una nota. Ascoltala qui, e lasciati attraversare. Per approfondire www.demetrabellina.com

  25. 4

    Lamine, l'onda della matrioska

    Oggi a Open Space Cast abbiamo il piacere di ospitare Lamine, nome d’arte di Viviana Strambelli: attrice, cantautrice e fotografa dalla sensibilità potente e multiforme. Siciliana di nascita, cresciuta a Bitonto, ci racconta il suo legame con la Puglia e il percorso artistico che, dal Teatro Nazionale di Genova al set con Ken Loach, l’ha portata a scoprire nella musica la sua voce più autentica. Con tanti premi alle spalle e un nuovo progetto musicale all’orizzonte, Lamine ci regala una chiacchierata intensa e sincera, fatta di onde e riflessioni profonde. Per la prima volta, ha parlato della madre e della figlia insieme, chiudendo un cerchio prezioso. Una puntata matrioska, in cui ogni storia ne contiene un’altra. Di seguito i link per approfondire.Lamine: www.instagram.com/lamine_music/Viviana: www.instagram.com/vivianastrambelli.ph/

  26. 3

    Daniele De Gregori, domani ci conosceremo ancora

    Oggi a Open Space Cast abbiamo il piacere di ospitare Daniele De Gregori, cantautore romano capace di trasformare parole e musica in uno sguardo ironico e profondo sulla realtà che ci circonda. I suoi brani sono piccoli racconti, sospesi tra quotidianità e poesia, tra sogni lucidi e riflessioni leggere. Con il suo nuovo album "Bolla occidentale" Daniele ci porta nel suo universo fatto di storie, incontri, malinconie leggere e sprazzi di dolce ironia. Un viaggio tra palco, studio e vita vera, dove la musica resta sempre il posto più sicuro da cui guardare il mondo. Qui il link al suo disco: https://spoti.fi/42oc57j

  27. 2

    Estrels, al sicuro sulla riva

    Oggi ai microfoni di Open Space Cast abbiamo incontrato Estrels, giovane cantautrice romana con radici brasiliane. La musica è sempre stata il suo rifugio, il suo linguaggio naturale: sogna, scrive e canta in inglese, lasciandosi guidare dalle emozioni e dalle storie che porta dentro. Il suo album d’esordio "the song of the sirens" è un viaggio intimo tra cadute e rinascite, il racconto di come la musica l’abbia salvata nei momenti più bui. Un mare di note, parole e verità in cui lasciarsi trasportare. Qui il link al suo disco: https://bit.ly/4hOae1f

  28. 1

    Andrea De Rosa, razionalmente sulle nuvole

    Per la prima puntata è passato a trovarci Andrea De Rosa, attore dotato di una sensibilità raffinata e una vena ironica che lo rende unico nel raccontare storie che oscillano tra sogno e realtà. Il suo ultimo spettacolo, Bunker sulle Nuvole, è una commedia romantica che esplora l'incontro tra arte e vita in scena al Teatro De Servi di Roma dal 3 al 6 Aprile. Un viaggio tra palcoscenico e realtà, dove ogni storia diventa ispirazione. I biglietti li puoi trovare qui: https://www.teatroservi.it/prosa/stagione-teatro-de-servi-2024-25/bunker-sulle-nuvole

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ABOUT THIS SHOW

Open Space Cast è un viaggio tra musica, arte e storie straordinarie. Nato dall’esperienza radiofonica di Vincenzo Santoro, questo podcast è uno spazio autentico dedicato agli artisti e ai loro percorsi unici. Qui non contano i numeri, ma l’ispirazione, la passione e il racconto di chi vive l’arte in prima persona. In ogni puntata, Vincenzo incontra un artista che lo ha colpito nel tempo o una nuova voce che ha qualcosa di speciale da raccontare. Dalla scintilla che ha acceso la loro carriera fino alle sfide del presente e ai sogni per il futuro, Open Space Cast porta gli ascoltatori dietro le quinte della creatività. Il format è immersivo e coinvolgente, con momenti speciali come La Stanza Segreta, in cui l’ospite sceglie tra tre porte misteriose, ognuna con una storia da svelare. Un’esperienza unica per scoprire il lato più autentico degli artisti.Vuoi segnalarci un artista o raccontarci la vostra storia? Scrivete a [email protected].<br

HOSTED BY

Vincenzo Santoro

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How many episodes does Open Space Cast have?

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What is Open Space Cast about?

Open Space Cast è un viaggio tra musica, arte e storie straordinarie. Nato dall’esperienza radiofonica di Vincenzo Santoro, questo podcast è uno spazio autentico dedicato agli artisti e ai loro percorsi unici. Qui non contano i numeri, ma l’ispirazione, la passione e il racconto di chi vive l’arte...

How often does Open Space Cast release new episodes?

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