PODCAST · science
Radio Pianeta 3 | Microfoni Fusi
by Provincia autonoma di Trento
Podcast a cura dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente della Provincia autonoma di Trento. https://www.radiopianeta3.it/Ogni settimana Gabriele Bertacchini e Andrea Genzone presentano e commentano gli argomenti scelti da studenti e studentesse delle scuole secondarie, dando spazio alle loro voci e quelle dei loro ospiti. L'emergenza climatica è al centro della discussione, per acquisire consapevolezza e fare le scelte migliori, qui e adesso.A partire dal 15 marzo 2022 per 13 settimane.
-
13
13 - Cosa (non) abbiamo fatto fin qui
“Non c’è un pianeta B, e nemmeno un pianeta Bla, Bla Bla Bla.” Così Greta Thunberg si è espressa a Milano il 28 settembre 2021. Ma a cosa si riferisce? Cosa si facendo a livello di negoziati e accordi internazionali?L’aumento di temperatura è il sintomo di una crisi più profonda che riguarda le diverse sfere della nostra società. Restare fedeli alle proprie radici, senza inseguire un modello, può forse voler dire preservare l’ambiente in cui si vive. Comunicare agli altri quello che sappiamo è di certo una delle azioni più importanti che possiamo fare.Ospiti: Stefano Ravelli, direttore APT Valsugana Lagorai;Pierpaolo Bonante, coordinatore del progetto podcast della Masterclass Glocal Eyes e Valeria Guardo, comunicatrice scientifica e partecipante alla Masterclass, che hanno contribuito a realizzare Oro Blu: un podcast dedicato al rapporto tra acqua e cambiamenti climatici, sviluppato da "Il Pianeta Azzurro"
-
12
12 - Consumiamo troppa energia
Si stima che circa l'80% di tutte le emissioni di CO2 e gas serra prodotte dall'uomo provengano dall’ utilizzo di combustibili fossili. Il petrolio continua ad essere la principale fonte di energia a livello globale. Il carbone è al secondo posto seguito dal gas naturale, arrivato al livello record del 24,7%. E mentre i consumi energetici continuano a salire, il sole ci manda una quantità di energia 20.000 volte superiore a quella di cui avremmo bisogno. In questa puntata parleremo di energie rinnovabili e di transizione energetica. Il nocciolo della questione, però, rimane sempre un necessario ridimensionamento dei consumi. Ospite: Vincenzo Balzani, chimico e professore emerito dell’Università di BolognaIn redazione: classe 3A di Borgo Valsugana, coordinata da Cristina Bastiani; classe 2B di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Maria Cristina Viola; classe 3C di Vezzano (TN), coordinata da Andrea Tarantello.
-
11
11 - I giovani si attivano per il Pianeta
“Finché non vi concentrerete su cosa deve essere fatto anziché su cosa sia politicamente accettabile, non c’è alcuna speranza. Non possiamo risolvere una crisi se non la trattiamo come tale. Se le soluzioni all’interno di questo sistema sono così impossibili da trovare, allora forse dovremmo cambiare il sistema stesso”. Con queste parole, Greta Thunberg si presentò nel 2018 alla 24°conferenza delle parti sul clima.Cosa preoccupa maggiormente i giovani? Cosa li fa arrabbiare e cosa stanno facendo per cambiare le cose? Chi sono e cosa chiedono gli attivisti per il clima? A queste e ad altre domande proveremo a rispondere in questa puntata.Ospiti: Laura Vallaro, attivista di Fridays For Future; Giulia Graldi, attivista di Extinction RebellionIn redazione: classe 2 a di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Elena Cosser; classe 3c di Vezzano (TN), coordinata da Andrea Tarantello.
-
10
10 - Che futuro ci attende?
Le proiezioni parlano di un aumento della temperatura media terrestre compreso tra 2 e 4 gradi entro fine secolo rispetto al periodo preindustriale. Il capovolgimento meridionale della circolazione oceanica (AMOC) si è indebolito del 15% e i depositi di metano congelati nell’Oceano Artico hanno iniziato ad aprirsi.Si è già raggiunto il punto di non ritorno? Quale futuro attende la specie umana? Ci sono correlazioni tra pandemie e cambiamenti climatici?Ospite: Roberto Barbiero - climatologoIn redazione: classe 2 a di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Elena Cosser; classe 3 a di Vigolo Vattaro(TN), coordinata da Luca Avancini; classe 3c di Vezzano (TN), coordinata da Andrea Tarantello.
-
9
09 - Come il clima sta cambiando l’agricoltura
Secondo un rapporto del wwf gli eventi climatici estremi sono costati al comparto agricolo italiano circa 14 mld di euro negli ultimi 10 anni. Secondo uno studio pubblicato su Environmental Research Letters l’impatto negativo medio dei fenomeni climatici sull’agricoltura è triplicato nell’ultimo mezzo secolo.In uno scenario fatto di ondate di calore, diversa distribuzione delle precipitazioni e periodi siccitosi, alcuni insetti stanno diminuendo in alcune aree del pianeta, mentre altri stanno occupando nuovi territori con ripercussioni nei confronti delle diverse colture. Gli effetti del cambiamento sono già tangibili anche in Italia, dove diverse colture si spostano a quote più alte e dove, in alcune regioni del sud, i frutti tropicali stanno prendendo spazio sul terreno e sul mercato.Ospiti: Michela Luise – agricoltrice del Trentino meridionale; Benedetta Bertacchini – agricoltrice dell’Emilia Romagna.In redazione: classe 2 a di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Elena Cosser; classe 3 a di Borgo Valsugana (TN), coordinata da Cristina Bastiani.
-
8
08 - Pioggia, vento e fuoco: le forze della natura
La tempesta Vaia è ancora indelebile nel ricordo di molti abitanti del Nord Italia. Nel solo Trentino, il 29 ottobre 2018 sono finiti a terra circa 4 milioni di metri cubi di legname. Nel 2020, in Italia, ci sono stati ben 207 eventi climatici estremi come inondazioni e alluvioni e, secondo un nuovo rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente, gli incendi estremi aumenteranno del 30% entro la fine del 2050 e del 50% entro la fine del secolo. In questa puntata scopriremo come i cambiamenti climatici possono influenzare tutto questo.Ospiti: Paolo Kovatsch – già responsabile della gestione tecnica delle foreste demaniali della Provincia di Trento; Roberto Barbiero – climatologo.In redazione: classe 2B di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Elena Cosser; Classe 2B di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Maria Cristina Viola; classe 3C di Vezzano (TN), coordinata da Andrea Tarantello; classe 3A di Borgo Valsugana (TN), coordinata da Cristina Bastiani; classe 3B di Povo (TN), coordinata da Cristina Sartori.
-
7
07 - Cosa c’entra il clima con i migranti?
Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, entro il 2050 le persone che si sposteranno a causa dei cambiamenti climatici saranno tra 200 e 250 milioni. Una persona su quarantacinque sarà quindi un migrante ambientale. Già oggi, secondo il Cnr, gran parte del flusso migratorio che arriva nel nostro Paese è legato a fenomeni meteo – climatici.Ospite: Francesca Santolini, giornalista scientifica e autrice del libro Profughi del clima. Chi sono, da dove vengono, dove andranno.In redazione: classe 2 a di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Elena Cosser; classe 3c di Vezzano (TN), coordinata da Andrea Tarantello.
-
6
06 - Si alza il livello dei mari
Il livello globale del mare sta crescendo a un ritmo di 3,6mm all’anno. Entro fine secolo, a seconda degli scenari e degli studi, il livello del mare potrebbe salire da 26cm a oltre un metro. Fenomeni come la subsidenza e la dilatazione termica sono da tempo all’attenzione dei ricercatori.Nel frattempo alcune isole del Pacifico sono già state sommerse, altre guardano preoccupate il futuro che le attende. Le stesse coste italiane, tra 50 anni, non avranno più lo stesso aspetto che hanno oggi.Ospite: Marco Anzidei, primo ricercatore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e VulcanologiaIn redazione: classe 3 a di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Luca Avancini; classe 2 a di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Elena Cosser; classe 3c di Vezzano (TN), coordinata da Andrea Tarantello.
-
5
05 - La fusione dei ghiacci
Secondo i dati del Cnr, nell’ultimo secolo i ghiacciai alpini hanno perduto il 50% della loro massa. Entro fine secolo, potrebbero essere quasi tutti scomparsi. I confini con Austria, Francia e Svizzera stanno cambiando e, in alcuni luoghi, dove un tempo si sciava oggi non è più possibile farlo.Ospite: Christian Casarotto, Glaciologo Muse – Museo delle ScienzeIn redazione: classe 3A di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Luca Avancini; classe 3C di Vezzano (TN), coordinata da Andrea Tarantello.
-
4
04 - La biodiversità in crisi
La biodiversità è in crisi e il surriscaldamento globale è una delle cause. I coralli, l’orso polare e il leopardo delle nevi ci raccontano quello che sta succedendo nei diversi ambienti. Sono segnali che il pianeta continua ad inviarci. Suonano come un avvertimento al quale aggrapparci per uscire dal tunnel che abbiamo intrapreso. Ospite: Egidio Trainito – divulgatore ed esperto in biologia marina.In redazione: classe 3C di Vezzano (TN), coordinata da Andrea Tarantello; classe 2A di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Elena Cosser; classe 2B di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Maria Cristina Viola.
-
3
03 - L’industria della carne e il surriscaldamento globale
Secondo i dati FAO l’industria della carne contribuisce per oltre il 14% nell’immissione di gas serra in atmosfera, più dell’intero settore dei trasporti. In questa puntata analizzeremo l’aumento dei consumi di carne, parleremo di emissioni di metano da parte degli animali allevati e ci sposteremo in Brasile per scoprire come l’allevamento contribuisca alla deforestazione dell’Amazzonia, il cuore verde della Terra.Ospite: Chiara Caprio – responsabile comunicazione e programmi dell’organizzazione Animal Equality Italia.In redazione: classe 2A di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Elena Cosser; classe 2B di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Maria Cristina Viola.Conduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea Genzone
-
2
02 - L’anidride carbonica continua a salire
Di quanto è aumentata l’anidride carbonica rispetto all’era pre-industriale? E come si studia la sua concentrazione in atmosfera? L’energia nucleare può essere una soluzione?Di tutto questo parleremo in questa puntata, approfondendo l’effetto serra e cercando di capire come l’impiego dei combustibili fossili abbia già alterato l’equilibrio climatico.Ospite: Vincenzo Balzani – chimico e professore emerito dell’Università di BolognaIn redazione: classe 2A Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Elena Cosser; classe 2B di Vigolo Vattaro (TN), coordinata da Maria Cristina Viola; classe 3C Vezzano (TN), coordinata da Andrea TarantelloConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea Genzone
-
1
01 - "L'aumento di temperatura è una realtà"
L’aumento di temperatura è una realtà. Metodi di studio, dati e osservazioni lo quantificano senza possibilità di appello. In questa puntata parliamo di quanto è aumentata la temperatura sulla Terra rispetto il periodo preindustriale, riflettendo sulla complessità del sistema climatico.Ospite: Roberto Barbiero – climatologo di APPA TNIn redazione: classe 3C Vezzano – IC Valle dei Laghi Dro (TN) coordinata dal docente Andrea Tarantello
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
ABOUT THIS SHOW
Podcast a cura dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente della Provincia autonoma di Trento. https://www.radiopianeta3.it/Ogni settimana Gabriele Bertacchini e Andrea Genzone presentano e commentano gli argomenti scelti da studenti e studentesse delle scuole secondarie, dando spazio alle loro voci e quelle dei loro ospiti. L'emergenza climatica è al centro della discussione, per acquisire consapevolezza e fare le scelte migliori, qui e adesso.A partire dal 15 marzo 2022 per 13 settimane.
HOSTED BY
Provincia autonoma di Trento
Loading similar podcasts...