PODCAST · society
Radio Siani
by Radio Siani
Intitolata a Giancarlo Siani, cronista vittima innocente di camorra. Ha sede in un bene confiscato alla camorra di Ercolano (NA) dal 2009.Comunica, Denuncia, Partecipa è il nostro motto.Informazione libera, recupero sociale, diffusione della cultura della legalità , i valori che ci guidano. Un microfono aperto sul web, per tutte quelle voci che per troppo tempo sono state lasciate fuori dal coro, censurate, sovrastate.Il nostro credo sposa la causa della sensibilizzazione sui problemi che affliggono il territorio, per scardinare la cultura dell’arroganza, dell’indifferenza, dell’omertà.
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In un mare senza blu - Presentazione a Radio Siani
Emilio Vittozzi intervista Francesco Paolo Oreste ai microfoni di Radio Siani per presentare il volume "In un mare senza blu", iDobloni del Covo della Ladra Edizioni.
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Occhi lucidi. Nascere a Scampia - Presentazione a Radio Siani
Emilio Vittozzi intervista Marco Pirone ai microfoni di Radio Siani per presentare il volume "Occhi lucidi - Nascere a Scampia", Spring Edizioni.
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La vita dalla porta principale - Presentazione a Radio Siani
Emilio Vittozzi intervista Enzo Ciniglio ai microfoni di Radio Siani per presentare il volume "La vita dalla porta principale", Edizione MEA."Un cammino dentro la vita di un giovane professionista di successo nella Napoli fine anni ottanta, frequentata da imprenditori rampanti, capomastri diventati proprietari di imprese edili, fasonisti titolari di marchi di moda, politici dandy, i grandi appalti di Italia ’90, la metro leggera ancora oggi in costruzione e la camorra dei nuovi clan, capace di infiltrarsi nel tessuto economico e sociale della città."
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La collana di Yasmin - Presentazione a Radio Siani
Emilo Vittozzi intervista Souzan Fatayer ai microfoni di Radio Siani per presentare il volume "La collana di Yasmin", Iod Edizioni." "Un romanzo nato dall’incontro tra Souzan Fatayer e Domenico Borriello, che dà voce alla memoria, al dolore e alla dignità del popolo palestinese.Attraverso la storia di Souzan e della piccola Yāsmīn, il libro intreccia racconto personale e realtà collettiva, tra Nablus e Napoli, tra esilio e resistenza."
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Gaza spiegata a mio figlio - Presentazione a Radio Siani
Emio Vittozzi intervista Tonino Scala, politico, blogger, editorialista, giornalista pubblicista e autore del libro "Gaza spiegata a mio figlio", pubblicato da StreetLib ."Questo libro attraversa la storia della Palestina, l'orrore dell'occupazione, le voci zittite dei giornalisti, i bambini che non dormono mai, le parole che fanno male ma vanno dette. È un libro che si rivolge a tutti i figli. A chi vuole capire. A chi si ostina a non voltarsi dall'altra parte. A chi crede che la memoria non serva ai morti, ma ai vivi."
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Contro i giganti. Difendere la democrazia al tempo delle autocrazie - Presentazione a Radio Siani
Emilio Vittozzi intervista Davide D'Errico, Consigliere regionale della Campania e co-fondatore del @vicolodellacultura ai microfoni di Radio Siani per presentare il suo volume "Contro i giganti. Difendere la democrazia al tempo delle autocrazie.", Edizone People." Contro i giganti è una confessione civile, un’analisi violenta ma anche un tentativo possibile di rivoluzione, alternando dati e vissuti emotivi. Un manifesto generazionale e, insieme, un invito a correggere una cosa alla volta, muniti di fionde laddove tutti sfoderano le spade. Un libro per chi non si rassegna e per chi ha voglia di ricominciare, anche se ha pensato mille volte di mollare tutto. Anche se si sente tradito da chi avrebbe dovuto rappresentarlo. Anche se ha paura di fallire di nuovo. Il tempo della democrazia non è finito: sta a noi riprendercelo."
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Rassegna di musiche e canti folklorici ed etnici a Polla (SA) - 20/21 marzo 2026
Il 20 e 21 marzo 2026 a Polla, in provincia di Salerno, si svolgerà la Rassegna di musiche e canti folklorici ed etnici, un appuntamento che celebra il patrimonio delle tradizioni popolari e che porterà nel Vallo di Diano artisti, gruppi folklorici e ospiti di rilievo nazionale e internazionale.IN STUDIO:Nicola Di Lecce: Consulenza scientifica FITPTony Esposito: Artista e ospite d’onoreGerardo Bonifati: Presidente Nazionale FITP
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Warhol vs Banksy: Il "Passaggio a Napoli" che sfida il tempo e l'arte
Napoli si conferma ancora una volta capitale mondiale delcontemporaneo. Dal 22 gennaio al 2 giugno 2026, le sale neoclassiche di Villa Pignatelli, sulla Riviera di Chiaia, ospitano la mostra evento "Warhol vs Banksy - Passaggio a Napoli". Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un dialogo(o forse di uno scontro simbolico) tra due titani che hanno rivoluzionato il concetto stesso di arte negli ultimi cinquant’anni: il Re della Pop Art, Andy Warhol, e l'inafferrabile genio della Street Art, Banksy. A unirli, però, è il loro profondo legame con la città di Partenope. L'esposizione documenta come entrambi siano rimasti folgorati dall'energia vulcanica di Napoli. I curatori Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta hanno selezionato oltre 100 opere provenienti da prestigiose collezioni private. Tra le chicche in mostra : I Vinili e i Manifesti.Una sezione speciale con oltre 50 pezzi, tra cui la leggendaria"banana" dei Velvet Underground firmata Warhol e le copertine dei CD realizzate da Banksy. Opere Iconiche:Dalla Marilyn di Warhol al Pulp di Banksy, in un gioco di specchiche mostra quanto la Street Art debba alla Pop Art. Ad intervenire nel corso della conferenza stampa: Federico Mollicone Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Tiziana D'Angelo archeologa e Direttice dei Parchi di Velia e Paestum i curatori De Gregori e Stagnitta, Massimo Osanna Dirigente Generale Musei Italiani e il Pietro Folena Presidente di MetaMorfosi.
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Il diritto di essere fragili - Presentazione del libro di Vittorio Sicignano Alessandra Genovese
In occasione della giornata nazionale contro il bullismo e il cyber-bullismo, istituita il 7 Febbraio dal Ministero dell’istruzione, abbiamo ospitato Alessandra Genovese e Vittorio Sicignano ai nostri microfoni, autori del libro “Il Diritto di essere fragili”.Un romanzo che parla al cuore: un viaggio intimo tra bullismo, solitudine e riscatto. Perché a volte serve solo uno sguardo diverso per trovare il coraggio di cambiare e per scoprire che essere fragili non è una colpa, ma un atto di straordinaria forza.
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Speciale “Il mondo salvato dai ragazzini” - Verde Premura: serata di premiazione
Festa/Festival finale dell’ottava edizione del progetto “Ilmondo salvato dai ragazzini” - Verde Premura: serata di premiazione e di riconoscimenti alla Basilica di San Giovanni Maggiore di Napoli Il progetto-premio di letteratura giovanile e Reading Literacy ideato e curato dall’Associazione culturale Kolibrì, ha coinvolto tantissimi luoghi della città partenopea, interessando molteplici comunità educanti e luoghi diaccoglienza, in una manifestazione che conferma il suo importante impegno per le tematiche di ambiente, sociale einfanzia.I premiati nella serata conclusiva sono stati:Andrea Valente, Lucia Scuderi, Sabrina Giarratana, Sonia Maria Luce Possentini, Sara Donati, Sara Filippi Plotegher. A chiudere, lo spettacolo “Le ragazze salveranno il mondo” ispirato dall'omonimo volume di Annalisa Corrado e con Monica Morini.
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XI Edizione del Premio Fausto Rossano – Festival del Cinema del Sociale e della Salute Mentale
XI Edizione del Premio Fausto Rossano – Festival del Cinema del Sociale e della Salute Mentale: riconoscimenti e premiazioni al Teatro Bolivar di Napoli L'undicesima edizione del Premio Fausto Rossano, ideato eorganizzato da Marco Rossano con la direzione artistica di Sergio Sivori e dedicato al tema “Umana-Mente”, conferma ancora anche per il 2025 la sua grande sensibilità e internazionalità dedicando la cinque giorni a tematiche di grande impegno civile e umano.Per questa edizione, l'importante collaborazione NazraPalestine Short Festival, che ha visto nella serata di premiazione svoltasi al Teatro Bolivar di Napoli, riconoscimenti assegnati ai vincitori nelle rispettive categorie: Vincitore categoria Cortometraggi - C’È DA COMPRARE IL LATTE di Pierfrancesco Bigazzi ;Menzione speciale categoria Cortometraggi - STAY di Nick Ceulemans;Vincitore categoria Focus Campania - DOLLY MAKE UP di Giuliana Boni;Menzione speciale categoria Focus Campania - LA BLATTA E LA FORMICA di Marco La Ferrara; Vincitore categoria Animazioni - STRAIGHT AND IN A CIRCLE di Palina Ramashka;Menzione speciale categoria Animazioni - ABRASION di Pono Wong;Vincitore categoria Studenti - PERFECT WALL di Sea-Hoon Jeon; Menzione speciale categoria Studenti - SOUND OF YOUR VOICE di Aglaja Filipović; Menzione speciale opera prima categoria Studenti - MILO di Daniele Fabietti;Vincitore categoria Laboratori - VHS di Lorenzo Simonini e Dolores Benini Premio Giovani - MISURE di MartaCapossela; Premio Speciale Fausto Rossano - ANNA MOTTA E PINO PACIOLLA;Premio Speciale Fausto Rossano - OMAR SULEIMAN.
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Campania Libri Festival 2025 chiude con oltre 33mila visitatori al Palazzo Reale di Napoli
La quarta edizione del Campania Libri Festival 2025, la fiera dell'editoria diretta da Ruggero Cappuccio, e curata da Massimo Adinolfi chiude con il bilancio positivo di 33 mila presenza, ben 300 eventi culturali e 150 editori nazionali e locali coinvolti nella kermesse culturale campana. Un bilancio più che soddisfacente sottolineato dalla presenza di tantissimi istituti scolastici, giovani e lettori giovanissimi. Tra i tantissimi appuntamenti in cartellone, la presentazione del volume “Giancarlo Siani. Con la schiena dritta. Scritti giornalistici” di Marotta&Cafiero Edizioni 2025, la presentazione della VII Edizione del Premio Nazionale Annalisa Durante – Leggersi dentro, tu, noi, Annalisa- e la sigla del protocollo d'intesa tra la Fondazione Pol.i.s. Dellla Regione Campania e l'Associazione di Promozione Sociale, dedicata ad Annalisa. Un impegno importante e significativo per attivare e rinforzare la “Rete 3 L per Napoli”, con azioni efficaci e concrete dal punto di vista culturale e sociale.
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“I giorni di John Lennon. Da musicista a Leggenda“ di Michelangelo Iossa (Ed. Diarkos)
Alla Fondazione Pietà dei Turchini il 9 ottobre 202la presentazione del nuovo libro dello scrittore e giornalista musicale Michelangelo Iossa “I giorni di John Lennon. Da musicista a Leggenda “ (Ed. Diarkos).In occasione del 85# compleanno di John Lennon la Fondazione Pietà dei Turchini di Napoli ha ospitato la presentazione nazionale del volume “I giorni di John Lennon. Da musicista a leggenda.”(Ed.Diakos) dello scrittore e giornalista musicale Michelangelo Iossa. L'incontro, moderato dal giornalista Donato Zoppo e corredato dagli interventi musicali del coro – Le voci del 48' è stata importante occasione per analizzare dal punto di vista musicale ma anche attuale, l'emblematica figura lennoniana, autentico personaggio cardine a livello comunicativo della storia del 900' ed ancora oggi celebrato a 45 anni dal suo terribile assassinio avvenuto l'8 Dicembre del 1980 per mano del criminale Mark David Chapman.
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Domus. Gli Arredi Sacri di Pompei, al museo MANN di Napoli un percorso espositivo internazionale sulle domus pompeiane
Il percorso espositivo, inaugurato lo scorso 30 Giugno, al secondo piano del museo Mann di Napoli, incorpora circa 250 reperti, molti dei quali provenienti dai depositi del museo, tra tavoli, sgabelli, cassapanche, sedili, tripodi, candelabri, maschere e affreschi. Un viaggio nel tempo, testimonianza vivida e raffigurativa, di come l'artigianato pompeiano, abbiano superato la storia, per poi diventare riferimento, anche nel design, nel periodo del '700 francese ed europeo.Di incredibile fascino anche la Sala dei Grifi, con arredi ottocenteschi, con due cassapanche, risalenti al 1870, realizzate su originale pompeiano a forma di Grifo, volute su iniziativa di Giuseppe Fiorelli, allora direttore di museo degli Scavi di Pompei. L'intero allestimento, è stato curato da Massimo Osanna, Andrea Milanese e Ruggiero Ferrajoli,
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Muse. Voci di donne contro il silenzio
Dal 6 Giugno al 24 Luglio, la rassegna dedicata alla scena artistica femminile, nella fascinosa location della Terrazza del giardino reale del Teatro San Carlo di Napoli. La rassegna artistica, in programma dal 6 Giugno al 24 Luglio,porterà nella incantevole cornice della Terrazza del Giardino reale del Teatro San Carlo di Napoli, le giovani artiste under 30, al fianco di protagoniste della scena europea e nazionale, con l'intento di valorizzare e far risplendere l'immensa creatività al femminile. Un percorso, tra nuove realtà emergenti e affermate, che si pone come spazio importante di dialogo, confronto e dibattito, sia artistico che culturale, ponendo le giuste domande e riflessioni, in uno dei più importanti teatri di livello mondiale. Tra le voci protagoniste in programma: Altea e Ginevra, Anna Castiglia, Simona Molinari, Greta Zuccoli, Giulia Mei, Meg, Coro femminile del Teatro San Carlo, Emanuela Cappello, ad ogni evento , un reading di lettura sulla violenza di genere che vedrà in scena :Cristina Donadio, Mariangela D'Abbraccio, Marisa Laurito, Patrizia Imperato e tante altre.
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Teatro Bolivar di Napoli: Stagione teatrale 2025/2026
Presentata la stagione 2025/2026, del Teatro Bolivar di Napoli, con il claim “Accendi. Illumina. Scegli”. Un messaggio, che sottolinea la scelta d'impegno, artistica e culturale, della direzione artistica Nu Tracks, composta da Anna Evangelistae Stefano Copino, che , in tempi labili, e disallineati, rende densa e viva l'importanza di stare dalla parte della coscienza civile, illuminando il buio dispersivo della realtà drammatica, con la bellezza delle arti teatrali. Il cartellone, presentato al pubblico e alla stampa in sala, e alla presenza della direzione artistica e della responsabile del Teatro Bolivar, Romina De Luca , è stato anticipato dalla evocativa e acrobatica performance “Funa”, con protagoniste Ginevra Cecere ,Viola Russo, su musiche di Julia Primicile Carafa. Apertura con Peppe Barra il 18 Ottobre, protagonista assoluto della tradizione napoletana e chiusura, di ampio stile e garbo, con Paolo Jannacci e Stefano Massini. Una programmazione ampiamente trasversale, ma che pone l'accento su tematichesociali e di riflessione, tra cui figurano Maurizio De Giovanni con Joe Barbieri, con un ampio spazio dedicato all' amore, Giulia Vecchio, eclettica e talentuosa attrice della nuova scena teatrale italiana, e Chiara Francini, attrice e scrittrice, che proporrà un empatico e delicato spettacolo dedicato alla maternità. Tra le scelte di quest' anno, anche MattiaTorre, che tra intelligenza e comicità proporrà il tema della famiglia e della violenza, e il comico Giobbe Covatta,già protagonista in passato al Teatro Bolivar, che tornerà in scena con uno spettacolo dedicato alle donne riletto in chiave ironica. La danza sarà anch'essa al centro della programmazione 2025, con la compagnia “Funa”, cheunirà air body dance e delicatezza femminile, e le voci internazionali e black dell' ’Harlem Gospel Choir, chearriverà per la prima volta in assoluto a Napoli.Come sempre, ci sarà uno spazio dedicato al teatro dei più piccoli con gli spettacoli dell’8 novembre 2025 con “Coco – La festa de los Muertos”, il 21 febbraio 2026 con “Inside Out– Emozioni interattive” e l’11 aprile 2026 con “Il libro della Giungla”, tutti con inizio alle 11.30. Grande impegno, del Teatro Bolivar, anche per i progetti dedicati alla formazione teatrale, alla pedagogia, alla bottega teatrale, e al tema importante dell' inclusione, con protagonisti Fulvio Sacco e Martina Zaccaro. Annunciata la collaborazione con l'importante Zelig Open Mic, in ambito comico -teatrale, e i futuri percorsi in ambito di scrittura cantautorale, che puntano a tutelare un importante spazio culturale eteatrale nel cuore dello storico rione Martedi.Per tutte le info su abbonamenti è possibile visitare il sito : www.teatrobolivar.com
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COMICON 2025 tanto spazio per il sociale
Tra i 600 eventi prodotti, distribuiti su 30000 mq coperti, spazio importante anche al mondo sociale, con appuntamenti dedicati ai familiari delle vittime di strada che hanno partecipato al progetto di “Strade di Rinascita” voluto dalla Fondazione Silvia Ruotolo onlus, insieme al Comitato R.I.T.A., all’Associazione Giovanna Orefice e al Napoli Bike Festival, ma anche approfondimenti dedicati alla violenza sulle donne e alla piaga dei femminicidi con Una Nessuna e Centomila, e il percorso culturale-musicale This is Not A Love Song.
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“Dizzy”, il nuovo album di Ghigo Renzulli protagonista al Teatro Bolivar di Napoli
Dopo “Cinematic” e un intenso volume per celebrare i “40 anni di Litfiba”, Federico “Ghigo” Renzulli torna con il progetto “Dizzy”, uno spazio musicale, accompagnato da una pattuglia di incredibili amici musicisti, il cui il rocker e chitarrista, decide di tagliarsi uno proprio habitat musicale pregno di passione, libertà e caratteri distintivi.Riferimenti al Sud, dove è nato, alle sue origini avellinesi, ma anche blues-wave e a maestri di colonne sonore come Nino Rota, in una vertigine di sogni e distorsioni. Uno disco solido, autobiografico, e incredibilmente variegato, con riferimenti ai Rammstein, e al jazz degli anni 50'. Da Terra Blues, ad Exotica, con omaggi ai veri ed essenziali club , dove si fa blues, vera radice della sei corde, in un progetto inclusivo, aperto, dal cuore famigliare, in cui ogni artista è un legame, e il riff incrocio di nuove strade.
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Novaffair - “Cromìa, il nostro rock per metabolizzare i tempi moderni”
Protagonisti come open-act del concerto di giovedì 10 Apriledi Ghigo Renzulli al Teatro Bolivar di Napoli, i Novaffair , sottolineano la loro ampia capacità di scrittura autoriale, proponendo a distanza di cinque anni dal loro ep “Aut-Aut”, un lavoro diverso, più ad ampio raggio, dai tratti concept, che si rifà a sonorità estere (Queens of Stoneueens Of The Stone Age, Arctic Monkeys ), pur mantenendo nella struttura compositiva e produttiva, un file rouge, di rock “nostrano”, sempre e comunque con un target tra alternative e classic rock. La visione di connettere brani, ad variesfaccetature della società moderna, caotica e tagliente, rappresenta l'anello di congiunzione, di un idea attuale, la mancanza e la perdita dei legami fondanti di ogni esser umano, è lì, che si disgregano amori e fratellanza, edemergono le distanze e la perdite. Sapiente, e cesellare la mano del “quinto cromatico” Massimo De Vita, produttore apprezzato a livello nazionale, già con numerosi progetti all'attivo, che regala compattezza all'intero album, fornendoun unione d'intenti , tra diversi corpi ed anime sul palco. Novaffair, offre uno sguardo alternativo, stiloso per gusto, ma non modaiolo, tinto nei versi e tagliente nelle sonorità, una dividendo che si discosta dal altre realtà e che si incorpora alla perfezione in abiti da rockers, puri, ma non crudi,eleganti ma senza artefatti.Nove tracce da palco, da ascoltare, visionare , per un rock multi e technicolor.
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“Una Voce Umana” - l'essenza della parola in un mondo artificiale e isolazionista
Al Teatro Serra di Napoli un opera quasi distopica, immaginifica, che nella suo essere minimalista, pone le ambiguità della disumanità interposte a quelle della parola e del linguaggio. Francesca Fedeli e Gian Marco si interrogano sul futuro disallineato della modernità, dove la società è sempre più divisa e isolazionista, e il registro sonoro di un ricordo o del passato ci mette dinanzi a degli interrogativi cruciali, su come si stia evolvendo tutto intorno a noi, inmaniera frammentata e vertiginosa. La pièce teatrale “Una Voce Umana”, che vede impegnataFrancesca Fedeli, già vincitrice di numerosi riconoscimenti a livello nazionale, e artista poliedrica e multiforme, denota tutto il carisma che essa rappresenta in scena, misto ad unafisicità, e al contempo una tensione narrativa, che fa compenetrare lo spettatore all'interno del suo racconto, tutto ciò è figlio di una ricerca e condivisione di lavoro, insieme al autore Gian Marco Ferone, di un opera altrettanto minimal (per quanto concerne la scenografia), ma molto simbolica,quanto evocativa. La questione, l'interrogativo, se non, il dubbio, che si pongono i due autori, è l'immenso ruolo che il “logos”, cioè la parola, interpreta all'interno della storia e della società moderna. Il linguaggio e la voce, seppur scarni e ridotti, si dipanano in un accurata ricerca di testimonianze che sgorgano dal passato, come domande o riflessioni esterne, come a rappresentare la disumanizzazione e unaspettacolarizzazione di eventi del passato, come il caso Rampi o Moreschi. Le loro grida, ugole o gridi di aiuto, sono talvolta inquietati, aberranti, e ci si chiede se non siano stati, talvolta, dei gemiti buttati nel mezzo di un circo mediatico, o utilizzati per ritorni personali o per coprire nefandezzeinsabbiate. La frenesia, l'illogicità moderna, così cupa, terrorizzante, è un voice over, che pone la stessa voce in modalità muta, lo stesso umano rimane travolta dalla modernità. La bestia, in scena, è colei che corre, ma lo faattraversando una società isolata, divisa, che non esiste, presa e ingarbugliata da un intelligenza artificiale,dominante e predominante, nei ritmi come nella quotidianità. E' considerevole, ma anche disarmante, come l'autrice si inserisca alla perfezione in tematiche di attualità, cositristemente note soprattutto a livello tecnologico, il confronto, con il mondo artificiale, non fa altro che renderci più soli, e in conclusione ci rimane il punto interrogativo: cosa ci resta di realmente umano in questo futuro quotidiano?.Chi sopravviverà, a tutto ciò, vedrà.
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3021: il nuovo album di Angela Baraldi
“3021” è il nuovo album di Angela Baraldi, progetto discografico composto da 8 brani scritti dalla stessa artista e realizzati insieme a Federico Fantuz. Un percorso sonoro e musicale privo di sovrastrutture, in cui la Baraldi ha voluto sperimentare un nuovo viaggio, proiettandosi in una visione che riproponesse il suono dei pianeti dello spazio. Nella elaborazione della fase di scrittura, alta e intensa è la ricerca introspettiva del linguaggio, sempre attento alle sfaccettature più umane e terrene nella creazione dei versi, aspetto che fa da contraltare alla vastità e alla grandezza dell'immaginato spazio, contenitore che fa da sfondo alla realizzazione delle musiche e delle sonorità.
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La voce a te dovuta: come comunicare l'amore ( e le sue disfunzionalità) in maniera teatralmente intelligente
L'opera teatrale, firmata dal regista Ettore Nigro, con protagoniste le giovani attrici Clara e Anna Bocchino, (Produzione Piccola Città Teatro) ,si pone al centrodell'universo comunicativo attuale e contemporaneo, in maniera assolutamente acuta e performante, squarciando il pericoloso “velo modaiolo” della violenza sulla donne, restituendone un attenta e intelligente visione narrativa, che vuole far luce sulle dinamiche sostanziali, vive e di contenuti, di ogni limitazione, umiliazione e sottomissione della sfera femminile. Di donne e di dati, se non se parla in modo corretto (ecoscienzioso), se ne rischia un abominevole uso “in tendenza”. La strada, già sin troppo tracciata, da salottitelevisivi, o eventi nazionali pregn di pajette e lustrini, pongono la donna come oggetto di continua mercificazione e scambio, delegata e rilegata a fenomeno di puro contorno scenografico. Figuriamoci, se l'argomento comunicativo, diventa un femminicidio ,un assassinio , o un abuso perpetrato ai danni di donna, la deriva è quella di trasformarsi in un drammatico talk- black show , dove il contorno ruba lo spazio alla sostanza e alla veridicità delproblema. In questo marasma generale, spesso e volentieri, è recondita l'idea di affrontare la drammaticità di un vero e proprio dramma culturale, in maniera corretta e probante. Ma per danno o per fortuna, la penna di Carlo Levi, ci ricorda che le parole sono pietre, è quest'ultime possono essere utilizzate in modo costruttivo e riflessivo, anche in una delle arti maggiormente antiche: il teatro. Dalla scrittura, al suono, sino al linguaggio, la comunicazione è la dote migliore in cui un esser umano, ha trasmesso le sue idee in maniera, netta e precisa. La Voce a te dovuta, tra le opere letterali“mature”, dello scrittore e poeta Pedro Salinas, è il collegamento tra cuore e penna, che ha il coraggio di insegnarci che l'amore è qualcosa di parallelamente reciproco, non direttamente proporzionale, alla presenza fisica del partner. Con un salto temporale , di quasi cento anni, e con le moderne modalità di fruizione comunicativa, l'opera scritta, diventa trasmutazione teatrale, e si riverberanella regia di Ettore Nigro, e nelle due figure di Nina e Cloe, sorelle, dialoganti e incerte, a cavallo tra razionalità e sogno. Due donne, giovani, che scelgono di raccontarsi e narrarsi, ma anche di colpire e scolpire su pelle, le loro fragilità e paure, e che riescono, attraverso una voglia diverità (messa in discussione dal loro diverso carattere), a parlarci, in maniera acuta e nitida, dell'oscuro abisso della violenza in amore. Non accarezzando la retorica, ma talvolta, mettendo in discussione il vero coraggio della denuncia, che risiede in maniera minoritaria in ognuno di noi. La lorovoce, diventa il mezzo di trasmissione di altre storie, che tutti, putroppo, ricolliamo nella sfera delle quotidiana di banalità o del “ è capitato”. La loro modalità di diffusione , è il Bunker 25, o podcast, che incarna alla perfezione ogni incertezza, che abbiamo su una tematica sin troppo labile e mai affrontanta con decenza. L'intelligenza, in questo spettacolo,diventa così,una forma d'arte, con l'abilità e la bravura teatrale di esserlo anche e sopratutto, in maniera onesta, realista e dialogante.
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CineMagma: la premiazione dei vincitori al Teatro Sala Moliere
La V Edizione della rassegna di film indipendenti“CineMagma”, protagonista all'interno degli spazi del Teatro Sala Moliere di Pozzuoli, giunta alla sua serata conclusiva, ha regalato agli appassionati di cinema, e al pubblico presente in sala, una pregevolissima soirèe , condotta dal critico e storico del cinema Giuseppe Borrone e l'attore Nando Paone anticipata dalla proiezione del cortometraggio Pret'a Mmare del regista Francesco Guardascione. Le sezioni con rispettivi protagonisti premiati di seguito sono stati : Miglior Film “Chello N'Cuollo” di Olga Torrico (a ritirare il premio la protagonista Lavinia Sannino), Menzione Speciale a “La Giustificazione” del regista Alex Marano, Miglioreattore a Dino Porzio, protagonista di “Fatman”del regista Raffaele Patti, Miglior attrice- Premio Cetty Sommella aAurora Menenti protagonista di “Kore” della regista Fabiana Russo, Premio Miglior Montaggio Raimondo Crociani a Ivan Mazzone del film “Arctichoke- A mermaid not a punk”, Premio del Pubblico a “Fucking Boobs e Mani a terra del regista Paolo Cipolletta.
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'A67 - Nemesi di Amore e d'Anarchia: lottare per cambiare, confluendo musica e letteratura
A due anni dalla prestigiosa e importante vittoria del 2022 della Targa Tenco per il miglior album in dialetto, con “Jastemma”, gli 'A67 danno seguito e continuità dellaloro prolifica e indiscussa, arte poliedrica, di band di rabbia e cambiamento, con visioni letteralmusicali, grazie al progetto Nemesi di Amore e d'Anarchia.Un antologia, scritta, suonata, voluta, fatta di amore e omaggi, scoperte e internazionalità. Daniele Sanzone, leader della band di Scampia, è un laborioso, ma irrefrenabile, talento di penna (nel mezzo anche il suo libro MadreDolore. La Prima inchiesta del Commissario Del Gaudio), che scava nel fondo della periferia, ne prende i suoi lati più cupi, e li produce in bellezza, restituendone riscatto e semi di speranza. Edita da Betty Wrong, per l'album e Baldini e Castoldi per il volume, l'opera e il manifesto scritto, di ciò che la band ha voluto raccontare , ma anche esporre in questi ultimi anni. Un ammirevole e prestigiosa compagine di scrittori, che ha accompagnato e affiancato l'ultimo progetto, carpendone l'anima descrittiva e narrativa, più intensa e generativa. Come in uno specchio che ne restituisce versi e rime, strofe e riff. Gli 'A67,sono i cantori di un internazionalismo che unisce le periferie alle capitali, il Gridas di Scampia a Parigi, e lo fa costruendo un asset, proprio, identitario, al di fuori di diktat della musica nazionale, unendo nella loro strada e storia, De Andrè, i CCCP e Pino Daniele. La Napoli degli estremi, dell'emarginazione, che mescola bianco e nero, del lavoro, della lotta alla camorra, di Peppino Impastato, incrocia nella loro concezione, i valori sociali e d'impegno, alla presa di coscienza reale, parlando al cuore e allo stomaco, di amore, isolamento, libertà e oppressione, denunciando cometalvolta la luce sia troppo distante da talune realtà. Testimonianza diretta, viva, il live all'auditorium Novecento diNapoli, nell'ambito del Rockalvi Festival, sanguigno, intenso, poroso di arte, voce e passione. Una compattezza espressiva, aggregante, che ha missato il battito del cuore, in Famme capì, alla voix rebel di Sèverine Seba, l'eleganza di Elisabetta Serio, alla poesia struggente di O'bene, nel mezzo omaggi, sanguigni e devoti, a capolavori come Je so' Pazzo di Pino Daniele e una pregevolissima, e rivoltosa, Annarelladei CCCP. L'intensità evocativa, tra punk, e rock, e un cantautorato struggete, intenso e tagliente, fa degli 'A67, un unicum che viaggia nel cuore delle periferia cogliendo l'abisso, la paura e l'isolamento, il tutto decantato in una bellezza poetica sotterranea, che sventa le paure, e le trasforma in parole di lotta, impegno e coraggio. Vent'anni vissuti “combattendo” , tra lotta e orgoglio, da 'A Camorra Song'io, un tracciato importante, che non li colloca, ma li rinforza, giorno per giorno, grazie alla scelta, e alla vogliadi riscatto e rivalsa sociale, con amici e compagni di voce, narrazione, e scrittura, come Cristina Donadio, splendida narratrice, cruda, ammaliante, che ci fanno riflettere nelle nostre coscienze, di quanto sia importante, come dicono le loro origini: a' dignità.
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527 Riccardo Il Sovrano, la genialità e l'irriverenza dell'imperatore del porno
Raccontare la vita del re della pornografia, attraversando e analizzando la storia politico-sociale del popolo italiano. Al Teatro Serra di Napoli, “527, Riccardo Il Sovrano”, produzione Red Roger e Maccheroni Amari, opera teatrale, firmata Pier Paolo Palma, si snoda, come un autentico escursus eroslettarale, suddiviso, in quadri teatrali, che tra arte e contraddittorio, ripercorre, in maniera espressiva e talvolta “pop”, l'abile e controversa storia, di un innovatore, e visionario Riccardo Schicchi. Eretico, ribelle, ma umano e anti-politically corrett, è abile creatore, per quello che si possa giudicare, di uno spontaneo e innovativo fenomeno di massa, comunicativo e alternativo. Palma, abile e attento nella scrittura, mescola e distrugge, analizza e coinvolge, denudando l'immagine del produttore, da ogni possibile volgarità o rozzezza. In quello spaccato di Italia, ci sono i sogni, la voluttà, l'idealismo pre-pornografia, incredibilmente iniziatici, nei suo primi passi, da fotoreporter di giornali scandalistici. Nel linguaggio, nell'immagine, avviene , la scintilla e il fiuto, che lo porterà a fondare la Diva Futura, primissima casa di produzione (e factory all'epoca) di prodotti a luci rosse. Sullo sfondo, l'Italietta, bassa e bigotta, semplice e casereccia, che lo ostenta, ma gli presta il fianco, lo giudica ma lo sostiene. In quella ondata retorica, gli amori per Ilona Staller, interpretata da Georgia de' Conno e il “popolino” e giudice Eugenio Delli Veneri. Schicchi imputato, condannato, ricercato e crocifisso, ma primo, ed unico, rivoluzionario del proibito, che incorpora in un piccolo oggetto (la cassetta VHS), la sua capacità di diffondere il suo verbo porno-globale. L'illecito, la proibizione, si fa materia ed indice di popolarità, arrivando sino ai scanni -scandalistici del parlamento e della politica italiana. Le eroine, porno-intelletuali, intelligenti e acute, portano i nomi di Cicciolina e Moana Pozzi , che mescolano i loro profumi di sesso, alla vita seducente di un Italia degli anni 70' e 80'. Soldi, fama, bussiness, Schicchi ha inglobato e anticipato nelle sue moltidutini, quanto creative che enigmatiche, il fulcro di una spasmodica ricerca dell'eros e della pornografia, diventata ,dopo oltre cinquant'anni, di largo consumo. Freni inibitori, diventati, oggi, datati e incontrollabili, paradosso di un epoca, distante anni luce da i riflettori della sua creatura eroticamente self-made.
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Boxing Valentine, la visione manipolatrice della violenza di genere nella regia di Emma Cianchi
Al Teatro Nuovo di Napoli, la coreografa Emma Cianchi, porta in scena la sua incredibile visione compenetrante, sulla violenza di genere, firmando la sua regia, in “Boxing Valentine”, lavoro che mescola in maniera cruda e netta, un concetto di teatro-danza, quanto profondo, che psicologico. Prodotto da Art Garage, e con in scena gli attori, Gioele Barrella e Antonio Nicastro, uniti dalla incredibile performance, della danzatrice Valentina Schisa, che coniuga fisicità e coordinazione in mono unisono, il lavoro viene strutturato sulla labile, ma subdola, cultura della manipolazione, processo intriso di simbolismi e paure, tensione e debolezze. La scrittura dell'opera, vede la regista, tessere la sua idea di violenza, come un thriller psicologico e mentalista, e che basa la sua nefandezza, sulla atavica e annosa questione della persona, vista come oggetto-possesso. La proprietà, diventa in scena, una figura oscura, che dirige, comanda, e dispone, la stessa, è padrona ma laterale, e sceglie di predominare, ergendo muri , scatole e prigioni. La Cianchi, elabora, la sua immagine di dolore , con tutti i crismi dell'isolamento più puro, che sia porta, gabbia o finestra, quest'ultima si rileva solco insormontabile, per la vittima. Un lavoro, ideato e costruito, con un attenzione per lo spettatore, oltre gli schemi del coinvolgimento classico, luci, designer e cuffie, addentrano la sala, in un mondo parallelo, tra suspense e audiofonia. L'immersività, diventa un esperienza esclusiva, e permette però, di godere di uno spettacolo, al contempo contemporaneo, ma con una tinta d'avanguardia e futurista. La nudità, tanto celata, quanto ritmica, è un velo perfetto, su cui coprire e scoprire, la voglia di libertà dalla violenza subita. La mente, di chi subisce dolore, è un giocattolo fragile, che ci compare in scena, con il giusto tatto e virtuosismo. Un opera non utopica e retorica, ma idealista nel concetto di ribellione e predominanza e che sprona, in chiave “sognante”, ad attivarci, oltre ogni possibile “non deve accadere più”. Siamo tutte anime fragili, pezzi di argilla tremendamente malleabili, dalle nostre incertezze e casualità posso venire fuori mostri inattesi, l'importante è che ci sia chi, a livello teatrale, ce ne ricordi , avendo la debordante , ma necessaria, contemplazione.
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Le Strade di Pino - 10 anni senza 'e te – Speciale The Blue Gospel Singers
L'evento Le Strade di Pino "10 anni senza 'e te", del 4 e 5 Gennaio, organizzato dal Comune di Napoli, ha ricordato l'incredibile storia e leggenda del bluesman partenopeo a dieci anni dalla sua scomparsa. Una due giorni, attraverso la musica, le parole , e la sua gente, che ha inebriato i vicoli e tutto il territorio della città partenopea. Evento e appuntamento speciale quello del The Blue Gospel Singers, in concerto presso la Chiesa Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa del Rione Traiano, che ha omaggiato il “Nero a Metà” e ha proposto una serie di classici della storia del gospel e del Natale.
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Terra, le due dimensioni futurealistiche di Roberto Caccioppoli
Terra, lavoro del gruppo “Fare arte e cultura”, con la regia curata da Riccardo Marotta, insieme al lavoro di Roberto Caccioppoli e Sara Missaglia, porta in dote al Teatro Serra, una visione futurista e apocalittica, sulla madre terra, capace nella sua illogicità ormai raggiunta, di farci interrogare sui comportamenti attuali della razza umana, talvolta futili, quanto tesi all'indifferenza. Un filo narrante, che appare come un interrogativo costante, che accompagna lo spettatore in una deriva incessante e alienante, causata dall'umanità, con la sua apatia, verso le tematiche sociali e ambientali. Uno specchio, dove si riflette il mondo di sotto e l'Eden, attorniato, dalla finzione del reality show, che trasuda di competitività, e apparenza, con una società non troppo distante, seppur ideata nel futuro prossimo, dai tempi attuali, e che consegna un lavoro teatrale arguto, visionario e pungente.
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Mis-Smarco, i dialoghi poliedrici e smarcanti di Valentina Illuminati
L'importanza, ad un punto della vita , di smarcarsi. Abilità, maestria, ma soprattutto valore, di cui oggi avremmo bisogno. Liberarsi da convenzioni, diktat, per essere, soprattutto al femminile, libere. Mis-Smarco, lavoro e dialogo teatrale firmato Valentina Illuminati, in scena al Teatro Serra, è innanzitutto un opera di grande valore poliedrico. Pregna di forme di linguaggio, emozionale e gestuale, con tinte comiche, ironiche, ma veritiere, regalano un affresco di leggerezza ed intensità al pari del suo importante significato umano. La protagonista, è artista , in ogni piazza, ma si mette in gioco da donna qualunque, raccontando e snocciolando, processi dei vita vissuta, con tutti i suoi controsensi, momenti d' avventura, cadute e successi, sempre misti ad una incredibile e frizzante luce su ciò che il pubblico vive quotidianamente. Valentina Illuminati, coglie la propria potenza teatrale, la fa sua, e la rigetta al suo pubblico, energica e coinvolgente, capacità che si rifanno ad una espressività tipiche come quella di Anna Marchesini o Franca Valeri. Il tratto umano, conclusivo, ma fondante, ci riporta ad una femminilità voluta, ma “nuda” nel suo finale, a conferma di un attenta sensibilità d'animo, mista ad un forma di ironia in lotta, sempre, contro ogni forma di etichettatura.
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Premio Fausto Rossano X Edizione - Festival di Cinema del Sociale e della Salute Mentale
Il Premio Fausto Rossano - Festival di Cinema del Sociale e della Salute Mentale, giunge alla sua decima edizione , dedicando il suo titolo alle “Persone”. Una scelta ed un impegno, che passano attraverso il già noto e laborioso lavoro di linguaggio cinematografico, approfondito e declinato in molti momenti di incontro, tra autori,esperti e testimoni. Il Premio è dedicato a Fausto Rossano, scomparso nel 2012, e autorevole della psichiatra, che ha saputo coniugare il modello della psichiatria a quello della psicologia analitica unghia . La serata di apertura , condotta da Gaia De Nicola e Micol Ferrigno, ha visto protagonisti i cortometraggi “Ronde Nocturne” di Valentina Casadei e “Fucking Boobs e Mani a Terra” di Paolo Cipoletta. A conclusione, ci sono stati momenti di confronto, dedicati alla sindrome di Tourette e alle neurodivergenze, tra lo stesso regista , l'analista e psicologa Gloria Glejieses e il professore di Filologia dell' Univ.di Barcelleona Raffaele Pinto.
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Nightfall Tour 2024 - Isabella Turso e Ludovico Clemente tra bellezza e impegno al Teatro Bolivar di Napoli
La notte è il sogno interminabile su cui viaggiano le nostre emozioni. Nocturne, ultimo progetto discografico firmato Isabella Turso, naviga tra sogni e passioni, visioni e speranze. Un lavoro di ampia visione, completa, accogliente, che trasmette allo spettatore la vera essenza dell'impegno, attraverso tematiche sociali, affrontate in maniera equilibrata, elegante, ma leggera. Nighfall è la cadenza della notte, che veglia, incanta, che si elabora. La magia, sopraffina, è condivisa con il maestro e produttore Ludovico Clemente, suadente e garbato compagno di “ventura”, che si produce in un cammino, nei meandri del buio, così guardingo quanto esplorativo. Il ciclo della natura, che ci tiene caldamente per mano, stupisce, abbraccia, nel bagliore delle stelle, sino alle luci dell'alba. In quel candore, poetico, leggiadro, rimbalzano gli eleganti segni della nostra madre terra, talvolta martoriata, quanto usurpata, dai suoi abitanti. I meravigliosi ghiacciai , freddi e maestosi, appaiono come anime in pericolo, allertanti segnali di una sofferenza ormai giunta allo stremo. E' in questa capacità, di disegnare, e raccontare, attraverso il suo intimo rapporto, fatto di suoni e corpo, che Isabella Turso lancia tutto il suo amore nei confronti della Terra Mater. Le voci, le origini, la bellezza dell'universo, dello spazio, chiudono il suo incantevole cerchio magico, che ci riporta all'importanza della bellezza, racchiusa in uno tema di Ennio Morricone o una verso di Pino Daniele. Nightfall, è il fascino dell'oscurità, ma anche il momento del confronto con il proprio essere, riflessivo, quanto interpretativo. Il buio è il dolce e silenzioso consiglio, attraverso le note, ma che ci induce a scegliere, e ad impegnarsi , per un mondo più giusto e inclusivo.
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Discoverland - Intervista a Pier Cortese e Roberto Angelini
Discoverland, la navicella musicospaziale del trio Fabi, Angelini,Pier Cortese. Dopo le evoluzioni dancefloor- partenopee, del “Ciao America Tour” griffato Dargen D'Amico, che hanno colorato, esaltato e mashuppato il pubblico del Teatro Bolivar, nello spazio teatrale, culturale di Martedei cuore nuovo e vitale di riscoperta musico-artistica napoletana, è atterrato sul proscenio cittadino, la navicella spazio musicale di “Discoverland”, del trio Fabi-Angelini-Piercortese. Una capsula di viaggio tra spazi galattici libertari, sintesi perfetta, di un trittico di musicisti, che conferma la loro idea di musica, oltre le forme convenevoli di mainstream. Un capitolo che abbraccia il loro ultimo lavoro discografico “Ero”, creativo, appagante, karmmico, e a tratti esulante , per fantasia e voglia di evadere. Bob Angelini, Pier Cortese e Fabi, sono argonauti di un suggestivo “karma-pop” 3.0, tra viaggi sonori e idilliache isole inesplorate. Ero è la mappa di ogni distacco, voluto, intimista ed emozionale, che scrive il suo libretto di bordo multistrato e di viaggio, tra l'India e una simbiotica alchimia musicalmente umana. Un ep concepito come un flusso, tra le strofe di “Gange”, nel live, che appaiono cosi mistiche e riflessive , da porci in un nuovo riflesso di luce in ogni fase personale d'ascolto. E' l'eleganza di Discoverland, che si illumina di maestria, virtuosismo e tecnica, in ogni nota, in ogni soffio, evocative e preformanti, capaci di abbinare Bjork ad Ennio Morricone, e disegnare sonoriche atmosfere dell'immenso Paolo Conte, un cappotto azzurro, ridipinto, personale, in un universo grigio. It's Wonderful, Discoverland.
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Intervista a Gianluca D'Agostino e Agostino Chiummariello - “L'anniversario Reloaded”
Apertura della nuova stagione del Teatro Serra di Fuorigrotta con “L'anniversario Reloaded” di Gianluca D'Agostino, in scena insieme a Agostino Chiummariello. Il tema dell'amore, dell'introspezione e della solitudine declinato nelle sfaccettature comiche, ironiche ed anche drammatiche ne esaltano la capacità di coinvolgere il pubblico sia dal punto di vista riflessivo che umano. L'intervista a cura di Sergio Cimmino.
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Life For Gaza - Concerto nell'ex-base NATO di Bagnoli
Dopo il successo del concerto al Teatro Palapartenope il bis con seimila presenze all'ex base NATO di Bagnoli a Napoli. Oltre cinquanta artisti per ribadire la solidarietà e il sostegno verso il popolo palestinese. Le interviste di Sergio Cimmino a Greta Zuccoli e Lorenzo Hengeller.
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Napoli Pride 2024 II Edizione - Le voci di promotori e istituzioni
La seconda edizione del Pride Park di Napoli, fortemente voluta dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, comitato Napoli Pride ,Antinoo Arcigay Napoli, ALFI le Maree, Associazione Trans Napoli e Pride Vesuvio,in collaborazione con il Comune di Napoli, ha visto il suo cuore pulsante e creativo nel Reale Albergo dei Poveri di Napoli. Dal 21 al 28 Giugno, il sito di Piazza Carlo III, ha visto la partecipazione dell intera galassia Lgbtq+, legata dal filo culturale e battagliero della difesa dei diritti contro ogni forma di discriminazione e diseguaglianza. Mostre, convegni, anche con esponenti del mondo della legalità e della chiesa, sono state occasione di ampio confronto e dibattito aperto, su tematiche sociali e inerenti a fenomeni d'attualità. Alla settimana pride, ampia partecipazione anche dei leader politici: Giuseppe Conte, Elly Schlein, Roberto Fico, il sindaco Gaetano Manfredi, che sul palco hanno ribadito l' impegno della politica a difesa del movimento Lgbtq+. Culminata con la sfilata conclusiva del Pride partenopeo, che ha attraversato l intera città di Napoli ,una marea colorata e attivista, ha ribadito il suo impegno costante nelle lotte passate e future, memore che c'è ancora tanto da lavorare in alcune dinamiche della società moderna
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Teatro Bolivar - Stagione Teatrale 24-25 - Intervista alla direzione artistica NuTracks e all'attore Nando Paone
Presentata la stagione 2024/2025 del Teatro Bolivar di Napoli, con il claim e la performance "Ne abbiamo piene le scatole", la direzione artistica Nu Traks e la famiglia De Luca varano la loro proposta artistica con un ricco e variegato cartellone, annunciato per i primi nove spettacoli, appuntamenti con alti profili del palcoscenico nazionale come : Nando Paone con "Sagoma"- Monologo per Luce Sola, Anna Foglietta con "Guerra", Vinicio Marchioni "Tra Sacro e Profano", Isa Danieli "A Testa Alta", Luca Bono in "Luca Bono show", il ritorno della NCCP in "Quanno nascette Ninno", Stai Zitta! dal libro di Michela Murgia con Antonella Questa, l'esordio teatrale di H. Ballerina in "Come una Catapulta" e E.Gragnaniello e E. Bianchini con la grande chiusura affidata a Neapolis Mantra.
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Tullio De Piscopo: Intervista esclusiva in occasione del remix di "Stop Bajon"
A quarant'anni di distanza, torna in una versione remix, il celebre brano “Stop Bajon”, traccia d'apertura dell'album “Acqua e Viento” del 1983. Un successo che all'epoca superò i confini nazionali, figlio dell'incredibile onda esplosiva di Tullio De Piscopo e delle musiche e dei testi scritte da Pino Daniele. I ritmi dei vicoli partenopei, incontrano le danze brasiliane, in un file rouge che oggi viene riproposto in una new version, curata dal maestro De Piscopo. https://open.spotify.com/intl-it/artist/677NtrMPiyPumrSUs8lBKk
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Presentazione del libro "Troisi - O' Ssaje Comme fa O'Core", ai nostri microfoni l'autrice Gloria Vocaturo, gli ospiti Luigi De Magistris e Adele Pandolfi
"In tuo onore Massimo" evento organizzato presso il Museo Dell'Acqua (P.zzetta Pietrasanta 17/19), del giorno 4 Giugno, ha ricordato i trent'anni della scomparsa di Massimo Troisi con la presentazione del libro "Troisi - O' Ssaje Comme fa O'Core" della scrittrice Gloria Vocaturo edizione Castelvecchi a cui hanno partecipato numerosi artisti e protagonisti della scena nazionale come Edoardo Bennato, Luigi De Magistris, Maurizio De Giovanni, Adele Pandolfi, Michele Caccamo, Rosaria Cantagallo, Lello Esposito , Raffaele Iovine e Ilaria Urbani.
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Presentazione del libro “Storie Senza Frontiere” - Ai nostri microfoni l'autrice Giulia Alvisi e l'attivista di Medici Senza Frontiere Candida Lobes
Esce oggi in tutte le librerie e negli store online “Storie Senza Frontiere”, il primo libro con i racconti di operatrici e operatori di Medici Senza Frontiere rivolto a ragazze e ragazzi, a partire dagli 11 anni. Scritto da Gigliola Alvisi, con prefazione di Valeria Parrella ed edito da Piemme, il libro racconta di paesi lontani e vicini, di guerre dimenticate, di ospedali in prima linea, di accoglienze e sostegno, della complessa macchina organizzativa che garantisce elettricità, acqua potabile, cibo, farmaci, sicurezza a chi ne ha assoluto bisogno.
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I Edizione PaNeapolis - Intervista a Domenico Filosa e Mariarosaria Ricci
La I Edizione di PaNeapolis in programma dal 15 al 19 Maggio a Piazza Mercato ha visto coinvolte nella sua cinque i giorni, oltre 30 partner e gli sponsor, 200mq di area allestita, oltre 30 gazebo, 60 panettieri al giorno, 400 giovani dai 6 ai 18 anni. Le aree espositive, tra seminari, laboratori e prodotti dedicati alla panificazione e al food hanno ottenuto un incredibile successo di partecipanti provenienti da scuole e dal mondo dei giovani, grazie al coinvolgimento di istituiti scolastici la kermesse ha dedicato momenti di programmazione dedicati alla legalità, all'istruzione , alla cultura e al gioco. Le associazioni, le istituzioni, gli enti , i comuni , e le maestranze coinvolte sono state:Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli, Dipartimento di Agraria dell'Ateneo Federico II di Napoli, Comune di Foglianise, Fondazione Monti Lattari, Unipan, e CSV.
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Presentazione del libro “Vivo dal Vivo. 2010-2023” con Carlo Massarini
“Vivo dal Vivo. 2010-2023” (Rizzoli Lizard) foto-racconto di 120 concerti in un epoca musicale dove tutto è ancora possibile, e non ci sono più confini è il viaggio personale di Carlo Massarini, tra più importanti divulgatori, scrittori e giornalisti di musica pop-rock italiani, attraverso una narrazione personale e affettiva in cui emerge tutta la passione per i giganti (o highlander) della musica mondiale, ma anche la ricerca di artisti contemporanei che intrecciano la loro carriera tra pop, jazz, e world music, il “nostro” MrFantasy, ci regala momenti di stupenda immaginazione,proiettandoci nel mezzo di concerti e arene , tra i tour di Bruce Springsteen, U2, Kraftwerk, Leonard Cohen, Rolling Stones, in cui il lettore vivrà il profumo del live e l'intensa passione narrativa, in un connubio visivo e di scrittura in giro per il mondo e ogni oltre possibile confine.
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Salone del libro Napoli 2024 - Nello Trocchia presenta Una vita tranquilla. Latitanza e cattura, verità e misteri di Matteo Messina Denaro
Nello Trocchia presenta Una vita tranquilla. Latitanza e attura, verità e misteri di Matteo Messina Denaro (Zolfo Editore). Con l’autore dialoga Arnaldo Capezzuto. Un arresto clamoroso, dopo trent’anni di latitanza. Il boss che in passato aveva fatto della riservatezza un culto, dell’invisibilità una dote, della segretezza una religione, viveva a pochi chilometri da casa, tra donne gelose, supermercati, barbiere. Questo libro è una ricostruzione fedele dei fatti, pone domande, cerca risposte e racconta l’ultimo padrino di Cosa nostra, la sua vita tranquilla.
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Salone del libro Napoli 2024 - Paolo Conti presenta Volevo fare il giornalista-giornalista di Andrea Purgatori
Paolo Conti presenta Volevo fare il giornalista - giornalista di Andrea Purgatori - Editore Solferino accompagnato dall'autore Paolo Miggiano. Questo libro ripercorre, attraverso le sue inchieste e i suoi articoli principali, la straordinaria avventura professionale di un protagonista del giornalismo italiano. Queste pagine - a cura di Paolo Conti, amico storico e collega di purgatori - rappresentano l'eredità più pure e più vera di un maestro scomparso troppo presto e che già ci manca moltissimo.
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Salone del libro Napoli 2024 - Giordano Maurizio presenta Il buio e l'alba
Giordano Maurizio presenta Il buio e l'alba di Rogiosi Editore con la presenza di Nicola Gratteri. La ricostruzione attenta e scrupolosa dei fatti di cronaca che hanno devastato la nostra terra per oltre trent'anni. Dalle origini ai giorni nostri, il racconto del magistrato Maurizio Giordano collega ogni tassello di un mondo, quello dei Casalesi, fatto di violenza e corruzione e proietta il lettore direttamente in questo sistema camorristico, facendo luce su logiche e dinamiche spietate e velenose per la società.
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Salone del libro Napoli 2024 - Attilio Bolzoni presenta Controvento
Il giornalista Attilio Bolzoni presenta Controvento, Zolfo Editore, in un dialogo col professor Luciano Brancaccio. Fra le pagine di questo libro la Sicilia di Totò Riina e di Matteo Messina Denaro, l'inferno di Capaci, le origini e le evoluzioni di una mafia che ci ha resi ovunque tristemente famosi. Ma anche la Sicilia di Leonardo Sciascia, di Danilo Dolci, di Giovanni Falcone, di Letizia Battaglia. Con i suoi racconti e le sue inchieste Attilio Bolzoni ci fa conoscere personaggi e vicende che non sono poi così distanti da casa nostra.
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Roberto Saviano, Viola Ardone e Claudio Palomba laureati illustri per gli 800 anni di UNINA
800 Anni di Saperi, appuntamento che ha visto protagonisti le eccellenze di ieri e di oggi del Ateneo Federico II di Napoli. Le celebrazioni degli ottocento anni di storia dell università Federiciana, hanno visto un fitto calendario di appuntamenti, nella illustre serata del massimo partenopeo , protagonisti istituzionali e personaggi del mondo culturale si sono susseguiti sul palco del Teatro San Carlo di Napoli. Tra le tante figure : Roberto Saviano, Viola Ardone, Claudio Palomba, Matteo Lorito, Chiara Valerio, Walter Ricciardi, Michele Di Bari, Gaetano Manfredi, Vincenzo De Luca.
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"Prepotenza e metamorfosi del mondo" panel di approfondimento al Festival dell' Antimafia Sociale I Edizione
Il panel integrale sul tema "Prepotenza e metamorfosi del mondo" Introduce Davide Barba, intervengono le docenti Carmela Bianco e Annamaria Ruffino. La prima edizione del Festival Antimafia Sociale (FAS) è promossa dal Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme al Dipartimento di Economia dell'Università degli Studi del Molise, alla Universidad de Vallodolid España (Uva), alla Fondazione Lotta alle povertà è innovazione sociale (Lapis).
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Tina Montinaro al Festival dell'Antimafia Sociale I Edzione
Intervista alla presidente dell'associazione Quarto Savona 15 e a seguire il suo intervento al panel "PREpotenze. Lotta alle povertà. Dall'antimafia sociale alle nuove schiavitù" in occasione dell'esposizione della teca con i resti della Quarto Savona 15, la Croma Blindata dell'attentato di Capaci. La prima edizione del Festival Antimafia Sociale (FAS) è promossa dal Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme al Dipartimento di Economia dell'Università degli Studi del Molise, alla Universidad de Vallodolid España (Uva), alla Fondazione Lotta alle povertà è innovazione sociale (Lapis).
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Don Ciotti al Festival dell'Antimafia Sociale I Edizione
Intervista al presidente nazionale di Libera contro le mafie e a seguire il panel "PREpotenze. Lotta alle povertà. Dall'antimafia sociale alle nuove schiavitù" introduce Leandro Limoccia, intervengono Andrea Morniroli, Carlo Pennisi e Don Luigi Ciotti. La prima edizione del Festival Antimafia Sociale (FAS) è promossa dal Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme al Dipartimento di Economia dell'Università degli Studi del Molise, alla Universidad de Vallodolid España (Uva), alla Fondazione Lotta alle povertà è innovazione sociale (Lapis).
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FuturArt Fest - giovani per il futuro
Nella Villa comunale di Portici, dal 31 maggio al 2 giugno, al via la prima edizione della rassegna FuturArt Fest - giovani per il futuro, promossa dalla comunità Bahà'ì, attiva sul territorio di Portici da più di quarant'anni. Nel solco della loro mission l'evento porrà particolare attenzione alle tematiche artistiche, sociali e culturali con lo scopo di raggiungere un miglioramento dell'ambiente sociale in cui tutti viviamo. Nella tre giorni musica, momenti di condivisione, laboratori di arte e di sport si alterneranno a incontri di riflessione. Grande attesa per l'evento concerto di Naim Abid, eclettico artista ligure di origini iraniane, che chiuderà la serata di sabato.
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ABOUT THIS SHOW
Intitolata a Giancarlo Siani, cronista vittima innocente di camorra. Ha sede in un bene confiscato alla camorra di Ercolano (NA) dal 2009.Comunica, Denuncia, Partecipa è il nostro motto.Informazione libera, recupero sociale, diffusione della cultura della legalità , i valori che ci guidano. Un microfono aperto sul web, per tutte quelle voci che per troppo tempo sono state lasciate fuori dal coro, censurate, sovrastate.Il nostro credo sposa la causa della sensibilizzazione sui problemi che affliggono il territorio, per scardinare la cultura dell’arroganza, dell’indifferenza, dell’omertà.
HOSTED BY
Radio Siani
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