Ricorda il mio nome - Storie di femminicidi

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Ricorda il mio nome - Storie di femminicidi

Ricorda il mio nome - Storie di femminicidi è un podcast che racconta le storie di donne uccise perché donne, affinché possano essere ricordate come persone, e non come l'ennesimo caso di femminicidio. Ogni episodio racconta la storia e il femminicidio di una donna diversa, i suoi sogni e la sua vita. Delle modalità in cui un uomo a lei vicino ha deciso di prendersi la sua vita e di come è stato giudicato quest'uomo in tribunale. Il podcast è realizzato con la collaborazione dell'avvocata Roberta Sandri.Esce ogni 15 del mese, un episodio al mese.---Questo podcast fa parte di Hypercast Network — 📧 Per proposte commerciali scrivi a: [email protected]

  1. 52

    Processo per femminicidio - Trailer

    Nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2025, in un condominio di viale Abruzzi, a Milano, divampa un incendio che rischia di far crollare un palazzo.  A causa di quell'incendio morirà, dopo una caduta di quattro piani, Sueli Leal Barbosa, una donna di 48 anni, impiegata all'Istituto Nazionale Tumori e madre di un bambino di dieci anni. Figlia, sorella, zia, madre e amica amatissima.  Nei prossimi mesi seguiremo il processo al suo presunto femminicida. Questo è il trailer di Ricorda il mio nome - Speciale Processo per femminicidio. Perché tutte le storie meritano di essere raccontate.  Musica: A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  2. 51

    Anthonia Egbuna (1/2)

    PRIMA PARTE Aspirante scrittore uccide prostituta nigeriana: è così che i giornali titolano la notizia del femminicidio di Anthonia Egbuna, una giovane sex worker accoltellata e poi gettata nel Po. La sua storia è quella di tante donne invisibili.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, tratta di esseri umani. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. FONTI Addio, a domani, di Sabrina Efionayi, Giulio Einaudi editore Storia del mio nome, Sabrina Efionayi, Chora Media Mami Wata, regia di C. J. Obasi Mami Wata: sorcière ou déesse ? Alain Foka Officiel Sex work is work, di Giulia Zollino, Eris Edizioni MUSICHE Background Music Soft Calm - Krasnoshchok A Little Bit - Chilvera ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ Melancholic Piano & Violin - JorisVermeer Dark Tension - leberch Horror Night - leberch Dark Suspense Underscore for Film - DesiFreeMusic Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  3. 50

    Anthonia Egbuna (2/2)

    SECONDA PARTE Aspirante scrittore uccide prostituta nigeriana: è così che i giornali titolano la notizia del femminicidio di Anthonia Egbuna, una giovane sex worker accoltellata e poi gettata nel Po. La sua storia è quella di tante donne invisibili.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, tratta di esseri umani. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. FONTI Addio, a domani, di Sabrina Efionayi, Giulio Einaudi editore Storia del mio nome, Sabrina Efionayi, Chora Media Mami Wata, regia di C. J. Obasi Mami Wata: sorcière ou déesse ? Alain Foka Officiel Sex work is work, di Giulia Zollino, Eris Edizioni MUSICHE A sad piano - Music_For_Videos Historical History Background Music - SigmaMusicArt⁠⁠⁠ Whispers of Tranquility - Chilvera Echoes in an Empty Room (piano and cello) - Surprising_Media Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  4. 49

    Giordana Di Stefano (1/2)

    PRIMA PARTE Giordana Di Stefano era una ragazza di vent'anni, già madre di una bimba di quattro. Dopo un rapporto fatto di tira e molla e una denuncia, il suo ex ragazzo, padre di sua figlia, le toglie la vita alla vigilia dell'udienza per stalking.  La storia di Giordana Di Stefano è ricostruita grazie alla collaborazione di sua madre Vera Squatritio, e al prezioso lavoro raccolto sul libro Io sono Giordana - Il mio nome, la vostra memoria. scritto da Vera e da Elena Portale.  Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. FONTI Perché contare i dati è un atto politico, di Donata Columbro, Feltrinelli Io sono Giordana - Il mio nome, la vostra memoria, di Vera Squatrito ed Elena Portale, Algra Editore Ddl stupro, le "false denunce" sono una fake news: cosa dicono i dati, di Donata Columbro per SkyTg24 MUSICHE Endless Ocean{Taranta} - Ahmad Mousavipour ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ pulse - SoulVital Waiting for better times - myshoun Dramatic Piano Background – Emotional Slow UnderscoreOpenMindAudio No Copyright Romantic Music - OceanFrameMusic Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  5. 48

    Giordana Di Stefano (2/2)

    SECONDA PARTE Giordana Di Stefano era una ragazza di vent'anni, già madre di una bimba di quattro. Dopo un rapporto fatto di tira e molla e una denuncia, il suo ex ragazzo, padre di sua figlia, le toglie la vita alla vigilia dell'udienza per stalking.  La storia di Giordana Di Stefano è ricostruita grazie alla collaborazione di sua madre Vera Squatritio, e al prezioso lavoro raccolto sul libro Io sono Giordana - Il mio nome, la vostra memoria. scritto da Vera e da Elena Portale.  Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. FONTI Perché contare i dati è un atto politico, di Donata Columbro, Feltrinelli Io sono Giordana - Il mio nome, la vostra memoria, di Vera Squatrito ed Elena Portale, Algra Editore Ddl stupro, le "false denunce" sono una fake news: cosa dicono i dati, di Donata Columbro per SkyTg24 MUSICHE Emotional Violin Strings - DELOSound Dramatic Piano and Violin (Short Version) - Universfield Historical History Background Music - SigmaMusicArt A Little Bit - Chilvera Sad Farewell - Surprising_Media ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  6. 47

    Silvia Caramazza (1/2)

    L'hanno chiamato l'omicidio del freezer, ma si tratta del femminicidio di Silvia Caramazza, scomparsa un giorno di giugno del 2013 e cercata grazie alla preoccupazione delle sue amiche, che non avevano più notizie di lei e che conoscevano la sua situazione sentimentale.  Silvia Caramazza aveva deciso di lasciare l'uomo con cui stava da circa due anni. La fine, purtroppo, è scontata.  Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, molestie, stupro, pedofilia. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. MUSICHE Dramatic Piano Background – Emotional Slow Underscore - OpenMindAudio ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ Verdant Vivaldi - Monument_Music Tension - freedomfightervictor (Freesound) Dark Tension - NikitaKondrashev Emotional Piano Background Music - DELOSound Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  7. 46

    Silvia Caramazza (2/2)

    L'hanno chiamato l'omicidio del freezer, ma si tratta del femminicidio di Silvia Caramazza, scomparsa un giorno di giugno del 2013 e cercata grazie alla preoccupazione delle sue amiche, che non avevano più notizie di lei e che conoscevano la sua situazione sentimentale.  Silvia Caramazza aveva deciso di lasciare l'uomo con cui stava da circa due anni. La fine, purtroppo, è scontata.  Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, molestie, stupro, pedofilia. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. MUSICHE Historical History Background Music - SigmaMusicArt Dramatic Piano Background – Emotional Slow Underscore - OpenMindAudio 190923 - sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0 ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  8. 45

    Lucia Caiazza (1/2)

    Lucia Caiazza è morta in seguito alle percosse del compagno, che le hanno spappolato la milza.  Era una donna che nella vita aveva dovuto superare molte prove, una madre affettuosa e paziente, una nonna presente. La sua storia è, purtroppo, come a quella di molte altre donne: ecco perché, quando guardiamo ai numeri dei femminicidi, dovremmo ampliare la nostra prospettiva.  Questo episodio è raccontato con la collaborazione di Rosa Rocco, figlia di Lucia Caiazza, di cui abbiamo letto un prezioso e commovente contributo. MUSICHE Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra sleepless - soft piano - Clavier-Music soft piano music - Clavier-Music Suspense - NikitaKondrashev Steering Politics - Grand_Project ⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  9. 44

    Lucia Caiazza (2/2)

    Lucia Caiazza è morta in seguito alle percosse del compagno, che le hanno spappolato la milza.  Era una donna che nella vita aveva dovuto superare molte prove, una madre affettuosa e paziente, una nonna presente. La sua storia è, purtroppo, come a quella di molte altre donne: ecco perché, quando guardiamo ai numeri dei femminicidi, dovremmo ampliare la nostra prospettiva.  Questo episodio è raccontato con la collaborazione di Rosa Rocco, figlia di Lucia Caiazza, di cui abbiamo letto un prezioso e commovente contributo. MUSICHE Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro Sad Dramatic Music - Tunetank 190923 - sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0 ⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  10. 43

    Carmela Cirella (1/2)

    Il suicidio di Carmela Cirella Carmela Cirella aveva 13 anni quando si è lanciata dal settimo piano di un palazzo, a Taranto, il 15 aprile 2007. Era stata vittima di molestie, abusi e ripetuti stupri. I suoi genitori si sono battuti affinché avesse giustizia, quando era ancora in vita e dopo la sua morte.  La sua storia ci ricorda che il femminicidio è un fenomeno molto più ampio di quello che crediamo, e che è una questione politica e quindi collettiva, in cui la società tutta ha delle responsabilità. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, molestie, stupro, pedofilia. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠.   PER APPROFONDIRE Io sò Carmela... violentata dagli «uomini»... uccisa dallo «Stato»... oltraggiata dalla «giustizia»! - Alfonso Frassanito Io so' Carmela - Alessia Di Giovanni e Monica Barengo, ed. Becco Giallo Femicide, the politics of woman killing - Diane Russell e Jill Radford Crimini contro le donne. Atti del tribunale internazionale 4-8 marzo 1976   MUSICHE Verdant Vivaldi - Monument_Music ⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ Sleepless soft piano - Clavier-Music Emotional Piano Background Music - DELOSound Cvilni Violin (1) - adiiswanto Wander - Monument_Music 190923 - sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0   Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] See omnystudio.com/listener for privacy information.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  11. 42

    Carmela Cirella (2/2)

    Il suicidio di Carmela Cirella Carmela Cirella aveva 13 anni quando si è lanciata dal settimo piano di un palazzo, a Taranto, il 15 aprile 2007. Era stata vittima di molestie, abusi e ripetuti stupri. I suoi genitori si sono battuti affinché avesse giustizia, quando era ancora in vita e dopo la sua morte.  La sua storia ci ricorda che il femminicidio è un fenomeno molto più ampio di quello che crediamo, e che è una questione politica e quindi collettiva, in cui la società tutta ha delle responsabilità. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, molestie, stupro, pedofilia. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠.   PER APPROFONDIRE Io sò Carmela... violentata dagli «uomini»... uccisa dallo «Stato»... oltraggiata dalla «giustizia»! - Alfonso Frassanito Io so' Carmela - Alessia Di Giovanni e Monica Barengo, ed. Becco Giallo Femicide, the politics of woman killing - Diane Russell e Jill Radford Crimini contro le donne. Atti del tribunale internazionale 4-8 marzo 1976   MUSICHE ⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ Sad Dramatic Music - Tunetank Inspiring Violin Music Background - DELOSound Piano - NikitaKondrashev Ethereal Space Landscape Music - BackgroundMusicForVideo   Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  12. 41

    SPECIALE - La scomparsa di Mara Favro (1/2)

    Il 10 marzo 2024 Fabrizio Favro si presenta dai Carabinieri per denunciare la scomparsa della sorella Mara, che non sente da due giorni. La denuncia viene classificata come allontanamento volontario e, per questo, le ricerche sono limitate. Solo grazie all'intervento dell'associazione Penelope e all'apertura di un'indagine per omicidio e occultamento di cadavere la situazione cambia, e i resti di Mara Favro verranno ritrovati a un anno di distanza poco distante da dov'era stata vista l'ultima volta. Questo episodio racconta cosa succede quando una donna scompare, e soprattutto quando il pregiudizio entra a far parte di un'indagine. Per non dimenticare Mara, per la verità, per lei e per tutte le altre donne che continuano a morire nell'indifferenza. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, violenza. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. PER APPROFONDIRE Il ballo delle pazze - Victoria Mas Sortir de la maison hantée - Comme l'hystérie continue d'enfermer les femmes - Pauline Chanu Les fantômes de l’hystérie - Histoire d’une parole confisquée - Pauline Chanu MUSICHE Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra ⁠Dramatic Violins - Music_For_Videos Classical Melancholic Relaxation Reflective - Top-Flow The Day After - Grand_Project ⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  13. 40

    SPECIALE - La scomparsa di Mara Favro (2/2)

    Il 10 marzo 2024 Fabrizio Favro si presenta dai Carabinieri per denunciare la scomparsa della sorella Mara, che non sente da due giorni. La denuncia viene classificata come allontanamento volontario e, per questo, le ricerche sono limitate. Solo grazie all'intervento dell'associazione Penelope e all'apertura di un'indagine per omicidio e occultamento di cadavere la situazione cambia, e i resti di Mara Favro verranno ritrovati a un anno di distanza poco distante da dov'era stata vista l'ultima volta. Questo episodio racconta cosa succede quando una donna scompare, e soprattutto quando il pregiudizio entra a far parte di un'indagine. Per non dimenticare Mara, per la verità, per lei e per tutte le altre donne che continuano a morire nell'indifferenza. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, violenza. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. PER APPROFONDIRE Il ballo delle pazze - Victoria Mas Sortir de la maison hantée - Comme l'hystérie continue d'enfermer les femmes - Pauline Chanu Les fantômes de l’hystérie - Histoire d’une parole confisquée - Pauline Chanu MUSICHE Steering Politics - Grand_Project Ethereal Space Landscape Music - BackgroundMusicForVideo ⁠Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic⁠ Drama - music_for_video ⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  14. 39

    Santa Scorese (1/2)

    Il femminicidio di Santa Scorese, uccisa a coltellate da un uomo che la stalkerava da tre anni.  Questo episodio è scritto in collaborazione con Rosamaria Scorese, sorella di Santa Scorese. Santa Scorese nasce a Bari il 6 febbraio 1968, secondogenita di Piero e Angela. Fin da piccola è molto credente, ha circa vent'anni quando comunica ai genitori il desiderio di unirsi alle Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe, sognando di dedicare la propria vita a chi ne ha bisogno. Ma mentre prova a realizzare i suoi sogni, un uomo inizia a tormentarla. Lo farà per tre anni, arrivando a ucciderla. "O mia o di nessun altro, nemmeno di Dio". Santa non rinuncerà mai alla propria libertà e ai propri ideali. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, stalking, blasfemia. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠.   PER APPROFONDIRE Per conoscere la storia di Santa Scorese e l'impegno di sua sorella Rosamaria, la pagina YouTube a lei dedicata Santa che voleva solo vivere (libro), di Alfredo Traversa Santa delle perseguitate (spettacolo teatrale) Santa subito (docufilm), di Alessandro Piva Il diario di Santa Scorese è stato pubblicato in un libro dal titolo "L'attirerò a me. Scritti spirituali di una serva di Dio", non più disponibile per l'acquisto. Potete ascoltarne alcuni bravi facilmente reperibili online, cercando "diario di Santa Scorese". MUSICHE ⁠Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles⁠ ⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ Verdant Vivaldi - Monument_Music Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra   Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  15. 38

    Santa Scorese (2/2)

    Il femminicidio di Santa Scorese, uccisa a coltellate da un uomo che la stalkerava da tre anni.  Questo episodio è scritto in collaborazione con Rosamaria Scorese, sorella di Santa Scorese. Santa Scorese nasce a Bari il 6 febbraio 1968, secondogenita di Piero e Angela. Fin da piccola è molto credente, ha circa vent'anni quando comunica ai genitori il desiderio di unirsi alle Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe, sognando di dedicare la propria vita a chi ne ha bisogno. Ma mentre prova a realizzare i suoi sogni, un uomo inizia a tormentarla. Lo farà per tre anni, arrivando a ucciderla. "O mia o di nessun altro, nemmeno di Dio". Santa non rinuncerà mai alla propria libertà e ai propri ideali. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, stalking, blasfemia. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠.   PER APPROFONDIRE Per conoscere la storia di Santa Scorese e l'impegno di sua sorella Rosamaria, la ⁠pagina YouTube⁠ a lei dedicata ⁠Santa che voleva solo vivere⁠ (libro), di Alfredo Traversa ⁠Santa delle perseguitate⁠ (spettacolo teatrale) ⁠Santa subito⁠ (docufilm), di Alessandro Piva Il diario di Santa Scorese è stato pubblicato in un libro dal titolo "L'attirerò a me. Scritti spirituali di una serva di Dio", non più disponibile per l'acquisto. Potete ascoltarne alcuni bravi facilmente reperibili online, cercando "diario di Santa Scorese".   MUSICHE ⁠⁠⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠⁠ sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0 Ethereal Space Landscape Music - BackgroundMusicForVideo Inspirational Uplifting Calm Piano - NikitaKondrashev Emotional Violins - LumineWave ⁠⁠Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles⁠⁠ ⁠Verdant Vivaldi - Monument_Music⁠ ⁠Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic⁠ ⁠Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro⁠ ⁠Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  16. 37

    Clara Bugna (1/2)

    I due processi a Bruno Lorandi: quello per l'omicidio del figlio Cristian Lorandi e quello per il femminicidio di Clara Bugna, sua moglie. Verrà condannato solo per il secondo. Clara Bugna era nata il 26 settembre 1952 in provincia di Brescia e aveva due fratelli. Ha conosciuto giovanissima, a 13 anni, il suo futuro marito, Bruno Lorandi. Si sono sposati nel 1973 e il 2 marzo 1976 è nato il loro primo e unico figlio, Cristian. Clara lavorava in un ristorante e lei e suo marito ricevevano l'aiuto dei nonni per la gestione del piccolo Cristian. Il 28 aprile 1986, mentre i genitori sono a lavorare, Cristian va a trovare un amico. Non tornerà mai più e verrà ritrovato morto, il giorno dopo. Per il suo omicidio sarà processato il padre, poi assolto da ogni accusa. Clara Bugna non smetterà mai di cercare il colpevole della morte del figlio e questo, per la verità processuale, le costerà la vita. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, figlicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠.   PER APPROFONDIRE Laëtitia o la fine degli uomini, di Ivan Jablonka Madri assassine - Maternità e figlicidio nel post-patriarcato, di Sara Fariello L'audio dell'intervista a Clara Bugna è tratto da Storie Maledette, episodio del luglio 2012   MUSICHE Is Suspense (Curious Neighbors) - AlexGrohl Clockwork Chaos (Dark Trailer Intro) - ShtakalBerry ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ Kids cheering on playground - paulseling Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles Countdown Dramatic - NikitaKondrashev Bittersweet melody - RuslanSikunov Dark Tension - NikitaKondrashev Anxiety - Ashot_Danielyan sleepless - soft piano - Clavier-Music Influencer of dharma - Patrizio Yoga -Olistik Sound Project - PatrizioYoga   Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  17. 36

    Clara Bugna (2/2)

    I due processi a Bruno Lorandi: quello per l'omicidio del figlio Cristian Lorandi e quello per il femminicidio di Clara Bugna, sua moglie. Verrà condannato solo per il secondo. Clara Bugna era nata il 26 settembre 1952 in provincia di Brescia e aveva due fratelli. Ha conosciuto giovanissima, a 13 anni, il suo futuro marito, Bruno Lorandi. Si sono sposati nel 1973 e il 2 marzo 1976 è nato il loro primo e unico figlio, Cristian. Clara lavorava in un ristorante e lei e suo marito ricevevano l'aiuto dei nonni per la gestione del piccolo Cristian. Il 28 aprile 1986, mentre i genitori sono a lavorare, Cristian va a trovare un amico. Non tornerà mai più e verrà ritrovato morto, il giorno dopo. Per il suo omicidio sarà processato il padre, poi assolto da ogni accusa. Clara Bugna non smetterà mai di cercare il colpevole della morte del figlio e questo, per la verità processuale, le costerà la vita. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, figlicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠.   PER APPROFONDIRE ⁠Laëtitia o la fine degli uomini⁠, di Ivan Jablonka ⁠Madri assassine - Maternità e figlicidio nel post-patriarcato⁠, di Sara Fariello L'audio dell'intervista a Clara Bugna è tratto da ⁠Storie Maledette⁠, episodio del luglio 2012   MUSICHE Steering Politics - Grand_Project Sad Documentary Music Background - SigmaMusicArt ⁠⁠Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles⁠⁠ Ethereal Space Landscape Music - BackgroundMusicForVideo ⁠⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  18. 35

    Antonella Multari e Luciana Biggi (1/2)

    Lo chiamano il killer delle fidanzate: ma Luca Delfino è stato condannato solo per il femminicidio di Antonella Multari, mentre quello di Luciana Biggi resta un cold case, un caso irrisolto, per la giustizia. Antonella Multari era nata l'11 agosto 1974 in Calabria, ma si trasferisce da piccola coi genitori a Ventimiglia, dove cresce.  A inizio 2005 conosce per caso un ragazzo alla macchinetta del caffè dell'ospedale in cui il padre è ricoverato, i due si scambiano il numero ma per più di un anno non si sentiranno. Lui la ricontatta il 20 aprile 2006 e, dopo un po' di giorni, si trasferisce da lei. Antonella non sa che quell'uomo è Luca Delfino e che, quando arriverà a casa sua, sarà già sospettato e poi indagato per l'omicidio di Luciana Biggi, avvenuto il 28 aprile 2006. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza domestica, suicidio, istigazione al suicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠. Si ringrazia lo Studio Legale Avv. Marco Bosio per la collaborazione.   PER APPROFONDIRE La commun des mortelles - Faire face au fémicide, di Margot Giacinti Femicide - The politics of woman killing, di Diane Russell e Jill Radford La guerra contro le donne, di Rita Laura Segato Désir Noir, di Anne-Sophie Jahn   MUSICHE sleepless - soft piano - Clavier-Music Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic Countdown Dramatic - NikitaKondrashev Muted Crime - Dark Background (Preview) - Universfield soft piano music - Clavier-Music Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  19. 34

    Antonella Multari e Luciana Biggi (2/2)

    Lo chiamano il killer delle fidanzate: ma Luca Delfino è stato condannato solo per il femminicidio di Antonella Multari, mentre quello di Luciana Biggi resta un cold case, un caso irrisolto, per la giustizia. Antonella Multari era nata l'11 agosto 1974 in Calabria, ma si trasferisce da piccola coi genitori a Ventimiglia, dove cresce.  A inizio 2005 conosce per caso un ragazzo alla macchinetta del caffè dell'ospedale in cui il padre è ricoverato, i due si scambiano il numero ma per più di un anno non si sentiranno. Lui la ricontatta il 20 aprile 2006 e, dopo un po' di giorni, si trasferisce da lei. Antonella non sa che quell'uomo è Luca Delfino e che, quando arriverà a casa sua, sarà già sospettato e poi indagato per l'omicidio di Luciana Biggi, avvenuto il 28 aprile 2006. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza domestica, suicidio, istigazione al suicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. Si ringrazia lo Studio Legale Avv. Marco Bosio per la collaborazione.   PER APPROFONDIRE ⁠La commun des mortelles - Faire face au fémicide⁠, di Margot Giacinti ⁠Femicide - The politics of woman killing⁠, di Diane Russell e Jill Radford ⁠La guerra contro le donne⁠, di Rita Laura Segato ⁠Désir Noir,⁠ di Anne-Sophie Jahn   MUSICHE Muted Crime - Dark Background (Preview) - Universfield The Day After - Grand_Project Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro Steering Politics - Grand_Project sleepless - soft piano - Clavier-Music 190923 - sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0 Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  20. 33

    SPECIALE - Polytechnique, un attentato antifemminista (1/2)

    La strage antifemminista al Politecnico di Montréal, Canada. Il 6 dicembre 1989 Marc Lépine entra al politecnico armato di un fucile e, dopo aver dichiarato di odiare le femministe, uccide 14 giovani donne. Per anni i media mainstream e le istituzioni hanno favorito la tesi del "pazzo" e spinto per il controllo delle armi. Solo recentemente, la strage è stata riconosciuta per quello che - nelle stesse intenzioni dichiarate da Lépine - era: un attentato antifemminista.   00:00 Intro 08:24 I fatti 19:50 Il dibattito sul massacro   FONTI Ce jour-là – Parce qu’elles étaient des femmes di Josée Boileau J’haïs les féministes di Mélissa Blais e il suo aggiornamento L’attentat antiféminist de Polytechnique Retour sur un attentat antiféministe di Mélissa Blais, Francis Dupuis-Déri, Lyne Kurtzman e Dominique Payette Féminicides, une histoire mondiale di Christelle Taraud SOS ! Papas en danger ? di Edouard Leport Sito internet di Serge St Arneault, fratello di Annie: https://sergestarno.com/   MUSICHE ⁠⁠⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠A sad piano- Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠ Sad Sorrowful Documentary Music - HitsLab Sad Sorrowful Piano Music - lNPLUSMUSIC Inspirational Documentary Cinematic Piano - Onoychenko_musicSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  21. 32

    SPECIALE - Polytechnique, un attentato antifemminista (2/2)

    La strage antifemminista al Politecnico di Montréal, Canada. Il 6 dicembre 1989 Marc Lépine entra al politecnico armato di un fucile e, dopo aver dichiarato di odiare le femministe, uccide 14 giovani donne. Per anni i media mainstream e le istituzioni hanno favorito la tesi del "pazzo" e spinto per il controllo delle armi. Solo recentemente, la strage è stata riconosciuta per quello che - nelle stesse intenzioni dichiarate da Lépine - era: un attentato antifemminista.   00:00 Le vittime 36:38 Chiusura - Da Lépine al fenomeno incel   FONTI ⁠Ce jour-là – Parce qu’elles étaient des femmes⁠ di Josée Boileau ⁠J’haïs les féministes⁠ di Mélissa Blais e il suo aggiornamento ⁠L’attentat antiféminist de Polytechnique⁠ ⁠Retour sur un attentat antiféministe⁠ di Mélissa Blais, Francis Dupuis-Déri, Lyne Kurtzman e Dominique Payette ⁠Féminicides, une histoire mondiale⁠ di Christelle Taraud ⁠SOS ! Papas en danger ?⁠ di Edouard Leport Sito internet di Serge St Arneault, fratello di Annie: ⁠https://sergestarno.com/⁠   MUSICHE ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠A sad piano- Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Sad Piano - Background Music For Videos - music_for_video Funeral - Music_For_Videos Calm Waves (Soft Piano) - Grand_Project The Slow Piano - Music_For_VideosSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  22. 31

    SPECIALE - Elisa Amato: storia di chi resta

    Il femmincidio di Elisa Amato, uccisa a colpi di pistola a Prato dal suo ex compagno che non accettava la fine della relazione. Questo episodio è narrato a due voci in collaborazione con Elena Amato, sorella di Elisa Amato. Elisa Amato era nata l'11 luglio 1988 a Prato in una famiglia serena, secondogenita dopo Elena, di sette anni più grande. È sempre stata una grandissima amante degli animali e in particolare dei cani. Dopo la scuola si era infatti laureata in Tecniche di allevamento del cane di razza ed educazione cinofila (TACREC). Aveva tantissime amiche e amici perché era, fin da piccolissima, una persona solare e divertente, che prendeva la vita con ironia e sapeva far ridere chi le stava intorno. Era legatissima a sua sorella Elena. È lei a raccontarci la vita di Elisa, chi era, i suoi sogni, e cosa resta dopo il femminicidio di una persona che ami così tanto. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, suicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI Femicide, the politics of woman killing - Diane Russell e Jill Radford Il secondo sesso - Simone de Beauvoir Masculinisme, féminicides, fémicides di Patrizia Romito in Fémicides, une histoire mondiale - Christelle Taraud L'onore perduto di Isabella de' Medici - Elisabetta Mori   BRANI ⁠⁠⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠Sad Emotional and Dramatic Piano - Cold Fire⁠ Soft piano music - Clavier-Music Nocturne Piano Music - Sakartvelo Sad Dramatic Piano Background Music Song - HitsLab Sleepless - soft piano - Clavier-Music Sad Piano - Music_For_Videos Emotional Piano Background Music - DELOSound Piano Moment - Good_B_Music Dramatic Cinematic Music (Ambient Emotional Background Intro Theme) - BackgroundMusicForVideo The Slow Piano - Music_For_Videos   Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  23. 30

    Eligia Ardita (1/2)

    Il femminicidio di Eligia Ardita, soffocata incinta di otto mesi dal marito. Questo episodio è scritto in collaborazione con Luisa e Agatino Ardita, sorella e padre di Eligia Ardita, e con il contributo delle sue amiche. Eligia Ardita era nata il 3 ottobre 1978 a Siracusa, primogenita di Agatino e Graziella. Dopo di lei nascono Francesco e Luisa. La famiglia Ardita è molto unita. Eligia studia con profitto e aiuta i genitori nella loro impresa di pulizie, studiando e lavorando per tutta l'adolescenza e durante gli anni dell'università. Si iscrive a Infermieristica a qualche anno dal diploma magistrale: il suo sogno è aiutare gli altri. Contestualmente conosce Christian Leonardi, che diventerà il suo primo fidanzato e, nel 2013, suo marito. Eligia viene trovata senza vita la sera del 19 gennaio 2015, in casa. Con lei morirà anche Giulia, la bambina che portava in grembo da otto mesi, pronta a nascere. Una storia trattata come un caso di malasanità, la cui verità sarà svelata solo grazie al grande impegno della famiglia di Eligia, che non ha mai creduto alla versione del marito.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, procurato aborto. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI Il raptus non esiste - Società Italiana di Psichiatria   BRANI ⁠⁠⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast   Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit ⁠⁠megaphone.fm/adchoicesSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  24. 29

    Eligia Ardita (2/2)

    Il femminicidio di Eligia Ardita, soffocata incinta di otto mesi dal marito. Questo episodio è scritto in collaborazione con Luisa e Agatino Ardita, sorella e padre di Eligia Ardita, e con il contributo delle sue amiche. Eligia Ardita era nata il 3 ottobre 1978 a Siracusa, primogenita di Agatino e Graziella. Dopo di lei nascono Francesco e Luisa. La famiglia Ardita è molto unita. Eligia studia con profitto e aiuta i genitori nella loro impresa di pulizie, studiando e lavorando per tutta l'adolescenza e durante gli anni dell'università. Si iscrive a Infermieristica a qualche anno dal diploma magistrale: il suo sogno è aiutare gli altri. Contestualmente conosce Christian Leonardi, che diventerà il suo primo fidanzato e, nel 2013, suo marito. Eligia viene trovata senza vita la sera del 19 gennaio 2015, in casa. Con lei morirà anche Giulia, la bambina che portava in grembo da otto mesi, pronta a nascere. Una storia trattata come un caso di malasanità, la cui verità sarà svelata solo grazie al grande impegno della famiglia di Eligia, che non ha mai creduto alla versione del marito.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, procurato aborto. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI ⁠Il raptus non esiste⁠ - Società Italiana di Psichiatria   BRANI ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast   Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit ⁠⁠⁠megaphone.fm/adchoicesSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  25. 28

    Arianna Flagiello (1/2)

    Il suicidio di Arianna Flagiello, istigato dalle reiterate violenze fisiche e psicologiche del compagno. Questo episodio è scritto in collaborazione con la sorella di Arianna Flagiello, Valentina. Arianna Flagiello era nata a Napoli nel 1983 e aveva sempre vissuto al Vomero coi genitori e la sorella, più grande di lei di cinque anni. Ha un'infanzia serena, anche quando i suoi genitori si separano lei mantiene un ottimo rapporto con entrambi, che sono uniti e complici. Ha molte amicizie, trova sempre una soluzione ai problemi degli altri. A 18 anni conosce Mario Perrotta e i due iniziano una lunga relazione, culminata con una convivenza a partire dal 2013, in seguito a una gravidanza interrottasi però nel primo trimestre. La vita con Perrotta, però, si dimostra ben diversa da quello che aveva immaginato e, poco a poco, Arianna si spegne, chiudendosi con le amiche e la famiglia, fino al tragico epilogo, il 19 agosto 2015.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, violenze psicologiche, offese, femminicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI ⁠Letters of Sylvia Plath Volume II Tutte le poesie - Sylvia Plath Favole da incubo - Roberta Bruzzone ed Emanuela Valente   BRANI ⁠⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast   Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit ⁠megaphone.fm/adchoicesSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  26. 27

    Arianna Flagiello (2/2)

    Il suicidio di Arianna Flagiello, istigato dalle reiterate violenze fisiche e psicologiche del compagno. Questo episodio è scritto in collaborazione con la sorella di Arianna Flagiello, Valentina. Arianna Flagiello era nata a Napoli nel 1983 e aveva sempre vissuto al Vomero coi genitori e la sorella, più grande di lei di cinque anni. Ha un'infanzia serena, anche quando i suoi genitori si separano lei mantiene un ottimo rapporto con entrambi, che sono uniti e complici. Ha molte amicizie, trova sempre una soluzione ai problemi degli altri. A 18 anni conosce Mario Perrotta e i due iniziano una lunga relazione, culminata con una convivenza a partire dal 2013, in seguito a una gravidanza interrottasi però nel primo trimestre. La vita con Perrotta, però, si dimostra ben diversa da quello che aveva immaginato e, poco a poco, Arianna si spegne, chiudendosi con le amiche e la famiglia, fino al tragico epilogo, il 19 agosto 2015.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, violenze psicologiche, offese, femminicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI ⁠⁠Letters of Sylvia Plath Volume II⁠ ⁠Tutte le poesie⁠ - Sylvia Plath ⁠Favole da incubo⁠ - Roberta Bruzzone ed Emanuela Valente   BRANI ⁠⁠⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast   Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit ⁠⁠megaphone.fm/adchoicesSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  27. 26

    Giulia Galiotto (1/2)

    Il femminicidio di Giulia Galiotto, uccisa a colpi di pietra dal marito. Questo episodio è scritto in collaborazione con la mamma di Giulia Galiotto, Giovanna Ferrari. Giulia Galiotto era nata a Modena il 30 aprile 1978, sua madre Giovanna era una maestra e suo papà Giuliano un agente di commercio. Aveva una sorella, Elena, di quattro anni più grande di lei. Era stata una bambina tranquilla e timida, ma ben presto aveva sviluppato il suo amore per le relazioni e una grandissima empatia che non l'abbandonerà mai. Giulia era laureata in psicologia e lavorava in una grande banca italiana. Amava Luciano Ligabue, Pretty Woman e E.R. Medici in prima linea. Sognava di diventare madre, ma suo marito non era d'accordo. È stata uccisa prima che potesse avere dei figli, a trent'anni.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, suicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI La femme adultère - Jean Dedieu Per non dargliela vinta - Giovanna Ferrari Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta - Stefania Prandi   BRANI ⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast   Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoicesSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  28. 25

    Giulia Galiotto (2/2)

    Il femminicidio di Giulia Galiotto, uccisa a colpi di pietra dal marito. Questo episodio è scritto in collaborazione con la mamma di Giulia Galiotto, Giovanna Ferrari. Giulia Galiotto era nata a Modena il 30 aprile 1978, sua madre Giovanna era una maestra e suo papà Giuliano un agente di commercio. Aveva una sorella, Elena, di quattro anni più grande di lei. Era stata una bambina tranquilla e timida, ma ben presto aveva sviluppato il suo amore per le relazioni e una grandissima empatia che non l'abbandonerà mai. Giulia era laureata in psicologia e lavorava in una grande banca italiana. Amava Luciano Ligabue, Pretty Woman e E.R. Medici in prima linea. Sognava di diventare madre, ma suo marito non era d'accordo. È stata uccisa prima che potesse avere dei figli, a trent'anni.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, suicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI La femme adultère - Jean Dedieu Per non dargliela vinta - Giovanna Ferrari Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta - Stefania Prandi   BRANI ⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast   Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoicesSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  29. 24

    Asha e Valentina Andriani

    I giornali titolavano "travestito ucciso", "travestito scomparso": questo episodio vuole ridare dignità a due sorelle transgender vittime di femminicidio.  Asha e Valentina Andriani erano due sorelle transgender nate nel 1961 e nel 1963 a Molfetta, in provincia di Bari. Si erano trasferite insieme a Torino, dove già viveva una sorella, all'inizio degli anni Ottanta. Qui avevano iniziato la loro transizione e il lavoro di sex worker. Erano molto apprezzate e richieste, tanto da essere diventate ricchissime nel giro di poco tempo. Asha Andriani è stata uccisa da due giovani clienti il 14 febbraio 1991, appena salita nella loro auto.  Valentina Andriani è sparita il primo maggio 1995. Il suo corpo è stato ritrovato soltanto dodici anni dopo, in fondo a un dirupo. Asha e Valentina avevano solo un sogno: essere libere.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, transicidio, transfobia. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI Sporo: la sposa silenziosa di Nerone Sex work is work - Giulia Zollino TDOR: almeno 350 le persone trans* uccise nell’ultimo anno   BRANI ⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast   Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected]   Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  30. 23

    Veronica Abbate

    Il femminicidio di Veronica Abbate, diciannovenne uccisa con un colpo di pistola dall'ex che non accettava la separazione. Questo episodio è scritto con la collaborazione di Clementina Ianniello, mamma di Veronica Abbate. Veronica Abbate era nata il 15 dicembre 1986 dai genitori Tina e Lello, e aveva una sorella di quattro anni più grande, Ilenia. Era iscritta al liceo scientifico quando, quattordicenne, aveva incontrato Mario Beatrice. I due erano stati insieme circa quattro anni, poi Veronica si era stancata dei continui tira e molla a cui la sottoponeva il ragazzo, dei ricatti emotivi e della relazione tossica che avevano instaurato. Nei mesi successivi alla loro rottura, Beatrice ha fatto di tutto per attirare l'attenzione di Veronica, arrivando a simulare degli incidenti stradali. Poi le ha chiesto di vedersi un'ultima volta, e lei, una persona buona e sempre disponibile per gli altri, ha accettato. Veronica sognava di diventare medica. Dal 2006, sua madre Tina si batte affinché non ci siano più bambine, ragazze e donne uccise per motivi di genere.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, suicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI Paula - Isabel Allende Associazione V.E.R.I.   BRANI ⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast   Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  31. 22

    Nunzia Maiorano

    Il femminicidio di Nunzia Maiorano, massacrata in casa con 47 coltellate dal marito. Nunzia Maiorano era nata il 6 settembre 1976 e viveva con la sua famiglia a Cava de' Tirreni. Dopo le scuole superiori aveva iniziato a formarsi come sarta, poi aveva conosciuto Salvatore Siani ed era stato un colpo di fulmine. Si erano sposati presto e presto avevano avuto il primo figlio, nato nel 2002, poi una bambina nel 2007 e un altro bimbo nel 2012. Nel 2017, dopo anni di violenza economica, fisica e psicologica, Nunzia si è presa una pausa, decisa a lasciare Salvatore. Lui non l'ha accettato, e così l'ha uccisa.    Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza domestica. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI Althusser assassin, La banalité du mâle - Francis Dupuis-Déri Legge 4/2018 a tutela degli orfani di crimini domestici Gli orfani di femminicidio in Italia Statistiche del Ministero dell'Interno     BRANI ⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠   Instagram: @ricordailmionome_podcast   Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected]   Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  32. 21

    Irene Focardi

    Il femminicidio di Irene Focardi, massacrata di botte dal compagno violento che aveva più volte denunciato e ritrovata morta in un sacco nero abbandonato a pochi passi da casa. Irene Focardi era nata il 21 settembre 1972 a Firenze. Era una bambina serena nonostante soffrisse l'assenza del padre, separato dalla madre Anna. Con lei ha vissuto gran parte della sua vita in un appartamento alle Piagge, nella periferia nord-ovest di Firenze. Dopo la fine di una relazione in cui aveva creduto, Irene ha perso il lavoro e ha faticato a reinserirsi nella società, attraversando un periodo di depressione. Quando ha incontrato Davide Di Martino ha pensato che finalmente la vita fosse tornata a sorriderle. Non sapeva che sarebbe stato l'inizio della fine. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza domestica, minacce. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita. FONTI I mostri non esistono - Michela Giachetta BRANI ⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  33. 20

    Las Mariposas - Storia del 25 novembre 7/7

    EPISODIO 7: Storia del 25 novembreLas Mariposas – Storia del 25 novembre è un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.Per approfondireJulia Alvarez – Il tempo delle farfalleDedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)La festa del caprone – Mario Vargas LlosaProcesso contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)Massacro del prezzemoloEl grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)Albero genealogico della famiglia MirabalGenitori delle sorelle Mirabal Reyes:Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981Le sorelle Mirabal Reyes:1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.Altri personaggiPericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliatoAlicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle MirabalDonato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto PlataLocalitàCiudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica DominicanaHispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di SalcedoConuco: frazione del comune di SalcedoLa Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle MirabalSantiago: provincia che confina con SalcedoSan Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di DuartePuerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mareSan Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo DomingoLa Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e SantiagoLegendaJefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo MolinaSIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regimeBlanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”MusicheSad Emotional and Dramatic Piano - Music by Cold_Fire from PixabayEmotional Violins - Music by wildsound159 from PixabayRelaxing Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabayInspirational Uplifting Calm Piano - Music by Josef Surikov from PixabaySoft Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabaySad Scene Piano Music Cinematic - Music by WELC0MEИ0 from PixabayShards of Dream - Music by Dimitri Kovalchuk from PixabaySee omnystudio.com/listener for privacy information.

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    Las Mariposas - Storia del 25 novembre 6/7

    EPISODIO 6: Libertà o morteLas Mariposas – Storia del 25 novembre è un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.Per approfondireJulia Alvarez – Il tempo delle farfalleDedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)La festa del caprone – Mario Vargas LlosaProcesso contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)Massacro del prezzemoloEl grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)Albero genealogico della famiglia MirabalGenitori delle sorelle Mirabal Reyes:Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981Le sorelle Mirabal Reyes:1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.Altri personaggiPericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliatoAlicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle MirabalDonato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto PlataLocalitàCiudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica DominicanaHispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di SalcedoConuco: frazione del comune di SalcedoLa Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle MirabalSantiago: provincia che confina con SalcedoSan Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di DuartePuerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mareSan Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo DomingoLa Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e SantiagoLegendaJefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo MolinaSIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regimeBlanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”MusicheSad Emotional and Dramatic Piano - Music by Cold_Fire from PixabayEmotional Violins - Music by wildsound159 from PixabayRelaxing Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabayInspirational Uplifting Calm Piano - Music by Josef Surikov from PixabaySoft Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabaySad Scene Piano Music Cinematic - Music by WELC0MEИ0 from PixabayShards of Dream - Music by Dimitri Kovalchuk from PixabaySee omnystudio.com/listener for privacy information.

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    Las Mariposas - Storia del 25 novembre 5/7

    EPISODIO 5: Il decennio neroLas Mariposas – Storia del 25 novembre è un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.Per approfondireJulia Alvarez – Il tempo delle farfalleDedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)La festa del caprone – Mario Vargas LlosaProcesso contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)Massacro del prezzemoloEl grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)Albero genealogico della famiglia MirabalGenitori delle sorelle Mirabal Reyes:Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981Le sorelle Mirabal Reyes:1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.Altri personaggiPericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliatoAlicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle MirabalDonato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto PlataLocalitàCiudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica DominicanaHispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di SalcedoConuco: frazione del comune di SalcedoLa Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle MirabalSantiago: provincia che confina con SalcedoSan Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di DuartePuerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mareSan Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo DomingoLa Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e SantiagoLegendaJefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo MolinaSIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regimeBlanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”MusicheSad Emotional and Dramatic Piano - Music by Cold_Fire from PixabayEmotional Violins - Music by wildsound159 from PixabayRelaxing Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabayInspirational Uplifting Calm Piano - Music by Josef Surikov from PixabaySoft Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabaySad Scene Piano Music Cinematic - Music by WELC0MEИ0 from PixabayShards of Dream - Music by Dimitri Kovalchuk from PixabaySee omnystudio.com/listener for privacy information.

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    Las Mariposas - Storia del 25 novembre 4/7

    EPISODIO 4: La mariposaLas Mariposas – Storia del 25 novembre è un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.Per approfondireJulia Alvarez – Il tempo delle farfalleDedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)La festa del caprone – Mario Vargas LlosaProcesso contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)Massacro del prezzemoloEl grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)Albero genealogico della famiglia MirabalGenitori delle sorelle Mirabal Reyes:Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981Le sorelle Mirabal Reyes:1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.Altri personaggiPericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliatoAlicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle MirabalDonato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto PlataLocalitàCiudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica DominicanaHispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di SalcedoConuco: frazione del comune di SalcedoLa Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle MirabalSantiago: provincia che confina con SalcedoSan Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di DuartePuerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mareSan Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo DomingoLa Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e SantiagoLegendaJefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo MolinaSIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regimeBlanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”MusicheSad Emotional and Dramatic Piano - Music by Cold_Fire from PixabayEmotional Violins - Music by wildsound159 from PixabayRelaxing Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabayInspirational Uplifting Calm Piano - Music by Josef Surikov from PixabaySoft Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabaySad Scene Piano Music Cinematic - Music by WELC0MEИ0 from PixabayShards of Dream - Music by Dimitri Kovalchuk from PixabaySee omnystudio.com/listener for privacy information.

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    Las Mariposas - Storia del 25 novembre 3/7

    EPISODIO 3: La ragazza con le trecceLas Mariposas – Storia del 25 novembre è un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.Per approfondireJulia Alvarez – Il tempo delle farfalleDedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)La festa del caprone – Mario Vargas LlosaProcesso contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)Massacro del prezzemoloEl grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)Albero genealogico della famiglia MirabalGenitori delle sorelle Mirabal Reyes:Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981Le sorelle Mirabal Reyes:1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.Altri personaggiPericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliatoAlicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle MirabalDonato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto PlataLocalitàCiudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica DominicanaHispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di SalcedoConuco: frazione del comune di SalcedoLa Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle MirabalSantiago: provincia che confina con SalcedoSan Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di DuartePuerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mareSan Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo DomingoLa Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e SantiagoLegendaJefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo MolinaSIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regimeBlanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”MusicheSad Emotional and Dramatic Piano - Music by Cold_Fire from PixabayEmotional Violins - Music by wildsound159 from PixabayRelaxing Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabayInspirational Uplifting Calm Piano - Music by Josef Surikov from PixabaySoft Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabaySad Scene Piano Music Cinematic - Music by WELC0MEИ0 from PixabayShards of Dream - Music by Dimitri Kovalchuk from PixabaySee omnystudio.com/listener for privacy information.

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    Las Mariposas - Storia del 25 novembre 2/7

    EPISODIO 2: Eroica PatriaLas Mariposas – Storia del 25 novembre è un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.Per approfondireJulia Alvarez – Il tempo delle farfalleDedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)La festa del caprone – Mario Vargas LlosaProcesso contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)Massacro del prezzemoloEl grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)Albero genealogico della famiglia MirabalGenitori delle sorelle Mirabal Reyes:Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981Le sorelle Mirabal Reyes:1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.Altri personaggiPericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliatoAlicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle MirabalDonato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto PlataLocalitàCiudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica DominicanaHispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di SalcedoConuco: frazione del comune di SalcedoLa Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle MirabalSantiago: provincia che confina con SalcedoSan Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di DuartePuerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mareSan Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo DomingoLa Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e SantiagoLegendaJefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo MolinaSIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regimeBlanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”MusicheSad Emotional and Dramatic Piano - Music by Cold_Fire from PixabayEmotional Violins - Music by wildsound159 from PixabayRelaxing Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabayInspirational Uplifting Calm Piano - Music by Josef Surikov from PixabaySoft Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabaySad Scene Piano Music Cinematic - Music by WELC0MEИ0 from PixabayShards of Dream - Music by Dimitri Kovalchuk from PixabaySee omnystudio.com/listener for privacy information.

  39. 14

    Las Mariposas - Storia del 25 novembre 1/7

    EPISODIO 1: Le sorelle MirabalLas Mariposas – Storia del 25 novembre è un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.Per approfondireJulia Alvarez – Il tempo delle farfalleDedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)La festa del caprone – Mario Vargas LlosaProcesso contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)Massacro del prezzemoloEl grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)Albero genealogico della famiglia MirabalGenitori delle sorelle Mirabal Reyes:Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981Le sorelle Mirabal Reyes:1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.Altri personaggiPericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliatoAlicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle MirabalDonato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto PlataLocalitàCiudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica DominicanaHispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di SalcedoConuco: frazione del comune di SalcedoLa Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle MirabalSantiago: provincia che confina con SalcedoSan Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di DuartePuerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mareSan Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo DomingoLa Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e SantiagoLegendaJefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo MolinaSIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regimeBlanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”MusicheSad Emotional and Dramatic Piano - Music by Cold_Fire from PixabayEmotional Violins - Music by wildsound159 from PixabayRelaxing Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabayInspirational Uplifting Calm Piano - Music by Josef Surikov from PixabaySoft Piano Music - Music by Calvin Clavier from PixabaySad Scene Piano Music Cinematic - Music by WELC0MEИ0 from PixabayShards of Dream - Music by Dimitri Kovalchuk from PixabaySee omnystudio.com/listener for privacy information.

  40. 13

    Sonia Di Maggio

    Il femminicidio di Sonia Di Maggio, accoltellata in strada dall'ex che non accettava la fine della relazione. Sonia Di Maggio era nata il 15 giugno 1992 da mamma riminese e papà siciliano. Dopo la separazione dei genitori era cresciuta a Rimini con la mamma Sabrina e i suoi amatissimi nonni.  Nel 2020, appena uscita da una storia difficile e dolorosa, ha conosciuto un uomo che le era sembrato perfetto. Ma lui aveva mentito su di sé e, nel giro di poco tempo, la sua vera personalità, morbosa e controllante, era venuta fuori. Sonia aveva deciso di lasciarlo per cominciare una nuova vita, lui non l'ha accettato. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza domestica, stalking, minacce. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI Survey Teen 2024 Senza Confine - Fondazione Libellula Il delitto d'onore Dove non mi hai portata - Maria Grazia Calandrone   BRANI ⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno che ci mettiamo per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo riportare inesattezze o errori. Se così fosse, potete segnalarceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  41. 12

    10. Maria Anastasi

    Il femminicidio di Mariella Anastasi, incinta di nove mesi di una bambina, arsa viva dal marito e dalla sua amante.  Maria Anastasi, chiamata da tutti Mariella, era nata il 5 luglio 1972 a Trapani. A vent'anni ha conosciuto Salvatore Savalli e a ventiquattro hanno avuto la loro prima figlia, poi un'altra ancora, poi un maschio. Nel giugno 2012 hanno accolto in casa la ex del fratello di Salvatore, insieme ai suoi figli. Era l'amante dell'uomo. Quando Mariella se ne rende conto, per lei e la piccola Paola, di cui è incinta di nove mesi, è già troppo tardi. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza domestica, violenza su minori. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita. Si ringrazia la professoressa Silvia Grasso per la chiacchierata sulle streghe siciliane.   FONTI Féminicides, une histoire mondiale - Christelle Taraud Le “donne di fora” siciliane, chi erano in realtà le streghe perseguitate per secoli dagli inquisitori Di troppo amore, fuori dal labirinto della dipendenza affettiva - Ameya Gabriella Canovi   BRANI ⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno che ci mettiamo per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo riportare inesattezze o errori. Se così fosse, potete segnalarceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  42. 11

    Mariella Cimò

    La misteriosa scomparsa di Mariella Cimò, l'amante di cani e gatti fatta sparire dal marito che voleva avere altre donne. Mariella Cimò era nata a Palermo il 4 febbraio 1939 ed era cresciuta a Catania. A trent'anni si era innamorata di Salvatore Di Grazia, un uomo colto e amante della bella vita. Si erano sposati subito, ma non avevano mai avuto figli. Negli anni, Mariella si era presa cura di decine di cani e gatti, che ospitava nella sua villa. Poi, una notte di fine estate del 2011, i cani hanno abbaiato a lungo. Da quel momento, nessuno ha mai più visto Mariella Cimò, e le cucce, piano piano, sono state smantellate tutte. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita. Si ringrazia il dottor Andrea Grillone per la consulenza medica. BRANI ⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno che ci mettiamo per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo riportare inesattezze o errori. Se così fosse, potete segnalarceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  43. 10

    Trailer

    Ricorda il mio nome è un podcast di Anna Bardazzi con la consulenza dell'avvocata Roberta Sandri. Ogni 15 del mese raccontiamo la storia di una donna uccisa per motivi di genere, e proviamo ad analizzare il fenomeno dei femminicidi spiegando chi sono gli autori, come vengono giudicati e come i media si occupano dei casi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  44. 9

    SPECIALE - Non una di meno, le morte di Ciudad Juárez

    Non una di meno è un movimento che nasce nel 2015 a seguito del femminicidio di Chiara Paez, quattordicenne incinta uccisa dal fidanzato in Argentina. Lo slogan si ispira ai versi della poeta messicana Susana Chávez, che lottava contro le sparizioni e le uccisioni di donne nella sua città, Ciudad Juárez. Susana Chávez è stata uccisa nel 2011.Questo episodio speciale di Ricorda il mio nome racconta il fenomeno dei femminicidi impuniti di Ciudad Juárez. Femminicidi che sono iniziati oltre trent'anni fa e che hanno dato vita a un movimento globale. È per descrivere i fatti di Ciudad Juárez che Marcela Lagarde ha coniato il termine spagnolo feminicidio. Ed è da qui che si è iniziato a studiare i femminicidio come culmine della violenza di genere.Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio.Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.FONTIThe age of sex crime - Jane Caputi Femicide, the politics of woman killing - Diana Russel & Jill RadfordDel femicidio al feminicidio - Marcela LagardeOssa nel deserto - Sergio González RodríguezCiudad Juarez. La violenza sulle donne in America Latina, l'impunità, la resistenza delle madri - Silvia Giletti Benso e Laura SilvestriCultura femicida: El riesgo de ser mujer en América Latina - Esther PinedaLa intocable impunidad - Maria MorenoFéminicides et impunité, le cas de Ciudad Juárez - Marie France LabrequeLa escritura en el cuerpo de las mujeres asesinadas en Ciudad Juárez - Rita Laura SegatoFéminicides, une histoire mondiale - Christelle TaraudPrimera tormenta - Susana ChávezNi una más, ni una menos, manifestaciones de mujeres como fuente del derecho - Gabriela Mendizabal BermúdezCiudad Juárez, con la mayor cifra de feminicidios en MéxicoArticoli di Julia Estela Monárrez FragosoBlog di Susana ChávezBlog Nuestras Hijas de Regreso a CasaLa poesia finale è di Cristina Torres Cáceres, Se domani non torno.BRANI⁠⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠Instagram: @ricordailmionome_podcastPuoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno che ci mettiamo per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo riportare inesattezze o errori. Se così fosse, potete segnalarceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  45. 8

    SPECIALE – Morte due volte, il femminicidio-suicidio

    I femminicidi di Michela Noli, Ester Pasqualoni e delle figlie di Antonietta Gargiulo, Alessia e Martina. Il 30% dei femminicidi in Italia è un femminicidio-suicidio. Chi uccide una donna decide, in un terzo dei casi, di togliersi la vita. Le storie di queste donne non sono mediatizzate: di loro si parla in qualche articolo, raccontando la “tragedia”, il “dramma”, ma poi vengono ben presto dimenticate. Non c’è bisogno di indagare, non c’è un colpevole da ricercare o da condannare, non ci sono processi televisivi e gogne web o complottisimi. Tutto finisce, anche quando “si cerca il movente”. In questo episodio speciale raccontiamo le storie di queste donne, e proviamo a capire perché un uomo decide di uccidere e poi uccidersi. E perché i media continuano a raccontare i femminicidi-suicidi come una tragedia romantica. Michela Noli, Ester Pasqualoni e Martina e Alessia, le figlie di Antonietta Gargiulo, sono morte due volte: noi siamo qui per ricordarle. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, suicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita. Trovi ⁠su YouTube⁠ il video del nostro primo evento live, con un caso inedito e le commoventi parole delle famiglie di Elisa Amato, Jennifer Miccio e Claudia Corrieri, vittime di femminicidio. FONTI Otello & Desdemona o del femminicidio: l'attualità della tragedia shakespeariana Maschile patologico. La vocazione suicida del Patriarcato, Paola Zaretti Femicide - The politics of woman killing, Jill Radford e Diana Russell Child outcomes and risk factors in U.S. homicide-suicide cases 1999–2004 Intimate partner homicide–suicide: Perpetrator primary intent across young, middle, and elder adult age categories Epidemiologia dell’omicio-suicidio passionale in Italia Approche psychopathologique du passage à l'acte homicide-suicide Unveiling the Dark Nexus: A systematic review on the interplay of mental health, substance abuse, and socio-cultural factors in femicide Risk Factors for Intimate Partner Femicide–Suicide in Italy: An Ecological Approach L'alienazione parentale in Italia   BRANI ⁠⁠⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠Piano Synth Ambient - Lite Saturation⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠Melancholic Sad Piano - Music_For_Videos⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart) - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected] Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno che ci mettiamo per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo riportare inesattezze o errori. Se così fosse, potete segnalarceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  46. 7

    Dina Dore

    Il femminicidio di Dina Dore, neomamma, trovata incaprettata nel portabagagli della sua auto. Il marito si è sempre dichiarato innocente.  Dina Dore era nata il 22 settembre 1971 a Gavoi, in Sardegna in una famiglia molto unita. Dopo un lungo fidanzamento si era sposata con Francesco Rocca, dentista. Nel 2007, i due avevano avuto una bambina. Il 26 marzo 2008 Rocca rientra a casa dal lavoro e trova l’auto della moglie parcheggiata in garage. Di lei nessuna traccia. Soltanto dopo molte ore la scientifica farà la macabra scoperta: il corpo senza vita di Dina Dore era nel bagagliaio della sua auto.  Il 26 febbraio 2013, dopo quasi cinque anni dalla morte di Dina, viene infine arrestato il mandante del suo femminicidio. Da allora, una bambina che non ha mai conosciuto sua madre cresce con la zia. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠⁠Substack⁠⁠⁠ oppure ⁠⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita. Vi aspettiamo il 25 maggio a Prato, alle 17, alla Biblioteca Lazzerini, per il primo incontro live di Ricorda il mio nome. Racconteremo una storia inedita e dialogheremo con il Centro Antiviolenza La Nara. FONTI Accabadora, Michela Murgia, Einaudi L’ho uccisa perché l’amavo. Falso!, Michela Murgia e Loredana Lipperini, Emons Orfani speciali, Anna Costanza Baldry, FrancoAngeli Sa Crabarissa, leggenda Indagine Istat sulle condizioni di vita delle persone separate in Italia (2011) Si ringrazia l’avvocato Massimo Delogu per la collaborazione. BRANI ⁠⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠⁠ ⁠⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠⁠ ⁠⁠Piano Synth Ambient -Lite Saturation⁠⁠ ⁠⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠ ⁠⁠Dramatic TensionAshot-Danielyan-Composer⁠⁠ ⁠⁠Melancholic Sad PianoMusic_For_Videos⁠⁠ ⁠⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart)Ashot-Danielyan-Composer⁠⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno che ci mettiamo per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo riportare inesattezze o errori. Se così fosse, potete segnalarceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  47. 6

    Gilberta Palleschi

    Il femminicidio di Gilberta Palleschi, aggredita mentre andava a camminare da uno sconosciuto che voleva stuprarla, uccisa perché si è opposta alla violenza. Gilberta Palleschi era nata il 14 novembre 1957 e viveva a Sora (Frosinone). Lavorava da molti anni come professoressa di inglese alle scuole medie di Sora. Camminava molto, nelle campagne di Sora, spesso con le amiche ma a volte anche da sola. Proprio come quella mattina del primo novembre 2014, quella della sua scomparsa. Per settimane le forze dell'ordine e tutta la comunità di Sora l'avevano cercata ovunque, ma solo un dettaglio fortuito e casuale, uno di quelli a cui non dai importanza, aveva permesso di rintracciare un sospettato. Dopo quaranta giorni, il corpo di Gilberta viene ritrovato in fondo a un dirupo. Il colpevole del suo femminicidio ammetterà fatti atroci.   Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza sessuale, necrofilia. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠⁠Substack⁠⁠ oppure ⁠⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI No Visible Bruises: What We Don’t Know About Domestic Violence Can Kill Us - Rachel Louise Snyder Violenza di genere in Italia, 2014 - ISTAT La ciociara - Alberto Moravia - Bompiani Neurodevelopmental and psychosocial risk factors in serial killers and mass murderers Traumatic brain injury: a potential cause of violent crime?   Si ringrazia lo Studio Legale Avv. Massimiliano Contucci per la collaborazione.   BRANI ⁠Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠ ⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠ ⁠Piano Synth Ambient -Lite Saturation⁠ ⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠ ⁠Dramatic TensionAshot-Danielyan-Composer⁠ ⁠Melancholic Sad PianoMusic_For_Videos⁠ ⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart)Ashot-Danielyan-Composer⁠ Instagram: @ricordailmionome_podcast Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno che ci mettiamo per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo riportare inesattezze o errori. Se così fosse, potete segnalarceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  48. 5

    Jennifer Zacconi

    Il femminicidio di Jennifer Zacconi, incinta di quasi nove mesi, uccisa e sepolta viva dal padre di suo figlio. Jennifer Zacconi era nata il 23 maggio 1985 e viveva con la madre, la nonna e la sorella a Olmo di Martellago, in provincia di Venezia. Aveva una relazione con un uomo più grande di lei, già sposato e con due figli piccoli. Jennifer era rimasta incinta nell'estate del 2005 e avrebbe dovuto partorire nel maggio 2006.  Jennifer Zacconi sparisce il 29 aprile 2006. Il suo corpo verrà ritrovato in una buca dietro a un benzinaio, dove soltanto pochi giorni prima riposava una magnolia. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su ⁠Substack⁠ oppure ⁠iscriverti alla nostra newsletter⁠. Arriva due volte al mese ed è gratuita.   FONTI Le Società Matriarcali e il loro significato Politico - Irene Leonelli La civiltà delle donne Studi sullo stato crepuscolare Le società matriarcali del passato e la nascita del patriarcato - Heide Goettner-Abendroth - Mimesis Edizioni   Si ringrazia lo Studio Legale Avv. Francesco Schioppa per la collaborazione.   BRANI Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri A sad piano - Music_For_Videos Piano Synth Ambient -Lite Saturation Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer Dramatic TensionAshot-Danielyan-Composer Melancholic Sad PianoMusic_For_Videos Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart)Ashot-Danielyan-Composer Instagram: @ricordailmionome_podcast Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno che ci mettiamo per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo riportare inesattezze o errori. Se così fosse, potete segnalarceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  49. 4

    Andreea Cristina Zamfir

    Il terribile femminicidio di Andreea Cristina Zamfir, di cui i giornali titoleranno "prostituta crocifissa a Firenze". Ma dietro lo scoop e la pornografia dei media c'è una vita che è stata interrotta barbaramente e che merita di essere raccontata, per restituirle dignità e memoria. Andreea Cristina Zamfir era nata nel 1988 in Romania ed era arrivata in Italia nel 2007 per raggiungere i genitori e la sorella.  Cristina verrà trovata morta il 5 maggio 2014 alle porte di Firenze, appesa per i polsi a una sbarra, lasciata a morire da un suo cliente.  Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza sessuale, abuso. Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter. Arriva due volte al mese ed è gratuita. FONTI Un lavoro d'amore, Giovanna Franca Dalla Costa, Edizioni delle donne I femminicidi delle prostitute in Italia (1988-2018) Salario medio in Romania nel 1989 A.D.R.I - Associazione Donne Romene in Italia La politicizzazione delle prostitute Sindrome Italia, Tiziana Francesca Vaccaro e Elena Mistrello, Becco Giallo Gli orfani bianchi in Romania Si ringrazia lo Studio Legale Associato Benucci - Lazzeretti per la collaborazione. BRANI Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠ ⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠ ⁠Piano Synth Ambient -Lite Saturation⁠ ⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠ ⁠Dramatic TensionAshot-Danielyan-Composer⁠ ⁠Melancholic Sad PianoMusic_For_Videos⁠ ⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart)Ashot-Danielyan-Composer Instagram: @ricordailmionome_podcast Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno che ci mettiamo per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo riportare inesattezze o errori. Se così fosse, potete segnalarceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

  50. 3

    Carmela Morlino

    Il femminicidio di Carmela Morlino, uccisa dall'ex marito in strada, davanti ai figli piccoli.  Carmela Morlino era nata nel 1979 in provincia di Foggia ed era cresciuta a San Giovanni Rotondo. Durante gli anni dell'università si era trasferita in Germania, poi aveva deciso di terminare gli studi a Trento, dove si era poi laureata nei tempi in Economia. A Trento Carmela aveva conosciuto il suo futuro marito, Marco Quarta. Insieme avevano avuto due figli, nel 2008 e nel 2011. Carmela era riuscita nel sogno di tante donne: coniugare le soddisfazioni professionali e quelle personali. Ma Carmela era anche, insieme a suo figlio, vittima di violenza psicologica da parte di Marco Quarta. Così, nell'estate del 2014 aveva denunciato il marito per maltrattamenti. Carmela Morlino è stata uccisa il 12 marzo 2015 dal suo ex marito, davanti ai suoi figli, mentre rientravano a casa dopo una lunga giornata. Il padre di Carmela, Matteo, si batte ancora per diffondere la storia di sua figlia e per creare consapevolezza. Claudio ed Eleonora crescono coi nonni. Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio. Se sei vittima di violenza psicologica, se il tuo compagno ha comportamenti abusanti con te o i tuoi figli, se denigra, umilia, minaccia, deride, rivolgiti a un Centro Anti Violenza. La violenza psicologica è violenza ed è un reato. A Carmela Morlino è intitolato il Centro Anti Violenza di Foggia. FONTI Legge n. 4 del 2018, a tutela degli orfani di crimini domestici Intervista a Matteo Morlino L'ho uccisa io, Luciano Di Gregorio - primamedia editore Si ringrazia l'avvocato Andrea de Bertolini per la collaborazione. BRANI Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri⁠ ⁠A sad piano - Music_For_Videos⁠ ⁠Piano Synth Ambient -Lite Saturation⁠ ⁠Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer⁠ ⁠Dramatic TensionAshot-Danielyan-Composer⁠ ⁠Melancholic Sad PianoMusic_For_Videos⁠ ⁠Slow Sad Epic Piano (Power Of Your Heart)Ashot-Danielyan-Composer Instagram: @ricordailmionome_podcast Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno che ci mettiamo per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo riportare inesattezze o errori. Se così fosse, potete segnalarceli scrivendoci a [email protected] omnystudio.com/listener for privacy information.

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Ricorda il mio nome - Storie di femminicidi è un podcast che racconta le storie di donne uccise perché donne, affinché possano essere ricordate come persone, e non come l'ennesimo caso di femminicidio. Ogni episodio racconta la storia e il femminicidio di una donna diversa, i suoi sogni e la sua vita. Delle modalità in cui un uomo a lei vicino ha deciso di prendersi la sua vita e di come è stato giudicato quest'uomo in tribunale. Il podcast è realizzato con la collaborazione dell'avvocata Roberta Sandri.Esce ogni 15 del mese, un episodio al mese.---Questo podcast fa parte di Hypercast Network — 📧 Per proposte commerciali scrivi a: [email protected]

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Anna Bardazzi - Hypercast

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