PODCAST · technology
Spegni e Riaccendi
by Cristiano Ghidotti
Curiosità e aneddoti dal mondo della tecnologia, raccontati in modo semplice, come la più facile ed efficace soluzione ai problemi complessi: Spegni e Riaccendi!Un podcast curato da Cristiano Ghidotti, giornalista pubblicista di Punto Informatico, in passato al lavoro, tra gli altri progetti, anche su Webnews, HTML.it e PianetaRock.Nessuna cadenza di pubblicazione prefissata, nessun obiettivo da raggiungere in termini di audience, nessuna pretesa se non quella di divertirsi e, spero, intrattenere.Buon ascolto!#tecnologia #spegnieriaccendi #podcast
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Skype non c'è più (e io mi sento vecchio)
5 maggio 2025: Skype non c'è più.Microsoft ha deciso di chiudere definitivamente il servizio e di spingere tutti i suoi utenti verso Teams.Io sono Cristiano Ghidotti e qui su Spegni e Riaccendi ti racconto (molto sinteticamente) la storia della piattaforma che ha messo in comunicazione tutto il mondo, lanciata nel 2003 e arrivata fino a oggi, passando per due acquisizioni.Grazie per l'ascolto! Se questo episodio ti è piaciuto (ma anche se non ti è piaciuto), ti invito ad ascoltare quelli precedenti. Inoltre, se ne hai voglia, puoi lasciare un commento su Spotify o una recensione su Apple Podcasts.Musica di sottofondo: https://bit.ly/4h6OzC8suoni di Skype: https://youtu.be/HdsOP8FycHssuono di Windows Phone: https://youtu.be/WQ5IJhL_sXA
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Il "Come stai?" di circostanza, una piaga da debellare
La piaga del "Come stai?" di circostanza. Quante volte ce lo sentiamo chiedere o lo chiediamo? E quante, di queste volte, il nostro interlocutore (o noi stessi) è disposto ad ascoltare una risposta che sia diversa da "Bene grazie e tu?". È soprattutto nelle forme digitali delle comunicazione che una domanda così importante e carica di valore umano, empatico, viene ridotta a banale introduzione per una richiesta di tipo lavorativo o altro. Come diceva qualcuno, "Le parole sono importanti". Io sono Cristiano Ghidotti e te ne parlo qui, in questo nuovo episodio del podcast Spegni e Riaccendi. Risorse utilizzate secondo le linee guida di Pixabay Musica di sottofondo https://bit.ly/4h6OzC8 musica introduttiva: https://bit.ly/4hlK8mM effetto sonoro "respiro": https://bit.ly/4awJCzP
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161: che ore sono? Storia di un numero che resiste al tempo
Il 161 era il numero da chiamare per conoscere l'ora esatta. Anzi, lo è ancora, anche se nel tempo è diventato 42161. L'ho fatto (e buttato 30 centesimi). Io sono Cristiano Ghidotti e, in questo nuovo episodio di Spegni e Riaccendi, ti racconto la storia di un servizio telefonico che affonda le sue radici a quasi un secolo fa e che oggi potrebbe sembrare anacronistico, ma ancora utilizzato da migliaia di italiani ogni mese. Nell'era degli smartphone e degli elettrodomestici con display che mostrano ora e minuti, è difficile da immaginare, ma c'è chi continua ad alzare la cornetta per sapere l'ora esatta. È un fenomeno quasi impalpabile, invisibile, ma che vale la pena prendere in considerazione, per capire come il digitale e le sue innovazioni non abbiano ancora conquistato tutti. Torniamo a un secolo fa con le registrazioni di alcuni servizi telefonici speciali, come quelli per cercare il numero degli abbonati, per prenotare i biglietti del teatro, per le informazioni sulle partite e persino far ascoltare ai più piccoli una fiaba della buonanotte, passando dall'oroscopo, dal corso d'inglese, dal Videotel e dalla teleselezione. Grazie per l'ascolto! Se questo episodio ti è piaciuto (ma anche se non ti è piaciuto), ti invito ad ascoltare quelli precedenti. Inoltre, se ne hai voglia, puoi lasciare un commento su Spotify o una recensione su Apple Podcasts. Invece, se mi vuoi mandare un messaggio, mi trovi su tutti i social network (tranne TikTok, per quello sono troppo vecchio).
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SearchGPT, l'IA e i motori di ricerca: il destino di Google è segnato?
OpenAI ha presentato SearchGPT, un motore di ricerca completamente basato sull'intelligenza artificiale. Un progetto ancora sperimentale, che risponde alle ricerche degli utenti mostrando loro le informazioni desiderate, rendendo superflua la consultazione dei siti e delle risorse che le ospitano, in perfetto stile IA, come impone il trend del momento e in modo simile a quanto fa ChatGPT nelle conversazioni. C'è chi ritiene l'annuncio un punto di svolta per le modalità di interazione con il mondo online e, soprattutto, l'inizio della fine per Google. Siamo certi sia così? Io sono Cristiano Ghidotti e te ne parlo qui, condividendo il mio punto di vista in questo nuovo episodio del podcast Spegni e Riaccendi. Queste le risorse citate o utilizzate. Statistiche sui motori di ricerca (StatCounter); brano di sottofondo (Pixabay); Richard Benson (YouTube); Joe Biden (YouTube); Cetto La Qualunque (YouTube).
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Buco nero online: la parte di Internet che sta scomparendo
In questo episodio di Spegni e Riaccendi parliamo di quel buco nero online che sta inghiottendo una parte non indifferente dei contenuti pubblicati su Internet. Partiamo da qui: il 25% delle pagine Web esistenti nel periodo compreso tra il 2013 e il 2023, non è più raggiungibile. Link alle risorse citate: Articolo di riferimento (Punto Informatico); Lo studio (Pew Research Center); The Internet Archive (homepage); Wayback Machine (homepage). Io sono Cristiano Ghidotti e ti ringrazio per l'ascolto. Il brano di sottofondo è "Unexpected journey" di AleXZavesa (Pixabay).
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The Million Dollar Homepage: la storia dell'idea da un milione di dollari
The Million Dollar Homepage, la storia del sito che ha fruttato più di un milione di dollari in quattro mesi è anche la storia della più emblematica idea giusta al momento giusto. Il portale è ancora raggiungibile all'indirizzo http://www.milliondollarhomepage.com/ Alex Tew, il suo creatore, all'epoca (nel 2005) aveva 21 anni. Oggi è responsabile dell'applicazione Calm dedicata alla meditazione, che conta decine di milioni di abbonati in tutto il mondo. Io sono Cristiano Ghidotti e questo è il nuovo episodio del podcast Spegni e Riaccendi. Il brano utilizzato come musica di sottofondo è "Unexpected journey" di AleXZavesa https://pixabay.com/it/music/bassi-futuri-unexpected-journey-10703/
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Aitana Lopez: l'IA ha i capelli rosa
Aitana Lopez è una modella IA, creata da un sistema di intelligenza artificiale generativa, capace di raccogliere sui social i numeri di un'influencer in carne e ossa. La sua storia, così come quella dell'agenzia che l'ha ideata, è riportata in questi giorni anche dai media mainstream. Prendiamola come spunto per stimolare una riflessione sull'impatto che questi sistemi stanno avendo, già oggi, sulla nostra quotidianità, sulle nostre scelte, senza per forza di cose guardare a un futuro distopico in cui la sopravvivenza del genere umano potrà essere messa a repentaglio dall'avanzata delle macchine. Io sono Cristiano Ghidotti e te ne parlo qui, in questo nuovo episodio di Spegni e Riaccendi. Se gli episodi del podcast ti piacciono, li puoi votare su Spotify o lasciare una recensione su Apple Podcasts. Grazie comunque per l'ascolto! Link e riferimenti: Aitana Lopez su Instagram: https://www.instagram.com/fit_aitana/ IA e rischi: chi ha paura dell'intelligenza artificiale? https://open.spotify.com/episode/30gWdTTRKcotdFem4QvJ1b ChatGPT e la filosofia: 10 domande per l'intelligenza artificiale https://open.spotify.com/episode/4FTbFtC9V2AYljE384kDeh Musiche di sottofondo utilizzate nell'episodio: QubeSound "New model" https://pixabay.com/it/music/pop-new-model-126811/ AleXZavesa "Unexpected journey" https://pixabay.com/it/music/bassi-futuri-unexpected-journey-10703/
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Humane AI Pin vuole rendere obsoleti gli smartphone: rivoluzione o flop?
Humane AI Pin è il dispositivo vuol rendere obsoleti gli smartphone. Di cosa si tratta? Io sono Cristiano Ghidotti e te lo spiego qui, in questo nuovo episodio di Spegni e Riaccendi. A conti fatti, è un dispositivo indossabile, una sorta di smartphone senza lo schermo, ma con un proiettore laser in grado di visualizzare dati e informazioni sul palmo della mano. Integra un sistema di intelligenza artificiale basato sul modello GPT-4 di OpenAI, lo stesso che anima ChatGPT. Sito ufficiale https://hu.ma.ne/aipin Traccia di sottofondo: AleXZavesa "Unexpected journey" https://pixabay.com/it/music/bassi-futuri-unexpected-journey-10703/
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Intelligenza artificiale, diritto d'autore e plagi: ho chiesto all'IA di suonare come i Led Zeppelin
Cosa succede se chiediamo all'IA di suonare come i Led Zeppelin? Fortunatamente nulla di rilevante, niente plagi, almeno per ora, come puoi sentire in questo nuovo episodio del podcast. La questione relativa alla tutela del diritto d'autore, nell'era dell'intelligenza artificiale, va però affrontata, anche e soprattutto in considerazione delle modalità attraverso le quali giganti del settore come OpenAI hanno istruito (e continuano a farlo) i loro modelli. Servizi come ChatGPT cambieranno la nostra percezione del copyright e l'importanza che gli abbiamo sempre attribuito? Il rischio c'è e la responsabilità è da attribuire, almeno in parte, a un sostanziale vuoto normativo che andrò presto colmato. Io sono Cristiano Ghidotti e, in questo nuovo episodio di Spegni e Riaccendi, provo ad affrontare il tema in modo semplice e sintetico (per quanto mi è possibile), partendo da alcuno plagi d'autore che hanno segnato la storia del rock. Le canzoni citate: Led Zepplin "Stairway to heaven" (1971), Spirit "Taurus" (1968), Nirvana "Come as You Are" (1991), Killing Joke "Eighties" (1985), Deep Purple "Child in Time" (1970), Bombay Calling "It's a Beautiful Day" (1969). George R.R. Martin e John Grisham denunciano OpenAI https://bit.ly/martin-grisham-openai AIVA: https://www.aiva.ai/ Se l'episodio ti è piaciuto, votalo sulla tua piattaforma di podcast preferita. Grazie per l'ascolto!
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Passkey: cosa sono e perché ci faranno dire addio alle password (bonus: le password più comuni)
Cos'è una passkey? Come funziona? Perché rappresenta una soluzione migliore e più sicura rispetto a una password tradizionale? Io sono Cristiano Ghidotti e provo a rispondere a queste domande qui, su Spegni e Riaccendi. Questo nuovo metodo per la protezione degli account e per l'autenticazione ai servizi sta prendendo sempre più piede. Tra i suoi vantaggi, oltre alla semplicità di utilizzo, c'è anche la sua capacità di tenere lontane le grinfie dei cybercriminali impegnati nelle campagne di phishing. Ecco i link alle risorse citate durante questo nuovo episodio del podcast. La guida alle passkey di Google https://bit.ly/google-passkey I servizi che supportano le passkey https://bit.ly/passkey-servizi Le password più comuni https://bit.ly/password-comuni-123456 Nella seconda parte dell'episodio, un focus sulle password più comuni e utilizzate in Italia: una Top 10 piuttosto inquietante. Se la tua è tra queste, ti consiglio di cambiarla subito. Se vuoi, puoi sostenere Spegni e Riaccendi con un voto sulla piattaforma che utilizzi per l'ascolto. Altrimenti, grazie comunque!
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Il canale Telegram di Hamas: va chiuso o no?
Pavel Durov, CEO e fondatore di Telegram, difende la decisione di non chiudere il canale dell'applicazione gestito dalle Brigate Ezzedin al-Qassam, il braccio armato di Hamas. Un avviso diramato attraverso questo strumento, prima di un attacco missilistico diretto a Israele, con tutta probabilità ha contribuito a salvare dei civili. La questione è complessa e, di nuovo, si corre il rischio di confondere una tecnologia con le conseguenze negative del suo impiego. Io sono Cristiano Ghidotti e, in questo nuovo breve episodio di Spegni e Riaccendi, ti propongo una riflessione sul tema.
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Dark Pattern: cos'è e come funziona questa pratica, fastidiosa e diffusa
Un Dark Pattern, in italiano modello scuro o modello ingannevole, è un'interfaccia studiata in modo da risultare volutamente confusa, complessa o di difficile navigazione. L'obiettivo delle realtà che ne fanno uso è influenzare l’utente affinché intraprenda azioni inconsapevoli o non desiderate, potenzialmente dannose, ma favorevoli all’interesse della piattaforma o del gestore del servizio. La pratica è molto diffusa: sapere cos'è, poterla riconoscere, può tornare utile per evitarne gli impatti negativi sulla privacy e sul portafoglio. La si incontra, ad esempio, quando si ha a che fare con difficoltà nella disdetta di un abbonamento o nell'esercitare il controllo sui propri dati. Io sono Cristiano Ghidotti e te ne parlo in questo nuovo episodio di Spegni e Riaccendi. Linee Guida del Comitato Europeo per la Protezione dei Dati Personali (PDF): https://bit.ly/48W3hYG #darkpattern #privacy #podcast #spegnieriaccendi
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Social+: chi è disposto a pagare per Facebook, Instagram, X/Twitter e TikTok?
E se i social network diventassero tutti a pagamento? No, non si tratta di uno scenario apocalittico, ma di un'ipotesi plausibile, considerando come si stanno muovendo i grandi gruppi che gestiscono le piattaforme. Meta sta pensando a una sottoscrizione premium per chi desidera eliminare le pubblicità personalizzate da Facebook e da Instagram. Lo stesso sta facendo ByteDance per TikTok, con una fase di test già avviata. Elon Musk, invece, vorrebbe mettere X (un tempo Twitter), dietro a una sorta di paywall, chiedendo a tutti gli iscritti di mettere mano al portafogli. Io sono Cristiano Ghidotti e nel nuovo episodio del podcast Spegni e Riaccendi ti parlo di questa tendenza, in qualche modo ispirata a quanto sta avvenendo nel territorio dello streaming con Netflix, Prime Video, Disney+ e così via. Ascolta l'episodio "Mastodon non è l'erede di Twitter e non vuol esserlo" https://bit.ly/3tjUy2v (novembre 2022) #social #socialnetwork #piattaforme #premium #facebook #instagram #x #twitter #tiktok #podcast #spegnieriaccendi
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The Fanimatrix: una storia di file torrent, Matrix e videomaker amatoriali
Il file torrent più vecchio tra quelli ancora attivi e condivisi per intero è di un cortometraggio amatoriale ispirato a Matrix, dal titolo The Fanimatrix: Run Program. È stato pubblicato il 28 settembre 2003 e ha appena compiuto vent'anni. A ideare e curare il progetto, un gruppo di ragazzi neozelandesi, videomaker per passione (per alcuni di loro è poi diventata una professione). La scelta di ricorrere al peer-to-peer per la condivisione del risultato finale si è rivelata lungimirante e azzeccata. Il regista ha inoltre intenzione di riunire il cast, nel 2028, per una nuova iniziativa, ma solo se il file torrent di The Fanimatrix sarà ancora condiviso dopo 25 anni. Anche tu puoi contribuire, semplicemente scaricandolo e condividendolo. Fai la tua scelta: pillola rossa o pillola blu? Io sono Cristiano Ghidotti e la storia che ti racconto oggi, qui su Spegni e Riaccendi, affonda le sue radici in un'altra era tecnologica, quando streaming e banda larga erano utopie. File torrent per scaricare e condividere il cortometraggio: https://bit.ly/fanimatrix Episodio "Tecnologia fa rima con nostalgia" https://bit.ly/tecnologianostalgia Episodio "Winamp: la storia del lettore che frusta il c*lo del lama" https://bit.ly/storiawinamp Se questo podcast ti piace, se ti va, votalo sulla tua piattaforma di preferita e condividilo. Altrimenti, grazie comunque per l'ascolto! #fanimatrix #thefanimatrix #torrent #bittorrent #p2p #peertopeer #videomaker #2003 #matrix #cinema #podcast #filesharing
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Streaming e pubblicità: pronti all'invasione degli spot anche su Prime Video?
Amazon ha appena annunciato che, entro il 2024, le pubblicità arriveranno anche su Prime Video. Interromperanno la visione di film, show ed episodi delle serie TV. Chi proprio non vorrà dover fare i conti con gli spot, potrà liberarsene, ma solo mettendo ulteriormente mano al portafogli e pagando un abbonamento aggiuntivo (oltre a quello di Amazon Prime). Pare che le piattaforme di streaming, incluse Netflix e Disney+, siano destinati ad accogliere sempre più le pubblicità anche nelle loro formule premium. Eppure, non hanno fondato il loro successo e la loro crescita proprio sul nostro desiderio di liberarci, dei consigli per gli acquisti? Una dinamica che è certamente interessante analizzare. Io sono Cristiano Ghidotti e provo a farlo qui, in questo nuovo episodio del podcast Spegni e Riaccendi. Ecco il link di YouTube per vedere il meme Moe tossing Barney out citato in chiusura https://bit.ly/3rptRso Se quello che faccio ti piace, iscriviti al podcast e votalo sulla tua piattaforma preferita, aiuterai il progetto a crescere. Grazie! #streaming #pubblicità #primevideo #amazon #amazonprime #spot #film #serietv #cinema #premium #netflix #disneyplus #podcast #spegnieriaccendi
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Guida autonoma: dove sono le self-driving car?
Dove sono le self-driving car che ci hanno promesso Google, Uber e gli altri big del mondo tecnologico ormai parecchi anni fa? La guida autonoma non ha saputo mantenere le sue promesse? È stato tutto un grande equivoco dettato da campagne di marketing fuorvianti e da una comunicazione (nonché informazione) superficiale? È un po' più complicato di così, le evoluzioni del settore e di questi sistemi non vanno cercate, per forza di cose, nei veicoli senza conducente che ancora non hanno raggiunto le nostre strade. Bisogna tenere in considerazione anche fattori burocratici e persino etici. Io sono Cristiano Ghidotti e te ne parlo qui, in questo nuovo episodio del podcast Spegni e Riaccendi. Vediamo insieme il perché dei ritardi e rendiamo omaggio a un'eccellenza italiana all'avanguardia nell'ambito delle self-driving car che pochi conoscono. Ah, ecco l'Uomo Sedile di Supercar: https://www.youtube.com/watch?v=O2naYzub0I0 Se ti piace questo podcast, aiutalo a crescere votandolo sulla tua piattaforma preferita. Grazie per l'ascolto! #guidaautonoma #selfdrivingcar #kitt #supercar #michaelknight #waymo #vislab #mobilità #podcast #spegnieriaccendi
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Elon Musk vs Mark Zuckerberg al Colosseo: due leoni da tastiera? Fight!
Elon Musk e Mark Zuckerberg hanno dichiarato di volersele dare di santa ragione. Un eventuale incontro di arti marziali miste tra i due non è un'ipotesi così remota, considerando le dichiarazioni di entrambi. Senza dubbio, sarebbe il main event dei main event. Tra le location considerate per ospitare il match, l'Octagon di Las Vegas e il Colosseo di Roma. Le voci circolate nelle ultime settimane hanno spinto il Ministero della Cultura a smentire che l'Anfiteatro della Capitale fosse già prenotato. Al netto delle valutazioni in merito al potenziale richiamo mediatico di un simile evento, non ci si può esimere da una riflessione: non sarebbe, forse, un pessimo esempio per i miliardi di persone che, ogni giorno, si riuniscono sulle piattaforme controllate dai due? Anche il solo battibecco via social generato dai protagonisti sembra poco in linea con le politiche messe in campo da Twitter, Facebook, Instagram e Threads per promuovere un confronto civile e rispettoso. Io sono Cristiano Ghidotti. In questo nuovo episodio di Spegni e Riaccendi ti racconto come e perché due tra gli uomini più ricchi e influenti al mondo sono arrivati a minacciare di darsele, di fronte a un pubblico globale. Puoi recuperare l'episodio su Mastodon all'indirizzo https://bit.ly/47cln8e o cercando tra quelli precedenti. Se ti va, valuta il contenuto sulla piattaforma o condividilo. Grazie! #elonmusk #markzuckerberg #musk #zuckerberg #zuck #twitter #instagram #facebook #meta #threads #social #socialnetwork #mma #colosseo #roma #podcast #spegnieriaccendi
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Tecnologia fa rima con nostalgia
La particolare forma di nostalgia che provo (e che forse un po' tutti proviamo) nei confronti di alcune vecchie tecnologie e, in modo bizzarro, dei grattacapi che ci creavano, è al centro di questo nuovo episodio del podcast. Da dove arriva? A cosa è dovuta? Perché ricordiamo quasi con piacere quel lungo (e diciamolo, allora fastidioso) suono emesso dai primi modem domestici? E le ore trascorse alle prese con le indispensabili periodiche formattazioni dei PC a metà anni '90? È solo un naturale struggimento per qualcosa che non c'è più oppure ha radici più profonde, legate ai cambiamenti non tanto tecnologici, quanto nostri? Io sono Cristiano Ghidotti e questo è un episodio tanto anomalo quanto non necessario di Spegni e Riaccendi. #tecnologia #nostalgia #podcast #spegnieriaccendi
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Quel vetro tra noi e i social che ci fa comodo vedere
Ancora una volta, un fatto di cronaca (grave, gravissimo) provoca un'ondata di indignazione e giudizi che travolge le piattaforme, i social, quasi ancor prima e ancor più che i diretti responsabili. Distinguere razionalmente l'accaduto dal perché sia accaduto non è mai semplice, soprattutto se e quando le conseguenze si ripercuotono su innocenti e il tutto è condito da una buona dose di sfacciataggine e arroganza. Limitarsi a puntare il dito, anche se in una direzione opinabile, rimane però come sempre il modo più semplice, rapido e indolore (per noi), seppur legittimo, per prendere le distanze da qualcosa che ci urta, che ci indigna, che ci spaventa. Per appiccicare un'etichetta che ci autorizza a passare oltre senza andare a vedere cosa abbiamo forse contribuito, nel tempo, seppur in modo inconsapevole, a nascondere sotto al tappeto. Per mettere un vetro tra noi e loro. Non troverete qui riferimenti diretti al fatto di cronaca da cui scaturisce questa riflessione, né commenti in merito. Io sono Cristiano Ghidotti e questo è un episodio assolutamente non necessario né richiesto di Spegni e Riaccendi.
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IA e rischi: chi ha paura dell'intelligenza artificiale?
Il Center for AI Safety ha messo sullo stesso piano i rischi derivanti da uno sviluppo incontrollato dell'IA a quelli rappresentati da una pandemia o una guerra nucleare, citando senza giri di parole il pericolo di estinzione. Il genere umano è davvero minacciato da un'evoluzione irresponsabile degli algoritmi e delle tecnologie che stanno emergendo nell'ambito dell'intelligenza artificiale? Oppure si sta inciampando in un eccessivo allarmismo? Io sono Cristiano Ghidotti e in questo episodio di Spegni e Riaccendi propongo una riflessione sull'esigenza di affrontare l'argomento, senza demonizzarlo, ma con cognizione di causa e in modo informato. Un input, uno stimolo a saperne di più, tenendo in considerazione anche quanto sta facendo il legislatore per evitare che la situazione sfugga di mano e che quel futuro distopico raccontato nei film di Terminator possa diventare il nostro. Insomma, cosa possiamo fare per non dover fare i conti, un giorno, con Skynet? Intanto, ChatGPT è arrivato in Parlamento, con la stesura dell'intervento letto da Marco Lombardo (Azione) in Senato, senza che nessuno si sia accorto della natura artificiale del testo. Una riflessione su opportunità e pericoli, sull'esigenza di affrontare il tema in modo serio e informato. #ia #intelligenzaartificiale #ai #iagenerativa #algoritmi #skynet #terminator #marcolombardo #parlamento #aiact #artificialintelligenceact #chatgpt #gpt4 #centerforaisafety #openai #samaltman #elonmusk
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ChatGPT e la filosofia: 10 domande per l'intelligenza artificiale
ChatGPT alle prese con la filosofia: abbiamo chiesto al chatbot di OpenAI di rispondere a 10 domande su bene e male, libero arbitrio, percezione della realtà, natura umana, vita, religione, tempo e altro ancora. In questo nuovo episodio di Spegni e Riaccendi, grazie all'aiuto di Iris, ho sottoposto all'IA una serie di quesiti che da sempre frullano nella mente dei filosofi e, più in generale, di ogni essere senziente. Gli algoritmi si sono limitati a cercare informazioni online o si sono spinti oltre? Io sono Cristiano Ghidotti e in questo podcast ti racconto come è andata. Ecco le 10 domande attraverso le quali abbiamo conversato di ChatGPT di filosofia. Possiamo comprendere il bene senza il male? Il libero arbitrio esiste davvero o il nostro destino è già segnato? È ciò che percepiamo la realtà o solo un costrutto delle nostre menti? Siamo buoni o cattivi per natura? Pensi che l'etica umana sia appresa o naturale? Come si misura il valore di una vita? Esiste un Dio e, in tal caso, qual è la sua natura? Che cos'è il tempo e da quando esiste? Come sarebbe il mondo se tutti avessero la stessa opinione? Che cosa è niente? Le risposte complete sono consultabili a questo indirizzo: bit.ly/chatgpt_filosofia #chatgpt #filosofia #ia #intelligenzaartificiale #ai #openai #algoritmo #algoritmo #domande #domandeesistenziali
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Qatar 2022: la tecnologia in campo per i mondiali di calcio
Un approfondimento sulla tecnologia impiegata nei mondiali di calcio in Qatar. Dalla rete in fibra ottica dedicata che collega un'unica VAR Room a otto stadi, fino al pallone Al Rihla progettato da Adidas per la competizione, che al suo interno ospita un sensore in grado di raccogliere e scambiare dati 500 volte al secondo. Tutto questo senza dimenticare la Goal-Line Technology (Occhio di Falco), le applicazioni, la gestione dei dati e le iniziative messe in campo a sostegno dell'accessibilità. Io sono Cristiano Ghidotti e in questo episodio di Spegni e Riaccendi ti spiego cosa, nel bene e nel male, rende l'edizione 2022 dei mondiali di calcio in Qatar la più tecnologicamente avanzata di sempre. Maggiori informazioni su Bonocle: https://bonocle.co/ Maggiori informazioni su Feelix Palm: https://feelix.co/feelix-palm/ #qatar2022 #mondiali #calcio #worldcup #qatar #tecnologia #var #varroom #fuorigioco #alrihla #goallinetechnology #fifa #bonocle #feelixpalm #fifa #qatar
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Mastodon non è l'erede di Twitter (e non vuol esserlo)
La rivoluzione di Twitter imposta dal nuovo proprietario Elon Musk ha fatto storcere il naso a molti. Una parte degli utenti delusi dalle novità annunciate ha iniziato a valutare l'iscrizione ad altre piattaforme, alternative: tra queste, Mastodon. Qualcuno lo ritiene in grado di ereditare la community di Twitter, di raccoglierne il testimone, ma non sarà così. Il progetto, il cui potenziale è noto da tempo a una nicchia di entusiasti, si sta facendo conoscere anche dal grande pubblico. Io sono Cristiano Ghidotti e in questo episodio di Spegni e Riaccendi ti spiego perché Mastodon non sostituirà, né vuol farlo, social network come Twitter o Facebook. #mastodon #twitter #social #socialnetwork #eugenrochko #elonmusk #jackdorsey #opensource #community #facebook #whatsapp #instagram #markzuckerberg #podcast #spegnieriaccendi
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Metaverso: cos'è, anzi, cosa non è
Cos'è il metaverso? Una domanda che si stanno ponendo in molti, complice la comparsa in TV dello spot di Meta dedicato. Rispondere non è semplice, poiché, allo stato attuale, si tratta più di un concetto che di un prodotto o un servizio concretamente accessibili o fruibili. Ad oggi, di certo, non è una rivoluzione. Alle promesse formulate da Mark Zuckerberg (e non solo) dovranno necessariamente seguire progetti realmente utili. Io sono Cristiano Ghidotti e in questo episodio di Spegni e Riaccendi, in attesa di capire cosa sia il metaverso, ti spiego cosa oggi sicuramente non è. Un breve viaggio che spazia dalla letteratura cyberpunk di inizio anni '90 (Snow Crash) a un romanzo di una decina d'anni fa trasformatosi in un blockbuster cinematografico (Ready Player One), passando dall'eredità di una piattaforma online di inizio millennio (Second Life). #metaverso #meta #realitylabs #facebook #markzuckerberg #zuckerberg #secondlife #readyplayerone #sandbox #roblox #minecraft #fortnite #snowcrash #nealstephenson #lamina1 #realtavirtuale #vr #tecnologia #podcast #spegnieriaccendi
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Netflix: di amore e password condivise (cosa cambierà nel 2023)
Netflix vuol fermare le password condivise o almeno limitarle fortemente, consentendo la pratica esclusivamente tra coloro che abitano nella stessa casa. Eppure, solo pochi anni fa, il suo profilo ufficiale Twitter scriveva "Love is sharing a password" ("L'amore è condividere una password"), ancora oggi online https://bit.ly/3Dl5uzi Per la serie "post invecchiati malissimo". In questo episodio di Spegni e Riaccendi vediamo cosa sta per cambiare, in che modo il servizio ha intenzione di forzare la mano e monetizzare al massimo l'attività dei suoi utenti, chiedendo una spesa extra a chi vuole continuare a farlo. I primi esperimenti condotti non sono andati come sperato, ma la società non molla il colpo e tira dritto. È inoltre in arrivo una formula di abbonamento supportata dalla pubblicità: sarà attiva anche in Italia già entro le prossime settimane. Ti spiego come funzionerà, quanto costerà e quali limitazioni porterà con sé. All'orizzonte anche nuovi progetti legati al gaming. Basteranno queste iniziative a limitare la fuga degli iscritti verso la concorrenza di Amazon Prime Video, Disney+ e delle altre piattaforme oggi disponibili? Io sono Cristiano Ghidotti e ti do il benvenuto sul mio podcast: buon ascolto! #netflix #streaming #password #passwordsharing #tudum #spegnieriaccendi #serietv #film #show #primevideo #disneyplus #postinvecchiatimalissimo
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Winamp, la storia del lettore MP3 che frusta il c*lo del lama
Leggi Winamp e pensi agli MP3, scrivi MP3 e ti viene in mente Winamp. Il celebre lettore e il formato audio sono indissolubilmente legati, così come i loro destini. Io sono Cristiano Ghidotti. In questo episodio di Spegni e Riaccendi ti racconto come una semplice email con la citazione di un brano davvero particolare abbia dato vita a un'icona. È il momento di scoprire il motivo che ha spinto a scegliere un lama per la mascotte del programma e dello sviluppatore Nullsoft, così come la genesi del suo bizzarro slogan: "Winamp, it really whips the llama's ass" ovvero "Winamp, frusta davvero il culo del lama" o "Winamp, fa davvero il culo al lama" recitato dalla voce profonda di JJ McKay. La canzone a cui si fa riferimento è stata scritta nel 1995 dal cantautore statunitense Wesley Willis, personaggio che meriterebbe un episodio dedicato. Ripercorriamo la tribolata storia di un software che, a modo suo, ha segnato un'epoca e l'evoluzione dell'industria discografica, nel bene e nel male. Dal lancio della prima versione datata aprile 1997 all'ultimo aggiornamento appena rilasciato nel luglio 2022, passando da due acquisizioni (prima AOL poi Radionomy) e da alcuni stop improvvisi. Nel futuro di Winamp c'è una metamorfosi comunicata ormai da qualche anno, ma di cui ancora non abbiamo prova concreta. Diventerà una piattaforma multimediale in grado di riunire musica e altri contenuti, inclusi i podcast, ma soprattutto di accorciare le distanze tra gli artisti e i loro fan. Al momento il progetto è fermo allo status di annuncio. Il museo delle skin è disponibile all'indirizzo skins.webamp.org #winamp #mp3 #nullsoft #aol #radionomy #wesleywillis #musica #shoutcast #streaming #jjmckay #lama #mikethellama
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E.M.I.G.L.I.O. È MEGLIO, altro che Tesla Bot
La storia di E.M.I.G.L.I.O. (non Emiglio), il robot di Giochi Preziosi che cadde sulla Terra a metà degli anni '90. Sogno proibito dei bambini e incubo dei genitori a causa del suo prezzo elevato, è stato commercializzato in diverse versioni negli ultimi quasi tre decenni, una anche nel 2021. Alto 67 centimetri e con radiocomando in dotazione, poteva trasportare qualsiasi cosa (o quasi) grazie alle mani prensili, al vassoio e al suo zaino portatutto. Pochi ne sono a conoscenza, ma il nome non è una storpiatura di Emilio, bensì un acronimo. Qual è il suo significato? Io sono Cristiano Ghidotti e te lo svelo in questo episodio del podcast Spegni e Riaccendi. Buon ascolto! Ah sì... e poi c'è Tesla Bot, annunciato da Elon Musk come il robot antropomorfo gestito dall'intelligenza artificiale per svolgere i compiti più pesanti, pericolosi e ripetitivi nell'ambito industriale e in quello della logistica. L'unità, di cui vedremo presto un prototipo funzionante, ha un aspetto più slanciato e più avveniristico (nonché un po' inquietante) rispetto a quello del suo antenato di Giochi Preziosi, ma... vuoi mettere E.M.I.G.L.I.O.? E.M.I.G.L.I.O. È MEGLIO! #emiglio #emiglioèmeglio #robot #amiko6 #giochipreziosi #emilio #amicostellare #emilito #giocattoli #anni90 #martinacuoricina #teslabot #optimus #tesla #elonmusk #spegnieriaccendi #podcast #spegnieriaccentipodcast
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Comic Sans, una piaga senza fine: origini, storia ed effetti nefasti del font
Le origini, la storia e gli effetti nefasti del Comic Sans: più che un font, una piaga senza fine. La sua genesi merita di essere raccontata. Risale ai tempi di Windows 95. Opera del designer Vincent Connare di Microsoft, che ancora oggi lo definisce "la cosa migliore che abbia mai fatto", è stato avvistato per la prima volta nel programma 3D Movie Maker, raggiungendo poi Publisher e Internet Explorer prima di invadere il mondo. Io sono Cristiano Ghidotti e ti racconto alcune delle sue comparse più improbabili, a partire da quella su una pubblicazione del CERN relativa a una ricerca valsa poi il premio Nobel per la fisica. Al font più divisivo di sempre (nonché uno dei più brutti, diciamolo) è dedicato questo nuovo episodio del podcast che raccoglie curiosità e aneddoti dal mondo della tecnologia e dell'informatica, raccontati in modo semplice, come la più facile ed efficace soluzione ai problemi complessi: Spegni e Riaccendi! #comicsans #font #spegnieriaccendi #podcast #tecnologia #informatica #microsoft #windows95 #windowsbob #3dmoviemaker #vincentconnare #cern #fumetti #meme
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Pong, il videogioco che ha fatto (e cambiato) la storia compie 50 anni
L'incredibile storia di Pong è legata a doppio filo a quella di Atari. Uno dei videogiochi più celebri di sempre, il primo a riscuotere un enorme successo commerciale, gettando le basi per quella che sarebbe diventata l'industria del gaming domestico come oggi la conosciamo. Tutto ha avuto inizio nel 1972, da un'idea piuttosto semplice del co-fondatore Nolan Bushnell, che ha preso vita grazie ad alcune intuizioni geniali di un allora giovane ingegnere informatico, Allan Alcorn. Io sono Cristiano Ghidotti e ti racconto la storia di Pong a mezzo secolo di distanza, per celebrare una pallina che dopo 50 anni non ha ancora smesso di rimbalzare. Dove? Qui su Spegni e Riaccendi. #pong #atari #videogioco #gaming #videogiochi #spegnieriaccendi #nolanbushnell #allanalcorn #coinup #cabinato #1972 #50anni
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Internet Explorer, 10 curiosità che non conosci sul browser
Internet Explorer non c'è più. Il 15 giugno 2022, Microsoft ha definitivamente ritirato il browser, reindirizzando tutti gli utenti al successore Edge. Dopo quasi 27 anni di attività (non sempre onorata), si conclude l'era di un software che, nel bene e nel male, ha accompagnato e influenzato l'evoluzione di Internet. Qui su Spegni e Riaccendi, ti racconto 10 curiosità su IE: lo sapevi che fu annunciato da Steve Jobs come browser predefinito per i computer Macintosh di Apple? Inori Aizawa, la mascotte manga-anime di Internet Explorer: https://bit.ly/3yfnKHI (YouTube) Internet Explorer: è finita, questa volta davvero: https://bit.ly/3zYEu7x (Punto Informatico) #internetexplorer #ie #microsoft #browser #spegnieriaccendi #tecnologia #inoriaizawa #stevejobs #apple #mac #macintosh
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GoodWill, il ransomware che si crede Robin Hood
GoodWill è un ransomware davvero particolare: alle sue vittime non chiede un riscatto in denaro, ma di compiere tre buone azioni e di documentarle. Un unicum nel panorama della cybersecurity, una minaccia informatica la cui identità si colloca a metà strada tra un Robin Hood col cappuccio da cybercriminale e l'Enigmista. Io sono Cristiano Ghidotti e te lo racconto qui, nel primo episodio di Spegni e Riaccendi, un podcast sulla tecnologia che ti ruba giusto il tempo di un caffè e semplice da ascoltare, proprio come il rimedio universalmente riconosciuto come il più efficace dagli albori dell'informatica: Spegni e Riaccendi, appunto. Articolo CloudSEK: https://bit.ly/3OmAv8R Articolo su Punto Informatico: https://bit.ly/3MUOu4x
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ABOUT THIS SHOW
Curiosità e aneddoti dal mondo della tecnologia, raccontati in modo semplice, come la più facile ed efficace soluzione ai problemi complessi: Spegni e Riaccendi!Un podcast curato da Cristiano Ghidotti, giornalista pubblicista di Punto Informatico, in passato al lavoro, tra gli altri progetti, anche su Webnews, HTML.it e PianetaRock.Nessuna cadenza di pubblicazione prefissata, nessun obiettivo da raggiungere in termini di audience, nessuna pretesa se non quella di divertirsi e, spero, intrattenere.Buon ascolto!#tecnologia #spegnieriaccendi #podcast
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Cristiano Ghidotti
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