PODCAST · arts
Voce ai libri - Intesa Sanpaolo On Air
by Silvia Nucini – Intesa Sanpaolo e Chora Media
Chi sono le scrittrici e gli scrittori di oggi? Che storie ci raccontano? E quanto, queste storie, ci riguardano? Silvia Nucini ogni settimana intervista gli autori del momento in questo podcast prodotto da Chora Media e realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo On AirScopri tutti i podcast di Intesa Sanpaolo su Intesa Sanpaolo On Air."Voce ai libri" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media, in collaborazione con Intesa San Paolo On AirScritto da Silvia NuciniLa cura editoriale è di Francesca MilanoLa supervisione del suono e della musica è di Luca MicheliLa post-produzione e il montaggio sono di Aurora Ricci, Cosma Castellucci e Mattia LiciottiI fonici di studio sono Emanuele Moscatelli, Lucrezia Marcelli, Aurora Ricci, Luca PossiIl producer è Alex PeverengoMusiche su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music
-
196
Ep.185: Alessandra Carati, "Atto di famiglia"
La disgregazione di una famiglia raccontata attraverso le voci di padre, madre e figlia: quella che sembra una crisi coniugale come tante si trasforma in una feroce battaglia psicologica e legale, dove rancore, manipolazione e necessità di dominio prendono il posto dell’amore. Al centro di tutto questo c’è la figlia, intrappolata nel conflitto tra i genitori e alla cui voce spetterà concludere questa storia.
-
195
Ep.184: Giada Messetti, “Quando tornano le rondini”
Il 6 maggio 1976 il Friuli fu sconvolto da un terremoto che fece quasi 1000 vittime ma che l’Italia ha dimenticato. Giada Messetti, che ha vissuto i primi anni della sua infanzia in una baracca dove i suoi genitori erano sfollati, ha ridato voce ai superstiti in un libro che intreccia memorie personali e lavoro giornalistico.
-
194
Ep.183: Vasco Brondi "Una cosa spirituale"
Un viaggio nell'inquietudine, nella creatività che affronta il mercato: meditazione, yoga, religione, letture, silenzio, respiro. Sono tutte le strade che Vasco Brondi percorre per trovare la sua "cosa spirituale", invitandoci a seguirlo e a modificare, insieme a lui, la nostra vita quotidiana.
-
193
Ep.182: Elisa Del Mese, “Diffidare delle cucine pulite”
La storia dell’amore capace di unire Beatrice e Bernardo, trent'anni di differenze e molte altre cose che li rendono, almeno sulla carta, incompatibili. Ma la vita non è di carta e per dieci anni il loro sarà davvero un grande amore. La grandezza però non è mai una garanzia di eternità e un giorno Bernardo se ne va, quasi senza spiegazioni, lasciando Beatrice naufraga in un mare di ricordi e di domande.
-
192
Ep.181: Donato Carrisi e il male nella letteratura | CHORA VOLUME 3
Donato Carrisi, la sua passione per tutto quanto ci perturba, l'origine dell'odio, del male, i loro legami con la letteratura e la necessità di "sporcarsi le mani" da parte dei lettori. Questo episodio speciale di Voce ai libri è stato registrato al festival Volume 3 di Chora Media e realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo On Air.
-
191
Ep.180: Elena Varvello, “La vita sempre”
Dal 10 al 12 aprile torna il festival Chora Volume 3. Scopri il programma e come partecipare su https://festival.choramedia.com/ Ad Alba, tra le due guerre, si intrecciano le vite di Teresa, cresciuta in un cortile pieno di miseria e quella di Francesco, cresciuto in una casa apparentemente migliore ma intossicata dalla madre. Nonostante le diversità, i due si attraggono finché la Storia non travolge i loro destini, costringendoli a misurarsi con una vitalità ostinata che resiste a ogni perdita. Un racconto sulla persistenza dell’esistenza, dove ciò che scompare non scompare mai del tutto, sommandosi al flusso inarrestabile della vita.
-
190
Ep.179: Alessandra Castellazzi, “La radura”
Primi anni Duemila: Viola ha terminato la seconda media ma non è un anno normale. Sua sorella Greta, più grande di lei, è scomparsa nell'autunno precedente e non si è più saputo nulla, dopo che l’ultima pioggia ha causato una piena spaventosa dell’Adda, a cui è seguito un periodo di siccità, apatia e eventi strani. A tutto questo sembra contrapporsi la magia della radura, un richiamo che pare essere percepito esclusivamente da Viola.
-
189
Ep.178: Romana Petri, “Distanza di sicurezza”
Un amore interrotto bruscamente, la cui fine è stata comunicata da lontano e senza fornire una spiegazione. Luciana Albertini e Vasco Dos Santos, i due protagonisti, danzano nelle rispettive solitudini e nel tempo che serve a pensare e guarire, sospesi di fronte a un bivio: lasciar andare ciò che è stato, rinascere o affondare nel rancore.
-
188
Ep.177: Gaja Cenciarelli, "Il rivoluzionario e la maestra"
Due storie lontane nello spazio e nel tempo che si intrecciano. Una ha come protagonista una maestra e si svolge a Roma e inizia una decina di anni fa con un lutto e un trasloco. L'altra inizia a Montevideo, in Uruguay, dove nel 1972 Adolfo Wasem, militante del Movimento di liberazione nazionale dei Tupamaros, viene arrestato quando ha 26 anni. Con lui anche sua moglie Sonia, che ha la stessa età. Il romanzo racconta le vicende di queste due battaglie, lontanissime eppure simili nell’esprimere l’amore per la libertà.
-
187
Ep.176: Jana Karšaiová, “Io non parlo russo”
Hana vive da molti anni vive in Italia, anche se le sue origini sono a Bratislava, in Slovacchia, dove torna per votare. Lì trova le sue amicizie e un paese che sta cambiando verso una direzione che a lei non piace. Ma a Bratislava troverà anche l'eredità morale di suo padre, un uomo che ha sempre creduto nell'umanità e nella democrazia, e la nuova versione di suo fratello, che nel tempo si è trasformato in una persona molto lontana da lei.
-
186
Ep.175: Veronica Raimo, “Non scrivere di me”
S. apprende per caso della morte di Dennis May, regista e attore che un decennio prima ha vissuto l’apice del successo e dell’insuccesso. Per S. Dennis May è stato un amore ossessionato, culminato in uno stupro. Da quel momento per S. cambiano i progetti, le relazioni e la vita. Dennis rimane un’ombra, un fantasma senza risposte, di cui ricordare l’ultima frase detta a S., dopo la violenza: “Non scrivere di me”.
-
185
Ep.174: Niccolò Zancan, “L’ultimo operaio”
Mirafiori è la grande, gloriosa, fabbrica della Fiat. È stata la fabbrica più grande d'Europa, nel 1971 ospitava 60.000 operai, oggi sono poco più di 4.000, la maggior parte vicino alla pensione. Tutti in cassa integrazione, che significa lavorare poco e guadagnare poco. Attraverso le voci degli ultimi operai e delle ultime operaie, Zancan restituisce un mondo fatto di lavoro, fatica, povertà, ma anche di appartenenza, orgoglio, lotte e sogni.
-
184
Ep.173: Laura Nicchiarelli, "Marea"
Nico, Bianca e Leo tornano a Punta Ala, un luogo della memoria e del passato che si contrappone alla Londra dei club e delle vite faticose. In un weekend le storie si intrecciano, tra silenzi, bugie e tradimenti veri o presunti.
-
183
Ep.172: Mattia Insolia, “La vita giovane"
L’adolescenza in un piccolo paese della provincia italiana. Il gruppo, gli amori, i dolori e poi la separazione che porta ognuno per la sua strada. Il protagonista torna a casa dopo anni e ritrova ad aspettarlo anche i suoi demoni, la colpa e il perdono
-
182
Ep.171: Antiniska Pozzi, "Tanto domani muori"
Anna osserva il fallimento dei suoi genitori, due vite di sacrificio di cui pagheranno un prezzo altissimo. Una scritta su un muro di Milano si appoggia su inadeguatezza e ricordi sfumati, su possibili evoluzioni che diventano disfatte umane, mentre la Canuta, spettro soprannaturale e arcaico, incombe come portatrice di sciagure.
-
181
Ep.170: Daniele Mencarelli, "Quattro presunti familiari"
Uno scheletro di donna rinvenuto a Latina, la necessità di attribuire un’identità, la convocazione di quattro presunti familiari che anni prima avevano denunciato la scomparsa di una donna. Un universo che si ritrova in un albergo, in attesa dei risultati del DNA, sotto lo sguardo dell’appuntato Circosta. Daniele Mencarelli in “Quattro presunti familiari” indaga la natura più intima e anche oscura dei protagonisti, sospesi tra vita e morte.Uno scheletro di donna rinvenuto a Latina, la necessità di attribuire un’identità, la convocazione di quattro presunti familiari che anni prima avevano denunciato la scomparsa di una donna. Un universo che si ritrova in un albergo, in attesa dei risultati del DNA, sotto lo sguardo dell’appuntato Circosta. Daniele Mencarelli in “Quattro presunti familiari” indaga la natura più intima e anche oscura dei protagonisti, sospesi tra vita e morte.
-
180
Ep.169: Bianca Pitzorno, “La Sonnambula”
I poteri della sonnambula si manifestano da quando è bambina: predire il futuro, ma non a comando. Da adulta, dopo un matrimonio infelice, trasforma quel dono in un mestiere e diventa il punto di riferimento di tutte le donne di una cittadina sarda. Nel suo ultimo libro “La Sonnambula” Bianca Pitzorno pesca tra i ritagli di giornale della nonna e gli archivi storici per ricostruire un’epoca di rigide gerarchie sociali, mostrando che solo rompendo le catene mentali e sociali si può determinare il proprio futuro.
-
179
Ep.168: Franco Arminio, "La grazia della fragilità"
In un tempo dominato da guerre e arroganza, il bene sembra essere svanito. Eppure, ai margini della società, c’è ancora qualcuno che porge attenzione verso il dolore altrui e cerca di ingentilire il mondo. Franco Arminio dedica il suo ultimo libro, “La grazia della fragilità”, proprio a loro. Definendo i generosi come i "veri intellettuali di questo tempo" , ci invita a riscoprire la sacralità del corpo e a uscire finalmente dalle nostre stanze per tornare a onorare la geografia del mondo.
-
178
Ep.167: Vittorio Lingiardi, "Farsi male"
Esistono diversi modi di farsi male. C'è chi se la prende con il proprio corpo e chi fatica ad abbandonare una relazione dolorosa o condizioni di lavoro umilianti. Chi pensa di non meritare il bene, sabotando la propria felicità. Chi, in una forma di masochismo collettivo, preferisce la sottomissione allo smarrimento, affidandosi a leader potenti che non hanno a cuore i problemi del mondo. Nel suo ultimo libro “Farsi male”, Vittorio Lingiardi analizza tutte le forme del masochismo, mostrando come il dolore possa anche trasformarsi in un'identità.
-
177
Ep.166: Michele Mari, “I convitati di pietra”
Il 22 luglio 1975 gli alunni dell’ex classe terza A del Liceo Berchet di Milano si incontrano per festeggiare un anno dopo la maturità. Durante quella cena qualcuno ha un’idea: iniziare una riffa. Tutti versano dei soldi, che verranno investiti, e il patrimonio finale spetterà agli ultimi tre compagni sopravvissuti. Quello che all’inizio era solo un gioco, diventa qualcos’altro. Alcuni cercano di spezzare il perverso meccanismo a cui hanno dato vita, altri si suicidano, chi invece accetta di continuare a giocare rinuncia per sempre alla propria integrità. Nel suo ultimo libro “I convitati di pietra” Michele Mari mostra come la vita possa diventare il filtro attraverso il quale guardare la morte da vicino.
-
176
Ep.165: Cathy La Torre, "Non si può più dire niente"
Il linguaggio è cambiato. Alcune parole, un tempo ammesse, oggi sono considerate offensive. C’è chi questo lo sa bene e chi, perché nato in un’epoca diversa, ancora fatica a orientarsi. Nel suo ultimo libro “Non si può dire più niente” Cathy La Torre cerca di mettere in dialogo le persone, spesso troppo impegnate a correggere piuttosto che ad ascoltare, dimostrando che forse il trucco sta tutto lì: nell'iniziare a parlarsi, lasciando da parte il pregiudizio.
-
175
Ep.164: Daria Bignardi, "Nostra solitudine"
Ha sempre saputo che c’era qualcosa da approfondire, ma non gli ha mai dato un nome né ha mai avuto il coraggio di capire cosa fosse, fino a quando non si è trovata in Vietnam. Vagando sola per le vie di Hanoi, mentre il figlio in albergo si curava la febbre, Daria Bignardi ha capito che cos’era quel qualcosa: la solitudine. Dall'infanzia, immersa sul divano a leggere un libro, al divorzio che come una trave le cade sulla testa, nel suo ultimo libro “Nostra solitudine” Daria Bignardi mostra come una dimensione intima e personale possa farsi collettiva e diventare il luogo da dove ascoltare il battito del mondo.
-
174
Ep.163: Massimo Gramellini, "L'amore è il perché"
Di che cosa parliamo quando parliamo d’amore? È la stessa domanda che si pone il protagonista dell’ultimo libro di Massimo Gramellini. “L’amore e il perché”, un uomo che gestisce da molti anni una posta del cuore, ma che non comprende ancora del tutto i sentimenti e le relazioni umane. Anziché dispensare insegnamenti, infatti, egli stesso impara dalle lettere che riceve. La risposta la troverà per caso nel "Simposio" di Platone.
-
173
Ep.162: Antonella Lattanzi, "Chiara"
Marianna e Chiara si incontrano alle elementari e si riconoscono, capendo di custodire lo stesso segreto: la violenza che vivono a casa. Le loro famiglie sono diverse, ma in entrambe abita la paura. Il padre di Chiara picchia le figlie e la moglie. Quello di Marianna è un autolesionista. Nel suo ultimo romanzo, Antonella Lattanzi racconta l’amicizia come antidoto al terrore e come luogo di una luce che si può riaccendere anche dopo tanto tempo.
-
172
Ep.161: Dario Bressanini, "La dieta termodinamica"
Guardarsi in una foto e scoprirsi sovrappeso: è successo a Dario Bressanini, chimico e divulgatore scientifico, che - partendo dalla sua esperienza - nel suo libro "La dieta termodinamica" racconta i fondamenti scientifici dell’aumento di peso e della perdita di peso: perché ingrassiamo, perché dimagriamo, come funziona il nostro corpo. Questo episodio è stato realizzato in occasione di Orbita, la rassegna di eventi dal vivo di Chora & Will che si tiene ogni mercoledì sera a Milano, nello spazio Voce in Triennale. Scopri come partecipare su orbita.chorawill.com/
-
171
Ep.160: Viola Ardone, "Tanta ancora vita"
È il 2022. La Russia ha invaso l’Ucraina. Kostya ha dieci anni. Orfano di madre e con il padre al fronte, viaggia da solo verso Napoli per raggiungere la nonna Irina. Nello zaino, una foto della madre e un indirizzo. Giunto a destinazione, Kostya si trova a casa di Vita, una donna distrutta dal dolore e dalla depressione, per cui Irina lavora come domestica. Nel suo ultimo romanzo “Tanta ancora Vita” Viola Ardone racconta l’incontro tra questi tre personaggi e i loro fantasmi: l’arrivo di Kostya cambierà tutto, costringendo Vita a fare i conti con quel dolore e, in un qualche modo, a trovare una via per salvarsi e ricominciare a vivere.
-
170
Ep.159: Elena Stancanelli, "La gioia di ieri"
Anna si ritrova con il cuore a pezzi dopo la fine di una relazione. Decisa a non soffrire mai più in quel modo, inizia a mettere in discussione tutto ciò che pensava di sapere sull'amore, sulla fedeltà e sulla monogamia. Nel suo ultimo romanzo, "La gioia di ieri", Elena Stancanelli torna a raccontare la vita di Anna, già protagonista de "La femmina nuda" e "Un uomo giusto", mentre cerca una nuova forma di legame sentimentale, non più di coppia, ma di comunità.
-
169
Ep.158: Fabio Bacà, "L'era dell'Acquario"
Walter è sopravvissuto a una valanga. Chloe fa la sexy influencer e immagina di costruirsi una nuova vita dall’altra parte del mondo. Samuele è in sedia a rotelle a causa di una patologia che gli ha tolto l’uso delle gambe e sta pensando di suicidarsi. Le storie di Walter, Chloe e Samuele sono legate da un filo che è la trama de “L’era dell’Acquario” di Fabio Bacà. Bellezza, amore e fraintendimenti, i personaggi di questo romanzo si domandano tutti la stessa cosa: quanto conta davvero la verità?
-
168
Ep.157 - Speciale Chora & Will Days: Il tempo con Alessandro D'Avenia
Quale differenza esiste tra l’essere viventi e l’essere vivi? Per gli antichi la storia era un continuo divenire e il tempo circolare. Per noi moderni è una linea retta su cui correre nella speranza di un futuro migliore. In questa intervista lo scrittore Alessandro D'Avenia ci accompagna in un viaggio da Ulisse, che rifiuta l'immortalità per amore di Penelope, fino ai nostri giorni, dominati dall'illusione che il meglio debba ancora venire.
-
167
Ep.156: Lia Piano, "L'arte di perdersi"
La protagonista dell'ultimo libro di Lia Piano "L'arte di perdersi" è una “femmina di Peter Pan fuori tempo massimo”. È una donna di cinquant’anni, indipendente, senza legami, abituata a badare solo a se stessa. La sua vita cambia quando una zia che ha sempre odiato le lascia in eredità una grande casa su un terrazzamento ligure che sta lentamente scivolando verso il basso. La ristrutturazione della casa costringerà la protagonista a continui traslochi, obbligandola a fare l’unica cosa alla quale si è sempre opposta: crescere.
-
166
Ep.155: Nadeesha Uyangoda, "Acqua sporca"
Chi dopo 30 anni trascorsi in Italia come badante parte per il suo Paese di origine, ci sta tornando o ci sta andando? Nella scelta del verbo sta tutta la vita di Neela, che in Sri Lanka lascia una figlia piccola per raggiungere il marito in Italia. Quando, sei anni dopo, la figlia Ayesha si ricongiunge con i genitori in Italia, comincia per lei una vita di confusione geografica, linguistica e affettiva. Alla storia di queste due donne srilankesi si affianca quella delle sorelle di Neela, rimaste sull’isola a condurre una vita intrisa di spiritualità, tradizioni e magia. Con “Acqua sporca” Nadeesha Uyangoda dà voce all’esercito delle lavoratrici domestiche che hanno lasciato le loro vite per occuparsi delle nostre.
-
165
Ep.154: Fabrizio Sinisi, "Il prodigio"
Nel cielo compare un volto e sulla terra inizia lo scompiglio: c’è chi ci vede un messaggio divino, chi un fenomeno meteorologico, chi il segnale di una guerra chimica in arrivo. E in questo caos, don Luca, il protagonista del romanzo “Il prodigio” di Fabrizio Sinisi, in balia dell’amore non ricambiato che nutre verso una ragazza, è chiamato a dare risposte che non ha, in una società che nel momento della crisi tira fuori il peggio di sé.
-
164
Ep.153: Cecilia Sala, "I figli dell'odio"
Dagli insediamenti in Cisgiordania dove le ragazzine inneggiano alla fine della mescolanza tra ebrei e non ebrei a Tulkarem, dove i ragazzini palestinesi appendono ai fucili le foto degli amici uccisi e si preparano a combattere i soldati israeliani, fino a Teheran, dove è stata arrestata e dove i giovani sfidano ogni giorno la Repubblica islamica con i loro abiti e i loro gesti. Cecilia Sala racconta nel libro “I figli dell’odio” le nuove generazioni che vivono sulla loro pelle le guerre che sono in corso in Medioriente. Guerre che hanno ereditato e che forse non saranno in grado di far finire.
-
163
L'Altra - Stagione 2: La Formula Uno di Francesca Michielin
Nei weekend potete immaginarla a casa sul suo divano mentre guarda la Formula Uno. Ma quella per l'automobilismo è solo una delle tante altre passioni di Francesca Michielin, che oltre alla musica ama l'atletica e passare del tempo nel lavoratorio di ceramica, creando oggetti con le sue mani. In questa intervista realizzata nello spazio di Orbita in Triennale Milano, Francesca Michielin racconta a Silvia Nucini tutte le sue passioni, di quella volta che le hanno tolto il malocchio e di come, in un mondo che va sempre più veloce, sia riuscita a rallentare.
-
162
L'Altra - Stagione 2: I fiumi e la lotta di Antonio Franchini
Scrivere, lottare e scendere i fiumi potrebbero apparire tre attività totalmente diverse e scollegate tra loro. Per Antonio Franchini, autore de “Il fuoco che ti porti dentro”, invece hanno molti punti in comune: tutte richiedono un alto livello di concentrazione. Per tutte ci vuole tecnica, ma soprattutto talento. Tutte rispondono al suo bisogno di consapevolezza e conoscenza.
-
161
L'Altra - Stagione 2: Le costellazioni familiari di Nadia Terranova
In che modo le storia della nostra famiglia, anche quella più antica, condiziona il nostro presente? Malattie, scelte, atteggiamenti che si ripetono quasi ciclicamente che significato hanno? Nadia Terranova scopre la psicogenealogia scrivendo il suo ultimo libro, “Quello che so di te”. In questa intervista realizzata durante il Salone del Libro di Torino 2025 spiega come riprendendo in mano la storia di sua nonna sia riuscita a liberarsi dalla “tirannia del silenzio” e a rivolgere lo sguardo al futuro.
-
160
L'Altra - Stagione 2: I maschi di Francesco Piccolo
Chi lo conosce e ha letto i suoi libri sa che Francesco Piccolo, oltre che scrivere, ama parlare di maschi: analizzare, scandagliare, scavare nella loro natura, a volte violenta e arrogante. Come spiega in questa intervista realizzata durante il Salone del Libro di Torino 2025, la sua è in realtà soprattutto una ricerca interiore, un guardarsi allo specchio per cercare di rispondere alla domanda: quanto di quella mascolinità retrograda e prevaricatrice c’è in me?
-
159
L'Altra - Stagione 2: Il tavolo per uno di Andrea Bajani
Per molti trovarsi a mangiare da soli in un ristorante è fonte di imbarazzo, una situazione che alcuni evitano del tutto. Per lo scrittore e vincitore del Premio Strega 2025 Andrea Bajani invece no: stare seduto da solo al tavolo di un ristorante è il modo migliore per osservare le altre persone e immaginare vite diverse dalla propria. In questa intervista realizzata durante il Salone del Libro di Torino 2025 l’autore de “L’anniversario” racconta a Silvia Nucini l’umanità che si può osservare dalla prospettiva invisibile di una trattoria.
-
158
Ep.152: Gianni Montieri, "Non era un mostro strano"
In questo libro ci sono treni, stazioni, sale d’aspetto, paesaggi che corrono fuori dal finestrino, compagni di viaggio, ritardi. Ma c’è soprattutto l’amore per questo mezzo di trasporto capace, più degli altri, di diventare parte della nostra vita: c’è un treno per ogni tappa fondamentale dell’esistenza. In “Non era un mostro strano” Gianni Montieri ci porta a bordo dei treni della sua vita.
-
157
Ep.151: Dacia Maraini, "La bambina che vola"
C’è una donna che intaglia il legno: è stata lasciata dal marito e di notte fa fatica ad addormentarsi. Quando dorme, però, vede una bambina che parla con Dio. Ed è di lui che racconta: della Bibbia, del male nel mondo, del dolore e della speranza. Con “La bambina che vola” Dacia Maraini affronta, attraverso una favola, il primo dei dieci comandamenti per riflettere sulla fede, sull’amore e sulla consapevolezza di sé.
-
156
Ep.150: Laura Marzi, "Stelle cadenti"
Ci sono tante ragioni per cui una famiglia può essere stravolta: un fallimento, un lutto. Nella famiglia Montella quella ragione è “Mani pulite”, l’inchiesta che travolge il capofamiglia, Arturo. La moglie si rifugia nella spiritualità, il figlio nelle truffe e Ludovica, la figlia, nella solitudine di chi fa fatica ad accettare che la sua vita stia subendo un cambio di rotta, che i privilegi avuti fino a quel momento spariscano. Le “Stelle cadenti” di cui parla il romanzo di Laura Marzi sono queste: quelle di una famiglia agiata che da un giorno all’altro non lo è più, quelle dei ragazzi di una generazione cresciuta pensando che la vita sarebbe stata facile, e invece no.
-
155
Ep.149: Matteo Cardillo, "Amarsi in una casa infestata"
In questa storia c’è una palazzina liberty nel centro di Bologna, c’è un ragazzo che ci si trasferisce insieme a degli amici per scrivere la tesi di laurea e ci sono tutti i loro fantasmi, che sono le storie a cui a cui non riescono a dire addio. Quello di Matteo Cardillo, “Amarsi in una casa infestata”, è un romanzo gotico generazionale che racconta il passaggio dall’università all’età adulta e il bisogno di chiudersi la porta di quella casa alle spalle.
-
154
Ep.148: Sara Gambazza, "Quando i fiori avranno tempo per me"
Rosa e Ninfa sono le figlie di Anita, la puttana. Non è facile crescere nella miseria e nel disprezzo degli altri, ma l’affetto si trova anche nei posti più insperati. Con “Quando i fiori avranno tempo per me” Sara Gambazza racconta una storia personale di dignità e riscatto e di come famiglia sia, da sempre, non una questione di sangue, ma d’amore.
-
153
Ep.147: Leonardo San Pietro, "Festa con casuario"
Un party di studenti universitari, un biglietto misterioso e un uccello che fa paura: questi sono gli ingredienti di “Festa con casuario”, il romanzo con cui Leonardo San Pietro esplora il confine tra giovinezza e età adulta dei ragazzi di oggi, sempre in bilico tra fragilità e allegria, dolori e relazioni. La storia di Isa e dei suoi amici ruota tutta attorno al casuario, il grande uccello che vive nella villa dei vicini e che diventa una sorta di rito di iniziazione per la comitiva.
-
152
Ep.146: Alcide Pierantozzi, "Lo sbilico"
Tra i “matti pericolosi” e chi sta vivendo un periodo delicato della vita, c’è tutto un mondo: quello delle persone in “sbilico”. Quelli che stanno per esplodere. Che aprono la finestra e pensano di buttarsi, ma poi la chiudono e vanno al lavoro. Alcide Pierantozzi, che lo sbilico lo vive ogni giorno, compila il diario di bordo della sua malattia e illumina un mondo che doveva essere raccontato per essere capito.
-
151
Ep.145: Agnese Pini, "La verità è un fuoco"
Agnese Pini fa la giornalista e a fare domande è abituata. Eppure la più difficile l’ha rivolta a suo padre quando aveva 13 anni. Nel suo romanzo “La verità è un fuoco” racconta del giorno in cui ha scoperto che suo padre è stato un sacerdote, della vergogna che questa storia le ha fatto vivere e della ricerca del significato profondo della parola amore.
-
150
Ep.144: Roberta Recchia, "Io che ti ho voluto così bene"
Le vite degli assassini vengono stravolte dagli omicidi che hanno commesso. Ma anche quelle di chi sta loro intorno. Roberta Recchia torna al delitto al centro del suo primo romanzo e si concentra su Luca, fratello dell’omicida della ragazza che amava. La vergogna devasta la sua famiglia e cambia il corso della sua esistenza. Che però a un certo punto si ritrova a fare i conti con quel fratello dimenticato.
-
149
Ep.143: Roy Chen, "Il grande frastuono"
A Tel Aviv, nel febbraio 2020, tre donne di tre generazioni – nonna, madre e nipote – sono alle prese con un lutto, con un compleanno e con una rinascita. Sono le tre protagoniste di “Il grande frastuono”, il romanzo dello scrittore israeliano Roy Chen, che è stato pubblicato nel marzo 2023, quindi prima dell’inizio della nuova guerra tra Israele e Palestina. Un libro profetico, ma anche un inno alla convivenza possibile.
-
148
Ep.142: Roberto Saviano, "L'amore mio non muore"
Rossella Casini ha 24 anni quando scompare. E scompare davvero, nel senso che il suo corpo non viene mai ritrovato. Di lei resta solo una fotografia. Rossella viene fatta sparire, la sua colpa: amare ed essere amata da Francesco Frisina, appartenente a una famiglia di 'ndrangheta. Nel suo nuovo libro, “L’amore mio non muore”, Roberto Saviano racconta la storia di un amore che voleva essere più forte delle regole mafiose.
-
147
Ep.141: Salvatore Falzone, "Brutale"
Cosa siamo disposti a fare per denaro? Parte da questa domanda la storia di Paolo, un giovane che ha una fidanzata e un lavoro in una pizzeria e che un giorno scopre da un amico che si può guadagnare, e anche tanto, pubblicando video su Onlyfans in cui sottomette altri uomini. E così nella vita di Paolo arrivano i soldi, ma arriva anche la dipendenza dai like e dai messaggi. Nascosto dietro un passamontagna, Paolo riesce a mettere a nudo una parte di sé che aveva sempre tenuto nascosta. Salvatore Falzone indaga sul punto più estremo a cui ci possono condurre i nostri istinti più profondi.
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
ABOUT THIS SHOW
Chi sono le scrittrici e gli scrittori di oggi? Che storie ci raccontano? E quanto, queste storie, ci riguardano? Silvia Nucini ogni settimana intervista gli autori del momento in questo podcast prodotto da Chora Media e realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo On AirScopri tutti i podcast di Intesa Sanpaolo su Intesa Sanpaolo On Air."Voce ai libri" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media, in collaborazione con Intesa San Paolo On AirScritto da Silvia NuciniLa cura editoriale è di Francesca MilanoLa supervisione del suono e della musica è di Luca MicheliLa post-produzione e il montaggio sono di Aurora Ricci, Cosma Castellucci e Mattia LiciottiI fonici di studio sono Emanuele Moscatelli, Lucrezia Marcelli, Aurora Ricci, Luca PossiIl producer è Alex PeverengoMusiche su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music
HOSTED BY
Silvia Nucini – Intesa Sanpaolo e Chora Media
Loading similar podcasts...